[DIRETTA] MOC Live Show - essere nerd: moda o attitudine?



Sul link Instagram https://www.instagram.com/tv/CMxvSSqqPuD/ abbiamo parlato di nerdismo!
Riporta il dizionario: "nerd = Giovane di modesta prestanza fisica e dall'aspetto insignificante, che compensa la scarsa avvenenza e le frustrazioni che ne derivano con una passione ossessiva e una notevole inclinazione per le nuove tecnologie".
Ma è davvero (ancora) così?
Oppure oggi -soprattutto per moda- sono tutti nerd?
Voi come considerate le vostre passioni, qualora rientrino nella categoria in questione?
Ho letto in diretta i vostri commenti come spunto di discussione: cliccate QUI per rivedere la live!

56 commenti:

  1. Ciao Moz, non ho voce in capitolo per commentare con competenza, conosco il termine nerd ma non essendomi mai sentito parte di una specie se non quella umana mi astengo in attesa di, forse capire mentre lascio ad altri il giudicare l'umanità per gruppi.
    Ciao fulvio

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    1. Eheh ma non piace nemmeno a me come gruppo, diciamo.
      La razza umana intendo, la odio XD

      Moz-

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  2. Come sempre non garantisco la mia presenza a questi eventi.
    Diciamo però che sono arrivato prima io del nerdismo, cioè che ho delle passioni che la moda e i tempi hanno successivamente definito tali. Mentre ora, che se ne parla ed è diventato quasi uno status symbol, mi sento più moderato in tal senso, tipo che non mi sforzo di stare al passo con la tecnologia, anzi secondo me i computer si sarebbero potuti fermare a Windows XP, le animazioni nei siti andavano benissimo in Flash, il nuovo pannello di amministrazione di Blogger mi rifiuto di impararlo oltre ciò che scopro per caso, piuttosto che Whatsapp avrei voluto un tot di vecchi sms gratis al giorno per contratto, eccetera!

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    1. Io invece sono tra coloro che sfruttano: nel senso, oggi è uno statu symbol? Bene, significa più cose per me, più agevolazioni...!
      Vale anche per Whatsapp!

      Moz-

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  3. Ciao Moz, io sono della vecchia scuola e a dire il vero il nerd contemporaneo mi sta anche un po' antipatico.

    [Voce da vecchietto del West]

    Ai miei tempi, quando si era 'nerd', l'appellativo comprendeva anche l'essere 'SECCHIONE'.

    [/Voce da vecchietto del West]

    Dove è finito? Come fa il dizionario a ignorarlo? Perché io secchione lo sono stato con orgoglio :)

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    1. Anche, vero!
      Hai detto bene, e anzi era la traduzione dell'epoca, che davamo noi tricolorici nei films! **
      Forse anche io sono stato secchione... senza studiare troppo!

      Moz-

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    2. Le generazioni odierne non hanno nulla di Nerd.
      Non hanno, in realta', alcuna identita' precisa a dimostrazione di una carente mancanza di riferimenti in qualsiasi ambito della vita.
      Non si identificano in nulla,ma sono pronti ad identificarsi a seconda della necessita'!
      Parafrasando Celentano: sono rock? No!
      Sono lenti e allo sbando!

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    3. Vero, questo è vero.
      Ma allora non possiamo essere noi la guida, se la loro propensione al nerdismo non è -per fortuna- da sfigati?

