[SERIE TV] Twin Peaks 3 - recensione episodi 3 e 4

 

Anche questa settimana doppio appuntamento con il ritorno di/a Twin Peaks, l'opera delle opere, l'unica che ha cambiato la televisione, approdando poi al cinema tornando ora in tv ma con una serie cinematografica.
Ed è un presupposto, come dicevo nella recensione dei primi due episodi, da tenere bene in mente: questa non è la terza stagione di Twin Peaks, non è una serie televisiva.
Solo entrando in questa nuova concezione, di film diviso in più parti, allora siamo pronti davvero a tornare a Twin Peaks.
Attenzione: l'articolo contiene piccoli spoiler per chi non ha visto gli episodi 3 e 4.

DOVE ERAVAMO RIMASTI

Il Cooper buono è finalmente pronto a uscire dalla Loggia Nera, ma quello cattivo non ne vuol sapere di rientrare (perdipiù le sue poco raccomandabili amicizie, maturate in questi 25 anni, ora vogliono farlo fuori...).
Hawk invece si appresta a riesaminare i documenti riguardanti le vecchie indagini Cooper: c'è qualcosa che manca, legata al retaggio indiano del vice sceriffo stesso, e che la signora Ceppo chiede di trovare...

EPISODI 3 e 4

Dale Cooper, uscito forzatamente dalla Loggia, si ritrova in un ambiente alla deriva nello spazio aperto.
Attraverso un quadro elettrico riesce a tornare nel mondo reale, prendendo il posto di un suo "sosia", Dougie.
Il tutto mentre quest'ultimo si ritrova nella Loggia Nera, dove si scopre che è una sorta di "creazione" voluta da qualcuno per uno scopo preciso.
Così, Dale/Dougie, con addosso solo le chiavi della sua stanza al Great Northern Hotel dove venticinque anni or sono alloggiava, vive una vita non sua, incapace di ricordare alcunché se non gradualmente...
A Twin Peaks intanto, Hawk e lo sceriffo Frank Truman hanno riaperto la documentazione del caso Palmer... mentre l'F.B.I. interroga nientemeno con il Cooper cattivo.

GIUDIZIO

Se i primi due episodi sono stati un emozionante ritorno, questi due amplificano la sensazione: ancora più interessanti, finiscono di imbastire le trame generali dei tre filoni principali (gli scopi del Cooper cattivo, l'odissea di quello buono, le indagini di Hawk).
Colpisce la volontà di Lynch di usare effetti speciali anni '40 - '90, come lo spazio stellato che fa molto cinema impressionista, le "fiammelle" della Loggia Nera sulle slot machines e la "sfera" che appare quando svanisce Dougie. L'intera sequenza d'apertura è cinema allo stato puro, che spaventa davvero nella sua forza artistica.


Torna l'ironia, di quella tipicamente -e assurdamente- lynchiana: tutta la sequenza al casinò è divertentissima e fuori di testa, così come quella marlonbrandiana, ma ancora di più lo è la scena di Cooper che si ritrova padre e marito.
Accompagnata dalle note jazz di Paul Desmond (un cognome a caso per i twinpeaksiani...), assistiamo a una colazione tenerissima in un ambiente ultrapop (notato il gufo arancione, lì dietro?), luminoso e americanissimo, da spot tranquillizzante.
Tutto è intonato, infatti, alla giacca verde pistacchio di Cooper: colori pastellati, junkfood quotidiano, una cucina illuminata e la bella Naomi Watts.
Forse tra le scene più belle di sempre.

LYNCH GIOCA

Con noi e con Twin Peaks.
Con noi perché si diverte a citare le varie teorie fatte durante tutti questi anni: l'esplosione nucleare nel suo ufficio è appunto un suo gioco.
E gioca ancora con Twin Peaks perché conosce bene ogni dettaglio dell'opera, di quelli che sono rimasti impressi allo spettatore, e lo rigira a suo piacimento: Cooper allo specchio, per dirne una.
Ed è questo che secondo me Lynch e Frost stanno facendo: decostruiscono Twin Peaks, per ricostruirlo poco a poco.
E noi siamo i Cooper che devono ricostruire la propria identità: leggiamo RR, leggiamo via dei Sicomori, osserviamo il thumb up del bambino, beviamo il caffè.
La musica sta pian piano tornando, così come Twin Peaks e i suoi personaggi. Chi non si è commosso col Laura Palmer's Theme e la situazione in corso alla stazione di polizia?


