[LIFE] la magia degli anni '80 e '90: realtà o impressione nostalgica?


Ebbene, siamo arrivati al punto: il passato è magico in quanto passato, o è (stato) magico per davvero?
Sì, perché è chiaro che qualunque sia la decade in cui abbiamo vissuto l'infanzia, questa ci appare meravigliosa: anni felici, a patto che felici lo siano stati.
Ma, di norma, l'infanzia è così: ognuno di noi ripensa a quelle giornate (che siano negli anni '40, '50, '60, '70, '80, '90 e anche 2000) in modo mag(nif)ico, sommerso di dolci ricordi.
Però c'è effettivamente una variabile: gli anni '80 e '90...

Se gli anni '60 sono quelli della ricchezza, i '70 sono il decennio di piombo, gli '80 e '90 (più i primi) sono il periodo maggiormente mitizzato: a posteriori ma non solo.
Le spalline e i capelli cotonati hanno sempre fatto più scena dei pur celebri pantaloni a zampa e baffo leccafregne, per dire.
Ma la domanda è: al di là della nostalgia che proviamo per quelle decadi, sono stati davvero anni magici?

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NOI QUI, FIGLI DEL BOOM

Perché gli anni '80 e '90 vengono mitizzati più di ogni altro periodo?
Possiamo probabilmente individuare l'inizio della cultura popolare contemporanea col boom degli anni '60. In sostanza, la televisione e il Carosello -arrivati negli anni '50- e l'americanizzazione -che si era progressivamente instaurata nei cervelli e nel modo di vivere sin dal dopoguerra- gettarono le basi per una pop culture di massa (e mass-media) fatta di sorpresine, pupazzi, cartoon, slogan e nuovi miti.

UN ALTRO BOOM

Ci vuole un nuovo boom economico, quello degli anni '80, per fondare definitivamente i canoni della cultura popolare comunemente intesa. Non che dei seventies sia rimasto poco, ma pensateci: prendete un Topolino del 1977 e uno del 1985. Guardate le differenze abissali nei prodotti reclamizzati. Ciò che troviamo nell'albo più giovane, è noto bene o male ancora oggi (ed è molto più probabile che sia vivo, ancora oggi, almeno come forte ricordo).


LA NASCITA DEI MITI MODERNI

Proprio il germe consumistico-capitalista degli anni '80 -fatto di tv a colori e canali privati, di pubblicazioni a profusione e di enormi possibilità di scelta- ha dato origine ai miti che ancora oggi celebriamo e ricordiamo.
Strategie di marketing abbinavano i nuovi giocattoli a disegni animati da seguire ogni giorno in televisione; gli stessi pupazzetti diventavano sempre più colorati e plasticosi, ben realizzati, lontani dal metallo e altri materiali che andavano sparendo da quel mondo. Per non parlare dei videogames.

CAMBIAMENTI

Ma, nel momento stesso che si stavano vivendo, quegli anni erano percepiti come mitici?
Una domanda che non troverà mai risposte univoche.
Da un lato possiamo dire con certezza di no: erano anni come gli altri, e solo chi li ha vissuti da bambino/adolescente li avrà percepiti come magici.
Dall'altro, è pur vero che fummo tutti testimoni di un cambiamento epocale: la provincia si sprovincializzava, la Standa e le sue scale mobili rendevano Milano anche il paesello di montagna, ovunque fiorivano pub pizzerie discoteche e club, nuovi templi del divertimento e dell'aggregazione.
Insomma, chi li stava vivendo, si rendeva conto che c'era qualcosa di più.


CONSIDERAZIONI FINALI

Per me quindi gli anni '80 e '90 sono magici per davvero: ma perlopiù retroattivamente.
Non solo per nostalgia, che quella ci frega sempre -per qualunque sia il periodo in cui abbiamo vissuto la nostra giovinezza-, quanto per la mitizzazione degli stessi visto ciò che successe lì, a livello di cultura popolare, consumismo e società.
Voi cosa ne pensate?

