[RICORDI] una giornata del passato: estate

Dopo avervi raccontato il mio autunno (QUI), i ricordi dei miei inverni passati (QUI) e anche quelli della primavera (QUI) ritorna il viaggio speciale, stagionale e temporale.
E non poteva che concludersi con la mia stagione preferita: l'estate.
Un gran finale per una serie di post che nascevano come tag per blogger, e che -se volete- vi invito a proporre se avete uno spazio web.
Insomma, fatemi sapere com'è, nel tempo, la vostra estate!
Io vi racconto la mia!

 

ASILO (INFANZIA)
D'estate ci sono nato, l'estate mi appartiene.
I primi ricordi che ho di questa stagione mi portano sicuramente al mare, in Abruzzo; ma anche in montagna, stessa regione, casa dove vivo adesso e dove ho sempre festeggiato i compleanni.



ELEMENTARI (FANCIULLEZZA)
Da qui in avanti prevale la concezione di un periodo "diviso": gli amici del cortile in Puglia, poi a casa dei nonni in Abruzzo, ancora due o tre settimane al mare e infine spesso una vacanzetta da qualche parte al Nord.
Molti giochi di società, televisione, invenzioni tipo laboratiorio chimico e ovviamente tantissime avventure all'aria aperta.
Al mare, sala giochi a gogo!


MEDIE (PREADOLESCENZA)
Di questo periodo ricordo le vacanze a Brunico, una settimana a fine agosto; c'era sempre Francavilla al Mare con tutte le sue sensazioni particolari (QUI); nuovi amici in Puglia, tra biciclette e gang per fare scorribande in altri quartieri.
In Abruzzo ero tutto bar (coi cabinati) e edicola. Fumetti al top. Al mare idem: di questo periodo ricordo interi pomeriggi passati a giocare a Monopoli coi cugini.



SUPERIORI (ADOLESCENZA)
Le estati delle superiori non sono diverse da quelle precedenti: i luoghi bene o male gli stessi, ma scendevo pochissimo al mare (restando a casa a leggere o guardare la TV) mentre si aggiunse l'avventura scoutistica, che significava campeggi di 10/15 giorni immersi nella natura.
Mentre il gruppo del cortile pugliese ormai si era disperso, mi creai una nuova cerchia di amici in Abruzzo.


vi racconto questa foto, QUI

UNIVERSITÀ (GIOVINEZZA)
Le estati della giovinezza hanno mantenuto molto, come continuità, del passato.
Ma l'autonomia mi ha portato a viaggiare con gli amici (tipo a Londra) o a passare periodi al mare, a casa mia o di qualcuno di loro.
Tornando talvolta in Puglia, entrai in una nuova compagnia.



ET
À ADULTA
L'estate attuale è per me lavoro. Ma anche divertimento.
Operando nel settore turistico, supervisiono il punto informativo locale; inoltre, lavorando coi ragazzi, sono sempre stato impegnato nell'ideazione di grandi giochi notturni, cacce al tesoro o campi estivi.
Ma soprattutto, prima del sisma del 2016, le estati per me erano anche organizzare grandi eventi in piazza tipo sagre, e ovviamente vivere altrettante sagre o concerti in giro per il mio mondo.

 


Attendo le vostre estati, le vostre foto, i vostri ricordi!

56 commenti:

  1. Quella del Monopoli c'è lho in comune anch'io nei miei ricordi. Anzi me lha fatto scoprire proprio mia cugina 😁

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    1. Eheh, per me è sicuramente il gioco da tavolo dell'estate :)

      Moz-

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    2. Mi stai facendo pensare. Anche in weekend con il morto (film estivo per eccellenza!!) giocano a Monopoli e tu mi dici che è il gioco dell'estate... perché?!!!

