[MEGARIASSUNTO] Diabolik, la storia completa




Genio del delitto, ladro dai mille volti, l'inafferrabile criminale ma soprattutto il Re del Terrore.
Lui è Diabolik.
E questa è la sua storia, quanto più possibile completa, con tutto quello che sappiamo della sua vita.
Dal 1962 a oggi, una grande storia fatta di tasselli che si compongono tra passato e presente; di amici e nemici; di rivali e amori; evasioni e furti.
Una storia che ovviamente è da considerarsi spoiler per chi non ha letto gli albi fondamentali della collana (specie quelli della serie Il Grande Diabolik), in cui la stessa storia viene raccontata.
Se avete dubbi o volete delucidazioni riguardo gli episodi dove si narrano questi dettagli, chiedete pure nei commenti.

ANTEFATTO

King, il re del crimine, costruisce la sua base su un'isola sperduta del Mare Orientale.
Da qui, raccolti a sé pericolosi criminali ma anche geniali assistenti (una trentina di uomini in tutto), guida il suo impero basato su ogni sorta di attività illecita.


King

L'INFANZIA

Una scialuppa, con a bordo cinque adulti e un neonato, è recuperata dagli uomini di King.
Qualcuno respira ancora ma è moribondo; il bambino invece sembra essere in buone condizioni e viene quindi portato sull'isola assieme ad alcuni documenti trovati sulla barca.


il naufragio


Il bambino, miracolosamente sopravvissuto al naufragio, viene cresciuto sull'isola: i documenti ritrovati sulla scialuppa riguardano il neonato, e proprio l'averli visionati fa decidere a King di prendersi cura di lui.
Il futuro Diabolik viene affidato a Maria, una conoscente di King.


il bambino con Maria e King


Crescendo, il bambino è lasciato praticamente a se stesso: esplora i dintorni, impara a nuotare, a scalare pareti rocciose; assimila persino le varie lingue parlate su quell'isola abitata da gente proveniente da ogni parte del mondo.


in esplorazione dei fondali

LA GIOVINEZZA

Intuendo le capacità di questo ragazzo, King lo mette alla prova più di una volta, sin dalla tenera età.

con King

Sull'isola, il ragazzo continua le sue esplorazioni e si imbatte nella feroce pantera nera conosciuta da tutti come Diabolik: un felino impossibile da catturare e che ha già fatto molte vittime tra gli uomini del gangster internazionale.


la pantera Diabolik

INCROCIANDO EVA

Pur senza mai scoprirlo, Diabolik e Eva incrociano le loro strade già da subito: lui è mandato in missione da King, e viene catturato; lei -dedita allo spionaggio industriale- finisce imprigionata.
Grazie all'alfabeto Morse, sebbene in stanze separate, i due riescono ad aiutarsi e scappare: ma non si vedranno.


comunicando inconsapevolmente con Eva

A VENTI ANNI

Per tutta l'adolescenza, il ragazzo studia al meglio le arti dei più capaci uomini di King.
Rudimenti di medicina con il chirurgo plastico Lopez; motori, trucchi e guida spericolata con l'astuto ingegner Suanda; veleni e sieri con l'esperto Cen-Fu; pietre preziose con l'intagliatore Dempur.
Ma, soprattutto, la chimica con il professor Wolf, che affianca costantemente.
Wolf stava studiando una nuova lavorazione della plastica, tuttavia il ragazzo presto supera il maestro e raggiunge risultati migliori, seppur non perfetti.

Wolf


A VENTIDUE ANNI

King fa chiamare il ragazzo, interessato alle sue scoperte sulle maschere in plastica, capaci di permettere un veloce cambio del volto.
In questa occasione, il ragazzo scopre che il gangster ha ucciso e imbalsamato la pantera Diabolik.


al cospetto di King


In realtà King ha in mente di acquisire le formule del ragazzo e poi farlo fuori.
Ma viene preceduto da quest'ultimo: ispirandosi alla pericolosa pantera, ne prende il nome e uccide il re del crimine.
Diabolik recupera parte del tesoro di King e lascia l'isola; dopo la morte del boss si scatena una vera e propria guerra.
Di Suanda si perdono le tracce, mentre Cen-Fu, Lopez e Dempur si mettono alla ricerca del ragazzo, per vendicarsi.
Wolf, invece, riesce a recuperare l'altra parte del tesoro di King e si dilegua cambiando identità.