La storia va ovviamente avanti e tra vecchie conoscenze e nuovi dettagli, ci sarà da discutere per i prossimi venticinque anni. L'anello verde, il maggiore Briggs, Jeffries, Blue Rose, la sfera... e poi ancora Denise, Bobby, le pale dorate, Tamara Preston... insomma, ufficialmente bentornati a Twin Peaks, più che mai.

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47 commenti:

  1. Io non le ho ancora viste ma volevo sapere o meglio avere conferma o meno se sai di un intervento di Bowie nella serie. So che era previsto ma alcuni sostengono che il triste sopraggiungere della malattia avesse fatto cancellare questo impegno preso. Tu che sai tutto cosa mi sai dire al riguardo?

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    1. Che il personaggio di Bowie è assolutamente centrale, come dimostrano questi episodi. Agisce (parlando) e viene nominato.
      Non so nemmeno io se apparirà: era atteso sul set, spero che almeno in una scena riusciremo a salutare il DUCA **

      Moz-

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  2. Io non so se gli amanti di Twin Peaks, di questo Twin Peaks, sono solo nostalgici troppo affezionati al loro eroino (il Lynch visionario e dadaista) oppure vogliono reimmergersi in atmosfere di pura caciara onirica tanto per non dovere guardare ma solo essere osservati. Perché roba del genere la puoi vedere solo così, a patto di non giudicare e voler capire nulla. Sky diventa la nostra glass box personale e per un paio d'ore ci liberiamo del senso critico e logico. Ecco. Ad un patto simile Lynch diventa fruibile.
    Preferisco scervellarmi con Elementary.

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    1. Io sono quello più fortunato.

      Sto guardando la seconda serie e quando ho dei dubbi, chiedo all'esperto XD.

      Una visione guidata che mi permette di assaporare il meglio della serie, perché il guardare qualcosa e non capire nulla mi fa andare in bestia :D

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    2. Se chiedi a tre esperti potresti avere tre versioni diverse.. ;)

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    3. ahah, il mio esperto è il migliore ;)

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    4. Rick, qua ci scappa il pompino facile, eh! :p

      Franco: dipende dal tuo approccio al regista e all'opera. Ha così tanti sottotesti -alcuni davvero esoterici, nel senso letterale del termine- che ognuno può seguire il filone che preferisce.
      C'è chi ha amato il caso Palmer, come poliziesco (a conti fatti, un solo pretesto) e c'è chi cerca di capire molto molto di più. Ma ne riparleremo a breve...^^

      Moz-

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    5. Io scappooooo con la mia macchina del tempo ahhaha

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    6. Ahahah, buon viaggio XD

      Moz-

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  3. le puntate 3 e 4 sono LISERGICHE hahaha xD

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    1. Aahaahha, ti mangiano l'anima! E' come stare davvero sulle montagne russe... io non credevo che Lynch - soprattutto nella terza parte - riuscisse a portarmi così lontano, ed io sono uno che quelle cose lì le sogna per davvero, quindi mi ha lasciato spiazzato in senso positivo. Il senso dell'extradimensione va oltre la Loggia Nera, ed è fantastico come Lynch abbia rotto i confini con quel regno, e andato oltre... forse la Loggia sta cambiando, è stata in un certo senso "violentata" dal doppio del braccio fino a far uscire Cooper contro la legge "prima ritorna il tuo doppio e poi uscirai tu"... chissà se dietro a tutto questo ci sia un'influenza umana, che sta cercando forse da sempre di interferire e governare la Loggia Nera? Ah certo, poi se quello è il passato o il futuro, chi lo sa?

      La quarta parte mi ha riportato maggiormente a casa per così dire, con la scena di Bobby e con tutti i documenti del caso Palmer lasciati sul tavolo... ma Lynch sta facendo un gioco nostalgico con noi molto ma molto sottile... ciò che stiamo vedendo è diviso in tre parti: il buon Dale e il suo ritorno (Twin Peaks - THE RETURN), le vicende del doppelganger e la nostra amata Twin Peaks, dove la nostra cittadina è lì che vive la sua vita, e ora torna in essa a riaffiorare uno tsunami di ricordi e di un orribile passato... ma siamo ancora lontani da Twin Peaks, come Cooper, e lo spettatore si ritrova proprio come Dale, mentre tutto questo sembra dirci: tranquilli, tornerete a Twin Peaks, che è lì e tutto va come la vita vuole che vada, ma è ancora presto.

