[GEEK LEAGUE] brividi estivi: ricordi di situazioni, racconti, film


Con la Geek League arriva l'estate e arriva l'evento Summer O'Clock.
Un ricordo dei mesi più caldi che ci traghetta nella stagione più amata.
Ecco cosa hanno combinato gli altri:
qui sul Moz O'Clock, invece, parleremo di brividi.
Pronti?

Anche se le storie horror iniziano sempre con "era una notte buia e tempestosa", io ho bisogno di brividi in estate, nelle notti rischiarate dalla luna e afose.
Non so perché, ma l'horror mi piace d'estate. Mi piace in vacanza.
Penso sia il suo periodo ottimale. Forse perché c'è questo apparente contrasto.

Non per niente, anche in televisione i cicli di film dell'orrore prendono il via proprio nella bella stagione... Notte Horror spunta fuori a ogni estate, per dire.
Ma sin da bambino, complici anche le atmosfere molto particolari del luogo dove andavo in vacanza al mare (ne ho parlato QUI ma ne riparleremo a breve in modo specifico), quel caldo, quel buio misterioso, quel tempo sospeso che è la vacanza da scuola... assumevano contorni magici-paurosi.

King l'ho scoperto in estate, praticamente.
Ma andando nel piccolo, era il periodo dove apprezzavo maggiormente serie come Brividi e polvere con Pelleossa o il telefilm live Hai paura del buio? (QUI), che davano nei pomeriggi di merende e spensieratezza.




Amavo immergermi nei racconti veri o presunti, robe da sussurrare attorno al fuoco di un campeggio o da raccontare (colorandole molto) in quelle serate quando hai finito di giocare a nascondino.
Quel brivido che ti accompagna poi quando rientri a casa, sali le scale, resti solo in camera.
Oltre all'horror, era il periodo in cui si riaccendeva la scintilla di storie strane e paranormali, misteri, esoterismo: argomenti che mi hanno sempre affascinato e incuriosito.
E quindi compravo riviste a tema o cercavo, tra le bancarelle sul lungomare, libri di questo tipo.

E voi? Trovate un connubio tra estate e brividi?
Amate questo genere di cose?


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58 commenti:

  1. Si mi piace guardare questo genere di film le sere d'estate, forse perchè fuori il buoi sembra meno scuro.
    Buona giornata Moz Valeria

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    1. Vero, atmosfera meno tetra, ma secondo me più inquietante.
      L'estate per me è una continua "porta dimensionale" sul mistero... :O

      Moz-

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  2. Assolutamente sì.Poi da ragazzina ero veramente appassionata di horror e quindi anch'io riviste fumetti e film tutti a tema.e ovviamente l'estate era il periodo migliore perchè c'era notte horror.Ricordo addirittura che qualcuno mi chiese perchè amavo l'estate e io risposi proprio "perchè non c'è scuola e c'è notte horror ogni venerdì"Che poi era anche bella l'attesa.comprare la guida tv e scoprire che film avrebbero dato e poi aspettare con ansia il venerdì con il video registratore pronto,perchè spesso li registravo.

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    1. Eheh sì! Che erano tutti film molto belli, grandi classici... :)
      Ma alla fine, l'estate è figa proprio per queste piccole cose, e tra queste... i film horror^^

      Moz-

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  3. Oh, ti giuro..anche io preferisco gli horror d'estate... Sarà per il discorso di notte Horror, ma è così anche per me. Forse per il caldo, fa piacere avere come contrasto "il brivido" di un horror..Di sicuro perché qualche anno quasi una volta a settimana il mio amico Filippo veniva a trovarmi e guardavamo 1-2 film...
    Comunque ho già pronti i primi due film horror per inaugurare "Serate Horror 2020", anche se alternerò horror al cinema italiano anni '70 :D

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    1. Anche io mi darò ai film horror-gialli-esoterici questa estate... Anzi, organizzerò se possibile anche delle maratone tra amici... E ovviamente Fulci & co. saranno dei nostri!

      Moz-

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  4. Sì, l'horror estivo lo adoro, quest'anno poi sarà un agosto di sangue ;)

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    1. Ah certo, come se questi mesi precedenti siano stati tranquilli 🤣🤣🤣

      Moz-

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  5. Adoravo Pelleossa, praticamente mi ci appiccicavo davanti dal primo all'ultimo minuto. Mi piacevano molto i Piccoli Brividi che compravo con mio fratello dalle bancarelle delle sagre estive e anche io ho scoperto Stephen King in estate, in modo del tutto casuale, grazie a Stand By Me che era sottotitolato da "Ricordi di un estate" e che comprai usato proprio in un'estate di parecchi anni or sono.
    Brividi estivi? Si, grazie.

