[LIFE] febbraio 2026: foto, video, resonti (e Nerd News!)



 
Beh, sembra che la nuova versione di Mikipedia sia stata apprezzata, e dunque proseguiamo con questo modello. E, tra l'altro, a 'sto giro ci tocca festeggiare diverse cose, a partire dall'arrivo dei NerdRangers passando dal fatto che febbraio 2026 diventa il mese più letto in assoluto del Moz O'Clock, quindi nuovo record a due mesi dal precedente.
Grazie mille, dunque, e buona lettura!

VIDEO
Ormai minutaggio bassissimo, non ho mai amato le lungaggini. Vi porto, coi miei occhi, in giro tra carnevali e preparativi per la primavera, feste cittadine e private.




FOTO
Febbraio è stato un mese invernale che però poi ha ceduto il passo a un accenno di primavera; avrebbe dovuto nevicare - diceva il meteo - ma niente, solo tanto vento, e pioggia. Ma alla fine ecco le giornate tiepide, poi persino calde. I primi fiori e i profumi dolci.
Un mese veloce ma anche ricco, anche se non sempre di belle cose: una persona che ha fatto parte di un mio bellissimo passato non c'è più, ad esempio.
Inoltre, la magia adolescenziale sembra non voler ancora tornare come prima.

Eventi

🎁 Il 1 febbraio ero già a festeggiare un compleanno, tra la Creel House in formato Lego e qualche schitarrata.

🎭 A due anni dall'ultima volta, abbiamo organizzato una festicciola di carnevale presso la sede dell'associazione. E anche qui, tra chitarre e karaoke (e tanti cocktail) è finita che non rincasavo così tardi da troppo tempo. Party old school, che - ne abbiamo discusso - replicheremo come modello.


feste in casa sempre top


il Signor CiSta e Art il Clown


Moz e il Twister umano (vedi video)


CiiiiiiiSta!



Moz e Giulia


Sport

🥋 E inizia il terzo anno di karate, una disciplina per me sempre più fondamentale perché legata a diverse cose, tra cui proprio il fumetto NerdRangers.
Sembra assurdo ma è così, praticamente col fumetto ho anticipato quel che mi sarebbe successo nella vita (ma di questo aspetto ve ne parlerò più in là).
Al dojo abbiamo provato anche molte tecniche di judo, insomma... è stato divertente, anche se diversi giorni non sono riuscito a dare proprio il massimo. Inoltre faccio pena coi calci perché sono bloccatissimo, e questa cosa un po' mi demoralizza.


terzo anno starter pack



comunque sempre pronto


Food, drink & tempo libero

🌮 Come fai a dire di no quando gli amici ti chiedono di cucinare il tex-mex?
🌯 Seguono colazioni, caffè e dolcetti, serate con piadina e un paio di cene tra amici.
Durante una di queste, anche una tragicomica situazione con dei ragazzini che stavano minacciandosi.
👨🏻‍💻 Ho dovuto prendere un nuovo computer, perché quello vecchio ha iniziato a fare le bizze con la testiera: in sostanza mi hanno abbandonato le o e le t, poi anche la y.
🚶🏻‍➡️ Tra amici di sempre, tante passeggiate pomeridiane, sortite al cinema e serate al pub, il mese è passato regolare.












con Tommaso




prove per la paternità


vol. 5


la foto del mese


portachiavi del Great Northern Hotel



cena post riunione



Scream 7


la lavagna sulla quale ho insegnato per due anni... a volte si torna sempre nei vecchi luoghi


Lavoro

💬 Ebbene, il progetto segreto non è più tale: io e Paolo Zeccardo, autore-fumettista-insegnante abbiamo pubblicato il promo di Pop Sentai NerdRangers, un fumetto scritto da me e disegnato da lui, di cui vi abbiamo parlato QUI (potete anche leggerlo per intero).
Siamo contentissimi dell'accoglienza ricevuta, coi nostri social che sono letteralmente esplosi (ho anche aperto le domande anonime a tema, e non abbiamo ricevuto nessuna critica o cattiveria da hater!).
E... già qualcosa si muove: ci hanno invitato a presentarlo in una fiera del fumetto, e... chissà.

💻 Anime Cult 31 è in dirittura d'arrivo: all'interno troverete una valanga di miei articoli tra cui
- un'indagine sui titoli annunciati dalle tv italiane e mai trasmessi (o riaffiorati altrove...);
- un ricordo della mitica Paola Tovaglia;
- analisi approfondite (anche sociali!) di vari anime tratti da shojo, come Rossana e Un fiocco per sognare!

⭐ Vanno forte le aperture del centro di aggregazione giovanile, che si riempie sempre più di ragazze e ragazzi. Abbiamo anche organizzato serate per Sanremo e progettato vari eventi - grandi e piccoli - fino a inizio estate.


📔 L'altro progetto è... (visto che qualche immagine sta andando già in giro) uno sticker album ufficiale di un personaggio amatissimo!
L'ho curato io personalmente, tra scrittura dei testi e selezione delle immagini, oltre che nella struttura (ripartizione della storia su tot pagine): un lavoro particolare per un progetto particolare. Beh, oh, posso dire di aver fatto pure un album di figurine!!

📝 Il mese prossimo consegno all'altro editore il saggio su Twin Peaks, che sto impreziosendo; mentre per Sprea sto curando i testi di un altro prodotto editoriale che non rientra tra riviste/volumi... ma sto anche facendo dei libri e degli inserti per libri, oltre che ovviamente Anime Cult 32 con un articolo iniziale che - ne sono sicuro - potrà piacervi da morire se amate la nostra società ma anche gli anime e manga!



due tavole di NerdRangers



un mio articolo sul prossimo Anime Cult



riunioni


Blogging

Come vi dicevo a inizio post, questo febbraio è per adesso il mese più letto in assoluto, con oltre 330.000 visite: torno a ringraziarvi davvero di cuore!
Dieci post in tutto; molto apprezzato (ricondiviso, discusso...) quello sulla magia Disney; sono contento della mia retrospettiva sull'ultima generazione anni '90 da Dawson's Creek a Scream (QUI) e dei guest post che hanno onorato il blog. 

La riflessione sulle persone cringe (QUI) non è stata colta pienamente, perché forse ho lasciato intendere che si parlasse delle nostre passioni e non delle nostre persone/personalità (o quelle degli altri): riproporrò la discussione in forma più ficcante (e più cattiva, chissà).
Il giorno boom delle visualizzazioni è stato quello dei NerdRangers, quindi contentissimo per la curiosità suscitata dal fumetto, e che ha portato a nuovi visitatori (e nuovi follower sui social!).

Ma è stato anche il Festival di Sanremo a portarmi molti click, dai sempiterni Jalisse a tutto ciò che è successo la sera delle cover: ecco quindi che sono schizzati alle stelle i post sulla sigla di Occhi di Gatto, su Aserejé e su Gam Gam.


NERD NEWS

-Il ritorno di Evangelion, con una nuova - futura - serie è sicuramente la notizia del mese.
-Quasi pronta la serie tv su God of War!
-Saldapress ha chiuso definitivamente la sua linea dedicata ai manga
-Tim ha attuato una campagna pubblicitaria che ha riportato in onda il celebre spot del 1994, mostrandone poi un sequel attuale.


NEXT
Marzo, tempo di primavera.
E così torneremo a Fabuland, ma non sarà l'unico articolo Lego; ci sarà ancora Diabolik, e poi come sempre delle riflessioni sulla nostra vita (e le passioni) ma anche su di me, con un ritorno anche a post più intimisti.

Voi cosa mi raccontate? Com'è andato questo febbraio?
Se volete, ne parliamo nei commenti.


174 commenti:

  1. Un febbraio che ricorderò. Ora importante ripartire, a capire come.

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    1. Sai che stavo proprio per scriverti?Telepatia.
      Ovviamente per te questo mese sarà un segno indelebile, un solco, ma decisamente bisogna ripartire perché se è normale che una quasi totalità di te si fermi qui, è giusto anche proseguire.
      Come? Il come lo capirai man mano, succederà.
      Un abbraccio 🩵

      Moz-

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  2. Una inaspettata ma gradita sorpresa da amici che non vedevo da tempo, il meteo che ha ripreso a far vedere sole e azzurro, primavera un po' anticipata che non dispiace... direi un po' meglio dei due mesi precedenti di nebbia, pioggia e ancora nebbia e pioggia.

    Su Evangelion: grande anime, mi è piaciuto per buona parte, ma il finale è proprio scaduto. E con i film non siamo andati meglio: passino i primi due, ma negli ultimi c'erano delle parti che non si capiva niente, termini che saltavano fuori da chissà dove e non si capiva il senso. Su una futura serie ho parecchi dubbi.

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    1. Io vorrei capire proprio come fare a creare, per Eva, un qualcosa che si "tipo Gundam", perché è la natura di Evangelion a non prestarsi a ciò. Ma staremo a vedere.
      Io ho amato comunque il finale della serie, particolare (anche per tutto ciò che è successo).

      Top per la sorpresa degli amici e sì: l'anticipo di primavera è graditissimo, perché ha rimesso il buonumore dopo un inverno comunque umido e freddi. Ora perme può tornare giustamente anche inverno e neve, per un po' 😃💪🏻🔥

      Moz-

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  3. Incredibile 330.000 visualizzazioni! Ricordo bene l'estate 2024 quando il blog sembrava arenatosi poi dall'autunno di quel'anno la resurrezione... adesso il blog gode di ottima salute grazie alla tua ottima gestione.
    Credo che hai trovato la strada giusta tra quantità e qualità.

