[RICORDI] una giornata del passato: autunno



Iniziamo oggi un viaggio speciale, stagionale e temporale.
Stagionale perché sarà scandito volta per volta (e in quattro appuntamenti) a seconda della stagione in corso.
Temporale perché ognuno dei quattro post in questione sarà un tuffo nei ricordi del nostro passato, da dividersi idealmente in sei periodi.
Sei periodi che ho immaginato di circoscrivere in base ai vari momenti scolastici e post-scolastici che occorrono nella nostra vita: asilo, elementari, medie, superiori, università ed eventuale lavoro.
Non significa che bisogna aver per forza frequentato scuole o atenei, o per forza avere un impiego (quando parleremo dell'estate, i ricordi non saranno legati alla scuola), semplicemente ciò serve a delineare il periodo di infanzia, fanciullezza, preadolescenza, adolescenza, prima maturità e età adulta.
E visto che oggi entra l'autunno, la prima tappa di questo viaggio è dedicata a questo mese fresco e colorato.


L'autunno è per me quel periodo dal caldo tiepido o dal fresco sopportabile e piacevole.
Ma è anche quello della ripartenza, quello dove si ricominciava a studiare, a rintanarsi in casa, a pensare nuove avventure.
È, ancora oggi, la stagione del bosco coi suoi colori, la stagione della pioggia coi suoi rivoli sui vetri e finestrini.

ASILO (INFANZIA)

Fino ai miei cinque anni, le giornate autunnali significavano giochi in casa, cartoons, pochissimo asilo (mai troppo frequentato) e primissime letture.
Spesso giocavo in compagnia di Leonardo (QUI).

 

ELEMENTARI (FANCIULLEZZA)

Le giornate autunnali a scuola sembravano non passare mai.
Ricordo una grande noia e un tempo che non scorreva.
Pomeriggi tra televisione e giochi, si restava un po' in giro se c'era il catechismo; lo stesso, la domenica mattina dopo la messa.
Iniziai a frequentare una palestra di kung fu, in un autunno dei primi anni '90.
La domenica si poteva andare al bosco o in giro per piccole gite fuori porta.

 

MEDIE (PREADOLESCENZA)

Maggiore libertà perché si restava fuori il pomeriggio, tra passeggiate e pizzette.
Continuavano i cartoons in tv, lasciai il kung fu per appassionarmi al basket. Ogni tanto suonavo anche la tastiera.
I sabati sera si usciva, tra compleanni e festicciole.
A volte si (video)giocava a casa di amici. Dal periodo della terza media, spesso il sabato era destinato a panino+coca-cola nei pub.
In ogni caso, come vi ho detto (QUI), il periodo delle scuole medie è stato per me un momento epocale.



SUPERIORI (ADOLESCENZA)

C'è qualche uscita in scooter, nei pomeriggi da liceale.
Senza casco, non era obbligatorio.
Frequentai diverse palestre, ero nel pieno della mia avventura scoutistica.
Prima delle giornate troppo fredde, ricordo uscite pomeridiane o serali, tra prime birre e pub.
Ma soprattutto i club: ritrovi di amici, dentro qualche appartamento o casa sfitta, che però duravano il tempo di far arrivare la data dei colloqui a scuola.
Poi, si chiudeva e si tornava all'ordine: studiare.


UNIVERSITÀ (GIOVINEZZA)

L'autunno da universitario è fatto di passeggiate e pizzette sulle panchine di giardinetti che ingiallivano.
Circoli privati col biliardo, infinite giornate di caffè dalle ore 14.00 che si tornava a casa alle 2 di notte.
La scusa era studiare: si finiva a fare foto, giri in fuoristrada, guardare film e mangiare piadine.


ETÀ ADULTA 

L'autunno attuale è fatto di ripartenze a lavoro: significa ricominciare ma anche ideare la nuova stagione, i nuovi programmi e i nuovi eventi.
Per il resto, è il periodo delle ultime sistematiche uscite verso altri posti, ed è anche il periodo dove si torna qualche volta al cinema.
Torno a leggere di più, a cercare nuove riviste ma anche nuovi appuntamenti in TV.
Amo passare le serate in casa con gli amici.
In questo caso, il passato è anche presente: continuo a fare tutto questo.

 

E voi?
Come avete vissuto e come vivete l'autunno, nelle varie fasi della vostra vita?
Se volete, raccontatelo nei commenti o anche sui vostri blog!

