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[SIGLE TV] Walker, Texas Ranger: le intro

 


Sembrava non dovesse succedere mai, invece Chuck Norris non c'è più.
Mito reale, meme prima che esistessero i meme, autoironico e sempre correttissimo: lo stesso Norris era un po' Cordell Walker, personaggio che ha interpretato per tanti anni nella serie dal titolo Walker, Texas Rangers (esatto, con la virgola).
Un western urbano fatto di moderni eroi alla John Wayne, arti marziali onnipresenti e buoni principi da inseguire; un telefilm che dalla rete giovanile Italia 1 ha trovato per anni nuovo vigore sulla più attempata Rete 4, forse anche grazie alle trame semplici, funzionali, soddisfacenti e trasversali.

[MUSICA] Kanashimi yo konnichi wa , l'opening theme di Maison Ikkoku


Nella primavera del 1986, sei anni dopo l'inizio della pubblicazione del manga sul settimanale Big Comic Spirits, sull'emittente Fuji TV comincia la trasmissione di Maison Ikkoku.
Tratto dall'opera della celebre Rumiko Takahashi che tanto successo stava ottenendo in quegli splendidi anni Ottanta, l'anime vanta una opening (Kanashimi yo kinnichi wa, ossia "Buongiorno tristezza") ricordata da tutti i fan. Ce ne parla Gravo nel seguente guest-post, dove andremo alla riscoperta di questo brano cult.

[MUSICA] Sobakasu, l'opening theme di Kenshin - Samurai vagabondo



Sobakasu: il titolo di una delle più iconiche opening anime di tutti i tempi, ancora oggi amata e cantata in ogni karaoke del Sol Levante, intepretata in svariate cover fanmade ed eseguita in innumerevoli versioni fandub. Ce ne parla Gravo nel seguente guest-post, dove andremo alla scoperta di un brano cult e di un periodo magico dell'animazione giapponese.

[SIGLE] Misteri (Raidue, 1994)

              

 

Se qualcuno di voi ha mai seguito questa trasmissione, in onda per diversi anni su Raidue, proverà quasi sicuramente dei brividi nel riascoltarne la sigla.
Di per sé non è nulla di veramente inquietante, ma l'opening di Misteri -forse anche per il tipo di trasmissione- riusciva a rendere pienamente l'atmosfera giusta per tale programma, in quegli anni...

[SIGLE] Quark (e gli altri programmi di Piero Angela)

 

Aria sulla quarta corda di Bach, ma in una versione particolare che lo stesso Piero Angela scovò casualmente negli anni '60: è così che nasce la sigla di Quark (e Il mondo di Quark, e SuperQuark, e tutte le altre trasmissioni ideate dal divulgatore torinese).
Impossibile infatti pensare a Piero Angela e ai suoi programmi senza questa musica, resa celebre proprio dalla presenza televisiva di questi documentari.

[SIGLE] Gemelli nel segno del destino (C. D'Avena, 1992)

           

 

Serie franco-australiana in 52 episodi del 1991, arrivò da noi sul finire dell'anno seguente su Canale 5, all'interno di Bim Bum Bam.
Col titolo originale Les Jumeaux du Bout du Monde, in Italia divenne Gemelli nel segno del destino.

[MUSICA] Lady Oscar: tutte le sigle italiane


 
40 anni dalla prima trasmissione italiana, quando Lady Oscar approdava sull'Italia 1 non ancora berlusconiana (QUI la storia del canale).
Il biondo comandante della Guardia Reale esordì infatti da noi il 1 marzo 1982.
Oggi, a distanza di tanti anni, è ancora una delle serie giapponesi più amate ed apprezzate: riascoltiamo insieme le tre sigle italiane!

[SIGLE TV] The X-Files Theme (Mark Snow, 1993)

          


X-Files non è propriamente uno show horror, ma diversi momenti passati in TV possono essere annoverati tra gli stilemi del genere: mostri, possessioni, demoni e tutto il campionario, quando la serie non trattava di alieni, UFO e complotti governativi.
Ma se c'è una cosa che ha sempre spaventato tutti, da brividi, è la sigla.
Il tema di X-Files, composto dal musicista newyorkese Mark Snow, è da subito diventato un classico delle musiche horror.

[SIGLE TV] Street Hawk - Il falco della strada (Tangerine Dream, 1985)

          


Street Hawk è sicuramente uno dei telefilm occidentali dimenticati dai più (QUI trovi tantissimi altri titoli della categoria!).
Serie televisiva in soli 13 episodi, andati in onda in America nel 1985, arriva nello stesso anno dai noi su Italia 1, pronta a ogni novità di questo genere.
Similmente all'analoga Supercar, Street Hawk metteva al centro della scena un mezzo: una moto, in questo caso (perlopiù una Honda XR 500 debitamente equipaggiata per renderla futuristica) che il protagonista guidava spericolatamente tra missioni e inseguimenti.

