Sembrava non dovesse succedere mai, invece Chuck Norris non c'è più.
Mito reale, meme prima che esistessero i meme, autoironico e sempre correttissimo: lo stesso Norris era un po' Cordell Walker, personaggio che ha interpretato per tanti anni nella serie dal titolo Walker, Texas Rangers (esatto, con la virgola).
Un western urbano fatto di moderni eroi alla John Wayne, arti marziali onnipresenti e buoni principi da inseguire; un telefilm che dalla rete giovanile Italia 1 ha trovato per anni nuovo vigore sulla più attempata Rete 4, forse anche grazie alle trame semplici, funzionali, soddisfacenti e trasversali.
In Walker, Texas Ranger (che recensivo anni fa, agli albori del blog, QUI) i valori sono tutto, e sono quelli semplici in cui chiunque si riconosce. Sempre molta attenzione era prestata alle problematiche giovanili, da cose quotidiane fino alla tragica realtà delle gang di strada e della droga.
Sicuramente edulcorato, non ha mai inseguito violenza e sangue a tutti i costi, preferendo due sani cazzotti alle pistolettate; ma rendeva bene per questo.
Le prime due intro sono state oscurate via via da un brano risultato iconico e migliore.
Ecco la seconda, sempre solo musicale, perlopiù sconosciuta (usata solo per i primi dieci episodi della seconda stagione, che perde la virgola nel titolo):
Dal dodicesimo episodio della terza stagione, arriva il brano (interpretato dallo stesso Norris) The eyes of a Ranger, che diventa simbolo stesso della serie:
Con l'ottava stagione entrano nel cast due nuovi coprotagonisti, interpretati da Judson Mills e Nia Peeples, che compariranno poi ovviamente anche nella sigla:
Nove stagioni, uno spin-off e diversi film: la serie (che conta anche l'apparizione di diverse note guest star, da Hulk Hogan a Ray Wise, da Danny Trejo a Bryan Cranston) appassiona una platea intergenerazionale grazie al suo schema e alla sua formula vincente (QUI per vedere come finisce).
Cordell Walker era così perché era Chuck a essere un eroe di tutti i giorni, padre e nonno, campione imbattuto di karate e tante altri discipline; ironico e autoironico, amichevole e - questo traspariva davvero - attento a tutti, specie ai giovanissimi.
Per fortuna che si è fatto crescere la barba che e stata la sua fortuna insieme al calcio rotante, senza barba sembrava una faccia da pirla.
RispondiEliminaNel 2001 uno dei suoi fratelli l'avevo diretto nel film tv Attacco al centro del potere con protagonista proprio Judson Mills, infatti aveva lo stesso stile di regia di un episodio di Walker Texas Rangers, lo preferito nei film Rombo di tuono, il Codice del silenzio e Invasion U.S.A dove pure il cattivo Richard Lynch avevo gli incubi in cui sognava di prendere in faccia un calcio rotante.
Altro fim non male di Norris e Breaker Breaker in cui compare il compianto Jack Nance il Pete Martell di Twin Peaks e altri film di David Lynch
Era una faccia giovane e pulita, ma di certo con la barba ha reso al meglio una cosa: è diventato paterno. Un po' come i baffi di Man-at-arms dei Masters.
EliminaComunque bene o male a me i film con Norris sono piaciuti tutti.
Moz-
Dopo tanto cinema d'azione un po' classificato come "B-movie", il telefilm che l'ha consacrato sul piccolo schermo. Non credo di aver visto episodi interi di "Walker, Texas Ranger" per varie ragioni:
RispondiElimina- ricordo una programmazione scomoda al sabato sera, quando avevo un'età per la quale il sabato sera era un peccato restare a casa, pure che piovesse;
- non mi piaceva la voce del doppiaggio di Chuck;
- interruzioni pubblicitarie (che sono state il motivo per cui, al limite della sopportazione, ho spento la tv).
Ecco, io per la cosa analoga (anagrafica) invece su Italia 1 lo vedevo (non ricordo il debutto su Canale 5) in coppia con Renegade... poi lo continuai a vedere perché forse andava ogni giorno. E anche su Rete 4 era appuntamento fisso.
EliminaMoz-
Sì poi passò a quotidiano, complici le tante puntate disponibili.
EliminaEsatto, ed è proprio una di quelle serie (come Renegade, Miami Vice, Hunter, Hill Street...) che rende bene quotidianamente 💥
EliminaMoz-
Ovviamente rispetto per una scomparsa.. ma i meme di Taffo alla ferale notizia davvero da schianto..
RispondiEliminaUhhh quelli non li ho visti!!!
EliminaMoz-
Dopo la cremazione di Chuck Norris, hanno messo nell'urna i resti della camera ardente.
EliminaAhaha 🧡💪🏻💥
EliminaMoz-
Un altro pezzo dell'adolescenza che se ne va.