      Moz-

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  4. Passioni ossessive? Tutto quello preceduto da "buon": Buon cibo, buon cinema, buon calcio, buona letteratura. E un buon bloggare. Però si.. alla fine è un secchione anche oggi, tutto sommato.. un secchione specializzato.. ;)

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    1. Già, e infatti questo termine lo citeremo!! 🤓👍🔥

      Moz-

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  5. Sicuramente oggi è diventata una moda in un certo senso, mi spiego: io ricordo dei romics nei primi del 2000 (2005-10) in cui i cosplayer venivano visti come degli sfigati e suscitavano riso e sottile scherno, la tendenza cambio drasticamente, per tutta una serie di fattori in primis il successo di Big Bang Theory ha dato una grande diffusione allo stile di vita, e parlando in fattore più locale, la regione Lazio, da dei permessi speciali alle scuole ad accedervi, ed ecco che la febbre cosplay è divampata, in nome di un giorno buono per fare sega. Un po' tutta la nicchia a lungo andare finisce per diventare pop, ieri se uscivi con una maglietta con Marilyn Manson o dei Metallica venivi visto come un satanista, oggi le ragazzine e i ragazzini ci si fanno i fighi... Si è sempre un po' Poser...

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    1. Vero, fino al 2004 è stata un po' sottotono la mania per i manga, anime ecc. Non che non ci fosse, ma non era così mainstream come è stata dopo (ricordo ancora quando a scuola portai i primi numeri di Berserk nel 1996 e mi guardarono stranito, perchè il top era Dylan Dog e stop). POi dal 2005 c'è stato il boom (anche con il fiorire di nuove fumetterie che hanno però un po' saturato il mercato), ora come ora manga sì, ma molto meno che in passato. diciamo che io considero il boom dal 2005 al 2015 circa.

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    2. @Andrea non è una moda, oggi semplicemente c'è meno vergogna di mostrare la propria passione perché oggi quella passione la si può condividere sia virtualmente attraverso i social sia live attraverso le tante fiere del settore. Anni fa, per esempio nei primi anni 90, se seguivi una passione venivi visto come un fissato, un diverso da emarginare

      @Francesco ovvio, non c'erano i social e i manga erano rilegati in un angolino delle edicole! Le fumetterie e le fiere del settore erano poche e viste come cose strane! Ma li conoscete gli anni prima o parlate per sentito dire?

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    3. @Luca Non intendevo dire che è moda per tutti, però secondo esperienza personale ho visto virare nel nerd molta gente che se ne faceva beffe prima... Questo fa riflettere... Tutto ciò che è minoranza viene perseguitato tra virgolette, quando questo diventa più pop viene moralmente accettato, altro posto, fumetterie sempre secondo la mia esperienza era un luogo da carbonari, adesso i pischelli ci si vengono ad incontrare... È cambiata la società anche dal punto di vista dei prodotti audiovisivi che hanno reso nazionalpopolare ciò che prima non lo era affatto. Per il resto concordo con tutto il ragionamento

      .....

      Ah... Gli anni 90-00 li conosco molto bene, con una sorella otaku che andava di pane MTV anime night, Europa 7 e Super 3 �� quindi tutte queste riflessioni sono frutto di esperienza di vita vissuta ��

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    4. La società è cambiata talmente tanto negli ultimi 10/15 anni che adesso sta diventando normale fare una cosa che prima era vista come strana e diversa, è più facile informarsi e comprendere (ad esempio se una cosa specifica ti può piacere o meno) e soprattutto è più facile condividere. Prima l'unico modo per sentirsi meno diversi era andare alle fiere. Ma c'è il rovescio della medaglia: la nerditudine sta diventando talmente comune (tanto che il termine nerd non è neanche più insulto ma sta semplicemente ad indicare un grande appassionato) che c'è gente che si sente qualcuno solo perché sa tutto di una serie o ha accumulato più oggetti di plastica. Il problema è che tanti appassionati hanno talmente tante insoddisfazioni nella vita che colmano i vuoti con la propria passione, ma non sempre nel modo giusto. C'è gente che della propria nerditudine ne ha fatto un lavoro e c'è chi usa la propria nerditudine per sentirsi stocaxxo e atteggiarsi

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    5. Condivido tutto quanto, è verissimo

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    6. E voi chi siete???