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    3. Eheh, perché si ha tempo di poterci giocare fino alla fine 😂💪

      Moz-

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    4. Allora dovrebbe essere il risiko!!! Cmq x me estate è tutto ma giochi da tavolo decisamente no. Sono adatti di inverno

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    5. Eppure eppure eppure... ci sono dei momenti anche estivi! Certi pomeriggi, o serate fresche... 😍🎯

      Moz-

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  2. Per me estate voleva dire mare oppure girare il mondo con la famiglia in camper per 3-4 settimane, insieme ad altre 3 famiglie. Le estati della prima infanzia, erano principalmente legate al mare, Vieste o Lido del Sole, poi abbiamo iniziato a girare con il campervan, visitando la maggior parte dei paesi Europei, Marocco e Turchia, e ho appreso un bel bagaglio culturale con me, una cosa che, a tornare indietro, rifarei mille e mille altre volte. Ovviamente nei viaggi non mancavano mai i libri (3 o 4) e le canzoni, io e mio fratello facevamo a gara su quale cassetta ascoltare nelle lunghe tratte! Spesso poi si finiva a battibeccare anche su chi doveva stare seduto davanti 🤣 cmq la parte piú interessante era l'esperienza campeggio, giocare con bambini e ragazzini di altre nazionalità e riuscire cmq a capirsi!... Dovremmo essere piú bambini x stare in pace a sto mondo...Il resto dell'estate poi era passato a casa, giocando fuori, andando in bici o pattini, e ovviamente guardando cartoni animati.

    La mia prima estate da sola, a 15 anni (andando verso i 16) a Londra, un intero mese di scuola, famiglia inglese e amici da ogni parte del mondo, una cosa che ho rivissuto poi a 17 anni (andando x i 18). Le prime estati dove sono potuta uscire e rientrare tardi, molto tardi 😂 solo lí...a quell'età il rientro a casa ed il resto dell'estate consistevano poi in uscite pomeridiane e di prima serata con le amiche, parlando di ragazzi e musica, a leggere (tanto) e a continuare a giocare fuori.

    Dall'università in poi ho fatto qualche viaggio da sola, tipo Finlandia, poi passavano il resto giú a casa, a studiare e a uscire con il mio ragazzo di allora.

    Ora le mie estati sono lavoro e rientro in Italia, a trovare i miei, per una o due settimane. Viaggio (nn cosí spesso), ma d'autunno e sempre in giro x il mondo.

    Annap.

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    1. Ciao Anna :)
      Bellissimi ricordi di un tempo stupendo, che sicuramente come dici ha contribuito a formarti e fornirti un solido bagaglio culturale e anche... di attitudine.
      I campeggi coi bambini di varia nazionalità... beh, è un'avventura magnifica :)
      Ovviamente le estati sono anche sinonimo di libertà... che bello poter rientrare tardi^^

      Moz-

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  3. Qua avrò un po' da raccontare... Ma devo rimandare perché la lezione incombe, e iniziare l'estate con 8 ore di FAD non è il massimo. 😓
    Intanto quasi inquietante quel "pubblico" fuori dalla finestra mentre spegni le candeline sulla torta. 😅

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    1. Ahaha era un pubblico tutto fatto allontanare perché restassi da solo al tavolo :D
      Madonna che bella serata che fu, le feste in casa LE ADORO.
      Buona lezione :)

      Moz-

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  4. Da bimbo per me l'estate era bellissima perché si divideva in due settimane al mare vicino casa e due settimane in un paesino in collina al quale sono rimasto affezionato.
    Poi la casa in collina non è stata più disponibile e la mia famiglia ha preferito fare qualche viaggetto (proprio in Abruzzo peraltro) scegliendo però località che non mi facevano impazzire. Ricordo che un anno gli dissi "non vengo" e rimasi a casa in città con mia zia.
    Ho ripreso l'abitudine del mare vicino casa nel periodo universitario, e poi da sposato è diventata tradizione la vacanza in Toscana. Anche se una volta - con inevitabili battute umoristiche a commento da parte dei miei genitori - sono andato in Abruzzo.

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    1. Wao... e in Abruzzo dove??
      Bello comunque "scandire" l'estate a periodi, piacerebbe farlo anche a me come un tempo...

