[SOCIETÀ] fermatevi, finché siete in tempo


Fermatevi, finché siete in tempo.
Siete ridicoli e state rovinando il mondo.
Un poveraccio è morto, ucciso da un poliziotto, durante un arresto.
Da lì è partita l'ondata di devastazione e di revisionismo, rivolte, distruzioni e saccheggi.
Fermatevi finché siete in tempo, perché siete pericolosi.
Non è così che si risolvono i problemi, né si rende giustizia a un morto.

Il razzismo non si combatte togliendo Via col vento dalla circolazione.
Mami è un personaggio razzista? No, è semplicemente espressione di un'epoca.
Togliamo anche l'identica Mammy di Tom & Jerry, dunque.
Togliamo i moretti dal supermercato. Vi toglieranno tutto.
Domani i siciliani potranno rivoltarsi perché nei film e nelle serie sono quasi sempre mafiosi.
E vi toglieranno anche Il Padrino.
Domani i veneti potranno rivoltarsi perché nei film e nelle serie sono quasi sempre descritti come ottusi polentoni e bevitori.
E vi toglieranno la commedia all'italiana, tutta.



Imbrattare statue, distruggerle, distruggere simboli... non è così che funziona.
Le cose vanno sempre contestualizzate e capite.
E contestualizzarle non significa giustificarle, assolutamente.
E non servono disclaimer o targhe di spiegazione: serve cultura, quella che -se ce l'hai- di certo non fai lo scemo per strada a saccheggiare negozi di povera gente come te.
Non fai il cretino che getta vernice sulla statua eretta per il giornalismo, non certo per ideologie o comportamenti privati.
Manco le scimmie e le pecore si comportano così: provo solo pena.
Vi toglieranno anche Pasolini. Intanto vi hanno tolto Churcill e Cristoforo Colombo.
Vi toglieranno anche il tenente, Colombo. Per qualsiasi altro motivo inventato dal primo stronzo a cui viene in mente che no, non va bene quella serie.



La storia di Montanelli va studiata a scuola: si dovrebbe semplicemente dire le cose come stanno, ossia che Mussolini aveva di fatto legalizzato promesso&promosso i rapporti sessuali tra uomini italiani e bambine africane, in quel dato periodo.
Senza nascondere niente della realtà dei fatti, ognuno avrà la propria reazione di ribrezzo.
Non serve censurare le parole negro frocio puttana stronzo handicappato deficiente.
Non serve a niente e io voglio (forse bambinescamente, sì) avere il diritto di usarle.
Sono parole della mia lingua, utilizzabili in mille contesti diversi e per mille motivi diversi.
Non è censurando parole e opere che si risolvono i problemi.

Vi toglieranno tutto.
Fino all'autodistruzione.
E sarà quello che meritate: fermatevi, finché siete in tempo.
Che poi la statua altrimenti la faranno a voi, alla vostra stupidità.
E verranno a imbrattarla.
Anzi, verrò io stesso a farlo, per emularvi, come una scimmia.

117 commenti:

  1. Violenza chiama violenza. Chi compie certi gesti in qualche modo "non sta bene", occorre compassione non rabbia. Difficile, quasi impossibile, e occorre una serenità interiore che personalmente mi manca. 😕

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    1. In molti secondo me si lasciano (perché rabbiosi) coinvolgere dalle ondate di rabbia generali.
      Le rivolte nascono così, a gregge.
      E il gregge viene sempre sfruttato, ma nessuno lo capisce mai.

      Moz-

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    2. Essendo predisposto a sentimenti rabbiosi, ho lavorato su me stesso per tramutarla in altro; risultato imperfetto perché è una delle pratiche più difficili... Allora il buonsenso mi porta all'autodifesa, e cerco di evitare certe notizie e relativi confronti con chi si lascia trascinare. Mi piace essere il mare che sta sotto l'onda: mai appariscente ma con bellezze al suo interno.
      Gregge? Sarà dai tempi delle scuole elementari che ho percepito di essere un bastian contrario!

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    3. Cavolo mi colpisce l'autoanalisi che ti fai.
      Non è una cosa scontata!!

      Moz-

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  2. D'accordissimo con te Miki. Anche io non ne posso piu'.

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    1. Il politicamente corretto non è giusto, MAI. È pari al razzismo.

      Moz-

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  3. A sto punto allora giù le statue degli imperatori romani, sicuramente ne combinarono di tutti i colori ai loro tempi :) Come ha scritto qualcuno, i razzisti, schiavisti, eccetera vanno combattuti quando sono vivi

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    1. Esatto, non puoi ricordartene adesso solo perché c'è questo sentimento revisionista.
      Ma ti dico: una tizia che spero per lei sia dimenticata quanto prima (visto che altrimenti risulta ridicola oltre ogni misura) in America ha chiesto alla Kellogg's di togliere la scimmietta Coco per i Coco Pops, in quanto simbolo razzista.

      Moz-

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    2. Infatti quando visitai Roma mi chiesi che ci fosse di affascinante tra un popolo che mandava gladiatori a combattere nel Colosseo o prigionieri incatenati ai remi, e una Chiesa per secoli ottusa che indiceva crociate e bruciava "streghe" e illuminati. Eppure non ho mica deturpato monumenti.

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    3. C'è ben poco di affascinante nella Storia, dunque.
      Sin da quella che parte solo 40 anni fa, in giù... ma è così che le cose sono andate...^^

      Moz-

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  4. Sono individui che cercano pretesti per rubare, vandalizzare, infrangere ogni regola e se una giustificazione non esiste, se la inventano. Loro non cercano di migliorare il mondo, nella realtà se ne fregano di tutto e di tutti.
    Bravo bel post.
    Buona giornata
    enrico

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    1. Ed è spaventoso che utilizzino un pretesto anche "giusto" (l'omicidio e la violenza della polizia, con in più un grande sospetto di razzismo).

      Moz-

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  5. Stiamo arrivando a un punto di non ritorno. Il bello è che con queste reazioni isteriche e distruttive, i responsabili non fanno altro che dare poi ancora più forza a quelli dell'altra sponda. Si prevede un bell'autunno caldo, anche per via delle problematiche economiche 😢.

    Contestare Montanelli è una cosa ridicola, visto poi lo stato in cui versa il nostro giornalismo...

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    1. Se l'autunno sarà caldo, ci riscalderemo :D
      Esatto, questi atteggiameti da pecoroni (e sulla scia di ciò che accade altrove, peraltro) sono sciocchi.

      Moz-

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    2. Non è bastata una pandemia per fare rinsavire certe teste... Siamo un popolo che chiede la riapertura del calcio e non delle scuole.