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    7. Sono commenti di una discussione su FACEBOOK, che ho riportato qui per poterli leggere in diretta ieri :)

      Moz-

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    8. Sulle ondate giappo ci torneremo presto, analizzando il fenomeno e il periodo^^

      Moz-

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    9. Comunque sì, fino al 2005 si vendeva ancora tantissimo in termini di manga... ma anche dopo... poi il declino: oggi in edicola non c'è più nulla.

      Moz-

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  6. Per molti è una moda: conoscono le ultime cose più di tendenza uscite e basta, citandole in continuazione anche quando non c'entrano col contesto della discussione, perchè appunto, non conoscono altro.
    La mia opinione Moz la conosci: quando ti guardavano strano, quando era qualcosa di nicchia allora dovevi essere davvero appassionato per dedicarciti lo stesso. I modaioli da queste cose ne stavano alla larga.
    Personalmente valuto di più la qualità piuttosto che la quantità: meglio comparativamente meno appassionati ma sinceri con i quali posso approfondire e discutere la nostra comune passione, piuttosto che un'armata di gente superficiale con la quale però non ho niente da condividere dopo cinque minuti di conversazione.

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    1. Esatto: ma secondo me anche la nuova ondata (superficiale, spesso piatta) può imparare qualcosa se riceve gli stimoli giusti. Conosco ragazzini che da film MCU si sono recuperati DeMatteis e tanto altro, per dire... Insomma, la curiosità va solleticata, c'è ancora gente come noi che magari da Batman TAS, poi recuperava fumetti e quant'altro^^

      Moz-

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    2. Moz non dico che tu stia sostenendo una tesi sbagliata, però applicata sui grandi numeri il guadagno è molto inferiore al danno, specialmente (e voglio sottolinearlo) se la superficialità diffusa crea convinzioni sbagliate difficili da sradicare.
      E soprattutto chi glieli da gli stimoli giusti? I media no di certo perchè appunto non fanno altro che creare "versioni" di cose e personaggi (ormai incorrette): se in 95 si fermano a quelli e solo 5 vanno oltre, il danno è più del guadagno, Moz.

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    3. Questo sì, ma si può agire in due modi contemporaneamente: didattico e esclusivo.
      Didattico: tu spieghi alle nuove generazioni (e qualcuno curioso c'è, parlo per esperienza personale); esclusivo: se questi finti nerd modaioli si fermano alla superficie, li si fa passare per fessi, escludendoli 😎💪

