> la Croce Nera & altre leggende (1 di 2)

Raggio debole puoi entrare
dentro di me...
Illuminarmi puoi
poi assorbimi...

(Transea, Litfiba 1983)
                                           POST CONTENENTE QUATTRO PAROLACCE
Dovunque siate, dovunque andiate, sentirete sempre le stesse cose.
Le stesse storie, le stesse barzellette, le stesse leggende metropolitane.
Non mi riferisco ai coccodrilli nelle fogne di New York.

Ma a quei racconti paesani, che come le barzellette, cambiano solo qualche elemento per adattarsi alla geografia o alle genti. 
Un po' come l'albanese che beve alla fontana, che al nord diventa terrone, in Francia diventa italiano e su Marte diventa terrestre.

Alle elementari, ricordo che un amico mi raccontò di quando la cugina della zia di un compagno del fidanzato di sua sorella, andando a misurarsi un vestito nel camerino di un negozio in centro, sentì mancarsi letteralmente la terra sotto i piedi: si aprì una botola che la inghiottì, facendola finire in un cupo sotterraneo. La donna venne quindi rapita, e con lei tante altre ragazze usate probabilmente per la tratta delle bianche.
A riguardo, se n'è occupato anche il famoso sweeper Ryo Saeba in uno dei primissimi episodi della saga di City Hunter.

E che dire del padre del cugino di terzo grado dell'amico di un mio amico?
Credendo che il figlio fosse così portato nelle doti recitative, accompagnò il ragazzino a un'audizione che si teneva in un albergo in città.
Solo che era una trappola: si era portati ad acquistare enciclopedie.
Che poi questa cosa sicuramente è successa davvero. Così come quei drogati che ti piombavano in classe e, con la parlantina sciolta più dell'eroina su un cucchiaio, ti ammaliavano per farti comprare qualche loro olio su tela, che ritraeva paesaggi o navi. Costringendo la maestra ad anticipare le 20-25 mila lire (che sarebbero finite al 90% in stupefacenti) e te a portare mille lire il giorno dopo per ripagare quel capolavoro da comunità di recupero.


Restando sulla droga, ricordate quando si diceva che nelle figurine dei calciatori venivano nascoste sostanze illecite? Così come nei tatuaggi trasferibili. Con questo mezzo meschino i grandi narcotrafficanti si sarebbero assicurati una futura clientela.
A riguardo, se n'è occupato il team del Decimo Tuscolano in uno dei primissimi episodi della saga di Distretto di Polizia.

I bambini poi, quando non si buttano dal terrazzo per emulare Batman (che non vola!), sono le vittime preferite di una larga fetta di villains metropolitani e leggendari.
La sorellastra del nipote della madre della cugina di mio cugino, ad esempio, è stata rapita in un supermercato dagli zingari. Una zingara l'ha nascosta sotto il suo ampio gonnone gipsy, sporcandole il viso e scompigliandole i capelli per farla già assomigliare a una di loro. Poi per fortuna, è stata salvata.
Ma in quale supermercato sia successo, non è dato saperlo. Forse perché è successo in ogni supermercato, o quasi!

E se la minaccia gitana non prendeva piede nel vostro ridente paesello, allora ci pensavano i satanisti.
Messe nere, Bafometti, cerchi di pietre, feticci animali, scritte sul muro con croci al contrario e sei sei sei (stronzo stronzo stronzo)... tutto era pronto perché il signore e padrone Lucifero si destasse dal suo cazzeggio al centro della Terra per reclamare sangue innocente.
A riguardo, se n'è occupato Chuck Norris col suo calcio rotante nell'episodio di Halloween di Walker, Texas Ranger.

Ma i seguaci di Satana niente han potuto contro la mitologica Croce Nera!
Un mio amico mi raccontò che un suo lontano parente seppe di come un bambino fu prelevato da questo fantomatico furgone che girava per le strade con lo scopo di asportargli gli organi, immessi poi sul mercato nero degli stessi.
Sul furgone (in qualche città era un'ambulanza nera) campeggiava cubitale una croce corvina: questo caravan era sempre alla ricerca di bambini cui asportare un rene, un polmone o chissà cos'altro.

E se in ogni paese che si rispetti c'è una casa stregata, dove sono apparsi folletti dispettosi o spettri egualmente rompicojones... in ogni parco acquatico che si rispetti sono state messe delle lamette da temperino nelle giunture degli acquascivoli, così da scorticare i poveri bagnanti.
E in ogni campagna che si rispetti, ove è appena arrivato un circo, è sempre scappata una tigre, una pantera, un puma.

