[MUSICA] Tropicana (Gruppo Italiano, 1983): apocalittiche visioni estive




Sembra solo una canzone passata per quel che è stata: un tormentone, anzi il tormentone estivo del 1983 ancora oggi ricordato e celebrato, cantato e ballato.
Atmosfere tropicali, luoghi esotici e una trascinante musica latina.
Ma Tropicana, brano del Gruppo Italiano, ha un testo molto poco rassicurante e molto poco festoso.
Un'apocalisse che si abbatte su un luogo da favola: solo un sogno?


Il Gruppo Italiano nasce nel 1980 col nome di Randa, band a sette elementi di musica ricercata e testi pungenti e ironici.
Nel 1982 la svolta: l'autore Oscar Prudente li fa maturare professionalmente, cambiano nome e la formazione scende a cinque elementi; l'LP Maccherock prodotto da Mara Maionchi ottiene un discreto successo e i brani diventano parte del programma televisivo Mister Fantasy.
Il Gruppo Italiano piace molto anche a Renzo Arbore.






Nel 1983 la consacrazione definitiva, con Tropicana.
Canzone che riscuote l'immediato favore del pubblico, diventa il simbolo di quell'estate e di tante altre estati a seguire.
Ma Tropicana conserva nei testi quella ironia nera che caratterizzava le idee alla base del gruppo, che a un ascolto disattento non si riesce a cogliere.
Riascoltiamola:


           



L'eruzione di un vulcano si abbatte su uno splendido isolotto vacanziero: mentre la gente ballava e mentre l'orchestra suonava, "l'acqua ribolliva lentamente a est".
L'esplosione e poi tutto cola a picco. Solo il vulcano? "Un'abbronzatura atomica" è un modo di dire o frase che può nascondere altro?
In ogni caso non si tratta solo del vulcano che erutta: se la città brucia e la lava travolge tutto, c'è anche un uragano che devasta le abitazioni.
In tutta questa tragedia, continua a sentirsi solo lo slogan di uno spot che viene da un televisore: è la pubblicità di una bevanda, Tropicana.
E il jingle recita "bevila perché è Tropicana, ye!"
Il consumismo che non si ferma davanti a niente.

 





Visioni apocalittiche estive e anni Ottanta, in un brano apparentemente innocuo.
La band è lì ma quasi estranea ai fatti, forse per lontananza "mentale": "noi stavamo lì, dimmi, non ti senti come al cinema? Come dentro a un film?".
La bevanda Tropicana esiste davvero (la potete trovare al Mc Donald's, ad esempio): spremuta d'arancia inventata da un emigrante siciliano nel 1947, è oggi una delle più note società americane di succhi di frutta.
Tropicana è adesso anche il nome di un'altra canzone italiana, ma direi che non ci riguarda...

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22 commenti:

  1. Il gruppo non me lo ricordavo ma la canzone si, e si sente ancora oggi nelle feste del paese . Ciao

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    1. Yes, non abbiamo mai smesso di cantarla e ballarla, ma in pochi si soffermano su ciò che racconta il testo... 🏝️🌋🌪️

      Moz-

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  2. La canzone, se non erro, inizia con "ma che strano sogno di un vulcano e una città"....
    Io l'ho sempre immaginato come il racconto di un incubo raccontato con allegria. Non ho mai capito il senso e forse, come cita una canzone famosa, forse un senso non ce l'ha!

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    1. Ecco, forse non era solo un sogno... ma "eravamo lì, non ti senti come al cinema?", è una sorta di visione. Secondo me nascondeva, ironicamente, delle paure...

      Moz-

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  3. Fu anche la sigla finale del film Sapore di Mare 2, a sua volta icona che celebrava gli anni 60.

    Nell'ultimo secondo di questo video (si proprio al istante 4:43-44, non ho trovato altro sul tubo) si sente il motivetto del Gruppo Italiano che parte mixato a Sapore di Sale
    https://www.youtube.com/watch?v=iJL_F40u80k
    Ciao
    Giù

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    1. Vero... qui si sentono le prime note!! :)

      Moz-

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  4. Ma non l'avevi già postato questo post? Mah strano, dato che ricordo la particolarità della canzone, comunque paradossale.

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    1. Guarda, mi avevi messo il dubbio tanto che sono andato a fare una ricerca 😅 Non avevo mai trattato l'argomento, non qui almeno!
      Forse, facendo post similari sui significati delle canzoni che sembrano "innocue", avrai ricordati altro... 🏝️🌋🌪️

      Moz-

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  5. Questo ascolto attento io non l'avevo mai fatto, tant'è che mi era sempre sembrato un motivetto allegro e ballabile.

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    1. Come tanti, come tanti!
      La particolarità di queste canzoni è proprio questa, riescono a fare passare in secondo piano un senso molto più oscuro di quel che sembra 🏝️🌋🌪️

      Moz-

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  6. Conosco poco Gruppo Italiano, diciamo mai seguito... La canzone ce l'ho presente ma l'assurdo contrasto tra testo e tema musicale non mi ha mai esaltato.

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    1. A me invece sempre piaciuti questi contrasti, o significati più "oscuri" dietro brani apparentemente innocui... tanto che proporrò altre due hit estive italiane che hanno questa prerogativa :D

      Moz-

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  7. Non avevo mai fatto caso al testo delle parole... in genere delle canzoni ci piace molto più spesso il motivo che le parole. basti pensare ai brani stranieri, dove la maggior parte delle persone spesso non capisce neanche una parola... Eppure gli piace tantissimo...
    Una cosa è certa, ora che me l'hai fatto notare innanzitutto mi sono cadute le braccia!!!! e poi mi rattrista anche un ritornello così allegro abbinato a una catastrofe e non mi riferisco a quella naturale ma al consumismo delle persone che sta causando molti più danni di "un'esplosione atomica" 😭

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    1. Eh, e questa canzone le becca entrambe: catastrofe e consumismo... Ma intorno, possiamo ancora ballare, tanto finché non ci tocca, è quasi come un film.

      Moz-

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  8. Come "Vamos a la playa" dei Righeira...

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    1. Esattamente, e come spiegavo a Gas sopra, ci saranno altre analisi similari: una è proprio sul brano dei Righeira 🤩👍

      Moz-

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    2. Almeno "Vamos a la playa" è più esplicita, sul suo significato. 😂 Però se la senti solo in spagnolo il significato può sfuggire e io fino a pochi anni fa non ricordavo esistesse una versione italiana, per dire.

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    3. Ciao!
      Esatto, sarà che ha funzionato anche per quello, in spagnolo sembrava una cosa da poco, estiva, caliente...^^

      Moz-

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  9. Simile a Ciao Ciao dei La Rappresentante di Lista come modalità della musica leggera e orecchiabile e un testo più complesso a un secondo ascolto più attento.

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    1. Esattamente, non sono i primi né saranno gli ultimi a usare questo espediente^^

      Moz-

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    2. Sotto questo punto di vista anche Iron Man dei Black Sabbath... Racconta una storia piuttosto complessa e articolata, che solo dalla musica uno non immaginerebbe.

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    3. Non ci ho mai badato più di tanto, infatti... :o

      Moz-

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