    "ma sto anche facendo dei libri e degli inserti per libri, oltre che ovviamente Anime Cult 32 con un articolo iniziale che - ne sono sicuro - potrà piacervi da morire se amate la nostra società ma anche gli anime e manga!"

    Chissà cosa... potrebbe interessarmi?

    Nerd News

    Pessima Saldapress 😱

    Bello il nuovo format della Mikipedia ma trovo troppo sacrificato Nerd News ☹️

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    1. 336521 per la precisione in questo istante.
      Sì, ci sono stati dei mesi, lungo il 2024, dove era per forza necessario tralasciare. Per assurdo, su riviste e cose corollarie (saggi, fumetto...) scrivo addirittura più di prima, eppure sono riuscito a tornare a gestire il blog. 💪
      Non significa che non ci saranno altri periodi meno attivi, sia chiaro, perché comunque è sempre tutto un gioco di equilibri, ma ci provo. Era necessario tralasciare perché dovevo appunto capire bene come rivedere i miei spazi.
      Quel che però, per motivi di tempo, ormai ho dovuto proprio sacrificare è il leggere altri blog :(

      Su AC32: in pratica racconto come il Giappone è andato via via sdoganandosi in Italia ma NON attraverso anime e manga (quindi no Dragon Ball o Sailor Moon, exploit che ho raccontato sul n. 30) ma concentrandomi su cose parallele (a volte comunque legate ad anime e manga, ovviamente) che mano a mano hanno fatto del Giappone prima un interesse culturale, poi una moda e poi una normalità.
      Oggetti, eventi ecc ecc... ma di più non voglio svelare 😎

      Sulle NerdNews, per adesso è l'unico modo per gestirle bene. Mi piacerebbe che Mikipedia diventasse come una sorta di rivista online multivoce, devo ancora affinare il tutto e ridurre di più le foto, ma ci riuscirò a creare i giusti scompartimenti.

      Moz-

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  4. Shojo anni Novanta mi piacciono di più degli anni Ottanta perché le ragazze non sono le bambine antipatiche degli anni Ottanta ma ragazze delle medie e superiori molto più interessanti e molto più belle...

    Vedo nell'immagine Miaka Yuki di Fushigi Yuugi stai comprando la nuova edizione?

    "Voi cosa mi raccontate? Com'è andato questo febbraio?"

    Aspetti sia positivi ma anche molto negativi

    Finalmente i miei genitori dopo 19 anni di attesa hanno avuto una casa popolare.

    La mia situazione non è facile ☹️ la degenerazione della cartilagine del rachide cervicale mi sta dando pesanti sintomi ☹️ non ogni giorno ma in alcuni giorni l'astenia dura molte ore 😱 si sospetta radicolpatia e purtroppo potrebbe c'entrare il DNA paterno.

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    1. No, non mi piace Fushigi Yugi, che ho letto ai tempi. Però l'immagine andava messa perché comunque è un titolo rappresentativo degli shojo (e anime "rosa") della nuova generazione.
      In questo dossier c'è tutta una panoramica proprio nel racconto anche sociale dei Novanta, e come si sono evoluti gli shojo. Ovviamente con le analisi dei titoli più rappresentativi.

      Mi fa piacere per la casa popolare, bene!
      Mi dispiace, invece, per la tua situazione: ma che possibilità di miglioramento ci sono? Cosa dovresti fare?

      Moz-

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    2. Fushigi Yugi non vorrei che non ti piace per le "offese" al mondo queer 😅 in un piccolo disclaimer hanno dovuto scrivere che non si tratta di "offese" ma di un diverso contesto sociale all'epoca della pubblicazione di questo shojo 😅.
      FY per ora usciti i primi due numeri ma ancora devo iniziare la lettura.
      Anni fa ho visto l'anime e nel complesso mi era piaciuto... Bellissima ambientazione ispirata alla Cina feudale.

      Adesso sto facendo una cura conservativa ma non è facile ☹️ devo fare altri esami tra cui una TC poi si vedrà.
      I primi sintomi si manifestarono già alla giovane età di 23 anni ☹️.

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    3. Ma figurati, chi cavolo ci pensava al mondo queer... pensa tu, è stata una storia così appannata, per me, che manco mi ricordo di queste offese (cosa dicevano?). Ma poi, per me un'opera di fantasia deve poter offendere chiunque (come faremo con NerdRangers 🤪)

      Mi dispiace molto per la tua situazione. Ma tipo con un po' di moto, esercizi ecc, si migliora?

      Moz-

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    4. Per ora ho letto solo il disclaimer che avvisa i lettori 😅

      Il fisiatra dice sicuramente di sì ma poi in estate ho lasciato stare e ora i sintomi si sono aggravati ☹️.

      Lunedì saprò il giorno della TC poi cercherò di guarire anche se i miri familiari non mi sono di aiuto.

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    5. "Su AC32: in pratica racconto come il Giappone è andato via via sdoganandosi in Italia ma NON attraverso anime e manga (quindi no Dragon Ball o Sailor Moon, exploit che ho raccontato sul n. 30) ma concentrandomi su cose parallele (a volte comunque legate ad anime e manga, ovviamente) che mano a mano hanno fatto del Giappone prima un interesse culturale, poi una moda e poi una normalità.
      Oggetti, eventi ecc ecc... ma di più non voglio svelare 😎"

      Aspetto di leggere l'articolo ma come sai io sono molto scettico su questo tema.

      Non credo che gli italiani abbiano fatto un salto di qualità da rendere il nostro paese minimamente informato sul Giappone.
      Forse un piccolo miglioramento ma sono rarissime le persone con il quale si può parlare di Giappone a 360° gradi e i costi dei pochi corsi di giapponese rimangono astronomici ☹️.

      Sui social network continua il disastro 😱 l'altro giorno facendo zapping su Facebook ho letto cose allucinanti 😱.
      Moda e normalità ma solo molto superficialmente.

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    6. Io racconterò una verità, anche vissuta di persona: ovvio che si tratta di un "avvicinamento" culturale e non di chissà quale profondità, ma c'è stato indubbiamente su tantissimi fronei, riflettendoci anche su anime/manga o forse anime e manga sono stati il punto più importante, chissà 😀

      Domani fammi sapere cosa ti dicono per quel tuo problema!

      Moz-

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    7. Lungi da me voler sminuire il senso del tuo articolo ci mancherebbe.. anzi hai ragione basta entrare in qualsiasi supermercato per vedere in vendita alghe nori, cup ramen, sushi neanche il più ottimista dei nippofili degli anni Novanta ci avrebbe mai creduto...

      Io che rispetto alla massa su questo tema mi sento diverso non posso non notare l'estrema superficialità di tutta questa giappomania che perdura da anni e in alcuni casi si è dimostrata una carnevalata ridicola!

      Sui social network sul Giappone nel 99% si leggono delle boiate allucinanti.

      Basta aver approfondito un minimo l'argomento per rendersene conto.

      Io mi ritengo di diverso e voglio approfondire su fonti attendibili e non su creatori di contenuti e siti che trasformano il Giappone in un circo.

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    8. Ma è vero anche il contrario, ossia quante boiate dicono dell'Italia all'estero?
      Tu pensa al mio articolo in questo modo. È come se io fossi un americano di oggi e dovessi descrivere come si è passati dal mettere in quarantena la gente che sbarcava negli USA, trattati a pesci in faccia, italiani criminali alla stregua dei neri--- e oggi invece fa fico: moda, cucina e tutto il resto. Ecco.
      Parlerò proprio di questo, da Italia a Giappone: dai giapponesi visti come automi o alla stregua degli attuali cinesi (lavoratori, copioni, turisti che fotografano i monumenti...) a cultura che inizia a farsi strada.
      Attraverso un certo percorso "dalla gogna alla moda"

      Moz-

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  5. Febbraio impegnativo da quanto leggo. Mi dispiace per la persona che non c'è più e ti faccio le mie condoglianze.
    Invece ti faccio le mie congratulazioni per le prove di paternità. Sei spassoso. Ti ci vedo molto bene come padre, con tutto il tuo sapere sui fumetti avrai un sacco di cose da raccontare al bimbo/a.
    Io, al contrario di te, non ho fatto niente se non riposarmi su in montagna. Qualche sciata ma nulla di più. L'età incide... 😉
    Mi tengo in standby (mo parlo anche in inglese, mi aggiorno per stare al passo con i tempi), per marzo. I ragazzi mi hanno già informata che mi spediranno nuovo materiale da revisionare e correggere. Mi diverto a costo zero 😂.
    Ti mando un abbraccio. 💚👋
    PS Bella ragazza Giulia. Non sono pettegola ma curiosa sì. Riciao

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    1. Grazie mille.
      Quanto alla paternità: io sono nato per essere figlio, non padre 😀🧸
      Però tutte quelle cose le faccio da "zio" e mi sta bene!
      Tu fai bene a rilassarti e sciare, che comunque vedi che anche tu sei attiva...! Buon lavoro quindi per questo mese!! 💪🏻
      Giulia è una ragazza dell'associazione, non c'è alcun pettegolezzo o curiosità a riguardo... penso sia capitata persino per sbaglio/sorpresa nella foto, scattata dai ragazzini 😋

      Moz-

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  6. Molto contento per il tuo blog che ottiene consensi e letture, perché credo che la blogosfera sia uno spazio importante, e anche se con alti e bassi pure io contnuo a scrivere delle mie cose. Le tue cose sono da invidia, con tutte queste feste, cene, amiche ... ci scappa pure la paternità :)

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    1. Sì, penso che il blogging - ormai evolutivi- sia importantissimo e continui a fare il suo dovere.
      Il mio blog è "esploso", di fatto, da qualche mese. Stanno incidendo forse come bene indicizzati tanti vecchi post.
      È giusto continuare, è la nostra voce! 💪🏻🔥

      Ahaha paternità MAI, il resto è la mia routine ma una volta, solo un mese e in assoluto piacere, vorrei provare a non fare niente XD

      Moz-

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  7. Il mio febbraio è stato abbastanza tranquillo, d'altronde non ho più neppure il fisico per fare tardi la sera :-D
    Sono quasi fermo anche sul piano creativo, finirò la serie Haiku Boy (ma parecchie tavole erano già pronte in anticipo dallo scorso anno e quindi arriverò alla tavola 400 usando materiale già creato in passato) e poi penso di mettere in pausa il blog per un po' di tempo.

