[MUSICA] intervista a Ciro Dammicco: pianista e compositore internazionale (e cantante della sigla di Lamù)



Chi ha cantato la sigla di Lamù? Un mistero che per decenni ha appassionato tantissimi fan dell'animazione televisiva e della musica, e che ha trovato la sua risoluzione un anno fa quando uscirono le dichiarazioni degli interpreti: Noam Kaniel e Ciro Dammicco.
Quest'ultimo ha ammesso di essere la voce principale del brano, e finalmente dopo così tanto tempo siamo riusciti a contattarlo per chiedergli conferme e ulteriori ricordi.
Nonché per fare quattro chiacchiere con lui, un grande artista e una grande persona, disponibile e gentile. Musicista, cantante e imprenditore, ci ha raccontato chi è oggi Dammicco e cosa ricorda del suo periodo in America, ai tempi delle sigle Saban e quindi anche del brano di Lamù...



Non ci siamo fermati, dopo quelle dichiarazioni.
Col gruppo di lavoro consueto (Franco Amoroso e Giuseppe Intorre, oltre me) si è arrivati a un contatto con Ciro Dammicco.
È stato Giuseppe Intorre, nello specifico, a chiedere l'intervista al Maestro, sentendosi con lui in momenti diversi, interfacciandosi con lui e ponendo interessanti domande su passato e presente del musicista.
E, ovviamente, chiedendo anche in merito alla sigla di Lamù.
Per ripercorrere tutta la storia, vi lascio tre post:
Buona lettura!


D: Salve Maestro, volevo prima di tutto chiederle se è d'accordo che la nostra conversazione possa essere utilizzata come base di un'intervista da pubblicare sul blog Moz O'Clock, o se preferisce che il suo contenuto rimanga privato.
R: certo, nessun problema, sarà un piacere!


D: Anzitutto grazie per avermi concesso la sua attenzione.
È da poco sbarcato su Facebook: cosa l'ha spinta a riproporre anche l'aspetto più squisitamente creativo e compositivo della sua straordinaria carriera con l'apertura della sua pagina facebook.com/cirozacardammicco e con il lancio del suo sito ufficiale http://cirodammicco.com?

R: Grazie! Beh, non esistendo quasi più le società discografiche oggi questa grande piattaforma internet ti offre la possibilità di mostrare al mondo quello che vuoi davvero fare.
Io cerco di entrare nel sistema offrendo una musica che definirei "post-classica" e che rispecchia il mio modo di scrivere di oggi, praticamente musica senza costrizioni commerciali; scrivo, registro suonando al piano, poi scrivo le partiture per quartetto d'archi e inserisco le percussioni laddove opportuno.





D: Mi ha incuriosito il suo stato di Whatsapp "Reminds me who I am" accompagnato da una chiave di violino: beh... fondatore e direttore artistico di Videomusic, co-fondatore della Eagle Pictures, cintura nera di taekwondo (!!!), autore, produttore e ovviamente cantante e compositore di successo prima con I Bisonti e Flora Fauna e Cemento per poi raggiungere il grande successo con i Daniel Sentacruz Ensemble, oltre che da solista... direi che con una carriera del genere è decisamente difficile dimenticarsi di chi sia Ciro Dammicco!
R: La ringrazio, ma la meritocrazia purtroppo in Italia non è tenuta molto in considerazione.
Io ho sempre fatto quello che il mio istinto mi indicava, prendendomi sempre dei rischi quali cambiare nazione e cercare nuovi stimoli per la mia creatività.
È il mio modus vivendi da sempre, sin da bambino quando mio padre musicista ci portava in giro per il mondo, e non è mai stata una fatica... anzi sempre un'avventura!





D: Sulle sue esperienza da cosmopolita tornerò a breve, intanto vorrei rimanere un attimo sul Ciro Dammicco "contemporaneo".
I
Daniel Sentacruz Ensemble sono stati gli antesignani dell'indie italiano con la loro commistione fra composizioni di taglio cinematografico, cristalline melodie pop e intricati arrangiamenti vocali. Ascoltando le sue composizioni più recenti sul suo canale youtube ufficiale viene fuori un gusto minimalista alla Erik Satie ed una sensibilità compositiva vicina a certe orchestrazioni vicine alla Penguin Cafè Orchestra (o volendo restare nei confini italici al nostro Nino Rota) pur avendo (e qui mi permetto un personalissimo feedback) molti punti di contatto con un certo post-rock alla Tinderstick... insomma, chi è oggi il Ciro Zacar Dammicco musicista e compositore?
R: Un musicista che cerca di creare musica provando a mettere le note su stati d'animo, esperienze e ricordi, ispirazioni prese dal tempo o dalla natura, momenti vissuti e da vivere, sentimenti e introspezioni personali.
Mi piace gente come Yan Tiersen, Einaudi, Max Ritcher e tanti altri.
Gente libera e creativa. Io sono forse un po' più melodico ma cerco sempre di non essere banale o spingere troppo sull'acceleratore e non fare in modo che le emozioni prendano il sopravvento.
Studiando puoi raggiungere alti livelli di esecuzione, ma il talento e la creatività sono un'altra cosa, molto più rara da trovare.
In queste settimane sto ultimando i lavori per un mio album che uscirà fra non molto tempo, e lì potrete ascoltare chi sono davvero oggi!


