> Miki e... la religione


TASSO DI VOLGARITA': 12%
TASSO DI BLASFEMIA: 79%
TASSO DI CLASSISMO: 47%



Oggi vi parlerò del mio rapporto con la religione.
Insomma, Moz è credente o no?

Non provengo da una famiglia cattolica. A dispetto della grande fede e delle amicizie nella Curia che hanno i miei nonni, loro figlio (mio padre) è ateo.
Questo ha fatto sì che i valori cristiani a casa mia fossero blandi, e si è sempre preferito parlare di valori umani (che è la cosa importante, a mio avviso).

Ma in una Italia laica solo per Costituzione e sempre ignorante di costituzione, nel 1983 mio padre mi affidò ugualmente alla Luce del Signore per il Battesimo. Per non potermi un giorno far sentire, probabilmente, inferiore agli altri bambini che avrebbero detto "tu non sei battezzato, sei un eretico, a morte, a morte!".
Nonostante questo, ho guardato sempre con sospetto la figura di Cristo.
A me il crocifisso fa senso, detto papale papale. Non riesco a sopportarlo, non amo vedere un cadavere insanguinato appeso al palo.
Sono sensibile, che volete farci.

Il primo anno in cui avrei dovuto, non andai al Catechismo. Ero un piccolo ribelle, nonostante la spinta della mia maestra di matematica, ch'era una suora laica e avrebbe volentieri abbandonato il suo gregge per recuperare la pecorella smarrita.
Poi, Catechismo fu. Era ovviamente più un modo per uscire e passare un pomeriggio diverso che il sentire davvero la necessità spirituale (de che?). Ho sempre amato, però, i libricini Venite e Vedrete. Sarà stato il sottile doppio senso nel titolo. O il rispetto che comunque nutro per il marketing catto-cristiano. L'han pensata bene, sono geniali e glielo riconosco.
Hanno reso universale una storiella nata in medioriente, ovviamente con l'appoggio politico romano, e Gesù è la prima delle star che ha messo in pratica il "muori giovane e lascia un bel cadavere".
Moz si comunica
Torniamo a me, la vera star.
Alle medie continuai il percorso per la Cresima.
Anche qui era più un uscire il pomeriggio, per vedersi con gli amici e qualche ragazzina che ti intrigava. Ovviamente pensavo anche ai regali per il Sacramento ricevuto.
Una tastiera musicale iperfuturistica dal mio compare. La voglia di essere Unto dal Signore perché nell'Apocalisse c'è scritto che questa gente si salverà.
Insomma, traevo io le mie conclusioni, e Dio avrebbe dovuto fare come cazzo pareva a me nella mia testa. Ma sapevo anche simulare di essere un perfetto allineato, tanto che una volta Suor Maria disse di me "arriva subito al punto, capisce le questioni della Fede" (o qualche puttanata simile).
Ero un piccolo cristiano, o mi ero solo preso una cotta per l'aiutante catechista. Boh.

Tempo di Liceo, tempo di ribellione totale. Che cazzata, ma ancora credi a 'ste cose, sono tutte stronzate e via dicendo. Il demonio mi stava tentando. 666. Mi distoglieva dalla retta via. Oppure, semplicemente, mi aveva fatto mangiare il frutto dell'Albero della Conoscenza.
Bastava studiare la mitologia classica per capire che molte cose erano già state dette e fatte da personaggi di molto anteriori a YHWH e il suo figliolo.
Contemporaneamente comincia la mia avventura scoutistica. In una città dove il meno cristiano tra i cristiani si chiama Pio volete forse che esista un gruppo scout laico? No, e quindi Agesci. Con tanto di fazzolettone che richiamava nei colori il saio di Padre Pio. Vissi la cristianità nello scoutismo esattamente come quando andavo al catechismo.

Oggi.
Oggi mi definisco pagano. Non ateo, anche se non credo nell'esistenza di una entità superiore (potrei anche essere possibilista, ma allora escluderei del tutto la possibilità dell'esistenza del dio cattolico).
Non sono nemmeno agnostico.

Penso che sia assurdo credere e basta, credere in una cosa per inerzia, magari solo perché si è nati in un determinato ambiente. Senza porsi domande. Che poi i dubbi di un credente riguardano sempre e solo la sua sfera. Non si pone problemi oltre questa. Non gliene frega niente se la figura di Cristo è un archetipo comprovato, che si ripete nei secoli e Gesù è solo il più giovane tra tutti. Non gliene frega niente se questa figura è più mitologica che storica, e che basta conoscere poco per scoprire un mondo affascinante, ovviamente sul lato antropologico e sempre meno spirituale.
Ma la conoscenza è un dono di Satana, fatto all'uomo alle spalle di un dio geloso che voleva proibirla.
A ognuno il suo.
Ecco: dei cattolici non mi piace il cattocentrismo. Peccano di presunzione, dovranno farne i conti col loro dio. Devo sentirmi dire "pregherò io per te", "chissà, magari un giorno torni sulla strada giusta"... ma perché? Non potrei dire che prego io l'intelletto affinché questi la smettano di credere?

Io... non posso farci niente se dio mi ha creato poco credulone.

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210 commenti:

  1. Condivido buona parte del post ... e complimenti per il bel vestito da carnevale, un classico accanto a Zorro e alla morte, il vestito da prete :)

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    1. Insomma, Men in Black! :)
      La mia tenuta episcopale ha riscosso successo, ieri... mi ci sono fatto la barba apposita e anche la sgrima :p

      Moz-

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  2. mmhh algomento alquanto interessante...
    Credo che tu non sbagli affatto a riflettere sulla dottrina propagandata da coloro che credono in Gesu, Sarebbe bello sapere come sia andata davvero 2014 anni fa, circa...
    Quando sono andata a visitare Roma, i miei pensieri riguardo la diffusione della religione cristiana si sono arricchiti di ulteriori punti interrogativi, Tutte le chiese, ma non solo quelle di Roma, sotto di esse hanno generalmente altri luoghi di culto, primo fra tutti il tempio pagano. Insomma perchè poi pagani? I "fedeli" che frequentavano templi erano gente che credeva negli dei!? Se vogliamo, erano dei politeisti, come ne esistono altri al mondo.
    A Roma mi è stato insegnato da un signore molto dotto, che incontrai per caso sul Gianicolo, che è molto interessante andare a visitare le chiese minori, perchè si possono scoprire cose interssanti... Ne andai a visitare una, di cui non ricordo il nome. 2 livelli sotto di essa sono conservati i resti di un tempio particolare, pare dedicato al Dio Mitra. Mitra. detto in parole molto povere, pare sia il padre di tutti gli dei, pare che abbia influenzato la religione greca e romana, e gli induisti lo venerano tutt'oggi.
    Da qualche anno lavoro "on line" con una società indiana che mette a disposizione persone laureate. Da circa un anno conosco una ragazza indiana che lavora per noi con la quale tratto argomenti al di fuori della sfera lavorativa, uno di questi argomenti è la loro religione e la storia degli dei. Per me un nuovo mondo e nuove storie affascinanti che scopro grazie alla cultura della ragazza indiana che lavora con me.
    Tutto questo per dirti che anche io mi pongo delle domante....
    Credo sicuramente in entità superiori all'assere umano, credo che possa essere esistito un profeta che abbia cercato di diffondere il bene e che ci siano state persone malvage che lo contrastassero, però non sono d'accordo sulle restrizioni diffuse dai funzionari della chiesa perchè "chi sono loro per dicidere per noi"? Voglio dire la loro parola non è assoluta, cioè quello che diffondono loro non è in assoluto la cosa giusta, visto che basta cambiare emisfero e i punti di vista cambiano, cambiano le leggi ma i principi su cui si basano sono sempre gli stessi.....

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    1. Ciao Enza!
      Io credo che 2014 anni fa (praticamente l'altroieri, se consideriamo tutte le altre religioni...) sia andata così: terreno fertile sociopoliticamente, medioriente colonia romana, ebraismo e sette varie (tipo gli esseni)... voilà, fioriscono delle figure rivoluzionarie, magari un po' mistiche.
      La summa di tutte queste viene assimilata in Joshua Ben Joshiph, Gesù figlio di Giuseppe, a cui poi fanno incarnare l'archetipo del messia salvatore del mondo, nato da un parto virginale ecc ecc (come Mitra che citi).

      Moz-

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  3. Cosa penso delle religioni tutte:
    DANNOSE:
    in nome della religione l'uomo ha compiuto nel corso della storie le peggiori atrocità. Sono tutte congegnate in modo che ci sia bisogno di intermediari tra l'uomo e l'autorità suprema, e quanto questa casta sia stata e sia potenzialmente nefanda è sotto gli occhi della storia: dalla caccia alle streghe e agli eretici, alla scomunica del libero pensiero;
    ETICAMENTE DEBOLI:
    invitano a "fare il bene" per compiacere un'autorità superiore; mentre trovo morale che si "faccia il bene" per fare il bene, in modo gratuito e per una scelta di consapevolezza umana
    DISEDUCATIVE:
    (in collegamento al precedente punto) inducono i comportamenti considerati giusti con la promessa del premio o con lo spauracchio del castigo. Come ai bambini quando gli si dice che se faranno i "bravi" otterranno il giocattolo.
    Quanto sopra in sintesi super compressa.
    Poi ci sono altre sfaccettature che riporto in ordine sparso e non esaustivo:
    - non è singolare che la maggiornaza dei credenti ritenga come religione "vera" quella praticata nel proprio luogo di origine? (ci sono le eccezioni ma in generale è così)
    - per tanti la religione è come una terapia: una mia conoscente mi ha detto che è diventata buddista perché ciò la fa stare bene! (altro esempio di etica inconsistente) A questa stregua può essere religione tutto: lo psicologo, l'amico, il cagnolino, il pendolino...
    E via di questo passo.
    Per finire dirò che rispetto chi ha fede (che intendo non esattamente sovrapponibile alla religione): buon per lui. Dal mio punto di vista vivrà la propria umanità in scala ridotta, ma potrà contare su una solida spalla nei momenti peggiori.
    Laicamente Nina

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    1. Nina, bellissima disquisizione laica, concordabile in tutto. Me l'ero persa. La religione o meglio LE religioni sono un'invenzione antichissima. Sono sempre servite agli inventori, vedi che combinazione. Comunque una fortuna, soprattutto per te che sei donna, essere nata in un paese cattolico anche se sottoposta a Vatikalia, piuttosto che in un paese musulmano, dove gli uomini tre o più volte al giorno (cinque?) devono mettersi a culo per aria appena un imbonitore li chiama a raccolta, mentre alle donne non è concesso farlo in pubblico, forse perché provocherebbe strani pensieri. In compenso le donne appena commettono un'infrazione vengono frustate in pubblico. Si chiama Sharia ed è uno degli scandali dell'Umanità, che cioè si debba vivere oggi secondo una legge barbara di 1400 anni fa.

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    2. Sì vero, sarebbe potuta andare peggio...

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    3. @Nina:
      la penso come te.
      La religione nasce filosoficamente come bisogno dell'uomo di avere risposte (beati gli animali, a volte... che vivono di puro istinto), e poi spesso e volentieri è una autogabbia a cui l'uomo si lega.
      Credo anche io che le religioni siano dannose, perché non permettono quasi mai domande al di fuori di un dato sistema.
      La religione-terapia è poi una cosa che accomuna diverse persone. La Fede spesso arriva dopo un evento luttuoso o una condotta immorale di vita. Immorale secondo l'etica umana, non di certo cristiana.