Ma in questo mondo fumoso al confine tra realtà e fantasia, non vi sono solamente storie cupe: il compare di cresima del fratello del cugino di un amico di mia cugina è convinto che il chinotto corroda più della Coca-Cola (che mangiò una moneta da cento lire in una settimana); che i fizz del Calippo sono cancerogeni e quindi tolti dal ghiacciolo; che collezionando tot tagliandi del Monopolio di Stato avrà in omaggio una stecca di sigarette; che recuperando tot scontrini o pezzi di carta argentata dei cioccolatini potrà ottenere in regalo qualcosa, magari di utile.

Ora scappo, devo fare il mio consueto giro della città a bordo del mio furgoncino. Ho voglia di tanti organi, stanotte!

PIADINA DELLA CROCE NERA
-una piadina;
-due fette di salmone affumicato;
-salsa Moz n. 34*
Scaldare la piadina, stendere il composto, e infine adagiare il salmone.
*in un bicchiere mescolate panna da cucina, bietole lessate e tritate, mezzo spicchio di cipolla finemente tagliazzata e pomodorini a pezzettini. Se la fate preparare alla madre della cugina dell'amico della fidanzata del bisnonno di vostro fratello, è l'ideale.
Accompagnate la piadina con un chinotto fresco. Vi corroderà gli organi e non sarete più nel mirino della Croce Nera S.P.A.


15 commenti:

  1. Beh, un excursus notevole, il tuo.

    Mi ha divertito parecchio e rievocato vecchie paure che con l'età vengono smaltite, pur conservando ancora il loro fascino; non per cosa si racconta, ma per il modo in cui queste leggende metropolitane vengono raccontate.

    Ovviamente il tuo pugno, anzi la tua tastiera, danno un tocco ancora più intrigante, più sub-urbano.

    Senza altre parole. Questo post rientra nella mia top five, ma non da adesso, già dal tempo in cui ne parlavamo di persona raccontandoci "la sai quella del" e "conosci la storia di".

    Sei riuscito a raccontare l'essenziale senza la solita petulanza stracciapalle di chi asserisce "ha detto mio cugino che da bambino una volta è morto".

    Grande Moz, ineffabile come sempre!

    RispondiElimina
  2. Molte di quelle storielle le ho sentite, ma una di quella che hai raccontato è VERA. E riguarda appunto la zingara che pone sotto alla sua ampia gonna un bambino, poi gli cambia il taglio dei capelli e i vestiti e se lo porta via... è accaduto qualche anno fa all'ipermercato, me lo ricordo bene.

    E comunque, vuoi o non vuoi, molte leggende metropolitane sono trite e ritrite, e ancora oggi sentirle raccontare è sempre buffo e attuale. :)

    Ispy

    RispondiElimina
  3. Io tutte ste leggende non le avevo mai sentite..anzi forse quella degli zingari nei supermercati (o alle fiere...ma lì c'erano sempre davvero).
    A me dicevano cose del genere, se per esempio facevo gli occhi storti --> "Non fare così che passa l'angelo di Dio, dice Amen e rimani con gli occhi storti!" LOL
    Robe da matti.

    RispondiElimina
  4. @Sandro:
    ammazza che complimenti, grazie mille! :)
    Beh, queste storie(lle) sono universali, personificazione delle paure più recondite. Funzionano un poco come i miti classici (e le Milfidi :p)
    Cose del genere resteranno sempre impresse nella nostra mente, perché... un nostro cugino ha sempre avuto un amico del compare che le ha vissute!

    In cantiere ho già il "seguito", più mistery/horror.

    @Ispy:
    Io so per certo che anche la storia delle zingare è falsa, perché ho sentito tale faccenda ovunque nel corso degli anni, per ultima a Pescara non troppo tempo fa. Ma non c'è alcun riscontro per tutti questi avvenimenti così simili, da nord a sud.
    Però non escludo che dalla leggenda sia poi nata la verità: dopotutto è successo davvero che, raccogliendo delle cose (tappi di plastica) ora si può avere una carrozzella per infermi!
    Quindi magari gli zingari hanno sentito questa storiella e l'han messa davvero in pratica :)

    @Around:
    quindi non hai avuto amici che ti han raccontanto di altri amici di cuGGini ecc che sono stati rapiti dalla Croce Nera??

    P.s. qui da me si dice "passa l'angelo e dice ammén!" ahaha :)

    Moz-

    RispondiElimina
  5. Bellissimo :D ma che avete oggi tutti? Mirate sui miei ricordi :)
    Queste storielle a partire dalla casa stregata in periferia al quartiere, hanno da sempre suscitato in me l'amore per le avventure, l'astratto, le strane creature..
    tutto ciò che ha da sempre scosso la mente fragile dei bambini, ha sempre fatto viaggiare la mia *-*
    ma anche tuttora...

    Ma non sono leggende remote, l'altro ieri ho letto almeno 3 articoli su bambini e non che si son lanciati dal balcone gridando di essere Batman... ho fatto una faccia assurda senza dire una parola.

