[ESOTERIKA] Twin Peaks: i significati tra simbolismo e mitologia


Premessa: il seguente articolo è incompleto. Perché, per scrivere di Twin Peaks, su Twin Peaks, non basterebbe tutto questo blog.
Cercherò quindi di raccontarvi in modo didascalico significati, simbolismo e mitologie dietro l'opera.
Assemerp: ovviamente quel che troverete di seguito è da ritenersi spoiler. Si toccherà l'intera trama tra serie, film, libri.
E, nell'anniversario del ritorno, qui contemplato, andiamo a scoprire assieme i segreti di Twin Peaks.



TWIN PEAKS FA SCHIFO

Sì, sembra un paradiso e invece è l'inferno.
L'unico che sembra accorgersene da subito è Albert Rosenfield, antipatico e brusco, ma sveglio in un posto dove tutti vivono l'incubo.

DOPPIO

Sin dal titolo, l'opera propone un dualismo. Una doppia chiave di lettura, peraltro con molteplici sfumature.
La prima scena, dopo una sigla che mostra due cascate e due papere, è quella di due cani e un personaggio, Josie Packard.
Anzi, e qui viene il bello, non Josie: il suo riflesso in uno specchio.

il riflesso di Josie e il cane Anubi

I GUFI NON SONO QUELLO CHE SEMBRANO

Perché niente è come sembra.
David Lynch e Mark Frost hanno usato la (finanche banale) storia del ritrovamento di un cadavere per parlare di tanto altro. Sommerso, perlopiù.
E se da un lato, a una prima visione, ci si appassiona al giallo, al mystery, alle trame drammatico-grottesche, è chiaro che c'è dell'altro.

cosa volete che siano 25 anni, sul Sunset Boulevard?

Tutto è metafora, in Twin Peaks. Se i gufi non sono (solo) gufi, perché dovrebbero esserlo le papere e i cani?
L'oca e il cane sono simboli esoterici, e non è un caso che appaiano in momenti precisi.
Così come alci, stambecchi, cervi. Anzi le loro corna.

l'angelica Norma e il buon Cooper, due diavoli?

METAFORE

La Loggia Nera, la Loggia Bianca.
Cosa vi viene in mente, a sentire la parola loggia?
Massoneria, ovvio. E qual è il gesto occulto che compiono gli iniziati, per dimostrare la loro appartenenza? Spesso si coprono un occhio. Come fa Benjamin Horne, il "potente" di Twin Peaks, parlando del casinò-casino One Eyed Jack's (appunto).

benvenuto tra i potenti!

Ma quale altro personaggio ha sempre un occhio coperto?
Nadine. Illuminante, illuminata (specie venticinque anni dopo, quando passerà a idolatrare le teorie complottiste del dr. Jacoby).
Una donna che cerca il modo di silenziare delle tende, quindi un sipario. Coprire la visuale, senza far rumore.

Club Silencio

LA STORIA DI LYNCH

La storia di Laura è la storia di tutti noi.
No, non è una mia frase, ma quella della Signora Ceppo che introduce gli episodi delle prime due stagioni.
È la storia del lato oscuro d'America.
Il cinema di Lynch propone due leit-motiv, a seconda delle opere: Hollywood e i suoi pericoli; il marcio dell'apparentemente splendida provincia americana.
Nella prima categoria rientrano opere come Mulholland Drive o INLAND EMPIRE, mentre nella seconda abbiamo esempi come Velluto Blu e lo stesso Twin Peaks.
I due leit-motiv hanno poi spesso il tema della doppiezza e quello dell'intromissione di spiriti "alieni" nelle faccende umane.

un angelo dall'ala demoniaca

VITTIME: NON LO SIAMO TUTTI?

Twin Peaks è lo snodo tra tutte queste filosofie tematiche.
Se ci pensate, lo stesso Mulholland Drive nasce come spin-off di Twin Peaks e in Twin Peaks sembra tornare idealmente, in più di un dettaglio, con la serie del 2017.
Storia d'America, pericoli di Hollywood.
Laura vittima sacrificale di potenti complotti, Laura siamo noi.


LA STORIA D'AMERICA

Fino a quando non esisteva ancora la terza stagione, c'erano varie supposizioni sul significato reale di Twin Peaks, al di là della trama proposta.
I gufi come simbolo di ritrovo, antiche divinità, addirittura celata metafora della bomba atomica.
Sì, avete capito bene: quasi tutti i cognomi dei personaggi di Twin Peaks si rifanno a gente esistita realmente. A partire dallo sceriffo, che si chiama proprio Hanry S. Truman come il Presidente sotto cui avvenne lo sgancio dell'arma nucleare.
Ma anche Cooper, Palmer, Johnson, Hayward, Moran, Briggs, Pulaski, Hurley, Earle, Jacoby, Brennan.
Nomi di persone e mezzi coinvolti con il Progetto Manhattan e le bombe atomiche.
Non sono troppi per essere una coincidenza?
Sì.