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    3. Secondo me serve per far ammalare i calciatori... XD

      Moz-

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  6. La violenza o è frutto di una errata concezione di superiorità o frutto di perenne frustrazione (personale o meno), ingiustizia, discriminazione.
    Gli Stati Uniti sono “nati” da ingiustizia, sopraffazione, senso di superiorità e, purtroppo, sono gli uomini cosiddetti bianchi che hanno messo in atto tutto ciò, appropriandosi di territori non loro - del resto gli uomini bianche europei lo hanno fatto ovunque nel mondo, soprattutto nell’immensa e ricchissima Africa (giacimenti di oro, uranio... materie prime che noi, europei, ci sogniamo).
    Il uno Stato dove ciò che conta è l’avere (un nero con i soldi non è certo discriminato, ma non solo negli Stati Uniti, ma nel mondo intero, anche da noi) tutto il resto è pensato per coloro che hanno e, generalmente, sono i bianchi che “hanno”, tutte le altre etnie sono feccia da usare e sfruttare (come da noi tutti quegli immigrati che sono costretti a essere schiavi di Caporali ignoranti, violenti, dei vermi, insomma).
    Ora, non è che la violenza dei poliziotti statunitensi sia diventata tutto a un tratto più “violenta”, è sempre stata così, da anni, decenni e quanti neri uccisi ingiustamente, quanti incarcerati e nel braccio della morte per reati non commessi, solo perché non hanno soldi per un avvocato, ma dalla morte di Floyd qualcosa è “scattato” per far insorgere il mondo intero.
    Certo, come dici bene tu, non serve a nulla imbrattare o buttare giù monumenti, tantomeno incendiare locali e tutto ciò che passa sul proprio cammino, ma quando non se ne può più... non se ne può più.
    È giunto il tempo di usare cautela, in ogni ambito, anche nell’uso delle parole.
    È giunto il tempo di passare dalle parole ai fatti e vedere e guardare l’altro, seppur diverso da me, e io direi meno male, come una persona non come un “appartenente a” e quindi da discriminare, usare, sfruttare.
    È giunto il tempo di non usare tanti pesi e tante misure, ma un solo peso e una sola misura: il male è male, ovunque, dal minuscolo paesino sperduto alla megalopoli, anche perché alla fine come un boomerang ritorna da dove è partito.
    È giunto il tempo di agire in onestà, giustizia e compassione.
    È tempo di vera e dignitosa inclusione.
    sinforosa



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    1. Grazie perché hai espresso chiaramente il mio pensiero. È un po' populista ed inutilmente provocatorio ridurre il tutto a "giustizia a un morto" e "io voglio la libertà di dire parole desuete e offensive" quando dall'altro lato c'è gente che soffre ora e da secoli.
      Le statue nelle piazze in molti casi vengono messe per scopi politici, non culturali, e non è una novità che ad esempio, l'atteggiamento di Montanelli sia stato criticato già nella sua epoca, quando lui stesso continuava ad esserne fiero e giustificarsi.
      Inoltre, se posso, invito a leggere questo thread su Twitter, in cui si spiega bene la situazione in America per quando riguarda il razzismo sistemico
      https://twitter.com/FerdinandoC/status/1267825621276610560

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    2. Sulla statua: la si combatteva all'epoca, oppure oggi FAI STUDIARE cosa permetteva Mussolini in Etiopia. Se qualcuno ha la sua morale, si allontanerà ancora di più da un concetto già per me sbagliato a priori quale il fascismo.
      Ma se iniziamo a rivedere TUTTO, dobbiamo davvero rivedere tutto (e sbagliando, con la sensibilità del 2020) sia di recente (che ne pensare di Giovanni Paolo II, addirittura diventato SANTO?) che di passato (imperatori romani, per dirne alcuni...).
      Non possiamo giustificare quello che sta avvenendo pecoronamente in America come "quando è troppo, è troppo".
      La polizia lì è stata spesso ingiusta e si sa (e Floyd era stato un criminale), ma ha senso distruggere tutto?
      Mettetevi nei panni di chi si ritrova un negozio distrutto.
      E se scendessero GIUSTAMENTE poi in piazza pure questi?
      Alla gente ha fatto male vedere il film Joker, è proprio vero...

      Moz-

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    3. Quando la gente subisce ingiustizie da lungo lungo tempo, basta una goccia per far traboccare un vaso e far esplodere la situazione e non è facile controllare ciò che ne deriva. Tra le tantissime persone che scendono in piazza in maniera pacifica può sempre esserci quello che va fuori controllo o che ne approfitta per compiere atti vandalici, ma non si può rappresentare un'intera lotta con queste sole immagini.

      Detto questo, parlando delle statue, io stessa non avrei visto l'utilità di imbrattarle, ma per me non hanno mai avuto interesse neanche prima che scoppiasse questa vicenda. Tuttavia ho letto il punto di vista di persone che pensano che vadano rimosse e ne capisco le azioni, soprattutto dopo aver letto di persone che giustificano personaggi che hanno fatto cose orribili solo per alcuni pregi. Il problema non è il fatto che queste persone abbiano fatto cose sbagliate in un passato remoto, ma il fatto che le si venerino ancora anche per/normalizzando quei comportamenti sbagliati, comportamenti che ancora si ripercuotono nell'attualità. Per questo nessuno dirà mai nulla sul Colosseo o su templi Maya, nonostante in questi posti si uccidessero esseri umani come se nulla fosse, perchè non hanno più impatto sulla nostra società attuale. Alcune statue, invece, sono ancora oggi simbolo di oppressione per alcuni.

      Il revisionismo di opere come Via Col Vento ha senso? Magari in certi casi no, magari in alcune situazioni la gente sta solo correndo ai ripari come può per prendere una posizione. A mio avviso andrebbe visto di caso in caso e capito il perchè di certe scelte e quanto i messaggi che passano siano effettivamente limitati alla ricostruzione di un'epoca o meno.

      Per quanto riguarda le parole che vorresti poter usare, quelle parole feriscono altre persone e se ti pesa non poterle più dire forse è perchè nessuna di queste ti ha mai trafitto come una pugnalata. Tu la vedi come una limitazione della tua libertà, ma per qualcun altro rappresenta la libertà di poter stare tranquillo e non sentirsi giudicato, sminuito o attaccato senza alcuna ragione.

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    4. Appoggio ogni singola parola di sinforosa! 👍

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    5. Io appoggio le parole di Iya'n'Ceres. Tra l'altro bisogna specificare che HBO ha affermato che il film non verrà ovviamente cambiato, ma probabilmente inseriranno una intro che qualifichi il contesto del film, così che possa essere educativo.
      Non capire il peso di certe parole e atteggiamenti, e il reiterarne l'uso è l'emblema del non capire il proprio privilegio a non essere influenzato da quelle parole. Della serie "tanto a me non indicano me, che me ne importa!?"

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    6. @Pier: ma che scopo ha un disclaimer? Lo schiavismo va studiato a scuola (tra l'altro portato avanti da quel popolo eletto da Dio che fa sempre vittimismo). Se serve una dicitura all'inizio, vuol dire che c'è un problema d'istruzione. Non che venga omesso, perché è presente nei libri di testo ma o i docenti non sanno insegnare o gli studenti so' tutti scemi (e con le generazioni di oggi, non mi sento di ometterlo).