Diabolik uccide King


Diabolik agisce principalmente in Oriente.
Si trova nel Deccan, quando -dopo piccoli colpi o cercando di piazzare la refurtiva di King- conosce il gangster Ronin.
Costui, colpito dalle capacità del giovane, gli fa da maestro. Ma ne diventa anche l'unico vero amico.
Inoltre gli propone di accedere a una scuola segreta di arti marziali, dove vengono formati i più spietati assassini del mondo.


Ronin


LA SCUOLA

In questa accademia, Diabolik impara l'arte del combattimento e perfeziona le sue già eccellenti tecniche.
Viene inoltre scambiato per un certo Walter Dorian.
Dopo qualche tempo si innamora dell'agile Jin, allieva della scuola, ma lei lo tradirà facendo il doppio gioco.


all'accademia ninja


Diabolik è il discepolo più abile e astuto tra tutti.
Pur di non offrire appigli agli avversari durante la lotta, realizza la celebre calzamaglia nera che lo avvolge interamente.
Tuttavia, poco dopo, la scuola viene rasa al suolo e Ronin viene ucciso: per tanto tempo nessuno saprà mai che dietro questa distruzione ci sono Walter Dorian e la sua banda.


la calzamaglia

L'ISOLA DI BO-TANG

Grazie agli studi di Wolf, Diabolik -la cui tenuta delle maschere in plastica era molto scarsa, e aveva rischiato di metterlo nei guai- riesce a scoprire quale sia l'elemento determinante per una resa ottimale e duratura delle stesse: un estratto della linfa di una pianta esotica, presente solo sull'isola di Bo-Tang.
Conosciuti gli indigeni di Bo-Tang, che lo credono Ri-Mau, messia inviato dal dio Kro-Mar, il giovane Diabolik riesce a rendere finalmente perfetta la sua invenzione più sorprendente: le maschere di plastica.
Da allora, ogni anno, si fa inviare la linfa della rara pianta in cambio di viveri e medicinali per la gente dell'isola.


Ri-Mau


IL SOSIA

L'europeo Walter Dorian, uomo d'affari originario di Clerville, è un sosia perfetto di Diabolik.
I due sono identici: così Diabolik si sbarazza di Dorian e ne prende il posto, senza conoscerne molti aspetti della vita ma soprattutto ignorando che costui è il responsabile della morte di Ronin.
Tuttavia l'uomo, all'insaputa di tutti, si salva miracolosamente ma finisce nelle mani di alcuni guerriglieri: inizia la sua lunghissima prigionia.
Potendo contare sull'identità, sull'auto (la famosa Jaguar E-Type) e i possedimenti di Walter Dorian, Diabolik si reca a Clerville, in Europa.
Decide che saranno questa città e questa nazione la base principale della sua attività criminale, ma qui cerca anche di capire chi sia la persona di cui ha preso il posto, scoprendo che Walter Dorian venne adottato, nato da una relazione clandestina tra una rampolla della ricca famiglia Hammer e un giardiniere orientale.


a casa di Walter Dorian

NATASHA MORGAN E BIG BOLT


Tra la malavita inizia a circolare la voce della presenza di un genio del crimine, ma per diverso tempo quella di Diabolik è ritenuta solo una leggenda.
Tuttavia, è intercettato (e catturato) dalla banda di Natasha Morgan, una criminale raffinata che lo assolda. I due si innamorano.


Natasha e Diabolik


Diabolik, pur sempre restio a far parte di una banda, si affeziona a Natasha, che vede grandi potenzialità nel ragazzo.
Ma gli uomini di King scovano Diabolik e intendono ucciderlo.
A rimetterci è Natasha, che però fa un ultimo regalo al suo amato: rende concreta la leggenda di Diabolik, facendo il suo nome alla radio prima che l'aereo su cui si trova a bordo con gli uomini di King esploda.


la morte di Natasha


Avendo scelto Clerville come territorio, Diabolik ne studia conformazione ma anche persone.
Questo lo porta nella palestra del pugile Big Bolt, che -pur infine ucciso per non tradirlo- gli fornisce "la bibbia", ossia tutta una serie di nomi e informazioni circa personalità e attività (soprattutto illecite) di Clerville.