      Moz-

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  7. In un imprecisato anno a metà degli '80 nelle valli bellunesi, la mattina dopo la prima visione de "La rivincita dei nerds" su Italia 1, a scuola il ragazzo fico della classe vedendomi arrivare disse all'amico: " Eccone uno!". Ho capito subito che si riferivano ai nerd. Lui atletico e io anarchico dibattemmo civilmente sull'argomento. Con un lopez a tradimento gli feci notare che non avevo penne e matite nel taschino, segno distintivo dei nerd. Come poteva quindi evincere la mia nerdità con tale sicumera? Lui spingendomi fino al muro ribadì che il taschino pieno era un dettaglio e tirandomi su per il colletto enucleò che occhiali e maglioncino mezze maniche che indossavo in quel momento erano un segno inequivocabile di nerditudine. Visto che la quota a cui mi aveva portato era giusta per un calcio sugli zebedei, ribattei con fervore che era risaputa la sua passione per i trenini elettrici per i quali con un amico stava costruendo un plastico grande quanto una stanza, ottenendo il contemporaneo risultato di costringerlo a mollarmi e a dubitare del suo essere figo. Ma fu un attimo, perché torcendomi un braccio e rosso in viso, argomentò - con un esemplare utilizzo del rasoio di Occam - che era inutile raccogliere troppe ipotesi sulle reciproche nerditi, quando la semplice differenza di ragazze tra me (null) e lui (la trinità) dimostrava incontrovertibilmente l'identità del nerd tra noi.
    Tentai di divincolarmi e comprendendo il mo errore di aver sferrato un calcio troppo debole, ritentai la mossa con un salto rotante e al contempo tentai la carta comportamentale, avvertendolo che allora potevano tutti scordarsi di tornare a giocare da me con il Commodore. Con questo volevo ottenere il duplice scopo di azzerare la sua virilità fisica e al contempo annichilire l'ascendente che aveva sulla componente femminile della classe. Ai tempi infatti non c'era coincidentia oppositorum tra mondo femminile e silicio.
    Purtroppo lui era preparato.
    Il mio avversario con una mano a proteggersi le parti basse e con l'altra a tirarmi guancia e orecchio, minimizzò la mia critica ed utilizzò il metodo della Reductio ad Absurdum: ammettendo che lui fosse un nerd allora avrebbe dovuto essere un secchione; ma come secchione avrebbe dovuto essere sempre promosso; ma questo era assurdo in quanto in prima media era stato bocciato (come tutti tranne me in quella classe) e il fatto di essere un anno più grande di me lo dimostrava; ergo non poteva essere un nerd. CVD.
    Ormai sconfitto sul piano teorico la buttai sul piano socioemotivo scaraventandogli contro il mio zaino e rammentandogli come interpretare settimane prima di fronte alla classe Renzo Tramaglino lui e Don Abbondio io per il compito di Lettere avesse solleticato la sua segreta indole artistica. Quindi o ammetteva di essere nerd o di essere un ipocrita. Tertium non datur. Questo le fece desistere. Forse ero riuscito a fargli comprendere come in fondo tutti dentro siamo un po' nerd.
    In realtà con i ragazzi di quella classe diventai molto amico e quello fu uno degli anni più belli della mia vita, anche per il mio talento a raccontare barzellette durante le ore di malattia dei prof. Ma inutile negare l'evidenza: io ero (sono) un nerd e cerco di negarlo contro ogni evidenza. Perchè che vogliate o non vogliate ammetterlo per molti anni nerd è stato sinonimo di sfigato. E - secondo me, sebben io ammetta di essere radicale - lo è ancora.

    Giù

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    1. Io ti amo, Giù.
      Grazie per i tuoi commenti, questo mi ha fatto SBELLICARE.
      Purtroppo non sono riuscito a leggerlo in diretta, anche se ho preso uno degli spunti che fornisci, ma me lo godo qui e ti rispondo qui.
      La questione è forse ESSERE FIGHI, a prescindere dalle passioni?
      Se sei figo, ossia hai un portamento vincente, che tu giochi a basket, o guardi film polacchi, o giochi a carte, o fai nuoto, o leggi fumetti... sei fico punto.
      Riesci a rendere fiche le cose che fai.
      Potrebbe essere questo?
      Perché (e qui è lo spunto che ho usato ieri in diretta) TUTTI hanno e fanno cose da nerd, passioni da nerd.
      Solo che non lo dicono.
      E ciò, per assurdo e seguendo il tuo ragionamento, significherebbe essere tutti sfigati.
      Ma ci sono anche i nerd fighi, o fighi che fanno cose da nerd.
      E allora? @___@
      In un certo senso, forse si tratta solo di essere fissati per qualcosa... cioè avere i paraocchi sul resto.

      Moz-

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    2. Grazie Moz
      Anche io mi diverto un sacco a leggere questo blog.
      La definizione migliore sui nerd, l'ho sentita da un gruppo di adolescenti un lustro fa: "Nerd è chi vive le proprie passioni fino in fondo senza preoccuparsi dei giudizi della gente."
      (aggiungo io: passioni lecite).
      Se le tue passioni sono impopolari, poco diffuse allora sei un nerd eccentrico/"sfigato" (tipo la polka di Steve Urkel)
      Se le tue passioni sono accettate e quasi invidiate allora sei un nerd cool (tipo Elon Musk e i suoi progetti, che in parte sono strampalati).

