[TAG] il Natale del passato, del presente e del futuro!


Avevo in canna il post sui natali passati -tipo fantasma che tormenta Scrooge- quand'ecco che il buon Riky tira fuori un tag che si spinge oltre: pure presente e pure futuro.
Dunque, approfittando del giochino, triplico le parole e vi racconto il mio Natale.
Pronti per questo nuovo viaggio nel tempo, bambini?

NATALE PASSATO

Per me il Natale del passato è idealizzato, un po' come se fosse un supercontenitore.
La mia memoria ha cristallizzato solo i momenti migliori per creare un ricordo di figate meganatalizie da sturbo.
Dunque, per me, la magia c'era davvero. Sono stato un bimbo (prima) e un ragazzino (poi) fortunato e viziato: Feste passate in famiglia e tra amici, zero pensieri, tanti regali e tanto affetto.
Il Natale del passato è ricevere il Castello di Grayskull, è ricevere giochi di società tipo Vampiri in salsa rossa, è ricevere enormi playset Lego. Le vacanze prevedono o sole o neve, comunque ci si divertiva. Tv che dava speciali a più non posso, io che mi sdoppiavo tra Puglia e Abruzzo, dolciumi, videogames, casino con fratelli e cugini, più molti giochi tipo tombola e carte.
Case addobbate, luci colorate, parenti da andare a trovare, edicole da svaligiare... ecco com'è la concentrazione del mio Natale del passato.

NATALE PRESENTE

Il Natale di oggi cerca di essere come quello di tanti anni fa, ma non ne è che una copia. Non è colpa di nessuno, semplicemente manca la magia.
Tutto scorre in fretta, troppo, nonostante non manchino continue serate di gioco, di cinema, di film, di bevute, di mangiate.
I regali sono diventati un pro forma, pochi mi fanno davvero venire gli occhi a stellina perché non sono più giocattoli o comunque qualcosa di ludico. Ora sono solo qualcosa di... utile.
La magia forse è proprio questa: la futilità, ma non spreco, un'abbondanza che ogni tanto ci si concede al di là dell'utilità. Dovrebbe essere così per tutti. Invece regna la serietà.
Comunque, tra Mercatini da organizzare e altri piccoli eventi, l'atmosfera sopravvive ancora.

NATALE FUTURO

Vorrei poter dire che il mio Natale di domani sarà come quello del passato (remoto), chissà. Forse con dei bambini attorno la magia potrà tornare? Boh.
Di certo non mancheranno calore e affetto, spero in modo fisso e completo.
Probabilmente, se sarò più stabile (economicamente, emotivamente) tornerò anche a farmi stare bene con oggetti o giocattoli, quel superfluo che rende felici.

Ora dovrei taggare della gente, ma davvero taggo chiunque di voi perché voglio proprio vedere come avete vissuto, vivete e vivrete il Natale!
Oh oh oh!

94 commenti:

  1. Hai ragione, una mia amica diceva sempre: il regalo deve essere una sorpresa e soprattutto qualcosa che tolga uno sfizio alla persona che lo riceve.

    Comunque il Natale anche da grandi mantiene magia, l'importante è saperla trovare :). Sicuramente il Natale dell'adulto è fatto spesso di momenti di incontro 'forzati' e imposti dalle convinzioni, che finiscono per generare proprio l'effetto opposto.



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    1. Esatto, deve essere un di più, un qualcosa non per forza di utile, ma di piacevole. Il regalo è questo.
      La magia la si può trovare, ma siamo troppo immersi da pensieri e responsabilità... :)

      Moz-

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  2. Il Natale passato era una gioia totale e che durava settimane intere! Era svegliarsi alle 6 (non scherzo!) per aprire i miei regali e vedere le reazioni dei miei familiari quando scartavano i loro (che conoscevano benissimo, ma io ero felice uguale). Dopo un'adolescenza di piattume e "meccanicità" natalizia, sono tornato a respirare la magia dopo aver iniziato una relazione stabile con una ragazza. Beh in futuro mi aspetto che non cambi assolutamente nulla, perché finalmente sento nuovamente il Natale come quando ero piccolo!