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    7. Grazie per i vostri commenti.
      Ci sarebbe da aprire molte parentesi, tra statue, cose attuali e parole da usare/non usare.
      Purtroppo e per fortuna esiste la libertà di espressione; è chiaro che non vado a dire qualcosa di offensivo a gente che se ne risente, se non con l'intento preciso di offenderlo e ferirlo (sì, succede anche questo: vi capita mai di litigare?).
      Mettere il disclaimer mi fa pensare all'ammorbamento di Maltin nei DVD della Disney, che su questioni come armi, razze, fumo eccetera, fa un pippone di minuti e minuti per poi far partire un cartone animato che prima, da piccolo, ho sempre guardato senza alcun disclaimer.
      Secondo me ci stiamo proprio infognando senza motivo... la situazione deve essere presa molto scialla da tutti, perché è alla radice che si deve andare a risolvere i problemi (veri), non ciò che un film o una parola possono ricordare a qualcuno...
      Perché, sennò, io da pugliese, faccio togliere i film di Zalone che dipingono sempre un terrone sì dal cuore d'oro, ma ottuso, qualunquista, ignorante e spesso deficiente. Posso sentirmi dunque offeso?
      Posso richiedere un disclaimer per Cado dalle nubi?

      Moz-

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    8. @Ema direi che non è una novità che ci sia un problema di istruzione nel mondo. Molti non hanno i mezzi per conoscere un contesto storico preciso, per cui, immagino, che questo disclaimer o introduzione farà proprio questo: calare il film in un contesto così da chiarirne alcuni passaggi.

      @Moz frasi come "senza motivo", "andare a risolvere i problemi (veri)", "deve essere presa molto scialla da tutti" dimostrano, come dicevo, che essendo parole che non ti sono mai state rivolte (PER FORTUNA) non cogli che giustamente nessuno vuole prenderla scialla, visto che si tratta di una situazione complessa (parliamo di secoli, non di ieri) che non è semplice da risolvere, ma la cui risoluzione passa anche dall'educazione. Educazione significa anche sapere rapportarsi agli altri rispettandoli.
      Onestamente i film di Zalone per me sono di scarso interesse e non li guardo nemmeno (ne avrò visto uno forse) proprio perché portano avanti un cliché vecchio e noioso. Lo stesso discorso faccio per il commissario Montalbano: in quel distretto di polizia non c'è nemmeno un computer, come se qui andassimo avanti con i carretti e le lupare.

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    9. Vabbè ma vedi... è un modo per rappresentare un micromondo.
      Ovvio che se venissi in Sicilia non mi aspetto un distretto fermo agli anni '60, così come se vado a Roma non mi aspetto la gente tipo i Cesaroni.
      Sono cliché, sono parte di ogni commedia e tragedia, sono estremizzazioni romanzate e romantiche di cose pur vere (il Sud è stato arretrato davvero, ad esempio).
      Insomma, io nelle opere di fantasia non vedo il problema, ancor più che nella vita reale :)

      Moz-

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    10. Sì e poi se dovessimo preoccuparci di non offendere potenzialmente nessuno finiremmo per non dire niente. E' ciò di cui si lamentano da un decennio buono tutti i comici praticamente: non puoi scherzare su niente senza trovare qualcuno che se la prenda!
      E poi permettetemi che questa gente si fregia fin troppo di doppi standards. Nel senso che per le categorie che prendono a cuore protestano per ogni piccola cosa ma sono felici di ignorare la loro stessa logica quando si tratta di categorie considerate irrilevanti.
      Esempio: nel remake di Lilli e il Vagabondo si censurano i gatti siamesi perché "offensivi verso gli asiatici" ma si tengono i due cuochi italiani che più stereotipatissimi non si può (e intendiamoci: io quei due personaggi li adoro e penso non ci sia niente di male in loro)
      Nei Simpson hanno rimosso Apu perché "stereotipo offensivo" anche lui ma apparentemente il giardiniere Willie, Tony Ciccione, Pizza Luigi, il Vecchio Irlandese e ogni dannato episodio in cui i Simpson viaggiano in un altro paese non sono stereotipati e ridicolizzati...
      Scarlett Johansson è stata tempestata di critiche quando ha interpretato Ghost in the Shell perché non è giapponese ma non ho visto nessuno batter ciglio quando ha interpretato Vedova Nera pur non essendo russa (e a proposito a usare la loro logica potrei lamentarmi che la Vedova è uno stereotipo russofobo e chiedere che si cancellino i film degli Avengers).

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    11. Ma infatti: diciamo che ci sono categorie che se la prendono di più, o se la prendono a giro...
      È grave che non si possa scherzare con stereotipi e cliché, ma grave davvero... Spero che ci si renda conto che se tutti ci lamentassimo, non avremo più NIENTE.

      Moz-

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  7. Giustissimo, un conto è la protesta anche arrabbiata un altro è devastare come vandali una statua. Come hai perfettamente scritto, ogni statua, film, opera teatrale ecc… vanno contestualizzate nelle varie epoche che li riguardano. Altrimenti è vero lentamente cancelleranno la Storia e l'arte e rimarrà solo la loro statua (perché la Storia tende a ripetersi ed anche loro si farebbero fare una statua), statua che a questo punto sarebbe da imbrattare anzi, se dovessimo arrivare a tutto questo aspettami perché saremo in due ad imbrattarla.

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    1. Esatto: è un cane che si morde la coda, nonché una pericolosa autodistruzione.
      La censura non è mai giusta, la distruzione men che meno.
      Una statua su Montanelli, con quello che ha fatto in vita, non la fai realizzare per niente, se proprio devi.
      Oggi tanti portano come simbolo Che Guevara, reo confesso (nelle sue lettere) di aver amato uccidere, di inebriarsi del sangue delle vittime.
      Ha perpetrato omicidi di massa e non solo: che facciamo, devastiamo anche il suo simbolo?

      Moz-

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  8. Io sono completamente senza parole per quello che sta accadendo... ogni volta mi dico che l'umanità più scema di così non può essere e ogni volta resto basita da quanto grande sia il passo con cui supera il limite precedente della sua stupidità.

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    1. Ma veramente, eh.
      Che poi, possibile che dopo tutti questi secoli ancora non capiscono come le rivolte siano quanto più controllabile (e utilizzabile) da altri?
      Ah, certo che non l'hanno capito: questa gente la Storia non l'ha studiata mica.

      Moz-

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  9. Tutta questa situazione è una grandissima buffonata. Io sto seguendo la situazione in America molto da vicino, con molta attenzione e non dai telegiornali (i media non sono nostri amici), e tutto sto casino è partito da cosa? Da un comportamento scorretto da parte di alcuni poliziotti, nel quale il razzismo non c'entrava assolutamente un cazzo.
    Sai perchè sono riusciti a tirare in piedi questo casino? Perchè alla massa ignorante e superficiale (perchè non si informa, non aspetta e non ragiona prima di agire) se gli metti davanti una ragione come ad esempio appunto il razzismo, si scaglia a testa bassa senza pensare e questo per quale motivo? Perchè alla massa fare così fa sentire meglio, da loro la sensazione di essere persone migliori. Che poi non è vero, perchè al lato pratico si dimostrano ancora una volta di più come le solite pecore stronze che sono sempre state XD