      @Vincenzo: non tutti sono pari, in altre parti del mondo.
      Ma la colpa non è delle religioni, bensì dell'uomo, che è causa delle religioni stesse.

      Moz-

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    4. E tu cosa fai per inTErVENIRE?
      eVITA di conSUmare proDOTTI non della TUA TERRA, altrimenti POI VIENE l'UOMO NERO a riPRENDERE anche la TUA CICCIA.
      Anche il CANNIBALISMO E' una RELIGIONE e per questo i CARNIVORI sono più intelligenti.
      Pensa come ci può accelerare la SAPIENZA MANGIANDO gli UOMINI.
      E MANGIARE UN DIO?
      Ma molti non comprendendo ESEGUONO alla LETTERA!

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    5. Pensa che una delle bestemmie musulmane, a quanto mi han detto, è letteralmente "mangio dio", ossia mi metto sopra di lui (mangiandolo).
      Amo queste piccole differenze :)

      Moz-

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    6. Tutto è relativo!
      Non per NULLA ... UNA FEDE è più numerosa di ALTRE.
      Basta solo APPROFFONDIRE il SENSO di NUTRIRSI di DIO.
      Tu non ti sei nutrito di tua madre?
      E non sto parlando del LATTE, ma direttamente della SUA CARNE ... piccolo vermicello uscito da UN COGLIONE di tuo padre.
      Mica è una OFFesa!

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    7. Se è più numerosa vuol dire che han saputo vendersi bene.
      In fondo, siamo tutti delle puttane, no? (e non è un'offesa nemmeno questa ;p)

      Moz-

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    8. preFERSICO NINFEumane.
      A me piace farmi FOTTERE dal MIO SIGNORE.
      Ma LUI spesso esce di casa e non so da chi va.
      E a me mi tocca aspettarLO ... cercando di sFOTTERE altri.
      Ma tu non hai il SUO SERpende.

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    9. Meglio, perché i serpenti non mi piacciono molto.
      Difatti, non è stato un serpente a tentarmi, spingendomi a mangiare il frutto :)

      Moz-

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    10. Il CULO di EVA non ti piace?
      Chiedilo al TUO PENE che ti fa TANTO PENARE?

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    11. Preferisco il fico, alla mela, in Eva XD

      Moz-

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    12. L'ALBERO E' il FICO. Un albero strano che fa FIORI COMMESTIBILI. Un po' come il FRAGOLONE.

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    13. L'albero della conoscenza :)
      La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone!

      Moz-

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    14. Si, la LAMPADA tra le COSCEnze che fanno tante porcherie.
      Ma te la godi la VITA REALE?
      Qualcuna TELA DA' o TELA DEVI vedere TU da SOLO agitando il TUO TOTEM?
      Vedi che sono BUONO?
      L'ho chi-amato TO-TEM...po'.

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    15. Beh, ogni tanto racimolo qualcosa, ma sono anche un fiero sostenitore della masturbazione :D

      Moz-

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  4. Non commento in nessun modo perché l'argomento "religione" è troppo personale per trarne indicazioni generali. Non parlo neppure dei "religiosi", perché l'argomento è "Moz e la religione". Dico solo che con la tonaca stai da Dio. E non mi dire che il commento è fuori tema!

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    1. Ho voluto raccontare la mia esperienza di vita, è una rubrica che utilizzo in questo modo, per parlare un po' di me :)
      Il commento non è affatto fuori tema, chissà... magari l'anno prossimo mi travestirò da Dio in persona XD

      Moz-

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  5. Finalmente un CATTOLICO (cioè universale) che si è confessato VERAMENTE.
    Sei perDONATO!
    Conosci chi è DONATO?
    Il contrario di CHI si dava in PASTO come PANE manco lievitato.
    Ti aggiungo la sua IMMAGINE mitoLOGICA:

    http://digilander.libero.it/Divine_Comedy/ImgInferno1/LuciferoCodexA1.jpg

    For SE è KRONOS.

    Ma tua madre che dice?
    Mica farai come tuo padre?
    O finirai in BANCA Cattolica anche tu?

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    1. Non ho bisogno di essere perdonato da nessuno, perché non ho commesso nulla, o nulla che mi importi riguardo questa sfera.

      Il diavoletto mangiauomini mi sembra appunto Crono.
      Quel che sarà del mio futuro non lo so, ma di certo non dipenderà da un dio.

      Moz-

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    2. D'a.C.CORDO ... DiTU.
      Il MIO DiIO è l'inDICE.
      Perciò ti metto all'inDICE ... COLLEGA!

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    3. Cosa dovrei rispondere? Che il mio dito è il medio? XD

      Moz-

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  6. Chi mette a fuoco i valori umani in maniera cristallina, come il Moz, ed esemplifica il messaggio cristiano traducendolo in perle di buon senso, può fare a meno di ogni orpello che la mitologia cattolica pesantemente si trascina da millenni. Meglio un Moz che ogni tanto bestemmia che centomila passivi e regolari frequentatori di chiesa.

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    1. Diceva la Arendt che il male minore è sempre un male.

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    2. @Lampur: ahaha grazie per le tue belle parole, ma davvero non volevo fare il telepredicatore, ho solo raccontato la mia esperienza con la fede.
      Per me i valori giusti ci sono, e probabilmente sono anche cristiani, ma che siano cristiani non me ne frega niente, mettiamola così :)

      @Gus: il male qui non esiste, né maggiore né minore, se non nella religione in sè ;)

      Moz-

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    3. PERFETTO: "il male qui non esiste, né maggiore né minore, se non nella religione in sé".
      Manco Einstein è riuscito a descrivere COSI' perfettamente il SUO CREDO.
      Mi sa che .. non la CARNE ma il TUO SPIRITO ti ha detto questo.
      SU questo si BASA la MIA FEDE e gli DEI malvagi se lo vadANO a prendere sul MIO RETRO .. il mio ALITO di VINO.

      Il TERRENO fa parte del REGNO DEI Cieli. Ma anche in geografia sei ancora un BOCCIAto.
      A BOCCIAnCIONE! Ma sai cosa vuol dire NATURALISTA?
      Sempre FIGLIO della MIA PISCIA di LATTE e MIELE SEI per me.
      Il MIO VERMICIATTOLO a mo' di GIOCATTOLO si è collocato dalla tua testa all'OSSO SACRO. Stai attento a spezzarlo.

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    4. Wow, devo ritenermi superiore a Einstein?
      E=moz2 :)

      Moz-

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  7. Non ti si può vedere vestito da prete, per carità!! Ma dai!!
    Io sono più o meno sulla tua strada..ogni tanto sbando..tipo apro la bibbia a caso tipo libro delle risposte XD
    Finisco il mio commento eretico e vado a prepararmi, è lunedì -_-"

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    1. Ho riscosso un discreto successo, invece, sai?
      Tanto che m'han detto "se le cose si mettono male, pensaci sul serio a prendere i voti". Oh, se magna, se beve, se dorme e se scopa, una vita perfetta tranne che per quell'oretta in cui devi dire messa XD
      Buona settimana!

      Moz-

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  8. Educazione simile la nostra, Miki. Anch'io sono cresciuto in una famiglia atea, ma "costretta" dalle convenzioni sociali a mandarmi a catechismo per passare a comunione e a cresima.
    L'idea che mi sono fatto io (dopo lungo e approfondito studio) è che i Vangeli appartengano al genere dei libri sapienziali, ossia quelle raccolte di massime di saggezza che vengono riunite insieme e messe sulla bocca di una figura storica o mitica (o entrambe le due cose insieme). La cornice in cui queste massime sono inserite però - nascita, miracoli, morte e resurrezione - è indubbiamente mitico-simbolica.

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    1. Sì, la vedo esattamente come te.
      Per me Gesù Cristo comunemente inteso è come la figura di Artù, o Robin Hood. Che sono, appunto, mitizzazioni di leggende, archetipi e gente realmente esistita. Un mix che si perde nel tempo e che diventa mitico.
      Un tempo c'erano gli dei, ieri c'erano i santi, oggi ci sono i supereroi Marvel e DC :)

      Moz-

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    2. A questo proposito, tempo fa girava una divertente (e intelligente) vignetta su facebook, dove Gesù era seduto a un tavolo insieme all'Uomo Ragno, Capitan America e Wolverine e raccontava loro come aveva fatto un tempo a salvare il mondo...

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    3. Ahaha, beh, alla fine Gesù è una sorta di supereroe, strano che la sua figura non venga ancora sfruttata in questo senso... il dio Thor è già sceso tra i comuni mortali Marvel, dopotutto :)

      Moz-

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  9. Io non credo in Dio, ma non escludo la sua esistenza, nella forma attuale che la Chiesa ci propona o in altre forme. Forse più in altre forme...

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    1. Io non ci credo e basta, ma come ho detto... potrei essere possibilista (perché no, in fondo?), ma di certo allora non esisterebbe il dio descritto dalla Bibbia.

      Moz-

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  10. l'argomento è molto complesso, metà della gente che conosco in un certo qual modo la pensa come te, ma viviamo in un nazione dove c'è il Papa e quello che ti fanno vivere e vedere riveste, credo, molta più importanza di quello che sentiamo. Ci piaccia o no siamo cresciuti in un cultura cattolica cristiana e volenti o nolenti ne siamo condizionati e dobbiamo fare i conti con quella

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    1. In realtà dovrebbe essere una nazione laica, la nostra. E la nazione col papa è un'altra nazione.
      Sì, comunque, la vedo come te e sai una cosa? Mica mi dispiace: amo antropologicamente vedere come la cultura cattocristiana si sia inserita negli strati sociotemporali, creando dei fenomeni affascinanti che spesso sfociano nel sublime.
      E' un argomento che m'è sempre piaciuto.

      Moz-

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  11. Io credo che Dio esista, ma la chiesa cattolica è solo marketing.

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    1. Per come gestisce i suoi prodotti ha tutta la mia stima. Parlo da amante di strategie pubblicitarie.

      Moz-

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  12. Ciao Moz,per il post mostra tutto quello che non si dovrebbe fare (o non dovrebbe essere fatto a una persona) quando si vuole parlare di scelte teologiche (religione è un termine sbagliato).
    Il percorso dovrebbe iniziare quando si è adulti, non certo quando si è bambini ancora decisamente inconsapevoli e pronti da intortare col marketing teologico o con le dittature politico-teologiche (vedi l'Islam), per permettere alle persone di orientarsi e decidere eventualmente se vogliono credere in qualche entità astratta superiore oppure se vogliono seguire una filosofia o se vogliono restare atei.
    Anche perchè credere in qualcosa (ebbene sì, anche l'ateismo significa credere, in quanto si crede che non esista nessuna entità al di là del sostrato umano, come insegna Gadamer per esempio) non è una passeggiata fatta di tre dettami e due simboli o un giro in un edificio di culto, è qualcosa di assolutamente intimo che va coltivato e rispettato ogni giorno con grande volontà.
    Per questo dico che non bisogna sminuire la teologia, la filosofia o l'ateismo con discorsi genitoriali, sociali o da liceali che hanno il cervello annebbiato dalle canne e per carità, non dire che la conoscenza è un dono di Satana: la conoscenza è una capacità tutta umana, nel bene o nel male.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
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    1. Ciao Meli! :)
      Forse non si è colto il lato ironico di alcune frasi (il post è abbastanza scherzoso a partire dalla foto), ovvio che la conoscenza è una capacità umana, ma secondo alcuni pensieri è come ho detto io:è Satana ad aver tentato l'uomo proponendo il frutto proibito.
      Io la vedo come te: la fede è una cosa intima, personale. Un dialogo che ognuno stabilisce con dio, ovviamente per chi ci crede.
      Solo che le grandi dottrine insegnano che non è giusto avere un personal jesus... ma quello è e di quello ci si deve accontentare.