l'eredità di Big Bolt


L'ISPETTORE GINKO

L'ispettore Ginko della Squadra Omicidi di Clerville, intanto, indaga su una banda internazionale di trafficanti di droga, il cui basista è un antiquario europeo.
In ballo ci sono preziosi gioielli su cui ha messo gli occhi Diabolik, che torna in Oriente per derubare i narcotrafficanti: in questa occasione i due nemici si incontrano per la prima volta faccia a faccia, ma il criminale riesce a sfuggire al poliziotto.
Ginko non ha dubbi: Diabolik esiste davvero.


il primo scontro


A Clerville, Diabolik si rivolge a Samantha Dubarry per riciclare il frutto dei suoi colpi.
La donna è un'ex avventuriera, amante di molti uomini facoltosi, ma ora è una insospettabile ricettatrice.
Nel frattempo, Ginko è ossessionato dalla figura di Diabolik: non lo ritiene solo una superstizione da criminali, una diceria ingigantita dai racconti.
Anche se in pochi gli credono, lui non demorde.
Dopo un inseguimento, Ginko cattura Diabolik e lo fa incarcerare nel penitenziario di Asen.


il primo arresto

Purtroppo, l'ispettore ignora che Diabolik utilizzi delle maschere capaci di cambiargli aspetto.
Grazie infatti a questa risorsa, il criminale evade: ancora di più sembra di avere a che fare con un fantasma...

IL FURTO AI GARIAN

Diabolik organizza un complesso colpo ai danni della famiglia Garian di Clerville.
In questa occasione conosce la bella Elisabeth Gay, una ragazza che lavora come infermiera in una clinica privata.
Lei, molto ingenua, crede che Diabolik sia proprio Walter Dorian, ricco uomo d'affari.


la giovane Elisabeth

Il furto viene portato a segno.
Ma Ginko non demorde e per poco non cattura il criminale, che riesce a ferire a una spalla.


Ginko spara agli spaventapasseri

NEI SOTTERRANEI

Intrapresa una stabile relazione con Elisabeth, Diabolik non riuncia certo ai suoi colpi.
Ripresosi dal colpo di pistola di qualche tempo prima, ha modo di esplorare la zona di Clerville che usa per muoversi, apparire e scomparire a piacimento: il sottosuolo.
Vecchi cunicoli abbandonati, un vero e proprio dedalo di percorsi che portano il ladro a incrociare la strada di alcuni clochard che vivono lì sotto e che guadagneranno la sua fiducia.


il popolo dei sotterranei di Clerville

IL RE DEL TERRORE

Diabolik, intanto, comprende che Elisabeth non potrà mai essere una fedele complice su cui contare.
E, inoltre, ormai si inizia a parlare di lui come criminale reale, non più quindi come figura impalpabile: Ginko aveva ragione.


Diabolik è sui giornali

EVA KANT

Dal Sudafrica torna a Clerville l'affascinante Eva Kant, vedova di Lord Anthony Kant.
Una donna dal passato misterioso, ma che porta con se il Diamante Rosa: un gioiello unico che Diabolik vuole a tutti i costi.
Cercando di mettere a segno l'ennesimo colpo, il criminale conosce Eva e se ne innamora.
Lei, per nulla spaventata, comprende che ha di fronte l'uomo della sua vita.


scoppia l'amore


Elisabeth, insospettita dagli strani movimenti del suo Walter Dorian, scopre la vera identità dell'amato e lo denuncia alla polizia.
Diabolik cade quindi nella trappola di Ginko, venendo arrestato e processato.
Sentenza: condanna a morte mediante ghigliottina.
Ginko però ignora che Eva Kant, ormai innamorata del ladro, sta pensando a un piano per liberarlo.


il processo


E infatti è proprio grazie a Eva, e grazie all'alfabeto Morse con cui i due comunicano a distanza, che Diabolik riesce a farla franca.
Al suo posto, con indosso una maschera, sale sulla ghigliottina un viscido ricattatore pretendente di Eva.
Ma Diabolik, ora, ha in mente solo una cosa: la vendetta.
E così cattura Elisabeth e il dottore Alberto Floriani, nuova fiamma della ragazza: inscenando una decapitazione, porta lentamente Elisabeth alla pazzia, anche se in seguito si pentirà della crudeltà perpetrata alla sua ex fidanzata.


atroce vendetta


COLPO SU COLPO

Nel tempo, con la preziosa complicità di Eva Kant, Diabolik ha messo a segno centinaia di colpi milionari.
I pezzi più importanti li ha tenuti per sé; altri proventi li ha reinvestiti per migliorare le sue attrezzature o studiarne di nuove.
Ginko, eternamente, gli dà la caccia. E più di una volta è stato sul punto di porre fine alle sue imprese criminali.

il tesoro di Diabolik

NEL TUNNEL DELLA PAZZIA

Dopo svariati anni, una ormai instabile Elisabeth riesce a catturare Diabolik e vendicarsi di ciò che subì tempo prima.
Ma anche in questo caso, il criminale riesce infine a fuggire, pur seriamente ferito e sfregiato.


