[CARTOONS] Netflix: da Evangelion a Card Captor Sakura, qual è il futuro degli anime?


Non accennano a placarsi le polemiche per il nuovo adattamento di Neon Genesis Evangelion, disponibile ora su Netflix.
Problemi di diritti spingono la celebre piattaforma internazionale a dover ordinare nuovi doppiaggi delle serie animate che intende trasmettere.
Era già successo con The Real Ghostbusters, e pochi giorni fa si è ripetuto con Evangelion.
Dal primo luglio, invece, su Netflix sarà disponibile Card Captor Sakura.
Cosa succederà stavolta?
Qual è il futuro dei vecchi anime?

Anche Card Captor Sakura sarà ridoppiato?
E, in caso affermativo, seguirà un nuovo adattamento, magari più fedele?
Sicuramente.
Se Netflix avesse ordinato un ridoppiaggio, impossibilitata a utilizzare quello Mediaset, di certo avrà indicato di attenersi all'opera originale.
E in effetti ci restituirebbe quel che su Mediaset non si sentì: diverse furono le modifiche, per quanto sempre più leggere col procedere degli episodi.
Innanzitutto l'età dei protagonisti fu aumentata di ben 4 anni.
Poi, ogni riferimento a sentimenti di natura omosessuale fu annacquato.

Ecco. Se la nuova versione non dovesse far schifo come la nuova di Evangelion, si aprirebbe un'opportunità non da poco: immaginate se Netflix decidesse di mandare in onda anche, chessò, Sailor Moon, Rossana (Il Giocattolo dei Bambini), Occhi di Gatto, Prendi il mondo e vai (Touch), City Hunter, The Slayers... cosa succederebbe?
Probabilmente ordinerebbe un nuovo doppiaggio per queste serie.
E i fan le avrebbero in formato fedele all'originale.
Niente censure audio, niente censure video.
Nessun nome cambiato. Tutto come in giapponese.

basta che non siano tradotti così...


Davvero quel che gli affezionati hanno sempre voluto negli anni '90 potrà finalmente concretizzarsi oggi?
Forse sì, anche magari se per poche occasioni circoscritte.
Ma sapete una cosa?
Probabilmente quella stessa gente che all'epoca gridava allo scandalo per le edizioni censurate, oggi non vorrebbe nuove versioni delle stesse, come invece auspicava all'epoca.
E sì, perché oggi quelle edizioni Mediaset sono cult, vintage, retronostalgiche.
Capito, il cortocircuito?

35 commenti:

  1. Il danno di questi "canali" on demand è che non basta abbonarsi a uno per disporre di tutte le proposte in circolazione. Infatti resto un nostalgico della televisione pre Tele+: quello che si produceva doveva per forza passare da un'emittente in chiaro, e la qualità media era maggiore, non esistendo boiate tipo i reality, "Uomini e donne" e le decine di programmi di cucina.

    Andando nello specifico dell'argomento, aggiungerei un dettaglio: ridoppiare significa anche perdere voci storiche e a me, per esempio, non andrebbero giù un Hiroshi o un Actarus senza la voce di Romano Malaspina, o una Lady Oscar non doppiata da Cinzia De Carolis... Quei doppiaggi per me non si toccano, fanno parte del nostro patrimonio televisivo. "Eh, ma non sono fedeli ai testi originali..." Me ne frega, ci avessero pensato all'epoca, ora compensino coi sottotitoli fedeli all'originale, come si fa coi DVD.

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    1. Basta sentire la voce che hanno messo a Koji (Ryo) Kabuto nel doppiaggio nuovo degli episodi inediti di Mazinga Z: ti fa staccare la pelle dal sedere, scusa la volgarità. Il pensiero di voci così a sostituire quelle di professionisti con gli attributi, mi sa rabbrividire.

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    2. Esatto: ridoppiare significa perdere il doppiaggio storico. Che spesso è imperfetto, quando non addirittura inventato o censurato.
      Io comunque ridoppierei tutto in modo fedele, e terrei le due tracce audio. Ognuno puoi si godrà la cosa come vuole.
      Netflix non può proporre solo coi sottotitoli, ci sono cose che fanno parte di una precisa linea "politica"

      Moz-

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  2. Mi hai sconvolta.. onestamente non guardo le news di netflix da un po' (ho avuto un mare di impegni disastrosi) e ora vedo che hanno messo su tutta sta roba!!!

    A me non dispiacciono le novità.. ovviamente ci sono cosa che preferivo del passato ma non disdegno questi nuovi adattamenti.

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    1. Se i nuovi adattamenti sono migliori, e soprattutto senza censure, allora ben vengano. Infatti spero in questo per Sakura, sia chiaro.
      Evangelion lo hanno devastato, invece...

      Moz-

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  3. Onestamente, riguardo Slayers, non riuscirei per niente a seguirlo senza la grintosa voce di Emanuela Pacotto, tanto che è diventato un suo personaggio simbolo.