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    1. Che poi basta farsi una ricerca per scoprire che hanno scelto il martire un pò male, voglio dire: https://imgur.com/a/5TXdlqt Il curriculum di George Floyd è parecchio marcio...
      Il poliziotto ha commesso un errore ad ucciderlo, probabilmente non volontario, ma Floyd, così come il razzismo, è solo una scusa. Manovrata abilmente da certi uomini potenti per favorire la loro politica e spingere le persone dalla loro parte. Il razzismo esiste, certo, ma non è affatto così terribile come vorrebbero farti credere e, soprattutto, la comunità afroamericana non è esente da parecchi problemi che, a differenza di quanto ci dicono, non è affatto colpa dei bianchi ma principalmente di loro.
      Il maggior rischio di morte per un ragazzo bianco in America è di essere investito da una macchina. Il maggior rischio di morte per un ragazzo nero in America è di essere ucciso... da un bianco? No, da un altro nero. La criminalità e la lotta tra gangs è diffusissima in America tra la comunità di colore e non per razzismo ma per problemi alla base della cultura e della famiglia (molti afroamericani abbandonano le mogli incinte lasciando i figli senza padre che così si danno molto più facilmente alle gangs e entrano nel giro della criminalità molto presto). Ma le solite persone questo non lo vogliono vedere e preferiscono gridare che è tutta colpa del cattivo patriarcato bianco... e c'è chi marcia sopra queste cose come OJ Simpson, Jussie Smollett e appunto i BLM che altro non sono che terroristi domestici.
      Mi spiace sembrare così duro, sono certo che c'è chi protesta pacificamente o ha intenzioni oneste ma vengono sfruttati da chi è più in alto di loro per i loro scopi.

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    2. Ah Alex, spero non ti spiaccia se più avanti ho citato un tuo articolo ma ci stava troppo bene :)

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    3. Ma no, figurati ;)

      Guarda io su questo ho preferito tacere seguendo l'adagio "non dico niente perchè ne avrei da dire troppe" (ed in senso letterale: ci sarebbero tanti di quegli esempi e di testimonianze che confermano quando tutto questo sia una buffonata, che ci sarebbe da parlare per ore).
      Però voglio far notare una cosa che evidentemente a molti sfugge: quando si dice "razzismo" si pensa automaticamente che sia unicamente "i bianchi nei confronti degli altri"... ma non è mica vero ed sta qua una grossa falla in tutto il ragionamento (non l'unica, ma molto grossa) XD

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    4. Ma che dici, i neri non possono essere razzisti, non hai visto Dear White People, Get Out, Us e le mille produzioni di hollywod/netflix che certificano che solo i bianchi possono essere razzisti? XD
      Magari dovremmo chiederlo a Jessie Duarte, deputato generale del SudAfrica, che pubblica post su Facebook inneggiando a Hitler e dicendo che tutti i bianchi dovrebbero essere bruciati vivi perché hanno tutti lo stesso veleno dei giudei! Ma no, chiaramente questo non è razzista, invece un tizio bianco che si veste da pellerossa per Halloween o fischietta Dixie è razzista e dovrebbe essere calunniato, licenziato o peggio.

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    5. Infatti, sposo totalmente quel che avete detto.
      Il razzismo è una piaga sociale e va combattuta a monte, assieme agli altri problemi.
      Esiste, come piaga, ed è innegabile. Così come è innegabile che certi elementi marci della polizia siano razzisti e violenti solo contro appunto persone di etnia diversa dalla loro. Il problema esiste e non so nemmeno se è ascrivibile a quanto successo con Floyd: ma bisogna cambiare la cultura e la visione delle cose a monte.

      Moz-

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    6. Ma no Moz, con quel tizio il razzismo non c'entrava. Ora non mi viene in mente se esiste un termine analogo per la polizia, ma se fossimo in ambito medico sarebbe stato un caso di malasanità finito nel peggiore dei modi. Ci sono stati altri casi sparsi in passato di altra gente che è morta per eccessiva condotta della polizia, come in questo caso, ma erano neri, bianchi, color pesca eccetera. Il razzismo lo hanno appiccicato sopra come pretesto per prendere la palla al balzo e tirare su il solito vespaio; se poi metti pure in conto come la gente era già molto nervosa per il corona virus, il risultato è stato molto più intenso (ed a pensarci non è così sorprendente). Il problema è che dipingono la polizia come se passasse le giornate ad andare in giro a vessare i neri e chi per essi, ma sono cazzate. In questi giorni ho potuto ascoltare anche le parole di un ex-poliziotto nero e nei confronti delle proteste, di BLM e di come si comportano i neri n certe arti d'America ne ha dette di tutti i colori (giusto per stare in tema XDXD). Dall'inizio dell'anno sono 88 le persone di colore in tutta l'America ad essere state freddate dalla polizia (contro le 172 bianche, per dire); 10 giorni fa (non ho dati più recenti) in soli 14 giorni le vittime di colore per mano dei protestanti sfiorano i 20.
      In 14 giorni quasi un quarto di quello che la polizia ha totalizzato in sei mesi: tutto il discorso sulla brutalità della polizia mi suona una gran cazzata.

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    7. Guarda, che la polizia americana spesso sia eccessiva ci sta, e ci può stare anche che alcuni al posto di servire e proteggere, siano razzisti.
      Però appunto, richiedi qualcosa PER regolare questa cosa, allontanare i pazzi in divisa e via dicendo.
      Non fai la guerra civile ma poi, se ti perdi il gatto, chiami comunque la polizia...

      Moz-

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    8. "Non fai la guerra civile ma poi, se ti perdi il gatto, chiami comunque la polizia..." Che è poi esattamente quel che succede.
      Anzi, in alcune città i poliziotti sono stati vessati così tanto (dall'amministrazione cittadina, dove i sindaci sono di schieramento Democratico) che adesso si stanno dimettendo in massa oppure in malattia, in puro stile "ok, se non ci volete e non possiamo lavorare, arrangiatevi e vediamo": già diversi BLM si stanno lamentando che non ci sono poliziotti a rispondere alle chiamate XDXDXD
      Ma infatti la cosa da chiedere sarebbe stata qualche riforma e qualche controllo in più come dici, entro i limiti della decenza e del buon senso, si intende.

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    9. Esatto.
      E fanno anche bene, dopotutto è quello che molti vogliono, no? Che la polizia non ci sia. Mo si risolvessero da loro, i cazzi loro.

      Moz-

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  10. sottoscrivo ogni singola parola Moz. Non aggiungo altro

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  11. C'è un clima che fa paura, cerco di non ascoltare troppe notizie perché mi sento un po' schifata. Posso solo dire di essere d'accordo con questa tua analisi.

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    1. Ieri la notizia che i film di Tarantino sono razzisti (cortocircuito mortale: Tarantino da anni scende in piazza per protesta con i neri contro la violenza e il razzismo della polizia americana); inoltre in nord Europa hanno devastato una statua di Giulio Cesare scrivendo nella loro lingua sicuramente più brutta dell'italiano (o del latino, o del romano) "feccia".
      Ok :)

      Moz-

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    2. Proprio no il Belgio non è Nord Europa ma Centro Europa e la scritta era "krapuul" cioè delinquente non hai nozioni di geografia e di giornalismo.
      Fa ridere che dei delinquenti abbiamo chiamato delinquente un uomo tra i massimi fondatori della civiltà occidentale è il classico caso di ribellione degli ex schiavi ancora barbari dopo 2000 e passa anni poveracci quanto gli brucia ancora ahaha.