Diabolik torturato

IL RITORNO DI WOLF

Non molto tempo dopo, il professor Wolf -ora conosciuto come Holden- ordisce un piano per fregare Diabolik.
Tuttavia questa sarà l'occasione, per il ladro, di chiudere i conti col suo invidioso mentore.


la morte di Wolf

IL VERO WALTER DORIAN

Non passano che pochi anni e di nuovo il passato bussa alla porta del Re del Terrore: innanzitutto con la scoperta dell'isola di King da parte di Ginko, di cui lo stesso Diabolik gli aveva raccontato tempo prima; ma soprattutto con il ritorno in libertà di un redivivo Walter Dorian.
In questo frangente, Diabolik scopre che fu proprio il suo sosia a uccidere Ronin, e ha occasione così di vendicare finalmente il suo vecchio amico.
Poco tempo prima, ha invece vendicato la morte di Samantha Dubarry per mano di alcuni criminali senza scrupoli.

la morte di Walter Dorian


IL VOLTO DELL'ODIO

Nello stesso periodo, lontano da Clerville, ancora Elisabeth torna a incrociare la strada di Diabolik.
Ormai priva di controllo, ha come nuova ossessione la figura dell'ispettore Ginko.
A rimetterci la vita, stavolta, è il dottor Floriani; lei viene lasciata a se stessa ma, pare, sia morta poco dopo questa folle vicenda.


Elisabeth ormai del tutto impazzita

LA GEBERTECH

Pochissimo tempo dopo, Diabolik ha una brutta sorpresa: l'estratto della linfa vegetale Bo-Tang non gli viene spedito.
Scopre così che la gente dell'isola è in guai seri, e interviene sia per riconoscenza sia per i propri interessi.
Ma sa che dipendere dagli altri rappresenta una debolezza.
Il caso vuole che, durante un colpo, riesca a sintetizzare artificialmente lo stesso composto, presso un sofisticatissimo laboratorio chimico.


la scoperta rivoluzionaria


L'ODIO DI GUSTAVO

Mai sopito, nei confronti di Diabolik è anche l'odio che prova Gustavo Garian.
La sua famiglia venne distrutta anni prima dallo spietato criminale, e lui -per lungo tempo amico di Ginko anche se sempre meno presente nella vita dell'ispettore- decide di giocarsi il tutto per tutto organizzando una vendetta che mieterà anche vittime innocenti.
Diabolik ne uscirà ancora una volta incolume, mentre Gustavo -malato terminale e forse in preda ai sensi di colpa- si uccide.


Gustavo torna a Clerville


NON È STATO RIVELATO TUTTO...

Se Diabolik, con Eva, prosegue la sua carriera di ladro e assassino (sempre inseguito da un implacabile Ginko) è vero che del suo passato non è stato ancora rivelato tutto.
Ad esempio: perché quella somiglianza tra Walter Dorian e Diabolik?
Sono solo semplici sosia, oppure c'è un'effettiva parentela tra i due uomini?
Ancora: quali documenti ha recuperato King? Chi è davvero il neonato scampato al naufragio?
Di chi è figlio Diabolik? Perché era conveniente per King averne cura?


i documenti misteriosi

Chi sono, dunque, i genitori di Diabolik? Perché il bambino si trovava su quella nave?
E quella nave affondata: naufragio dovuto a calamità naturale, a un atto terroristico, a un assalto di pirati o cos'altro?

LA MIA TEORIA

Conscio del fatto che mai sarà rivelato, per filo e per segno, il passato di Diabolik (è giusto che sia mantenuta una certa aura di mistero...), ho pensato a una teoria.
Per me Diabolik e Walter Dorian sono fratellastri, figli dello stesso padre.
I genitori di Walter sono una ricca ragazza della famiglia Hammer e un fantomatico "giardiniere orientale" fatto sparire chissà dove.


chi è il giardiniere orientale?