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    1. Addirittura, perché?? Oo
      Guarda che la creatività torna. Magari ti serve solo cambiare aria o ritmo. E vedrai tu stesso!! 💪🏻

      Moz-

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  8. Il tuo febbraio caldo, il mio freddo, brrr..
    Arriva Marzo, il mio mese, vedremo un po' ;)

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    1. Daje, Piter! Oddio, qui non sempre caldo, poi alla fine la primavera è svanita... ora a me sta bene anche un marzo freddo (pure con neve), tanto poi arriva davvero la primavera^^

      Moz-

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  9. Debutta oggi su Amazon Prime Video il canale YouTube di Dynit D-Anime.
    4,99€ offre già un buon catalogo tra Bleach, Conan il ragazzo del futuro, Inuyasha e tanti altri.

    Credo che mi abbonerò.

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    1. Significa che la base di Prime resterà gradualmente senza serie... spero di no :O

      Moz-

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    2. Penso che una base di anime gratuiti rimarrà ma trovo del tutto normale che si spinga per i canali tematici a pagamento.

      Dopo alcuni anni ti faccio alcune richieste di futuri post

      1- La situazione della televisione generalista in questi ultimi anni

      2- La storia della pay TV

      P. S. Grazie per aver evitato un post sullo squallido festival di Sanremo!

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    3. L'ho evitato perché non l'ho seguito XD
      Con l'associazione abbiamo fatto le serate per vederlo insieme, ma io non ci sono quasi mai andato (ci sono passato solo la prima sera dieci minuti, e l'ultima con pizza e... visione che non ho fatto, preferendo giocare con altri ragazzi)

      Sulla tv posso certamente fare un post, è materia mia (anche accademicamente :p)
      Va bene anche quello sulla pay tv ma bisogna trovare un modo particolare per parlarne, uno spunto, altrimenti basta wikipedia.

      Moz-

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    4. Penso alla rivoluzione delle pay tv che sono stati il primo esempio di abbondanza del mondo dell'intrattenimento.
      Le pay tv hanno introdotto il modello dell'esclusività e profusione.

      Ti piace il calcio? Ecco un canale 24h
      Ti piace il cinema? Ecco un canale 24h
      Ti piacciono i cartoni animati? Ecco un canale 24h

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    5. Hanno fatto quella cringiata orribile di Conti e il pubblico in versione paperi scrausi con l'AI primitiva, una vera schifezza orribile.

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    6. https://i.ytimg.com/vi/be8gI_2mf0A/oar2.jpg?sqp=-oaymwEYCJUDENAFSFqQAgHyq4qpAwcIARUAAIhC&rs=AOn4CLBbXAaHXzN8Wouc64oXQAPyEtO-Rg&usqp=CCk

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    7. Ci si può vedere il p*ne al posto della mano di Conti. 🤣

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    8. @anonimo sì, abbiamo visto :/
      @gravo: ecco già questa è una chiave di lettura interessante da poter analizzare (e avevo già imbastito delle tracce a riguardo), quindi non la storia della paytv ma come questa abbia modificato la tv italiana in generale.

      Moz-

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  10. Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine.

    Edizioni Star Comics dopo la funesta acquisizione da parte di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A si trova in grave crisi 😱
    Quattro anni fa tu eri festante 😬.

    La maledetta famiglia Berlusconi colpisce ancora 😠.

    Con Mondadori si sapeva fine dall'inizio che Edizioni SC sarebbe peggiorata.

    Temo che siamo all'inizio della fine per SC.

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    1. Ero festante? Oo
      Non ricordo di essermi mai entusiasmato di quella acquisizione... Oo
      Comunque, nessuna fine, figurati. È un colosso, cambieranno strategia.

      Moz-

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  11. Fonte: https://www.animeclick.it/news/109916-star-comics-riepilogo-della-live-del-4032026-e-punto-della-situazione-su-alcuni-titoli

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    1. Beh oddio, mi sembra tanta roba o sbaglio??

      Moz-

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    2. Tanta roba in negativo! È l'apocalisse in casa Star Comics senza precedenti!

      Hanno annunciato in una live una marea di problemi spaventosi.

      Difficoltà perenne degli arretrati, taglio di alcune serie che vendevano poco, dilazionamento delle uscite di vari manga attualmente in corso di pubblicazione con molti numeri disponibili in Giappone e nonostante il supporto degli anime su Netflix e altre piattaforme streaming.

      Se questa non è l'apocalisse poco ci manca :( neppure negli anni tetri 2010-2019 avevano mai fatto qualcosa di simile.

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    3. Beh allora c'è una vera e propria flessione. Forse la nuova moda avuta durante la terza invasione è finita e si torna su un assestamento normale. Dove, vedrai, il vintage la farà da padrone.

      Moz-

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    4. Mi sembra strano una flessione di questa portata dopo che fino al 2022 si parlava di vendite record! Un crollo verticale così repentino una cosa mai vista.

      Diverse serie avranno solo 2-3 uscite annuali, Mix uscirà solo una volta all'anno, Mao della Takahashi con l'anime in arrivo ad aprile già in corso di pubblicazione dal 2019 uscirà un solo numero all'anno 😱

      Un terremoto di magnitudo mai visto da quando seguo Edizioni Star Comics

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    5. Ma non è che questo dipende anche dal Giappone?
      Non so...
      Comunque la questione è che, parlando socioculturalmente, la terza invasione può inizia o col covid oppure anche prima, come coda sfumata della seconda. C'era poco di valido, giusto per la nicchia, e i grandi classici già erano spariti.
      Il Giappone, diciamocelo, sta soffrendo esso stesso la mancanza del mondo avvolgente di cui prima, e questa mancanza è presente poi anche in Italia.
      Vedi, sembrava che oggi i manga dovevano spaccare il mondo, librerie e tutti a leggere, alla portata di tutti come moda... invece ritengo che - forse con vendite più basse - la seconda invasione (edicole in primis) resti ancora quella più vera e sincera.

      Moz-

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    6. Non credo che durante la seconda ondata le vendite erano più basse anche all'epoca spuntavano nuovi editori come funghi alcuni dalla durata fugace come D/Visual altri rimasti in pianta stabile come J-Pop.
      Durante il covis per qualche anno hanno spaccato poi sembra abbiano avuto una repentina discesa!

      Mondadori sin dall'inizio sembrava qualcosa di sbagliato visto che l'altro ramo della famiglia Berlusconi aveva già fatto tabula rasa degli anime.

      Se distruggi Mercurio poi fai la stessa cosa con Saturno.

      Non escono neanche più manga nei mesi di agosto e dicembre*.

      *Nel totale non sono diminuite le uscite ma mi dispiace non poter andare in fumetteria nel periodo di Natale.

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    7. Infatti anche per me anime e manga sono stati più impattanti nella seconda invasione.
      Secondo me gli ascolti tv erano superiori rispetto ai click streaming: o sbaglio?

      Moz-

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    8. I dati streaming sono riservati tranne in rari casi.

      Mi viene difficile pensare che facciano i numeri degli anni d'oro della seconda invasione.

      Sono spalmati su decine e decine di anime e su molte piattaforme diventa difficile fare una comparazione.

      Successi popolari come Sailor Moon, Piccoli problemi di cuore, Dragon Ball, Pokémon sono fuori parametro nel mondo di oggi in questo caso c'entra soprattutto il cambiamento della società.

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    9. A beh ecco, allora ho ragione: la seconda invasione resta la migliore sotto più punti. Più in là ne parlerò sul blog...

      Moz-

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    10. Probabilmente si tratta di un fatto oggettivo.
      Che sia dipeso dal mondo di allora che ha permesso con quel tipo di successo non cambia l'oggettività del fatto.
      Questa terza invasione si basa sulla rete internet va benissimo grande successo ma il mondo analogico era un'altra cosa.
      La terza invasione è stata ottima sono molti punti di vista ma l'avvolgenza della seconda non può essere paragonata.
      Non c'entra nulla la nostalgia ma proprio nulla si tratta di un fatto oggettivo.

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    11. Concordo, assolutamente.

      Moz-

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    12. Bisogna sottinearlo mille volte non c'entra nulla la nostalgia.
      Facilissimo che il tuo ipotetico post venga frainteso e bollato come nostalgismo cieco.

      Se nel 1995 sarebbe esistita la tecnologia attuale Sailor Moon su Netflix-Crunchyroll-Amazon Prime Video non avrebbe ottenuto il successo che ebbe grazie alla trasmissione in chiaro su Canale 5.

      Nel 1995 la tecnologia di oggi era fantascienza quindi cartoni animati e telefilm avevano in media un successo molto più grosso.

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    13. Ma io questo lo ribadisco sempre, come appunto bell'articolo sulla "seconda invasione" (e proprio sul perché dei successi) che ho scritto su rivista. La dispersione è l'impalpabilità attuale non permettono avvolgente.