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    3. Non sono giornalista, siocca creatura.
      Non mi sembra peraltro di aver riportato la notizia dell'articolo, visto che appunto non la conoscevo bene.
      Ma non hai nozioni di articoli e commenti, e sei anche anonimo, non conti niente.
      Sparisci, su.

      Moz-

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  12. Un applauso lungo un giorno. La stupidità a volte è così abissale che viene da stupirsi dove possa mai trovare fondamento e nutrimento. Queste tue parole, così preziose, voglio proprio condividerle.

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    1. Perché il mondo intero ha i paraocchi.
      Al posto di combattere seriamente, la gente pensa ai revisionismi.
      Hanno tolto la statua di Giulio Cesare, che hanno risolto?

      Moz-

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  13. Condivido fino a un certo punto ma nel bilancio tra pro e contro finisco per essere d’accordo con te.
    Questa vicenda è fuori controllo e sta appiattendo il dibattito su due schieramenti: revisionismo distruttivo contro accettazione passiva, come se non ci fossero sfumature di pensiero o contestualizzazioni.

    Distruggere i simboli non cancella il passato e per fortuna che è così. Ti immagini un mondo dove il passato viene continuamente riscritto perchè non sono rimaste testimonianze e simboli? Che futuro comporterebbe?

    Detto questo, Montanelli era un fascista della prima ora e poi uno dei primi ad abiurare le sue idee politiche per convenienza. Un individuo del genere non ce la dovrebbe proprio avere una statua in suo onore. Quale onore?

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    1. in quanto fascista neanche l'avrebbe dovuta avere una statua,opinoone personale mia.Dylan

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    2. Sono perfettamente d’accordo con te

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    3. Parto da Dylan e ovviamente sono d'accordo con lui.
      La macchia è troppo grande, al di là del privato (e della storia del matrimonio con la ragazza etiope) per potergli fare un monumento. Ma ormai esiste da oltre dieci anni, gli cagano i piccioni in testa e amen.
      Il passato non va cancellato ma va studiato e compreso.
      Dunque, si aggiunge ai libri che, durante il fascismo, Mussolini aveva permesso e promesso gli sposalizi e i rapporti sessuali con bambine africane.
      Fine.
      Se hai un minimo di dignità umana, ti allontanerai ancora di più dai concetti fascisti.
      Anzi, è forse il modo più giusto per mettere la pietra tombale su concetti così antilibertari.

      Moz-

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  14. Non serve distruggere simboli, ma va cambiato il mondo culturalmente, non si può assistere ad atti di razzismo nel 2020. Visto la mia libertà di parola, non mi piace il revisionismo storico in atto, negli ultimi anni, sembrano che i fascisti siano diventati dei santi, quando la verità è ben altra.
    Saluti a presto.

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    1. Non va bene il revisionismo da nessun lato: l'unica è la CULTURA.
      Oggi è facile smontare le favole mussoliniane del "ha fatto questo e quello", basta informarsi, e chi ci crede dovrebbe essere messo in ridicolo, in piazza, a prendere la vergogna che merita perché non è in grado di informarsi... :)

      Moz-

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  15. Possibile che non ci sia mai la mezza misura, che rivendicazioni sacrosante sfocino nella violenza e nell'assurdità? Alla fine si finisce dalla parte del torto comunque. Basterebbe, come dici giustamente, contestualizzare, spiegare, istruire...

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    1. Troppo difficile, vuoi mettere?
      Bisogna aprire un libro o anche solo una pagina web, e leggere.
      Non è meglio, invece, censurare, cancellare? :O

      Moz-

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  16. Da quando esiste la statua di Montanelli? Adesso soltanto ha ispirato quei vandali a imbrattarla?
    Sulle parole concordo in pieno: ho diritto a usare tutte quelle che stanno nel vocabolario.
    Quella dei libri, poi, è ridicola e anche pericolosa: chi vuole togliere certi libri è chi dà contro al rogo dei libri di un'altra epoca. Ipocrisia allo stato puro.
    Rimpiango gli anni '80, quando c'era molta più libertà di adesso.

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    1. Negli anni 80 avevamo persone così, gli hippie, ma non erano così potenti o perlomeno cessarono di esserlo con l'arrivo di Ronald Reagan che fu in grado di consolidare i media e usarli per esorcizzare lo spettro della vergogna vietnamita che aveva dato inizio al movimento. Oggi invece i media sono dalla parte dei neo-hippie, per questo sono o perlomeno sembrano assai più forti.

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    2. Ma sia gli hippie degli anni '80, che gli yuppies della stessa epoca, non erano così pericolosi.
      Avevano sì entrambi il seme della follia esplosa oggi (i primi, quello che avviene in questi giorni; i secondi, ad esempio, il berlusconismo d'accatto) ma il pericolo non c'era e si conviveva costruendo e non distruggendo.

      Moz-

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    3. Gli Hippy erano degli anni '60, non '80.

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    4. Lo so, ma si faceva riferimento a quelli degli anni '80, che pure ci sono stati in altra forma.

      Moz-

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  17. 10 minuti di applausi! Peggio di quanto Fantozzi...hai capito ;)

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    1. La Corazzata BLM intesa in questo modo (e non in quello genuino)... è una cagata pazzesca! :)

      Moz-

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    2. 92 minuti di applausi a entrambi!

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  18. Anche da noi, che facciamo? Demoliamo la ferrovia Bologna-Prato, la Stazione di Santa Maria Novella di Firenze, il Foro Italico, l'Altare della Patria etc.. solo perché sono stati fatti per ordine di Mussolini? E parla il nipote di un partigiano che è stato internato in un campo di concentramento. Non ho alcuna simpatia per il fascismo ma distruggere la storia è sbagliato.

    Se iniziamo a giudicare ogni figura storica secondo i nostri standard odierni di moralità e di conseguenza la censuriamo e condanniamo dove andiamo a finire? Dovremmo distruggere il Colosseo perché vi si tenevano atrocità di ogni sorta e la gente vi veniva torturata e trucidata per puro divertimento? Dovremmo buttar giù le piramidi perché sono state costruite da schiavi?

    Quelli che cercano di cancellare la storia mi ricordano quell'imbecille del Re Vittorio Emanuele I che tornato con la restaurazione nel 1814 chiese ai sudditi di pensare di aver fatto un brutto sogno e richiamò in servizio tutti i funzionari del 1796 (quelli ancora vivi). Invece quelli che se la prendono con persone vissute decenni or sono giudicandoli con i criteri di una società profondamente diversa mi ricordano quell'altro cretino di papa Stefano VI che fece strappare dalla tomba il cadavere del suo predecessore, lo fece vestire di tutto punto, portare in tribunale e imbastì un processo vero e proprio contro un cadavere vecchio di otto mesi con tanto di "Chi tace acconsente!". Roba da matti!