      Moz-

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    2. I miei genitori prediligevano luoghi montani tipo Villetta Barrea, oppure un albergo a Passo San Leonardo.
      Io invece sono andato sul mare, a Silvi, ma in generale ogni tanto faccio scappate mordi-e-fuggi a Città Sant'Angelo per fare visita a una famiglia che abbiamo conosciuto anni fa in Toscana e che ci invita spesso da loro (ci ha fatto scoprire meglio Pescara e dintorni).

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    3. Beh, non è male Villetta Barrea, anzi... Comunque se passi da queste parti (da Pescara scappi un po' sui monti teramani) fammi un fizchio^^

      Moz-

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  5. Ciao Moz, da bimbo a preadolescente le mie estati passate al mare con mia madre sono state di una noia infinita.
    Poi ho scoperto la liberta, il motorino, le ragazze tante e gli amici pochi ma buoni,ma è stata la vela che mi ha portato gioia, interesse e un grande amore per il mare e per le estati. Amore che non ho mai tradito.
    Ciao fulvio

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    1. Bellissimo, io sono sempre affascinato dalle tue gite in mare, dalle tue esperienze, la vela e tutto questo amore che provi **

      Moz-

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  6. LOL la seconda istantanea è bellissima, i tuoi sono riusciti a cogliere il momento in cui stai per spegnere le candeline! L'ultima invece sembra una scena di Tarantino xD

    Seriamente: le mie estati sono sempre state contraddistinte dal mare, almeno dal '98 in poi quando poi ci siamo "arrucugghiuti" in Sicilia.
    Prima anche io le trascorrevo divise tra il mesetto coi nonni al mare (dove avevo cugini e "affiliati": passavamo il tempo a giocare a pallone sotto il sole!) e quello in calabria, dove stavamo, andando spesso al fu Aquapark di Zambrone (lacrimuccia).

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    1. Ehehe l'evoluzione della mia follia :D
      Bellissimo l'aquapark, voglio tornarci quest'anno se riesco... mi diverto sempre molto :)
      Ho deciso che voglio anche godermi un po' il mare... come due anni fa :)

      Moz-

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  7. Vorrei ma non posto, comunque l'estate è stata sempre e soprattutto mare per me ;)

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    1. Bellissimo, quest'anno voglio tornarci anche io a godermelo. Ha un fascino indescrivibile.

      Moz-

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  8. L'estate è sempre stata per me la stagione peggiore, nonostante ciò ho bei ricordi di giornate al mare ligure da bambina e ragazza, al mare e montagna da giovane, alla montagna da mamma e da "vecchia". Sopporto questa stagione, ma da oggi faccio il conto alla rovescia per l'autunno: -1 evvaiii
    sinforosa

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    1. Ahaha :D
      Oh, se hai goduto del mare ligure, magati ti piacerà il nuovo film Disney^^

      Moz-

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  9. Le prime estati che ricordo hanno delle giornate basate sui turni di lavoro di mio padre che, se era libero di mattina, ci portava a mare, a una spiaggia libera che non esiste più. Si andava a mare anche durante il suo periodo di ferie, o comunque sabato e domenica. C'era questa specie di "tabù" secondo cui si doveva andare a mare soltanto di mattina, indipendentemente da altri impegni, come una sorta di "togliamoci il pensiero nelle prime ore della giornata".
    Io del resto a mare principalmente mi annoiavo, oltre a temere scherzi di cattivo gusto da parte di ragazzi più grandi o di coetanei per via dei loro genitori vicini di ombrellone (tipo buttarmi di peso in acqua).
    In quel periodo anche due viaggi estivi, il primo a Torino nei miei luoghi natii e dintorni, il secondo in Sicilia dai parenti dalla parte di papà. Due viaggi che spezzarono la mia famiglia poiché dovettimo dare via i nostri cane e gatto. 😢