      Moz-

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    14. Mi riferivo a chi non ti conosce l'ipotetico articolo verrebbe scambiato per malsano nostalgismo.

      Esistono molti che non hanno avvertito alcun distacco o crisi.

      Mentre chi dice che questi ultimi 5/10 anni sono i migliori di sempre con il maggior numero di artisti e qualità complessiva migliore sono opinioni soggettive.

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    15. Io premetto sempre, come faccio anche qui, che ciò che dico non è mai per nostalgismo.
      Quindi anche chi non mi conosce, dovrebbe essere invitato al ragionamento innescato, senza pensare che sia la classica cosa girella (che rifugio esattamente come il giappominkiesimo revisionista)

      Moz-

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    16. Bene ma come sai esistono delle teste dure che mettono in dubbio l'oggettività dei fatti.
      Non significa voler imporre un pensiero ma spiegare le cose come stanno.

      Se nevica fa freddo
      Se in estate il termometro segna 39° gradi fa caldo.

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    17. Le teste dure me le mangio a colazione.
      Io sono una persona che mai si autolimita, né si autocensura.
      Dico quel che è, e se a qualcuno non va bene, sono aperto al confronto.
      Se qualcuno travisa tutto e insiste facendo il supponente, lo asfalto.

      Moz-

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    18. Ma perché tutto questo vigore?
      Tanto vale che stasera con una Ferrari SF90 XX Stradale travolgi tutti XD

      Noi lo sappiamo come stanno le cose.

      Nella terza invasione ci vedo anche molte cose positive soprattutto la cura dei doppiaggi e la qualità della stampa dei manga.
      Anche le riviste sono migliorate tanto rispetto agli anni '90.

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    19. Ahaha perché io sono così, se qualcuno vuol provare a fare il furbo con me, o a "chiudersi" senza voler chiarire sottraendosi al confronto per fare lo splendido, io asfalto XD

      Comunque certo, con la terza invasione è salita qualità e tutto il resto, parallelamente si è divisa una dimensione nostalgica.

      Moz-

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    20. Parlavo in generale quasi impossibile che chi ti ritiene girellaro/nutellaro commenta qui sul blog.

      "parallelamente si è divisa una dimensione nostalgica."

      Non ho capito ma comunque sono stati ristampati molto classici e abbiamo visto la nascita di Anime Generation

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    21. Che parallelamente a quello che hai detto (sigle originali, attenzione agli adattamenti ecc) si è creata una dimensione nostalgica vera e propria che ricerca cose del passato magari restaurate.
      Chi mi ritiene in quel modo sbaglia, e vorrei spiegarlo. Se insiste o si sottrae al confronto per farsi lo splendido, lo considero un cacasotto :)
      Resto aperto al dialogo.

      Moz-

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    22. Trovo che sia del tutto normale dopo decenni dalla fine di quei tempi.
      Album delle figurine, Fivelandia, giocattoli degli anni '90 sono tutti reperti storici.

      Nella terza invasione queste cose non sono esistite e mai più esisteranno. ☹️

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    23. Probabilmente non commenteranno qui sul blog ma forse lo faranno sulla tua pagina Facebook.

      Penso che la cosa più urticante sia il voler negare l'oggettività dei fatti e in quel momento iniziano le etichette girellaro, nutellaro, ok boomer il solito vergognoso campionario che ben conosciamo.

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    24. Penso che quelle cose potranno esistere in una forma diversa, ossia un "lusso" per pochi che le vogliono, e le avranno di alta qualità.
      La terza invasione è fatta di solo prodotto, al massimo statue non giocabili, manca tutto il resto.

      Su Fb ricevo tanti bei commenti, devo dire, non mi è mai capito di sentirmi dare del boomer o girellaro. La gente penso mi conosce... chi vuole confrontarsi sa come sono, chi invece vorrà solo dire quelle cose resterà chiuso nella propria cameretta da bimbo/giappominkia... 😄

      Moz-

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    25. Per molti non esiste distacco tra prima e dopo e addirittura alcuni credono in un miglioramento continuo.

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    26. Di certo su alcuni fronti c'è un miglioramento, ma su altri stendiamo un velo pietoso...

      Moz-

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  12. Più che dipendere dal Giappone dipende dai cambiamenti della società.

    Un po' come in Italia gli anime post 2007 senza più nuovi appassionati venne interrotta la trasmissione in televisione.

    Io, te, Gerardo possiamo anche essere appassionati ma se non lo so (anche temporaneamente) milioni di giovanissimi l'industria si ferma.

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    1. Sì, esatto. Sicuramente sono anche cose che vanno di pari passo con la società e i suoi cambiamenti (come scrivo sempre nelle mie ricerche su Anime Cult)

      Moz-

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  13. Direi che per la paternità ti vedo quasi pronto, ma quasi... Allenati ancora un altro po', magari... 😳
    Tex-mex... Mica male.
    E comunque: buon marzo

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    1. Grazie mille, buon marzo anche a te!!^^
      Cooooomunque no, non sono pronto per la paternità, ma soprattutto non è proprio nei miei interessi. Come dico sempre, io sono figlio a vita :)

      Moz-

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  14. Star Comics non siamo ancora al tempo delle cavallette ma il futuro non promette bene ☹️

    Il catalogo rimane ancora interesseante e ricco tra novità e ristampe di molti classici.

    Preoccupa la carenza di arretrati, la frammentazione delle uscite, le politiche editoriali imposte da Mondadori e la mancanza di comunicazione con il pubblico.
    Sembra mancare del tutto una strategia efficace.

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    1. Non so se la questione è una sorta di mondializzazione dei prodotti... boh.
      Ecco, tanto bello il periodo 1996-2005 quando le edicole erano piene!

      Moz-

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  15. Continua il massacro mediatico nei confronti di Edizioni Star Comics.
    La situazione non è buona ma da qui alla crisi nera ce ne passa... il catalogo SC rimane di ottima qualità tra novità e ristampe.

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    1. Non sto seguendo la vicenda...

      Moz-

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    2. Nubi temporalesche all'orizzonte ☹️
      Nel mese di aprile per me non uscirà nulla di Star Comics 😱 cosa mai successa 😱

      Stanno rallentando molti manga ☹️

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    3. Vabbè ma qualcosa esce, figurati.

      Moz-

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    4. Parlavo di rallentamento non di imminente fallimento.
      Diverse serie che prima erano bimestrali adesso sono quadrimestrali e semestrali alcune addirittura annuali.

      Tu che lavori nell'editoria sai benissimo che i rallentamenti non è mai un bel segno.

      Ci sono manga in corso di pubblicazione con anime su Netflix con dieci numeri disponibili che verranno pubblicati con il contagocce.

      Da quando compro manga Star Comics non ricordo una sensazione così deprimente.

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    5. Sicuramente è un segno di cautela, per qualche motivo (e i motivi possono essere molteplici).
      Vedremo cosa succede.

      Moz-

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  16. Scrivo qui ogni cosa extra per non rovinare gli altri post come quello sulle passioni.

    Trovo abominevole la scena dei genitori che dopo la scuola portano ai figli lo zaino 😅 scene vergognose 😱

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  17. "Se Atene piange, Sparta non ride"

    Sistema scolastico italiano noi non possiamo criticare nessun altro Paese non siamo nella condizione di farlo.

    Finlandia

    "In Finlandia i bambini iniziano la scuola a sette anni.
    Non c’è fretta.
    Perché lì hanno capito che l’infanzia è sacra e che l’apprendimento fiorisce meglio quando segue il suo ritmo naturale.
    Il sistema educativo finlandese è ammirato in tutto il mondo. Non per i test o per la pressione sugli studenti, ma per la sua visione umana ed equilibrata.
    Ogni lezione dura 60 minuti: 45 dedicati allo studio e 15 al riposo. Perché si impara anche giocando, respirando, semplicemente restando bambini.
    Dal lunedì al giovedì la giornata scolastica può arrivare fino a otto ore, ma il venerdì termina alle 13. E il sabato non ci sono lezioni. Perché l’istruzione non deve rubare la vita.
    In Finlandia tutto è gratuito.
    Le famiglie non pagano libri, materiali, dispositivi. Ogni studente riceve un tablet con tutti i testi in formato digitale: niente zaini pesanti, niente costi nascosti. E nessuno studente resta affamato: tutti ricevono pasti illimitati, vari e sani, anch’essi gratuiti.
    Per la Finlandia investire nell’istruzione significa investire nel futuro. E lo fanno con convinzione. Sanno che un popolo istruito non è soltanto più produttivo: è più giusto, più sano, più libero.
    L’uguaglianza delle opportunità non è uno slogan, ma una politica di Stato.
    Così, mentre in tanti Paesi la scuola diventa un peso, in Finlandia resta ciò che dovrebbe essere ovunque: una promessa di futuro."

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    1. Diversa concezione di vedere la scuola. Non per nulla si dice che i paesi nordici stiano molto avanti su certi aspetti. A me la scuola italiana non dispiace, ma dovrebbe tendere anche a questi concetti qui.

      Moz-

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  18. Alcune cose sono molto apprezzabili come il valore umano e il cercare di creare un ambiente felice... altre invece decisamente meno come la quasi totale mancanza di compiti a casa e il doppio giorno libero sabato e domenica.

    Dicevo la mancanza totale dei compiti a casa perché sono contrario? Senza eccessi e montagne di compiti per me sono necessari perché l'approfondimento porta solo giovamento.