        


D: Essendo un argomento che interessa particolarmente i nostri lettori e come sicuramente avrà avuto modo di dedurre dal nostro primo approccio "epistolare" di qualche mese fa, uno degli aspetti della sua carriera che maggiormente vorrei approfondire è quello inerente la sua esperienza americana nel mercato delle sigle TV dove ha ha affiancato artisti e compositori internazionali e italiani: cosa ricorda di quel periodo? Come iniziò questa avventura?
R: Semplicemente, andavo a registrare i miei brani in uno studio di Haim Saban sulla Ventura Blvd a Los Angeles e lì mi chiesero, visto che cantavo in italiano, se volessi fare con loro le sigle di cartoni animati che Haim produceva per i mercati nel mondo.
Mi divertii a farlo e d'altra parte non mi facevano pagare lo studio per altre cose mie.
Haim poi diventò uno degli uomini più ricchi del mondo, un genio a suo modo. Mi è piaciuto collaborare sia con lui che con Shuky Levi.
Haim era il genio dell'amministrazione; Shuky più un creativo.




D: Ha utilizzato pseudonimi come "I Sorrisi" come autore de Il magico mondo di Gigi o "Superbanda" con cui interpretò Ulisse 31: riusciva a conciliare con facilità la produzione musicale personale e quella televisiva su commissione?
R: Ma non era un problema, non dovevo mettere il mio nome.
Fare sigle di cartoni animati era per me un gioco e un modo per aiutare Haim e Shuky a realizzare quello di cui avevano bisogno.
In quel periodo il mio lavoro era fare i segmenti per Popcorn (programma di Canale 5, n.d.r.) che registravo nei momenti in cui il Sound era libero.
Quel periodo in USA è stata una bellissima esperienza di vita... E poi aver collaborato con Haim Saban, uno che dalle sigle dei cartoni animati ha inventato i Power Rangers finendo a sostenere con la sua ricchezza le campagne presidenziali Usa, non è da tutti!





D: Da bambino la melodia di Soleado/When a child is born mi ha accompagnato per tanti natali senza che avessi la minima idea di titolo e autore di quel "canto magico", e ironicamente dopo 40 anni mi ritrovo a scoprire di nuovo che una delle mia canzoni preferite di quando ero adolescente ha nuovamente lo stesso protagonista! Come avrà avuto modo di scoprire girovagando in rete una delle cose più dibattute è quella che lega il suo nome alla sigla dell'anime Lamù, la ragazza dello spazio.
Qualche mese fa in occasione del nostro primo scambio di mail mi confermò di essere stato lei l'interprete di quel (fino a poco fa) fantomatico brano, e vorrei cogliere l'occasione di questo nostro nuovo contatto per mettere definitivamente a posto tutti i "pezzi mancanti" di questo "mistero giocoso".

R: Non pensavo che dopo così tanto tempo mi avrebbero chiesto se ero proprio io ad aver cantato questa o quella sigla, ed è incredibile aver scoperto che questa ricerca andava avanti da tanti anni!
Sono felice che la mia musica sia stata parte anche solo per un attimo della vita delle persone.
Sono andato a riascoltarmi quella sigla in seguito alla mail che mi mandasti lo scorso anno, e risentirmi dopo tanti anni è stato davvero strano e divertente!




D: Maestro, come avveniva la composizione di questi brani destinati a diventare sigle televisive? Ricorda le varie fasi di lavorazione?
R: Ho fatto molte cose ma non ricordo molti dettagli; come ti ho detto andavo in studio, Shuky mi faceva ascoltare il motivetto, Alberto Testa scriveva i testi e via, si incideva!


D: Ricorda titolo, curiosità ("e io tremo perché so..." cosa?) e qualsiasi dettaglio abbia voglia di condividere riguardo quel brano?
Pensa esista un modo per recuperare l'incisione e renderla finalmente disponibile per tutti gli appassionati?