      Quindi si, l'ultima cosa che hai detto Moz: anche tu sei arrivato alla verità mio giovane padawan.

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    3. Grazie mille! ^___^
      Vero, e sai una cosa? Io, personalmente, per come sono io, toglierei dalla definizione anche "passioni" e direi: viviamo senza preoccuparci dei giudizi degli altri!
      Io vivo così, anche perché cosa vuoi che mi importi di ciò che pensa qualche buzzurro da bar di come vivo io?
      Sì, io sono molto più stronzo e cattivo dei discriminatori classici, se occorre... ahah!^^

      Moz-

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    4. Ecco un emblematico caso di nerdismo atipico
      https://www.bbc.com/news/uk-56503921
      Giù

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    5. Che farà pure i soldi, con questa passione da fabbro!!

      Moz-

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  8. Essere nerd cosa significa? Beh, bella domanda. Innanzitutto è un termine che è variato molto nel tempo ed è entrato sempre di più nel panorama della cultura generale mantenendo ovviamente buone connotazioni con le vecchie tradizioni. Io non sono un nerd e non mi reputo tale ma penso che dalle mie esperienze abbia potuto imparare a distinguere la differenza tra propensione (meglio ancora indole) è moda. Oggi, purtroppo, per molti essere nerd è una moda: tiri su un mezza passione per qualcosa, ci lavori sopra, crei un canale youtube e/o twitch e amen! Per fortuna io sono sempre stato amante della cultura nerd originale anche se penso di non essersmi mai fatto risucchiare del tutto: io sono più un nostalgico amante del sapere e della cultura. Leggo fumetti e manga perché mi prendono, gioco ai videogiochi quando posso, ecc ecc ecc
    Una cosa però la so: un vero nerd lo riconosci subito, da come parla e da come si muove. Un finito nerd... pure!

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    1. I finti nerd, quindi modaioli perché fa figo, li vedi perché non hanno vera cultura.
      La cultura te la dà l'esperienza.
      Tante cose, se non le hai vissute sin da bambino come passioni, e con una forma mentis adatta all'apertura in tal senso, non puoi recuperarle da adulto al primo film su Wonder Woman che vedi...^^

      Moz-

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  9. Più che altro oggi è quasi di moda, sdoganata da Big Bang Theory. Mi è capitato sottocchio tempo fa un'influencer di Instagram palesemente gnocca che lavora come modella e si definisce nerd. Sarà anche vero che è appassionata de Il trono di spade e anime giapponesi, ma direi che le due cose sono un po' inconciliabili (l'essere una modella gnocca e il definirsi nerd, intendo).

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    1. Questo è sessismo bello e buono, mi sembra un'affermazione un po' di ..nerda.. ahah

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    2. Ma sessismo un cavolo, come ti permetti?
      Per cominciare, dovresti rileggerti la definizione riportata sopra da Miki:
      "nerd = Giovane di modesta prestanza fisica e dall'aspetto insignificante"
      Una ragazza molto bella che lavora anche come fotomodella, a prescindere dai suoi interessi, per me non può essere definita nerd. Punto. Da parte mia non c'era alcun giudizio nè mancanza di rispetto sulla persona. Anzi, mi fa solo piacere che certi tipi di interessi travalichino questi stereotipi.

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    3. Beh Marco, io non ti darei del tutto torto. Il discorso è che alcuni nerd (uomini o donne) fanno la differenza anche sulla sensazione che ci inducono ad avere nei loro confronti. Io su certi aspetti la penso come te. Insomma, vedi ad esempio alcune cosplayer o nerd (non faccio nomi): in alcuni casi il loro successo è basato tantissimo sulla fascinazione del proprio corpo e del proprio aspetto. E qui parliamo del lato femminile. Nel lato maschile direi che c'è meno cura magari dell'aspetto ma capisci il peso della loro preparazione da come parlano. C'è un tizio (senza fare nomi) che parla di manga e fumetti leggendo solo il primo volume, senza mai andare abbastanza in profondità. A volte, penso sia difficile cercare di esprimere al 100% un concetto perché il problema dell'essere nerd o meno è ampissimo nella sua trattazione. Ho cmq afferrato quello che vuoi dire