      Moz-

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  13. simbolismo massone :-p

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  14. Io mi definisco "non praticante" semplicemente perchè non mi piace l'istituzione creata attorno alla religione.

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    1. Ma senza di tutto quello, la religione stessa non avrebbe motivo di esistere... credo.

      Moz-

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  15. E quoto alla stragrandissima Lampur.
    Sarà che un tempo frequentavo attivamente la chiesa, ora sono più portata a vivermi la mia fede nel privato.
    In molti casi è una questione di facciata, o anche di convenienza, invece, chi crede in certi valori li mette in pratica a prescindere dal credo...

    PS i soldi post cresima sono stati immediatamente investiti nel mio primo concerto di Vasco, per dire.
    "Voglio una vita che non è mai tardi, di quelle che non dormi mai"
    (ultimamente soffro d'insonnia)

    :-DDD

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    1. Non condivido affatto come hai speso i soldi post-cresima.
      Tutto, ma Vasco no. Di pop non ti bastavano le bellissime canzoni in Chiesa? XD
      Comunque, sì... la vedo come te: di facciata e dura anche oggi in alcuni atteggiamenti, come andare a messa a natale e pasqua.

      Moz-

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  16. noi creature extracosmiche siamo avanti e sappiamo che gli dei sono entità biologiche alla pari di qualsiasi altra creatura, distinte dalle altre, nella tassonomia dell'Accademia Ubercosmica di Ovunque, per la loro capacità di generare le condizioni di esistenza di una data entità cosmica.

    è stato dimostrato da numerose ricerche che l'esistenza di entità divine non comporta necessariamente implicazioni etiche o morali, e anzi, nella gran parte dei casi la generazione cosmica è un'attività irriflessa e incidentale di forme di vita non autocoscienti.

    la ricerca sulle condizioni prime di generazioni di una data entità cosmica, come l'universo in cui vivono i terrestri, è un fatto stabilibile scientificamente solo da osservatori esterni all'entità considerata, per questo i terrestri dovrebbero cercare di stabilire contatti con l'Accademia Ubercosmica di Ovunque e tentare di far approvare un progetto di ricerca sul proprio sistema cosmico, ma la verità potrebbe essere molto deludente, da quel che vedo i terrestri preferiscono il dubbio, che consente infinite speculazioni, discussioni e preferenze, alla verità, è una scelta di libertà che peraltro condivido alquanto.

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    Risposte
    1. I terrestri preferiscono continuare a dubitare (illudendosi di essere certi) per evitare di pensare e di soffrire, è tutto qui.
      Nello spazio ve la vivete meglio... siete in un mondo edonistico e perfettamente anni '80!

      Moz-

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  17. Miki, già te l'ho detto in un'altra circostanza e quindi torno a ripetere: vivi come cazzo ti pare e piace e credi in quel che cazzo vuoi, ma che sia qualcosa che provenda da te, dentro di te, tua insomma, completamente tua. Poi se c'è anche qualche riflesso mitologico, scolastico o quel che vuoi tu, non fa nulla.
    Da parte mia debbo ammettere che ci credo assai poco, più vado avanti però più vorrei che qualcosa di vero ci fosse nella storia dell'aldilà, dove esisterebbe una qualche forma di proseguimento di vita. Starò diventando vecchio, può darsi, ma io vorrei che ci fosse la possibilità di continuare a guardare quello che succede qui su questo pianeta di creduloni.

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    1. Eh, ti capisco!!
      Purtroppo, come dicono nel mio fumetto preferito, "si vive una volta sola, altre certezze non ne abbiamo", ed è verissimo. Perché -proviamo a guardare dal punto di vista non nostro- anche un credente convinto non ha la certezza matematica di nulla, se non della morte. E pure se ti dice "io ci credo", penso che nel profondo del suo cuore, quando di notte si addormenta, un po' di dubbio gli viene.
      E lì io godo.
      Io sono Satana :p

      Moz-

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    2. @Vincenzo NON FINISCE QUI.
      Come vedi SATANA ha parlato in MOZ- e se PARLA usando esserini mortali ... stando ben attenta a non farsi scoprire ... NON FINISCE TUTTO QUI.
      I VANGELI SONO PAROLA VIVENTE e ISTRUZIONI per no essere semplici PAPPAgalli. Pensa un PO' che anche il PASTORE TEDESCO, insieme a RUvINI e MARTINI, sostengono e sostenevano di non essere testimoni del RISORTO ma di CREDERE in CHI lo HA VISTO, ancora OGGI.
      Non sono cose per CHI si crede sapiente, ma per CHI non si dà VINTO MAI e sa MORIRE in PIEDI.
      La VERA UMILTA' è SEMPLICE VERITA'.
      E di certo io non posso CREDERE a CHI diventa pure Papa e non ha almeno PROVE certe, almeno UNA ... piccola ...PICCOLA.
      La Bibbia ne parla con esempi e il CRISTO con PARABOLE.
      Non mi venite a dire che NON è POSSIBILE il TELEtrasPORTO?

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    3. No, Satana non esiste, o al massimo -come ho detto- io stesso sono Satana.
      Se Satana significa avversario (dell'oscurantismo)^^

      Quanto alle parabole, sono appunto parabole.
      Prove certe non esistono, altrimenti le sbandiererebbero per sopraffarre qualsiasi altro culto non idoneo ;)

      Moz-

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    4. Ma tu pensi che SATANA o satana si interessa di salvare o di annientare UN CULTO?
      Io posso solo darti ragione sulla diversità di comportamento tra chi chiede aiuto ad un Dio senza poi muovere dito e chi continua intransigentemente a portare avanti la propria OPINIONE, nel MALE e nel BENE ... non importa. L'importante E' ESSERE TRASPARENTI e VERI. Ricordati che FANNO SEMPRE una brutta FINE i malvagi e i troppo BUONI. Evito di parlarti del DOPO FINE.
      Potrei anche io VIVER COME MI PARE e dopo averti INVOLONTARIAMENTE INVESTITO ... SCAPPARE VIA per no rovinarmi il PRESENTE. Io MELO rovinerei se SCAPPASSI veramente VIA, lasciandoti MORIRE senza incontrare CHI ti vuol solo fare capire che la vita terrena non è come un sogno. Un giorno ti sveglierai e forse sarai pronto a lasciare per sempre questo mondo.

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    5. ...ma fino ad allora, lasciami divertire! :)

      Moz-

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    6. Ma IO MI DIVERTO a non farti divertire.
      SONO LIBERO di FARLO?
      O vuoi farmi la predica?

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    7. Nooo, tranquillo! Ho smesso sabato stesso i panni del prete. Il Carnevale per me è finito, lo lascio ad altri! :)

      Moz-

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    8. L'abito non fa il pre...TE.
      Nel LIBERO MERCATO ognuno è libero di vendere il proprio FUMO.

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    9. Hai detto bene: chiunque venda una fede, vende fumo.

      Moz-

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    10. Si, lo disse anche il Fariseo a Gesù o Gesù al Fariseo (contraddizioni nel VANGELO): AMARE il PROSSIMO E' più VISIBILE che amare un dio invisibile.

      A me piace parlare di CERTEZZE, come la CARITA'.
      La FEDE e la SPERANZA la lascio a chi non ha INCONTRATO CHI ti spiega TUTTE le proVOCAZIONI di questo mondo.

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    11. Io preferisco restare, invece, sul pianeta Terra e smetterla di parlare di fede, ma agire facendo quel che si può, come si può.
      La provvidenza siamo noi, spesso e volentieri.

      Moz-

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    12. Ne SNO conVINTO!
      L'UOMO potrebbe VERAMENTE lottare contro le AVVERSITA' della NATURA, ma spesso contribuisce a PROVOCARE DISASTRI.
      Quell'UOMO DISSE che POTEVAMO FARE MOLTO di PIU' di LUI che aiutava a far camminare gli STORPI, a VEDERE i CIECHI.
      Per TROPPO AMORE hanno rovinato il VERO MESSAGGIO.
      Poi se arriva il VERO MIRACOLO ... ben VENGA!
      Non tutti i miracoli sono graditi.

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    13. Nessuno storpio che torna a camminare, o cieco che torna a vedere: noi dobbiamo accettare i limiti e conviverci, sforzando di ripartire da questi per una vita migliore.

      Moz-

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    14. Ma se è arrivato alle OLIMPIADI!
      Io ho un COLLEGA totalmente CIECO che scrive su FB e gioca a calcetto con quelli del suo stesso LIVELLO.
      SVEGLIATI!
      biGOTTO!

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    15. Appunto, potenziali e limiti umani, non certo aiuti divini!! :)

      Moz-

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    16. Lo sai meglio di me che il VINO aiuta!
      SI AMO suoi TRALCI.

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    17. A me piace la birra! :D

      Moz-

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    18. La birra è tutta un'altra storia! ;)

      Moz-

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  18. Bello il tuo post e bellissimo il commento di Nina.
    La religione è l'ODIO fra i popoli (basta vedere come si scannano in Africa, grazie alla genialità del proselitismo missionario che li ha resi metà cristiani e metà mezzumani...)
    Inutile dire che pur non essendo tecnicamente "ateo" (troppo onesto per essere sicuro di qualcosa, o della sua non esistenza) non sono nemmeno un credulone fedente, e che se cerco di essere buono e gentile non è certo per guadagnarmi un posticino in un ridicolo paradisetto disneyland.after-darkness per me-proprio-me, per il mio casuale e provvisorio Ego, che non ha nessuna pretesa né motivo di pretendersi eterno, perpetuamente legato allo stesso nomino, cognomino e codicillo fiscale... :D

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    1. p.s.
      https://www.youtube.com/watch?v=dUe5UBUcQ8Y

      ***** :)

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    2. Ahaha Mosconi! :)

      Io sono del tuo parere, forse non così drastico sull'"odio tra i popoli", perché penso che la religione sia solo un pretesto e davvero in pochi ci credono sul serio a prendersi a pietrate per una dottrina di fede.
      Mi spaventano di più gli episodi tipo autrice di Harry Potter assalita da alcuni ferventi cattolici al supermercato o MikiMoz che riceve commenti anonimi che lo vogliono massone e satanista :p

      Moz-

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    3. Tutto avviene per CAZZO

      https://www.youtube.com/watch?v=qVPkksMjlxg

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    4. Quanta ignoranza pure A-THEA.
      La RELIGIONE UMANA SERVE per poter prendere per il CULO gli indigeni che hanno PETROLIO e RICCHEZZE TERRENE.
      Certe tribù facevano un buco per terra e ci infilavano il CAZZO e FOTTEVANO la TERRA per generare altra SELVAGGINA.
      Così ha FATTO un CERTO DIO per ottenere VOI. Anche ME, ma IO no SONO SOLO di POLVERE. Ho saputo TENERE a BADA il MIO SERpende.
      Tutte le GUERRE si FANNO per la PANZA e per la FICA e ... TUTTO il resto come una BELLA AUTO e LUSSO a volontà.
      Ma c'è CRISI e gli ANGELI stanno TIRANDO i CONTI.