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    1. Bellissimo, davvero!
      Hai ritrovato il tuo equilibrio dopo il Natale forzato di tanti anni, bene così! :D

      Moz-

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  3. Il Natale passato è pieno di nostalgia, quello presento purtroppo molto brutto (certe assenze si sentono) e quello futuro non potrà che essere migliore... Ma sono sempre più le persone a cui voglio bene. Grazie Miki

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  4. Regalati una scatola di Lego.funziona .Shredder

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    1. Davvero! Ogni volta che passo davanti a una vetrina di giocattoli sbavo per questa!!!

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    2. Daaai... è anche 14+... ci stai ancora dentro! :D
      Togliti 'sto sfizio!

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    3. @Shredder: mi sono regalato un Lego pochi giorni fa :)
      @Gas, Ric, Eli: io AMO quel Lego e prima o poi sarà mio!^^

      Moz-

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    4. Aspetto la videorecensione allora! ;)

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    5. Devo prima comprarlo :)

      Moz-

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  5. Consentimi di stupirmi di fronte al fatto che tu, "ateo", lamenti la scarsità di spirito con cui al giorno d'oggi si festeggia la natività di Cristo, dell'amore della famiglia che esso comporta, dei doni che ci porta Gesù. Sono allibito, ma nel senso più piacevole, poiché, se tu credi, se io credo, se tutto il mondo crede, ritorneremo a festeggiare il Natale come tanti anni fa! O no? :-)

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    1. Sono le nostre "energie" a formare il senso che diamo a un evento...

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    2. Più che esatto gas75. Se noi siamo entusiasti di ciò che facciamo, sentiamo che questa è "energia positiva". E se noi pensiamo positivo, i momenti peggiori possono diventare migliori ...

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    3. Scusate se mi intrometto, ma concordo appieno.

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    4. Ma ti pare, Alessia, sei la benvenuta su questo piccolo "spazio rubato" all'amico Miki :-) Vedi, quando qualcuno dimostra empatia verso di noi, la nostra energia positiva si unisce ala sua e miglioriamo entrambi.

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    5. Grazie Gennaro! Più che altro ho sentito di dover condividere perché sto effettivamente sperimentando questa sensazione, nel senso che se immetto energie, volontà ed idee positive in qualcosa... questo qualcosa mi torna e senza nemmeno aspettare troppo tempo.

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    6. Ragazzi grazie per questo scambio di battute.
      Dunque, ribadisco la mia non cristianità, nemmeno da bambino vivevo il Natale in quel senso: da vero pagano, per me il Natale è proprio l'insieme di usanze originali pre-annozero, ma anche quelle cattoliche contribuiscono (da soli 2000 anni) alla magia.
      Ed è vero: le energie che scambiamo, il calore e l'affetto che doniamo, quella è una magia che avvolge.

      Moz-

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    7. Il bello è la magia del Natale sta nel fatto che ognuno ama questa festa a proprio modo... e l'importante, come dite voi, non è cosa amiamo del Natale, ma amare quanta cosa (o queste cose) con tutte le nostre energie!
      Neppure io vivo il Natale dal punto di vista cattolio... ma adoro tante altre cose di questa festa! 😊

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    8. Dai, l'unica vertà è che tutti amiamo MANGIARE FINO A CREPARE :D

      Moz-

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  6. Mi sembra un'ottima catena di San Tag Tonio da scrivere! Lo faccio, sicuro!

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    1. Perfecto, aspettiamo i tuoi Natali :)

      Moz-

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  7. Ogni giorno scopro la nascita di nuovi tag: questa sì che è natalità! ^_^
    Splendido pezzo e mi piacerebbe partecipare, vedrò di lavorarci.