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    1. Secondo me un remake di Pelleossa farebbe successo, che dici?
      Stand by Me, e King, sono l'ESTATE pura 🤩🔥💪

      Moz-

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    2. Si assolutamente a tutto.

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    3. Speriamo lo facciano :)

      Moz-

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  6. I brividi mi sono sempre piaciuti, sin da piccola, a prescindere dalle stagioni.
    Infatti, ero un'accanita lettrice della collana "Piccoli brividi".
    Certo, la "Notte horror" di Mediaset era un tesoro per quelli come noi.
    Peccato, però, che i tre quarti delle volte ero costretta a registrare i film su cassetta, dato che non riuscivo a restare sveglia troppo a lungo.

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    1. Mai letti Piccoli Brividi, li ho beccato fuori target (ero già di X-Files ai tempi... 🤩🔥)
      Anche io ho registrato qualcosa!

      Moz-

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  7. Aspettavo trepidamente i pornazzi d'estate sui canali locali era una bella sudata! XD

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    1. BEH! Questo messaggio non l'ho scritto io,
      comunque negli anni'80 aspettavo davvero
      i pornazzi...E CHE BELLA SUDATA!!! XD

      MikiMoz! Ti sei dimenticato il CIAO! CIAO!

      CIAO! CIAO!

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    2. ??
      In che senso mi sono dimenticato il ciao ciao? 🤔

      Moz-

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  8. Notte horror in estate era un appuntamento fisso, ma in generale, per un horror non c'erano stagioni che tenessero, lo avrei visto comunque e dovunque. :-P

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    1. Ahah ovviamente anche io (top autunno-inverno delle medie, a casa con amici) 🔥🤣

      Moz-

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  9. Non ho mai associato l'estate al genere horror in modo particolare, se non per l'aumento di film di quel tipo alla TV: io mi sento horror un po' tutto l'anno! :P
    Col fatto che in estate il tramonto arrivi tardi, non riesco a calarmi molto nell'idea dei mostri, che continuo a percepire come notturna.

    Comunque non sei il primo a sentire un legame tra le atmosfere d'orrore/mistero e la cosiddetta "bella stagione", che io sento spaventosa a causa del caldo provocato dal solito anticiclone (l'unica cosa che vorrei se ne restasse in Africa :P )

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    1. Ahaha, l'estate è l'orrore che ti scioglie :)
      Ma è proprio nel tramonto tardivo, lì si annidano le paure...

      Moz-

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    2. A non farmi dormire non è la paura XD

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    3. Il caldo è peggio^^

      Moz-

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  10. I miei "brividi estivi" sono essenzialmente due, stando ai miei ricordi:
    - quello che provai leggendo in piena estate "Gli elisir del diavolo" di Hoffmann, in particolare una scena del protagonista che vede se stesso in un pozzo che però non ha acqua... Raccontato così non rende, ma mi si gelò la schiena!
    - una barzelletta raccontata in spiaggia, durante un falò, da Marco il "bergamaschio", dalla trama inquietante e dal finale urlato dopo aver abbassato progressivamente la voce.

    Di solito correlo il genere horror/inquietante a racconti/fumetti che leggo, e ritengo l'atmosfera ideale sia la sera invernale piuttosto che il periodo estivo.

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    1. Beh, ora ce la devi dire la barza, che cavolo!! :o
      Comunque, per me il contrario: esempio, ho sempre preferito vedere d'estate Twin Peaks, per contrasto XD