R: Purtroppo non ho materiale né saprei come trovare le incisioni, solo Shuky Levi può forse avere ancora la registrazione visto che lui era l'autore musicale.
Della sigla di Lamù io ero solo uno dei due cantanti, io e Noam... D'altronde io ero conosciuto come l'autore di When a child is born (ossia Soleado) che poi diventò n. 1 in quasi tutto il mondo, fare il cantante per le sigle è stato, come ho detto, un bellissimo gioco!


D: Che lei ricordi, si è occupato solo del cantato della sigla o ha collaborato in qualche modo a testi e arrangiamenti?
R: Ho aiutato a sistemare qualche parola per via del canto, ma non ho firmato.

D: In rete sono stati citati diversi nomi che potrebbero essere legati alla composizione della sigla in questione: in un'intervista radiofonica a RadioAnimati (QUI), Noam ha citato Steve Rucker al piano e Steve Martson al basso; mentre da una nostra ricerca sui credits dei dischi registrati al Sound Connection in quegli anni, altri due nomi frequenti sono quelli di Bill Fowler alla chitarra e Tom Walsh alla batteria. Cosa può dirci riguardo queste persone?
R: Credo siano tutti nomi corretti, li ricordo tutti ed effettivamente era gente che lavorava lì in quel periodo, per le produzioni Saban.




D: l'anime Lamù è stato distribuito su Telecapri a partire dal 1983-84, a differenza di altre serie (che hanno visto la sua partecipazione) uscite sulla Rai e reti Fininvest.
Lei ha collaborato con Costantino Federico (
direttore di Telecapri n.d.r.) per alcune rubriche cinematografiche e musicali, e successivamente per il lancio della pioneristica One Talent TV (che ha avuto l'unica sfortuna di arrivare "troppo presto").
È stato lei ad intercedere per la trasmissione di
Lamù su quei canali?
R: No, no. Con Costantino ho avuto solo rapporti professionali, e solo recentemente ho appreso di questo nostro "aggancio" riguardante la sigla in questione!
L'acquisizione della serie probabilmente è avvenuta per i regolari canali distributivi, e non so davvero perché sia stata trasmessa su Telecapri e non altrove.

D: La ringrazio per aver realizzato un mio piccolo sogno ed avermi dedicato il suo tempo. La abbraccio forte.
R: Grazie a te, Giuseppe. Spero di esserti stato utile e di aver soddisfatto la tua curiosità e quella dei lettori. Un caro saluto a tutti.




Nel salutarlo telefonicamente dopo l'intervista gli ho preannunciato che probabilmente molti appassionati riscopriranno la sua opera, seguiranno la sua pagina e magari gli porranno anche delle domande, alle quali si è detto lieto di rispondere compatibilmente con i suoi impegni (e molto probabilmente anche dal garbo con cui gli verranno poste, n.d.Giuseppe).
Ciro Dammicco vive attualmente in Sicilia con la sua compagna; insieme hanno avuto da poco un bellissimo bimbo che porta il nome suo e di suo padre.
È un uomo felice nonché un pianista, compositore, imprenditore e autore di canzoni di successo.
E cantante della sigla di Lamù!

Intervista raccolta tra il 25 e 27 febbraio 2021 da Giuseppe Intorre
con Franco Amoroso e MikiMoz


Immagine di copertina, fonte: https://www.facebook.com/TheKingdomCommunication


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58 commenti:

  1. Ottimo lavoro moz, complimenti a te e ai tuoi compari Franco e Giuseppe.
    Un altro bel tassello dopo aver ricostruito l'identità dei cantanti della sigla di Lamù 💪.
    Dammicco sembra davvero una persona molto affabile e su Sabab ha proprio ragione..
    Guardando il documentario di Netflix sui Power Rangers, si capisce bene quanto sia stato forte nel credere in questo brand!

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    1. Yes, personalità grandissime che si sono incontrate.
      E in quell'ottica, di sperimentazioni, commerci, mercati... nacquero collaborazioni e sigle :)

      Moz-

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  2. Una gran bella intervista Miki.
    Una bellissima persona il maestro.
    Complimenti a tutti, ciao.

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    1. Assolutamente sì: disponibilissimo e gentile.
      E poi proprio da seguire, la sua musica è molto molto bella! 🤓💪
      Grazie mille!!!

      Moz-

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  3. UAU! Bellissima intervista, l'ho letteralmente divorata!
    Uno "SGUB" come diceva un personaggio pop di qualche anno fa!
    Complimenti al "Diabolico Trio" per l'impresa mai riuscita a nessuno prima!

    Immagino il fegato di certa gente a quest'ora come sarà gonfio! La maalox vi passa un tot sugli utili? xD

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    1. Spero di no, perché per me e per noi non è mai stata una gara e non siamo in contrasto con nessuno, davvero.
      Certo, dispiace che in passato ci hanno detto di produrre materiale fake (addirittura falsi profili di questi artisti...) ma sono cose che lasciano il tempo che trovano, stanno lì per la faccia loro, punto.