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    1. In questo periodo ci stiamo scatenando, coi tag! :)
      Attendiamo anche i tuoi Natali!^^

      Moz-

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  8. Dannazione! Il mio Natale passato era esattamente come il tuo: pieno!
    Ma pieno pieno pieno di tutta la felicità, la gioia, la magia che l'infanzia regala. Deine di cugini, regali, giochi, risate... e si poteva restare alzati fino a mezzanotte! Mamma mia che momenti epici!
    Sono stata davvero fortunata.
    Il Natale presente... beh, è diverso. I luoghi sono diversi, le famiglie sono diverse, io lo sono. I nonni non ci sono più, le famiglie allargate non ce le siamo "scelte". I cugini sono scomparsi. I bambini sono pochi e troppo piccini addirittura per camminare. Le tavolate di 30 persone si sono ridotte al minimo e difatti quest'anno io e il mio compagno ce ne andremo in montagna. Da soli. Dal 23 al 2. E, credimi, è un grande miglioramento, perché da queste parti nessuno ce n'ha voglia. Immaginati un po' che "differenza" rispetto alle caciarate di quando avevo 10 anni.
    Non posso che augurarmi un Natale Futuro pieno. Pieno pieno pieno di tutto.

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    1. Capisco.
      Beh, hai scelto un Natale presente di rottura, totalmente diverso dal passato ma anche da quello recente, che non era più così mitico.
      Chissà, magari quello futuro torna figo proprio dopo questo "isolamento" :)

      Moz-

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  9. Il mio Natale passato è simile al tuo, ci sono stati incidenti nelle feste di famiglia allargata ma il mio nucleo familiare più stretto (io, madre e padre) siamo stati sempre in armonia. Il presente dovrò cominciare a riscriverlo, quest’anno non ci sarà più un compagno, ma ci saranno di nuovo i miei ed il calore casalingo e molta più tranquillità. Il futuro vorrei viverlo in modo totalmente diverso, essere in un altro posto, con un altro spazio mentale e fisico per me stessa, possibilmente felice di stare realizzando a pieno la mia natura. Di regali non ne ho bisogno, mi basta incontrare le persone e farmi regalare le emozioni che possono dare inconsapevolmente.

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    1. Bellissimo. Certo, cambiamenti e ritorni alle origini, ma forse è la ricetta giusta per delle emozioni sincere :)

      Moz-

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  10. Senza leggere l'inizio dell'articolo, già dal titolo ho pensato subito a Scrooge... Non ho letto il "Canto di Natale" ma ne conosco la storia per via di un paio di trasposizioni, quella inserita nel volume "Generazioni" di Martin Mystère, e quella di un film natalizio dei Muppet (che suggerisco volentieri di vedere).

    I miei Natali passati sono stati più all'insegna della famiglia che degli amici, vuoi perché ne avevo pochi, vuoi perché c'era questa abitudine di stare con l'unico zio che viveva vicino... I regali generalmente me li sceglievo io, i miei gusti non sono mai stati indovinati, e questo mi ha fatto collezionare una mezza dozzina di Masters e qualche Trasformer, il tutto dopo aver integrato un paio di volte lo scatolone di costruzioni Lego che pare sia nato con me. Ricordi di spensieratezza rispetto a oggi, ma sempre con un alone di timore che papà e zio litigassero (visto che è realmente successo).
    Poi ci sono stati dei Natali, successivi, piuttosto tristi e desolanti dei quali mi va di citare soltanto l'essere andato alla Messa di mezzanotte da solo mentre tutti gli altri erano con famiglie. :(

    I Natali presenti sono stabilmente trascorsi con la mia compagna e la sua famiglia; cerco sempre di cucinare qualcosa ma soltanto in una occasione ho avuto il piano cottura a disposizione... Mi mancano un po' i giochi natalizi, che siano con le carte o qualcosa di società tipo il classico "Monopoli", il ben poco natalizio "Risiko!" o il divertente (se si è in tanti) "Lupus in tabula".

    I Natali futuri me li immagino diversi ogni anno, vorrei farne però uno in una baita di montagna assieme ad altre coppie di amici (ci ho scritto un racconto horror sull'argomento!), e vorrei che il senso del Natale fosse sentito dal profondo e non soltanto un'occasione per spendere e ingozzarsi.

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    1. E se il senso del Natale fosse proprio... un sentimento profondo di spendere e ingozzarsi? XD
      Magari è proprio questo che manca, la spensieratezza di non dover dar conto a nessuno, men che meno a noi stessi e alle convenzioni che abbiamo acquisito da grandi.
      Anche io vorrei fare un Natale in baita, ma sempre con la famiglia.