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    1. I compiti a casa sì, assolutamente. Troppi? No, assolutamente.
      Ricordo giornate alle elementari dove finivo alle 20 passate.
      Non va bene caricare di compiti, perché togli spazio ad altro e soprattutto alla cultura e alla scoperta che ognuno può fare da sé, quindi studi per conto personale.

      Sul sabato: ci sono sempre andato, ma non mi dispiace che oggi non ci si vada, lasci più spazio alla persona.

      Moz-

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  19. Rispondo nel post sulla scuola più adatto di questo spazio anche se lo hai scritto nel 2015.

    Speciale Dragon Ball della Sprea entro in modalità complottista.

    Qualcosa non mi quadra questo perpetuo rinvio mi sembra strano 🤔 temo che l'annuncio di Dragon Ball Super 2 ha cambiato i piani... Sprea vuole cavalcare l'onda e aspettare l'uscita del nuovo anime per ottenere maggiori vendite...

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    1. Nessun complottismo e niente di tutto questo (figurati, non penso interessi DB Super 2 al pubblico a cui si rivolge il dossier): è una questione tecnica con Toei. L'editoria è molto particolare.
      Anche il previsto dossier su Lady Oscar è sospeso per motivi che rientrano in questa categoria di imprevisti.

      Moz-

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    2. Ma se sono dossier di analisi e critica si possono fare tranquillamente grazie alla legge "L'art. 70 della Legge 633/1941 (diritto d'autore)" come scritto anche alla fine delle pubblicazioni della Sprea Editori.
      Quindi nel dossier ci sono contenuti in esclusiva con Toei Animation?

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    3. Solitamente è così, però i giapponesi sono particolari. Ad esempio, quando hai contratti o contatti con loro per altre cose, ovviamente bisogna muoversi in altro modo anche su questi fronti.
      DB Super non c'entra niente, davvero. Penso che nessuno ci abbia neppure pensato a questa cosa (e non so manco se si è in tempo per, eventualmente, inserire anche solo una frase a riguardo)

      Moz-

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    4. Tipo potrebbero indispettirsi? Forse non sanno che in Italia chiunque può recensire, analizzare, discutere qualsiasi opera letteraria, cinematografica, musicale ecc senza diritti purché non ci sia lucro diretto tipo vendere merchandising

      Anche io volendo se avessi i fondi potrei fondare una casa editrice e pubblicare mille riviste sulla storia di Toei Animation che trattano recensioni e analisi e Toei Animation non potrebbe fare nulla.

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    5. Lo so, ma alcuni si indispettiscono.
      Alcuni altri non vogliono assolutamente che un loro titolo / personaggio appaia in una pubblicazione con personaggi di altre case di produzione.
      Se è vero che in Europa c'è la legge che citi, è vero anche che i giapponesi sono abbastanza ficciosi.
      Non so quale sia il motivo preciso, ma sicuramente riguarda qualcosa di tecnico di questo tipo.
      Niente di sorprendente, eh: nel 2023/24 lavorai come editor al mook di Creamy, scritto da tre ragazzi (regolarmente pagati) e questo volume - ufficiale Pierrot, con tanto di correzioni loro, linee guida e quant'altro - non è mai uscito.

      Moz-

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    6. Nel loro campo sono sempre multinazionali... il volto umano è sparito da decenni.
      Forse solo i Kappa Boys istaurarono rapporti d'amicizia e sinceri affetto con i colossi nipponici.
      Ma erano gli anni Novanta c'era ancora un minimo di umanità.

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    7. Esatto, oggi questa situazione non esiste più. Manca la dimensione "famigliare" e tutto è diventato - come giustamente hai detto - multinazionale. Robotico, praticamente.
      Ci sta anche questo. Pure per loro il mondo non è più "avvolgente".

      Moz-

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  20. Devo dirlo anche in memoria del tuo post sulla storia degli anime in Italia e anche quello gemello sugli anime usciti nel 2022 che ti hanno lanciato el nondo dell'editoria...

    Tra tutti gli editori che hanno pubblicato manga in Italia per qualità, prezzi, formati quello della Sprea sono i peggiori della storia 😱 con Nino Giordano come direttore editoriale 😅 che suona un po' come Emilio Fede direttore di TG 4 😅.
    Agnoli pur di pubblicare manga nel periodo d'oro nonostante non avesse le possibilità economiche per acquistare le licenze TOP ha pubblicato manga che neppure regalati verrebbero letti 😅 licenze acquistate da intermediario francese perché gli editori giapponesi di manga Sprea non li vede neanche con il telescopio Hubble...

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    1. Le cose non stanno proprio così:
      Nino Giordano ha collaborato con Sprea per qualche mese, avviando sì le trattative con l'intermediario francese che viene usato anche da altri editori (non c'è niente di strano in questo).
      Inoltre, si tratta proprio dei titoli adatti al pubblico a cui ci si rivolge, non credo siano mai stati interessati ad altre licenze (come vedi, economicamente le pagano comunque di prodotti importanti e costosi, come Lady Oscar, Lupin, Holly e Benji... quindi non sono i soldi a mancare).
      I manga che tu consideri top sono già tutti in mano ad altri editori, in ogni caso I cinque samurai, Shurato, Pollyanna ecc erano proprio i titoli che Sprea voleva: coprire una nicchia del tutto scoperta, lasciata vuota da anni.

      Con la seconda tornata di manga, e in quella che verrà, il tutto è passato a Castellazzi, e ci sono stati e ci saranno contatti diretti col Giappone, per l'acquisizione dei titoli (Cobra e vari altri, proseguendo sulla scia della proposta nostalgica-inedita).
      Non è l'intermediario che fa la differenza, ma chi ha i diritti di ciò che interessa.

      Moz-

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    2. Vista la quantità non ho mai contato tutti i miei manga ma approssimativamente dovrei avere circa 1500/1800 volumi.
      Di tutti quelli che ho acquistato e sfogliato nel corso dei decenni quelli della Sprea Comics sono i peggiori di sempre per formato, design e carta.

      Volevo un minimo stuzzicarti per avere alcune notizie e incredibilmente..."per l'acquisizione dei titoli (Cobra e vari altri, proseguendo sulla scia della proposta nostalgica-inedita)."

      Davvero Cobra? Sarebbe sensazionale 🤩 molti lo desiderano... Si tratta della prima volta che sento di una nuova edizione di Cobra!

      Ci potrebbero essere altre novità storiche sensazionali?

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    3. Sprea Comics per mancanza di fondi* non può entrare in concorrenza con Star, Panini, J-Pop e sicuramente neanche vuole avendo un altro pubblico.

      È innegabile che Sprea Comics nella prima tornata ha pubblicato manga di bassissimo livello come Pollyanna, Juny peperina inventatutto, I cinque samurai ecc ecc manga di quart'ordine

      *Ci vorrebbero una vagonata di soldi come fece ai suoi tempi Giochi Preziosi investendo tanto e perdendo molto.

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    4. La prima tornata di manga della Sprea è vero, è stata criticata, ma già dalla seconda le cose sono migliorate: carta, copertina, ecc...
      Cobra l'ho annunciato io ufficialmente in un mio articolo su Anime Cult 31, sì: è stato acquisito.
      La linea Sprea è questa: andare a scovare cult o titoli passati che o sono stati interrotti, o sono stati dimenticati (pubblicati solo una volta, magari su rivista) o addirittura inediti.
      In questo posso dirti che leggerai Cosmo Police Justy, ma anche Tennis Boy (scritto da Yu Terajima e disegnato da Kenichi Kotani), Hole in one; si era parlato anche dei diritti di alcune opere di Johji Manabe, ma le trattative - che io sappia - sono ancora in corso.
      Comunque, si potrebbe pescare anche dai titoli, da ristampare, che Star Comics e Granata Press pubblicarono ai loro inizi, quindi diciamo in un range che va dal 1990 al 1995, titoli ormai dimenticati.

      Moz-

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    5. Come sai non sono un grande lettore di Anime Cult ☹️.
      Nel 2022 per ragioni economiche, contenuti per me non sempre graditi, linea editoriale ecc non mi ha preso come altre riviste.

      La notizia di Cobra non l'ho ancora letta da nessuna parte di sicuro farà felici molti.

      Gli altri manga da te citati non li conosco e mai sentiti nominare ☹️ ma dalle mie ricerche ho notato che sono opere anni '70 alcuni pubblicati su Shonen Jump mi chiedo se il pubblico italiano li sosterrà... mi sembra un grande rischio editoriale.

      Pezzi da novanta inediti credo che siano impossibili per Sprea Kindaichi, Flame of Recca, Ale Ale ale o-o, Baby Step ecc.

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    6. Di quelli che citi penso che a Sprea possa interessare solo Alé Alé o-o, data proprio la mission.
      Su Anime Cult, dovresti provare a leggerla. I numeri su Gainax e Clamp, ad esempio, sono strapiaciuti tanto che ci hanno detto che non avevano mai trovato una rivista così approfondita e analitica.

      Moz-

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    7. Su Anime Cult ho sbagliato ma nel 2022 non avevo le disponibilità di oggi ☹️ mi pento di non aver preso tutti i numeri ☹️ ma ora avendo centinaia di manga da leggere che arrivano fino al soffitto (😱) non la me sento di recuperare decine di numeri e leggere migliaia di pagine.

      Alé Alé o-o una tua sensazione? Non mi illudo troppo lungo persino per i big 3.

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    8. Una sensazione, ovvio. Non ci sono piani.
      Intendevo che se devo pensare a dei titoli, Alé Alé oppure ancora meglio Ganbare! Kickers (Palla al centro per Rudy) sarebbero nel mood Sprea.