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    1. Ciao Antonio e benvenuto a bordo! :)
      Slayers fu già ridoppiato per la Shin Vision, anni fa... effettivamente la Pacotto È Rina, potrebbero farla comunque ridoppiare a lei, nel caso :)

      Moz-

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  4. Io resterei sempre dell'idea che è meglio avere un doppiaggio fedele all'originale giapponese e spero che Netflix, in caso debba doppiare di nuovo altri anime, segua quella linea.

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    1. Sì, che tanto il doppiaggio vintage nessuno lo toglie! Le due cose possono viaggiare assieme.
      L'importante è che non facciano schifezze come Evangelion! XD

      Moz-

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  5. MAh.. considerate tutte le vaccate che Netflix trasmette, non riesco a capire come gli si possano dare soldi, anche solo per una questione di principio.

    A parte questo io non vedo alcun cortocircuito, anzi è abbastanza palese: la qualità del doppiaggio oggi è scesa, è un dato di fatto (ne parlava anche anni fa il compianto Glauco Onorato).
    Ne sto vedendo l'ennesima prova con la serie originale di Gundam, che sto rivedendo col ridoppiaggio per la prima volta. Testi fedeli e questo non si discute (considerato che disastro fu l'adattamento di quando ero bambino), ma in mezzo ci sono anche alcune voci pessime, mal abbinate ai personaggi (specialmente secondari) e che non mettono alcuna vera partecipazione nella recitazione delle battute.
    Se ci fossero voci nuove ma degne allora è un conto, sarei più che positivo al riguardo; il fatto è che prima questa incognita sulla qualità delle voci non ce la si poneva, perchè non ve ne era motivo. Adesso invece sì e mi pare un motivo più che concreto per non voler rischiare e preferire il vecchio anche con i suoi difetti: la gente è stufa di vedersi stravolgere le cose in peggio continuamente ed ormai sono azzardi che non ha più voglia di prendersi, perchè se poi va male? Te lo devi tenere.

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    1. Alex, e pensa che le voci di Gundam sono state scelte tutte da Tomino e la Sunrise in persona!! :o
      Esatto, comunque: se va male te lo tieni.
      Particolare è il caso di Evangelion, che era migliore nel vecchio e peggiorato nel nuovo.
      Insomma, forse si deve valutare caso per caso, ma secondo me il ridoppiaggio, lì dove un'opera fu stravolta, può esistere (a patto che sia almeno decente!).

      Moz-

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    2. Vero, però considera questo lato della questione: le hanno scelte fra quelle che hanno fatto loro sentire.
      Tieni presente che nel mio discorso non prendo in considerazione l'adattamento da eventualmente correggere (e per il quale sono d'accordo) ma sottolineo appunto un'altro grosso problema ovvero quello della qualità delle voci.
      Sempre per prendere esempio da Gundam, nei primi episodi c'è il personaggio del Colonnello che comanda la Base Bianca e che viene ferito subito, per poi morire una o due puntate più tardi. E' un uomo avanti con gli anni, tutto d'un pezzo, il classico veterano: gli hanno messo una doppiatore che lo fa parlare con metà dei suoi anni e che non fa minimamente sentire che questo povero cristo parla con sforzo a causa delle ferite dolorosissime. Questo è un piccolo esempio del calo di qualità nella categoria dei doppiatori del quale parlavo.
      Se ora c'è la fedeltà ma viene meno il talento, allora non biasimo chi preferisce tenersi i doppiaggi classici. Per me ha una sua logica come presa di posizione, non è un capriccio gratuito della gente. E' questo che volevo puntualizzare. ;)

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    3. Sì il doppiaggio storico di Gundam ha del vergognoso. Ragazzini in uniforme che danno del "tu" a Bright, nomi dei personaggi americanizzati, porzioni di scene con labiali senza parole.

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    4. Poi sinceramente il doppiaggio di Sayla/Artesia era odiosa, per nulla adatta, un personaggio giovane e coraggioso con la voce di una zitellona rancorosa!

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    5. Io penso che bisognerebbe semplicemente avere un ridoppiaggio di buon livello, accanto all'edizione storica.
      Specie se questa fa pena (appunto, Gundam). Su altre traduzioni infedeli ci si può passare pure sopra (vedi i CdZ) ma siccome ci sono due o tre censure "a monte", realizzate dai giapponesi, anche in quel caso direi un "perché no?" alla versione doppiata per bene. La Dynamic lo fece coi 4 film, doppia versione^^

      Moz-

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  6. Se c'è una cosa che ho sempre odiato è il ridoppiaggio

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    1. Anche di opere che furono censurate?
      A me non dà fastidio: spero, ad esempio, che Sakura sia ridoppiata (non sotto Cannarsi :p).