      Per me già domani è un altro giorno, un altro articolo e una nuova pagina indipendentemente dalla questione :)

      Moz-

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    2. In questo caso lascio stare il politicamente corretto... Alcuni di mia conoscenza stanno schiattando : )

      Faranno le capriole per non citarti...
      Mai citare chi non fa parte del giro...
      Perche in epoca social: "SOLO NOI ABBIAMO COMMUNITY"

      Senza dimenticare i complottisti che NON MOLLERANNO MAI! Stanne sicuro!


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    3. Ma io non ho mai cercato né cerco gloria, o menzioni.
      E posso dire lo stesso di Franco e Giuseppe.
      Per me questa cosa finisce oggi (salvo ovviamente nuovi sviluppi), è un articolo come un altro che si chiude qui, e domani ne arriva uno nuovo.
      La gente al posto di schiattare, potrebbe collaborare, come hanno voluto fare Giuseppe, Franco e altri amici :)

      So che è un delitto citare i nostri nomi, in certi ambienti, ma amen... va bene così: non sono parte (né voglio esserlo) del circolino girellaro-nerdistico, faccio quel che faccio al meglio, da 14 anni, senza aver mai chiesto niente a nessuno e senza aver mai ricevuto un centesimo, e senza mai aver copiato una singola riga di altri.
      Posso andare a testa alta ^^

      Moz-

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  4. Ottima intervista, peraltro credo in esclusiva! 😉💪
    Quindi per tutti questi anni ignorava che mezza Italia stesse indagando sulla sigla di Lamù. Dev'essere stato bello realizzare e incidere sigle di cartoni animati praticamente "per gioco" 😊, tipo me se mi proponessero di lavorare per la Lego.

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    1. Esatto. Lui faceva le cose sue (e per la Fininvest) in uno studio all'avanguardia. Gli hanno detto: sei italiano, noi dobbiamo fare sigle in quella lingua, se canti tu... lo studio è gratis! 🤓💪

      Moz-

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  5. Se ben ricordo, tempo fa Dammicco smentì di essere il cantante... più di recente affermava che "il mistero deve continuare"... e mi pare curioso che in questi anni non si sia mai fatto avanti spontaneamente rivelando di averla cantata... ecco, sono curioso sulle ragioni di tutto ciò.

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    1. Ciao Lorenzo!
      Già un anno fa (dichiarazioni pubblicate qui il 20 marzo 2020) Dammicco ci ha risposto positivamente in merito alla sigla.
      Quanto a quello che chiedi, visto anche ciò che ci ha detto in questo giorni, secondo me non rispose lui ma qualche segretaria o simile.
      Chissà. 💪

      Moz-

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  6. Ciao Miki, certo che se la dichiarazione "se lo dice lui allora sarà così" (vado a memoria riguardo alla rivelazione del cantante israeliano) viene da qualche segretaria o addetto stampa sarebbero da menare :D
    Se invece veniva direttamente dalla sua bocca mi pare curioso che un cantante non sia sicuro di aver cantato o meno una canzone, anche se sono passati molti anni, credo che ogni artista conosca perfettamente tutto ciò che ha prodotto, poi boh, io non lo sono e non so cosa passi per la testa di un artista :)

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    1. Aspetta, ti ricostruisco le cose:
      nel 2018 per conto mio, feci una indagine e arrivai a ipotizzare il nome Dammicco, nome che tornò alla ribalta.
      Da quella mia indagine sono partite due ricerche di diverse persone che hanno portato a:
      -la conferma che Lamù è stata importata, per l'Italia, da Frank Agrama;
      -una mail a Dammicco (o sua segretaria o boh) che rispose "non sono io il mistero dovrà continua(re)" una cosa simile.

      Nel 2020 (gennaio) si fa il nome di Noam.
      Noam viene contattato, si riconosce nella sigla e dice che è un duetto, e che la parte in italiano (pensa anche Levi) sia Dammicco.
      Contattato Dammicco da Giuseppe (la stessa persona che lo ha intervistato nei giorni scorsi), Dammicco dice "se Noam dice di sì, allora sì" parola più parola meno.
      Noam conferma a RadioAnimati dopo qualche mese.