personaggio e regista di se stesso

KILLER BO(M)B

Avrebbe potuto essere una coincidenza o un complottismo da fan, certo, ma nella terza stagione una bomba atomica si vede davvero, ed è quella da cui si scatena l'inferno sulla Terra.
Rappresentato, da Lynch e Frost con l'arrivo degli esseri demoniaci della Loggia Nera. Come se lo scoppio avesse rotto un sigillo antico, o avesse aperto una porta spazio-tempo. Per dove? Forse da Saturno.

lo chiamavano Trinity


BLUE BOOK

Le teorie trovano conferma nel libro che anticipa la terza stagione: Bohemian Grove, alieni, avvistamenti, presidenti. Twin Peaks è strettamente connesso alla storia degli Stati Uniti, e la Loggia (o la metafora che essa rappresenta) è qualcosa che mette a rischio la sicurezza nazionale. La nostra sicurezza.



VIVIAMO IN UN SOGNO

Lo disse Jeffries/Bowie alla sua prima apparizione: we live inside a dream.
Il mondo dei sogni/incubi è il nostro mondo, visto che Gordon Cole/David Lynch afferma di aver sognato Monica Bellucci, che appare come se stessa. Proprio lei che, a inizio anni '90, aveva consegnato il Telegatto a I Segreti di Twin Peaks.



CAFFÈ

Non abbiamo ancora parlato del buon Cooper. Eh, mica tanto buono, visto che anche lui -come tutti- ha un lato negativo. Che addirittura si materializza in carne e ossa. Il gemello cattivo, diciamo.
Cooper è un abile detective, dal modus operandi particolare. Adora la cherry-pie e beve caffè.
Il caffè, la bevanda che tiene svegli all'interno di un incubo: Twin Peaks.



MAGHI, MAGIE, COLORI, NUMERI, INFERNI

Il mago desidera vedere. I maghi portano a patti diabolici.
Risonanze, suoni, rumori. E poi i numeri, così importanti da essere anche indizio.
L'Anello dei Gufi, che sembra una runa incisa sullo smeraldo.
Colori: come il verde della tavola degli spiriti. Il tavolo di formica, o forse la Tavola Smeraldina.

verde è il suo colore

PIANETI

Nella piantina per arrivare alla Loggia Nera si vedono i simboli di vari pianeti, tra cui Giove e Saturno in congiunzione. Saturno lo ritroviamo proprio nella stanza dalle tende rosse: è quel soprammobile sferico, verde e luminoso. Ma lì c'è anche Venere, rappresentata dalla statua greca.

tra Saturno e Venere


SATURNO, IL TEMPO, IL MAIS

E se gli spiriti della Loggia fossero arrivati da Saturno? Il pianeta che porta il nome del dio del tempo e dell'agricoltura. Il titano che insegnò agli uomini a coltivare cereali, e che distribuiva grano.
E e il grano fosse gran...turco? Il mais.
La Garmonbozia di cui si cibano gli abitanti della Loggia. Dolore e sofferenza nel mondo umano, mais per gli spiriti. Mais: oro per le civiltà precolombiane, cibo basico per molte culture latino-americane (i nachos, i tacos, le tortillas della cucina messicana vi dicono niente?).
Twin Peaks è piena di riferimenti ai nativi americani, ne avevamo già parlato in questo parallelismo Lynch-Kubrick.

Garmonbozia

Saturno è anche il tempo. È Crono. E infatti, nella Loggia il tempo è un continuum tra passato e presente. Un unico momento in cui tutto è. E il tempo, in Twin Peaks, si può accelerare, modificare, alterare. Addirittura, si può non far più morire Laura Palmer, ossia noi.
Ma Laura si perde. Laura non c'è. E noi con lei: da sempre, per sempre.

Per approfondire, visita il sito: DENTRO I SEGRETI DI TWIN PEAKS

21 commenti:

  1. Nelle prime due serie c'è molto di "terrestre". Omicidi, misteri, spiriti e la loggia nera che sembra l'inferno. Sembra una lotta fra il bene e il male ma su questa terra. Nella terza serie tutto si trasforma. Ciò che sembrava demoniaco diventa alieno. Ciò che era terrestre diventa extraterrestre. Bene e male che non abitano piu su questa terra ma che vengono richiamati da quell'esplosione atomica che li attira su questo mondo. Siamo passati dal cercare l'assassino di Laura a una lotta fra bene e male a livello universale e il mondo fa da spettatore non trovando più una collocazione spazio/temporale.

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    1. Esatto, mi piace la tua interpretazione (e bentornato su questi lidi!^^)
      La lotta tra Bene e Male che dal piccolo si fa enorme, universale. Perché la storia di Laura è la storia di tutti noi, era proprio vero^^

      Moz-

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  2. Molti dettagli che non avevo notato nel corso delle mie visioni della serie...
    Saturno e Venere nella Loggia, Loggia suddivisa in stanze con tende per pareti... L'intera Loggia parrebbe una galassia entro la quale muoversi tra i vari sistemi stellari (le stanze), semplicemente camminando perché il tempo lì scorre "strano".