      Moz-

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    2. Non puoi spendere e ingozzarti perché alla tavolata ci sarà sempre qualcuno pronto a ricordarti i bambini africani...

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    3. Argh! Specie gli spot tv alle 13! :o

      Moz-

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    4. Mi riferivo soprattutto a qualcuno che è reduce da una veglia di preghiera o che è stato alla Messa di Natale...

      A me da un po' viene automatico preoccuparmi dei bambini vittime dei preti pedofili piuttosto di quelli di cui gli stessi preti ci ricordano le difficoltà in cui vivono, con la faccia tosta di paragonarli a "tanti bambin Gesù del XXI° secolo" per i quali possiamo essere i loro Magi...

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    5. Eh, devono pur spostare l'attenzione sulle loro malefatte, e un pizzico di Terzo Mondo non guasta mai :)

      Moz-

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  11. Quello passato era tipico della tante parodie che si fanno sul Sud ( e quasi tutte vere tra l'altro ) fatte di tavolate enormi e portate che sembravano infinite.
    Ti sedevi a tavola e non ti alzavi più fino a tarda sera perché in pratica dal pranzo alla cena era un attimo.
    Intervallate da amari, caffè, giocate a carte ecc.ecc. mentre a noi bambini veniva dato un tavolo diverso dove non rompere le palle di Natale. :-P
    Il Natale presente per me non esiste.
    Non sono Krampus o il Grinch è che semplicemente non ci sono più le persone con cui lo vorrei passare. Questo non significa che io resti in casa o non lo viva, ma comunque sento/percepisco che vengo invitato da qualche parte per dovere o persino per pietà più che per vero interesse verso la mia persona.
    Il futuro essendo futuro non so darti una risposta.
    Magari sarà lo stesso di adesso, magari sarò morto e non ci sarò più, magari sarò felice e riscoprirò la magia del Natale, chi lo sa.

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    1. Ahaha, a casa in Puglia era proprio così, ma non a Natale (di solito il 25 ero in Abruzzo) ma qualche giorno dopo. Pranzo e tombolate e caffè e amari e dolci :)
      Oddio, mi spiace per il Natale presente, dunque ti auguro un Natale futuro dove essere invitato per assoluto piacere.

      Moz-

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    2. Ma non c'è da dispiacersi Moz, a me francamente non frega veramente nulla se vado da qualche parte o meno, forse è questa la cosa veramente triste. :-)

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    3. Ti ci vuole una puntura di Spirito Natalizio :)

      Moz-

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  12. Tanti ricordi sono legati al passato, sul presente la magia è scomparsa, per il futuro speriamo che il mondo ritrovi in primis l'umanità, virtù molto rara in questo mondo d'egoisti.
    Saluti a presto.

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    1. Forse dobbiamo cercarla nel nostro piccolo, nel nucleo. Almeno iniziare da pochi, da noi...^^

      Moz-

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  13. Il mio Natale passato è stato un pò come il tuo Castello di Greyskull incluso. Quello presente è diventato un pò come quello delle comedy americane con personaggi caricaturali stile la famiglia di Kevin in Mamma ho perso l'aereo. Situazioni paradossali e grottesche ogni anno. Quello futuro mi spaventa un pò.

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    1. Ehehe quindi anche i Natali presenti spaccano, con situazioni da sitcom! :D

      Moz-

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    2. Appena verificatasi una di quelle situazioni grottesche che dicevo. Bambino che recita la poesia di Natale ed al termine il nonno che stappa lo spumante che esce dalla bottiglia stile gran premio di formula uno ed inonda il bambino

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    3. AMO.
      VOGLIO IL VIDEO, VOGLIO LA GIF, VOGLIO L'AUDIO COL PIANTO DEL BAMBINO *___*

      Moz-

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  14. Io la vedo così: nei Natali del passato, quando eravamo ancora bambini, riuscivamo a viverne la magia dall'inizio fino alla fine, giorno per giorno, complici sicuramente le vacanze scolastiche e la spensieratezza.
    Nel presente la magia non è scomparsa, semplicemente non la viviamo completamente. L'importante è trovare anche un solo attimo per ricordarci che c'è.
    Poi vabbè, per noi è un po' più facile perché in fin dei conti restiamo sempre dei bambini! ;-)