      Abbiamo risentito il maestro Dammicco per questa intervista, e dice che comunque prima di un anno fa non sapeva del mistero ecc...
      Quanto alla cosa che chiedi, penso sia normalissimo: per lui era un gioco. Usare uno studio all'avanguardia in cambio di tre/quattro canzoncine sigle di cartoni, che lui manco avrà mai visto per sbaglio (viveva a Los Angeles)... figurati^^

      Moz-

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  7. Ho riascoltato Soleado : ha un testo che non si dimentica..-:)
    Complimenti per la vostra intervista.
    Ho ascoltato During Autumm del maestro sul suo canale YouTube.
    Molto interessante.
    Aspetto l’album a questo punto.
    È curioso ma penso sia naturale che un artista “impegnato “ consideri divertente il periodo passato a cantare le sigle dei cartoni.
    Comprendo anche se il fatto di firmarsi con degli pseudonimi per non farsi riconoscere.
    Probabilmente quegli anni collaborare alle sigle dei cartoni a livello artistico era controproducente.
    Adesso se ne sbattono guarda i duetti di C.D’Avena con cantanti famosi sulle sue sigle.
    Però erano altri tempi.
    Riepilogando : avete trovato chi cantava sta sigla ..che vi manca ancora?
    C’è una cosa che mi sfugge anzi c’è ne sono diverse:
    Allora da quello che scrivete la sigla di Lamu’ non è reperibile su alcun supporto fisico?
    Cioè è presente su qualche Cd per farti capire?
    O è andata definitivamente persa?
    So di canzoni di cui han perso i master delle incisioni originali e che poi son state reincise leggermente modificate.
    Poi il fatto che il maestro ammetta di non aver firmato con il suo nome la sigla di Lamu’ assieme all’altro cantante non può giocare a sfavore di questa intervista?
    È avvantaggiare le malelingue?
    Da quello che ho capito chi ti contestava che fosse una fake news la presenza di Dammico nella sigla , può usare l’ammissione di non aver firmato il brano di quest’ultimo per darti comunque contro..nonostante l’intervista.
    Non son se mi son spiegato..magari ho capito male io .
    Ciao



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    1. Dammicco dice di non aver firmato gli eventuali aggiustamenti al testo, che si fanno per avere un cantato migliore.
      Gli pseudonimi si conoscono (se guardi la sigla di Gigì, c'è scritto che musiche e canzoni sono di Levi, Saban e Ciro D'Amico -riportato così-) cantate dai Somrisi (riportato così), quindi non è un segreto.

      Chi ci ha accusato di aver prodotto materiale fake a marzo 2020 non solo è un malfidato e calunniatore, ma è stato anche smentito e smerdato pubblicamente con l'intervista radio a Noam Kaniel, NON fatta da noi ma da altri...
      In ogni caso: abbiamo messo i link per raggiungere il maestro Dammicco, come lo abbiamo raggiunto noi. Se qualche idiota può pensare che sia un fake, si accomodi a intervistarlo :)

      Comunque: su disco non è mai uscito, questo brano.
      Esiste solo in TV size montata sulle immagini della sigla cartoon ;)

      Moz-

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  8. Bellissima intervista, complimenti. Leggendola si comprende benissimo la disponibilità e gentilezza del maestro Dammicco, ottimo lavoro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille a nome di tutti**
      Sì, è stato disponibilissimo. Ed è davvero a disposizione di tutti, lieto di rispondere a chi vorrà: da un mese è sbarcato su FB e ha aperto un suo sito, è tornato in Italia e ha dei progetti^^

      Moz-

      Elimina
  9. Senza entrare nel merito se oggi sia meglio o peggio, ma è di certo un tipo di imprenditorialità quella che viveva lui negli Stati Uniti oggi non più presente. Ottimo "squarcio" in questo passato.

    RispondiElimina
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    1. Verissimo.
      Tu pensa a Levi/Saban quante musiche hanno composto.
      Per dire, anche la colonna sonora di He-Man Filmation e She-Ra Filmation è la loro... facevano a pressione, continuamente.
      Genio prolifico Shuki, assolutamente^^

      Moz-

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  10. Che dire, grandissima intervista e grandissimo scoop! :D Ho visto che perfino Wikipedia è aggiornata con gli autori della sigla

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Thanks!
      Lo abbiamo fatto noi ma davvero poteva farlo chiunque, il maestro è sbarcato da poco sul web ed è a disposizione^^

      Moz-

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  11. Grande! "Soleado"...che cosa mi hai fatto ricordare....una ragazza che veniva come cameriera a casa mia ne andava pazza, aveva il disco ed ogni volta che arrivava lo metteva il loop. Quante volte l'avrò riascoltata.
    Complimenti, ottima intervista e grazie anche per quell'immagine di "Ulisse 31" una serie dimenticata in maniera fin troppo immeritata ma che aveva il suo perché.

    RispondiElimina
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    1. Di Ulisse ne parleremo presto: già, un cartoon dimenticato, peccato.
      Grande Soleado, grande brano cult!

