[FUMETTI] Diabolik Magnum, Morte dietro le mura: la recensione (no spoiler)


 

Morte dietro le mura è il titolo della decima maxi-raccolta Diabolik Magnum: non una mera ristampa di storie ma volumoni da 600 e passa pagine divisi per tematiche connessioni tra albi.
Un esperimento divenuto un successo, così forte che nemmeno la casa editrice si aspettava, e che puntualmente due volte l'anno ci ripropone cinque storie di Diabolik ma con aggiunte, tavole scartate, episodi e rimontaggi inediti, storie fuori serie e rarità.
Il "balenottero" di questo dicembre è dedicato ai castelli...


Anche nelle storie del Re del Terrore, sempre protese al futuro, appaiono manieri e castelli medievali.
Anzi, proprio le tavole iniziali della primissima avventura del 1962 sono ambientate in un castello.
E nella saga diabolika, ad oggi, se ne contano circa 70 tra Clerville e dintorni.
Questo volume racconta cinque di quella settantina di fortezze. Ecco quali:





Passaggi segreti, enigmi, intrighi: il castello ha tutto questo, un fascino fermo nel tempo, fermo al tempo delle fiabe.
Abbiamo così un vero e proprio giallo ne Il castello della morte, storico albo del lontano 1964 dove una tormenta di neve blocca tutti gli ospiti in una lugubre fortezza medievale che domina i monti.
E tra i presenti, ci sono Diabolik, Eva e Ginko...
Invito al castello (1977) porta invece la coppia criminale tra le spire di un aristocratico, che però possiede un brillante degno di nota.





Situazioni famigliari e indovinelli da risolvere sono invece alla base di La ballata del re, del 1988.
Del 2007 è Il drago di giada, con Diabolik che organizza un colpo complicatissimo per rubare una statuetta sì preziosa, ma non così tanto... Anche qui un castello, ma soprattutto disegni abbastanza particolari.
Costretto a uccidere, del 2015, è la storia più recente tra tutte quelle proposte, con il nostro criminale ricattato da qualcuno che ha in mano Eva.


Ottima la riproposta del rarissimo Colpo al castello di Rivoli, storia breve del 2014 splendidamente disegnata a matita da Giorgio Montorio: in queste pagine vediamo Eva e Diabolik arrivare in Italia... per il tesoro dei Savoia!


Come sempre, il volume è arricchito da vari redazionali: abbiamo quello sul fascino dei castelli (di Andrea Carlo Cappi), quello sulla pubblicazione stessa del Magnum (di Andrea Pasini), le occasioni fortuite in cui Diabolik ed Eva si sono trovati per... venire a scoprire l'esistenza di qualche bottino (di Michele Iudica), gli enigmi affrontati dal Re del Terrore nella sua carriera fino ad ora + tutte le volte che Diabolik ha rubato statue, quadri oppure altri oggetti... particolari (di Rosalia Finocchiaro).
C'è anche una sezione sulle storie in cui i due ladri si sono affacciati nel nostro Paese, per uno dei loro colpi... brevi, e si attendono -su questo argomento- novità per il 2024.
E proprio sulle news, con anteprime fino all'estate, si chiude questo Magnum, che anticipa anche il ritorno di un personaggio ormai ricorrente e le trame degli albi che verranno.

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4 commenti:

  1. Dovrei prenderlo domani. Iniziare a leggerlo sarà un altro paio di maniche. 😅
    Adoro questa collana, sarà che è la prima di Diabolik che seguo dalle origini?

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    1. Probabile: anche la scelta degli albi, con dietro una logica, aiuta a sentire il lavoro più ragionato. Non è una collana di ristampe a raccolta, e basta. Comunque ottimo da leggere per le vacanze di Natale, dunque! 😉💪

      Moz-

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    2. Certo, la pubblicazione di suo è validissima, sennò non sarebbe bastato averla scoperta dal n° 1 per seguirla.

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    3. Hanno decisamente azzeccato la formula! 😉💪

      Moz-

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