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    1. Ahaha, bello, bello :)
      Sì, da bambini erano VACANZE, vacanze vere senza scuola.
      Quella era già la base della magia.
      Ma oggi forse non c'è attesa, sembra che sia solo "un altro natale che deve passare". O, per parafrasare una celeberrima frase di un celeberrimo film, un altro natale da togliersi dalle palle :)

      Moz-

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  15. È proprio come lo hai descritto, l’uno, l’altro e l’altro ancora. La magia è data dall’infanzia, la ritroverai con bambini attorno o ritornando un poco bambino. Stando a scuola non si interrompe maiii.
    sinforosa

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    1. Eh, dovrò fare il maestro, allora XD

      Moz-

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  16. Saprai presto anche di me, sappi però che in parte condivido il tuo pensiero ;)

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  17. Semplicemente Miki, come nella vita ogni cosa, il Natale passato lo ricordiamo più sereno e magari non ricordiamo tutto e magari ricordiamo cose, forse, neanche avvenute ma da noi percepite in quel modo.
    Quello presente non è ancora avvenuto, tra pochi giorni ci sarà e prevedo o almeno spero sia sempre bello ma con maggiore consapevolezza sul suo vero significato.
    Il futuro Natale sarà comunque diverso e spero di non perdere mai quell'incanto che ci farà sempre sentire uniti, nonostante le inevitabili assenze delle persone care che purtroppo non saranno più con noi.
    Tutto è dovuto a noi, perciò conserviamoci bene.
    Abbraccio e buona continuazione di giornata. Ciao!

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    1. Sarò un po' guastafeste ma a me il Natale piace solo per le luci, l'albero di Natale e i film a tema in tv: odio le rimpatriate di facciata e ipocrite... perché se ci vediamo solo a Natale, ci sarà un motivo. ;)

      Quel calore del Natale che è passato sicuramente lo sentivo di più da bambino quando erano le due nonne i veri motori del Natale, ma da quando la loro età e la loro malattia non gliel'ha più permesso si è perso tutto... è solo un giorno dove ti viene il mal di stomaco per quello che mangi e nient'altro, inteso proprio come il giorno del 25 Dicembre, sennò il periodo in toto ha il suo perché.

      Il Natale del presente è molto banale da me perché siamo giusto il mio nucleo, come 365 giorni all'anno, solo che si mangia di più come ho già detto. Mentre il Natale del futuro non lo so, faccio molta fatica ad immaginarlo... credo che non cambierà molto dacché non sono previsti nipoti per i miei genitori e né ampliamenti famigliari, quindi dovrebbe rimanere immutato da qui a 50 anni. ;) Spero solo che quando andrò a vivermene da solo, potrò addobbare casa stile film il Grinch. :D

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    2. P.S. Perdonate se ho commentato in risposta ad un commento di un utente ma non me ne ero accorto. ;)

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    3. Pia: bisognerebbe capire qual è il vero senso del Natale, per me non di certo quello cattolico, per dire.
      Dai, mancano 10 giorni e vediamo che succede. Ma sono d'accordo sul fatto che in passato lo abbiamo idealizzato!^^

      Denny: ci sono però parenti che possiamo vedere solo in determinate occasioni, o amici che tornano solo per le feste. Ecco perché è speciale. Non per forza ipocrisia.
      Per il futuro, io ogni anno mi riprometto di addobbare la casa in modo ancora più cafone che gli americani, e perdio LO FACCIO :)

      Moz-

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    4. Be', nel mio caso non è così sulla questione parenti/amici. ^^

      Addobbare casa è bello e io amo le cafonaggini di luci... c'è una mia vicina che fuori al balcone appende pure Cristo a momenti... luci a chilometri ma a me va benissimo perché amo queste luci!

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    5. Amo pure io queste cose, le americanate *__*

      Moz-

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    6. Miki, dopo l'addobbo foto a tutto spiano...spero. 😁 Ciao!

