[ICONE] Ciao, la mascotte di Italia '90


Avebbe potuto chiamarsi Bimbo, Dribbly, Amico, Beniamino.
Poi, i giocatori del Totocalcio scelsero il miglior nome possibile: Ciao.
L'8 giugno di trent'anni fa iniziava ufficialmente la quattordicesima edizione del Campionato Mondiale FIFA: fu la nostra nazione a ospitare la Coppa del Mondo, nel mese di Italia '90.
Come le gare precedenti e successive, anche questa edizione poteva contare sulla sua mascotte rappresentativa.

Forse un po' futurista, sicuramente in linea con gli stilemi dell'epoca, Ciao venne ideato dal grafico Lucio Boscardin.
Solitamente poco apprezzata eppure molto funzionale, questa mascotte -che oggi sopravvive nei ricordi di molti, o come polveroso gadget buttato negli autogrill più scrausi- rappresentava un calciatore realizzato con cubetti colorati (verde, bianco e rosso, ovviamente) che potevano scomporsi e creare la partola ITALIA.




Secondo il regolamento, la mascotte non poteva riferirsi né a luoghi né ad architetture locali, e nemmeno a personaggi noti.
Il bando di concorso per la sua realizzazione risale addirittura al 1986, indetto da Luca Cordero di Montezemolo.
Cinquantamila proposte ma la spunta Lucio Boscardin, ispiriato da un semaforo mentre era in coda nel traffico milanese.



Convince una giuria di esperti (tra cui Sergio Pininfarina e Armando Testa), ma non del tutto il pubblico, che si spacca.
Ciao (ma il nome arriverà qualche mese dopo) viene presentato davanti al presidente Cossiga, suscitando lo sdegno di tanti giornalisti e pure di Gigi Riva.
Poco cartoonisitica, molto particolare, non il solito pupazzetto.
Una vera opera di design che ruppe gli schemi per farsi estremamente comunicativa.
Eppure, proprio per questo, assolutamente pop.
Ciao ha descritto perfettamente quel periodo.




Il logo della manifestazione (col pallone) fu invece opera di Vittorio Piccone (lo abbiamo incrociato QUI), mentre l'inno fu To be number one di Giorgio Moroder, che venne cantato anche in italiano da Nannini e Bennato (QUI entrambe le versioni).
E noi, come l'8 giugno 1990, ci gustiamo la sigla iniziale del Mondiale Italia '90.




Per rivedere invece il racconto dei gol della nostra Nazionale, vi rimando all'odierno post di Riccardo, che ha selezionato tutte le moviole delle reti (QUI).

104 commenti:

  1. Secondo me è stata la mascotte più iconica...
    Quella di France '98 era carina, ma la ricordo bene per la sua presenza in Fifa '98 (nelle animazioni e nell'introduzione).
    Di Ciao ricordo la copertina del Guerin Sportivo con i calciatori azzurri con le maglie di club "invertite": fu il servizio fotografico di presentazione ufficiale della mascotte. Ne farò un post :D

    Grazie per il link Miki!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Figo, aspetto il post!! **
      France '98 la ricordo anche io, l'uccellaccio, ma questa nostra -reimmaginando completamente l'idea di mascotte cartoonesca- è un'opera di design vera e propria.
      Ed è vero, è la più iconica: alla fine penso sia quella che si ricorda di più tra tutte.

      Moz-

      Elimina
    2. ahah, l'uccellaccio :D.. io avevo rimosso la mascotte del 1994, pensa te...anche quella era carina.

      Elimina
    3. Pensa, io quel mondiale lo vidi poco perché su Rete4 c'erano le repliche di Twin Peaks ed ero un po' più grande per poterlo capire di più (speravo, piuttosto...)

      Moz-

      Elimina
  2. Una mascotte la cui posa naturale è storta... Ricordo bene come, dopo la breve animazione in cui cammina, prende quella posa da calciatore... Ma calciatore che ha subito un atterramento e giace storpiato sul campo... Andava messo in orizzontale... Inoltre inespressiva avendo un pallone per testa, e quindi non genera affezione da parte di chi la guarda.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero, è molto fredda, ma solo perché hanno scelto il design al posto della solita mascotte cartoonesca.
      Poi, diciamoci la verit° sono i colori della bandiera italiana a essere freddissimi e monotoni. Di certo non creano allegria.
      Però, alla lunga, Ciao è la mascotte più ricordata.

