[FUMETTI] Diabolik - L'isola delle sorprese, la recensione (no spoiler)

 

Una copertina colorata, frizzante, che sembra provenire da qualche illustrazione anni '90: L'isola delle sorprese è l'albo che chiude il diaboliko 2022 (anno veramente importante per la testata e il personaggio) e lo fa più che degnamente, con una storia bella e divertente, che mantiene le promesse del titolo.
Diabolik e Eva si recano in un resort di lusso in un isolotto, ma qualcuno li precede nel colpo che avevano in mente: ed è solo la prima delle sorprese del titolo.

Un colpo facile, facilissimo. Almeno all'apparenza: entrare di notte in ogni bungalow, narcotizzare i ricconi che già dormono, svaligiare le piccole casseforti. E via.
Un colpo che è più simile a una vacanza.
Ma di vacante, qui, ci sono proprio le casseforti che i nostri volevano svuotare.



L'imprevisto ci mette sempre lo zampino, e l'isolotto esotico dove Eva e Diabolik hanno deciso di concedersi questo colpo è meta anche di altri ladri.
Si torna a casa a Clerville? No, perché l'avventura è appena iniziata. A sorpresa.


Una storia particolare, che si concede molti momenti rilassanti per una sceneggiatura cinematografica, fatta anche di sequenze più "ampie" e compassate, anche durante l'azione (e sul finale ce n'è abbastanza, ovviamente... a sorpresa).
Oltre al colpo "tecnico", viene dato spazio anche ai comprimari e alle loro storie, che spesso -positivi e negativi che siano- sono il valore aggiunto al singono albo di Diabolik.





Conosciamo quindi anche qualcuno degli ospiti del resort, oltre che la direzione, il personale e la polizia locale.
L'intuito di Eva non sbagliava, e così si innesca la serie di sorprese del titolo.
Un albo che ci porta in caldi luoghi d'incanto dove però il pericolo è sempre in agguato.


L'isola delle sorprese è la perfetta conclusione di un anno importante (il n. 900, il sessantennale, il secondo film e tanto altro...), con una storia che lascia spazio anche a improvvisate diabolike astuzie e un po' di umanità.

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8 commenti:

  1. La quarta di copertina vale da sola l'acquisto. 😍
    Lo prenderò e leggerò tra un po', assieme al Magnum... Soliti problemi "edicolizi"... 🙄

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    1. Vero, quarta di copertina fantastica! 💪🤓
      Beh, ti farai tutta una tirata la settimana prossima, dunque!

      Moz-

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  2. Storia simpatica e, pur senza guizzi, da sufficienza comoda.
    Mi incuriosisce invece l'albo di gennaio, che promette atmosfere più mistery.

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    1. Spero che si riprendano perché Lotta di classe non mi piaque granché...

      Moz-

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    2. Confidiamo nel fatto che un'ambientazione simile non implichi esiti simili 🙃

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    3. Eh speriamo davvero... 🤓💪

      Moz-

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  3. Storia piacevole, in generale mi piacciono le ambientazioni fuori città, coi nostri che giocano "fuori casa".
    Che squallido individuo quel Deacon, laido e privo di rispetto per l'ambiente, oltre a tutto il resto che viene dopo... Carini invece i Paulin, calcolatori della situazione e capaci di risolvere una criticità e salvare la loro azienda.
    La copertina la trovo "sbagliata": quando ci si tuffa in mare l'acqua non si avvolge attorno al corpo del tuffatore... Anche la cassaforte di pag. 32 ha il portello che va per i fatti propri, sballando la prospettiva...

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    1. L'effetto della copertina penso sia voluto, una doppia immersione.
      Deacon tipico americano XD

      Moz-

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