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    7. Eh ma non quest'anno XD

      Moz-

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  18. -Natale passato: l'importante era essere a casa, il resto non contava.
    -Natale presente: essendo accaduta una brutta cosa in questo periodo, cerco di nuovo un Natale sereno.
    -Natale futuro: voglio farlo all'estero!

    Un abbraccio ;-)

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    1. Uh, mi dispiace davvero! Beh, dai, allora che sia un Natale sereno e... buon viaggio futuro :)

      Moz-

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  19. Dei Natali passati da bambino ricordo l'attesa
    "snervante" che precedeva la messa di mezzanotte.
    Non arrivavano mai le 23 per andare in Chiesa...non che ci tenessi particolarmente ,ma era il dopo messa che aspettavo con impazienza.
    Ricordo che al ritorno si prendevano i regali da sotto l'albero e se li scartavano in cucina davanti a una tazza di cioccolata calda.
    I regali non erano mai quelli che chiedevo ma chi se ne fregava ,della serie chiedevi Goldrake e ti arrivava il robottino tarocco.
    O il trenino che non centrava niente .
    Però ora che ricordo , una volta ho chiesto il big jim indiano ,Geronimo e mi è arrivato!!
    Ricordo con tenerezza il caldo tepore che mi avvolgeva nel letto quando poi andavo a dormire.
    Strana sensazione che poi con l'età adulta non ho più provato, forse era merito della spensieratezza , di un sonno senza preoccupazioni.
    Presente :avendo la moglie ristoratrice che lavora tutte le feste...che ti sto a spiegare? Fortuna che alla sera chiude il ristorante ,quindi più che pranzo di Natale per me è cena di Natale con tutta la famiglia da mia madre.
    Natale futuro: ...vorrei tanto farlo da pensionato , ma a 48 anni non credo sia possibile!

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    1. Ciao Max!
      Dunque... io a messa ci sono andato pochissime volte, e sempre di mattina XD
      Ovviamente i regali... dopo il cenone di pesce :)


      Ahaha, dovrebbe arrivare un post apposito sui regali brutti/indesiderati :p
      Bellissima la cosa che citi del tepore, sai che leggendola -leggendoti- ho capito perfettamente a cosa ti riferisci? :)

      Sul futuro, già... niente per pensione per noi^^

      Moz-

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  20. Anche io, grazie a Riky, devo (e voglio! 😊) rispondere a questo TAG... ma in questi giorni, a causa del lavoro, non sono molto presente sul web!
    Per adesso posso dirti solo che anche io sono stata una bambina visziata, che nei Natale del passato ha ricevuto dai familiari tanto affetto e tanti regali.
    Il Natale del presente, per me, è forse quello più importante... ho infatti il compito di trasmettere alla mia bimba l'amore per questa festa e di farle conoscere tutta la sua magia!
    Spero che, da grande, abbia un bel ricordo dei suoi Natale del passato.
    Il Natale de futuro non so cosa mi riserverà... magari due o tre bimbe per casa! 😊
    Ma approfondito il discorso nel mio post!
    Bacio!

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    1. Non ricordavo di averti nominato anche lì :D, bene :D

      Solo un appunto: nel natale del futuro un fratellino per Sophia, non due sorelline. Poi e io Moz lo istruiamo :D

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    2. Eh sì... sono un po' in ritardo con i TAG ma me li sono segnati tutti!

      Allora, se in futuro arriverà un maschietto, vi assumo come baby sitter! :)

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    3. Ahaha, ti facciamo uscire i figli NERD :D

      Bello quel che hai detto, Benedetta, dunque è vero che avere bambini per casa fa tornare la magia :)

      Moz-

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  21. Davvero un bel post il tuo, che fa tornare indietro la memoria ai Natali passati! Di quei Natali ricordo tanti tantissimi regali sotto l'albero, alla Vigilia arrivavano vicino alla porta, e la stanza era enorme! Le tombolate e le partite a sette e mezzo e zombacavallo e poi c'era anche la Befana che di notte lasciava i regali. La magia torna con i figli, e quando loro smettono di credere a Babbo Natale.. torna via :( ma credo che sta a noi non dimenticare le tradizioni, quelle dei nonni, che anche se non ci sono più, dovremmo ricordarli e ricordare i loro gesti e le loro usanze. Qualcosa che bisognerebbe tramandare di madre in figlio.
    Credo che quando avrai figli ti divertirai a giocare con i loro regali e a rendere i loro Natali speciali!
    A presto
    Sy del blog Inartesy