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    4. Non sono assolutamente esperta del genere, e magari mi sbaglio, ma per me il nerd o la nerd è sempre stato il/la ragazzo/a molto studioso/a, bruttino/a, magari con gli occhialoni e una passione sfrenata per i fumetti, le serie tv, ecc.
      Insomma, per fare due esempi molto in voga al momento per via del gossip, Diletta Leotta e Can Yaman non ce li vedrei proprio a definirsi nerd, seppure collezionassero milioni di fumetti, dvd e simili.
      Sbaglio?

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    5. Penso innanzitutto che Franco scherzasse, eh.
      Comunque... il nerdismo di una volta è come dite, ossia quello che ho riportato a inizio post.
      Ma ovviamente non può esistere l'equazione "bruttino = nerd" quindi "nerd = bruttino" altrimenti sarebbe da studiare quasi in modo lombrosiano questa cosa, ossia che le persone bruttine hanno spesso passioni da nerd e le persone più graziose sì.
      Le cosplayer gnocche (e qui vado io di sessismo) saranno anche nerd ma funzionano perché molti nerd maschietti sono segaioli arrapati, o per lo meno era così.
      Ecco una cosa che mi piace di come sono andate le cose nel tempo: oggi il nerdismo è sdoganato e non ci sono più nerdaioli arrapati che fanno fare soldi a queste tize XD
      Io comunque, nonostante tutte le mie passioni, non sarò dilettoleotto o canoyamano e sicuramente sono bruttino e con occhiali, ma non mi sono mai sentito emarginato, anzi^^

      Moz-

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    6. Quelli sono stereotipi, ma proprio perché il nerd è già di suo una figura stereotipata.
      Il secchione amante dei computer, che ama aspetti di nicchia della cultura pop (Star Wars, fumetti di supereroi, il fantasy...), poco propenso allo sport e ad attività fisiche, che ha difficoltà a instaurare relazioni con altre persone che non abbiano i medesimi interessi.
      Io poi distinguerei chi rientra abbastanza in questa descrizione e chi il concetto di cultura nerd lo utilizza per avere un seguito. Non so, come quando in Ready Player One Nolan Sorrento cita una serie di elementi pop a Wade, ma solo per ingannarlo.
      Detto questo, il sessista io non l'accetto. Si ride, si scherza, si discute con la massima tranquillità, ma senza dimenticarsi della buona educazione.

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    7. Pensa che io il termine "sessista" l'ho avuto nella descrizione per anni! XD
      A parte tutto, penso proprio che Franco scherzasse, poi magari chiarirà lui semmai dovesse leggere.
      Chiusa questa parentesi, ti dico: chi usa questi concetti per avere un seguito, deve anche comunque mostrare competenza. Non può solo elencare due titoli a caso, altrimenti si sgama.
      Ma comunque, per dirti/dirvi: io sono ascrivibile al nerdismo per quel che dici e dite, ma ho relazioni con chiunque (anzi, sono io che considero minorati e sfigati solo quelli che ad esempio vivono solo nei bar o parlano solo di calcio), mi diverto, faccio baldoria, amo la natura e l'avventura... Insomma, come sono? XD

      Moz-

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    8. Zero, sembra una scimmietta... non mi piacciono per niente... XD

      Moz-

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    9. Se il buon Lazzara avesse visto la risatina in coda al mio commento avrebbe capito che qui si gioca...😱.. comunque Moz, essendo un superfigo (anche se perde i capelli - e che solo io?! -) non può assolutamente fare il nerd!!! 🤣🤣🤣🤣🤣 (speriamo che qualcuno le veda le risatine ..)