Ma per me questo giardiniere altri non era che un celebre uomo del passato, forse un ladro o qualche agente speciale con enormi conoscenze e poteri, che era dagli Hammer per compiere un colpo (o per spiarli) e si innamorò della figlia di costoro.
Prima di questa storia (o dopo, se magari solo apparentemente ucciso) ha conosciuto un'altra donna (la madre di Diabolik, che immagino donna dalla fortissima personalità).
Ecco perché King conosce l'identità del neonato, e decide di prendersene cura...
Ma quei documenti, chissà... prima o poi salteranno fuori?

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58 commenti:

  1. Hai fatto bene a fare lo spoiler alert. Cerco da sempre qualche esperto che mi dia il titolo di qualche albo fondamentale per imparare a conoscere questo personaggio. Qualche consiglio?

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    1. La domanda che fai non ha risposte facili, te lo assicuro.
      Potrei dirti di recuperare i due Grande Diabolik intitolati rispettivamente Il Re del Terrore - il remake e L'Arresto di Diabolik - il remake, che sono le revisioni degli albi n. 1 e 3 della serie, insomma... da cui parte tutto.
      Ma come dico anche sempre, in edicola trovi attualmente un Magnum con cinque storie, l'inedito (molto bello) di luglio 2020 e due ristampe.
      La conoscenza può iniziare tranquillamente così 😎😏👍

      Moz-

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    2. È uscito anche il remake de "L'arresto di Diabolik"? Credevo le vignette fossero tratte da flashback, non prese da albi dedicati...

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    3. Yes, ed è il remake anche del n.4, fuso assieme a quello del n.3! 😏🔥

      Moz-

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    4. Tanta roba. Segno e vado a recuperare così magari mi posso godere il post con un livello di informazione adeguato.

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    5. 3 e 4 ce li ho riuniti in un cartonato "Le origini del mito", ma sono le storie originali, non il remake.

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    6. Ah ok.
      Non molti anni fa è uscito invece un Grande Diabolik chiamato L'arresto di Diabolik il remake, disegnato da Palumbo! Il disegno di Eva che bacia Dk e di Dk che minaccia di decapitare Floriani vengono da lì.

      Moz-

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  2. Ottimo articolo! 👍

    Interessante la figura di Walter Dorian, che conoscevo soltanto come pseudonimo del primo Diabolik...
    La prima collaborazione con Eva, senza vedersi, sa un po' di coincidenza "alla Lost". 😁

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    1. Sì, e devo dirti la verità, non sono propriamente fan di queste coincidenze ma alla fine ci stanno pure, l'essenziale è non caricare troppo queste storie, secondo me.
      Walter Dorian inizialmente, almeno nelle primissime idee, era più di un alias... era praticamente la versione in borghese di Dk. Poi hanno abbandonato il tutto dopo la condanna a morte del vol. 3, recuperando quel nome e dandogli un senso 😏🔥

      Moz-

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  3. Non amo i personaggi mascherati italiani, fondamentalmente perchè non sono eroi e perchè hanno questo sottofondo di crudeltà e cinismo, che era molto forte e molto presente un pò in tutto, durante gli anni nei quali questi personaggi sono fioriti.
    Questo include anche Diabolik (lo leggeva mia madre, assieme a Kriminal), ma a pelle mi è sempre sembrato un buon prodotto.
    Ero molto curioso di conoscere la storia di Diabolik (anche perchè in genere quando qualcosa non mi piace, non mi convince o mi appare perfino come una cagatona, tendo ad informarmi bene al riguardo alla prima occasione: almeno così so cosa criticare e cosa dare invece credito), ora sapendone la storia (molto interessante tra l'altro) il personaggio continua a non interessarmi ne piacermi ma ho trovato conferma nell'impressione istintiva che fosse oggettivamente fatto bene. Ora ho più chiare le ragioni del successo del nostro Diabolik (e perchè a volte l'ho visto associare ad una pantera).

    PS = Mentre leggevo della plastica speciale (che poi sarà una specie di latex o gomma siliconica particolare, probabilmente) mi aspettavo quasi che il costume fosse fatto di quel materiale o di una sua variante, essendo così aderente e particolare. Però è invece solo una semplice calzamaglia, giusto?

