[RICORDI] le mie mattine d'estate


Quando ero più piccolo, avevo modo di vivere tre diverse tipologie di mattine estive.
Perché avevo l'occasione di alternare tre luoghi diversi, ognuno con le proprie abitudini.
Oggi molte cose non sono più come allora, quindi ho provato a ricordare questi momenti, farciti ovviamente di tanta amata cultura popolare.
La sveglia suona: ben alzati, si comincia!

IN PUGLIA

Casa mia in Puglia era dove poltrivo un po' di più, in estate.
Se non mi svegliavo prestissimo per vedere cartoons e programmi di Raidue (Tom&Jerry, Simpatiche Canaglie, Animaniacs, la Pimpa...) rimanevo a letto ma non troppo: si usciva a giocare con gli amici del quartiere, tra biciclette (avevamo una banda, chiamata I Porcobulli), gavettoni, nascondino e giochi di strada analoghi. Facevamo sempre anche la pesca: con il ricavato, compravamo le caramelle gommose.
Crescendo, si andava a caccia di schede telefoniche e si giravano le edicole per trovare nuovi fumetti.
Nelle giornate più calde si restava in casa tra amici: i primi anni per giocare con Masters e Lego, in seguito per smanettare con l'Amiga 500 o il MegaDrive.

IN ABRUZZO

Mi svegliavo sempre prestissimo. I miei nonni, all'epoca, avevano un forno e quindi il mio buongiorno era dato dal profumo di pane appena sfornato.
Facevo colazione, guardavo i cartoons (la replica di She-Ra, i Thundercats, le Tartarughe Ninja prima che approdassero sulla Mediaset...) e poi amavo andare con mia nonna o mio zio a consegnare il pane: un lungo giro col furgone, tra i vari paesini e le relative botteghe.
Ricordo che prendevo sempre Estathé al limone e Pony Pop al formaggio di San Carlo (oggi non producono più i pop corn al gusto formaggio).
L'altra parte della mattinata era dedicata al gioco: i Masters, sotto casa, trovavano sempre ambienti naturali dove immergersi. Avevamo anche un finto laboratorio scientifico, ricavato nel fondaco sottoscala.
Poi arrivò l'epoca dei giochi di società: Brivido, La Ruota della Fortuna e così via.

AL MARE

La mattina al mare, prima di scendere in spiaggia (ma non sempre ne avevo voglia) era fatta di colazione e tv.
City Hunter, Ranma 1/2 e Sampei.
Poi i telefilm tipo Hazzard, Chips, Baywatch, Magnum P.I., MacGyver. Se non andavo a tuffarmi, restavo a guardare i video di Mtv e a leggere.
Leggere cosa? Beh, facevo prima lunghe passeggiate per raggiungere le due edicole più fornite della zona.
E se non leggevo, scrivevo qualcosina o disegnavo fumetti.

E voi che ricordi avete delle vostre mattine d'estate?

98 commenti:

  1. Da piccolo salire su un furgone\camioncino di lavoro con i propri parenti è una cosa bellissima :) anche a me è capitato con mio padre (ovviamente non quando si trattava del fulcro del suo lavoro..chi ha orecchie per intendere, intenda :D) e il cugino di mio padre falegname. Ancora più bello con il pane caldo! Slurp.

    Le mie mattine estive? Semplice, ai tempi della scuola sveglia più tardiva rispetto alle 7 scolastiche e...compiti. Pomeriggio così si poteva dedicare agli incontri con gli amici :). Peraltro spesso d'estate AL POMERIGGIO si facevano due tiri al pallone proprio perché D'ESTATE SUDARE non faceva male quando era caldo. La cosa oggi invece è improponibile.

    Poi tipo nel 1994 quando c'era il mondiale mi sembra che guardavo le partite di mattina su telemontecarlo :D che ricordi.

    La mattina cambiava invece durante le vacanze a Pesaro: sveglia presto, colazione e mare!

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    1. Il giro sui furgoni è bello per tanti motivi: macchina inusuale, alta...

      Facevi i compiti, d'estate? XD
      L'unico che conosco, a farli con regolarità.
      Vero, comunque: si sudava, si giocava a qualsiasi ora sotto il sole (di Riccione di Riccione).