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    1. Eh sì, i regali continuavano anche alla Befana :)
      Vero, magari dobbiamo tramandare noi le tradizioni... dobbiamo tenerle vive.
      Grazie mille, Sy! :)

      Moz-

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  22. Concordo sul Natale presente ma sono molto pessimista su quello futuro.
    Come detto già a Riky, risponderò al tag la notte tra 24 e 25, forzando i 3 fantasmi a farmi visita come accaduto a Ebenezer!

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    1. Azz, come mai pessimista?
      Leggerò, ma già mi dispiace :)

      Moz-

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    2. Non mi dà emozioni da qualche anno... non vedo come possa migliorare la cosa.

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    3. Facendo tornare la magia del Natale :)
      A volte basta anche una CocaCola!

      Moz-

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  23. Lo sai già chi sono15 dic 2017, 09:53:00

    i manca poter giocare con i miei pupazzetti e le casette, ma ho quasi 24 anni e adesso giocarci sarebbe da idioti (per non dire di peggio). l'unica scusa sarebbe avere in visita una famiglia con un figlio piccolo e giocare insieme con i giochi di infanzia. ogni tanto vado da mia nonna e posiziono i personaggi con cui giocavo in diverse parti delle loro casette, per farli sentire ancora "vivi" e dinamici, anche se ovviamente sono un'adulta e non ne faccio nulla, sia perché sembrerei stupida a me stessa, sia perché crescendo le modalità di gioco cambiano. però ora la creatività la sfogo in altri modi. molte notti sogno di giocare ancora con i miei giocattoli, è preoccupante? oh, Moz, psicanalizzami. forse l'amica sana di mente è quella lì che coccola le zanzare... sarebbe bello avere 8 anni ancora per un po' ��
    invece una cosa fighissima che dovrei fare anch'io è organizzare una mega partita di nascondino!!!

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    1. Ops, mi era sfuggito il tuo commento per colpa della spammer qui sotto.
      Ahaha, ma solo io non mi sento stupido a me stesso se gioco ancora coi pupazzetti Lego? XD
      8 anni? preferisco 12 fissi :D
      Appena fa caldo... nascondino! :)

      Moz-

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    2. Lo sai già chi sono15 dic 2017, 19:03:00

      beh ognuno è libero di fare quello che vuole ^_^
      io se fossi con i bambini farei tutti i giochi che voglio, anche a costo di beccarmi occhiatacce storte da una certa brasiliana sfigata che ho conosciuto e trattava i bambini come dei menomati "dai, forza ce la puoi fare!"
      io vorrei giocare con i geomag e sapere fare robe decenti con i lego, ma almeno so usare il pongo ^_^
      bravo, mi unisco a te!!!

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    3. Io farei tutti i giochi che voglio anche SENZA bambini, ahaha! Perché è vero, io gioco e tanto! :)

      Moz-

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  24. Risposte
    1. Grazie, finanziatrice privata!
      Io però non ti leggo :)

      Moz-

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  25. Bella questa riflessione su come si vive il Natale nelle diverse fasi della vita.
    Mi sa che quando si è bambini e tutto è più nuovo, l'atmosfera la si percepisce in un certo modo che poi purtroppo cambia. Poi è anche vero che anche le cose esterne cambiano, il Natale oggi ti viene sbattuto in faccia con di tutto di più. Troppo di tutto che ruba spazio all'aspetto emotivo.

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    1. Colpa di Riky :)
      Forse è che da grandi non riusciamo più a emozionarci proprio per il troppo di superficiale...