    Non appena ne ebbi occasione, quindi, legai molto con un nuovo amico che a mare non ci andava proprio, e trascorrevamo assieme molte ore della giornata:
    - mattina spesa assieme e poi un'ora al fresco del vicino parco, a sfogliare fumetti o fare qualche partita a biliardino o ai videogiochi (c'erano il leggendario "slogapolsi" dell'atletica, il beach volley con gli avversari sempre uguali e un gioco dei mondiali di calcio con visuale dall'alto e cabinato "orizzontale"); in alternativa davamo estro alla nostra fantasia di scrittori;
    - pomeriggio con gli amici per giochi, chiacchiere, confidenze, programmi per la serata;
    - serata in cui si usciva e, cosa assurda oggi, ciascuno di noi sapeva dove fossero gli altri senza che avessimo gli smartphone, semplicemente perché al primo contrattempo, si aveva cura di telefonare a casa un altro del gruppo;
    Il top di questo periodo fu il trittico delle estati 1992/1994.

    Diventato studente universitario, le estati furono in parte guastate dai miei tentativi di sfruttare i mesi privi di lezione per preparare un esame difficile, cosa che puntualmente a settembre andava male. Intanto conobbi una ragazza che veniva in ferie vicino casa mia e che corteggiai inutilmente per tre estati di seguito (1994/1996) finché non lasciò il tipo di qui con cui stava e si mise con un altro ancora delle sue parti. Insomma diritto di prelazione manco a sapere cosa sia.

    Ordinarie le estati successive, vissute soprattutto di sera e di notte, fino all'anno del mio fidanzamento, quando iniziai a organizzare dei viaggi/vacanze di coppia: Pollino, Alto Adige, Roma, e qualcosa di un giorno (Matera, Napoli, Egnazia, Torre Guaceto, San Giovanni Rotondo, Brindisi, ...).

    Trasversalmente cito anche le olimpiadi di Seoul, Sydney e Atene che vidi con particolare interesse e accanimento, che fossi solo o in compagnia, e comunque erano oggetto di chiacchiere e commenti durante le uscite della sera.

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    1. Wao, un resoconto dettagliatissimo.
      Ricordo bene, purtroppo, la storia del cane e gatto e delle vacanze.
      Molto belli i tuoi ricordi, fatti di amicizie e amori (corrisposti o meno).
      Si è sempre in cerca di persone simili a noi, come successo a te col tuo amico no-mare... sostanzialmente ci si riconosce tra gusti simili.
      Anche qui c'è ancora un po' del trovarsi senza telefonate... i luoghi sono quelli, la gente è comunque in giro... bello così^^

      Moz-

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  10. Le prime estati che ricordo hanno delle giornate basate sui turni di lavoro di mio padre che, se era libero di mattina, ci portava a mare, a una spiaggia libera che non esiste più. Si andava a mare anche durante il suo periodo di ferie, o comunque sabato e domenica. C'era questa specie di "tabù" secondo cui si doveva andare a mare soltanto di mattina, indipendentemente da altri impegni, come una sorta di "togliamoci il pensiero nelle prime ore della giornata".
    Io del resto a mare principalmente mi annoiavo, oltre a temere scherzi di cattivo gusto da parte di ragazzi più grandi o di coetanei per via dei loro genitori vicini di ombrellone (tipo buttarmi di peso in acqua).
    In quel periodo anche due viaggi estivi, il primo a Torino nei miei luoghi natii e dintorni, il secondo in Sicilia dai parenti dalla parte di papà. Due viaggi che spezzarono la mia famiglia poiché dovettimo dare via i nostri cane e gatto. 😢

    Non appena ne ebbi occasione, quindi, legai molto con un nuovo amico che a mare non ci andava proprio, e trascorrevamo assieme molte ore della giornata:
    - mattina spesa assieme e poi un'ora al fresco del vicino parco, a sfogliare fumetti o fare qualche partita a biliardino o ai videogiochi (c'erano il leggendario "slogapolsi" dell'atletica, il beach volley con gli avversari sempre uguali e un gioco dei mondiali di calcio con visuale dall'alto e cabinato "orizzontale"); in alternativa davamo estro alla nostra fantasia di scrittori;
    - pomeriggio con gli amici per giochi, chiacchiere, confidenze, programmi per la serata;
    - serata in cui si usciva e, cosa assurda oggi, ciascuno di noi sapeva dove fossero gli altri senza che avessimo gli smartphone, semplicemente perché al primo contrattempo, si aveva cura di telefonare a casa un altro del gruppo;
    Il top di questo periodo fu il trittico delle estati 1992/1994.