      Moz-

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    2. Ovviamente facevo i compiti XD non potevo mica venire meno ai miei doveri, però a parte gli scherzi il tempo del gioco c'era eccome.

      Il giocare a calcio si traduceva nell'andare in giardino a fare due tiri, attaccante vs portiere, se andava bene si era in tre (due attaccanti vs portiere), ma giusto così, perché il sottoscritto era tremendamente scarso XD

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    3. Io li facevo ma con molto meno zelo, nel senso che non era sistematico svolgerli ogni giorno, ma solo in "porzioni" d'estate... XD

      Moz-

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    4. Ahahah vero, anche per me Riki è il primo che incontro a dire che li faceva.
      Il mitico libro delle vacanze, che iniziavamo tutti insieme gli ultimi giorni di scuola perché sembrava un giornalino ma che subito dopo diventava un perfetto raccogli polvere. Mai completato uno! Mia madre l'ho già fatta santa perché riconosceva che durante le vacanze bisognava riposarsi, quindi non ha mai rotto il cazzo! ♥

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    5. Hai detto una cosa interessante: il libro delle vacanze veniva presentato sempre come qualcosa di leggero, come fosse un giornalino.
      Poi rivelava quel che era davvero: uno strazio scolastico in tutto e per tutto, solo più disegnato e più colorato^^

      Moz-

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    6. I compiti delle vacanze, quei maledetti... :D Io li facevo nei primissimi giorni dopo la chiusura della scuola. Un anno ci fecero anche acquistare il "libro delle vacanze", che ebbi premura di svolgere tutto: lo ricordo ancora, con la sua copertina arancione, le pagine lucide e asettiche e l'inizio di una trasposizione a fumetti del "Mago di Oz".
      E poi, puntualmente, nessuno controllava al rientro a scuola che i compiti delle vacanze fossero stati fatti, quanto meno perché cambiavano i professori...

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    7. A me il libro lo controllavano, sai?
      Alle elementari, il secondo giorno di scuola, dovevamo portarlo e le maestre controllavano se era riempito (non credo lo correggessero, o se lo facevano, era un'azione casuale).
      Alle medie mai fatti, ricordo che ci dissero di tenere un diario ma niente di che.
      Alle superiori, i primi due anni, versioni di greco e latino che puntualmente copiavamo i primi due giorni dell'anno scolastico successivo, dai bravi bimbi che le avevano svolte XD

      Moz-

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  2. L’infilata di telefilm mattutini era un classico e le edicole la principale fonte di letture, piccole ma allo stesso tempo enormi gioie ;-) Cheers

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    1. Cosa c'è di più bello di un'edicola? Specie se ha TANTI arretrati anche vecchissimi? **

      Moz-

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    2. Da piccoli la tappa all'edicola quando si andava a mare era obbligatoria:
      Quotidiano per il papà. Cruciverba per la mamma.
      E topolino o qualsiasi altro settimanale a fumetti per il sottoscritto.

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    3. Ehehe, vero. Io alternavo Topolino con Bunny Band :)

      Moz-

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    4. Beh nel mio caso le edicole erano presidiate tutto l'anno, per questo non le ho citate nel mio resoconto estivo! :D

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    5. Ahaha, ovviamente anche per me (io tuttora vado in edicola OGNI GIORNO). Ma in tutti e tre i posti che ho citato c'erano edicole diverse, nel senso che avevano materiale diverso (specie arretrati)^^

      Moz-

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    6. Certo, gli arretrati e gli albi incellophanati assieme con cartellino "Offerta speciale" erano generalmente "pezzi unici", pertanto ogni edicola aveva i suoi, distribuiti a casaccio...
      Ora le edicole estive hanno soltanto vecchi Topolino, Tex e qualche Diabolik... Insomma arretrati di pubblicazioni tutt'ora esistenti.
      Il resto tutta enigmistica o romanzi tipo Harmony o Segretissimo...

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    7. Ogni tanto becco anche i pezzi unici, ovviamente sempre più di cose "recenti" intendo i primi anni 2010...
      Un vero peccato, ricordo le vagonate di Diabolik arretrati e riprezzati, roba da potertici fare la collezione^^

      Moz-

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  3. Che m'hai ricordato, la caccia alle tessere telefoniche! Mi aggiravo per tutte le cabine di Roma con sguardo truce ad aspettare che la gente buttasse via o comunque abbandonasse le carte :-D
    Ce le ho ancora tutte, in attesa che valgano più di due centesimi...