RispondiElimina💔 vero
EliminaMoz-
Anche io ogni tanto lo guardavo su Rete 4...dopo il proliferare dei "facts" su Internet (primo vero fenomeno del web...). Ma non mi ricordo le vecchie sigle..per niente. Beh, la sigla cantata è molto, molto iconica :)
RispondiEliminaSì, la sigla cantata (peraltro da Chuck) è qualcosa di televisivamente riconoscibilissimo!^^
EliminaMoz-
Serie che mio padre vedeva fin da quella che pensavo fosse la prima puntata della prima serie (Il dirottamento) che scoprii essere la 19ª. Ammetto che, pur non essendo un patito dei film d'azione (perché gira e rigira, TWR questo era), mi piaceva sguardacchiarne le puntate se mi capitava di trovarle per caso nelle passerelle televisive serali (d'altronde anche mia mamma, che letteralmente odia i film di fantascienza e quelli con Schwarzenegger, immancabilmente, se scopre che è in onda, si gusta per intero Predator - ma non Terminator) fra l'altro rimanendo colpito dai messaggi positivi portati avanti dalla serie, che me la facevano assomigliare a film Bud Spencer/Terence Hill, con i dovuti distinguo: è vero che in entrambe le fattispecie i protagonisti usano la violenza "accettata" dagli spettatori perché contro i cattivi, però se Norris e soci sono a tutti gli effetti dalla parte della legge, Spencer ed Hill sono sempre ai margini, per quanto spesso agiscano per una buona causa e con effetti fisici ai soccombenti da cartone animato. Unica puntata (di quelle viste) che non mi è piaciuta, proponendo un triste cliché presente spesso anche in film e fumetti, è quando Walker, Trivette ed Alex accompagnano un gruppo di ragazzi con precedenti penali in un campo nei boschi per portarli alla retta via, ma durante il viaggio per arrivarci, alcuni di questi pensano bene di rubare un'ingente somma di denaro da un'auto nel parcheggio di un locale dove si erano fermati per una sosta per rifocillarsi. I soldi erano, ovviamente, di un banda di criminali che, scoperto il furto, con una mossa di rara idiozia, pensano bene, alla chiusura, di ritornare al locale, immobilizzare i proprietari per poi ucciderli dopo che, scartabellando gli scontrini di giornata avevano individuato l'autore del furto (come ci saranno riusciti mi è sfuggito). Ora, se degli omicidi non si può certo incolpare Walker e compagnia, è anche vero che di quei poveretti... nella trama pare non importane niente a nessuno: Walker, scoperto il furto, si limita a requisire la refurtiva, redarguire i colpevoli... e basta là, e anche quando nel campo arriva la banda e viene sconfitta, manco mezza parola di condanna ai ladruncoli per quelle uccisioni, dimenticate nella sceneggiatura, perdonati per essersi nel frattempo redenti attivamente per salvare il resto dei commilitoni.
RispondiEliminaEheh ricordo quella puntata.
EliminaEvidentemente avranno tagliato qualcosa in fase di montaggio, perché ci sarebbe stata invece una morale ancora più forte ossia... ecco cosa avete combinato rubando, ci hanno rimesso degli innocenti.
Comunque, serie assolutamente conservatrice, ma semplice e dai valori universali: forse piaceva trasversalmente per questo.
Moz-
Commenti da , come diceva un utente (ma saranno in tanti) di un forum che frequentavo , "Da vecio", cmq, io prima del boom di questa serie , conoscevo (ironicamente) Chuck Norris per tanti B Movie anni 80 che ha fatto e che beccavo nei canali regionali (quasi nessuno rivisto).
RispondiEliminaPoi ho visto WTR per le prime 2-3 stagioni, inizialmente mi piaceva, ma mi passò subito a noia ed infatti non l'ho più rivisto (tranne appunto in quei episodi con i camei noti come citato sopra).
L'ironicamente per cosa sta?
Beh, avevo visto i film di Bruce Lee, ma non sapevo fosse la stessa persona, scoperto solo qualche anno dopo (poco più di metà anni 90)
Mio padre quando andò in pensione, non avendo visto molto la TV prima, fu tra le serie che cominciò a seguire con interesse nel tempo.
Al cinema ricordiamo il giusto e simpatico tributo regalatogli da Stallone ne "I mercenari 2" (anche se non lo dirigeva più lui).
Caio
Vero, e proprio nel cameo de I Mercenari si nota la grande autoironia di Norris!!
EliminaChe sì, anche io amo in Delta Force e tutto il resto**
Moz-
Oh cielo! È mancato pure lui? Se ne stanno andando in parecchi in questo ultimo periodo, brutto segno...
RispondiEliminaCmq sia mi dispiace, mi piaceva perché vinceva sempre lui e a me piacciono i vincitori. 💚👋