71 commenti:

  1. E' una domanda difficile! Banalmente direi che per ognuno di noi l'infanzia sarà sempre mitizzata, a meno che non abbia subito traumi davvero forti. Pensa soltanto al fatto dell'altezza: tu sei piccolo e vedi gli altri come dei giganti, e qualsiasi cosa ti procura emozioni incredibili. Io ho vissuto gli anni '80 cominciando a lavorare, e c'era in effetti un gran fermento, anche se non era tutto oro quel che riluceva... come poi si è saputo. I veri anni mitici, secondo me, sono stati gli anni '60, quelli del boom economico dopo la guerra.

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    1. Sicuramente ogni infanzia è mitica, a patto che si sia stati bene.
      Questo è assodato. Però ecco, come giustamente dici, negli anni '80 c'era un effettivo fermento, ovunque... in ogni campo. Anche lavorativo. Si stava oggettivamente meglio, o per lo meno, si era ottimisti, spensierati, speranzosi.

      Moz-

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  2. Non ho capito la questione del baffo.. me la spieghi? 😂😂😂😈

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    1. Negli anni '70 il baffo era simbolo di virilità, negli anni '80 non lo diciamo :D.

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    2. Pensavo l'altro giorno il baffo sta tornando in auge: il disegnatore che si firma proprio "IL BAFFO" :), Chef Rubio, Rovazzi, Nicola Savino, Gabriele Corsi, perfino Superman :D

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    3. Ahaha io dico solo... ANNI '70: di birra e di f---na il baffo s'impregna :)

      Moz-

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    4. Se questo fosse stato il blog di Emanuele, le risposte sarebbero state molto meno diplomatiche...
      Che peccato. Ahhaha
      P.S. Se associo anni 80 alla parola baffo, a me viene in mente solo quello delle televendite. E' ancora vivo?

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    5. Yes, e ansima assieme a noi: Roberto Da Crema!^^

      Moz-

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    6. Anche io al "baffo" associo Roberto Da Crema, un cult-trash da riscoprire! :D
      Ma anche un tizio del mio paesello, detto "baffone", per via dei lunghi baffi, che gli sono anche valsi un premio anni fa... Di certo non il premio per il miglior mangiatore di spaghetti al sugo! :D Ma contento lui...

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    7. Ahaha, magari era un premio come sosia di Stalin :)

      Moz-

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    8. Ma nooo :D , ci fu una qualche manifestazione a livello provinciale o regionale, in cui premiavano i baffi (i più lunghi, i più folti, del partecipante più giovane, ecc...) e lui vinse uno dei premi. Più che a Stalin, il tizio somigliava a Nietzsche adulto!

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    9. Ahaha, strana la manifestazione! Il più giovane aveva i baffetti da terza media? XD

      Moz-

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    10. Ho trovato una foto del tizio, che (non lo sapevo) nel 2015 è diventato campione del mondo di baffi naturali (cioè non spuntati, acconciati o altro).
      Clicca

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    11. Sembra un nido... :o

      Moz-

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  3. Il passato risulta magico solo se si è vissuto magicamente, per molti che non lo hanno vissuto in questo modo il passato può apparire tutt’altro che magico: tragico, pessimo, un ricordo tristissimo e quant’ altro. Molti dei miei bambini che hanno alle spalle famiglie disastrate o disagiate difficilmente in futuro ricorderanno il passato come un “passato magico”. Ciao Miki, complimenti per la riflessione. Buona giornata.
    sinforosa

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    1. Infatti: la mia premessa era appunto che l'infanzia sarà magica solo se si è, in un certo modo, felici e fortunati.