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    10. Ahaha... comunque già questa sembra più carina ma a me le orientali non piacciono per niente.
      Non mi attirano minimamente... Ovviamente nei manga/anime hanno quasi sempre aspetto occidentale, ci sarà un perché XD

      Moz-

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    11. Diciamo che i giapponesi sono tutti uguali, un po' anonimi... nei manga ci sono anche biondi, rossi ecc...

      Moz-

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  10. Non so io scrivo poesie e su temi sociali più nerd di questo credo non ci sia quasi nulla lol :-))))! Credo cmq che i nerd oggi siano molto di moda e soprattutto si siano evoluti: da nerd 1.0 a nerd 2.0 ossia restando sempre persone intelligenti con interessi particolari ma avendo anche saputo affinare e sviluppare il gusto del divertimento e mostrandosi oggi per nulla imbranati a contatto col prossimo avendo quindi anche una vita sociale attiva.

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    1. Tu tifi Genoa..credo che più nerd non si possa.. ;)

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    2. Ehi che colpo basso :-))), occhio che dopo Fiorentina in casa e Juve fuori veniamo a Milano e se mi impegno con gli spilli ed il fantoccio di pezza con l'immagine di Ibra magari vinciamo pure :-))) ah ah

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    3. Per me il vero nerdismo è acquistare Squadra Mia *__*
      Comunque sì, oggi i nerd non sono più quelli impacciati, anzi ad essere impacciati sono altri...

      Moz-

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  11. Per quello che faccio non posso che definirmi nerd, tra videogiochi, fumetti e cinema in generale ;)

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    1. Già, le tue passioni vanno in quel senso^^

      Moz-

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  12. mi sa che ormai sono/siamo in maggioranza i Nerd

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    1. Penso proprio di sì: sicuramente l'industria dell'intrattenimento è tutta da questa parte... perché ormai anche le cose del passato, che non erano nerd, oggi lo sono XD

      Moz-

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  13. Per me è un'etichetta che aveva senso quando è nata, perché come tutte le etichette aveva il senso di delimitare i confini del gruppo: "noi fighi" vs "loro sfigati che si interessano a computer e fumetti".

    Ma ora che la nicchia è diventata "mainstream", e ci si vergogna molto meno dei propri hobby (anche i più bizzarri), il termine "nerd" per me si è allargato così tanto nel suo significato da diventare una parola vuota. Principalmente perché non si capisce quali siano le passioni che rendono una persona "Nerd™". C'è tipo un bollino di qualità degli hobby?

    Voglio dire, se un appassionato di matematica e fisica è un nerd™, possiamo dire lo stesso di un appassionato di storia romana?
    Un fan di Game of Thrones è un nerd, ma vale lo stesso anche per i fan di Grey's Anatomy?
    Si è nerd solo se si leggono fumetti e manga, o anche se si ha in casa la raccolta completa dei romanzi di John Dickson Carr?
    Perché una sola tazza di One Piece basta per rientrare nell'hashtag #lemiecosinenerd, mentre un'intera collezione di tazze mug non rende quella persona una nerd? 🤔

    Non so se sono riuscita a esprimere bene il concetto, ma quello che intendo è che se il nerd è appassionato di qualcosa di nicchia, questa "nicchia" valga solo per certe cose, mentre altre che pure sono affini no.

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    1. Ecco, se prendiamo una passione, e questa diventa fissazione... allora direi che siamo nel campo nerdistico XD
      Sui telefilm direi che hai trovato la differenza: a fare di un'opera un'opera nerd è tipo se genera merchandising e via dicendo... se magari puoi trarne fumetti, spin-off, magliette ecc...
      Comunque sono riflessioni serie e particolari. Nemmeno io ho le risposte, non so nemmeno se sono nerd io stesso!^^

      Moz-

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    2. Minimo devi perde tutti capelli...🤣🤣

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    3. A causa delle fissazioni?

      Moz-

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