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    5. miki è un illuminato massone :-)

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    6. Alé, due al posto di uno, oggi! :)
      Il video di "in questo cazzo" non lo conoscevo... thanks!

      Le guerre si fanno, appunto, per la panza e la fica, e la religione è sempre e solo un pretesto ma oggi ci credono in pochi. Sono lontani i tempi delle crociate, o forse no?

      Moz-

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  19. E' la prima volta che mi capita di sentire che un padre ateo porti ai sacramenti il proprio figlio. Io credo però che la religione sia un argomento molto serio e che non possa essere banalizzato, salvo fare battute di vario tipo sulle quali possiamo anche ridere, ma allora entriamo in un altro campo. Pertanto sull'argomento: no comment!

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    1. E' serio ma non dobbiamo renderlo serioso, a mio avviso: ecco perché ci ho scherzato su, raccontando la mia esperienza ma nel rispetto di chiunque altro :)
      Mio padre comunque NON mi ha portato a battezzare, ha fatto fare tutto a terze persone... lui è entrato in chiesa solo al funerale di suo padre (mio nonno) nel dicembre 2012 ;)

      Moz-

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  20. C'è una bella differenza a parer mio tra religione e spiritualità. La prima non è un altro che un mezzo come un altro di aggregazione, un meccanismo di inclusione-esclusione che non giova, a ben pensarci, a nessuno. Scatena odio tra i popoli e, almeno nel caso del cattolicesimo, è regno indiscusso dell'ipocrisia.
    Io mi considero una tipa piuttosto spirituale, parlo con Dio o chi per lui ma non vado in chiesa.

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    1. Esatto, sono due cose distinte ma spesso le legano per relegare (religio) la gente.
      E' come un ricatto silenzioso, un qualcosa di non detto. Hai detto bene, un meccanismo di inclusione-esclusione che non giova a nessuno: anzi.

      Moz-

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    2. Quoto in toto il commento di Princess

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  21. Quella veste ti dona particolarmente.
    Io ho avuto un'educazione profondamente libera. I miei - proveniente da due famiglie abbastanza religiose - hanno deciso di non battezzare né me né mio fratello. Niente sacramenti, niente catechismo né religione a scuola. Inizialmente, come è ovvio, è stata una scelta loro. In seguito è diventata una scelta personale. Non mi hanno mai imposto nulla tanto che, un anno, alle elementari ho seguito l'ora di religione per non sentirmi diversa dai miei compagni. Poi ho smesso, la trovavo sterile. Non la religione, ma il suo insegnamento. Io non sono contro le religione e anzi, tutto sommato mi considero una persona spirituale, ma sono contro l'istitualizzazione delle stesse. Perdono di valore. La fede, qualsiasi sia, è personale e dovrebbe essere vissuta privatamente. Trovo molto affascinante la storia delle religioni ma trovo che nelle religioni monoteiste ci sia grande ottusità. Ho frequentato l'università cattolica (basta che paghi e non serve il battesimo!) e ho dato due esami di teologia. Una delle esperienze peggiori della mia vita! Da qui l'idea che un solo Dio dà alla testa.
    Credo, infine, che il problema maggiore del nostro Paese, come di tanti altri, sia il considerare la religione quasi come una legge, quasi come un qualcosa di scontato dimenticandosi così che nella diversità non c'è nulla di male.

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    1. Ciao Mareva, thanks!
      Ci penserò a farmi prete :p

      In ogni caso, la vedo come te: in Italia siamo tutti cattolici di default, si tende a non contemplare altre possibilità in questo senso.
      Il fatto che i miei genitori non siano sposati in chiesa è da qualcuno ancora visto (nel 2014!!) come chissà quale cosa stravagante (quando va bene), blasfema e priva di vero amore (quando va male).

      La religione a scuola: è praticamente un secondo catechismo. Un indottrinamento. Dovrebbero fare religione come si deve. Odio che la facciano quasi sempre preti e cose varie.

      Moz-

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  22. Moz non capisco una cosa, ma è una domanda, non una critica. Che intendi per "sono pagano" considerando che poi dici di non credere ad un'entità superiore? E che intendi per "con l'appoggio politico romano"?

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    1. Ne abbiamo parlato e ti rispondo anche qui:
      - sono pagano naturalista, oggi direbbero neopagano. No, non seguo alcun culto, e mai lo farei perché non mi aggrego a pensieri altrui. Ho il mio, che è riconducibili a qualcosa di simile ;)
      - con un concilio, il cristianesimo divenne religione ufficiale dell'Impero Romano. Da allora va avanti così :)

      Moz-

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  23. Ciao fratellastro,
    sono resuscitata, non dopo 3 giorni come Cristo, ma ci sono ahuahuahuahu ;)
    Ovviamente sono passata per salutarti e dirti che, anche se non ti ho commentato gli altri post, ho recuperato e fatto i compiti. Riflessiva e interessante la storiella del pesciolino arcobaleno di Cervello bacato. Complimenti per il racconto super volgare, cavolo ci hai dato dentro ahuahuahuah Illuminante l'ultimo post "mappate!! da bambina dovevo essere proprio ingenua perchè di molti cartoon non avevo il minimo sospetto".
    e poi la super piadina ecc...ecc...
    Passiamo al post di oggi -.-' help!!! non so che dire... nel senso che io per prima sono una persona che con la religione ha un po' di conflitti. Si, sono cattolica ma a modo mio e non sono praticante, spesso cerco di capire anche le altre religioni un po' per curiosità e un po' per vedere se il mio credere in Dio è dettato da un sentimento profondo e mio o da una "diciamo" imposizione. Dico "diciamo" perchè i miei non mi hanno mai imposto nulla però sono stata comunque circondata da cattolici, quindi va da se che da bambina non è che cerchi altrove. Crescendo però ho capito che nei momenti no, di grande sconforto e dolore avevo il bisogno di credere in qualcosa e qualcuno e spesso quel credere mi ha dato forza. Però , secondo me, la religione dev'essere qualcosa di strettamente personale e non per forza convenzionale. Inoltre tutti hanno il diritto di crede o non credere e anche di credere in un Dio diverso. Quindi capisco il tuo discorso perchè in un certo senso, alcune volte, mi sono posta le tue stesse domande.
    A presto un abbraccio virtuale

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    1. Sorellastraaaa! Bentornata!
      Non sai che casino ti sei persa... per colpa di Freud! XD
      Come stai? :)

      Io so come vanno le cose: sei circodato da cattolici, in una nazione che è laica solo sulla carta... ed è ovvio che vai a cercare lì. E' meccanico come andare a messa la domenica. E se non ci vai ti fanno sentire uno stronzo.
      Per fortuna le cose stanno cambiando.

      Non sono d'accordo invece sul fatto del sostegno e della forza. Non perché non rispetto il tuo punto di vista: è solo una questione mia. Non riesco a credere, e comunque voglio farcela da solo :)

      Moz-

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    2. Ho letto e visto tutto, molti lettori mi hanno mandato i vari link.
      Sto meglio grazie!!! certo non sono in splendida forma ma ci sono.

      Certo, quelle sono cose personali e cambiano da persona a persona ;)

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    3. Mi fa piacere sapere che stai bene! Per stare in forma completa aspetta la primavera che te la godi al massimo ;)

      Un bacione al lampone!

      Moz-

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  24. " Penso che sia assurdo credere e basta, credere in una cosa per inerzia, magari solo perché si è nati in un determinato ambiente. Senza porsi domande. "
    Lo penso anche io... è facile accettare una religione per inerzia, perchè ci è stata affibbiata da piccoli. E se provassimo a conoscere le altre religioni? Potrebbe esserci qualcosa che fa davvero per noi?
    Non credo nel Buddismo, ma in Thailandia mi sono avvicinata per la prima volta a questo culto... e mi ha piacevolmente sorpreso.
    Si può essere buddisti e al tempo stesso induisti. Si possono abbracciare solo alcune cose di una religione - com'è giusto che sia.
    Il mondo ha mille sfaccettature. Dovremmo conoscerle prima di giudicare quel che è "nostro" migliore del resto.

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    1. Vero, vero.
      Ma spesso ci autolimitiamo. E' più facile, così.
      E se poi ci danno da intendere che siamo dalla parte giusta (dopotutto mica esiste un papafrancesco per gli altri culti) allora il gioGo è fatto!

      Moz-

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  25. Ciao Moz, questo è un discorso davvero lungo e complesso da affrontare e io da diciassettenne ci provo.
    Comincerei col parlare di quello che è il mio vissuto, come sai mio nonno è ebreo, mia nonna è atea, l’altra mia nonna è cattolica, i miei genitori li posso considerare agnostici: io sono cresciuto in un clima di massima libertà di pensiero, ho letto i testi religiosi, ho letto saggi, mi sono confrontato e mi confronto ancora con i miei nonni e miei genitori, non sono stato battezzato e per scelta sono ateo nel senso che non credo in nessuna entità divina che sta sopra l’uomo e l’universo.
    Questo non significa, come pensano molti, non credere in nessun valore: i valori in cui credo sono la tolleranza, il rispetto, l’uguaglianza, la conoscenza, l’amore e l’amicizia, che sono gli stessi valori che si trovano nelle religioni o nelle filosofie perché se scavi alla fine il succo è sempre quello, tratta gli altri come vorresti essere trattato.
    Non credo a chi dice che una religione sia un male a prescindere, che sia oppio o odio per i popoli, credo che questi problemi nascano da come vengono interpretati i messaggi e ho un enorme rispetto verso chi crede, non mi permetterei mai di mettere in dubbio la sua fede e i motivi per cui ha deciso di credere.
    Sono dell’idea che bisogna raggiungere una certa maturità (che non dipende dall’età anagrafica, perché c’è chi matura prima, chi matura dopo e chi non matura mai) per decidere se credere in un dio o più dei (non parlo di paganesimo antico, ma di religioni riconosciute come ad esempio lo scintoismo), in una filosofia o se essere atei o agnostici senza farsi condizionare dagli amici, piuttosto che dai media o da tanti libri pieni di idee confuse.
    Essere credenti non significa essere creduloni, il vero credente, il vero ateo o il vero filosofo hanno dei motivi precisi per cui credono in una determinata cosa, poi ci sono anche quelli che seguono la massa come pecoroni ma lì è sempre un problema individuale.
    Ti sei definito pagano, ma in che senso dal momento che il paganesimo non è un culto e in ogni caso aveva delle regole da seguire, delle divinità da adorare. Se sei pagano allora sei credente, onori più dei e quindi cadi in contraddizione.
    Quindi se sei credente e in cosa sei credente lo sai solo tu.
    Xav

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    1. Rispondo prima al tuo ultimo dubbio, caro gattaccio :)
      Mi definisco pagano non nel senso del paganesimo classico (Giove o Zeus e via cantando), ma in termini naturalistici. Oggi dovrebbe chiamarsi neopaganesimo. La natura al di sopra di tutto.
      Non credo in altre entità superiori. Natura e poi esseri viventi.