48 commenti:

  1. Il periodo delle elementari, passavo il pomeriggio a giocare fuori in giardino con i miei cuginetti oppure dentro il laboratorio di mio papà a passare la scopa e a pulire i pavimenti dalla segatura...giocavo anche a costruire piccoli mobili per le bambole con gli scarti di legno.
    Gli anni delle medie e delle superiori, dopo la scuola andavo nei boschi a castagnare, per due mesi tutti i giorni, lo facevo con piacere perchè erano tutti soldini che mi mettevo in tasca e che mi servivano per uscire alla domenica.
    Buona giornata Valeria

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    1. Bellissimi i tuoi ricordi! Grazie per averli condivisi.
      Castagne e costruzioni in legno... altri tempi, genuini e sinceri! 🤩🔥

      Moz-

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  2. Grande post! Ma da parte mia c'è poco invece da raccontare :D.
    L'autunno ai tempi dell'asilo, elementari e medie, sempre uguale!
    Alla mattina asilo o scuola, al pomeriggio compito e..amici. O a casa mia, o a casa degli altri. Naturalmente alla medie hanno preso piede i videogiochi, sostituendosi ai giocattoli.
    Alle superiori maggior impegno sotto il profilo dello studio. Il sabato pomeriggio ci si incontrava con gli amici per un po' di videogame..poi dalla primavera del 2000 ho iniziato ad andare in palestra.
    Università erano più che altro lezioni e studio...
    Adesso lavoro, invece, dal punto di vista di ciò che si fa, tra le stagioni non c'è molta differenza, giusto in estate si sta all'aria aperta..

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    1. Sostanzialmente era così anche per me, il passato da studente.
      Giochi che diventavano videogiochi o giochi di società... e si passava il tempo!!

      Moz-

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  3. Per me l'autunno è un periodo buio. Finisce l'estate, che dopo la primavera è il periodo che vivo più intensamente, e si accorciano le giornate. Per quante cose belle possa fare, vivo sempre la sensazione di essere fuori posto, rinchiusa in una situazione temporale che non fa per me.
    Tu hai bei ricordi, grazie per averli condivisi.

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    1. Capisco, e ci sta.
      Mi dispiace, certo. Se posso permettermi, un consiglio: hai mai provato a guardare all'autunno in modo diverso?
      Magari ti ci troverai di più 🌰🍂

      Moz-

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  4. Ciao, l'autunno della mia fanciulezza e tanto lontano che i pochi ricordi sono piuttosto confusi. Ricordo nitido:In asilo si mangiava da schifo e non solo in autunno ma tutta la stagione. Elementari e Medie a Roma ospite di una zia, periodo fantastico.
    Superiori nuovamente a Trieste e primi innamoramenti per le nuove compagne di classe.
    Roma, Università di Tor Vergata e primo serio impegno politico. L'autunno romano è fantastico, nuovi amori.
    Venezia università Ca Foscari,politica, studio, tanto e laurea. L'autunno veneziano fa schifo, ma tra Hstarie e Baccari si soppravive.
    Ciao Moz, fulvio

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    1. Eheh, mi paice quel che hai detto dell'autunno veneziano fatto di momenti conviviali... Insomma, ti sei spesso dato alla politica, vedo: ottimo^^

      Moz-

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  5. Periodo pessimo. Da un punto di vista dei colori e del clima è quello ideale che preferisco. Anche per il ricominciare degli sport e da piccolo delf atto che ricominciavano i cartoni. Però la sensazione di isolamento è stata sempre brutta. Quando andavo a scuola perché finiva l'estate, lasciavo il paese per tornare in città, e c'era molta nostalgia. Anche perché i 9 mesi volevano dire 9 mesi di clausura causa scuola e nessuna attività extra studio. Così fu sino alle medie. Poi ci fu l'incubo delle superiori in cui per il troppo studio attendevo il ricominciare della scuola con un conto alla rovescia che non mi faceva più nemmeno godere l'estate. Idem all'università in cui per di più vedevo le fatiche degli studi estivi svanire con la classica sessione settembrina in cui non passavo manco un esame...
    Periodo attuale, odiando il lavoro che faccio, è peggio di prima. Perché comunque non ho più nemmeno l'illusione che qualcosa possa andare meglio, ma possa solo peggiorare.
    Peccato, perché è una stagione ideale e secondo me molto evocativa e affascinante. Che rabbia...