    Diventato studente universitario, le estati furono in parte guastate dai miei tentativi di sfruttare i mesi privi di lezione per preparare un esame difficile, cosa che puntualmente a settembre andava male. Intanto conobbi una ragazza che veniva in ferie vicino casa mia e che corteggiai inutilmente per tre estati di seguito (1994/1996) finché non lasciò il tipo di qui con cui stava e si mise con un altro ancora delle sue parti. Insomma diritto di prelazione manco a sapere cosa sia.

    Ordinarie le estati successive, vissute soprattutto di sera e di notte, fino all'anno del mio fidanzamento, quando iniziai a organizzare dei viaggi/vacanze di coppia: Pollino, Alto Adige, Roma, e qualcosa di un giorno (Matera, Napoli, Egnazia, Torre Guaceto, San Giovanni Rotondo, Brindisi, ...).

    Trasversalmente cito anche le olimpiadi di Seoul, Sydney e Atene che vidi con particolare interesse e accanimento, che fossi solo o in compagnia, e comunque erano oggetto di chiacchiere e commenti durante le uscite della sera.

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    1. PS: anche se non era un'attività prettamente estiva, in questa stagione, complice l'arrivo di amici in vacanza, era possibile fare partite di Risiko a più dei soliti 3 giocatori! Ricordo una partita notturna a casa di un amico con casa libera, iniziata in 6, e che verso l'una dovemmo interrompere perché rientrarono i genitori (piuttosto brilli...), e i 3 o 4 ancora in gara si segnarono le proprie armate e posizioni, si portarono le carte a casa, e riprendemmo al pomeriggio dopo. Una partita di circa 5 ore complessive.

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    2. Eheh, molto belle anche le interminabili giocate di società, che ovviamente d'estate hanno proprio un sapore spensierato.

      Moz-

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    3. M'è uscito il commento doppio. Vero che ieri temperature folli e non so perché il pc non si è fuso...

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    4. Ehehe sono in Puglia anche io e capisco benissimo XD

      Moz-

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  11. Ti sei come sempre divertito un sacco, mi piacciono le tue estati. Non so se riuscirò a scrivere qualcosa sul mio blgo, ma l'idea mi stuzzica molto. L'estate poi mi piace un sacco, è la mia stagione preferita.

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    1. Wao, allora siamo in due.
      Se scrivi, sarò felice di conoscere le tue estati super^^

      Moz-

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  12. Per raccontare tutte le bellissime estati dal 1999 al 2004 dovrei scrivere un commento lunghissimo...

    Ti racconto tutto in maniera semplice ma ugualmente interessante e piacevole.

    Sono tre le estati della mia vita 1999, 2000, 2004.

    Ad inizio estate proprio pochi giorni dopo la fine della scuola il piccolo club parrocchiale dove giocavo U. S. Superga 63, organizzava un torneo riservato alla fascia d'età 6-10 anni denominato F. Binda in memoria di un ragazzo che morii investito d'auto dopo gli allenamenti (credo che successe tra la fine degli anni '80/ inizio anni '90. Il torneo quadrangolare era molto sentito e festeggiato a Cattolica... Alla fine del torneo c'era la celebrazione con coppe e medaglie, e si faceva una mega tavolata con insalata, piadina, porchetta e dolci che erano i classici bomboloni romagnoli e torta offerti dalla pasticceria Staccoli la pasticceria più rinomata a Cattolica.