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    1. Eheh, proprio due post fa ho mostrato la mia collezione! Noi spesso diventavamo anche... come dire, ROMPICOGLIONI ahahaah!

      Moz-

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    2. Non dirlo a me.
      Al militare ero circondato da frotte di ragazzini/e che aspettavano finissi di telefonare per potere avere le schede telefoniche.
      A volte mi facevano paura per quanto fossero insistenti.

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    3. Meglio se non ti racconto cosa abbiamo fatto una volta al mare XD

      Moz-

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  4. A parte che in Puglia ci passavo sempre l'estate, anche e soprattutto al mare, praticamente facevamo le stesse cose, tanto che certamente saremmo stati, se mai ci fossimo incontrati, grandi amici ;)

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  5. A proposito di tessere telefoniche, ho ritrovato un pacchetto che ho comprato tempo fa ad un mercatino per una cazzatina :D magari ci farò anch'io un post sopra.. comunque io nelle mattine estive DORMIVO soprattutto: mi ricordo certe maratone ronfistiche fino alle 11 di mattina!

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    1. Attendo il tuo post, adesso!
      Sono un patito di schede telefoniche :)
      W il dormire :)

      Moz-

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  6. Sono i post più belli questi, perché ti permettono di conoscere un po' più a fondo la persona e non il nickname.
    Se restavo in città le mie mattine erano infarcite di cartoni animati, telefilm e poi di mattinate al bar o salette varie a giocare ai videogiochi.
    Pomeriggio era dedicato al computer e poi a giocare a calcio ed altre attività varie ed eventuali con i miei amici.
    Più piccolo invece dopo la solita trafila davanti alla tv mi vedeva uscire nel cortile pieno di cunicoli sotto casa insieme ad una frotta di bambini che abitavano dirimpetto o nel mio stesso palazzo con cui giocare ai giochi più disparati.
    Alle medie per tutti e tre gli anni i miei mi spedirono per due mesi da una mia zia in un posto di mare sempre qui in Calabria.
    Avevo dei cugini di età molto simile alla mia, ma spesso aiutavano i loro genitori nella gestione del bar turistico del paese quindi passavo intere mattine ed interi pomeriggi a giocare a Coin Op vari tra cui Toki nel loro bar.
    Successivamente feci amicizia con gli altri ragazzi del paese ed era tutto un fiorire di giochi ecc.ecc.
    Devo dirlo, c'era una sostanziale differenza con i miei amici di città e forse perché erano più piccoli di me di qualche anno, ma ai miei occhi erano molto più spontanei e spensierati, ma anche molto più ingenui e di buon cuore.
    Ricordo ancora il momento della mia partenza in cui praticamente mi seguirono correndo dietro la macchina come nei film.
    Bei tempi. :-)

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    1. Bello.
      Potrebbe anche essere che la vancaza rende tutti più rilassati e buoni, disposti al divertimento e alla spensieratezza :)
      Insomma, direi che per te ci sono videogames, videogames, videogames! :)
      P.s. in che senso cortile coi cunicoli?

      Moz-

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    2. E' un cortile pieno di vicoli e vicoletti ideale per infinite partite a nascondino.
      Le nostre uniche paure erano i secchi d'acqua che ci venivano lanciati da qualche vicino infastidito.
      Da più grandi ci si poteva nascondere per fumare ed anche fare altro. :-P

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    3. Ahaha, oddio... già so che questo cortile mi piace.
      Non giocavate anche al labirinto? :D

      Moz-

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  7. Lo sai già chi sono29 ago 2017, 18:19:00

    Bellissimo post, solo che mi fa riaffiorare momenti delle mie estati passate al mare xDDD
    Nascondino best gioco ever!

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    1. Io ci gioco tuttora :)

      Moz-

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    2. Lo sai già chi sono30 ago 2017, 08:48:00

      davvero?!? e come fai, con i tuoi amici o con i bambini della proloco come animatore?