      Moz-

      Elimina
    2. Più ricordata anche all'estero?
      I colori della bandiera sono l'unica cosa che salva Ciao dal mio vilipendio. Il design dovrebbero usarlo per il Motor Show o eventuali fiere di architettura (se ne esistono), in un contesto sportivo per me è fuori luogo, basta pensare al confronto con le altre mascotte, anche delle olimpiadi estive e invernali.

      Elimina
    3. Però se i colori fossero stati altri (intendo: se la nostra bandiera avesse altri colori), Ciao non sembrerebbe così freddo. Immagina l'arancio o il celeste, per dire. Molto più simpatica^^

      Moz-

      Elimina
  3. Ciao Moz, siccome ti seguo ti ho nominato per il Liebster Award, se vuoi partecipare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille, vengo a vedere (anche se ormai ho risposto già a quelle domande dai cugini di WP)^^

      Moz-

      Elimina
  4. Era bellissima questa mascotte (e non conoscevo la storia) 😁

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me è sempre piaciuta un sacco! *__*

      Moz-

      Elimina
  5. Mascotte molto simpatica secondo me.

    Le notti magiche di Italia '90...
    Una bella edizione del mondiale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Verissimo, la prima che ho vissuto veramente^^

      Moz-

      Elimina
  6. mascotte criticatissima ai tempi... ma la più ricordata! Vi sfido a ricordare le mascotte di tutti i mondiali più recenti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, le altre sembrano pupazzetti di cartoni animati polacchi, tanto sono brutte^^

      Moz-

      Elimina
  7. Magari non bellissima ma indimenticabile, resta scolpita nella memoria di ciascuno di noi anche di chi non ama e.non segue il calcio. E poi utile mondiali anche se non finirono benissimo restano cmq un bel ricordo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Yes, terzo posto ma comunque Mondiale vissuto a mille.
      Ciao è un'opera di design più che mascotte carina.
      Sicuramente descrive perfettamente il periodo :)

      Moz-

      Elimina
    2. Il memorabile gol di Baggio e la goleada di Schillaci li ricordo anche io, che non seguo questo sport.

      Elimina
    3. E la non parata di Zenga :)

      Moz-

      Elimina
    4. Già... Da quel giorno gli cambiammo nome in Water Zenga.

      Elimina
    5. Poveraccio, visto che era un grande. Il tifo italiano è il cancro del calcio.

      Moz-

      Elimina
    6. ahah, povero Zenga! Io mi arrabbiai più che per il gol per i rigori non parati e neanche intuiti.

      Elimina
    7. mi arrabbiai più per i rigori non parati che per il gol preso dall'Argentina :)

      Elimina
  8. Denis: per me è molto brutta come mascotte non dice niente, avrei messo Moana solo con la canotta azzurra come mascotte...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "Moana e Cicciolina ai Mondiali", se lo emendi da tutte le scene di sesso, è la commedia più divertente del cinema italiano

      Elimina
    2. Ahahaha VI SIETE TROVATI :)

      Moz-

      Elimina
  9. Che ricordi di Italia '90! Avevo 2 anni e mezzo eppure ricordo perfettamente che nell'aria c'era qualcosa di elettrico, qualcosa di mai più avvertito nemmeno nel 2006...

    e poi "Schillaci" era davvero il gran visir di tutti li terùn... per noi, famiglia siciliana che all'epoca viveva in Umbria era un motivo di orgoglio speciale (non a caso uno dei ricordi più vividi di quel mondiale era mio padre che gridava alla finestra "SCHILLACI!" ad ogni gol del centravanti palermitano <3 )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh beh, ma il grande Totò era proprio questo: un GRANDISSIMO campione motivo di orgoglio italiano e meridionale *___*
      Mitico!!

      Moz-

      Elimina
    2. Schillaci si è trovato nella forma atletica giusta al momento della convocazione giusta. Quando stai al top in uno sport non hai rivali, anche se sulla carta sono favoriti: chi ricorda Cané - Wilander a Cagliari in Coppa Davis confermerà! 💪

      Elimina
    3. Sicuramente è come dici!
      Il caso è comunque un elemento preponderante^^

      Moz-

      Elimina
  10. Ricordo le polemiche all'epoca "mamma mia che orrore...mamma mia che brutta!!" eccetera, invece oggi ci siamo tutti affezionati, è uno degli emblemi degli anni '90

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esattamente. E soprattutto descrive BENISSIMO quel periodo, i primi anni '90!