      Moz-

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    2. Proprio così, Miki.
      sinforosa

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    3. Eppure gli anziani, anche se hanno vissuto passati di guerra, ricordano più facilmente quegli anni piuttosto che i tempi più recenti, e ne esaltano i (pochi?) momenti lieti, nei quali rivedono genitori, fratelli scomparsi, un cane cui hanno voluto bene, luoghi in cui hanno vissuto... Forse perché quei ricordi, immagazzinati "a mente fresca", sono impressi in zone del cervello più difficili da scalfire... Già io, per esempio, ricordo alla perfezione (tipo se ci entrassi con lo Street View di Google) i corridoi del vecchio supermercato sotto casa, mentre se ci vado ora (nuova gestione, nuova disposizione di tutto) fatico a trovare dei prodotti anche se ci vado più volte alla settimana... Così come ricordo con buona precisione l'espositore di fumetti della prima edicola dove li acquistavo da bambino, ma non saprei descrivere cosa espone l'edicolante che ho sotto casa dove vivo ora...

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    4. Vero: sei tabula rasa, e quindi ogni cosa nuova ti impressiona e lascia impressioni come solchi indelebili.
      Appunto penso che in un mondo sovrasviluppato e sovraesposto di miti, novità, luci, colori e suoni come gli anni '80... questi solchi sono ancora più impossibili da cancellare^^

      Moz-

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    5. Ehhh, sull'ultima affermazione non sono del tutto convinto sai? Ho spiegato giù come la penso...

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    6. Eh lo so, infatti non esisterà mai una visione univoca )

      Moz-

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  4. Gli anni '80 sono stati magici per tutti soprattutto per relativa pace socio-politica che soffiava in Italia. Ci si sentiva in qualche modo sereni. Forse erroneamente o forse per davvero.
    Io ho avvertito questo al di là dell'infanzia e l'adolescenza all'insegna degli anni '80 e poi '90.

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    1. Verissimo, considerato che venivamo da cupi e violenti anni '70... :)

      Moz-

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  5. Questa volta devo "quotare" Anna, perché ha esattamente espresso il mio pensiero, quello che avevo in testa mentre leggevo il tuo post. E' esattamente la risposta che ti avrei dato.

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    1. Sì, ma penso anche io che furono anni comunque tranquilli, positivi, ricchi^^

      Moz-

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  6. "La magia degli anni '80 e '90: realtà o impressione nostalgica?".

    Direi tutti e due. Nel senso che sono stati anni magici per noi che eravamo bambini\ragazzini perché eravamo i "re", senza responsabilità, avendo alle nostre spalle genitori che facevano di tutto per farci stare bene (questo nella fattispecie perché poi gli anni '80-'90 erano quelli di un certo 'boom'). E' chiaro che però anche per i nati nel 1998 gli anni dal 2000 al 2010 saranno anni magici, irripetibili proprio per gli stessi motivi..perché crisi o non crisi economica, i ragazzini di oggi hanno i loro trastulli come li avevamo noi..

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    1. Esatto: l'infanzia (se ben vissuta) è magica (e sarà ricordata come tale) da chiunque.
      Ma penso che quel periodo anni '80 e '90 fosse davvero magico e "migliore" :)

      Moz-

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    2. Devo dire che non sono del tutto d'accordo col fatto che gli anni '80 e '90 fossero i più magici. Tralasciando la percezione personale che deriva dall'infanzia, penso che anche i decenni precedenti, ciascuno a suo modo, abbia avute delle cose particolarissime e fascinose e che poi non si sono ripresentate allo stesso modo.
      Forse dipende dalle cose che interessano di più a ciascuno e che quindi in certi decenni ci sono e in altri no.

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  7. Per me hanno un effetto contrastante. Negli anni ottanta sono stato vittima di un incidente che mi ha distrutto e non solo a livello fisico. Gli anni novanta sono invece quelli che ho vissuto da yuppie per il lavoro che facevo e per tutto quello che avevo attorno. Ma non ho nostalgia di nulla, il bello deve ancora venire

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    1. Bellissimo: il bello deve ancora venire e hai ragione!
      Io sono con te, ma appunto riconosco anche il bello precedente e dico grazie^^

      Moz-

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  8. Ogni generazione ha e avrà i suoi miti e le sue icone.
    Alla fine se si riesce ad avere la fortuna di passare un'infanzia serena tutto verrà ricordato con affetto e nostalgia.
    D'altronde da infanti siamo una sorta di tabula rasa e ci formiamo attraverso ciò che leggiamo, guardiamo, studiamo, giochiamo.
    Pensaci su un attimo: chi sono coloro che stanno mitizzando gli anni '80?
    Tutti registi, autori, scrittori e blogger/vlogger che sono cresciuti in quel periodo.