      Passando al tuo pensiero, dici bene quando affermi che l'odio spesso nasce dall'interpretare male certe cose. Nessuna religione infatti insegna l'odio.
      Prese alla lettera, anche le leggi bibliche sono atroci, oggi. Ma è giusto così: è un libro, un brevario per gli ebrei, scritto qualche migliaio di anni fa: altri tempi e altre mode.
      A me preoccupa chi usa le religioni per guidare la massa amorfa e lucidamente folle.
      Tutti abbiamo una particella di follia, e sfruttare quella altrui attraverso la religione è affascinante ma pericoloso :)

      P.s. era rivolta a me la frecciatina del "qualcuno non matura mai? :P

      Moz-

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    2. No, ormai dovresti averlo capito :)
      Xav

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    3. Moz aspetta perchè altrimenti si fa confusione.
      Definizione di neopaganesimo:
      "Il Neopaganesimo (o Neo-paganesimo) è un gruppo molto eterogeneo di religioni che tentano di riportare in vita il politeismo dell'Europa antica. Il termine è utilizzato dagli studiosi per distinguere il neopaganesimo dalle antiche religioni pagane, da cui differisce per vari aspetti. Alcuni praticanti trovano il termine offensivo, altri lo vedono come indice di un cambiamento positivo e rivitalizzante della tradizione religiosa.
      Il termine indica un insieme di credenze molto diverse, comunque, nonostante ogni neopagano abbia un proprio sistema di credenze, esistono alcuni punti in comune, quali il rispetto della Natura (spesso sacralizzata), la venerazione verso molteplici Dei, l'uso di antiche mitologie e la credenza nella magia".

      Oltre alla natura, che dei veneri, quali sono le usanze mitologiche di riferimento e a che magia credi?
      Non puoi definirti neopagano se non segui questi tre principi1
      Xav

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    4. Lo so che non era rivolto a me, amo prendere in giro il mio gattaccio prediletto! ;)

      Quanto alla questione del paganesimo, hai ragione, mi sono espresso male. Diciamo che sono naturalista, come ti ho spiegato. Intendevo che oggi, qualcuno, definiribbe questa mia inclinazione come neopagana.
      Ma non sono neopagano, sono un pagano generico. Non credo in mitologie e la magia mi affascina ma sempre a livello conoscitivo, non ci credo e non la pratico.
      Amo altri tipi di magie, tipo quelle per plasmare i cervelli delle persone a mio favore :p

      Moz-

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  26. Ti capisco, io vengo da una famiglia di cattolici, quindi mi sono dovuto beccare tutti i sacramenti, almeno posso risparmiarmi quello del matrimonio e dell'unzione dei malati.

    Sono diventato ateo da diversi anni, passando per il livello cattolico per inerzia e cattolico menefreghista bestemmiatore imprecatore.

    I miei figli, se ne avrò, potranno abbracciare la religione che vogliono, DOPO essersene andati da casa. Io non sono democratico e tollerante e a casa mia la religione non deve entrare. Punto.

    Io non ne sopporto nessuna, Cristianesimo per primo, ché ha copiato ogni sua caratteristica da altre religioni più antiche (battesimo=name day, pasqua=dio mitra, natale=natalis solis, ecc).

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    1. Ammazza che fascista! :)
      Imprecare e bestemmiare per me sono atti umanissimi esattamente come il cadere in ginocchio a pregare.
      Sono cose sublimi, umanissime, profonde.

      Quanto al concetto che hai espresso, sotto pasqua metterò un post (pronto da un anno!) intitolato Remake!, dove parlo di quanta poca fantasia abbiano avuto i cattolici con le loro feste :p

      Moz-

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  27. Io invidio molto chi crede in dio. È un sostegno enorme nella vita quotidiana e nelle difficoltà. Ma io proprio gna a fo'!

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    1. E' un sostegno che io non condivido, anche se so che quella gente -nella sua beata povertà di spirito- è fortunata. Perché di essi è il Regno dei Cieli.
      Ok, ma a me lasciatemi la Terra, cazzo! :)

      Moz-

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  28. ma sai che nella prima foto pari credibile? :-)
    il credere è così soggettivo, guardo con curiosità alla gente che sente questa fiammella interna, di nome Fede, che arde d'un ossigeno non tangibile, di nome Dio.

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    1. Ahaha, infatti me lo hanno detto in molti! :)

      Comunque sì, è una cosa privata e soggettiva... a volte mi pare assurdo sbandierarla la domenica con le altre pecorelle.

      Moz-

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  29. Devo dire che mi ritrovo nella tua frase finale. Io sono "un'agnostica speranzosa". Vorrei tanto credere davvero, invidio una delle mie più care amiche, che di mestiere fa l'insegnante di religione e non sarà poi un caso se il protagonista del mio romanzo è un prete sincero. Però rimango sempre sulla riva a guardare, perplessa di fronte alla ritualità, refrattaria ai dogmi, da storica affascinata dalle fonti, a cui, però, allego troppo "perché?". E ho la certezza che se un giorno mi definissi appartenente in toto a una qualsiasi religione, il giorno seguente sarei già eretica.

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    1. Ahaha, anche io farei fatica a stare allineato. Non riesco a condividere il mio pensiero con altri, a meno che non sia io a comandare.
      Ecco, fonderò una setta.

      Moz-

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  30. Post interessante... molto, perchè rivedo in diverse cose che dici esperienze e pensieri di molti miei conoscenti e amici, avendo anche io fatto un percorso simile al tuo (non ateo, eh, dico come catechismo, scout ecc...). Senza entrare nel merito di questo o quello, io ritengo che ognuno, e per qualsiasi religione vale questo, non solo per quella cristiana, possa fare ciò che meglio crede, rispettando ovviamente chi non la pensa come lui, e quindi ha un altro credo, o anche chi proprio non ce l'ha. Il problema è quando magari c'è chi si arroga il diritto di dire che una cosa non va bene invadendo un altro campo religioso, o chiedendo una tolleranza eccessiva su questo o quel tema. Non so se mi spiego, io non sono un chirichetto, affatto, ma togliere i crocifissi dalle scuole, o i presepi... mi sembra una cosa sbagliata, ed invece è stato fatto in nome di non si sa quale "problematica" si causava alle altre culture. Questo è sbagliato, secondo me, poi ripeto, non vedo a messa da non so quanto, non prego ecc... però penso che ci siano sempre dei limiti quando la tolleranza sfocia in qualcosa di diverso. Non so se mi sono spiegato bene e se c'entra, magari ripasso, ora non posso dilungarmi, ma non posso certo dimenticare di farti i complimenti per la foto! ^^

    Ciao, buona giornata :)

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    1. Per me, essendo l'Italia un paese laico, non è giusto che ci sia il crocifisso nelle scuole.
      In linea di massima, dico: poi a me non me ne frega un beneamato, tanto per me non ha nessun valore, quella T appesa al muro.

      Ma, eticamente, non è correttissimo esporre un unico simbolo religioso in un luogo pubblico... sa di dittatura, anche perché l'Italia non deve niente in questo senso alla religione.
      La foto del Presidente o cose costituzionali sì, ma la croce no.
      Però, ripeto, non mi ha mai dato fastidio... anzi mi ricorda da cosa devo guardarmi ;)

      Grazie per i complimenti alla foto e.... ci sentiamo presto, Mau!^^

      Moz-

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    2. Non dire cazzate! Non mi riferisco al crocifisso ma agli introiti degli italiani con i turismo religioso, compreso quello ARTISTICO. Ti ritengo una persona (non coso) inTE-LI'-GENTE. Non mi cadere sul CROCIFISSO che per me è UNA PERSONA come TE che è morto per un'altra PERSONA COME ME. IO MI CONFRONTO sulla TUA VERITA' e VOLONTA', mica sulle COSE del CIELO ... se poi mi scivoli sulla STORIA e la CULTURA.

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    3. Angelo, Maurizio stava parlando del fatto se sia giusto o meno avere il crocifisso (simbolo cristiano)in un luogo pubblico qual è la scuola. Io ho espresso il mio parere: eticamente non è corretto, ma a me frega poco di questa faccenda, può starci il crocifisso come il candelabro ebraico, non mi fa né caldo né freddo. Oddio, se il candelabro è acceso, caldo lo fa :p

      Moz-

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  31. Pagana mi piace molto, mi sa che abbandono agnostica e te lo copio!

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    1. Ahaha, va bene... qua la mano, sorella naturalista, dunque! :)

      Moz-

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  32. Ciao ^_^ la mia famiglia è strana. Non sono credenti da andare a messa ogni domenica o farsi la comunione però mi hanno battezzato perché come disse mio papà "e se fosse tutto vero?almeno non sei finita all'inferno" :) meglio prevenire! comunione e cresima invece perché "quando da grande ti sposerai avrai già fatto tutto" -__- naturalmente oggi il matrimonio è l'idea di unione più lontana che ci sia da me :D ma non solo cattolico pure civile non fa per me. Il catechismo della cresima l'ho completamente rimosso dalla memoria, quello della comunione invece lo ricordo bene. Ero partita annoiata della serie "perché questa tortura?" poi lezione dopo lezione sono cambiata da così a così. Non vedevo l'ora di andare, sapevo benissimo la lezione (ci interrogavano e davano compiti) e pregavo in continuazione! Santini ovunque e facevo una testa così ai miei su Gesù e la Madonna. Tu pensa quanto possa essere influenzabile un bambino! Ancora adesso non riesco a spiegarmi come possa essere accaduta una cosa del genere. Mi avessero messo in convento sarei diventata suora. Poi mia mamma un giorno mi ha detto ora basta! e sono ritornata me stessa.

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    1. per come la vedo la religione dovrebbe essere una scelta presa da adulti e non da bambini tanto poi non si può costringere qualcuno a credere o no. Ora se ti dovessi dire non so nemmeno io in cosa credo. Penso che ci sia qualcosa che ci ha creato ma chi ha creato lui? come fa qualcosa ad esistere da sempre? concordo con te deve esserci una separazione netta tra stato e chiesa perché lo stato deve essere di tutti far rispettare le regole e le leggi a tutti qualunque sia la religione o se non si crede.

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    2. Ahahaha davvero?
      Mamma mia... a volte basta poco per cadere nelle tentazioni :p
      La paura dell'inferno è talmente radicata che la forza delle religioni è quella di farti sentire una merda per delle questioni assolutamente umane (sfera sessuale in primis) così che tu pecchi sicuramente e poi devi pentirti e pregare :p

      Per me, comunque, nulla si crea e nulla si distrugge ;)

      Moz-

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  33. Hai fatto davvero bene il riassunto del tuo punto di vista,cosa che non era facile: bel post!
    Per quanto mi riguarda, ho idee molto personali sull'esistenza di Dio, la vita, l'universo e tutto il resto, dettate anche dal fatto che ho amici credenti, atei, buddisti, ebrei, musulmani e pure comunisti ;)
    In realtà, l'unica cosa che proprio non sopporto sono gli intolleranti. XD

    Vale A

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    1. Io sono intollerante verso qualsiasi cosa appare diversa da me :p
      Mi fa piacere che il post ti sia piaciuto, non è stato facile ma sicuramente divertente XD

      Un MozAbbraccio!

      Moz-

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  34. Scout e laico...? C'è qualcosa che non mi torna XDXD

    Gli argomenti religiosi sono sempre una bella gatta da pelare (d'altronde, il 90% delle guerre scoppia per differenze di fede...) e sono arrivata quindi al punto di accettare qualunque religione, per quanto diversa dalla mia. Io mi ritengo cattolica non praticante, ovvero: non vado in Chiesa perché diffido dei prelati e di tutti i beghini che non vedono più in là del loro naso e, se mi sento di farlo, prego per i fatti miei. Tanto se Dio è in ogni luogo, SE ne avrà voglia, ascolterà, no? :P

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    1. Ciao cuginastra :)
      Sì, esistono scout laici... ma non a San Giovanni Rotondo! :p
      Comunque, sì, dovrebbe essere come dici, se Dio esiste (in primis) ed è in ogni luogo come dice, dovrebbe proprio ascoltarti senza intermediari :)

      Moz-

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  35. hai chiuso il post con la frase ".....se dio mi ha creato poco credulone." che è una frase da perfetto credente.