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    1. E già, sono anti-eroi! Come dico sempre, mentre in America nel 1962 nasceva Spider-Man, in Italia davamo alla luce Diabolik! Vedi tu quanto stavamo avanti come concetti! **
      Il successo di Diabolik è che ha una solida base narrativa dietro; non ha mai giocato con vignette erotiche, scene audaci; non si è mai spinto troppo oltre nella violenza; si è sempre adeguato ai tempi.
      Sì, la tuta è una calzamaglia ninja... senza fronzoli... niente di complesso^^

      Moz-

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    2. anti-eroi non so se mi sentirei di definirli così: erano troppo estremi e poi specialmente perchè non puoi essere "anti" qualcosa se quel qualcosa nel tuo circondario non esiste. "Villain protagonisti" secondo me li descrive meglio, per quel che ho letto in passato XD (Mia madre ha ancora qualcosa, anche se per lo più è tutto in cantina. Qua sotto mano adesso ho solo il 14 di Diabolik).

      Peccato per la tuta: un pò un'occasione sprecata per dare a Diabolik qualche tocco particolare (o anche solo una scusa per il fatto che con la tuta non sudi come un maiale d'estate o si geli le chiappe d'inverno... di quest'ultima cosa l'Uomo Ragno si lamentava ogni tanto XDXDXD)

      Ah, ti ho mandato una foto su fb: guarda che cos'ho :P

      PS: domanda - del cartone animato che fecero su Diabolik che ne pensi? Io non l'ho visto per disinteresse verso il personaggio, ma il buonizzare un personaggio chiaramente non pensato per bambini, mi pare sempre una forzatura senza molto senso.

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    3. Ma sicuramente la tuta sarà tipo spandex o latex, o materiali simili... negli anni l'avrà migliorata :)
      Il cartone era ovviamente una rilettura Saban-Francia-Mediaset del mito.
      Operazione già fatta con tante altre opere (Rambo, per dirne una, o Robocop...).
      Violenza zero, trama modificata praticamente del tutto... a un fan del fumetto non può piacere.

      Moz-

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    4. Indubbiamente.... oddio il cartone di Rambo: cosa non mi hai fatto ricordare.
      Se non altro l'unico lato positivo di certe cose (per un fan dell'originale intendo), ora che ci penso, consiste nel fatto di poter avere l'occasione di veder realizzato il pupazzetto del personaggio in questione.

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    5. Ahaha esatto, almeno quello!
      Considera però che con Diabolik c'era pure la fregatura di non avere la Jaguar: per una questione di diritti, fu disegnata un'auto futuristica...

      Moz-

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    6. Doh! XD
      Sono andato a cercare l'auto. Il giocattolo non è niente male e modificata ci si potrebbe cavare fuori una discreta Batmobile, ma come auto per Diabolik al posto della Jaguar... no, è troppo diversa: perde molto in classe e stile.

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    7. Esatto, ma sembra proprio una Batmobile!! ^^

      Moz-

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    8. Anche secondo me l'appellativo anti-eroi è inadatto... Credo anti-eroe sia chi si ritrova suo malgrado, e regolarmente, a risolvere guai che non si è andato a cercare (tipo Mister No). A Diabolik capita di agire in maniera anomala, tipo per sdebitarsi con un alleato dato che ha un codice d'onore solidissimo e la sua parola è una, oppure perché ha un tornaconto... Diabolik ed Eva sono piuttosto anti-sistema, contro le leggi ma anche contro le ingiustizie. 😉

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    9. Sì, sono due anarchici.
      Anti-sistema, vero: rubano per colpire un sistema basato sulla ricchezza... 💪

      Moz-

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    10. Ecco, chiamiamoli criminali direttamente, che facciamo prima XDXDXD

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    11. Ahaha ma certamente.
      Solo che anti-eroe è un termine narrativo, diciamo.
      Un antieroe è Lupin, come anche City Hunter, o Guts di Berserk... gente che commette nefandezze, crimini o si muove al di fuori della legge.

      Moz-

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    12. Ecco Lupin III tutta un'altra musica... ahah

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    13. Ma sono due prodotti assolutamente diversi... come puoi paragonarli?
      Lupin III non è accostabile nemmeno al Lupin letterario...

      Moz-

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  4. Sei un grande Miki!
    Questi sono i post n.1 del Moz O' Clock...stasera al fresco del giardino me lo leggo con grande attenzione, così divento esperto della mitologia di Diabolik :)

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    1. Ecco spiegato tutto su elisabeth..avevo letto l'episodio nel quale lei rapisce e tortura Diabolik! Ma come fa Diabolik a inscenare la decapitazione del Tizio, il fidanzato di Elizabeth?
      Oh non sapevo nulla di walter Dorian..né delle origini di Diabolik.
      Ecco perché è così forte e abile..ha avuto ottimi maestri!