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    1. Verissimo. Ma è vero anche che, nell'edonismo spinto che c'era all'epoca, si era creata già un'aura mitica/mitologica degli stessi. Cosa resterà di questi anni '80? Non lo hanno mica chiesto dei '90 o dei 2000, dopotutto :D

      Moz-

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  9. Lo sai già chi sono26 set 2018, 12:02:00

    Aiuto! Cosa ti rispondo?
    Ti dico subito che i miei (nati nel 1962 e fan di quel periodo) hanno trovato gli anni '80 un'epoca come le altre, ma per me è stata magica (anche se non l'ho mai vissuta, forse per questo).
    Degli anni '90 ho ricordi vaghissimi (sono nata a fine 1993 e non mi ricordo nulla fino ai primi mesi del 1996, penso), mi fanno pensare ai cartoni in vhs e non a molto.
    In generale, quando penso a un'epoca passata, penso più alla cultura pop che alle persone, se devo incanalarla in un modo più oggettivo che altro.
    Scusa il moralismo però credo che il fatto della magia di una certa decade sia un fatto puramente occidentale e giapponese, non credo che in paesi più poveri (so che farai lo sporco razzista ;P) ci sia questa nostalgia, dato che avevano altro a cui pensare.
    E non credo nemmeno che in Italia una persona normale sia nostalgica di certe epoche.
    Detto ciò, non ti nego che un giro negli anni '80 con una bella macchina del tempo me lo farei :D

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    1. Lo sai già chi sono26 set 2018, 12:04:00

      (per quanto riguarda il mio moralismo, non era un rimprovero, era semplicemente un fatto che se hai problemi nel tuo paese, non pensi a divertimenti allegri e colorati). Mio nonno Topolino non lo comprava perché era già "grande", ma ci credo, a quell'epoca postguerra c'era altro a cui pensare e c'erano altre responsabilità!

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    2. Ma infatti ho premesso che ciò funziona per ogni epoca, a patto che l'infanzia sia stata felice. Il resto, giustamente, conta poco.
      Non serve pescare in Africa e quindi essere razzisti: ci sono purtroppo ragazzi che non pensano a un'infanzia magica e felice, e sono italanissimi, magari vivono anche nel nostro condominio.

      Però al di là di questo mi chiedevo: gli anni '80 sono stati effettivamente più magici? La mia risposta è sì: per tante questioni, la magia si percepiva già da allora... un certo fermento^^

      Moz-

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    3. Lo sai già chi sono26 set 2018, 15:29:00

      Giusto, sono d'accordo ;)
      Per il resto, la magia degli anni '80 stava di sicuro nella loro originalità a proporre temi quasi sempre nuovi, temi che negli ultimi anni sono stati ripescati dalla cultura pop carente di idee. Anche se qualche idea stupenda c'è ancora (tipo Gumball).
      Tutti con la fantasia possiamo rendere il mondo migliore. O no? ;)

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    4. Yes, assolutamente!
      E comunque sì, hai ragione: gli anni '80 avevano già un turbo impostato, e la gente lo percepiva.

      Moz-

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  10. Probabilmente uno che è bambino in questi anni, basta pensare alla caterva di film di supereroi, di videogiochi, di tecnologia varia, fra 20 anni li ricorderà egualmente "mitici" :) Io i fumetti, i film e i giocattoli degli anni '80 li ricorderò per sempre.. comunque anche mio papà ha i suoi "miti", epico il suo racconto di quando andò al cinema a vedere il "Il buono, il brutto e il cattivo", che fu seguito da 15 minuti di applausi da parte di tutta la sala!