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    1. Appunto, era un'ulteriore prendere (e prendermi) in giro^^

      Moz-

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  36. Non ho molto da dire. Sono in territorio a me non consono. Non giudico. Ma le frasi musate mi addolorano. Ora capisco perchè le Chiese sono vuote!
    "Venne tra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto! E' vero ancora oggi. Ecco le frasi dei commenti sono ciò che il Signore vuole: siate liberi di scegliere....Lui però attende! Buonanotte (una parola sola perchè sono libera di scrivere come mi pare!!)

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    1. Ciao Lucia!
      Vedi, è questo che non mi piace di chi crede in una determinata dottrina: tu parli per te ma lo fai anche universalmente, come se le questioni del tuo dio dovessero riguardarmi per forza. Ma non è così: ognuno ha la sua cosa in cui credere o non credere, e io stesso potrei farti il discorso al contrario.
      O meglio, potrebbe fartelo un ... chessò, induista, dicendoti "il mio dio attende, anche se tu credi in un dio fasullo...!"
      Non è giusto.

      Notte ;)

      Moz-

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    2. Ma smettila! LEGGI BENE! Dove lo trovi un Dio che si fa come te e VIENE COME UNO di NOI. Non confondere i VERI CRISTIANI con i bigotti o chi usa la religione per poter FARE i COMODACCI PROPRI.
      Io non TEMO la scomparsa della CHIESA, ma DEI VERI CRISTIANI che aiutano TUTTI, anche e SOPRATTUTTO i DEMONI.
      Prova a VIVERE dove non ci sono questi VERI CRISTIANI.
      E quando parlo di VERI CRISTIANI che vuol dire VERI UNTI ... mi riferisco a PERSONE di TUTTE le FEDI di riferimento.
      Per questo ti ignoro e mi chiedo se MALTRATTO più IO che TU i nostri AMICI in COMUNE.
      Ma non è facile CAPIRE. SOLO chi è AVANTI può comprendere CHI è come una volta eravamo senza quell'UOMO VERO.

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    3. Beh, ci sono altri dei "scesi sulla terra", è un archetipo che si ripete da millenni.
      I cristiani (se la gente continuerà a seguire quei valori che reputo giusti) non dovranno scomparire, e penso non succederà.
      Con amici in comune... a chi ti riferisci?

      Moz-

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    4. a-MICI = NON-mici?
      In comune = Palazzo di Città?
      riFERISCI = ???

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    5. non mici, quindi non felini.
      comune, o regione, o mondo.
      ri-ferisco. Fero, fers, tuli, latum, ferre. Portare.
      Lux fero.

      Moz-

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  37. Ti auguro che non ti capiti mai quello che ho vissuto io per sentire e comprendere la Sua presenza. Io ero quasi morta, Miki, e sono ancora qui! e credimi, non certo per merito mio, o peggio ancora dei medici! C'è davvero qualcosa, qualcosa che è più immenso di noi!
    Bacio!

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    1. Silvi cara, se dio dovesse farsi comprendere attraverso vissuti negativi, penserei di lui cose ancora più brutte.
      Non è giusto nemmeno questo, anzi penso che se dio esista, deve farsi comprendere in cose belle, e non esperienze al limite! Ma si sa, la paura e la morte sono concetti sempre più forti dell'uomo, direi quasi... divini! :)

      Abbraccio

      Moz-

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    2. TELA SEI CERCATA, cara Silvi.
      Come vedi il TUOI a-MICI sono NE'mici che io AMO per questo.

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    3. No , Miki ! Lui è anche e soprattutto nella gioia, ma noi non ci accorgiamo! Presuntuosi? O forse la gioia ci è dovuta? Pensaci!
      baciotto!
      PS Angelo che c'è?? Sei agitato ? Qualcosa non va come vorresti?

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    4. Beh, ma allora come mai molti lo vedono nelle mancanze della vita?
      perché riescono a vederlo attraverso esperienze negative?
      Forse perché è un comodo rifugio?

      Moz-

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    5. Io mi chiedo perché non lo vedete nella gioia.
      Miki, a me la "fumatina" (per dire) non basta, anzi mi fa male! Ok?
      bacio :)

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    6. Se non lo vedo, magari... chi ha detto che sono cieco o che non voglio vedere? Magari più semplicemente non esiste! :)
      Baciotto!^^

      Moz-

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    7. Io AGITATO in che senso?
      Non sono LIBERO di masturbarmi virtualmente con un dodicenne?
      Lo sai che preferisco lui alle tue COSChE.
      Miki da MICHELE?
      Moz da MOZZATO?
      Hai colto nel SEGNO!
      Quello che hai scritto bisogna sVISCERARLO.
      Chi pensa di avere un MIRACOLO ... si rivolgesse a SATANA.
      Il messaggio di quell'UOMO, vissuto o non VISSUTO, è PARTICOLARE. Lo può SEGUIRE SOLO CHI lo ha SENTITO, VISTO e TOCCATO nella propria VITA.
      Ho conosciuto molti che hanno smesso di credere quando si sono arresi nel cercarlo.
      LUI, inVECE, si fa trovare da CHI non lo cerca e potrebbe FARE a MENO anche di LUI, ma non sapendo CHI in VERITA' è nel BENE e, purtroppo, anche nel MALE.
      Dovresti leggere un po' di più quello che la CHIESA cerca di custodire.
      Forse nemmeno il Papa conosce la CHIAVE di lettura.
      A proposito! Il POTERE della Chiesa è nel suo POPOLO, nelle sue esperienze ... che diventano anche SUPERstizione.
      Non la fare facile come chi GIUdica senza approfondire.
      La VERA FEDE non si basa sulla PAURA di morire o di soffrire, ma CAPIRE perché queste COSE ESISTONO.
      E' come LOTTARE per qualcosa che non è TUTTO in questo mondo.
      Che dire come esempio?
      E' come MORIRE da ATEO "PAGANO" per una causa Giusta, per poi LASCIARLA a chi la riceve diMENticnDOSI chi ringraziare.
      Nella TERRA PROMESSA non entrano i PADRI, ma SOLO i FIGLI che non hanno nemmeno conosciuto la VERA SCHIAVITU'.
      E della sCHIaTiVù ... che mi dici?
      E del WWW?

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    8. Ci sono tanti tipi di schiavitù.
      Spesso le peggiori sono quelle che ti fanno sentire libero.
      Può darsi che lo sia la tv, o il 666 del www, ma temo che le religioni (relegare) siano peggio.

      Quel che a me non piace è questo modo cattocentrico di gestire le cose. Se uno non ci crede, punto. Non è detto che avete ragione voi.
      Io potrei credere nel fantasma formaggino ma voi mi dareste del pazzo: vogliamo scambiarci i ruoli senza scambiare l'oggetto del culto? Il risultato non cambierebbe :)

      Moz-

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    9. moz è un massone che mette messaggi subliminali, anche nell'ultima foto!

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    10. Ma sei proprio un PIETRONE!
      Il FANTASMA FORMAGGINO ESISTE e l'ho inventato IO, quando lo spalmavo nel panino.
      Mi fottevano sempre il proSCIUTTO e per evitare di mangiare il PANE aSCIUTTO, gli spalmavo il FORMAGGIO FUSO.
      Anche BABBO NATALE ESISTE ed è San Nicola che regalò la dote a tre Figlie di un poco di buono per non farle proSTITUIRE.
      Anche la CICOGNA esiste, ma a te non piace sapere CHI è il PAVONE del CIELO e i VERI MESSAGGI SUBLIMIinALI.

      @ANOnimo perché non ci spieghi il CROCIFISSO all'ALTEZZA ... PENE?

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    11. @Anonimo: sono un Illuminato XD

      @Angelo: beh, appunto... io potrei darti del pazzo che crede (e ha inventato) il fantasma formaggino... così come c'è gente che crede (e ha inventato, o contribuito a farlo) in dio.

      Moz-

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    12. Un mio amico una volta mi disse che la più grande invenzione dell'uomo è stata DIO.
      ConFERMO!
      Mi piace passare per PAZZO!

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    13. Oh beh, confermo anche io che sia una grande invenzione!
      E ora "le masturbazioni cerebrali le lascio a chi è maturo al punto giusto" e vado a masturbarmi per il gusto (buonanotte!^^)

      Moz-

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    14. NATURALMENTE!
      ARRIVEderci, da GUS...sto.

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    15. Arrivederci, bad-boy della religione! ;)

      Moz-

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  38. Io, ahimè, vengo da una famiglia moooooolto cattolica e solo da qualche anno ho capito i danni e il peso che quel tipo di educazione ha prodotto su di me. Purtroppo abbandonare vecchi schemi che ti sono stati inculcati per decenni non è facile, per quanto razionale e cresciuto uno possa essere. Non condivido affatto le sovrastrutture religiose (specie quelle della chiesa cattolica) e sono profondamente a favore di un sincretismo universale. Ma nonostante tutto atea non credo che lo sarò mai...

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    1. Immagino sia stata dura, rompere gli schemi.
      Che poi, di certo non ti ci vedo a fare chissà quale nefandezza in giro, semplicemente ti sarai posta delle domande riguardo certe questioni e libertà, cose di cui la Chiesa fa sentire sempre un po' in colpa per farci restare incatenati...
      ...ma non me non attacca, io vivo facendo quello che mi pare! ;)

      Moz-

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  39. Ciao Moz, DOMY
    Guardando la tua foto la prima cosa che ho pensato è:....."E spunta il prete col dito in cielo"...... :D
    Ho letto attentamente il post e un pò mi ci ritrovo.La mia famiglia non mi ha mai inculcato la fede a tutti i costi,anzi.Mio padre,non voleva battezzarmi,ma poi si è arreso alle convenzioni e ai parenti.... anche lui,come tuo padre è entrato in chiesa solo al funerale di mia nonna e di mio nonno paterni.Comunione a 13 anni x farla insieme a mia sorella che ne aveva 10.Giornata imbarazzante per me, in chiesa ero la più alta e spiccavo in mezzo a tutti quei "bambini".Cresima a 24 anni solo ed esclusivamente perchè una coppia di amici mi chiese di fare da testimone al loro matrimonio in chiesa.Non ne fui entusiasta,ma a quanto mi dissero porta male rinunciare a una "comparenza"...... (e qui si potrebbe fare un lungo discorso su religioni,riti,novene,rosari fioretti,superstizioni e compagnia bella).... Il mio rapporto con le Religioni è conflittuale,o meglio non mi sento di escludere del tutto l'esistenza di entità superiori,ma non ho la certezza che esistano.Parlo al plurale perchè ognuno,se crede,può pregare il Dio che preferisce.Certo è che non vado in chiesa,non prego,non mi convincono molti comportamenti della curia e di chi combatte e ha combattuto in nome delle religioni.
    Una cosa sola non capisco,quando vivevo in Puglia,e ancora adesso,se mi capita di assistere a una processione,tipo la via Crucis,provo una profonda sensazione di disagio,che non mi sono mai saputa spiegare.Sarà Dio che mi manifesta la sua presenza?.... :)
    Comunque sia,grazie per questo ennesimo post che ha avuto come conseguenza
    commenti interessanti da leggere,anche se qualcuno è davvero incomprensibile..... ;)