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    3. Guarda, ti do questa risposta:
      siccome non ho mai fatto parte della proloco* e non ho mai fatto l'animatore per i bambini... indovina un po' con chi gioco a nascondino? XD

      *tranne per un anno, ma solo "di facciata" per evitare che la proloco -dismessa da anni e recuperata solo da qualche mese- venisse cancellata dagli albi.

      Moz-

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    4. Lo sai già chi sono30 ago 2017, 11:33:00

      Beh, hai fatto benissimo a salvare la proloco!
      Allora...giochi con i tuoi amici?

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    5. Non è stata una mia mossa, io nemmeno conoscevo la situazione: ci hanno chiesto se potevamo farlo -in attesa che fosse riavviata come si deve da qualcuno- e l'abbiamo fatto senza chissà che sforzo e senza fare alcunchè -era una cosa puramente su carta- XD
      Oggi è attivissima e funziona, rimessa in piedi da pochi mesi (ma io non c'entro niente!).

      Quindi... tornando alla domanda... considerato che nemmeno ho mai fatto l'animatore... direi di sì, giochiamo con gli amici.
      Oddio, quest0'anno mai successo ancora, ma gli altri anni sempre XD

      Moz-

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    6. Lo sai già chi sono30 ago 2017, 11:56:00

      Hai fatto una cosa bellissima! ;)
      Bello...dovete organizzarvi e giocare di nuovo! Dovresti scrivere un post sul nascondino da adulti :D xD
      Vogliono fare le olimpiadi di nascondino ;)

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    7. Guarda, se ben ricordo, in passato sarà anche apparsa qualche foto che mi ritrae durante il nascondino.
      Da un anno abbiamo perso purtroppo le due zone in cui giocavamo sempre, a causa di terremoti e relativi lavori... dovremmo inventarci altro XD

      Moz-

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    8. Lo sai già chi sono30 ago 2017, 14:00:00

      1) non mi ricordo di averle viste
      2) mi ricordavo del terremoto...ma non immaginavo giocaste in zone che non ci sono più. Dove vi nascondevate di solito? E quanti anni avevano gli altri giocatori?

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    9. Ehh esagerata: ci sono ancora, semplicemente ora stanno facendo i lavori di ristrutturazione.
      Una era la sede della nostra associazione, la cui scala ora è interdetta (giocavamo su tutti e tre i piani più il giardino),
      l'altro è il centro storico, che si prestava bene.
      Età: varia, dai 16 in su.

      Moz-

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    10. Lo sai già chi sono30 ago 2017, 16:40:00

      capisco ;)
      bellissimo che eravate così tanti grandi *_* io l'ultima volta a nascondino ci ho giocato a 17 anni a scuola (e la penultima a 16 anni in una megavilla)

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    11. Bhe ma mica se sei grande non puoi giocare a nascondino! XD
      Certo, ti diverti in altro modo, magari tenti di nasconderti ed eludere in modi più tecnici, ma altrettanto divertenti^^

      Moz-

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    12. Lo sai già chi sono30 ago 2017, 18:42:00

      Infatti io chiederei pure agli altri di giocare...chissà cosa direbbero, mmm...un giorno ci proverò!
      Ehehe, in effetti si potrebbero escogitare dei trucchi niente male! :)

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    13. Io preferivo rialzo a nascondino.
      Mi hai ricordato l'episodio di Dr. Slump & Arale in cui tutto il villaggio giocava a nascondino, da morire dal ridere!! 😂

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    14. Ora si gioca a The floor is lava!! 😎

      Moz-

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    15. Ahaha, ricordo un gioco simile con pavimento infuocato.

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    16. Diciamo che lo hanno solo tradotto in inglese^^

      Moz-

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  8. Ciao Moz,fortunato tu,quando ero piccolo io,andavamo prima in montagna, la televisione non era ancora nata in Italia e allora mi svegliava il gallo,divertimenti,qualche giornalino.Poi al mare, il gallo non c'era ma la noi si.
    Ciao fulvio

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    1. Beh, secondo me hai passato delle estati alla grande^^

      Moz-

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  9. Ciao Mozzino. Ma come facevamo ad alzarci all'alba a guardare i cartoni? Io ora non ce la faccio a svegliarmi alle 8 figuriamoci alle 6! Comunque ricordo le giornate a casa di mio cugino, per un certo periodo dormivo anche da lui e sto cercando di ricordare altri dettagli, tipo la colazione ma non mi sovviene. Mi ricordo anche mattinate nella campagna dei miei nonni ma sono ricordi molto offuscati in verità. Che brutta memoria.