      Moz-

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    2. Scritta non rende affatto, perché serve anche una torcia da puntarsi in faccia dal basso, comunque... In una casa di tre o quattro tranquilli studenti, una sera va via la corrente a causa di un temporale e si arrangiano con una candela, quando qualcuno bussa alla porta. Uno dei ragazzi, portando con sé la candela, apre e si trova davanti una bambina di massimo sei anni, zuppa d'acqua e con la faccia un po' sporca di fango che dice fissando il ragazzo: "Dammi da bere!" con una voce quasi da signora anziana.
      Il ragazzo indietreggia di un passo, intanto gli amici chiedono chi sia... "Una... Una bambina..." Incuriositi gli altri ragazzi si avvicinano alla porta, quando la bambina ripete: "Dammi da bere!" con un tono più basso e ancora strano per la sua età. Mormorio tra i ragazzi: "È tutta fradicia... Ma abita in questo palazzo?..." Alla terza richiesta, sempre rivolta al ragazzo che aveva aperto la porta, "Dammi da bere!" stavolta pronunciato poco più che come sibilo, lui chiede un po' titubante "Perché vuoi bere?"
      Silenzio, ma la bimba muove le labbra in un sussurro impercettibile. "Che ha detto?" chiede qualcuno dietro... "Perché vuoi bere??" ripete il ragazzo, stessa reazione della bimba, ma stavolta meno ancora di un sussurro.
      Incoraggiato dai compagni, il ragazzo allunga il braccio avvicinando la candela alla bambina, e inizia a notare che anche le dita e la maglietta sono sporche di fango... Chiede un'altra volta "Perché vuoi..." e all'improvviso "PERCHÉ CI HO SETE, CAZZO!" (e chi racconta spegne la torcia).

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    3. Ahaha, da ripetere assolutamente, ma è un mix tra cosa horror e barza... la serata dev'essere giusta^^

      Moz-

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    4. Diciamo che chi la raccontò era uno che teneva bene compagnia, con lui le serate erano sempre "giuste"; inoltre era/è un juke-box vivente in fatto di sigle cartoni animati.

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    5. Wow, non ci si annoia sicuro^^

      Moz-

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  11. No, in effetti i film horror non mi hanno mai appassionato. Anche i racconti di storie sinistre intorno a un tavolino durante le lunghe serate estive, mi mettevano i brividi davvero perciò non li ascoltavo.
    L'estate la connetto piuttosto a film e canzonette nazional-popolari, roba che durante l'anno non vedrei né ascolterei mai, però in estate dico: ma sì, dai, una trashata nel mese di agosto ci può stare.

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    1. Ma infatti, io credo che d'estate DOBBIAMO stare spensierati, è giusto così, è giusto avere cose più leggere^^

      Moz-

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  12. Forse l'ho già scritto altre volte, ma ricorderò sempre quando ero in vacanza anni e anni fa e mi guardavo Zio Tibia Show in una tv in un bianco nero minuscola e con le cuffie, i miei dormivano già..fu così che vidi diversi film della serie di Venerdì 13!

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    1. Ehehe, pure questo modo di visionare lo show era particolare... immagino ti sia rimasto impresso^^

      Moz-

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  13. A parte che per me l’estate è la stagione meno gradita dell’anno se poi ci metto anche l’horror! No, non è il mio genere, in nessuna stagione :)
    sinforosa

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  14. Ma per “Hai paura del buio?” si son ispirati ai film o al film ( non ricordo se fosse una serie) Chi ha paura del buio?
    Ricordo questo come un titolo di metà o fine anni 70 ...
    Faceva veramente impressione perché giocava con le paure dei bambini ..mi ricordo che c’erano dei troll che uscivano alla notte e terrorizzavano dei fratellini.
    Brutto finale , d’altronde non sarebbe stato un horror!
    Comunque i film de paura li preferisco d’inverno ..perché a me fan più paura.
    D’estate aspettavo Zio Tibia e la sua notte horror ..ma il clima rilassante vacanziero mi faceva coraggio e quindi i film perdevano un po’ di mordente!
    Mi divertivano più che spaventarmi.
    Insomma considero l’estate una stagione poco “seria” per aver 🙀 paura!
    Ciao

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    1. Ma sai che non so? Può essere pure... :o
      Eheh ma è proprio quello il bello degli horror estivi, cioè che c'è spensieratezza e rilassatezza... :D

      Moz-

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    2. Io ricordo Hai paura del buio, era una serie dei primi anni '90, una specie di anticipazione di Piccoli brividi - solo che Piccoli brividi me lo ricordo meno riuscito.

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    3. Esatto, io quello intendevo (ed è in effetti davvero superiore a Piccoli Brividi...)

      Moz-

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  15. L'estate coincideva ovviamente con le lunghe serate passate all'aperto, con gli amici, per poi tornare a casa da solo, col buio. Nel mio piccolo paese si poteva, allora, andare in giro da soli da bambini, anche col buio appunto, e in quelle calde sere ricordo bene tutte le suggestioni e le paure sulla via del ritorno che emergevano, dopo un lamento di un gatto, o il rumore di qualcosa che si muoveva tra le foglie a bordo strada, o per quel fumo che si alzava tra i fuochi ancora non spenti del tutto in campagna. Sì, brividi d'estate.