      Su Anime Cult, se puoi prova il numero attuale :)

      Moz-

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    9. Tutto normale Sprea Editori non può permettersi Alé Alé o-o troppo lungo.

      Ganbare! Kickers ci sta ma troppo povero per me... mentre so che è richiestissimo Dash Yonkuro! - Automodelli - Mini 4WD.

      Fallo sapere a Castellazzi...

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    10. Non è che non può permetterselo: secondo me nemmeno ci hanno mai pensato a quel titolo.
      Era una mia supposizione tra le cose da te citate.
      Molti editori piccolissimi si avventurano in serie lunghissime... male che va si interrompono, succede anche alla Panini e alla Star, per dire.
      Quindi tutto è possibile.

      Mini 4WD è stato citato più volte, bisogna sempre capire i diritti e le trattative, ma l'intenzione c'è.
      Io spero si sblocchi la questione Manabe, così da poter riavere Caravan Kidd, Outlanders e soprattutto Drakuun (interrotto anni fa dalla Planet Manga)

      Moz-

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    11. Panini e Star interrompono solo in casi rarissimi negli ultimi tempi al massimo rallentano le uscite o alzano i prezzi ma le interruzioni sono eventi eccezionali.

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    12. Per fortuna sì, è vero, ma è successo anche con loro.
      Purtroppo succede...

      Moz-

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    13. Adesso per Star, Planet, J-Pop succede rarissimamente ma anche solo i rallentamenti sono molto preoccupanti ☹️.

      Non sono/siamo più abituati all'incertezza.

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    14. Se una cosa vende e piace, la pubblicano.

      Moz-

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    15. Mi sa che non hai capito! Dicevo che negli ultimi 10 anni e forse anche di più noi lettori siamo relativamente sicuri con le interruzioni che non avvengono più al massimo ci sono i rallentamenti e l'aumento dei prezzi.

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    16. Eh appunto, infatti dicevo: se una cosa vende, non la interrompono. Sottintendendo che una interruzione sarebbe dovuto al poco interesse.

      Moz-

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  21. Ma perché nessun sito ha riportato l'importantissima notizia che Sprea Comics pubblicherà il manga di Cobra? Se si tratta di una notizia ufficiale perché nessuno ancora ha pubblicato un articolo?

    Consiglio alla Sprea di pubblicizzarlo molto bene...

    Si sa qualcosa dell'edizione? Pagine, formato ecc?

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    1. Perché non è una notizia ufficiale.
      Come dicevo, l'ho annunciato io in anteprima, tra le righe di un articolo.
      In sostanza ho parlato, in una pagina, dell'anime Cobra e nella relativa didascalia ho anticipato ai lettori che il manga tornerà tra qualche mese.
      Ovvio che non appena dovrà essere lanciato, la casa editrice pubblicizzerà la cosa.

      Moz-

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    2. Cobra lo conosco solo per fama mi sembra un manga molto particolare.
      Mi sembra molto influenzato dal cinema occidentale di quell'epoca.
      Neanche sapevo del grandissimo successo ottenuto in Giappone.

      Ci sarà una recensione anche qui sul blog?

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    3. Beh forse Cobra la merita, sì. Io ho la vecchia versione 🧡💪🏻

      Moz-

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  22. Utilizzo questo spazio perché credo sia più adeguato.

    Prima domanda:

    Passioni belle ma poi con i cambiamenti non ho potuto fare nulla perché mi hanno travolto.

    Seconda domanda:

    Certo che mi tengo le cose belle :) ho comprato anche un set di palline di baseball :)

    Poi le mie passioni sono ritornate dopo 3-4 anni non dopo 30-40 anni.

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    1. Ok, le avevi solo accantonate allora, per motivi tuoi.

      Moz-

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    2. Piccola correzione il baseball e gli sport USA fanno parte dell'epoca d'oro.

      Non ho passioni nate nel periodo oscuro quindi alla tua domanda di tenermi le cose belle il problema non si pone.

      Negli anni oscuri tutto perse senso si trattò di un disfacimento quasi totale ☹️ però ho notato che non riesci ad essere empatico ☹️

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    3. Non è che non sono empatico, semplicemente non saprei come esserlo in questo frangente.
      Ripeto, mi dispiace per la cosa successa e sono contento che tu l'abbia superata.
      Forse non so essere empatico perché è una sensazione che non conosco.

      Moz-

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  23. Se pensassi che anime e manga sono passioni tossiche non starei qui sul Moz O'Clock.

    Per questo distinguo anni d'oro con anni oscuri.

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    1. Ecco, anche io avrò dei momenti oscuri, ma PER FORTUNA non ho avuto passioni tossiche o vissute in modo tossico.

      Moz-

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    2. Anche in questo caso per me non sarebbe stato possibile perché negli anni oscuri non seguivo più anime e manga, videogiochi ecc proprio perché erano anni oscuri per me perse tutto senso ☹️

      Non avendo più la bussola della scuola ero una nave alla deriva senza comandante ☹️

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    3. È molto diverso, dunque, da Merlino.
      Per te è stata una questione di apatia deprimente, diciamo. Non hai mai rinnegato le cose, semplicemente non (le) vivevi.
      Se posso chiedere: cosa facevi in quel periodo? davvero non avevi alcune interesse verso nulla?

      Moz-

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    4. "Se posso chiedere: cosa facevi in quel periodo?"

      Principalmente nulla se non mangiare junk food ☹️ l'interesse si ridusse al minimo per ogni cosa ☹️.
      Come ti avevi raccontato il corso di formazione biennale è stato l'inizio della fine.

      Qualcosa di non voluto e prima sconosciuto.

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    5. Capito. Mi dispiace molto.
      Forse anche un po' per come sono fatto io (e non credere: a volte nemmeno esco di casa, eh) non riesco a pensare a un mese (figurarsi un intero lungo periodo) di inattività o senza fare nulla... il cervello mi parte in automatico con mille idee, senza freno.
      Probabilmente su questo sono molto fortunato.

      Moz-

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    6. Non era immaginabile.

      Dopo anni di inattività si subisce un crollo psico-fisico devastante.

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    7. Ma quindi, scusa se chiedo, tipo la tua giornata in cosa consisteva?
      Al di là di mangiare.

      Moz-

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    8. Non ero un caso isolato come me c'erano circa 2 milioni di giovani della fascia 15-29 anni.

      "tipo la tua giornata in cosa consisteva?"

      Una specie di eterna estate solo che poi si entra nell'apatia ☹️ come se fosse ogni giorno domenica qualcosa di brutto e drammatico.

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    9. Ok, ma in 24 ore cosa facevi?
      In estate c'è tempo per fare tutto: giocare, uscire, leggere ecc... Come passavi tu queste giornate?
      Sempre se vuoi dirlo, te lo chiedo per capire.

      Moz-

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    10. Un misto tra la vita di un Hikikomori e NEET ☹️.
      Le giornate erano molto monotone e prive di ogni speranza.

      Non credevo più in niente.

      Ma non è qualcosa che si può immaginare negli anni d'oro.

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    11. Però ecco, anche da hikikomori qualcosa dovevi pur fare. Non credo tu fossi catatonico sul letto h24, no?
      Qualcosa, anche fosse girare in internet a caccia di qualcosa, facevi...

      Moz-

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    12. Non era una bella vita ☹️ perdita di valori, apatia, mancanza di speranza per il futuro.

      Come dico dal gennaio 2020 era un fantastiliardo volte di meglio prima.

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    13. Oddio, immagino... certo, un periodo deprimente.
      Brutto :(

      Moz-

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    14. Non si tratta di un fenomeno raro ma è molto diffuso ☹️

      Anche quello che ci viene detto può avere una fortissima influenza positiva o negativa.

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    15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    16. Leggo solo oro questo tuo post.

      Mi dispiace molto per le tue sofferenze del passato.

      Come avevo già scritto tra me e te ci sono alcune similitudini ma anche differenze abissali.

      Io vivo di suggestioni, nel ricordo di un passato modesto ma al tempo stesso aureo non tanto delle cose che avevo (che erano pochissime) ma di come le percepivo all'epoca, di ricordi soffusi.

      Ma nella realtà vivo una vita tremenda senza gioia e una condizione esistenziale quasi estrema.

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    17. Allora vedi che sono esperienze simili? Semplicemente, e ora me ne rendo conto, i cartoni animati e la WWE rappresentavano per me i rimasugli di un'epoca mitica. Non mi piacevano realmente, cercavo di farmeli piacere per onorare un passato andato, ma lo posso dire per eseprienza: non funziona così. Una passione, ma anche un semplice hobbie, quando non ti dicono più nulla, li devi abbandonare, perché generano solamente frustrazione, al massimo possono darti un effetto placebo per qualche minuto o un'oretta, ma poi l'impatto col grigiore della tua vita è ancora più devastante. Io ora non ho particolari passioni, solo intrattenimento. Certo, se mi dovessi mettere a studiare come in quel periodaccio davvero non riuscirei proprio a iniziare. Non a caso, quando ho superato il concorso per docente, studiavo un paio d'orette la mattina e alla fine ho trionfato lo stesso. La verità è unaltra: bisogna sapere unire lo studio, il dovere, con una vita sociale, aperta: trovarsi un lavoretto, uscire con gli amici e divertirsi. Insomma, tu devi vivere la vita, non è la vita che deve vivere te.

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    18. Posso comprendere quello che dici però io amo le mie passioni anche quando adesso da adulto sono depotenziate.
      Sono ridotte e affievolite perché non ho più il tempo di una volta e neanche gli amici di un tempo per giocare a basket, calcio o anche parlare di anime.