    Ma quella che amo maggiormente è la leggenda del furgone che porta via i bambini per asportar loro gli organi ahahah me lo diceva sempre la nonna, devi sapere che da piccola nessuno sapeva dove mi rifugiavo e temevano tutti di perdermi, ma l'intenzione era buona: volevo solo starmene per conto mio :D :D

    Ps: un pugno per avermi dato della pupattola ahahah :D :)

    Sally

    RispondiElimina
  6. fantastico post Miki,
    credo sia uno dei migliori che tu abbia scritto... ah ma so che per l'anno a venire ci saranno tanti altri post "migliori" di quelli che hai scritto! ^_^

    beh anche io ricordo molte di queste storielle terroristiche per tenere in pugno noi bambini, ma quella della "casa stregata" alla fine del vicolo mi faceva particolarmente paura, eppure...
    ricordo che c'era una casa disabitata, bellissima con un giardino chiuso e coperto di un tappeto di glicine - ricordo ancora il colore ed il profumo bellissimo e penetrante - dove con mio fratello e i miei amici di giochi strambi e incoscienti ci inoltravamo saltando il cancello, per vedere il fantasma o le streghe che vi si nascondevano...

    Mi piace sentire queste storielle, mi ricorda la mia infanzia, che è stata bellissima ed anche difficile e dolorosa per certi versi, ma soprattutto mi piace il tono leggero, ironico ed arguto con cui le hai sapute raccontare...

    grande Miki!

    ps complimenti per la ricetta "sui generis".... ahahahahahah XD

    RispondiElimina
  7. @Sally e Scarlett (le pupattole :p)
    grazie mille a entrambe per aver condiviso i vostri ricordi con me.
    Dunque, io credo che la maggiorparte di queste storie ha a che fare con qualcosa di ignoto o alieno al mondo abituale (le tigri fuggite, ad esempio) perché l'uomo DA SEMPRE deve dare spiegazioni razionali a ttuto. Il fulmine è Zeus e lo stesso succede anche nelle religioni odierne.
    Così come nelle storielle di questo tipo, che si ripetono ovunque e negli anni, specie per dare un volto alla paura dell'ignoto prossimo: guardacaso, spesso si tratta di zingari, satanisti... tutte cose esistenti, qui divenute il babau delle ansie.

    Moz-

    RispondiElimina
  8. Da me non c'è la casa stregata!:P
    Però la storia dei quadri e co...mi ha riportato alle elementari!Oddio, quelle opere!
    Buon weekend!
    Anas*

    ps il salmone l'ho finito proprio ieri..nuooooooooooooo...:P

    RispondiElimina
  9. @Anas: io oggi risotto al salmone!
    Viva i quadri dei tossici! Incredibile come alzassero due soldi con quelle stronzate! Se ne inventano tutte... almeno sono contento di aver contribuito alla loro tossicodipendenza con le mie mille lire! Ora chissà dove sono sepolti! XD

    Moz-

    RispondiElimina
  10. ... Miki ma non avevi messo un post stanotte?
    si chiamava all'incirca gryewhd jghgew fhrh...
    na cosa del genere!!!! XD

    tutto ok?
    buona domenica :-***

    RispondiElimina
  11. @Scarlett: cazzarola! Dimmi che non l'hai letto! Quello è un post maledetto che aleggia qui sul blog da molto tempo! Appare e scompare!
    Chi l'ha letto è scomparso!!
    Parlerò di quel post maledetto molto presto, nel prossimo post che sarà il seguito di questo qui, sulle leggende metropolitane! Poi capirai ;)

    Moz-

    RispondiElimina
  12. ahahahahah.... gran cazzaro, non mi fare spaventare!!! XD

    ps non l'ho letto... quindi posso stare tranquilla, giusto?
    ed anche tu! ;-)

    RispondiElimina
  13. @Scarlett: anche Ispy mi ha chiesto la medesima cosa, prima, proprio mentre rispondevo a te sull'argomento :)
    Comunque posso dirti che quel post ESISTE, e appare e scompare.
    Se non l'hai letto sei stata fortunata!! :)
    Comunque entro lunedì saprai la verità a riguardo :)
    p.s. grazie e buona domenica anche a te^^

    Moz-

    RispondiElimina
  14. Io, per dispetto, l'ho letto cinque volte. ^^ Che poi 'letto' si fa per dire visto che non esiste, diciamo che ci ho cliccato. ^^

    Ispy

    RispondiElimina
  15. @Ispy: ti assicuro che il post esiste. Te lo giuro.
    E' che... probabilmente appare e scompare.
    Se tu hai clicckato sul link che esce nel tuo blog, allora non hai letto il testo di quel post...! E meno male!
    Adesso non saresti qui :)

    Moz-

    RispondiElimina