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    1. Esatto: i miti. Noi, semplicemente, ci siamo trovati in un momento storico che ne ha visti nascere di più. E sono miti forti, che ancora oggi esistono (o se non esistono, sono ricordati con affetto e in modo nitido, testimoniati da spot e ricordi precisi).
      Questo ha contribuito alla magia.

      Moz-

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  11. Personalmente proprio magica non è stata la mia infanzia, tuttavia preferirò sempre ricordare i momenti belli ;)

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    1. Esatto: tu reagisci positivamente e hai isolato i momenti belli, altri non riescono.

      Moz-

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  12. Per i videogames, mia passione principale, anni'90 rulez. Gli anni d'oro (del grande real) dei 16 bit e, verso il fondo, di sua maestà la Prima PlayStation. A livello "pop" meglio gli '80, con la Filmation, i MOTU è tutto quanto. Oggettivamente li trovo migliori come produzioni, ovviamente rapportato tutto ai tempi.

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    1. Sì, anche per me comuque gli '80 e i '90 sono un calderone pop, che voglio chiamare retropop. Senza distinzione, hai ragione... si passava dal Nintendo alla prima PS, ad altri miti che sorgevano.
      La forza di quei miti (Crash, per dire...) è lontanissima dalla blanda forza dei miti odierni (mi sa che giusto Assassin's Creed, Uncharted, Fortnite hanno questo potere).

      Moz-

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  13. Per scoprirlo basta aspettare se la generazione di ora penserà la stessa cosa del duemila :)
    Forse è il fatto che negli anni 90 ed 80 si aveva ancora la possibilità di meravigliarsi di qualcosa, pur semplice. Invece oggi è tutto scontato, tutto a portata di mano, tutto già visto... Oppure è perché il passato sembra sempre meglio quando non c'è più.
    Adesso ho due domande (forse te le avevo fatte già xD): a proposito degli anni 90/80 li vedi i Goldberg?!
    E 2: il post con le cartoline non lo hai pubblicato, vero? O me lo sono perso?

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    1. Risposte:
      1) sì, li seguo, anche se non proprio ogni giorno.
      2) arriva nei prossimi giorni^^
      Vero: il passato sembra sempre meglio, ma forse perché man mano è sempre peggio... Oddio speriamo di no XD

      Moz-

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  14. A questo post devo rispondere con un pò più di calma e oggi invece la fretta la fa da padrona 😥😨
    Ma ripasso eh... non temere!
    Ciaooooo

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  15. Uhm, questione che non mi ero mai posto.

    Vero è che del passato tendiamo ad avere nostalgia, per ragioni forse personali, ma nel mio caso le ragioni sono due:
    - è qualcosa che non può tornare, a parte eventuali revival organizzati ma che illudono per qualche ora e basta;
    - è un periodo che ho vissuto con una spensieratezza tale da farmelo assaporare e cristallizzare (termine che usi spesso e che qui torna perfetto) più di altri.

    Che poi ci siano ragioni obiettive sul perché quei decenni restino più magici di altri, non so... Quando vedo un vecchio film in bianco e nero, italiano ma non solo, percepisco magici quegli anni per altre ragioni, tipo l'approccio di un ragazzo con una ragazza il modo in cui i tifosi vivevano la domenica calcistica (appunto, la domenica, non il fine settimana allungato!), l'arrivo di una lettera cartacea a casa (e quindi qualcosa di tangibile, toccabile, non elettronico), i giochi inventati dai bambini con poche cose spesso umili, il maggior rispetto degli adulti da parte dei più giovani...
    Noi abbiamo vissuto con spensieratezza gli anni Ottanta e Novanta, ne siamo testimoni, ma credo saremmo orgogliosi anche se avessimo vissuto con lo stesso spirito e poche responsabilità un decennio precedente.
    Non riesco invece a immaginarmi felice se fossi nato negli anni Novanta, a vivere la mia adolescenza negli anni Duemila! Come se negli ultimi anni ce l'ho più o meno fatta solo grazie all'essere più adulto e con dell'esperienza pregressa.