      Moz-

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  26. Mikimoz io faccio fatica a star dietro ai tuoi post :D Ma lo sai già. Spero tanto che la magia del natale torni e che riesca anche io a fare questo post :D

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    1. Lo so, sti giorni pure io sono assente, è Natale per tutti :)

      Moz-

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  27. Ciao Moz,il Natale è l'unica festività che amo davvero,il passato e il presente li festeggio sempre nello stesso modo,con i miei cari,anche se qualcuno non c'è più mentre altri si sono aggiunti.Ieri ero il bambino oggi,sono il nonno,ma la magia continua.Il futuro,come ieri e oggi.
    Ciao fulvio

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    1. Bellissimo, Fulvio.
      Hai saputo continuare la magia, come giusto che sia. Bravissimo :)

      Moz-

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  28. Per quanto mi riguarda, il Natale del passato non tornerà mai e mai più. Il Natale da adolescente con quell'aria magica che appunto rimpiangi, fatta di gioco, di cibo fantastico, di regali incredibili (ma non per valore od originalità, solo perché legati ad un evento unico, ad aspettative fortissime..). Col crescere si sta perdendo ogni tradizione, ogni tenerezza, ogni sorriso...

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    1. Dobbiamo essere noi i primi a far tornare quella magia.
      Davvero. Fare e farci regali come eventi unici, organizzare belle cose... :)

      Moz-

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  29. Quando ero piccola adoravo davvero il Natale. Passavo le giornate sul divano con la mia scatola di Lego o le casette di PollyPocket, guardando i cartoni della Disney che passavano puntualmente ogni anno.
    La sera della Vigilia andavamo tutti a casa di mia nonna ad aspettare Babbo Natale, che bussava alla finestra e mi faceva trovare i regali in salotto. Scartarli e vedere tutti i miei familiari lì, sorridenti, mi rendeva davvero pazza di felicità.

    Il Natale di adesso è piuttosto vuoto. Quasi tutti i familiari sopracitati non ci sono più e il mio spirito natalizio se n'è un po' andato con loro. Sì, mi piacciono le lucine, addobbare con ciarpame random la casa, vedere le facce felici (per davvero o per finta) delle persone che scartano i regali che faccio loro, ma niente di più.

    Il Natale del futuro spero che sia un po' più carico dello spirito natalizio perso. Un po' più divertente. Un po' più vissuto. Ma vissuto davvero.

    Un abbraccio Mozzzzzzino mio.

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    1. Sì, poi i pezzi persi fanno tanto male.
      Per me quest'anno sarà ancora più dura, per dire.
      Possiamo quasi fingere un Natale old style, giocando e vedendo film&cartoon.
      Ma a tratti sa di pantomima.

      Abbraccione :D

      Moz-

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  30. Sono rimasto un po' indietro con la lettura del tuo blog, voglio recuperare :)

    Il mio Natale passato ricorda il tuo: Castello di Grayskull a parte :(, era tutto giocattoli e divertimenti ogni giorno, più la sospensione delle punizioni per note prese a scuola (nulla di che, non sempre facevo i compiti) - dunque, via libera alla TV!

    Il Natale del presente è sempre stato cenone in famiglia e pranzo il giorno dopo, poi libero per pomeriggio e la sera, a volte passato con gli amici.
    Il giorno realmente divertente dei miei Natali è però il 26, quando vedo gli amici per cazzeggio: oggi 3/4 di loro sono lontani dalla Sardegna, si farà qualcosa con chi resta.

    Il Natale futuro... spero sia divertente e con un sacco di amici intorno. E basta coi "regali utili", a meno che non siano anche sfiziosi o salvavita!

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    1. Non preoccuparti, anche io sto latitando :)
      Uhhh, eri un bambino discolo, dunque. Amo i tipi come te :)
      Comunque, nomini spesso gli amici, dai una grande importanza all'amicizia e questa cosa ti fa davvero onore!

      Moz-

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  31. Mi accodo al Conte Gracula, quanto a lentezza batto tutti ahahahah
    Però sono in linea, il natale è passato e mi proietto verso il capodanno...
    Ho una "inutilità" di queste feste, che mi regalo da sola: le candeline magiche.
    il passato triste, il presente triste, sul futur non v'è certezza, almeno un po' di magia...

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    1. Intendi le... scintille? *__*
      Mi dispiace per passato e presente triste, allora ti auguro un futuro meraviglioso^^

      Moz-

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