    A metà luglio c'era la festa organizzata dalla Chiesa "San Benedetto" una vera e propria sagra di quartiere... Giochi, musica, mercatino, cibo, e infine i fuochi d'artificio... Tutto il quartiere il piccolo quartiere Maccano dava una mano... Anche noi bambini/ragazzini eravamo partecipi nell'organizzazione il tutto gratuitamente.
    L'estate era spezzata dal campeggio sempre organizzato dalla Chiesa "San Benedetto" di quella bravissima persona del prete Don Serafino...
    Il campeggio durava una settimana io andai nelle estati 2000 e 2001, durante quella settimana la piazza si svuotava perché quasi tutti i bambini e ragazzini ci andavano.

    L'estate era il momento di massima condivisione e socialità giocavamo a calcio, nascondino, guardie e ladri e su tutti il gioco estivo per eccellenza vampiro una sorta di mega acchiapparello :)

    Il giorno della settimana più strano era quando faceva il Festivalbar... Nessuno scendeva a giocare... A me però il Festivalbar non piaceva... Quindi potevo giocare con pochi altri bambini/ragazzini.

    La compagnia era mista comprendeva nati dal 1988 al 1994, chiunque c'era giocava e si divertiva.

    I ricordi ancora tantissimi proseguono nella parte 2 ;).


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    1. Bellissimo.
      Sì, devo dire che in certi luoghi la Chiesa ha salvato praticamente la situazione, svolgendo l'unico vero compito giusto che le posso riconoscere: l'aggregazione giovanile.
      Molto bello anche il torneo, ma ad esempio: si fa ancora? O sono cose andate via via perdute??

      Moz-

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    2. Purtroppo sono cose andate via via perdute sia il torneo F. Binda sia la festa "San Benedetto".

      Il tessuto sociale di Cattolica era molto diverso rispetto al presente :( , c'erano molti più bambini di oggi e il piccolo club U.S. Superga contava quasi 200 iscritti...! Tra cui un centinaio nella fascia 6-10 anni, poi era un torneo non ufficiale quindi poteva partecipare chiunque con una semplice iscrizione.

      Oggi a causa della denatalità U.S. Superga non ha più settore giovanile e di conseguenza il torneo è andato perduto...
      Io vinsi l'edizione 1999.

      Era davvero un altro mondo... I nati nel 2000 anche solo di Cattolica (giusto per rimanere provinciali) non potranno mai capire... Mai!

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    3. Comprendo bene quello che vuoi dire.
      Effettivamente per molti eventi così, c'è stato un vero e proprio momento di stacco.
      Tutti finisce comunque, magari evolve in altro, dobbiamo solo accettarlo e vedere il bello anche nelle cose nuove, se ci sono... ☺️👍

      Moz-

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    4. Ricordo anche la caccia alle rane! Non so perché ma dalle mie parti in estate era pieno di rane. Dopo catturate erano rilasciate in libertà.
      Durante il periodo della prima adolescenza ogni tanto alle 24:00 andavamo a prendere dei freschissimi bomboloni...! Il bombolone di mezzanotte un must!
      Poi nella zona dove vivo in estate veniva anche un certo Andrea Barletta da Montescudo classe 1988 che pernottava da sua cugina. Il tipico teenager molto sveglio... Faceva le nottate guardando film porno nei canali regionali o in home-video mi ricordo quando mi spiegò cos'era un orgasmo... estate 2002...! Non ho idea di che fine abbia fatto... Tutte le persone conosciute in quel magico periodo 1999-2004 sono solo un lontano ricordo...
      La compagnia era d'età mista e comprendeva i nati dal 1988 fino al 1994.
      Immancabile anche la visione di film in compagnia, ognuno metteva la sua parte per affittare prima le VHS poi i DVD ricordo che vedemmo "American Pie" e "Scream".
      Altro classico immancabile era la domenica sera andare nei ristoranti dell'entroterra riminese o più raramente sul mare, su tutti vorrei ricordare la piadineria "Capriccio di gola" di Misano Adriatico.
      L'estate dell'infanzia era caratterizzata anche dalle serate giù al porto dove c'erano le molle e le macchinine.
      Infine vorrei ricordare quel giorno memorabile dell'estate 1999 quando andammo a "ACQUAFAN" il parco aquatico più famoso d'Europa... Un vero luogo cult per la cultura popolare. Le attrazioni come il maestoso "Twister" mi sembravano tre volte più grandi di quanto non fossero in realtà...