      E ora Gordon, Albert, Tamara e quindi l'FBI, sanno che c'è un Cooper da interrogare, ma sanno non essere il buon Dale... ed ecco il retaggio di Hawk, poiché solo lui con la sua cultura indiana può risolvere il mistero di Cooper, e fu proprio il nostro vice sceriffo a parlare per la prima volta di loggia nera e loggia bianca a Dale, e fu proprio Dale a dire a Hawk: "se un giorno dovessi perdermi, spero manderanno te a cercarmi" e Hawk non ha impiegato nulla per andare a Glastonbury Grove, al cerchio dei sicomori. Tutto torna e tutto è collegato ad un filo lungo 25 anni, e tutto questo è fantastico.

      Sta accadendo di nuovo? Sì, ma in modo diverso e con tempi diversi, e questo ci porta a vivere una vera e propria esperienza... questa serie è solo all'inizio dell'inizio, tra poco, come accaduto nella quarta parte, i nostri cuori saranno messi duramente alla prova. :p

      The Doc

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    2. Arwen, specie l'inizio... davvero impressionista/impressionante **

      Doc: sai che credo, a sto punto, esista una Loggia Grigia?
      Un mondo a metà tra le due Logge, che è quello visto col Gigante (o ???????? per meglio dire).

      Moz-

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    3. Potrebbe davvero essere una loggia grigia come molti pensano, o una loggia bianca del tutto ottenebrata dall'estensione delle loggia nera, che si estende e amplifica... ma Cooper è ancora troppo lontano, e non tutto può esser detto ad alta voce... ci stiamo avvicinando a Twin Peaks un passo alla volta... forse un po' troppo lentamente, ma son certo che ci sarà il motivo giusto per dire: ah ecco, ora ho capito (?). :D


      The Doc

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    4. Ma sì: tutto convergerà alla fine, anche l'auto di Dougie esploderà prima o poi.
      E' un'opera molto tarantiniana :)

      Moz-

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  4. Davvero uno splendore, questa serie sta sfiorando il geniale. "HELLOOO-OOO-OOOO!!" è già mantra dell'anno XD
    Adesso però vorrei capire CHI sta dietro a tutto... chi, a parte Lynch, ha fatto sì che potessero coesistere due Cooper così che ora uno deve per forza morire?

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    1. la mia prima impressione è che sia stato il bad cooper stesso, per evitare di dover tornare indietro allo scadere dei "25 anni":
      meglio restare nel mondo e sbarazzarsi del cooper buono. Anzi, mi domando se i tizi che volevano uccidere "Dougie" non obbedissero agli ordini di bad coop (probabilmente sono invece inviati da quelli cui Dougie doveva tanti soldi)

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    2. Tendenzialmente sposerei la tua idea ma ciò vorrebbe dire che Bob ha talmente tanto potere all'interno della Loggia da farla sotto il naso a Mike e al Nano? Comunque lo scopriremo (forse!) solo vivendo!

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    3. Babol: bella domanda. Qualche setta massonica? Qualcuno che è anche un dugpa moderno? Difficilissimo da rispondere, per ora...

      Tjp: innanzitutto benvenuto a bordo!
      Di certo la trama prevede quel che dici: far credere che Bad Coop sia morto, così lui può girare indisturbato lasciandosi alle spalle i vecchi complici che vogliono farlo fuori.

      Moz-

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  5. A leggere la tua recensione Miki, si inizia a fare sul serio...con calma arriverò anche io :D.

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    1. Sì, la carne al fuoco è tantissimissima, e per ora la sta cucinando a dovere...^^

      Moz-

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  6. Ciao Moz,sei preparatissimo ma io non ho mai seguito Twing Pesks e oggi mi sembra tardi per acculturarmi in segreti.
    Felice settimana,fulvio

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    1. Non è davvero mai troppo tardi, giuro :)
      I segreti sono tali proprio perché possono rimanerlo in eterni, svelati e rivelati ogni volta^^

      Moz-

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  7. Hellooooo! Io per adesso preferisco godermelo nel pieno della mia ignoranza (ho visto le due serie e il film anni fa), perché oltre a BOB a farcela sotto il naso, ci sta pure David che si diverte a 'stuprarci il cervello' come diceva Tchécky Karyo in un film con Meg Ryan. :-D