      Moz-

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    2. Tra parentesi, ricordo che da bambino sempre in quegli anni (75-77) su un vecchio numero di Lanciostory o di Scorpio lessi un articolo ad un cantante il cui titolo era "Soleado è Mia". Non ricordo il nome del cantante ovviamente, ma si parlava di una querelle relativa all'attribuzione della paternità del testo e della canzone. Sarebbe interessante ritrovare quel vecchio articolo, ma non ricordo abbastanza dati per poter andare in cerca . E poi non credo sia mai stato scannerizzato.

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    3. Caspita, interessante!!
      Certo, mo... chissà, bisognerebbe innanzitutto trovare la collezione di quell'epoca, e poi mettersi a vedere... :o

      Moz-

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    4. Non ricordo nemmeno bene il nome della rivista, potrebbe trattarsi anche de "Il Monello" o di altre pubblicazioni similari, però di una cosa sono sicuro di ricordare bene è che in quell'intervista si parlava delle origini della canzone. Magari lo stesso Dammicco se ne può ricordare, chi lo sa?

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    5. Eh, figurati se ricorda un dettaglio così, dopo tanti anni... già sulle sigle ha detto solo quel che ricordava... :o

      Moz-

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  12. Intervista interessante, ora manca veramente la ciliegina sulla torta, la sigla intera, o almeno il testo, cosa che ancora ci tiene sulle spine dopo anni.

    Kaio

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    1. Ciao Kaio! :)
      Speriamo di arrivare presto anche a questo!!

      Moz-

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  13. Hai fatto un ottimo lavoro anche da un punto di vista giornalistico e non solo in quanto a blogging. La cosa che hai fatto bene nel trascrivere l'intervista è mettere in risalto una persona molto genuina, precisa e chiara, anche molto trasparente e limpida. Da rivedere un po' l'impaginazione ma l'articolo è inattaccabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, il lavoro lo hanno fatto più Franco e Giuseppe, nello specifico: il merito maggiore è il loro.
      L'intervista è stata trascritta così come Dammicco ha risposto, poi gli è stata sottoposta e lui ha fatto delle aggiunte, approvando... :)
      Dimmi dell'impaginazione, cosa non va? Thanks!!^^

      Moz-

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    2. Non è che non va, alla fine è solo un consiglio più che altro: le domande mettile in grassetto senza corsivo, poi lasci spazio e metti la risposta senza corsivo e senza grassetto. Ovviamente lascia la D (domanda) e R (risposta) per rendere ancora più chiara la conversazione. Aiuti anche il lettore a non confondersi visto che il corsivo non è forte visivamente come il grassetto.

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    3. ah, ovviamente sentiti complimenti anche ai colleghi!

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    4. Hai ragione, credevo che da cellulare si vedesse meglio così! Grazie per i consigli!!**

      Moz-

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    5. figurati, tu mi hai sempre consigliato e aiutato. Però attenzione, io ho solo applicato una specie di regola del giornalismo vecchio stampo. Può darsi che alla maggior parte dei lettori vada meglio la tua soluzione. Vedi tu per il futuro ;)

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    6. Grazie mille *___*
      Magari con la prossima intervista provo l'altra soluzione (ma sicuramente in passato ho sperimentato vari editing...) vedrò quale sembra meglio ma la tua soluzione penso sia la migliore^^

      Moz-

      Elimina
  14. Caro Moz, nel tuo precedente post mi sono complimentato con te per la tua voglia di fare e questa intervista a sei mani ne è la conferma.
    Lamu è un lontano ma piacevole ricordo.
    Ciao fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille: unendo le forze, con la giusta dose di passione (non malata), si può davvero tutto^^

      Moz-

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  15. Beh, questo lo definirei quasi un piccolo scoop. Per noi che abbiamo vissuto il passaggio in tv della mitica Lamù, la sigla è un motivetto indimenticabile.

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    Risposte
    1. Yes, una sigla amatissima anche per essere rimasta avvolta da questo mistero^^

      Moz-

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  16. Tu lo sai, non sono una grande appassionata. Ho letto i tuoi post precedenti e qualcosa posso dire di sapere anche io intorno a Lamu.
    Ma questa è una gran bella intervista, davvero tanti complimenti!