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    1. Ciao e benvenuto a bordo!!^^
      Vero, l'università già abitua a un'estate risicata, frettolosa, senza sogni.
      Peccato.
      Io credo che sia invece la vita da giovanissimi a farci stare bene.
      Ma purtroppo non si può...
      Mi dispiace per quello che hai detto alla fine... e se magari, lavoro a parte, ritorni a goderti il resto?
      L'autunno è sempre colorato e bello, dopotutto^^

      Moz-

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  6. L'età adulta però a magnare e basta :D
    Comunque, periodi molto diversi tra loro per descriverli, per la scuola e non solo, diciamo però che non ho mai sofferto particolarmente l'autunno.

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    1. Nemmeno io, anzi... sempre sempre piaciuto l'autunno !**

      Moz-

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  7. Da piccola adoravo l'autunno e i pomeriggi di tv o amichette a casa per giocare/fingere di studiare.
    Ora invece vorrei semplicemente che esistesse l'autunno dato che da me fa ancora un caldo boia. >_>

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    1. Eheh ma l'autunno caldo è figo, no?
      Sa ancora di estate... insomma, si può ancora progettare qualcosa XD

      Moz-

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  8. Post molto interessante!

    Ti racconto solo l'infanzia e preadolescenza perché gli altri periodi sono stati negativi parlo in generale. (asilo/materna non mi interessano granché, ero troppo piccolo).

    L'autunno era l'inizio dell'estate quindi la fine delle vacanze l'incubo di ogni bambino... Siccome alle elementari ero appassionato dei libri e telefilm dei Piccoli Brividi significava la paura del buio perché le giornate si accorciavano... Soprattutto il periodo di halloween!

    Alla fine però era bellissimo nonostante l'orario scolastico fino alle 16:00 più un'altra mezz'ora abbondante per ritornare a casa con il pulmino era pesante, c'erano i nuovi cartoni animati in tv, si ritrovavano i compagni di classe...
    Dall'autunno della quarta elementare (1999 nel mio caso), iniziai anche ad andare a calcio.
    Ricordo anche la raccolta dei pinoli... Ma su tutto il melagrano era il simbolo dell'autunno...

    Alle medie più o meno come alle elementari con l'aggiunta dei telefilm trasmessi da Italia 1.

    Alle 22:00 (talvolta anche prima) già dormivo perché da bambino/ragazzino alla sera ero più stanco.

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    1. Eheh, io ADORO il periodo di Halloween... proprio per quelle cose: prime piogge, primo buio, film horror con gli amici...!
      La scuola fino alle 16 è da abolire... bisogna capire che i ragazzi devono VIVERE.
      Melograno frutto TOP.
      Per me, riguardo queste cose, anche i funghi rappresentano l'autunno!

      Moz-

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  9. * "L'autunno era la fine dell'estate"

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  10. Mozzino bambino cicciolino carino carino. Com'è che poi sei arrivato così all'università 😂?! Scherzi a parte, per me l'autunno è più una sensazione più che quello che faccio. Per dire non lo assocerei al ritorno a scuola (di cui mi è sempre importato poco 😂), ma più all'odore che sento se è piovuto nella mia campagna, alle sensazioni che mi danno le nubi, ad una maggiore fisicità. Non te lo so spiegare bene, ma ripeto va altro le grandi cose e si sofferma sulle piccole.

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    1. Ahaha, ma ero più figo, in quella foto del 2006!! :o
      Bellissimi gli odori dell'autunno, da quello della pioggia a quello dei camini e di castagne... :)
      Idem, amo le cose piccole (ahah)

      Moz-

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  11. Dopo l'estate, l'autunno è un'altra tra le stagioni che preferisco. In realtà non amo molto solo i mesi più freddi e bui. Quindi gennaio e febbraio.
    Ricordi particolari legati alle scuole e all'autunno non ne ho, a parte il primo anno di università che feci in un collegio per "signorine" in quel di Napoli. Fu un autunno lunghissimo e avulso quasi dalla realtà. Mi ripresi presto poi, scappando a gambe levate dopo il primo anno.

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    1. Vedi, penso che a volte vadano vissuti dei periodi (lunghi) così come quello in collegio... per poter assoporare il resto e capire cosa è davvero bello :D

      Moz-

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  12. è una stagione bellissima, peccato che la vita me la propina sempre con modalità sgradevoli. però quei colori sgargianti, quel senso di frescura, l'inizio dei campionati sportivi o di serie a cartoni animati, o anche solo delle collezioni di raccolte da edicola sono da sempre il top

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    1. Ciao, benvenuto e grazie per seguire il Moz O'Clock!! :D
      Mi dispiace molto per gli eventi sgradevoli, purtroppo occorrono nella vita ma se siamo bravi a scinderli dal resto non inquinano ciò che di buono c'è nelle stagioni^^