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    1. Vero, Lynch gioca e molto, ovviamente senza prenderci in giro.
      Io mi lascio trasportare^^

      Moz-

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  8. Piacevolmente catturato da questi altri due episodi, anche se non mi è chiara una cosa...
    S
    P
    O
    I
    L
    E
    R
    Appaiono poco i vecchi personaggi esterni alla stazione di polizia, ma tutto sommato non ne sente troppo la mancanza, chissà se avranno un qualche ruolo a seguire. Di certo Jacoby sì, dato che, si può dire, questo evento è iniziato, fuori dalla Loggia Nera, con lui. Quelle pale, mah...

    La sequenza in quel luogo strano galleggiante nel vuoto è arte pura, roba credo mai nemmeno pensata per la televisione, chissà se per il cinema... Mi ha inquietato molto, una delle scene più oniriche di tutto Twin Peaks! E Lynch sperimenta, ma sa di andare sul sicuro, dato che non è l'ultimo arrivato e ci conduce per mano in questa sua nuova opera.
    Avevo creduto che la Loggia guidasse Cooper buono al casinò per farlo stravincere e magari apparire sui giornali, in modo da essere riconosciuto da Cole o da altri, invece l'FBI va incontro al Cooper cattivo.

    La cosa che non mi è chiara: il simulacro Dougie, stando a quel poco che si vede quando è con la tipa desnuda, non pare abbia problemi particolari o deficit, anzi pure lui s'era fatto dei nemici come si vede durante la scena nella jeep gialla... Com'è che nessuno si preoccupa del suo improvviso stato quando il suo posto viene preso da Cooper, neppure moglie e figlio? Cioè, lo shock di Cooper è comprensibile per noi che sappiamo cosa ha passato, ma per chi conosceva Dougie?

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    1. Cerco di rispondere:
      Su Dougie, un po' lo capirai col quinto episodio, viene detta una cosa a riguardo.
      Ma comunque credo faccia parte di quella comicità surreale alla Lynch, dove tutto è normale e allo stesso tempo assurdo.
      Credo che Dougie non avesse dei nemici, da come ho inteso quelli lì sono i killer inviati da Bad Coop attraverso le coordinate, per uccidere il vero Cooper.

      Vero quel che dici sulla prima scena del terzo episodio: è pura arte, un qualcosa di assurdo, forse horror puro.
      Ed è vero che se visivamente è Lynch a briglie sciolte, per fortuna c'è Frost che tiene a bada l'amico! XD

      Io credo che a Twin Peaks ci torneremo poco a poco... gradualmente :)

      Moz-

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    2. Che si tornerà a Twin Peaks, o meglio che Cooper tornerà a Twin Peaks, credo sia la prima "storyline" di questa stagione...

      L'attrice che interpreta l'agente FBI stangona :D non mi è nuova... Devo ricordarmi dove l'ho già vista...
      Mentre la moglie di Dougie sembra la sorella maggiore di Scarlett Johansson.

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    3. Chrysta Bell, cantante.
      E la moglie di Dougie è l'attrice lynchiana Naomi Watts, grande interprete di quel capolavoro che è Mulholland Drive *___*

      Moz-

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    4. Mi confondevo con Louise Bourgoin...

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    5. Allora non hai visto "Adele e l'enigma del faraone" di Luc Besson. ;)

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  9. Nell'episodio 3 ho notato una curiosa coincidenza su cui vorrei i vostri pareri.








    SPOILER








    Quando all'inizio del terzo episodio Cooper arriva nella stanza con il camino lo strano congegno sulla parete mostra il numero "15" su di esso. Quando poi torna nella stessa stanza prima di essere risucchiato dal congegno sullo stesso appare il numero "3".
    La coincidenza è nel fatto che "315" è anche il numero della stanza del Great Northern Hotel in cui alloggiava Cooper 25 anni prima (chiave che ha ancora in tasca con se e che vediamo nelle scene successive).
    Che ne pensate?

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    1. Il cambio di numero l'ho notato anche io, non l'associazione con la stanza nel Great Northern, e del resto Cooper non viene rispedito nella sua vecchia stanza.