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    1. Ciao Pierino.
      Incredibile che con te si finisca a parlare sempre di ricordi e nonni. La causa per cui ci conosciamo.
      Dai, sforzati che voglio sapere cosa facevi :)
      Altrimenti ti costringo a svegliarti alle 6 XD

      Moz-

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    2. Beh sicuramente andavo al mare o giocavo con mio cugino e i suoi amici. Di più non ricordo XD

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    3. Cosa cerchi di dimenticare? XD

      Moz-

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  10. Io associo le mattine estive con Settimo cielo

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    1. Telefilm di preti che in pratica succedevano più bordelli lì che in Beautiful :)

      Moz-

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  11. insomma, le schede telefoniche erano una costante

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  12. Oddio che mi hai ricordato con la pesca... la facevamo anche io e mio cugino, andando a citofonare in tutte le case del vicinato!
    Non mi pare fosse proprio estate ma era una cosa che ai nostri tempi si faceva!
    Nei primi anni 90, non era strano imbattersi in ragazzini che mettevano in vendita i loro vecchi giocattoli, cosa che non mi pare di aver mai fatto...
    Le mie mattine estive, salvo quando si andava al mare, erano piuttosto monotone ma le adoravo! Sveglia tardi (9, massimo 10, un lusso che oggi non mi capita mai, neanche quando posso), spesa con la mamma, attesa del pranzo giocando con qualche pupazzetto o al Sega Master System.
    Le amavo!

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    1. Io anche oggi vedo ragazzini che fanno la pesca :)
      Però è vero che non è più frequente come un tempo, ed è un peccato che si perdano queste usanze.

      Moz-

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  13. La mia estate era divisa in due, a luglio in campagna da mia nonna con i cugini dove si giocava a tutto (tornei di ping pong, calcio, cowboy) e poi si andava "all'avventura" per i boschi in stile Goonies.

    Ad agosto invece stavo al mare dagli altri nonni, una vera pacchia... colazione, cartoni, giri in bici, pesca, soldatini, gelati e passeggiate con i miei nonni.

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    1. Beh, sono le estati che tutti vorrebbero: in sostanza non dissimili dalle mie, cambiavo ambiente e sapevo che qui poteva fare delle cose e lì altre.
      Era questo il bello^^

      Moz-

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  14. Erano sempre piene di gioia e di voglia di vivere sia quando ancora ero in città sia quando poi si era in vacanza. Bei ricordi!

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    1. Abbiamo forse perso quella spensieratezza?
      oggi è tutto così scontato e veloce. Io una volta mi gustavo fino all'ultimo la settimana in montagna, o il periodo al mare ecc... :)

      Moz-

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  15. La bellezza dei ricordi semplici. :)

    L'esperienza del forno per il pane dev'essere stata meravigliosa: adoro quell'aroma, come tutti quelli che escono dalle vetrine di panetterie e focaccerie passeggiando per la città... Non so come resisto alla puntuale tentazione di acquistarmi qualcosa!

    I miei ricordi delle mattine d'estate si suddividono essenzialmente in due periodi "fissi": da piccolo andavo a mare con mamma e papà, abitando proprio in una località di mare, quando papà prendeva le ferie oppure aveva il turno in fabbrica del pomeriggio. Di solito ci incontravamo con una famiglia di amici i cui figli erano pressappoco della mia età. E c'era molta spiaggia libera, ora invasa da lidi privati, che saranno più comodi ma trasformano la spiaggia in un condominio orizzontale!

    Successivamente conobbi un amico che abitava vicino casa mia la cui famiglia non amava il mare, così scoprii il piacere di mattine alternative, fatte di svago e commissioni da svolgere: spesa al supermercato, passeggiata al fresco nel vicino parco per leggere qualcosa assieme, chiacchierare o divertirci coi videogiochi annessi al chiosco (che c'è tutt'ora!), programmare il pomeriggio e la serata con il resto della "banda" che in quelle ore era al mare...