    Il fatto è che i liberali all'origine di tutti questi movimenti sognano di dominare un mondo dove tutti i popoli della Terra sono mescolati in un unica grande accozzaglia multietnica, senza storia, cultura o identità comune, debole, eterogenea e frazionata al suo interno. E so che suona complottistico ma è così che lasciano intendere i loro comportamenti. Altrimenti non ci sarebbero così tanti bombardamenti mediatici e campagne propagandiste contro il patriottismo o l'identità nazionale e tentativi di riscrivere la storia (specie da parte dei media e dei mezzi di intrattenimento). Se è permesso, vorrei ricordare quello che scrisse una volta Alex nel suo blog in materia: https://fantasiaerrante.blogspot.com/2019/01/langolo-della-casa-blu-sjw-anche-in.html
    Notare: "L'esattezza storica? Insignificante, anzi è da cambiare ed omologare alle loro ideologie." "La storia non ha colore" e soprattutto l'eccellente risposta "La Storia (che tra l'altro è da scrivere con la maiuscola....) è un patrimonio culturale che serve a capire il passato per non ripetere gli stessi errori in futuro: il passato esattamente com'è, non come preferisci che sia tu, demente! NON SI RISCRIVE LA STORIA!"

    Così io la vedo, mi dispiace se sembro eccessivo ma qui si sta attaccando le fondamenta della nostra società ed è una cosa oggettivamente pericolosa. Le nazioni muoiono o vivono di certe narrative. I padri fondatori sono figure importanti, attaccandoli si mina la fiducia della gente. Senza passato, non si può avere futuro

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    1. La penso esattamente come te.
      Unico problema: a dire queste cose ti danno del fascista.
      Capito?
      Ecco perché io, ormai anni fa, polemicamente e ironicamente, dissi di me che ero fascista (quel post mi fu rinfacciato da qualche demente che non lo aveva capito...) ed ecco perché, per anni, nella mia descrizione profilo avevo scritto che ero sessista, razzista e via dicendo.
      Mettevo le mani avanti contro queste ondate dove, se ragioni con la TUA testa, allora ti dicono che appartieni a certe infime categorie (in questo caso, le vere razziste, sessiste, fasciste...).

      Moz-

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  19. Sono fiammate che dureranno poco. Almeno qui da noi. Si abbattono statue dopo guerre o dopo dittature. E allora si cambiano anche nomi alle vie e alle piazze.

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    1. Sì, l'importante è che non facciano troppi danni, che poi i cocci chi li raccoglie?
      Per me dovrebbero farlo loro, con la lingua.

      Moz-

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  20. Che tristezza davvero. Ogni volta che ci si potrebbe dimostrare "maturi", evoluti, nei confronti di un determinato evento sociale, ecco le scimmie (a cui hai giustamente fatto cenno, ma preparati ad eventuali attacchi delle varie associazioni animaliste, a 'sto punto) uscire.

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    1. Guarda, la scimmia l'hanno attaccata già in formato disegno: quella dei Coco Pops, che sarebbe razzista.
      Ma non è, come mi ha suggerito un amico, che invece -nella loro mente contorta- semplicemente hanno letto COcopoPS quindi COPS quindi sbirri? XD

      Moz-

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    2. Ahahahah guarda... non mi sorprenderei affatto. Di fantasia ne hanno da vendere! :D

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  21. Io mi trovo d’accordo con i commenti di Thor e di Ceres.
    Penso che il leit motiv giusto sia quello di non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
    Il passato non si cancella ma bisogna imparare dagli errori per non rifarli.
    Ciao

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    1. Appunto, e questi errori vanno combattuti OGGI, se son commessi ancora, non a posteriori su cose decontestualizzate^^

      Moz-

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  22. Io sono dell'idea che il passato vada mantenuto e studiato proprio per imparare dai nostri errori e capire quanto nel tempo siamo migliorati. Un tempo era lecito sminuire le donne, uccidere per onore e frequentare i bordelli: cancelliamo le opere e abbattiamo i monumenti di chi si comportava SECONDO LE LEGGI DI ALLORA?

    E se un giorno, tra cent'anni, sarà ILLEGALE mangiare la carne, BRUCEREMO le foto di Papa Francesco e scriveremo "ASSASSINO" sulle sue statue?

    Questa è la mia umile opinione.

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    1. Che è ciò che penso anche io.
      La gente crede che tutta la Storia, dal big bang in poi, debba essere analizzata con lo spirito della società americana (quindi anche italiana) del giugno 2020.
      È da pazzi.

      Moz-

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  23. Bellissimo post.
    Ci toglieranno tutto, hai ragione, per colpa di tanti dementi che pensano di cambiare il mondo con la violenza anziché con l'amore.
    Perché la verità è che solo il Bene massimo potrebbe farlo, ma in pochi lo conoscono.

    P.S. Hai dimenticato i Genovesi braccini corti. In quanti film comici si allude alla loro avidità?
    Allora cancelliamo pure quelli.

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    1. Uh, sai quante categorie regionali possiamo eliminare?
      W l'amore, cosa che decisamente manca in questo mondo...

      Moz-

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  24. Sono ridicoli e pericolosi.
    Purtroppo sono tanti.

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    1. Già, speriamo facciano solo rumore.
      A questo punto converrebbe dar loro ciò che vogliono (cosa vogliono?) se è comunque giusto (ad esempio, licenziare e punire quei poliziotti).
      E farla finita qui.

      Moz-

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  25. Se si potesse fare, io proporrei questo: invece di distruggere o imbrattare statue raffiguranti personaggi ritenuti controversi, quando se ne incontra una si prenda un libro e si studi il personaggio in questione, la sua storia, ciò che ha fatto, il periodo storico in cui è vissuto. In questo modo ci si fa un'idea completa e si può giudicare personaggio/operato con cognizione di causa.
    Distruggere o imbrattare non mi sembra di per sé avere molto senso.

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    1. Richiede troppo sforzo, troppo impegno e sopratutto troppa intelligenza per quello che è il livello medio odierno. Peccato, perchè altrimenti sarebbe l'unica reazione intelligente da avere in merito.

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    2. Esatto Andrea: richiede troppo sforzo.
      Vuoi mettere? Meglio distruggere che costruire.

      Moz-

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  26. Esistono persone che studiano la storia e valutano i fatti nel loro contesto. Insomma ci sono persone che usano il cervello.
    E ci sono altre persone che urlano, spaccano, imbrattano o decapitano statue.
    Leggere libri e usare il cervello è faticoso, urlare no.

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    1. Appunto, è tutto qui.
      Purtroppo questa gente è la stessa che autodistrugge ogni movimento e protesta seria, come quella in corso, che per buona parte non è inferocita e cieca.