      Moz-

      Elimina
  11. Tra le tante mascotte dei vari eventi sportivi planetari di ogni tempo il "ciao" di italia90 è da definirsi a pieno titolo una mascotte "demmmerda".
    Non ho altro da aggiungere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma ti sfido a ricordarne alcune belle, che non sembrino cartoni animati scrausi dei paesi dell'Est... XD

      Moz-

      Elimina
    2. i cartoni animati scrausi dei paesi dell'est sono più belli di ciao.
      ciao

      Elimina
    3. Ecco, a me è sempre piaciuto Navranjito di Spagna '82, bello paffuto e arancione! 😎

      Elimina
    4. Quello infatti, assieme al cane USA 94 e all'uccello FRANCE 98 è il migliore.
      Gli altri mi sembrano proprio poveracciate, specie GLI ULTIMI... :o

      Moz-

      Elimina
    5. A me Navranjito non piace :D invece (però forse perché non avendo vissuto quel mondiale, non c'è l'effetto retronostalgico della mascotte!)

      Elimina
    6. A me piace come idea, come colore, diciamo... :)

      Moz-

      Elimina
  12. Ne possiedo ancora una sorta di adesivo in plastica, stupendomi di come dopo 3 decadi non abbia perso un minimo della sua azzeccosità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cioè lo tieni tipo ancora sull'armadio o lo schienale del letto?
      Mitico^^

      Moz-

      Elimina
    2. Come gadget te li tiravano appresso ovunque, sotto forma di calamite, spille, ciondoli, portachiavi... C'era anche il concorso per vincere quelli in oro, argento, ecc... In cantina da me dovrebbe essercene uno...

      Elimina
    3. Oggi sui social è un tripudio: stanno tirando fuori i propri CIAO^^

      Moz-

      Elimina
    4. Era attaccato ad un armadio ma quando l'ho buttato sono riuscito a staccarlo, non senza fatica, perché boh, ci ero affezionato XD
      Oggi risiede in un cassetto ma ha ancora il suo residuo di colla.

      Elimina
    5. Mitico.
      Hai reso giustizia a CIAO^^

      Moz-

      Elimina
    6. Con la colla dei Ciao ci hanno poi fatto le batterie dei Nokia... 😂

      Elimina
    7. Ahaha resistentissima^^

      Moz-

      Elimina
  13. Ha ragione Riccardo, è stata la mascotte più iconica. Me la ricordo persino io :)

    RispondiElimina
  14. Avevo 5 anni, ho cominciato ad amare e seguire il calcio da questa competizione, molti immagini impresse, ma di più la mascotte, paradossalmente la più brutta e la più bella ;)

    RispondiElimina
  15. Francamente a me piaceva quanto meno come originalità (per la prima volta si abbandonava un animale, ragazzini, frutta, verdura e ortaggi vari) e anche per l'idea dell'ometto composto dalla parola ITALIA, però posso capire quanto fosse... innovativa.
    Comunque nulla a confronto colla mascotte degli Europei di pallacanestro tenutisi a Roma nel 1991
    [non so come mettere l'immagine, per cui vi do il link da copiare: astenersi cuori deboli]


    http://ffmaam.it/i/870x650_zc3/K3Isp3A6oz56YaMaY1EBJIyFEHjiZF83YmLiAP8kAmL0YmRkAwDjZGZ3AQt-/Alfredo-De-Santis-ravenna.jpg


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha, caro Rado... anche questa sembra una mascotte di rottura... artistica (mi ricorda l'arte sacra moderna a dire il vero).
      Vero, CIAO è stato ORIGINALE, senza dubbio.

      Moz-

      Elimina
  16. Se fosse stata una BELLA MASCOTTE, sarebbe sicuramente
    finita nel dimenticatoio, ma essendo (e non esagero)
    la MASCOTTE più BRUTTA mai realizzata per un mondiale,
    sfido chiunque a DIMENTICARSELA XD

    CIAO! CIAO!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha, ma era così brutta che è bella XD

      Moz-

      Elimina
  17. Non sono un appassionato del gioco del Calcio, ma quando l'Italia scende in campo mi trasformò in tifoso.
    Fu un Mondiale sfortunato, la nostra Nazionale aveva i giocatori migliori del mondo, ma tutti o quasi giocarono male, la colpa? di quella orrenda mascotte a cubetti che certamente portava sfiga. Peccato.
    Ciao Moz, fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, allora nel 2002, 2010 e ai mancati del 2018 cosa ha portato sfiga? XD

      Moz-

      Elimina
  18. Che potesse comporre la parola ITALIA non lo ricordavo per niente! Molto Transformers.
    A me piaceva e piace tutt'ora ma non ricordo le critiche degli adulti, a malapena davo un'occhiata al televisore quando c'erano le partite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, credo sia molto odiata come mascotte ma penso che un trattamento analogo l'hanno subìto tutte le altre, anche...