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    1. Ma sai che la tua visione della cosa è fighissima?**
      Io vorrei capire perché Laura a volte è seduta vicino la/a Venere, mentre a fine del film ad esempio è seduta accanto a Saturno... :o

      Moz-

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  3. Il più grande simbolismo di Twin Peaks secondo me alla fine è questo: un ridente paesino di Provincia che nasconde mille segreti. Personaggi importanti che hanno mille scheletri negli armadi. Affari sporchi, droga.
    E Bob che è in tutti noi.
    Noi tutti purtroppo siamo portati a fare azioni cattive.

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    1. Sì, quella sicuramente è la spiegazione simbolica per antonomasia, su Twin Peaks: il doppio lato di ognuno, con il Male che si annida dentro :)

      Moz-

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  4. Allora, facevi meglio a intitolare il post: non voglio farti lavorare. Grande, grandissimo come sempre. Adoro come adori Twin Peaks.

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  5. Quando fai post come questo io li bevo tutti d'un fiato. Rivivere Twin Peaks con questo tuo post e scoprirne i significati più profondi, è molto appassionante.

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    1. È stato appassionante anche per me scriverlo, sebbene io abbia detto solo praticamente il 50% di tutto e forse manco quello...
      Thanks!

      Moz-

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  6. Denis: In Fuoco cammina con me si narrano gli ultimi giorni di vita di Laura Palmer, con all'inizio due agenti del FBI interpretati da Chris Isaac e Kiefer Sutherland che indagano sulla morte di Teresa Banks ma all'inizio incontrano Gordon Cole con una donna vestita di rosso, con la gonna sgualcida e una rosa blu cucita sulla camicia, la donna sbatte le palpebre, Chris Isaac dice a Sutherland che in pratica sono dei codici ( un pò come la serie).
    Laura vede un dipinto con un'angelo a cui spariscono le ali.
    Ma alla fine la storia più semplice narra di un padre che abusa la figlia fin dalle età di 12 anni per via di una doppia personalità (Bob o Laura che vede il padre cosi) portandola a diventare tossicodipente e quindi a prostituirsi per la droga insomma una discesa nell'inferno di una giovane ragazza, nel film compare anche la cantante Julee Cruise e il merlo Waldo (uno dei testimoni del delitto) si lascia intendere che l'agente Cooper abbia ucciso la fidanzata Annie, infatti anche lui nella serie subisce una scissione della personalità (Bob) rompendo la specchio con la fronte nel finale della seconda stagione.
    Sono d'accordo gia nel nome c'è il doppio Twin Peaks (picchi gemelli) e un pò come Silent Hill una specie di limbo per le anime perse, per me il nano è malvagio perchè e vestito di rosso e parla all'incontrario.

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    1. Eccoci qui :)
      Il Nano è il Braccio, cioè il braccio tagliato di Mike. Pura malvagità, quindi.
      Annie è viva e vegeta, è rinchiusa in un ospedale psichiatrico e dà segni di vita (altrimenti versa in stato catatonico) solo nella ricorrenza annuale della sua esperienza nella Loggia.
      Vero che TP è fatto di codici.
      Lil the dancer, che tu citi, è Lilith ma anche il codice che ci permette di capire come sbrogliare Twin Peaks: per metafore :)

      Moz-

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  7. Però, che post di classe! Ma tutto questo lo hai scoperto da solo, guardando e riguardando?

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    1. E anche grazie ai continui confronti, in anni e anni, con altri fan...
      Insomma, dai e dai, le cose emergono^^
      Thanks!

      Moz-

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  8. Simbolismi o meno, Lynch è un maestro e Twin Peaks è la sua migliore creatura ;)
    Comunque di questi a conoscenza di pochi, questo per dire che non smetterà mai di stupire..

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    1. Penso anche io che sia, nel complesso, l'opera migliore. Ma non solo di Lynch, intendo proprio in tv... :)

      Moz-

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  9. Io non amo molto il simbolismo, questa continua ricerca di significati reconditi. Preferisco la chiarezza, pane al pane e vino al vino.
    Però immagino che per tutti gli altri queste metafore e questi punti oscuri rappresentino il valore aggiunto.

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    1. Beh, sì, perché comunque TP nasce già come metafora... e ora è una vera e propria caccia al tesoro :D

      Moz-

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  10. Tante curiosità svelate, in questo tuo post.
    Sereno giorno.

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  11. Non sono fra i suoi fan, anzi, ma mi aveva profondamente affascinato. Questo post riassume alla grande perché, se mi dovessero venire dubbi.

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grazie per il tuo intervento!