      Moz-

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  27. E' un post davvero interessante il tuo, e lo condivido pienamente. Non va condannata la "parola", ma colui che l'affila con l'intento di ferire e discriminare, e spesso le ferite sono anche fisiche. Non è un'offesa dare del "frocio" a qualcuno... io per esempio ho sempre pensato che tu sia il più frocio di tutti qua sopra, forse più di me, e allora? Chi ci rimane male? Ce lo diciamo con affetto, con il pepe dell'ironia e non sicuramente con i coltelli affilati o per ferirci (anche se fosse nessuno dei due ne uscirebbe scalfito)... ma poi, anche se qualcuno ci urlasse "frocio" per strada, dove sarebbe la pugnalata? Ok, facciamo chiarezza: ci sono molti ragazzi e molte ragazze in Italia che vengono bullizzati per la loro sessualità "diversa" (e manco tanto se ci pensiamo) da quella degli pseudo-eterosessuali (perché gli eterosessuali in pace con la loro sessualità non rompono i coglioni al mondo)". Eppure basterebbe rovesciare la cosa, ovvero, il veder anormali gli omofobi. Che cazzo ha di normale ‘sta gente? Tra un omosessuale e un omofobo, chi va in terapia dopo un’esasperazione? L’omosessuale non di sicuro visto che si vive la sua sessualità e l’amore in santa pace, mentre l’omofobo in terapia ci deve andare, perché rimugina su ciò che non riesce ad essere, odiando chi non si giudica, giudicandoli (e giudicandosi) di riflesso, perché loro sono i più froci di tutti e spesso quel ragazzo a cui rompono i coglioni lo vorrebbero come partner in una scopata galattica. Ecco… se solo facessero pace con se stessi, quanti problemi in meno avremmo?
    Di che cazzo hanno paura gli omofobi? Fobia de che? Forse del cazzo stesso? Non di sicuro, quello lo vorrebbero casomai e noi gli omofobi non li giudichiamo purché si facciano curare, disinneschino la loro sessualità e si godano i loro pertugi e le loro protuberanze come meglio credono.
    Frocio di che poi? Dove sta l’offesa? Tu che mi urli “frocioooo” per strada, cosa vuoi che me ne cali? Cosa mi stai ricordando? Che amo dormire con un uomo e non con una donna, e che anziché leccare una vagina lecco un pene? Wow, hai scoperto la fotosintesi! Quale pertinacia! O che anziché nell’inversione del dominio eterosessuale dove la donna spesso indossa cinture falliche, io amo l’organo reale del mio uomo e mi goda il mio orgasmo prostatico? E allora? Dov’è l’offesa? Che mi diverto a far sesso con un uomo, e che magari posso amarlo e passarci lunghi periodi insieme se non la vita stessa? E dove sta l’offesa? Dove sta lo scherno? Perché dovrei risentirmi se nel tuo “frocio” c’è un sostantivo che se pronunciato ha sicuramente un effetto sonoro duro, frullante, tonante… ma che in realtà è come se mi urlassi: “aaah, ti piace la pizza margherita eh??? Ti bevi due coca cola e una fetta di tiramisù eh?” Cioè, non solo mi stai narrando l’ovvio, ma sei così coglione ché mi stai semplicemente ricordando cosa amo fare e con chi, e magari che amo pure la nutella, perché sono frocio pure per quella!
    Vedi, Miki? La semantica si smonta, le intenzioni sono surreali, perché il mondo è fatto di chi si vive la propria vita, e di chi vorrebbe vivere la tua di vita e, se non ci riescono, allora sei frocio. ��
    P.S. Stesso discorso vale per i neri, ebrei, vegani, handicappati e per chi non piace Twin Peaks. :p

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    1. Mi è piaciuto molto il tuo commento.
      Innanzitutto, chi non ama Twin Peaks dovrebbe essere bullizzato per legge XD
      A parte gli scherzi, è chiaro che purtroppo non tutti hanno la tua stessa forza e magari ci sono ragazzi che vivono situazioni diverse e brutte, con famigliari ignoranti e ottusi, ambienti ostili e via dicendo.
      Però appunto, il problema non è il termine "frocio" (io sono frocio per He-Man, ad esempio: sai che questo è un modo di dire gergale? Perché privarcene, seppur non elegante?) il problema è a monte, in quegli ambienti chiusi e senza cultura.
      È lì che bisogna intervenire, o a scuola, e punire gli omofobi bulli in modi esemplari (ad esempio, facendoli stuprare da un negrone in diretta Youtube da trasmettere durante le assemblee di istituto... no, dai, scherzo XD)

      Moz-

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    2. Denny è che la società da decenni ci bombarda all'omosessualizzazione e pornografia forzata fin da bimbi piccoli questo è reato perché come non si obbligano gli omosessuali a essere etero gli etero non devono essere forzati a essere gay da etero mi fa nausea e ribrezzo perché è contro la nostra natura etero sono tollerante con gli omosessuali ma non alla forzatura dei gusti affettivi e di qualsiasi tipo.
      In natura in tutte le specie dagli umani agli animali alle piante ci sono due diversi generi sessuali maschio e femmina tutti e tutto nasciamo da due genitori di diverso sesso la natura ha scelto così.
      Gli etero che criticano i gay non sono certo mica gay repressi che non accettano la loro omosessualità nascosta questo è un vostro stereotipo gay semplicemente chi se ne lamenta è perché non vuole il definitivo stravolgimento delle regole della natura e chi insulta è perché ne è strastufo di vedere continuamente solo cose che non gli appartengono o per semplice cattiveria che subiamo tutti indistintamente in tutto fin da piccoli iniziando dal fisico e dal comportamento per poi da adulti in tanto altro.
      Le donne che usano la cintura con il pene sono molto poche lo fanno quelle più spinte che hanno i compagni che glielo permettono la usano per provare il dominio sull'uomo è il bisogno di dominare fisicamente e mentalmente.

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    3. Penso di non aver mai letto così tante puttanate come quelle scritte nel commento dell’anonimo qua sopra.
      Ma solo il fatto che sia anonimo la dice tutta..
      Va ben mi fermo qua .

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    4. Che vuoi farci, MAX, evidentemente non conosce i cavallucci marini, né le rane che cambiano sesso (hai presente Jurassic Park?)
      Ognuno la pensa come vuole, alla fine... ma sempre assumendosene la responsabilità :)

      Moz-

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  28. Che deficienti! Concordo con ogni tua parola.
    Alla fine il buonismo e il politicamente corretto si stanno rivelando per ciò che ho sempre ritenuto che fossero: una roba per malati di mente!
    Grazie deficienti, state solo confermando il mio pensiero. Vi state rendendo ridicoli e stata passando anche dalla parte del torto.
    Deficienti!

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    1. Esatto, così facendo si autodistruggono, minando anche quanto c'è di effettivamente buono nelle loro proteste.
      Ora, mi verrebbe anche da dire: è gente infiltrata che vuol ridicolizzare una protesta sacrosanta?
      Ci vorrebbe poco a prendere le distanze e isolare dunque questi "black block" che vogliono solo infangare la questione.
      Basterebbe un portavoce che parli e dica: le nostre proteste non sono violente né revisioniste, chi fa queste cose non ha capito niente o è in malafede. E fotti anche i poteri forti dietro le quinte :)

      Moz-

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  29. Parole sacrosante! Quando i fatti di cronaca vengono strumentalizzati per creare caos e fomentare violenza. Proprio quella che si dichiara di voler combattere. Barbarie inutili e pretestuose. "Il politicamente corretto è pari al razzismo": è quello che sostengo da sempre. Perciò concordo con ogni singolo pensiero di questo tuo scritto.

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    1. Grazie mille.
      Sì, io penso che il politicamente corretto sia una grave forma di limitazione della libertà.