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    Risposte
    1. Grazie, riporto i complimenti anche e soprattutto a Franco e Giuseppe^^

      Moz-

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  17. Segue questo blog da quando qui ho scoperto finalmente chi cantava quella sigla di Lamù.
    Ho letto questa intervista con molto piacere.
    E' incredibile e straniante come ci sia un abisso tra come il maestro Dammico considera quella sigla - cioè un lavoro tra altre esperienze tutte interessanti - e quello che quella sigla rappresenta per noi - un mito, un ricordo molto forte e quasi viscerale.
    Mentre leggevo mi domandavo: "Ma Dammico non si rende conto che quella sigla è uno dei temi più riconoscibili per quasi due generazioni di ex-bambini ex-ragazzi"?
    E poi continuando a leggere mi dicevo "Beh ma è ovvio: ha firmato testi e musiche, interpretato canzoni e sviluppato progetti ben più interessanti per un compositore."
    Già il fatto che sia stato il direttore artistico di Videomusic apre tutta un'altra serie di ricordi e nostalgia vintage.
    Basta! Volevo scrivere solo che ho letto l'intervista con piacere e guarda quanto ho scritto
    Notte Giù

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    Risposte
    1. Buongiorno Giù :)
      Vero: il Maestro è comunque contento di aver lavorato a sigle televisive, anzi!
      Semplicemente lui non sapeva niente di questa storia fino a un anno fa... ma ci sta: viveva all'estero, di certo non seguiva anime in Italia, nemmeno sapeva probabilmente per quale preciso prodotto andavano le sigle che cantava.
      Ma non sminuisce questo aspetto produttivo, anzi.
      Ha rilanciato l'intervista sui suoi social, contentissimo^^

      Moz-

      Elimina
  18. bene, ora tocca contattare shuki levy per avere la sigla completa... seh, buonanotte! Però sognare non costa niente, magari il master ce l'ha o lui o gli archivi di Saban

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    Risposte
    1. Ci si sta già muovendo in tal senso... speriamo bene^^

      Moz-

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  19. Bellissima intervista! Per anni ho seguito (a cominciare dalla pagina Facebook) il mistero della sigla di Lamù, e oggi leggere addirittura questa intervista a una delle voci di quella sigla è davvero fantastico! :)

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    Risposte
    1. Ehehe, alla voce principale italiana, peraltro!
      Cercato da oltre 30 anni, trovato un anno fa e ora finalmente raggiunto per bene... :)

      Moz-

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  20. Bene! Finalmente possiamo dire che il mistero è risolto :D

    Prima di iniziare volevo dirti questo: "E poi aver collaborato con Haim Saban,
    uno che dalle sigle dei cartoni animati ha inventato i Power Rangers..."
    Beh, non ci credo che Dammicco ha citato i Power Rangers...questa l'hai aggiunta
    tu... dì la verità XD

    Vabbè, comunque sia sono due le cose che mi hanno colpito di questa intervista:
    La prima è quando dice di aver aiutato a sistemare qualche parola per via del canto.
    Vi avrà sicuramente detto il vero eh, però questa sua affermazione entra in contrasto
    con il fatto che Alberto Testa abbia dichiarato di non aver scritto il testo della
    sigla di Lamù.
    Quindi le ipotesi sono tre: 1) Ciro Dammicco non ricorda (comprensibilmente visto che
    sono passati quasi 40anni) di averla scritta. 2) Ciro Dammicco ricorda di averla scritta,
    però non vuole ammetterlo. 3) Quando è stato chiesto ad Alberto Testa se fosse suo il
    testo di "Lamù", lui ha inspiegabilmente (dico inspiegabilmente perchè lui non si è mai
    fatto problemi a prendersi la paternità dei suoi lavori) mentito per qualche oscuro motivo.
    E quindi uno dei due non ha detto il vero... chi sarà chi sarà?

    La seconda cosa che mi ha colpito è la prima messa in onda del cartone animato di Lamù.
    Ora, io non sò tecnicamente come funziona (o come funzionava ai tempi) la distribuzione
    dei cartoni animati, però posso ipotizzare che il distributore lo mettesse nelle mani
    di qualcuno che poi si occupava delle grafiche e compagnia bella. Dopodichè si passava
    al doppiaggio, si componeva una sigla, e infine si montava il tutto. Non dico che l'ordine
    debba essere necessariamente questo, però semplificando all'estremo dovrebbe essere più
    o meno così... almeno credo XD Quindi quello che io vorrei tanto sapere (ma proprio tanto)
    è come cacchio ha fatto il sindaco di Capri, che tra l'altro non era ancora entrato nel
    circuito di Euro Tv, a mandare in onda il suddetto cartone animato prima delle altre reti
    televisive che erano invece già dentro il circuito di Euro Tv. Cioè, se ci pensiamo bene,
    una singola cagatina di rete, come diavolo ha fatto ad avere la meglio su un circuto che
    comprendeva più reti??? Chi ha consegnato il pacchetto completo a TeleCapri? CHIIIIIII???
    BOH!!! Mi sà tanto che questo è il vero mistero che nessuno riuscirà mai a svelare XD XD