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    1. Ahaha, thanks!
      Bellissimo il tuo commento, anzi, grazie a te che commenti sempre e passi sempre a leggere le mie paturnie :)
      Hai detto una cosa che mi affascina moltissimo, cara Domy!
      Il "porta male" rifiutarsi di fare da commara.
      Ecco, queste cose le reputo bellissime e affascinanti, mixare un impegno religioso (cioè far da testimone davanti a Dio) con cose sfacciatamente popolari (pagane?). Bellissimo.
      Fino a quando ci saranno queste cose, la religione non l'avrà mai davvero vinta, il mio scopo è preservare questi piccoli gesti umanissimi!^^

      P.s. le processioni a me piacciono un sacco ;)

      Moz-

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  40. Eccomi, questi giorni sono stato fuori casa e leggo solo adesso su questo interessante post.
    Ho letto e riflettuto molto su questo post.
    Io sono tutto l'opposto di come sei tu, però..
    Dico la verità: non mi sento di rispondere.
    Non perchè voglia snobbare, ma perchè rispetto la tua idea.
    Cioè... potresti pensare:"Ma cosa vuoi che mi importi che Marco mi rispetti XD?".
    E la ti do ragione, però.. dico sul serio: non lo dico per fare il buonista, mi sento di dirti questo.Sul serio :)
    Sarebbe bello parlare di questo argomento dal vivo perchè le parole mi escono meglio che dalla mano :)
    Ci si sente Moz!

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    Risposte
    1. No, ma perché? Ognuno può dire la sua (come si sta facendo) e io ho detto la mia. Nel rispetto di tutti! :)
      Se vuoi ne riparliamo!

      Moz-

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  41. Personalmente, non mi interesso più di questo argomento da qualche anno.
    Ho affrontato anche io la prima comunione con le pallosissime ore al catechismo a dire cose inutili e fare cose ancora più inutili, infatti, dopo la comunione ho mandato tutti a quel paese e non ho fatto la cresima, con benestare dei miei che diffidano alquanto dai predicatori ambulanti.
    Però, purtroppo, il catechismo ha lasciato non solo il lascito del dubbio sull'aldilà, ma anche diversi traumi legati alle figure demoniache, alle possessioni che hanno afflitto la mia adolescenza, spesse volte in modo molto funesto, MA essendo una creatura di base razionale l'ascolto di musica metal è servito ad esorcizzare buona parte delle paure e a razionalizzarle a dovere.
    Rimaneva a quel punto la puzza che mi aveva lasciato addosso il cattolicesimo e cercavo la mia spiritualità nelle filosofie orientali, ho praticato Yoga per due o tre anni raggiungendo un buon equilibrio con me stessa, ma rimaneva sempre un dubbio, poiché in ogni 'credo' o 'fede' c'era sempre qualcosa che non mi tornava, diciamo che non accetto a priori l'idea di affidarsi ad un nulla senza nome.
    Poi, notate anche le ipocrisie di alcuni yogi (perché ce ne sono anche lì, non sono tutti Shivananda!), ho deciso di rifugiarmi nella mia fascinazione primaria: il dodecateismo, ovvero il paganesimo greco. :°D
    E fu a quel punto che conobbi il mio attuale compagno che mi fece ben notare che non aveva senso non credere ad un dio per crederne poi a ben 12 e che, data la mia natura fantasiosa e in un certo senso 'artistica' (prendi questo solo come un aggettivo eh), era più probabile che io fondassi il mio pensiero religioso sulla base di ciò che catturava il mio immaginario piuttosto che su qualcosa in cui 'credevo'.
    Effettivamente, io ho sempre affermato di non avere 'fede' in nulla, difatti cercavo solo qualcosa dove potessi stare meglio dentro e che si piegasse alle mie esigenze, cosa che non ha nulla a che vedere con una fede più o meno assoluta(!), quindi questo discorso ha cominciato a farmi capire quanta verità c'era dentro e ho cominciato ad osservarmi e prendere molto più in considerazione la realtà di ogni giorno, perché è talmente piena già questa di cose belle, brutte, mediocri, da sperimentare, conoscere e da comprendere che sinceramente trovo 'wasted time' quello speso a pensare a cose che riguardano il momento in cui, naturalmente, si muore.
    Poi il pensiero è un fiume che corre, quindi nei prossimi anni chissà cosa accadrà, ma per il momento, proprio, non me ne interesso più.

    Cia MOZ!

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    1. Nemmeno io me ne interesso più riguardo me, mentre invece mi affascina antropologicamente. Dopotutto la Fede, che ha spinto gli uomini alla morte, che ha saputo smuovere soldi e politica... non può non interessare un pagano come me XD
      Artistico, su di te, non è un mero aggettivo ma la realtà. Io non ho mai creduto al panteon, anche se la mitologia mi affascina; ma a ben vedere mi affascina anche la mitologia cristiana, e se ci pensiamo... oggi c'è un sacco di gente che crede a queste cose esattamente come tremila anni fa si credeva a Giove.
      Preoccupante, a tratti. Magnifico, su altri piani.

      Viviamoci la vita, perché ogni giorno abbiamo belle cose! :)

      Moz-

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  42. Io sono diventata atea in prima liceo, dopo aver studiato Leopardi e letto La bussola d'oro di Philip Pullman. Avevo passato anni a infarcirmi di catechismo vario e chiesa la domenica, detestavo quel mondo e non mi era mai piaciuto, ma era l'unico che conoscevo. Poi ho dovuto continuare per tutte le medie con il catechismo, ma mi sono cacciata in guai seri perché continuavo a litigare con il parroco e un prete che viveva in oratorio, alla fine mi hanno fatto fare la cresima (alla quale mi sono fortemente ribellata) per pietà. Poi sono andata al liceo, dalla prima liceo non sono mai più entrata in una chiesa né andata in oratorio e, iniziando a studiare filosofia, ho capito quanto il pensiero cristiano potesse essere stato inventato in tempi in cui credevano che gli atomi fossero indivisibili. Alla fine sono atea, ma credo che per esserlo in Italia serva passare una lunga odissea, nonostante tutto. :)

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    1. La dimostrazione che, studiando un poco (intendo non solamente lo studio scolastico, ma l'allargare gli orizzonti) si trova subito una moltitudine di nuovi mondi su cui farsi delle domande.
      Restare nella propria sfera e basta lo trovo limitante.
      Non intendo che dobbiamo studiare le religioni di qualche cazzo di tribù di maoamo sparsa in amazzonia... eh!

      Essere atei in Italia significa quasi essere satanisti.
      Io sono direttamente satanista, e mi tolgo il problema: 666 :p

      Moz-

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  43. Una sola domanda, da Jene un pò provocatrici: ma si deve credere in qualcosa perchè lo impone lo Stato, per i regali, perchè c'è il catechismo, perchè sono importanti le opinioni degli altri, perchè dobbiamo farci influenzare da film e scrittori o perchè c'è in noi una forza che ci spinge a credere in un dio, nell'energia cosmica o anche in nessuna divinità a prescindere da tutto?
    Un abbraccio zamposo

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    1. Penso che sia davvero la seconda, ma è preoccupante che questa necessità scaturisca spesso da avvenimenti negativi, lutti, tragedie, mancanze varie.
      Vuoti incolmabili, da riempire con l'amore incondizionato di Dio. Crepe nel cuore in cui la luce del Signore passa sicuramente.

      Moz-

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  44. Penso solo Mozzino mio che ognuno di noi è libero di credere o meno a ciò che desidera.
    Sono cattolica non praticante , perchè ho una leggera allergia al mondo clericale in generale..
    Escluido con tutte le mie forze che tutto debba finire con la nostra morte, non tanto per fede, ma per convincimento personale.
    Adoro la figura del Cristo e la sua croce come il più grande profeta vivente esistente e spero che esista un'altra vita, almeno diversa da quella attuale!!!!!!
    Ciao simpatia mia!
    Bacio" cristiano"

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    1. Anche io sono per la libertà, ci mancherebbe.
      Ma appunto, la libertà dev'essere anche per me, nessuno deve dirmi "prego per te" "un giorno spero che torni sulla retta via" o, parlando della mia amicizia con un ragazzo che sta facendosi prete, sentirmi dire "magari l'essergli amico è volere di Dio per riavvicinarti a Lui". No.
      Perché deve essere così? Non potrebbe essere che invece il vero dono del Dio Intelletto è che il ragazzo prete mi è amico per tornare lui -e non io- sui suoi passi?
      Perché il mondo deve essere catto-centrico?

      Moz-

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  45. la religione è uno di quegli argomenti da non tirar fuori alle feste, un po' come la polvere sotto il tappeto, che sta bene lì, e guai a chi si azzarda ad alzare una frangia che sia una...
    ciò posto, io credo.
    Dio c'è.
    non è per forza quel bonaccione tutta barba che ci hanno fatto credere ai tempi del catechismo, anzi credo abbia una dose di sadico umorismo nero...
    però c'è.
    e che ci sia a me fa stare bene.

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    1. Beh, se crederci ti fa stare bene è una cosa positiva.
      Hai sicuramente qualcosa in più rispetto a me, che devo sempre cavarmela con la sua assenza! :)
      Un abbraccione divino!

      Moz-

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  46. Non c'è differenza fra essere credenti ed essere atei convinti.
    Il problema è la parola convinti.

    In ogni caso, se con Dio si intende ciò che regola l'universo, allora Dio esiste. Ma anche qui, non ne sono affatto sicuro.

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    1. ...perché la sicurezza non ce l'ha nessuno, ma direi che il problema non è tanto di chi crede, ma di chi crede: alla fine, sono questi ultimi a dover portare le prove dell'esistenza.

      Moz-

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    2. Il problema "non è tanto di chi crede, ma di chi crede"???

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    3. *di chi non crede, ma di chi crede :)

      Moz-

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  47. Ciao Miki,
    Io sono ateo. Che tu sia credente oppure no, il risultato tanto non cambia: Dio (o chi per esso) di sicuro di te se ne frega, almeno finché sei in vita! Dunque perché preoccuparcene? Discorso diverso invece per ciò che riguarda quelli che sono i valori cristiani, che condivido al punto tale da quasi capire la necessità della dottrina, che serve in sostanza ad educare i meno svegli.
    Amen

    RispondiElimina
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    1. Ammazza, hai una visione d'un fascismo-classismo che ti rende degno del Moz o' Clock :)
      Quanto a dio, lui se ne frega di me, io di lui. Non siamo amici^^

      Moz-

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  48. Sono battezzata e ho fatto comunione e cresima. Così si usa. Adesso non credo in niente, neanche in una forza divina.
    Credo più nella scienza perché un giorno non vorrei ritrovarmi a far la fine degli egizi che idolatravano non so quanti dei e adesso, noi, dal nostro altissimo senso cristiano, diciamo che erano dei mezzi "barbari".
    Mi piacciono le chiese, mi piace l'arte ma non mi piace la Chiesa. Non sono nemmeno stata folgorata dal nuovo Papa. Francesco sarà anche un grande "venditore" ma niente, non mi convince.
    Credo nei valori, quello sì. E credo nella gente.
    Non sopporto questo volersi prevaricare: i cattolici sono meglio dei musulmani, i musulmani sono meglio degli evangelisti, gli evangelisti sono meglio dei testimoni di geova.
    Rispetto le idee degli altri e basta.. e per me, se ci credi, può andar bene anche Scientology.
    Invidio però la loro speranza, il pensiero che se ti viene a mancare una persona cara in giovane età è perché "dio vuole i fiori più belli nel suo giardino".
    Non so sperare come loro e non riesco a rassegnarmi alla vita e alla morte e ai dolori da cui, questo dio, tanto buono, non può preservarci.