      Moz-

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  13. Lo soffro l'autunno, perché coincide con la fine di Settembre, il mio mese monstre, e finisce davvero l'estate, che per tanti, a fine settembre, è già e soltanto un lontano ricordo.. quindi malinconia a gogo'..fatica a riconnettersi, pioggia che non sopporto, raffreddamenti fisici e nei rapporti, apatia e stanchezza diffusa.. fosse sempre Settembre.. allora si... ma l'autunno avanzato...non fa proprio per me.. ;)

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    1. Ehehe insomma, in ogni fase della tua vita è stato sempre un periodo non proprio top... :)

      Moz-

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  14. Oddio, Miki! E chi se li ricorda più quei periodi così Lontani?
    Se ci penso, l'autunno per me era solo il rientro a scuola. A una vita scnadita da orari fissi. L'inizio di un nuovvo periodo di prove di diversa natura non solo scolastiche.
    Posso dirti cosa è settembre per me nell'età adulta. E'la fine dell'esgtate, la porta sull'inverno, sul tempo brutto, freddo. Sulle giornate corte e buie. Ripeto ancora una volta che io... ecco cosa rapresenta settembre per me! La voglia di andare in letargo e risvegliarmi a primavera :)
    Bacio fanciullo

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    1. Ehehe, molto interessante anche questa visione della cosa... insomma, capisco chi proprio non ama i periodi più scuri!^^

      Moz-

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  15. Raccolgo l'invito preparo il post, gran bella idea e gran bel post. Carino il miniMoz all'asilo.

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  16. Le mie esperienze sono simili alle tue, tranne che i miei genitori mi costringevano a mettere il casco anche quando non era obbligatorio e io me lo levavo di nascosto prima di arrivare a scuola o ai giardinetti per paura di essere considerata una sfigata!
    L'inizio della scuola era un gran sollievo per me perché d'estate non avevo tanti amici, essendo figlia unica e passando la maggior parte del tempo in montagna. Con l'arrivo dell'adolescenza invece creai un gruppo di amici anche in montagna e dopo poche estati eravamo in quaranta ed eravamo il terrore delle vecchiette col bastone. :D

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    1. Oddio, essendo io passeggero, il casco non era previsto proprio XD
      Comunque anche per me l'autunno era un sollievo, perché in estate facevo davvero brutto... mi serviva tornare tranquillo :D

      Moz-

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  17. Adoro l'autunno e lo attendevo con ansia.
    Stamattina qui faceva un caldo da morire, mentre ora piove e tuona. Poesia.
    Non vedo l'ora di ricominciare a sorseggiare le mie tisane preferite, rintanata sotto al plaid, sul divano.

    P.S. Ma sei sicuro che il casco non fosse obbligatorio? Ho sempre pensato che non si usasse ancora fare le multe... 😅

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    1. Credo che Moz abbia fatto le superiori nel periodo 1996-2001 anni in cui non era obbligatorio il casco almeno fino al 2000, neanche il patentino che divenne obbligatorio il 1° giugno 2004.

      Negli anni '90 chiunque compiuti i 14 anni poteva comprare un motorino 50 CC e guidare senza casco, follia!

      Inserisco due link separati:

      "472 art. 33, in S.O.G.U 16/12/1999 n. 220/L, l'uso del casco dal 30 marzo 2000 è diventato obbligatorio per tutti i conducenti di ciclomotori e motocicli, indipendentemente dalla loro età. ... Uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote."

      " Approfondimento:472 art. 33, in S.O.G.U 16/12/1999 n. 220/L, l'uso del casco dal 30 marzo 2000 è diventato obbligatorio per tutti i conducenti di ciclomotori e motocicli, indipendentemente dalla loro età. ... Uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote."

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    2. Comunque al sud lo portano davvero in pochi...

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    3. In realtà, specie da quando è obbligatorio, non ho mai visto nessuno senza casco, da me... né in Abruzzo né in Puglia.

      A Claudia ha risposto A.J.: è proprio così, il periodo è quello e ricordo benissimo il giorno stesso che uscì la legge che obbligava l'uso del casco^^

      In ogni caso... tè, tisane e coperta le adoro!