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    1. Vedi, bella questione: ho un sacco di amici nati negli anni '90, anche a fine anni '90... e per loro ovviamente è normale: Pokémon, Playstation 2 e 3, e via dicendo.
      Ecco, tu poni l'accento su un'altra questione ancora, tra le righe: gli anni '80 sono magici ANCHE per un'altra sfumatura, ossia quella di essere un decennio a cavallo tra vintage e modernità, tra rurale e cittadino, tra semplice e tecnologico. E ci siamo goduti proprio tutte queste cose, in modo doppio :)

      P.s. per una volta che ho evitato io di scrivere "cristallizzare" lo hai detto tu... ma mi fa piacere tu abbia notato l'uso di quella parola ;)

      Moz-

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    2. Il corso di Geologia è stato uno dei più affascinanti fatti all'università: il tuo termine "cristallizzare" definisce perfettamente quanto noialtri associamo a una masterizzazione su DVD, all'incisione di un master per stampare solchi su vinile, a memorizzare la cartella "Rullino" sulla scheda SD dello smartphone, ma che in realtà sono supporti non indistruttibile né eterni...
      Un cristallo, invece, puoi frantumarlo con uno sforzo che dipende dalla sua natura, ma non potrai mai alterare il suo reticolo di base, il suo "dna", dal quale tornerà ad accrescersi tornando in condizioni ideali termopressorie...

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    3. Wao, grazie per la spiegazione/lezione :D

      Moz-

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  16. Diciamo che i ricordi del passato sono spesso più piacevoli del presente, poiché, l'ippocampo, l'area del nostro cervello, sede della memoria, può essere paragonato a un giardino in cui si coltivano solo i fiori più belli, mentre l'erba infestante e cattiva viene rimossa. :-)

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    1. Hai dato una spiegazione scientifica al mio intervento in risposta al messaggio di sinforosa... ;)

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    2. Grande Langella! Bella risposta.
      Dovremmo fare della nostra vita un eterno ippocampo^^

      Moz-

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  17. Mi hai fatto tornare in mente tanti ricordi d'infanzia con questo tuo post.
    Saluti a presto.

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  18. Uno degli aspetti del boom economico degli anni '80 è che per la prima volta i bambini venivano visti come consumatori, aspetto che negli anni '60 ancora non c'era; diciamo che fin da piccoli siamo stati educati a un certo modo di pensare. Poi tutto era più "spettacoloso" rispetto ai decenni precedenti, perciò è normale che gli '80 siamo percepiti come un decennio magico. Se ci pensi però anche quello attuale può essere definito magico, stando a tutte le cose che sono state inventate (gli smartphone, i social...". Non credo però che in futuro saranno percepiti come tali perché tutto scade troppo in fretta. Per dirti, io delle canzoni pop degli anni '90 ho il database in testa, mentre quelle che passavano in radio lo scorso anno quasi non le ricordo più. Non ci si gode niente, si ha sempre bisogno di novità.
    Boh saranno banalità ma è il mio pensiero :)

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    1. Invece la vedo come te! Specie sulla seconda parte di ciò che hai scritto, sai cosa penso? Che oggi siamo all'estremizzazione degli anni '80/'90. Anche prima era tutto e subito, veloce, ma c'era ancora molto "slow". Oggi è solo fast.