      Ho ricordato (quasi) tutto! Non credevo di avere tanti ricordi legati all'estate :)

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    5. P. S.

      Montescudo (RN)

      P. S. 2

      Ovviamente i racconti estivi tipo Azzurrina mi facevano avere una gran paura ;)

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    6. Rituali estivi... top! Anche qui da me c'è il cornetto notturno, tipico.
      Quanto alle persone: cercale su FB! Lo scorso anno, dopo circa 20 anni, siamo riusciti a fare una supercena con la vecchia compagnia estiva, sono tornati anche gli amici da Roma... incredibile :)

      Notte Horror, racconti estivi di paura (Azzurrina inclusa: ti sto scrivendo guardando la strada dove mi fu raccontato per la prima volta, pensa tu!), e sì... per te pure l'Acquafan che è appunto un must per la cultura giovanile specie anni '90...

      Moz-

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  13. Correzione

    "Investito da un'auto"

    P. S. Volevo scrivere un messaggio breve ma non è possibile :).

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  14. Correzione (2)

    "Macanno"

    Miki avevo scritto con tanta passione la seconda parte ma si è cancellata :(
    Maledico questo mio smartphone.

    Con molta tristezza ti faccio un sunto.

    - In estate nella spiaggia dove andavo "Bagni 42 Enrico" venivano in vacanza diversi bambini e ragazzini che vedevo solo in estate, tra cui una splendida ragazzina francesina^^

    - Il 27 luglio era il giorno del mio compleanno festeggiato in maniera del tutto semplice e tradizionale, niente ludoteche, niente pagliacci, niente fuochi d'artificio, niente inviti e niente buste regalo, chi c'era nei paraggi era gentilmente invitato... I regali erano del tutto spontanei, se mi regalavano i videogiochi o un pallone di calcio era meglio :), i vestiti erano sempre una delusione ;).

    - Immancabile "Notte Horror"

    - Il Festivalbar per me era una noia...

    - Alla sera giocavamo a calcio oppure a nascondino, guardie e ladri, e soprattutto "vampiro" una sorta di mega acchiapparello :)

    - Ricordo anche il Centro Estivo che offriva molte attività io nell'estate 2002 frequentai per tre settimane: beach soccer, ciclo-cross, calcetto, esisteva anche il corso scolastico...! Era strano in piena estate svegliarsi alle 7:00 perché alle 8:00 dovevo prendere il pullmino...
    Bellissime e strane sensazioni...

    - Nelle estati 1999-2001 andavo al mare esclusivamente con i miei genitori dall'estate 2002 potevo anche andare da solo... Una bella rivoluzione **, decidevo liberamente quando andare rimaneva il limite di tornare all'orario di cena.

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    1. Belli anche i giochi in piazza... non ti nego che il nascondino l'ho fatto fino a pochissimi anni fa, con megapartite notturne. Magari replicheremo :)
      Idem per me, compleanni estivi: come regali principali ricordo VHS Disney e libri...

      Moz-

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  15. il filo conduttore che ricordo dell’estate da giovane è la spensieratezza, 3 mesi di vacanza pura. Al mare dalle 8 e mezza del mattino fino alle otto di sera, mangiate epocali sotto il sole, partite di calcio a mezzogiorno che oggi ti denuncerebbero, divertimento puro solo divertimento puro, amori iniziati e finiti nell’arco della giornata.
    Che bello che nostalgia

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    1. Vero: ma l'estate È spensieratezza, di default... magnifico tutto questo e bellissimi ricordi :)