    Ho avuto anche due estati diverse, quando con la mia famiglia ho raggiunto i luoghi dove loro si sono conosciuti e io sono nato (Torino), e poi dove vivono i parenti di papà (Sicilia). Non ho bellissimi ricordi perché per poter effettuare quei viaggi furono regalati i nostri animali domestici, tanto che io, sebbene ragazzino, mi ponevo il dubbio se valesse la pena rinunciare a loro per rivedere persone care e lontane. :( Oggi so che avevo ragione, non n'è valsa la pena.

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    1. Beh, almeno non sono stati abbandonati.
      Però capisco lo shock.
      Torino e la Sicilia, praticamente i lati opposti in Italia e quindi viaggi impegnativi.
      Non potevate solo... "prestare" gli animali e poi riprenderli?

      Molto bello sapere che alcuni luoghi della nostra infanzia ci siano ancora!

      Moz-

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    2. In occasione del primo viaggio effettivamente prestammo gli animali a mio zio, che viveva in campagna.
      Al ritorno il cane aveva un orecchio penzolante e il gatto era scappato: fu ritrovato in un magazzino per gli attrezzi in mezzo a un terreno, con le zampe infangate e impallinato (scambiato per una lepre forse, essendo rossiccio), ma vivo. Dopo un delicato intervento chirurgico, furono rimossi quasi tutti i pallini, ma quei pochi rimasti fecero in qualche modo infezione, quando oramai lui e il cane erano stati regalati l'estate successiva perché BISOGNAVA partire... :( L'egoismo umano sa sfondare ogni confine di decenza!

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    3. Oddio. Meglio abbandonarli allora, paradossalmente.
      Cioè li avete dati a qualcuno che non se n'è preso affatto cura, anzi... Ha pure SPARATO contro di loro! Non so se ridere o piangere!
      Tu come ti sei sentito?

      Moz-

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    4. Non ha sparato mio zio ovviamente... Il gatto era abituato a stare legato, invece l'hanno liberato e lui si è avventurato per i campi, perdendo probabilmente l'orientamento.

      Come mi sono sentito? Non ho mai perdonato a mio padre la sua scelta di prediligere i parenti ai nostri animali (che erano la nostra FAMIGLIA!). Poi prese una cagnetta, ma dopo un anno dette via anche lei per stupidi motivi, e da allora ho ignorato ogni altro arrivo di animali in casa, dato che non avevo voce in capitolo sul fatto di tenerli...

      Oramai di tutta quella brutta storia, mio zio non c'è più, mio padre ha i classici problemi dell'età avanzata e non è più in grado di ragionare né ricordare... Ricordo soltanto io, che farei meglio a dimenticare... :(

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    5. Beh, insomma... una gestione non proprio ottimale ma lo capisco, sai?
      Siamo noi forse a essere troppo legati ai nostri animali, considerandoli parte della famiglia.
      Scusa se farò una digressione, ma è per spiegare:
      come saprai, il gatto di casa nostra è venuto a mancare il mese scorso. Dopo 18 anni circa.
      Mi hanno detto: dai prendi un altro animale, ecc.
      No, ho risposto. Non che non ne voglia altri, ma no è che se ti muore un nonno allora lo sostuitisci con un altro nonno nuovo.
      Per molti non è così, specie per chi vive in campagna o in zone più libere, dove gli animali non sono in casa e anzi vanno e vengono.

      Certo, tuo zio comunque che cazzo l'ha slegato a fare il gatto? :o

      Moz-

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    6. Comprendo benissimo la tua motivazione, per molti ti è morto un gatto, per te è morto il gatto, un membro della famiglia, che è stato presente nella vostra vita più lui di qualunque parente/amico/conoscente...
      Nel mio caso, io non faccio il paragone con un nonno: si adotta un animale se su vuole e se si può, in un altro periodo della vita e MAI essenzialmente per sostituirlo al precedente. Poi ci sono i casi nei quali l'animale ti si presenta davanti casa perché ha percepito qualcosa... e a quel punto io alzo le mani e faccio decidere a lui! ;)

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    7. PS: il mio gatto fu slegato perché dispiaceva vederlo legato... Manco chiedere, né avvisare mentre eravamo a Torino cosa fosse successo.