      Le mie disperazioni dipendono da vari fattori ma non sono causate dalle mie passioni.

      Concordo che nella vita bisogna essere equilibrati.

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    19. Diciamo che tu sei riuscito a trovare un equilibrio, cosa che io fatico a mantenere. Ma più che altro considero la mia vita troppo statica, con una giovinezza ingolfata da troppo studio e davvero poco divertimento. E intendiamoci: ingolfata anche da un disturbo compulsivo di appetito. Io all'epoca dell'università ero un pozzo senza fondo, fame nervosa. Ora ne sono uscito comunque.

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    20. Almeno sulle passioni mi è andata bene sono riuscito a trovare un giusto equilibrio tra anime/manga, studio della lingua giapponese, sport è altre cose che mi interessano.

      Sulla giovinezza nel mio cuore venero il periodo d'oro come qualcosa di sacro mentre vivo con un misto tra estrema sofferenza e rassegnazione i catastrofici anni bui 😞.
      L'unica consolazione è che non dipese da me ma da fattori inimmaginabili 😞.

      Buttato nel mondo a 17 anni senza arte né parte ma come facevo in un mondo di squali? I miei familiari erano assenti a causa della drammatica depressione di mio padre.
      Finito malissimo il corso biennale di cucina non avevo le capacità e neanche la maturità per affrontare il mondo del lavoro ma neanche lontanissimamente.

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    21. Per questo divenni apatico e persi tutte le mie passioni il mio mondo era cambiato profondamente e non c'era più spazio per gli shonen.

      Alcuni professori dell'alberghiero fecero di tutto per non farmi cambiare scuola anche parlare con mia madre.

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    22. "Sulla giovinezza nel mio cuore venero il periodo d'oro come qualcosa di sacro mentre vivo con un misto tra estrema sofferenza e rassegnazione i catastrofici anni bui". Uguale uguale a me guarda, ma oramai il mio periodo d'oro ho smesso di venerarlo, perché è passato e il passato è morto, punto. Mi spiace per tuo padre, spero sia passato tutto. Comunque, anche se fortunatamente non ho trascorso un periodo grave come il tuo ti posso dire che furono anni tossici, a stretto contatto con gente ignorante e arrogante. La mia unica colpa forse fu non dare i giusti input ai miei genitori: avrei dovuto far capire loro che in quell'università non mi ci trovavo.

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    23. Io rimango affezionato al periodo infanzia-prima adolescenza.
      Rimango indissolubilmente legato ai miei miti di quei tempi che mi tengono ancora compagnia.

      In parte ho anche capito perché molte persone della mia stessa generazione non provano i miei stessi sentimenti positivi.

      Io sono cresciuto in un quartiere periferico definito dagli anziani della mia cittadina "campagna" della seconda cittadina più piccola di tutta l'Emilia-Romagna che negli anni '90 aveva una qualità della vita altissima in estate si giocava fino a tardi, andavamo a caccia di rane, alla sera il sonno era condiviso con il frinire dei grilli, raccoglievamo pinoli e giuggiole, i ritmi erano lenti, nessuno si tappava in casa tutta la giornata per vedere la TV, c'erano ampi spazi verdi per giocare a calcio e basket le scuole erano vicine a casa il supermercato, fruttivendolo, pescheria uguale.

      Chi ha vissuto nelle gradi metropoli lo ha fatto in un'ambiente più insicuro e meno indipendente.

      io avevo il mare a 10 minuti di bicicletta con ampie spiagge libere.

      Comunque molte mie passioni sono nate in età adulta lontane dai tempi d'oro Kimagure Orange Road, Rurouni Kenshin, Nadia il mistero della pietra azzurra, VGA e I's, Ushio e Tora.

      Questi per esempio sono manga e anime che ho conosciuto esclusivamente da adulto ma che amo al pari di quelli che ho conosciuto durante l'infanzia-prima adolescenza.

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    24. No, la mia passione ufficialmente, ancor prima di Sailro Moon, è nata con Dragon Ball, più precisamente con la saga di Piccolo trasmessa in prima assoluta su Junior TV nel 1998. Ricordo che fervevano i preparativi della mia prima comunione :D

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    25. Ok!
      Anche io sono un grande appassionato di Dragon Ball 🤩

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    26. Ecco, per esempio, anche io ero fan di Dragon Ball, assieme a Sailor Moon: solo che di quest'ultimo sono fan ancora adesso, perché man mano ne ho apprezzato la regia, le trovate ecc... mentre Dragon Ball resta una passione circoscritta agli anni Novanta (oggi lo "studio", al massimo, vista la sua importanza).

      Moz-

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    27. Volevo dire che per molti Dragon Ball è stato come per te i Masters durante l'infanzia.
      Immagino che non valuti negativamente i Masters per i suoi difetti.
      Semplicemente ti piacciono e ti piaceranno per sempre.

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    28. Esatto, ma riconosco che ad esempio il remake animato del 2002 è meglio della serie animata storica; insomma, ho uno sguardo critico, e amo comunque ancora la serie animata storica per mille altri motivi.

      Moz-

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    29. Giusto avere il senso critico ma per me va sempre calibrato perche cose come i Masters, Dragon Ball, Saint Seiya ecc sono fatti per la fascia dei giovanissimi non sono come Berserk, Dottor House che si richiede visto il target coerenza.

      Se io adulto seguo Dragon Ball devo accettare le regole del gioco... Non posso pretendere la complessità della Divina Commedia...

      In DB come nel 99% dei prodotti destinati ai giovanissimi ci sono una marea di cavolate cosacdel tutto normale.
      Prendo un titolo un attimo più serio Rurouni Kenshin ambientazione storica ma anche qui ci sono cose che in quel periodo storico e nella dt9ria dell'umanità sarebbero impensabili.

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    30. Giusto avere il senso critico ma per me va sempre calibrato perche cose come i Masters, Dragon Ball, Saint Seiya ecc sono fatti per la fascia dei giovanissimi non sono come Berserk, Dottor House che si richiede visto il target coerenza.

      Se io adulto seguo Dragon Ball devo accettare le regole del gioco... Non posso pretendere la complessità della Divina Commedia...

      In DB come nel 99% dei prodotti destinati ai giovanissimi ci sono una marea di cavolate cosa del tutto normale.
      Prendo un titolo un attimo più serio Rurouni Kenshin ambientazione storica ma anche qui ci sono cose che in quel periodo storico e nella storia dell'umanità sarebbero state impossibili.

      Semplicemente questo.

      Il potere dell'amicizia, l'amare uno sport con tutto il cuore, credere in un futuro migliore sono tutte cose che dopo i primi anni delle superiori svaniscono ☹️

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    31. Non è che svaniscono, forse sono valori in cui si crede meno OGGI e di conseguenza non sono più rappresentati nelle storie.
      Sul resto, ovvio che tutto va pesato per quel che è.

      Moz-

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  24. Ti riporto cosa voglio dire grazie alla IA di Google perché altrimenti non sono capace di spiegare cosa voglio dire.

    "La perdita di passioni e interessi tra i 18 e i 20 anni, spesso definita come una forma di anedonia (incapacità di provare piacere) o apatia giovanile, è un fenomeno complesso che scaturisce dalla combinazione di diversi fattori biologici, psicologici e sociali, tipici del passaggio all'età adulta.

    La fine della scuola, unita alla solitudine, crea una "tempesta perfetta" che disattiva le motivazioni precedenti. Ecco i motivi principali:
    Fine della Struttura e Routine (La fine della scuola): La scuola fornisce una struttura sociale e temporale definita. Quando finisce, molti giovani si sentono "persi" e privi di una direzione chiara, il che può portare a un calo di motivazione.
    Impatto della Solitudine: L'isolamento sociale riduce gli stimoli esterni e la motivazione. Essendo gli esseri umani creature sociali, la solitudine cronica può portare a un appiattimento emotivo e a un aumento dei livelli di stress e cortisolo, che inibiscono il piacere.
    Crisi di Passaggio (18-25 anni): Questo periodo è cruciale: ci si trova a metà strada tra l'adolescenza e il mondo adulto. È una fase in cui si ridefinisce la propria identità, spesso perdendo i riferimenti passati (inclusi hobby e passioni) mentre si cerca di capire il proprio posto nel mondo.
    Anedonia e Apatia: La perdita di interesse non è pigrizia, ma spesso un segnale di disagio psicologico o di esaurimento emotivo (burnout) causato dal cambiamento drastico della vita.
    Mancanza di Feedback Sociale: Quando si vive in solitudine, le attività che prima condividevi (sport, arte, passioni) perdono il loro rinforzo positivo (condivisione, applauso, interazione), diventando meno gratificanti.
    In sintesi, la perdita di passioni in quel periodo è una risposta adattiva a un forte cambiamento e a un isolamento che toglie stimoli e gratificazione alla vita quotidiana. È spesso un momento in cui le energie sono assorbite dalla gestione dello stress e dalla transizione interna piuttosto che dall'esplorazione esterna."

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    1. Ok ma quindi, ripeto, non è come per Merlino.
      Non si tratta di rinnegare e quasi vergognarsi delle cose fatte, ma di una situazione di apatia depressiva che fa accantonare tutto.
      Ecco perché non comprendevo.
      Ora ho capito tutto, però ecco, non dipende dalle passioni: qui di perde tutto, a prescindere. Non è una situazione "normale", diciamo. Io credevo che voi steste parlando di una situazione usuale che io non capivo.

      Moz-

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    2. Penso che sia completamente diverso da Merlino.