      Moz-

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  30. Il caos sta prendendo il sopravvento. Nella politica, nelle strade, nelle scuole e nelle città. Sai per me cosa manca? Il polso duro dello stato, delle regole e delle punizioni per questi gravi episodi d'intolleranza e menefreghismo. Forse è diventato di moda imbrattare, scalfire e decapitare le statue di personaggi famosi e se non si puniscono seriamente gli autori di questi misfatti, questi continueranno a farlo. Ma già! Come funziona la giustizia italiana si può ben vedere dai resoconti delle cronache degli ultimi tempi. Povera Italia, Miki. Scusa lo sfogo e complimenti per il tuo post. Un saluto e un sorriso.

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    1. Purtroppo non è un problema solo Italiano, anzi a noi ci tocca in minima parte... oggi hanno imbrattato una statua di Giulio Cesare in un paese del Nord Europa. È una cosa che si sta diffondendo, ma sì: serve che chi compie questi gesti paghi caro così capisce.

      Moz-

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  31. Argomento molto complesso, temo che un commento su un post sia un pochino poco per affrontarlo. Mi pare si stia parlando di una società violenta e discriminante ed escludente che periodicamente raccoglie e degusta i propri frutti velenosi. Ovviamente è una società che non se la prende con i neri in particolare, se la prende con i poveri in genere. Se poi la maggior parte dei neri sia povera, che dire? Peggio per loro? Comunque anche latini, anche asiatici, anche bianchi bianchi, sono poveri? Cazzi loro, non siamo razzisti. Rimarco solo che se, giustissimamente si dice che non tutti i poliziotti sono assassini, si dovrebbe riconoscere che non tutti i contestatori siano vandali. Poi chiamare un omicidio "errore probabilmente non voluto" mi pare un pochino pochino improbabile... se soffochi per più di 8 minuti un uomo che ti dice che sta soffocando può succedere che poi soffochi come, per altro ti stava dicendo tutta la gente attorno, sbaglio? Poi sempre ad effetto evocare complotti, agitatori, manovre oscure, buonismo. Per le statue posso essere d'accordo anche se una statua di uno schiavista solo perché è stato un grande uomo d'affari quando la società adorava la schiavitù, io personalmente davanti a casa non ce la vorrei. In fine, mi spiace, ma non mi viene in mente nessun contesto in cui potrei usare la parola frocio, o troia senza che assumesse un significato offensivo per qualcuno. E certamente un po' di moderazione in tutti gli ambiti, pure quello delle rivendicazioni ci vorrebbe. Ah si, scusate l'ultima banalità, gli antirazzisti (buonisti) lottano contro il razzismo, per cui se c'è un razzista nero, va da sè che lottano anche contro di lui. Sciocco, ma evidentemente bisogna dirlo

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    1. Ma appunto, tu poni l'accento sul cortocircuito che si crea in queste cose, perché la gente ragiona a senso unico.
      Per esempio: bisogna rispettare tutte le altre culture, e i loro modi di vivere? Giusto.
      Ma perché scandalizzarsi allora se un certo popolo fa qualcosa che noi consideriamo barbaro?
      Bisogna sempre CAPIRE, o almeno cercare di farlo.
      I cinesi mangiano i cani e per noi è impensabile (sono animali da compagnia), i veneti mangiavano i gatti (e vale lo stesso)... ma allora rispettiamo o no questi popoli e le loro usanze? :o
      Ovvio che quello di Floyd sia stato un omicidio, peraltro commesso molto alla leggera e con stupidità (e se c'è, dietro, del razzismo, la stupidità sale esponenzialmente).
      Le parole: è chiaro che sono ingiuriose di base, ma non sempre. Dipende anche dal discorso e dalla circostanza.

      Moz-

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    2. vero MitikoMoz, ma se siamo noi i primi a dire anche solo per scherzo ad un nostro amico che è un frocio, andremo comunque a perpetuare l'idea che l'omosessualità sia una cosa da schernire tanto da essere un'offesa o una presa in giro.
      anche se per noi l'omosessaultià è cosa normale.
      stessa cosa per negro, per troia e per altre parole ancora; per cui certe parole devono essere usate con moltissima cautela, che si portano dietro anni e anni di uso offensivo.
      poi mi pare chiaro che non t iritengo un omofobo, un razzista e nemmeno un qualunquista, ma stiamo comunqui attentini.

      ...spero di essermi capito
      ;-)

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    3. Sì, e avresti anche ragione eh.
      Sono parole da usare con cautela, perché ovviamente sono offese (di fatto, tranne la parola negro che non lo è ma lo è diventata non si capisce perché).
      Però: un conto è andare da un omosessuale e dirgli "sei un frocio di merda!", un conto è usare il termine come nell'esempio che ho riportato rispondendo a Denny (sono frocio per...) che è un modo di dire "locale" ma che ha un significato preciso.

      Moz-

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  32. I veneti mangiano i gatti?
    🤔
    Solo i vicentini please😀

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  33. Cioè in poche parole a te e a quell'altro mentecatto antisemita dell'amico tuo sta stretto il non poter essere razzisti a cielo aperto e senza conseguenze, il poter dire "negri di merda!" "vai via frocio!" eccetera e magari ricevere pure un bell'applauso o una risata dal pubblico. Sai che novità. A parte che eliminando la commedia all'italiana non si fa un soldo di danno, ma fa parte del nostalgismo anche questo? L'idea che ci fosse un passato mitico in cui potevi giocare con un He Man ariano e sfottere il tuo compagno di classe "di colore" perché era troppo povero per comprarselo? A me della statua di Montanelli non frega nulla: se la tirano giù fanno solo che bene (e magari rinominare i giardini Oriana Fallaci, il parco Don Giussani e altra merda varia in giro per Milano); allo stesso tempo per quanto mi riguarda poteva stare là. Però leggendo questo post m'è venuta voglia di andare a tirare giù una statua, magari con una bella smitragliata, RATATATATATATATA

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    1. Cavolo, ci hai davvero capito poco del post... (e chi sarebbe il mentecatto antisemita amico mio? :o)
      Peraltro ribatti con argomentazioni poverissime... davvero sparando (o smitragliando) a zero e ciecamente su tutto.
      Attento, che se spari così, uccidi tutti e i proiettili rimbalzano anche.


      Moz-

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  34. A Torino c'è corso Giulio Cesare. Mi stupisce che a nessuno sia venuto in mente di chiedere un cambio di nome: Cesare era un sovversivo che ha dato il via alla guerra civile impadronendosi dell'esercito e muovendo guerra al suo stesso stato, trasformando una repubblica in una dittatura di un solo uomo.

    Comunque sai che queste persone non hanno ragione perché giungono a volto coperto. Se fossero davvero convinti delle loro idee, e se avessero le palle, l'avrebbero fatto a volto scoperto. Così è solo l'impresucola di un gruppo di ragazzini teppisti e ignoranti (ignoranti perché le battaglie si combattono con le parole, scritte sulla carta, non sfregiate su un monumento, leggendo e diffondendo i concetti, non imbrattando con la vernice). Ragazzini, perché per farsi belli lo hanno mostrato su Facebook. Su un social, cioè proprio da quei bimibimichia che sono.

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    1. Già, ma sai, coi tempi che corrono, potrebbero anche spacciarsi per novelli artisti mascherati presi da un art attack momentaneo e strutturato... XD

      Moz-

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    2. Sì, è proprio la prima cosa che abbia pensato... Artisti dadaisti eticamente impegnati...

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grazie per il tuo commento :)