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    8. Sì, ho paragonato con un nonno perché li ho persi entrambi, e non è che mi sia affezionato a altri signori per supplire alla loro mancanza.
      Poi sì, ripeto, niente mi precluderà di avere in futuro altri animali^^

      P.s. assurdo.

      Moz-

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  16. Non so se qualcuno ha citato QUANTUM LEAP alle 12.30 su RaiUno...appuntamento imperdibile

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    1. Eheh, vero vero! Ma poi non partiva pure il telefilm della dottoressa nel west? XD

      Moz-

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    2. "Quantum Leap" io lo ricordo di pomeriggio, prima di "Luna park"...

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    3. Io in quel periodo ricordo Sentinel XD

      Moz-

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    4. Insomma a qualcuno di noi rifilavano repliche. :D

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    5. Eh, forse a tutti: vogliamo parlare de la Signora in Giallo? XD

      Moz-

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  17. Io non andavo in posti diversi dalla mia casa, ma durante le vacanze facevo scorpacciata di tv soprattutto di mattina a meno che mia madre decideva di trascinarmi fuori. Di pomeriggio invece giocavo vicino casa con qualche amichetto di zona.

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    1. Che bello avere tutto il tempo libero per poter guardare la tv *__*

      Moz-

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    2. Sì ma che dupalle! :D

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    3. Ci sono mille cose da fare piuttosto che trascorrere tutto il tempo davanti alla tv, come davanti al pc, allo smartphone...
      Vacanze vuol dire stare all'aria aperta, finalmente liberi dalle mura scolastiche. Tv e altri svaghi sì, ma non tutto il tempo libero...

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    4. No, ovviamente non tutto il tempo libero, io calibravo bene ma davvero mi guardavo IN SANTA PACE ogni programma :)

      Moz-

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  18. Il ricordo più bello di alcune estati... i film.
    Ero piccolina, mia madre adorava i film in costume o di avventura e tutte le mattine c'era l'appuntamento alle 10 circa con la TV. Non so dirti se per i film o per l'entusiasmo di mia madre. Ricordo solo che ci divertivamo tantissimo. Avevano un buon sapore quelle estati :D

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    1. Uhhh, bellissimo!! :)
      Io ricordo un paio di anni con una cosa analoga: i film Giffoni, al primo pomeriggio su Italia1 :)

      Moz-

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  19. ... a parte le giornate che passavo al mare con lo zio, rintanato tra gli scogli a pescare granchi, gamberi e piccoli pesci, e le partite di pallone al "campetto"...
    ... il resto delle mie giornate estive lo passavo nei boschi vicino al paese dove si costituivano diverse bande, ognuna costruiva il suo fortino di rami e cercava di difenderlo dagli attacchi degli altri...
    ... erano i tempi di Orzowei ed io spesso ricoprivo il personaggio di "Fior di granturco"...

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    1. Bellissimo, potrebbe essere tranquillamente anche alla stand by me :)
      Queste sì che sono estati alla grande!

      Moz-

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  20. Mi sono focalizzato su i Porcobulli.... E' un nome di una cafonaggine unica! Lo adoro!

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  21. Wow, che post! A parte certe differenze di cultura pop dovute al gap generazionale mi sono riconosciuto in molte cose. Passavo quasi per intero i mesi di luglio e agosto al mare, quindi molte mie mattine estive sono legate a quell'ambiente. Ma prima e dopo c'erano i fine settimana trascorsi o nella casa dei nonni materni e i periodi trascorsi nella casa di campagna di famiglia. Con tante visite all'edicola e alla cartoleria e tanti giochi, di strada e non. Insomma, ce la siamo davvero goduta ^__^

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    1. Noi forse siamo tra quelli che se la sono goduta davvero, perché comunque c'era anche il benessere.
      Io alternavo giochi di strada a giochi comprati, la tv, i videogames.
      Un misto ultrapop che faceva sognare :)

      Moz-

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  22. mamma mia l'estate da piccoli, durava un'eternità. Mare da giugno a metà settembre in pratica un incontro ravvicinato col salino per mesi... ora è tutta un'altra storia

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    1. Verissimo, ma è anche vero che ce la godevamo di più, fino all'ultimo: ogni secondo era prezioso **