      "Non si tratta di rinnegare e quasi vergognarsi delle cose fatte"

      Fai conto che in Italia in età adolescenziale negli anni 2000 anime e manga erano hobby ritenuti socialmente non accettabili.

      Nel mio caso si tratta di un mix di fattori negativi che nel periodo 10-15 anni non c'erano.

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    3. Erano inaccettabili anche quando li vivevo io, eh. Nel senso che io mi sono trovato a metà tra lo sdoganamento di fine anni Novanta e quello della fase precedente del "sono cazzatelle per bambini". Ma a me cosa me ne frega? Se a me piacciono, li ho sempre letti/visti senza vergogna.
      Oggi sono il mio lavoro.

      Moz-

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    4. "Ma infatti, mica parliamo del Grande Fratello o cose davvero trash di cui ci credo ci si possa vergognare! XD
      Insomma, sono campi comunque artistici, uno prende le opere per quel che sono. Sai che Dragon Ball è così, sai che Sailor Moon è cosà, sai che Berserk è colì e sai che Monster è colà.
      Non vedo il problema."

      Molti over 30 non sanno cosa vedono e leggono.
      Sono critiche senza senso sarebbe più corretto dire

      "Sono ormai grande i fumetti/cartoni per i giovani non mi interessano più"

      Negli anni 40 fino al 2010 i manga shonen erano tutti fatti in un certo modo e non pensavano al quarantenne gran gourmet che oggi fa solo la figura dell'idiota.

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    5. Infatti, più probabile che la gente faccia cose per moda e poi lasci perdere...

      Moz-

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    6. Aspettarsi la bibbia da Pinocchio anche no...
      Aspettarsi la divina commedia da Harry Potter anche no...

      Non credo ci voglia una laurea per capirlo 😅

      La gente vuole cose che non può avere o non sono nate per essere quello che vogliono.

      Non si può andare sulla Luna con il Parapendio...

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    7. Secondo me in questi casi sono o mode o modi di fuggire dalla realtà.
      Non vere passioni viscerali che determinano una persona.
      Cioè, la gente che mi conosce sa che io sono io per i fumetti, il cinema ecc...

      Moz-

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    8. In realtà Gravo mi rispecchio molto nel commento principale che hai postato, perché quello che hai descritto l'ho provato davvero intorno ai 20-21 anni. Quindi vi sbagliate solo su una cosa ragazzi: non è stata un'esperienza completamente diversa dalla mia, ma è stata proprio quella. Aver terminato la scuola, università insoddisfacente, vita sociale pari allo zero, nessun lavoro, nessun punto di riferiento (non studiavo con la stessa passione che avevo al liceo classico) mi hanno portato a stancarmi delle serie anime e del wrestling ma, paradossalmente, per sentirmi meno triste, continuavo a seguire entrambi i media, anzi, con i manga e gli anime feci proprio un'ingordigia e tra il 2011 e il 2014 (vuoi anche la creazione degli anime Marvel da parte della Madhouse) entrai in fissa anche con i fumetti Marvel! Quella fu la parte "bulimica" che rinnego, perché dettata dal burnout, stress, insoddisfazione, noia e senso di inutilità. E credetemi: non è stata una bella esperienza. Oramai il Pc era divenuta la mia dipendenza quotidiana, persino la WWe la seguivo su vari siti trash pieni di virus. Non è un caso che abbia abbandonato il PC e sia tornato a seguire quel poco che seguo in TV e lo ripseto: lo streaming non potrà mai sostituire la TV base, non a caso molti adolescenti si stanno scocciando di Netflix e co. sapete?

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    9. "lo streaming non potrà mai sostituire la TV base, non a caso molti adolescenti si stanno scocciando di Netflix e co. sapete?"

      Lo streaming esiste da venti anni e dal 2010 la sua avanzata è stata inarrestabile.

      Magari tornasse la TV base... teoricamente sarebbe anche possibile soprattutto nel periodo 2020-2021 sì poteva alla grande...

      Non conosco i giovani scocciati da Netflix e co. io consiglio sempre di vedere le cose con moderazione oggi ho visto un episodio alle 8:00 di mattina e un altro dopo cena mi va benissimo... non mi metterei mai a vedere 5-6-7 episodi di fila.

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    10. Io sono contro l'on-demand, in questo modo anche l'entusiasmo va a morire e, di conseguenza, la passione. E' tutto concatenato. L'emozione di sapere, per esempio che nella nuova stagione animata di Italia 1 c'era un anime inedito che sarebbe andato in onda da lunedì al venerdì con un solo episodio, non aveva prezzo. Ogni giorno imparavi a conoscerlo, ad amarlo, ad apparezzarlo e, eventualmente, a dropparlo se poi non ti diceva più nulla. Io di esperienze simili ne ho avute come ad esempio con Yu-Gi-Oh!, Super Gals ecc.

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    11. Noi siamo degli anni Novanta...
      Con il progresso tecnologico è cambiato tutto.
      Sono cambiamenti inevitabili.
      Un po' come il passaggio dai papiri ai libri stampati che fu un grande balzo tecnologico.

      Viviamo un'epoca molto sfilacciata.

      Sono ormai passati 20 anni da quei tempi un periodo ormai enorme.

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    12. È finita la ricerca serendipica.

      Moz-

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    13. Esatto, ora ci sono gli algoritmi, è tutto a disposizione, si sa tutto, tutto è catalogato

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    14. Esatto, niente più piacere della ricerca/scoperta.

      Moz-

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  25. Ma a questo punto è ovvio che si cambiano gusti e passioni, i ritmi sembrano una cazzata ma sono importanti. Ma poi come abbiamo detto spesso, a volte anche quelle che noi pensiamo essere passioni possono scomparire da noi in seguito a crescita, eventi della vita ecc. Si cambia, l'animo umano è un qualcosa di mobile.

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  26. Mi riferivo al cambiamento tecnologico.

    Tu dicevi "Io sono contro l'on-demand"

    È un cambiamento avvenuto ormai 20 anni fa del tutto consolidato.

    Diciamo ormai istituzionalizzato un po' come la TV nel 1974 che non era più una novità.

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    1. Avrebbero dovuto inserire servizi limitati, come il bellissimo Rivideo Mediaset agli "albori" dell'Adsl. Ricordo che er auns ervizio per poter vedere alcuni show e cartoni animati Mediaset in replica, di anime ricordo le solite serie cult come Nanà e Occhi di Gatto. Insomma, il prototipo dell'odierno Infinity

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    2. Una volta nata la tecnologia era impossibile limitarla.
      La storia umana è orientata al massimo profitto.
      Si va sempre avanti in maniera estrema altrimenti i cellulari sarebbero rimasti fermi al Motorola StarTAC.

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    3. Vero, eppure hai la sensazione di avere tutto ma al contempo non avere nulla.

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    4. Dal 4 aprile su Amazon Prime Video inizia Mao un solo episodio alla settimana.
      In questo caso con un solo episodio alla settimana si può rivivere la magia di un tempo.

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    5. Sai dirmi se è in simuldub?

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    6. Yes, l'ho messo pure nelle nerd news!^^

      Moz-

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  27. Chiariamo una cosa Elisa di Rivombrosa ha avuto un successo impossibile per qualsiasi anime e telefilm per ragazzi e neanche una serie tv più universale come I Cesaroni ci è andata vicino.
    Semplicemente anche quando non c'era il problema della denatalità la maggior parte della popolazione è formata dalla fascia 20-100 anni.

    Un buon anime di successo bastava 1, 3 / 1, 5 milioni
    Un successo considerevole 1, 8 / 2, 3 milioni
    Un successo stratosferico 2, 5 / 3, 5 milioni

    Oltre i 4 milioni si entra nel campo dell'IPER successo...
    Post 1989 nessun cartone animato in Italia ha superato 3,5 milioni l'ultimo credo che sia stato Kiss Me Licia a metà anni '80 ma nella fascia preserale.

    I più grandi successi sono stati quando c'erano pochi canali TV quindi Goldrake, Heidi, Lady Oscar ecc parliamo del periodo fine anni Settanta e inizio anni Ottanta.

    Già nel 1987-1988 3 milioni erano moltissimi.

    "La fiction, partita con il 24% di share e un seguito in valori assoluti di oltre 5 milioni di telespettatori, è arrivata a toccare il 41% con oltre 12 milioni di telespettatori, rappresentando uno dei più grandi successi televisivi degli anni 2000.

    La prima stagione ha riscosso un grandissimo successo: l'ultima puntata è stata seguita da 12.080.000 telespettatori, con uno share pari al 41,54%; il picco si è registrato nella scena finale, con 13.513.000 telespettatori[4]. La serie infatti ha vinto 4 Telegatti nel 2004: Fiction dell'anno, miglior programma dell'anno, e sia Vittoria Puccini (Elisa) che Alessandro Preziosi (Fabrizio) hanno ricevuto il Telegatto come personaggio femminile e maschile dell'anno per aver partecipato alla serie."

    Wikipedia

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    1. Distretto di Polizia 3 e 4 fecero anche 9 mln.
      Roba da Sanremo.

      Moz-

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    2. L'elenco sarebbe molto lungo...

      Questione anagrafica le fiction prendono tutte le età con gli anime è diverso.

      Anche per questo motivo sia in Italia che in Giappone le prime serate erano eventi eccezionali esclusi film Disney e tipo La valle incantata, Balto ecc. Specialmente durante le festività più importanti dono ancora trasmessi.

      *Eccetto nei periodi di Natale

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    3. Sì, è proprio un altro campo da gioco.

      Moz-

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