      Moz-

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  16. Parto dall’età adulta : te lo dirò tra vent’anni.
    Perché l’età adulta e’ più presente che passato.
    Comunque le mie vacanze di adesso sono al mare preferibilmente..sabbia più che roccia servito e riverito all-inclusive in pratica.
    Il resto dell’estate piscina .. giri alle sagre alla sera , uscite con amici.
    Da bambino andavo al mare con i miei a Comacchio e mare al Lido degli Scacchi quando c’era ancora la pineta.
    Giocavo con mio fratello e ricordo la felicità di andare con mio padre in un market di un campeggio la vicino a sfogliare fumetti Marvel che regolarmente non mi compravano😅.
    Passeggiate alla sera e quel gelato bigusto cioccolato e panna che usciva dal dispenser ..molto buono!
    Bei ricordi …estati spensierate..tranquille.
    Da quando son diventato padrone delle mie vacanze per tutta la mia giovinezza le ho passate con la compagnia nei campeggi a Riccione ,Jesolo e sul Garda divertendomi un sacco.
    Ti dico sinceramente che adesso non ripeterei le esperienze Ahahaa!!!
    Non ho nostalgia .
    Le compagnie son rimaste le stesse pressappoco ma la maturità ti porta vivere le tue estati a seconda delle età.
    Almeno credo.
    Ciao

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    1. Hai ragione sull'età adulta... ce lo diremo tra venti anni^^
      Ed è vero quel che dici riguardo la diversa maturità: ma penso che si possa conservare anche un'attitudine particolare, spensierata e divertenteccia.
      Vacanze all-inclusive ci stanno, specie per rilassarsi... serviti e riveriti.


      Moz-

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  17. Nulla di che vivevo in una regione spazzatura totalmente inutile asociale patologica che nega la compagnia e il divertimento a tutti dato che la gentaccia locale disgusta le persone e la vita e si rifiutano di creare il terzo settore per lo svago me la passavo guardando i cartoni, film, programmi vari e telefilm: Disney Club, Solletico, Inuyasha, un po' Ranma, Detective Conan, Mirmo e Camilla, Piccoli Brividi, Piccoli problemi di cuore, Pesca la tua carta Sakura, Dragon Ball, Kurochan, vari anime e cartoni, Top of the Pops, le chart di MTV e i programmi serali e notturni, le passeggiate per conto mio e con la cagnetta.
    Alla sera Streghe al primo posto, pomeriggio con Malcolm e Top of the Pops, di sera La libreria del Mistero e Nel segno del giallo su rai 2, e MTv e Festivalbar.
    Poi lettura-viaggio con Topolino, I Classici/Grandi Classici Disney, Paperino, W.I.T.C.H., Minnie Magazine/Minnie & co, Il Giornalino.

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    1. Insomma, estate dedicata alla TV! :)
      Ho passato anche io periodi così: i video di MTV (era il 1999/2000), cartoon e programmi vari.
      Qual è questa regione così infernale??

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    2. Non lo dico ci sono degli ospiti frequenti che sono di quella regione evito inutili litigate.

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    3. Ok, va bene.
      Certo, è brutto pensare che esistano regioni italiane che non vogliono turismo, persone, socialità.

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  18. E ascoltavo tantissimo la radio.

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  19. Uscivo poco ed esco ancora poco in estate perché fa troppo caldo che soffro troppo è la stagione peggiore per me rischio di svenire per davvero mi era successo qualche anno fa, me la passo in casa dove ho un po' di frescura e impegni.
    Uscivo ed esco solo nel tardo pomeriggio e alla sera dalle 18.30 in poi quando ci sono 29 gradi invece che 33 ma con meno afa e sole accecante peccato che i supermercati chiudono alle 20 e non alle 22 farei la spesa di sera con meno pesantezza e con il cibo che non si ammarcisce subito.
    In questi ultimi anni non ci sono più gli stimoli per il divertimento e uscire ha poco senso.

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    1. Io per fortuna trovo ancora stimoli giusti, amicizie...
      Il caldo sono sempre riuscito a sopportarlo, anzi direi che mi carica... certo amo anche il fresco, trovare frescura e godermi la sera/notte.

      Moz-

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