      Moz-

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  23. Le mie estati da piccolo son state per diversi anni tappa fissa a Comacchio (Emila) dove la mia famiglia aveva un parente prete che ci ospitava.
    Era il cugino di mia madre e quegli anni andavamo sempre a fare un mese di ferie da lui ,in canonica ahahh!!!
    Io quindi assieme a mio fratello eravamo obbligati a fare i chirichetti ahahha!!!
    Ci rido sopra ma son state le vacanze più belle e spensierate che ricordi.
    Alla mattina si andava al mare in un lido la vicino e ricordo ore passate a giocare a pallone con mio fratello (data la mia avversita' al calcio volevo sempre o quasi stare in porta) a tamburello o bocce.
    Anche se la cosa che preferivo era quella di disegnare sulla sabbia.
    Spostavo la sabbia asciutta poi prendevo un ramoscello fino che poteva anche essere un agho della pineta e disegnavo personaggi dei fumetti di super eroi e robot sulla sabbia piu' umida.
    La libidine più grande era quella di andare a far le passeggiate fino ad un camping poco distante e visitare il suo bazar.
    Sognavo ad occhi aperti di fronte a tutti quei giochi che non potevo avere , ma ero felice lo stesso.
    Se eravamo a casa (nel mio paesello nel veneziano)le mattine finchè mia madre era al lavoro ricordo che dovevamo fare i compiti per le vacanze poi le ritornava e finche mangiavamo a mezzogiorno o poco dopo l'unico canale privato "telepadova" trasmetteva la serie di Jeeg , Mazinga e Daitarn e ne facevo scorpacciate.
    Poi finita la televisione andavo dietro casa all'ombra e continuavo io a giocare con i miei robot immaginari ..finchè mio fratello non mi chiamava a giocar a pallone!!!
    Ciao
    Max

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    1. Max, se non sei il Max di sempre... benvenuto a bordo e in ogni caso grazie per aver condiviso qui il tuo ricordo.

      Estati bellissime, non solo all'aperto (tra mare e passeggiate) ma anche con giocattoli e tv. Era perfetto, anche le mie sono state così: passavo i pomeriggi a giocare coi Masters fuori, poi correvo a vedere He-Man/She-ra in tv, e tornavo a giocare^^

      Moz-

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  24. Non avevo dubbi che andavi a vedere He-Man!
    ma quando eri ragazzino te i cartoni con i robot erano già passati di moda?
    Non parlo delle mie serie vintage (Atlas ufo robot in poi..)ma magari c'erano altri Robot in Tv ...
    Si son lo stesso Massimiliano che ogni tanto ti legge.
    Il Gorgon l'ho ucciso!
    Per adesso...
    Ciao
    Max

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    1. Ahaha, bentrovato! :)

      Diciamo che c'erano i robottoni, ma sulle tv regionali. Li ho visti praticamente tutti ma non si trovavano più giocattoli e merchandising vario...^^

      Moz-

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  25. Bhe da ragazzino non ho mai avuto un robot giocatollo.
    Forse quelli da poche lire tutti in plastica rigidi o forse se la memoria non mi inganna un Jeeg in plastica morbida snodato ,quindi non gli si "staccavano i componenti".
    Ricordo che giocavo anche con quelle formine in plastica adesiva che probabilmente trovavo nei formaggini Susanna che si potevano attaccare al frigo , non so se hai presente?
    Le facevano con i personaggi di Goldrake ..poi al mare poco fuori della canonica a Comacchio c'era un negozio di giocatolli e in vetrina c'era un Mazinga con i contro coioni ...ma è rimasto un sogno e mi accontentavo di osservarlo dal vetro.
    Se penso che adesso c'e gente che spende anche 200 euro per modellini dei personaggi degli anime....mha?
    Passioni e disponibilità economica aggiungerei.
    Ciao Michele
    Max

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    1. Sicuramente: ora siamo cresciuti e abbiamo potere d'acquisto, e essendo cresciuti coi miti simili, ecco che ce li ripropongono. Dopotutto, perché crescere per forza? XD
      Sì, ho presente le formine (morbide, no?) dei formaggini... anche io ci giocavo^^

      Moz-

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