[SIGLE] l'indagine sulla sigla di Lamù raccontata a Retrostorie + il Monkey Popcast del 10 giugno

 

Oggi andiamo a tema sigle cartoon!
Ospitato dal canale Retrostorie, ho raccontato in radio la lunga indagine sul mistero della sigla di Lamù, che mi portò personalmente a compilare un vero e proprio dossier sulla cosa: chi ha cantato quella canzone?
Un mistero ormai risolto, grazie specialmente al team di "detectives" del web che sono riusciti a contattarne gli interpreti.
Se volete sentirmi parlare di questa indagine (ma anche genericamente di sigle), non avete che da cliccare qui:

Ascolta "Episodio 1 - Sarà una sigla strana questa qua" su Spreaker.

[MUSICA] Cristina D'Avena - le sigle meno belle

 

Pensate, esiste un libro con le pagine tutte bianche dal titolo Tutte le canzoni più brutte di Cristina D'Avena.
In realtà, tra le centinaia di sigle interpretate dalla cantante bolognese, è ovvio che ce ne siano alcune meno belle, quando non addirittura bruttine.
Che poi, lei è appunto solo l'interprete, non ha scritto testi e musica; questo stesso post vuol essere una simpatica parentesi dopo aver discusso insieme la mia personale classifica sulle sigle più belle di Cristina (QUI).

[SIGLA TV] Al volante di una Ford (Succo d'Arancia, 1979)

        


Simpatiche Canaglie, comiche degli anni trenta di Hal Roach.
Anche se è da un po' che Porky, Spanky, Alfalfa e tutta la banda non si vedono in TV (nei primi anni '90 li avevano addirittura colorati!), questa sigla credo sia rimasta negli annali.
Our gang il titolo originale di questa storica serie, che molti di voi ricorderanno per aver allietato le mattine estive e non su Raidue.

[SERIE TV] tutti i telefilm occidentali dimenticati (vol. 5)



Nuovo appuntamento coi telefilm occidentali dimenticati, la rubrica per riscoprire quei titoli (serie, miniserie, sit-com...) che ci tennero compagnia in passato ma che sembrano essere stati estromessi da nuove repliche e passaggi televisivi.
Nuova infornata anche oggi, tra cult e storie molto particolari, con anche attori famosissimi...
Vediamo un po' quanti ne ricordate!

[SIGLA TV] Power Rangers (M. Destro, 1994)



Con l'arrivo in Italia della fortunatissima serie Mighty Morphin Power Rangers, la Fininvest confezionò una sigla su misura nella nostra lingua.
Una canzone che divenne subito un grande successo, interpretata dall'allora ragazzino Marco Destro.
Probabilmente la sua sigla più famosa, il che è ovviamente dovuto anche alla enorme risonanza che ebbe il telefilm.
Era il 1994, e prima di ottenere la presenza nel pregiato slot pomeridiano in Bim Bum Bam, i Power Rangers arrivarono nel tardo pomeriggio di Italia 1, con la celebre canzone...

[SIGLA TV] Classe di Ferro - Asso (Jovanotti, 1989)



Prodotta da Reteitalia per Fininvest, Classe di Ferro fu un successo del 1989 di Italia Uno ideato da Turi Vasile con la regia di Bruno Corbucci.
Grazie all'appoggio dell'Esercito Italiano, era garantita una certa verosimiglianza e fedeltà alla reale vita militare, sebbene le storie non cadessero mai nel drammatico ed evitavano di raccontare aspetti troppo seri.
Classe di Ferro era una fiction di genere comedy, con un cast che annoverava tra gli altri Giampiero Ingrassia, Paolo Sassanelli, Luca Venantini, Rocco Papaleo e Adriano Pappalardo.
Rivediamoci la sigla, "Asso", cantata nientemeno che da un jovanissimo Jovanotti:



 
La storia era quella di un gruppo eterogeneo di ragazzi durante l'anno della leva obbligatoria, tra annessi e connessi. Docidi episodi in tutto.
Nel 1991 ne fu prodotto un sequel, di altri dodici episodi.
Una terza stagione era prevista, ma non venne mai girata: avrebbe raccontato la vita dei ragazzi dopo la naja.

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[MISTERI] Lamù, il mistero è svelato: Dammicco e Kaniel sono i cantanti della sigla!