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    2. Grazie mille... se ti piace, se vi piace, sono contento visto che è stato un post dalla gestazione molto lunga XD
      Praticamente Diabolik e Eva catturano Elisabeth e Alberto, e lui con un machete lo decapita ponendogli la testa su un tronco.
      In realtà è un semplice trucco teatrale (il tronco nascondeva la vera testa facendo rotolare quella del manichino).
      Perché Dk non ha ucciso davvero il dottor Floriani? Semplice: il suo scopo era far impazzire Elisabeth, che si ritrova il dottore vivo, e la tortura psicologica è perpetrata lungo varie notti, con voci e visioni... XD

      Sì, ha avuto assolutamente ottimi maestri :)
      Uno di cui si sa ancora poco è Suanda, l'ingegnere che gli ha insegnato i rudimenti dei motori e come nascordere trucchi nelle auto.

      Moz-

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    3. Con la scena della decapitazione, Diabolik perse una lettrice piuttosto assidua... 😢
      Come a me dette fastidio quando Eva fece asportare le cornee del medico che mentì circa la possibilità che Diabolik riacquistasse la vista. Quella scena mi ha rovinato la mini saga degli amici ciechi di Diabolik!

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    4. Beh ma era una decapitazione finta! E poi... Assidua dopo 4 numeri? 😂😁
      Beh, oh... Quel medico è stato punito come meritava... anche per una questione etica in quanto medico!
      Inoltre, come dico sempre, io leggo Diabolik e voglio vedere le sue vendette spietate, non leggo Robin Hood 😉

      Moz-

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    5. Non leggeva gli albi cronologicamente, ma come li trovavo io... 🙄
      Spesso anche prima di me, poi quando mi vedeva l'albo in mano "Ah bella quella storia!" L'albo con la decapitazione sarà stato il 50° che ha letto...

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    6. Beh, ma quindi si è fermata dopo un albo (con FINTA decapitazione: è PEGGIO, per me, aver fatto impazzire la sua ex!) senza indagare oltre (ossia che Dk si è detto pentito della cosa)^^

      Moz-

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    7. Anime gemelle: io smisi di acquistare regolarmente Topolino perché in un albo il titolare era presente esclusivamente in copertina! Dentro storie di Paperi, una di Pippo e una di Minni. A volte ci vuole poco per abbandonare un fumetto.

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    8. Un po' estremista, ma su questo episodio specifico credo che avrai l'appoggio di Emanuele Di Giuseppe :p

      Moz-

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  5. Ma che bello questo post Moz, ricco di particolari, interessantissimo da leggere. Bravo!
    Buona giornata Valeria

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    1. Grazie mille: ho cercato di mettere tutto lo stretto indispensabile, senza dilungarmi eccessivamente in cose che non "servivano"^^

      Moz-

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  6. mamma mia! Sempre grandi articoli da Miki!

    io di Diabolik avevo letto per caso "Chi sei?" (o titolo simile) nel quale DK raccontava a Ginko qualche passaggio (la pantera ecc) mentre erano prigionieri...

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    1. Grazieeee 🤩🤩🤩
      Esatto: quel numero (il 107) è il primo albo dove viene narrato un po' del passato di Diabolik. Per anni non è stato aggiunto altro, poi dal 2006 hanno iniziato a raccontare le cose in modo dettagliato 😏👍

      Moz-

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  7. Post straordinario. Sunto avvincente e dettagliato corredato passo dopo passo, da ritagli del momento della sua vita del quale stai narrando, rendendo l'insieme molto convincente, diretto, esplicativo, mai noioso, insomma detto in una sola parola: efficace.

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    1. Grazie mille!
      Contento che il risultato sia piaciuto, perché la scrittura del post ha avuto ben tre momenti diversi e insomma... ho dovuto perderci un po' di tempo (visto che i miei albi di Dk sono a 300km di distanza da me XD)

      Moz-

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  8. Più leggevo e più ero curioso di scoprire come ti fossi districato nel caos che negli anni hanno creato rispetto al primo incontro fra Ginko e Diabolik.
    Alla fine ti sei attenuto alla prima versione: decisione saggia.
    Concordo sull'incontro con Eva in Destini incrociati: insopportabile!

