[MUSICA] Litfiba Road to 40 (parte 5) - D'Annunzio + Transea (1985-1986)


Dopo Desaparecido, ufficialmente il primo album della loro discografia, i Litfiba vivono un periodo di successi: il pubblico italiano tutto si è accorto finalmente di questa band promettente.
Il nome circola su tutta la penisola.
Ma in attesa del prossimo disco, non si può certo far scemare l'attenzione di questi fan improvvisamente catalizzati intorno al nuovo fenomeno musicale.
Così, circa un anno dopo Desaparecido, i Litfiba escono con un nuovo EP...

Prima di proseguire il viaggio, vi lascio il link coi primi quattro articoli della storia completa dei Litfiba:


IL COMPAGNO DAGLI OCCHI SENZA CIGLI

Massimo Luconi, giovane regista di Prato, contatta i Litfiba per una colonna sonora teatrale: si tratta della messa in scena di un'opera tratta da un testo di Gabriele D'Annunzio, Il compagno dagli occhi senza cigli.
Collabora con la band anche Francesco Magnelli, che aveva già suonato in Desaparecido.
Il protagonista era Remo Girone, sul palco la carlinga di un biplano.
È la tarda primavera del 1985, e oltre Prato, la compagnia porta lo spettacolo anche a Roma.
Da questa esperienza, Magnelli, Maroccolo e Aiazzi costituiscono i Beau Geste, terzetto che produrrà diversa altra musica per il teatro.
Due dei brani preparati per l'occasione vengono recuperati per la pubblicazione su di un EP, Transea.


TRANSEA

Desaparecido è eletto album italiano dell'anno dai lettori di Rockerilla, con i Litfiba al secondo posto tra i migliori gruppi, sempre per lo stesso sondaggio.
Bisogna tenere caldi i fan, ora che il nome Litfiba ha ingranato la marcia giusta.
Tra tour e lavori per il prossimo disco, viene pubblicato in 4000 copie il 12''EP Transea: quattro brani (di cui due già noti, ma qui riarrangiati) per un'istantanea del momento.
La copertina mostra un Piero Pelù "alfiere del dark": ormai nel ruolo centrale di frontman della band, gioca con la religione ricoprendosi di crocifissi, rosari e medagliette.
Erano tutti parte della collezione dello stesso cantante, che li teneva in camera dopo averli acquistati da un anziano conte a Pescara.


Questo album, uscito nell'aprile del 1986, contiene come detto quattro brani: Transea e Onda Araba, riviste per l'occasione; le strumentali Maria Walewska e CPT. Queeg tratte dallo spettacolo teatrale Il compagno dagli occhi senza cigli.
Transea è impreziosita da un nuovo tappeto musicale che la rende sognante e aperta:


L'EP Transea fotografa in modo chiaro e onesto ciò che i Litfiba sono e ciò che saranno.
È come un ponte che unisce la primissima fase dark new wave alla successiva.
Il barocchismo di Maria Walewska, con gli strumenti in crescendo, è una prova delle propensioni artistiche di alcuni componentidell'ensamble:



I brani contenuti in Transea, le cui copie andarono presto esaurite, non sono mai stati ristampati o pubblicati su CD.
La scritta Litfiba su questo album verrà riutilizzata quasi dieci anni dopo per l'album Spirito.
Transea fu un buon successo che confermava la qualità eclettica della band fiorentina.
Ma il loro vero grande capolavoro era dietro l'angolo...


SI PROSEGUE CON 17 RE (QUI!)


Fonti consultate

F. Guglielmi, A denti stretti - La vera storia dei Litfiba, Giunti, 2000
P. Pelù (con M. Cotto), Perfetto difettoso, Mondadori, 2000
E. Assante, G. Castaldo, Litfiba Collection vol. 1 - Gli anni Ottanta, Gruppo L'Espresso, 2010
P. Pelù (con M. Cotto), Identikit di un ribelle, Rizzoli, 2014

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12 commenti:

  1. Questa produzione mi è sconosciuta.
    L'intro di Transea fa un po' stile Goblin ("Profondo rosso "...).

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    1. È una produzione "per fan", diciamo... a cavallo tra due album importanti.
      Ossia Desaparecido e 17Re, capolavoro assoluto della band... :)

      Moz-

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  2. Grazie per i suggerimenti visto che in questo periodo li sto riscoprendo. Mi piace soprattutto l'album Terremoto e poi brani come Io ci sarò, Cangaceiro, Elettrica. Un caro saluto a te.

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    1. Io ci saò è di Pelù solista, però.
      Elettrica, tra le nuove, molto bella.
      Terremoto album cult, ma io ne preferisco altri... :D
      Grazie a te, Mr. Volt!

      Moz-

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  3. Un modo per riscoprire vecchi album, spesso caduti nel dimenticatoio.
    Ciao Moz.

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    1. Purtroppo questo album nello specifico sì, è poco conosciuto ma bellissimo^^

      Moz-

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  4. Preferisco di gran lunga l'arrangiamento della title track apparso su Body section. Uno dei loro brani che più amo, con Versante est e Sulla terra.

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    1. Questa versione di Transea ne guadagna forse come sound ma perde in magia "soffusa", se mi passi il termine.
      L'intro alla film horror non mi ha mai esaltato, preferisco l'altra versione.

      Moz-

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  5. In realtà Piero era un fan di Madonna e ne seguiva la moda delle croci, a parte fiocchi e pizzi 😂😂😂

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    1. Ahaha! Oddio in realtà non so chi l'abbia fatto per primo... La foto di Piero è del 1985!

      Moz-

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  6. Un gruppo che mi è sempre piciuto, negli anni 80 nelle radio private non mancavano mai, mi dispiace che a fine anni 90 Piero Pelu sia uscito dal gruppo.

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    1. Eh, anche io ci rimasi male, ma tanto ormai sono già più di dieci anni che è rientrato, a dicembre festeggiano 40 anni insieme^^

      Moz-

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grazie per il tuo commento :)