E dire che nemmeno io, scrivendo l'ormai famoso post del 2018, potevo pensare di finire così dentro questo mistero.
Un mistero che perdura da anni e anni, che ha coinvolto decine di appassionati, centinaia di esperti e migliaia di nerd.
Una sigla televisiva, quella di un cartone animato: Lamù, la ragazza dello spazio.
Chi la canta? Un nome che non è mai stato reso noto, non essendoci mai stati dei credits.
Ma ora, grazie a un periodo di intense ricerche e contatti, finalmente il mistero può essere svelato completamente!
AGGIORNAMENTO MAR 2021: intervista al cantante Ciro Dammicco! (QUI)

[SERIE TV] tutti i telefilm con Cristina D'Avena


È uno dei nostri idoli, amatissima da grandi e piccoli e donna che ha segnato positivamente l'infanzia di tanti di noi: Cristina D'Avena, la regina delle sigle!
Ma nella sua lunga carriera non si è dedicata solo alla musica: in passato, infatti, è stata anche presentatrice e attrice.
Proprio di queste performance si occupa l'articolo di oggi: Cristina che interpreta una quasi se stessa o un mito dei cartoons, in una lunga serie di 8 telefilm.
Sperando di rivederla ancora recitare in nuove produzioni!

[SIGLE] Occhi di Gatto, le videosigle italiane


Avete dimostrato un grande amore per questo anime, come abbiamo constatato nella puntata dedicata ai cartoni animati della web-radio del blog (potete ascoltarla al seguente indirizzo:
https://www.spreaker.com/user/mikimoz/a-letto-con-moz-cartoni-animati).

Opera tratta dal manga di Tsukasa Hojo, Occhi di Gatto (Cat's Eye) è andata in onda per due stagioni e 73 episodi totali.
Da noi arriva nel 1985 grazie alla Fininvest, riscuotendo subito grande successo.
La storia è quella di tre sorelle che, per ritrovare il padre, diventano ladre di opere d'arte prendendo il nome in codice Occhi di Gatto.

[MUSICA] chi è Noam Kaniel, confermato interprete della sigla di Lamù


Se seguite un po' la rete saprete sicuramente che la notizia-bomba di ieri (QUI) è stata quella sul mistero dell'interprete della sigla di Lamù, che avrebbe trovato un nome in Noam Kaniel.
Innanzitutto vi consiglio di seguire gli amici della pagina FB ufficiale del mistero di Lamù (QUI) e il relativo gruppo di lavoro e discussione (QUI) per ogni novità dell'ultimo minuto.
Noam Kaniel, si diceva: chi è?
Lo avete ascoltato sicuramente, solo che probabilmente non lo sapete.
E, che fosse lui o meno il misterioso cantante, è giusto riscoprire questa figura professionale che tante volte ha lavorato anche qui in Italia e che dalla stessa è stato ingiustamente dimenticato.

AGGIORNAMENTO MAR 2020: Dammicco e Kaniel sono i cantanti: dichiarazioni (QUI)

[SIGLE TV] È quasi magia Johnny (C. D'Avena, 1989)


Da lunedì mattina torna su Italia 1 un cartoon passato alla storia: È quasi magia Johnny.
Innanzitutto quest'anno cade il trentennale della sua prima messa in onda su Bim Bum Bam.
Poi, È quasi magia Johnny detiene ancora la palma di serie più censurata.
E no, non è stato mai scalzato da Piccoli probemi di cuore: vi spiegai QUI il perché.
Tratto dal manga Kimagure Orange Road, la serie animata racconta le vicende quotidiane di tre ragazzi: Kyosuke (Johnny), Madoka (Sabrina) e Hikaru (Tinetta).
In realtà loro formano uno dei più famosi triangoli del piccolo schermo, roba che Dawson-Joey-Pacey non è niente in confronto.

Sebbene la serie sia stata riadattata (per il mercato home video) pochissimi anni dopo la messa in onda televisiva, in una edizione senza alcuna censura (andata in onda, poi, anche in tv), la versione più famosa rimane quella di Mediaset, anche solo per la mitica sigla dal sound tipicamente anni '80.
Un testo che punta tutto sui poteri ESP del protagonista, che in realtà nell'economia della trama non sono nemmeno "fondamentali", visto che la storia si concentra appunto sul dramma adolescenziale del triangolo amoroso e dell'indecisione di lui riguardo le due ragazze che gli vanno dietro.

Emblematico il fatto che, proprio durante la sigla, passi una scena che nella serie è stata tagliata dagli adattatori nostrani.
Due episodi, in edizione Mediaset, non sono mai stati trasmessi.
Tuttavia, a circa venti anni dall'ultima trasmissione, dal 4 novembre su Italia 1 torna questo cult degli anni '80, probabilmente includendo anche gli special, OAV e film che andranno a concludere la storia.
E voi... sapete alla fine con quale delle due ragazze si è sposato Johnny?

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