    Comunque tra le cose che secondo me avreste potuto chiedergli, vi siete dimenticati di
    "Un Sospero", canzone dei Daniel Sentacruz Ensemble che è stata scelta come colonna sonora
    della pubblicità della Grappa Bocchino che aveva come testimonial il mitico Mike Bongiorno:
    "La grappa Bocchino la trovi sempre più in altoooo!" Te la ricordi? Beh, per tutti quelli
    che non ricordano o conoscono questo spot, beccatevi il link:

    Spot - GRAPPA BOCCHINO con MIKE BONGIORNO - www.youtube.com/watch?v=1Cde-99GoZ8

    Daniel Sentacruz Ensemble - Un sospero (1975) - www.youtube.com/watch?v=N2mCLrNhoqo

    Come diceva Max per "Soleado", pure "Un Sospero" ha un testo che non si dimentica XD

    Continua...

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    1. Per quanto riguarda il master (fermo restando che esista ancora), a meno che San Kaniel
      (dico Kaniel perchè è l'unico che possa mettersi in contatto con Shuki Levy) non riesca
      a fare un miracolo, mi sa tanto, e mi dispiace dirlo, che possiamo pure scordarcelo...
      sigh :(

      Concludendo! Concludendo! Concludendooo!!! Grande Wally Rainbow per l'intuizione sul
      disponibilissimo Noam Kaniel; Grande Franco Amoroso (anche se non mi è molto simpatico)
      per aver seguito quella intuizione ed essersi messo in contatto con il gentilissimo
      Noam Kaniel; Grande Giuseppe Intorre per essere riuscito a intervistare l'unico e vero
      cantante della sigla di Lamù: CIRO DAMMICCO; E ovviamente Grande anche il mitico MikiMoz che ha messo insieme il tutto.
      Adesso, checchè se ne dica, il mistero è ufficialmente svelato: IL CANTANTE DELLA
      SIGLA DI LAMU' E' SENZA ALCUNA OMBRA DI DUBBIO CIRO DAMMICCO :D

      P.S. Però della sigla di "Superbook" non gli avete chiesto niente...maledetti XD
      Si scherza eh :P Siete stati tutti quanti grandissimi per aver svelato un mistero che
      durava da quasi 40anni... MITICI!!!

      CIAO! CIAO!

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    2. Ciao Omega!
      Purtroppo non ci è sembrato il caso di insistere con troppe domande, almeno per ora... e ci siamo focalizzati sulla questione Lamù.
      La questione di Lamù in sé, cartoon in Italia, è un intrigo che in parte ho personalmente esplorato e su cui tornerò per conto mio magari... con ipotesi nuove.
      Il resto, da Superbook a Gigì, è in corso d'indagine ;)

      Moz-

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    3. Buona Sera MikiMoz!

      Avete fatto bene a non insistere con troppe domande.
      Si, mi ricordo che tu hai trattato dell'intrigo nel post del 2018.
      Vabbè, allora non ci resta che attendere il tuo post con le nuove ipotesi :)
      Poi per Gigi e tutte le altre... che dire: SPERIAMO BENE.

      P.S. Scusami la domanda: è da mercoledì che non stai più pubblicando...
      va tutto bene?

      CIAO! CIAO!

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    4. Sì grazie! In settimana torno come prima e più di prima! 💪😎
      E... sì dai, ci potrebbero essere novità su varie cose 🤓🧡

      Moz-

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  21. Avreste dovuto domandargli:
    - Il titolo della canzone
    - Se l'intenzione era fin dall'inizio di usarla come sigla di un cartone, o se era una delle "altre cose sue"
    - Perchè non doveva mettere il suo nome come autore delle sigle (Gigi, Ulisse...)
    - Perchè non ci sono i credit nella sigla del cartone (le altre volte per lo meno c'erano degli speudonimi)
    - Perchè è sfumata alla fine
    - Se si ricorda alcune parole di come continuava la canzone

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    1. Ciao Luca, benvenuto!
      Molte risposte sono implicite: lui sapeva fosse la sigla di un prodotto Levy/Saban; firmavano con uno pseudonimo come facevano tutti in quegli anni (vedi i Superrobots, per dire), non era la cosa che gli importava (e comunque il suo nome appare nei credits della sigla di Gigì).
      Non ricordava la canzone, per lui fu una delle tante cose fatte per Levy.
      Se avesse saputo dirci come continuava, ce lo avrebbe detto sicuramente (comunque noi ci abbiamo parlato dialogando, anche telefonicamente... quindi non è che sia stata sempre una cosa telegrafica^^

      Moz-

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