      Mia ipotesi : quel congegno dev'essere un portale tipo il cubo di vetro a New York, ma funzionante "a combinazione", cioè che in base al numero spedisce da qualche parte sulla Terra (o altrove?). A Cooper nella Loggia erano stati dati dei numeri da ricordare, e siccome non credo fossero per il Bingo :D , può essere che servissero per orientare quel portale. Ora, all'arrivo di Cooper, la situazione in quella stanza sospesa da una parte sul mare dall'altra nello spazio è ben poco tranquilla, con la "mamma" della donna senza occhi che sta per spaccare la porta, e la necessità di abbassare quella leva lì sul tetto... Ciò può avere alterato le coordinate previste. Oppure va visto tutto come un sogno dove non bisogna scervellarsi per cercare un nesso a tutto.

      Mi chiedevo invece, in merito a Dougie, se la sua presenza sulla Terra come simulacro di Cooper, fosse tipo Annie, che noi ricordiamo ma che non è presente nel libro sulla storia di Twin Peaks, sebbene abbia vinto il concorso di bellezza, e non risulta nemmeno come sorella di Norma. Esaurito il suo compito, le sue stranezze e la stentata autosufficienza di Cooper potrebbero far parte di ricordi "innestati" nella mente di chi aveva a che fare con Dougie: la moglie lo ricorda diverso nell'aspetto, ma credo che a breve lo accetterà com'è, oppure quando Cooper tornerà padrone della propria memoria, la famiglia di Dougie potrebbe dissolversi come Dougie stesso.

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    2. Dunque: i numeri appaiono anche sul palo della corrente a Deer Meadow (il n. 6) e sull'ascensore a Philadelphia (il n. 7).
      Bisogna capire cosa cambia dall'uscita 15 alla 3.
      E chissà, magari il fatto che siano proprio quei numeri non è un caso (i numeri sono molto importanti in questa serie, da come possiamo capire...)

      Gas... non saprei cosa rispondere.
      Secondo me tutto Rancho Rosa è finto, e la gente dimenticherà Dougie e tutto il resto quando questo non servirà più.
      Avete presente la signora Desmond? Ecco, quando Donna ci torna, è tutt'altra signora che vive lì da sempre...

      Moz-

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    3. Effettivamente Rancho Rosa e tutto quello che vediamo li è stranamente edulcorato di colori vivaci, sembra una realtà costrutta rispetto al contesto della serie, ricorda un pò i paesi finti nel deserto del Nevada da bombardare per i test nucleari.

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    4. A me ricorda la prima scena di Kill Bill, davvero. Stessi colori.

      Moz-

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. Altro riferimento: Rancho Rosa nel cartellone pubblicitario che lo rappresenta ha le due iniziali raggruppate in un cerchio rosso, le due "R"... Double R!

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    1. Rancho Rosa è innanzitutto uno dei "loghi" che precedono la sigla iniziale...

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    2. Sì, Giov! io appunto avevo creduto fosse un richiamo per Cooper, come Sycomore Street XD

      Gas, vero,,, e già questo dovrebbe metterci la pulce nell'orecchio :)

      Moz-

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    3. Come a dire che lo stesso Twin Peaks è generato dalla Loggia Nera?

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    4. Una cosa mi chiedo: perchè Cooper stà così... "rincoglionito"?
      Oh, io ancora non vedo l'ep. 5 quindi occhio allo spoiler.

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    5. - per mostrare le capacità recitative dell'attore;
      - perché chiunque, dopo 25 anni chiuso in un salotto con le tende rosse e in compagnia di entità surreali, tornando libero proverebbe qualche shock.

      Piuttosto mi chiedo cosa abbia mangiato Cooper? E nella Loggia Nera ci sono servizi igienici? :D

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    6. Sempre ammesso che il tempo all'interno della loggia nera scorra nello stesso modo del tempo fuori dalla loggia. Infatti il Cooper "vero" sembra molto più giovane del corrispettivo "bad Cooper"

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    7. Giusta osservazione anche se non spiega lo stato di Cooper; ciò non toglie che magari, uscendo dalla Loggia, si "recuperi" di botto tutto il tempo non percepito.

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    8. Sì, secondo me Cooper lì dentro ha vissuto tanto ma tutto assieme, o pochi minuti o un'eternità.
      In ogni caso è che, fuoriuscito, è come se avesse avuto un ictus o fosse stato in coma per tutto quel tempo...

      Moz-

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