[LIBRI] La super guida manga, la recensione

 

Che ci sia necessità di supporti cartacei è un dato di fatto, l'ho sempre sostenuto anche io che da oltre vent'anni scrivo per il web e lo sanno anche i ragazzi di AnimeClick, primo e più importante sito italiano su anime e manga, con una community di appassionati fortissima e vitale.
Non per nulla, è la stessa prefazione di La super guida manga a specificare il bisogno di carta stampata, anche quando si ha un sito immenso e attivo.
Il libro, curato da Alessandro Falciatore, si pone proprio questo obiettivo: trascendere il web e portare parte dei contenuti di AnimeClick in libreria.



La super guida manga è un volume chiaro sin dal titolo: nelle sue oltre 280 pagine si parla di fumetti giapponesi, in una selezione di titoli che ovviamente non potrà accontentare tutti (già immagino gli esigentissimi...), ma ci prova e ci riesce anche, date le premesse.
Pubblicato da BUR, il libro è un manuale ordinato e puntuale, con all'interno tantissime schede di opere scelte tra quelle reperibili sul mercato italiano: una vera e propria guida che rappresenta sia uno starting point sia un grande approfondimento.


© Federico Freschi



Non ha quel fastidioso sentore di "opera generalista", grazie a un indice ricco non solo delle analisi dei titoli, ma anche di articoli introduttivi veramente trasversali, adatti al neofita come  all'appassionato ormai navigato.
La già citata prefazione è a cura di Domenico Guastafierro; la redazione di AnimeClick riassume poi tutto quello che c'è da sapere sul fumetto nipponico (generi, target, pubblicazione...); due interessanti timeline riguardano la storia dei manga in Giappone (di Renato Pappadà) e la storia dei manga in Italia (di Alberto Centioli e Francesco Chiatante): specie quest'ultima è un argomento di mio grande interesse, che ho affrontato varie volte e che riserva ancora delle novità anche molto particolari.
Massimiliano Ciotola racconta le varie fasi dell'importazione e della lavorazione di un manga in Italia; Caterina Rocchi ci accompagna in una breve panoramica su strumenti e narrazione tipici del fumetto giapponese; interessantissime le pagine dove Cristian Posocco illustra l'attuale boom dei manga, tra successi e riconoscimenti; non manca infine un glossario.



Le schede delle opere (da due o da quattro pagine) sono suddivise per sezioni: commedia, sentimentale maschile e femminile, sportivo, combattimento, fantasy e fantastico, drammatico, horror e sovrannaturale, fantascienza, slice of life e anche una sezione extra.



 

Ogni scheda presenta il titolo originale (anche in kanji), quello italiano, il nome dell'autore, il genere e la categoria di appartenenza, l'anno di pubblicazione, gli editori giapponesi e italiani e altre informazioni sullo stato di pubblicazione.
Diverse le immagini presenti: dalle copertine alle tavole a fumetti, passando quando necessario per fotografie di oggetti e cose particolari.



Oltre a un breve accenno sulla trama, le schede contengono sempre retrospettive sul manga stesso, sulle derivazioni (trasposizioni animate o live, videogames, merchandising...), sull'autore dell'opera e un divertente e utile box colorato che illustra qualche curiosità sul titolo preso in esame: queste possono spaziare tra vari argomenti, e troverete sicuramente qualcosa di poco noto o inedito!


La super guida manga è un ottimo volume che potrà interessare davvero un pubblico variegato: sarà utile a chi ha bisogno di scoprire o riscoprire dei titoli, ma anche a chi ha bisogno di farsi un'idea generale sul fenomeno culturale ora in corso.
Sicuramente potrà essere un ottimo regalo, anche per Natale.
Difetti? Se proprio devo, la scelta di utilizzare i nomi "all'italiana" nella scheda di Berserk, con tanto di conseguente alterazione del titolo di un videogioco. Per fortuna nella scheda di One Piece hanno scelto Luffy e non Rufy.
Questo giusto per citare una cosa in simpatia, in un volume davvero bello per un sito che ho frequentato sin dai suoi esordi (VeronaClick!) e che oggi ha scelto di sbarcare piacevolmente anche sull'amata carta.

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5 commenti:

  1. Girellaro non è strettamente collegato ad anime e manga, però.
    Posocco parla di questo e altri boom, e no, perché sul business? Ne parla da editore e da fruitore, è un fenomeno sociale e culturale.
    Non so chi ha scritto le varie schede, so che Rotelli ha scritto quella di Pollon che vedi. Video Girl Ai c'è.

    Moz-

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  2. No, non sono firmate una a una, ma ci sta.

    Moz-

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  3. Non è mica un delitto, eh. Anche io e Fabio non ci siamo mica messi a firmare le singole schede nei due volumi di Bim Bum Bam...

    Moz-

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  4. Filler è usato in positivo da chi si fa il botulino XD
    Vero che oggi il collezionismo è alle stelle, quasi una ossessione. Giappominkia, in sostanza.

    Moz-

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  5. Eh vabbè... penso che comunque lo stile personale trasudi^^

    Moz-

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