      Moz-

      Elimina
  19. Mio fratello ha preteso di vestirsi da Ciao a carnevale!

    RispondiElimina
  20. Io ricordo critiche feroci anche per la mascotte di Euro 1980 (il Pinocchio era considerato... banale come simbolo dell'Italia) e anche per l'intero insieme di nomi da affibbiare a Ciao (tipo Dribbly, perché in inglese significherebbe "bavoso", Amico che rimandava allo stereotipo dell'italiano all'estero, e via discorrendo), ma secondo me qualsiasi mascotte nel paese ospitante è spesso malvista dagli autoctoni (rammento i tedeschi estereffatti per GOleo VI o gli svedesi perché per Euro '92 riciclarono la mascotte dell'88, cambiandole maglia).

    Poi mi avete fatto ricordare due cosette simpatiche:
    - il tarocco di Ciao, in pratica l'omino stilizzato delle olimpiadi, sezione calcio, col corpo colorato dal tricolore
    - "Cicciolina e Moana Mondiali" (Vero titolo originale) che è stato l'unico film (escluso l'ufficiale della FIFA) dedicato, anche solo indirettamente, a Italia 90 :-)


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quel film MITICO, ed è appunto assurdo che sia l'unico film che ha sfruttato l'occasione... Assurdo davvero.
      Vero, comunque, per me qualsiasi mascotte è odiata.
      Eppure Ciao, che può essere brutta o comunque poco cartoonesca, è quella più ricordata. Perché completamente di rottura, un altro livello di concezione e comunicazione rispetto alle banalità e ai "mamocci" degli altri, prima e dopo.

      Moz-

      Elimina
  21. Non sapevo neanch'io che coi singoli elementi si potesse comporre la parola "ITALIA".
    Devo trovarne un esemplare per verificare.
    Sì, mi fisso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahaha beh, attendiamo risposte e conferme^^

      Moz-

      Elimina
  22. Una mascottina che ricordo appoggiata sullo scaffale della libreria. Chissà che fine ha fatto? Un bel ricordo.
    sinforosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande!! DEVI recuperarla assolutamente!! :)

      Moz-

      Elimina
  23. Me lo ricordo e non mi piacque granché. Avrei preferito un testimonial un po' più scugnizzo.Trovo che il migliore di sempre sia il piccolo Juanito di Mexico 70.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che abbiamo puntato poco sulla popolarità, con questa mascotte...

      Moz-

      Elimina
  24. Sai che non conoscevo proprio questa mascotte? Hai fatto bene a scrivere questo post! :)
    Ho letto il tuo commento nel mio blog e ho visto che "Cena con delitto" c'è anche su Tim Vision! 😊 Adesso aggiungo questa informazione nel post che ho scritto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grande, allora provvedo a guardarlo su quella piattaforma^^

      Moz-

      Elimina
  25. Italia '90.... che ricordi!!! Notti magicheeeeee, inseguendo un goooool... :)))
    Gli occhi fuori dalle orbite di Totò Schillaci che esulatava ad ogni palla messa in rete, il primo mondiale di Paolino mio (occhi a cuoricino!!!), la delusione azzurra per i rigori con l'Argentina in semifinale, la ola dei giocatori di Italia e Inghilterra al termine della finalina per il terzo e quarto posto...
    E poi "CIAO". Mitica mascotte.
    Mi odio per aver perso chissà dove quando mi sono sposata e ho traslocato da casa dei miei genitori a casa mia la spilla in argento raffigurante proprio la mascotte CIAO vinta partecipando ad un concorso indetto nel periodo di Italia '90 dal Radiocorriere TV :(((

    e quindi.... CIAOOOOOO :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cavolo, avevi vinto la spilla...!! :O
      Io anche ho la spilletta ma non so se vinta da qualche parte o acquistata. Di certo avevo il temperamatite bellissimo!!**

      Moz-

      Elimina
    2. Anche io avevo la spilletta, quella piccola, ne avevo diverse anche del Milan :D

      Elimina
    3. La spilletta mi sa che ancora è appesa sulla tenda della mia cameretta pugliese.