      Moz-

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  18. L'autunno segna anche il vero "inizio d'anno": lavoro, scuola. È una stagione che ho cominciato ad apprezzare col tempo. Inizialmente non l'amavo particolarmente, proprio perché si doveva tornare a scuola. Anche perché io non ho mai avuto l'esigenza di "ritrovare" gli amici con l'inizio della scuola, semplicemente perché li avevo lì anche durante le vacanze, che passavamo sempre insieme. Adesso è diventata la mia stagione preferita. Tant'è che addirittura, a dispetto delle date classiche degli altri, io e mia moglie ci siamo sposati in pienissimo ottobre :D

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    1. Eheh, vedi... ci sono cose che si apprezzano col tempo, e sono le migliori!! :)

      Moz-

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  19. In risposta a questo post vorrei focalizzarmi più sul tempo: ricordo che all'asilo il tempo mi volava. Ho memoria di come il giorno divenisse subitamente notte e viceversa, e ricordo quasi tutti e 3 quegli autunni... ho ricordi belli di quel periodo.

    Alle elementari, medie e superiori il tempo non mi passava MAI. Sono stati 13 anni lunghissimi, a ripensarci oggi mi sembra la vita di un altro, perché ora la vita ha messo la quinta e i mesi e gli anni passano vertiginosamente. Gli autunni li vivo sempre con lo stesso stupore, questo sì, nelle mie passeggiate, o dormite quando non lavoro o brevi uscite con gli amici, anche se io amo molto godermi la casa.

    Denny

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    1. Non so cosa sia meglio: se ci penso, ricordocon malinconia quelle giornate noiose e lunghe. Non perché fosse il passato, non è nostalgia.
      È proprio una questione diversa: il sapere che ci si poteva annoiare, che si poteva ancora inventare qualcosa, godersela, vederla coi tempi lenti.

      Moz-

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    2. Concordo completamente MikiMoz! Poi per me che facevo il pomeriggio con in più il lungo tragitto del pullman le giornate erano veramente lunghe... Darei tutto l'oro del mondo oggi per vivere il passare del tempo con quella percezione...
      Poi quelle pochi cartoni che facevano in tv era tutto grasso che cola... Erano momenti preziosi...

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    3. Esatto. Oggi tutto davvero velocissimo, non si può parlare nemmeno di "pieno", è semplicemente tutto troppo veloce, senza riflessione.

      Moz-

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  20. Per me l’autunno è la stagione del restart!
    Lo è sempre stata nelle mie varie età.
    Anche se dell’asilo ho veramente pochi ricordi tranne un gioco da “depravato” che facevamo un po’ tutti noi bimbi.
    Cioè quello di far le capriole tra le gambe delle suore per vedere se avevano le mutande.
    Alla scuola elementare invece ci divertivamo a tirare su il grembiule alle bimbe che allora portavano sempre rigorosamente la gonna.
    Eravamo scemi , lo so.
    Comunque l’autunno era appunto la novità dell’inizio dell’anno scolastico sempre nelle varie età e cioè i nuovi quaderni , le cartelle prima gli zainetti poi.
    Gli astucci nuovi , penne , matite e cancelleria varia.
    L’inizio dei buoni propositi...le promesse di far bene l’anno scolastico , studiare , impegnarsi ( questo durante le superiori , che poi già dopo il primo giorno di scuola la voglia andava scemando-:)
    Con l’entrata nel mondo del lavoro , l’autunno si di me non ha mai perso la sua magia, la bellezza dei suoi colori.
    Amo le giornate autunnali, i primi freddi,il vento le foglie che cadono...il profumo delle caldarroste.
    Lo stare dentro sia a casa che le uscite per rintanarvi da qualche parte nei vari locali.
    Una volta i cinema su tutti.
    Amo l’autunno.
    Ciao



    .

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    1. Ma solo io ho vissuto in classi (asilo e elementari) dove non c'era niente di porco?
      Niente gonne alzate, niente cose di questo tipo... XD
      In ogni caso, mi ritrovo molto in quello che hai detto: per questo amo una prima parte d'autunno che sia calda, per fare passeggiate nel bosco e godermela ancora...

      Moz-

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  21. Rintanarsi ( figurati che pure il puzzo di fumo nei locali , tipo pub e birrerie mi è sempre piaciuto😂)

    L’autunno su di me...ecc alla mattina scrivo de merda più del solito .
    Ciao e buona domenica Moz

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    1. Ahaha PURE IO amavo la puzza di fumo... era avvolgente!! :D
      Grazie, altrettanto e buona settimana!^^

      Moz-

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  22. Spero che in Italia non aboliscano l'ora legale... Sarebbe molto strano in pieno novembre essere ancora giorno alle 17:45... Non sono (siamo) abituati...

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    1. Anche io preferirei lo stesso di sempre ma non so che effetto mi farebbe un'ora di luce in più nel pomeriggio :D

      Moz-

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