[FUMETTI] Samuel Stern n.13, Tra due mondi - la recensione (no spoiler)



Tanti auguri a Samuel Stern, che compie un anno e con questo tredicesimo albo entra nel suo secondo anno di vita editoriale.
E lo fa con un numero che ancora una volta sorprende per quanto gli auturi stiano cercando di non ripetersi mai, nonostante l'argomento cardine sia sempre e solo la possessione demoniaca.
Incredibile, infatti, come si riesca a declinare tale argomento in modi inediti, creando un mosaico che riporta finalmente in scena un personaggio amato/odiato -ma sicuramente interessante- e una storia che riesce a sorprendere tra rivelazioni, sentimenti e qualche piccolo colpo di scena ben riuscito.

Lo dico subito: per mio puro gusto personale, avrei fatto evolvere diversamente la questione nella parte centrale-finale dell'albo, nello svolgimento e confronto con il demone, che comunque funziona.
Ma lo sapete, sono molto particolare riguardo certe questioni.

L'albo è una veloce stilettata, che non permette volutamente di assorbire quel che avviene (la vita di una persona che travolge un po' quella di Samuel), ma questo serve anche a far tornare quel sereno che aspettiamo.
Sì, è un po' come una tempesta, questo albo, specie per il protagonista.
Chiamato da una vecchia conoscenza sempre un po' stronza ma pragmatica e ferrea (sicuramente tra i migliori characters creati per la testata), Samuel deve indossare tuta e scarpe da ginnastica per interagire con uno dei protagonisti di questa nuova storia, non posseduto ma... quasi.



Infatti, è qui l'inghippo, è qui la novità: in una dimensione onirica (e sapete quanto io adori l'argomento), in bilico tra due mondi appunto (sogno e realtà) i demoni potrebbero trovare un modo per esprimere la loro forza.
Con inganni, confuse visioni e conseguenze impreviste sia per i personaggi dell'albo (nell'immediato) sia per il mondo intero (motivo per cui questa attività onirica viene attenzionata e monitorata).




Interessante lo studio condotto dagli autori (Filadoro - Fumasoli e Savegnago) sul corpo astrale e il viaggio nei sogni.
L'onironautica è un campo molto particolare, che in Samuel Stern diventa qualcosa che può legarsi alla trama orizzontale.
Trama di cui, anche in questo numero, sapremo qualcosina: sia per quanto riguarda le storie dei personaggi, sia per quanto riguarda la "situazione demonologica".
Disegni di Marco Perugini, in linea con quelli degli albi dallo stile più "minimal".



Samuel Stern n.13 è in edicola dal 28 novembre.

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10 commenti:

  1. Ho recuperato i numeri arretrati, sono convinta che anche il nuovo anno di SS sarà un ottimo anno.
    Uhm vediamo come sarà questo numero ambivalente..

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    1. Sì, penso anche io che saranno belle storie, quelle che ci attendono! 🤓🤟

      Moz-

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  2. Mi hai fatto venire molta curiosità! Vedo che ormai proseguono con il trio di sceneggiatori, tanto per dire il lavoro che c'è dietro ad ogni numero..i disegni non mi sembrano affatto male

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    1. I disegni sono buoni, certo chi ama molti dettagli e gli sfondi particolarmente curati non amerà tantissimo l'arte di queste tavole.

      Moz-

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  3. Sono ben pochi i Bonellidi che sono riusciti a superare il primo anno di vita, sinceramente non avrei scommesso un cent su "Samuel Stern" ma sono io il primo ad essere felice di essermi sbagliato.

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    1. Inizialmente anche io ero dubbioso... avevo paura fosse l'ennesimo bonellide e invece si vede che lo hanno proprio studiato bene... :)

      Moz-

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  4. Gran bell’albo, come al solito.
    Se hai notato nell’editoriale di Fumasoli, a inizio albo, c’è una specie di piano editoriale scritto tra le righe. Anche io sono convinto che ne vedremo delle belle.

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    1. Purtroppo da me non è ancora arrivato in forma fisica... Devo attendere dopodomani per scoprire tutto!^^

      Moz-

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