      Moz-

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  19. secondo me non esiste una età magica, un decennio magico. c'è solo la nostra vita che si incrocia con i tempi e le tendenze, con cui si deve fare necessariamente i conti

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    1. E per me non è stato un male fare i conti con le tendenze anni '80 e '90^^

      Moz-

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  20. Ma te cos'hai il percepimometro della magia degli anni 80?
    Mha ...io che li ho vissuti non li rimpiango, non più almeno.
    Penso di essere nella fase che il revival ,il retro e la nostalgia mi stanno sui coglioni;)
    Mi sorprende che tanti ragazzi più giovani di me , come voi arrivino quasi a mitizzare quel periodo ...che poi avete vissuto di striscio (come per me con gli anni 70) .
    Al di là della decade l'importante erano gli amici e come si giocava , si stava fra di noi ...le spalline delle giacche le paillettes il gel la plastica erano solo accessori, ma senza importanza allora ,come lo sono adesso per me almeno.
    Mi trovo pienamente nelle parole di Francesco ...che poi i tempi e le tendenze cambiano sicuramente e quello che resta sono i valori sinceri.
    L'amicizia , le compagnie ecc..son quelle le cose veramente magiche.
    Ciao

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    1. Sì, ma questo nessuno lo mette in dubbio: la mia domanda era al di là di questa cosa che citi, sacrosanta e giustissima.
      Ossia: effettivamente, gli anni '80 e '90 sono stati magici, rispetto ad altre decadi? :)

      Moz-

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    2. Son state magiche quelle cose che ho scritto alla fine del post ...non gli anni di per se.
      Se parlo di “ magia” mi riferisco agli anni spensierati dell’adolescenza forse incoscienti
      ma pieni d’energia “giovane” quella che ha 40/50 anni non ha più!
      Ne avrai un ‘altra ma non sicuramente quella.
      Poi che il periodo coincida con gli anni 80 è puramente casuale.
      Non devo ringraziare gli 80 ma quell’energia che dicevo sopra.
      😀

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    3. Quello senza dubbio: dovremmo ringraziarlo anche se fosse negli anni '70, '60, '30 o 2000.
      Ma poi appunto, negli '80 e '90 c'è stato un di più -consumistico, sociale, ecc...- che ha reso la magia ancora più forte.

      Moz-

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  21. Come hai detto tu, l'infanzia e l'adolescenza (se vissute bene) sono sempre magiche, in qualunque periodo esse si svolgano. A noi sono capitati gli anni 80'-'90, ma se fossimo nati in un'altro momento? Secondo me lo avremmo apprezzato con stessa enfasi, proprio perché da bambini si assaporano le cose con più spensieratezza, senza tante responsabilità e pensieri, per cui sembra tutto "più bello" e "mitico".

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    1. Esatto, sicuramente lo avremmo apprezzato comunque (ad esempio so che avrai amato gli anni '60). Però ecco, noi degli anni '80 e '90 abbiamo vissuto un sovraccarico di miti commerciali, e questo ha reso la nostra infanzia ancora più magica^^

      Moz-

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  22. Baffo leccafregne 😂
    Gli anni 80 venivano ricordati con piacere e nostalgia già dalla seconda metà dei 90,quando erano ancora dietro l'angolo, sia da me che da chi mi era vicino. Quindi non credo alla storia del miticizzare quel periodo e dunque sono d'accordo con te!

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    1. Esatto: erano mitici già da subito: anche per me! :)

      Moz-

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  23. Miki, tu ormai conoscendomi da alcuni anni sai che io sono una nostalgica cronica. E' nel mio DNA questa "modalità" ;)
    Ti rispondo quindi parlando per me, per ciò che mi tocca in prima persona e non in generale: io li ricordo come magici, sì, gli anni '80-'90... ma sento che ciò è dovuto soprattutto proprio alla nostalgia che provo.
    Non che non ci siano motivi reali ed oggettivi per definirli decenni belli, ricchi di novità ecc., ma è il mio vissuto personale che me li fa ricordare in modo speciale ecco.
    Un abbraccio nostalgico... ciaooooooo :)

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    1. Yes, sicuramente è così e sarebbe stato certamente così anche se la tua giovinezza fosse stata negli anni '60 o 2000.
      È la forza del vissuto, in quegli anni, a imprimersi in modo totalizzante^^

      Moz-

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grazie per il tuo intervento!