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    1. Ahaha!
      Non sei l'unico che mi ha detto questa cosa... 😁
      Di quella storia ho tenuto Ginko che legge il giornale in edicola e la questione che inizialmente non era creduto dai superiori riguardo l'esistenza di Dk.
      Ma ho tralasciato il resto, veramente brutto e appunto... che non coincide quasi con la versione precedentemente raccontata... 😎👍

      Moz-

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  9. complimenti Miki... anzi Komplimenti. davvero ben fatto!

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    1. Ciao e benvenuta/o a bordo!
      Grazie mille 👍🔥

      Moz-

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  10. Risposte
    1. Grazie davvero.
      Sono contento che un lavoro così complesso sia stato apprezzato così tanto 🧡

      Moz-

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  11. Ma lo sai che tante cose di "tutina" non le sapevo?
    Soprattutto la tempra e il valore di Eva che lo tira sempre fuori dai casini ahahah

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    1. PS: Bravissimo eh, deve essere stato un "lavoraccio".

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    2. Più che altro mi si è allungata la questione perché i miei albi di Diabolik sono a casa in Puglia.
      Quindi una prima volta ho fatto la ricerca e la foto delle vignette; poi in un secondo momento le ho caricate dando una continuità cronologica alla faccenda, e in un terzo momento ho scritto il racconto.
      Post in bozza da più di un anno... tanto che si nota anche la differenza di fotocamera nelle foto (alcune sono più "gialline").
      Ma sono contentissimo che vi sia piaciuto, forse assieme a quello di He-Man è il riassunto più complicato che ho fatto!

      Quanto a Eva... beh, Diabolik è progressista anche proprio per questo: per la prima volta, probabilmente, nella narrativa (disegnata e non) è la donna che aiuta il protagonista.
      Altro che le femministe fanatiche di oggi, Eva nel 1963 le aveva sorpassate già tutte :D

      Moz-

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  12. Bravo, bravissimo, colmi una lacuna in me con questa dettagliata analisi su Diabolik, e prima o poi, grazie ai tuoi pezzi, cominicerò a leggerlo davvero...

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    1. Inizia con l'inedito in edicola, "Il patto", intrigantissimo e ottimamente sceneggiato. 👍

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    2. Infatti, concordo: per iniziare, basta andare in edicola.
      Non c'è una trama in continuity, ogni numero è quello giusto^^

      Moz-

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  13. Ciao Moz. Non so quanto tempo hai speso per questo post, ma come sempre sembra tempo speso benissimo. Tutta la storia delle origini per me era ignota e ora non lo è più.
    Chissà se i Manetti hanno preso qualcosa da quelle origini?
    Ah... non credo che il materiale sia latex... sarebbe troppo fragile per le condizioni di uso...

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    1. Grazie mille, bro.
      I Manetti (che hanno lavorato fianco a fianco con la diabolika redazione) dovrebbero essersi concentrati sugli albi 3 e 4, ossia quando Diabolik conosce Eva e presumibilmente si vendica di Elisabeth.
      Non ho idea se ci saranno accenni al passato, ma non credo... Magari in un prossimo film :D

      Moz-

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  14. Sai come la penso... spero che i Manetti diano un senso meno carnascialesco e più credibile alle storie tutte assurde del nostro Diabolik...

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    1. E io sono ormai anni che ti chiedo il motivo di questo tuo giudizio, e tu non mi hai mai risposto né fatto un esempio concreto XD

      Moz-

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    2. Se la cava sempre con soluzioni assurde degne dei peggiori missionimpossible, Ginko è un coglione della peggior specie, qualsiasi situazione critica trova escamotage che manco su Paperino potrei ritenere accettabili... perché dovete farvi turlupinare così mi chiedo, tu poi? Ma allora un Colombo, un Elementary? perché alcuni devono far lavorare davvero il cervello e una Eva legata "per caso" ha una botola sotto il culo, tanto per fare un esempio.. perché, cazzo?

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    3. Ma secondo me, se dici così, conosci molto poco di Diabolik.
      O meglio, non ne comprendi (perché non ti piace) la tecnica e la costruzione narrativa. È come un gioco, non si tratta di coglionare il lettore, il lettore sa già come funziona: e fidati, il cervello funziona eccome! 👍😁

      Moz-

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  15. Molto interessante ed esaustivo. Mi fa sempre piacere rileggere di Diabolik, anche se la vecchia fiamma è spenta da tempo.

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    1. Potrebbe riaccendersi, dai. A fine anno ci aspetta il film :D

      Moz-

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grazie per il tuo commento :)