      Moz-

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    2. Onestamente si, anche perchè inevitabilmente si fa il confronto con il doppiaggio storico e quello nuovo perde... i doppiatori di oggi a parte casi rarissimi non hanno niente se paragonati a quelli storici; i cartoni di oggi li trovo inguardabili anche soprattutto per questo. Basta vedere le voci che hanno scelto oggi per Lupin e compagnia: totalmente inadeguate! sSe le confronti con le voci storiche non c'è proprio paragone. Per quanto riguarda gli anime censurati esistono i sottotitoli per fortuna, bastano quelli se uno vuole vedersi le cose integralmente

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    3. Lo so, ma spesso dipende anche dall'abitudine.
      Netflix non può, evidentemente, proporre cose coi sottotitoli: ha necessità di averle nella lingua di ogni paese e in formato fedele all'originale.
      La cosa non mi dispiace, perché -Cannarsi a parte- potrebbe dare il via al ridoppiaggio di serie storiche che furono massacrate.
      Nessuno ci toglie il vecchio adattamento, ma almeno ne avremo uno fedele (voglio sperare che per Sakura sia così...)^^

      Moz-

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    4. Ti prendo come esempio sempre Lupin; a me piacerebbe che venissero doppiati meglio gli episodi censurati della seconda e terza serie, ma con i doppiatori di oggi verrebbe uno schifo e onestamente non lo guarderei comunque, preferendo la versione storica (magari con i pezzi aggiunti e sottotitoli). Se si potessero ridoppiare le cose intergralmente ma con i doppiatori storici allora si, ben venga, ma dato che ciò è impossibile, meglio lasciare tutto com'è

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    5. In questo caso è semplice affezione, credo.
      Perché comunque non trovo malvagi i nuovi doppiatori... Sto bestemmiando? XD

      Moz-

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    6. Non sono malvagi e purtroppo dato che i predecessori sono morti non si poteva fare altrimenti, ma c'è un abisso tra i veterani e questi di adesso, onestamente parlando

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    7. Forse oggi c'è meno attenzione generale, questo sì...

      Moz-

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  7. Che il doppiaggio italiano sia in fase calante lo si denota quando si è abituati a vedere una serie con il linguaggio originale ( o anche con i sottotitoli ) e poi senti il doppiaggio in italiano.
    Roba da far cadere le braccia.
    Però non succede sempre, alcuni doppiatori sono veramente bravi.
    Credo che nel caso EVA sia più un problema di traduzione che di doppiaggio.
    Si è scelta la strada più aulica e letterale, che di senso ne ha poco.
    E' un anime non un opera teatrale di fine '800.

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    1. Il caso Evangelion è molto particolare.
      Non so perché di questa scelta, alquanto assurda, il problema è che Cannarsi ha addirittura scavalcato Anno riguardo le scelte...

      Moz-

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  8. Se ridoppiassero ciò che giammai andrebbe ridoppiato (leggasi: Lady Oscar) uscirei di testa.
    Per il resto, oggi come oggi guardo in lingua persino Lupin da tanto mi fa pena il doppiaggio italiano degli anime, ergo ben venga. Senza Cannarsi, ovvio.

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    1. Il fatto è che, pur mettendo il caso ridoppino Lady Oscar, nessuno ci toglierebbe l'edizione storica. Semplicemente ne avremmo una un po' più fedele, tutto qui^^

      Moz-

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  9. Insomma, come si suol dir, dalla padella alla brace 😆
    Io faccio parte dei lamentosi che oggi restano affezionati ai vecchi adattamenti. Poi se mi fai un lavoro eccelso come Orange Road, allora posso accettarlo (con un po' di fatica iniziale) ma non è il caso di Netflix, a quanto pare!

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    1. Netflix ha cannato solo con Evangelion, affidandolo a una persona che ha scavalcato persino il volere dell'autore originale.
      Ma con Sakura spero non faccia così e anzi ci restituisca un'opera fedele, cosa che con Mediaset non è successo.
      Il doppiaggio storico, di ogni opera, nessuno ce lo toglierà mai. Ma penso sia giusto che esistano delle edizioni in italiano fedeli all'originale^^

      Moz-

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  10. Non li seguo e quindi non saprei, però di certo una traduzione così è inaccettabile.

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  11. Non sapevo che avessero rifatto Sakura.Sinceramente non mi ricordo granchè della storia,lo guardavo perchè mi piacevano moltissimo i disegni incredibilmente dettagliati.Quindi anche se lo ridoppiassero non me accorgerei.O forse si se fanno un lavoro particolarmente schifoso!

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    1. Sakura lo hanno rifatto due anni fa, una nuova stagione.
      Che prosegue quella vecchia. Immagino che su Netflix arriveranno tutte e tre le stagioni e magari i due film. E spero ben (ri)doppiate senza censure.

      Moz-

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  12. Io ho sentito che Card Captor Sakura non sarà ridoppiato, speriamo. Anch'io spero non accada!

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    1. Se non sarà ridoppiarlo, ce lo teniamo (pergiunta a pagamento) pieno di inesattezze e censure!
      Poteva essere un'occasione per avere, invece, una versione fedele da affiancare a quella storica censurata, no?

      Moz-

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grazie per il tuo commento :)