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    1. Oh, niente da dire sulle chiese, che amo molto e sono opere d'arte totali.
      Papa Francesco mi sa tanto di fantoccio, ancora più degli altri... si, vende bene il prodotto, han fatto fuori il musone precedente... eppure per me il papa in vigore è ancora Ratzie, Francesco non me lo calcolo per niente.

      Quanto alla speranza di chi crede, fortunati loro. Dio non ci ha concesso questo dono :)

      Moz-

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  49. Mi confessi Padre Moz, perchè ho peccato.
    Mi confessi perchè non credo in nulla, anche se vorrei.
    Lo vorrei perchè irrazionalmente sarebbe un modo per poter rivedere chi non c' è più.
    Sarebbe una speranza, se non altro.
    Se non fosse che non finirei certamente in Paradiso. :-P

    A parte questa disgressione, non credo nella chiesa cattolica in quanto tale, non credo certamente ai Preti, al Papato e alla bibbia.
    Riguardo quest' ultima, per me ha lo stesso valore di un Fantasy come Il Signore Degli Anelli o Le Cronache Del Ghiaccio e Del Fuoco di Martin.
    La fede è comunque una cosa talmente astratta e privata, che non mi sento di mettere bocca sull' argomento.


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    1. Caro fratello Pirkie, non temere.
      Dio ci ama, sempre e comunque.
      Attraverso di Lui puoi rivedere chi non c'è più, e non finirai all'Inferno: tra poco, papa Francesco farà una enciclica in cui toglierà l'Inferno dalla cosmologia divina. Come fece il polacco qualche anno fa col limbo, ch'oggi è solo un ballo.
      Niente più inferno, solo cose belle.
      Dammi cento euro se vuoi una villetta lì :)

      Moz-

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  50. Io non sono per niente praticante, vivo in un mondo mio in cui le fate esistono, Sauron è esistito, i superpoteri esistono, anche gli alieni, Dio pure e si fa una bella birrozza con Buddha. Diciamo che vivo la religione da un mio punto di vista e chiunque può viverla dal proprio punto di vista, purché non si stressi la vita agli altri.
    Non sopporto neppure io i cattocentrismi, fossero almeno veri e ok, ma molti si dichiarano cristiani ma sono semplicemente dei bigotti ignoranti, quando si tratta di religione ci sono persone che si offendono per una battuta o se la si pensa diversamente oppure si osa contraddire il papa o il prete o chi per lui. No, questo non porta ad un mondo migliore, porta a chiusura mentale e incapacità di capire il prossimo.

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    1. Ma queste persone non vogliono nemmeno capirlo, il prossimo! Lo capiscono solo se comincia ad avvicinarsi a loro, alla loro sfera di pensiero.
      Nel mio mondo ideale dio non esiste.
      Quindi, posso dirmi fortunato: vivo realmente il mio mondo ideale. Che tanto, si sa, Dio non esiste. Gli stessi credenti non ne possono essere certi.

      Moz-

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  51. "Ecco: dei cattolici non mi piace il cattocentrismo. Peccano di presunzione, dovranno farne i conti col loro dio. Devo sentirmi dire "pregherò io per te", "chissà, magari un giorno torni sulla strada giusta"... ma perché? Non potrei dire che prego io l'intelletto affinché questi la smettano di credere?"
    Quotatissimo.
    Pensa che in famiglia sono quasi tutti di cammino e una volta, perchè dissi la mia sulla chiesa e sui casi di pedofilia da parte dei preti mi son sentita dire da mio zio sacerdote: "vedi? Questo è il diavolo che parla attraverso di te!"
    Se sei un essere pensante autonomo sei posseduto.
    Ciao, sono Rachi e il mio numero è 666. Chiamami ;*

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    1. Cazzarola, abbiamo lo stesso numero di telefono! :)
      Ecco, le tue parole confermano quello che dico. Il demonio parla attraverso di te. Una volta, una persona mi disse la stessa cosa: "ti facevo intelligente, mi cadi così, ma è il demonio che parla per te" Robe allucinanti, che secondo me erano follia anche nel medioevo più nero.
      Eppure...
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      Moz-

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    2. Chi dice "pregherò per te" non sa quello che dice e, pertanto, la sua preghiera è inefficace, se non, addirittura, di auto con d'Anna.
      Bisogna SOLO CHIEDERE di PREGARE per la PROPRIA PERSONA, perché le richieste PERSOnALI non vengono ascoltate da Satana. Cioè volevo dire da Dio.
      Ma questi discorsi non interessano a chi non vuole approfondire ma SPROFONDARE.

      ANOnome

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    3. Né approfondire né sprofondare... semplicemente sono argomenti che non rientrano nella mia sfera. E nemmeno in quella si Dio o Satana ;)

      Moz-

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  52. ciao Moz, considera che io sono cresciuta con madre atea e padre non praticante! condivido gran parte del tuo post, ma la cosa che è all'apice della piramide è l'importanza dei valori umani, inoltre sono dell'idea che molti cattolici peccano sapendo che tanto il loro Dio per intercessione li perdonerà. un abbraccio

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    1. Enrica, io se fossi cattolico peccherei continuamente di Gola, specie leggendo il tuo blog! XD
      E' vero, Dio perdona ma dopo un pentimento: così comunque tieni legate le persone a te, fino alla fine.
      Una ottima gabbia.

      Moz-

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  53. Ti ringrazio del commento inviato a Daniela. Come hai visto le mie poste sono in sciopero. Ma tra amiche ci si aiuta una scrive e l'altra spedisce.....Ciao e buona serata!

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    1. No prob, tutto ricevuto nel migliore dei modi!
      Buona serata anche a te, un abbraccio!

      Moz-

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  54. Con la religione ho già dato ampiamente, senza ricavarne una cippa. Ma va da sé che ci credevo, e le cose in cui credi non sono errori. Ora è una porta che ho chiuso e non voglio riaprire. Credo? Si, che ci sia qualcuno si. Ma non credo nelle religioni . Canne enormi da far fumare ai popoli per raggiungere altri scopi non proprio divini. La storia mostra che la religione è una potente arma fomentatrice , di pace manco l'ombra. E se non fomenta guerre, odii razzisti.. ti toglie la pace interiore e la libertà di scelta. Quindi, che esistono a fare ? Ho conosciuto religiosi più cattivi di chi non crede..quindi bene non fa. Amen.

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    1. Io credo che la religione sia un'auto gabbia. Da un lato ti fa star bene, dall'altro ti toglie alcune libertà.
      Ma, come si suol dire, chi è causa del suo mal... pianga se stesso! :)

      Moz-

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  55. Ognuno ha il diritto di pensare a modo suo. Per me la religione è una fondamentale esigenza dello spirito umano. Se non credi in Dio inizi a credere poi a tutti e tutto. Io sono credente e praticante, e sono dell'idea che non tante parole, ma la vita testimoni ciò che sono nella vita di ogni giorno, naturalmente ho tutti i difetti del mondo, e cerco sopratutto di amare e rispettare il mio prossimo come posso, naturalmente inizio dalla mia famiglia... ^__* Buona serata e un abbraccio :)

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    1. Io evito di credere, in primis, in Dio. Così non rischio di credere in altre cose che sicuramente hanno più probabilità d'esistere di un essere che latita da sempre sul banco delle prove :)
      Un superabbraccio!!

      Moz-

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  56. ciao miki, l'abito talare ti dona, diciamolo subito.
    io ho chiuso dopo la cresima, continuo però a cercare un po' di spiritualità, non per forza nelle religioni.
    nella chiesa trovo un enorme potenziale di comicità inespresso: quei sottanoni, le reliquie, le penitenze. ne prendessero coscienza sarebbero meglio dei monty python.
    insomma, come dice woody, "non ho problemi con dio, è il suo fan club che mi spaventa".
    alla prossima :)

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    1. Grazie mille Metiu! In effetti ho ricevuto molti pareri positivi sulla tenuta da prete. Chissà, magari ci faccio un pensierino...

      Ahaha, comunque sì... ti do ragione sulla comicità inespressa. Il fatto è che per molti sono cose normalissime!

      Moz-

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  57. Mi trovi completamente d'accordo.

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  58. Ciao Miki, con molta sofferenza ho letto il tuo post e i vari commenti, oguno decide il suo modo di vivere, di credere oppure no.
    Io sono credente e praticante, mi piacerebbe che tutti potessero non perdere questa opportunità, ma proprio Lui ha detto "se vuoi"
    Ciao Mikiz, buona giornata!

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    1. Dai, davvero con sofferenza?^^
      Vedi, io non sono credente e manco praticamente, mi piacerebbe -per dire- che nessuno lo fosse, per vivere la propria vita lontana da ogni gabbia.
      Ognuno potrebbe dire una cosa del genere, anche esponenti di altre religioni, su di me e su di te.
      Il mondo non è catto-centrico, Lui ha detto "se vuoi" in chi crede a lui, non a tutto il mondo. C'è dell'altro oltre lui, che tra parentesi è l'ultimo arrivato tra gli dei e l'ultimissimo tra i messia... :)
      Un mega abbraccio!

      Moz-

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  59. Tu sai che sono credente, cattolica e anche discretamente praticante.
    Naturalmente questo è un tema, anzi è una questione talmente personale che non penso di essere all'altezza di stare qui a disquisirne.
    Rispetto il tuo essere pagano, così come penso tu rispetti chi crede (intendo chi crede sul serio, quindi non solo "per inerzia", ma per scelta, una volta cresciuto quel tanto da porsi domande e cercare risposte) al di là delle critiche che hai esposto nel post.
    E ad ogni modo, se ti può consolare, non mi trovo d'accordo sempre e comunque con ciò che dice o fa la Chiesa, che è fatta da uomini che come tali possono sbagliare (e sbagliano, infatti, tante volte). Ho i miei momenti di crisi o di riflessione anche io. Però la Fede finora è rimasta piuttosto salda, dopotutto.
    Un bacio Miki.

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    1. Sì, Maris, è assolutamente personale e io ho rispetto per chi ha fede. Non amo molto xhi invece non si pone mai domande, nemmeno di fronte alle evidenze.
      Io rispetto tutti e le sfere di tutti ma non voglio che si invada la mia col non rispetto, solo questo ;)

      Moz-

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    2. Giustissimo, Miki. Infatti non approvo per niente chi, come hai scritto nel post, ti viene a dire "Pregherò per te perchè tu abbia la Fede" o cose del genere e viene a sindacare ciò che fai o pensi.
      Buona serata, ciao!

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    3. Esatto, io a questo mi riferivo :)
      Buona serata, un bacione ai bimbi!

      Moz-

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    4. ApPUNTO!
      Il PRE-GARE è una riCHIESTA di inTErVENTO che non auguro a nessuno, se non a CHI ne fa esplicita RICHIESTA.

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    5. Io prego per l'intelletto ;)

      Moz-

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