Lui immerso nei colori freddi della preparazione di un colpo; lei nelle tinte caraibiche di una vacanza ai mari del sud: la copertina di Divisi e lontani (sempre firmata da Matteo Buffagni), numero settembrino di Diabolik, si presenta così.
E il titolo è ancora più indicativo: il lettore sa già che il nostro criminale e la sue compagna si ritroveranno separati, per qualche ragione.
O meglio, la solita ragione che ogni tanto vien fuori nella dinamica della coppia diabolika, rendendo i due ladri umani e credibili...
L'albo inizia con un colpo andato bene... fino a un certo punto.
Perché praticamente ogni albo di Diabolik porta con sé quell'imprevisto che spinge il protagonista a dover ricalcolare, spesso al volo e improvvisando (e contando sulla sua genialità: Divisi e lontani parla proprio di questo...) ogni situazione che il destino gli gira contro.
Ma sappiamo che una persona meticolosa come Diabolik (ai limiti del disturbo ossessivo-compulsivo, o di disturbi dello spettro autistico: e non è una battuta) non può accettare che qualcosa vada storto per un suo errore di calcolo.
Cosa si fa in questi casi? Ci si lancia in un nuovo colpo, da studiare ancora più nel dettaglio, fino ai limiti dello scrupolo.
E se Eva avesse invece altre idee?
Ecco che ritroviamo uno schema tanto caro ai lettori, probabilmente uno degli ingredienti principali che ha fatto innamorare i fan: gli attriti di coppia.
Che poi è anche uno degli elementi che ogni tanto salta fuori nella saga, con modalità pressoché analoghe: lei vuole andare in vacanza, lui non intende rinunciare al prossimo colpo.
Ogni volta che abbiamo visto una cosa del genere, all'interno della testata, è successo il finimondo (dando peraltro spesso origine a episodi memorabili, come Terrore o La vittoria di Ginko).
E il finimondo succede davvero, perché Diabolik ed Eva si ritrovano entrambi smascherati, divisi e lontani (appunto), con Ginko pronto ad approfittare della situazione mentre c'è chi sta rischiando la vita in un rifugio.
Tra aerei, rocambolesche fughe in auto, crolli di palazzi in costruzione, maschere strappate e rifugi impenetrabili, Divisi e lontani (di Tito Faraci e Angelo Palmas, con disegni di Elia Bonetti) è un gran bell'albo che sfoggia tutta l'astuzia di Eva e Diabolik, ritrovatisi improvvisamente in situazioni complicate, ma che con una complicità di coppia (anche a distanza, intuitiva e forte) sapranno ovviamente sbrogliare.
Sperando che, dopo questa avventura, abbiano compreso di non doversi più separare, almeno non in modo tanto "irraggiungibile".
Ma anche questo fa parte della loro tridimensionalità, che ci piace tanto.





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