      Moz-

      Elimina
  26. Se non ricordo male feci partecipare mia madre al sondaggio, visto che giocava un sacco di schedine del Totocalcio all'epoca, ma ricordo la votazione anche su alcune riviste e quotidiani.
    Io ne avevo una uscita in omaggio chissà dove. Sono molto affezionato a quel mondiale, che è probabilmente uno di quelli che ricordo di più, come dici bene tu, il più pop in assoluto.
    Nell'82 ero troppo piccolo e quello dell'86 fu molto deludente.
    Comunque anche di quest'ultimi due ho avuto la mascotte come giocattolo.
    Diciamo che comunque Ciao era un'opera un po' più astratta e...seria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devo dire che "rivedere" il mondiale del 1986 nei filmati e soprattutto nei tanti disegni di Samarelli e Sabellucci è stato bello: mi sarei appassionato anche a quel mondiale. Ma avevo tre anni, ero un cinno, come dicono a Bologna :D

      Elimina
    2. L'86 non lo vidi, assolutamente.
      Anche io cinno come Riccardo.
      Quello '90 fu il mio PRIMO Mondiale, e la figata era che si svolgeva in Italia con una nazionale che prometteva molto bene.
      Ahaha Pirk, quale nome avevi scelto per la mascotte?

      Sì, Ciao era astratto e serio, hai detto bene.
      Oggi è un'opera di design infatti, ma anche comunicativamente è un passo superiore agli altri. Concezione proprio diversa, più "alta".

      Moz-

      Moz-

      Elimina
    3. Ci fece fuori la Francia del mio amato Platini, ricordo che avevo 10 anni e vidi la partita in un giorno in cui i miei avevano ospiti a casa e c'era un casino, quindi non ci capii granché, però ho persino la memoria visiva dei due gol subiti.

      Riguardo il nome scelsi Ciao, ma oggi sceglierei Dribbly, che almeno avrebbe avuto attinenza con il calcio.

      Elimina
    4. Con la terribile marcatura di Giuseppe Baresi su Platini :D

      Elimina
    5. Però in inglese dribbly non è proprio una bella parola, immagina l'ilarità all'epoca XD
      I francesini nel calcio... odio :D

      Moz-

      Elimina
  27. Ricordo che all'epoca mi piaceva un sacco. Poi, col passare degli anni, diciamo che la mia idea riguardo questa mitica mascotte potrebbe essere ben rappresentata dalla faccia di Diego nella foto del post ;)
    Resta comunque una delle mascotte più facili da ricordare in assoluto, una vera e propria icona, appunto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, sicuramente tra mille animali e cazzetti vari, CIAO è indimenticabile^^

      Moz-

      Elimina
  28. La posa di Ciao è ispirata alla posa tipica di arlecchino, al suo tipico saltello. Notiziona fondamentale. Sapevilo? 😬😬😬

    RispondiElimina
  29. Risposte
    1. Ahaha poveretto... è un'opera più di design/comunicativa che una mascotte in quanto tale, diciamo^^

      Moz-

      Elimina
  30. Onestamente non credo di conoscere altre mascotte dei mondiali di calcio, ma Ciao mi è sempre piaciuta e rimasta impressa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le altre le conosci ma non le ricordi, perché non hanno la stessa forza di CIAO^^

      Moz-

      Elimina
  31. Me lo ricordo molto bene,forse avevo una spilletta!In effetti è l'unica mascotte che conosco,quindi alla fine è riuscita a rimanere impressa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esattamente!
      Nel bene e nel male, alla fine hanno avuto ragione: è diventata iconica, molto più delle altre :)

      Moz-

      Elimina
  32. io ero troppo piccola per ricordarmeli quei mondiali... ma mi ricordo Ciao :)

    RispondiElimina
  33. Io avevo il portachiavi con Ciao... Ero troppo piccolo per ricordarmi tutta la questione legata alla mascotte, ma perché addirittura sdegno?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse perché non era una mascotte cartoonesca, divertente... chissà.

      Moz-

      Elimina

grazie per il tuo commento :)