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    1. BELLISSIMO.
      Ecco, anche per me è lo stesso, assolutamente.
      Hai descritto tutto tu per filo e per segno. Quelli sono i brividi che cerco. E che amo.

      Moz-

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  16. L'estate è assolutamente un buon momento per raccontare storie spaventose e farsi venire qualche brivido. Appena arriva il caldo nasce in me il bisogno di recuperare alcune opere più misteriose o horror. Non troppo spaventose, però, sennò la mia notte si riempie di incubi, per questo solitamente parlo di "brividini estivi". Giusto qualche giorno fa ho iniziato a sentire la necessità di fare il mio rewatch annuale di Ghost Hunt, che è un anime con un sacco di difetti, ma che è diventato un po' il simbolo di questa mia particolare lotta al caldo.

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    1. Ehehe bene!
      Ghost Hunt non lo conosco, probabilmente non sarà nemmeno qualcosa che potrà piacermi, però... fai bene^^

      Moz-

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  17. Avrei optato anche io sull'horror per il tema del post, ma ho preferito infine il genere super-eroistico :) che dire... La mia famiglia è sempre stata ultra-cattolica e mi ha terrorizzato su tutti itipi di Horror, sicché le mie visioni dei film Horror avvennero solo all'alba dei 20 anni. Fra tutte le figure orrofiche nella mia infanzia certamente il più terribile era Freddy Krueger. Non era raro imbattermi di sfuggita nello zapping estivo, in una puntata della sua serie "Freddy Nightmares" su Odeon TV. Era una figura che ti sognavi anche la notte... Accompagnata dal Joker di Nicholson!

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    1. In effetti, cattolicesimo o meno, l'horror è il genere meno "permesso" dai genitori: e, salvo qualche titolo effettivamente sconsigliabile, non capisco perché questo accanimento^^

      Moz-

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    2. Credo sia per la classica accoppiata "vedi film violenti -> diventi violento".
      Oppure perché molti film dell'orrore hanno dei momenti di zinne al vento e promiscuità sessuale, per il poco che si vede.

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    3. Ehhh ma è proprio quello il bello :)

      Moz-

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  18. Gli horror sono adatti per tutta la stagione ma in estate sono maggiormente associati ai nostri ricordi proprio per il mitico Notte Horror. Durante l'estate non mancavo di vedere film horror proprio grazie alla programmazione di Notte Horror. Ne vorrei ricordare alcuni memorabili La macchina maledetta, Darkman, I delitti del gatto nero che racchiudeva quattro cortometraggi.

    Come lettura estiva non mancavo di leggere i libri della collana Piccoli brividi che proprio allora tra fine anni '90 inizio '00 vivevano il loro periodo d'oro.

    Must dell'infanzia poi era entrare nelle case abbondante… Proprio un classico dell'infanzia… Ricordo che entrammo in una scuola abbandonata vicino casa. Questa scuola probabilmente chiusa nei primissimi anni '90 era stata la scuola frequentata dalle mie cugine classe '84 nei loro primi anni delle elementari prima della chiusura. Era molto una scuola molto particolare per la forma e struttura, molto piccola non più di una villa di media grandezza, dalla forma rettangolare, dal caratteristico colore rosso… Sfondammo una finestra con una pietra per entrarci, non dimenticherò mai l'odore di chiuso che emanava all'interno… Un odore penetrante… All'interno sembrava essersi fermato il mondo… Tanto che in bagno c'era ancora la carta igienica. Non ricordo se c'erano ancora i banchi ma ricordo la lavagna ancora presente, se non ricordo male l'impianto elettrico era ancora funzionante di sopra c'erano dei lettini in un'aula dove sentimmo dei rumori… impauriti scappammo senza più rientrare… Durante un esplorazione io mi bucai letteralmente un piede con un chiodo… Per fortuna non presi nessuna infezione. Pochi anni dopo l'ex scuola venne acquistata e trasformata in una villa residenziale ma per causa dell'architettura antica i nuovi proprietari non hanno potuto abbatterla ma soltanto ristrutturarla per uso abitativo. Ogni volta che ci passo un misto di nostalgia e inquietudine mi pervade…
    Ecco in questa situazione mi manca non aver un mio smartphone personale mi piacerebbe inviarti una foto… Sembra veramente una di quelle scuole costruite nei primi anni del '900... Di un piccolo Comune quale dove vivo… Quelle piccole scuole dall'atmosfera veramente figlia di un altra epoca.

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    1. Oddio che dolore il chiodo :o
      Per fortuna davvero... ma quindi ti ha trapassato la scarpa... Non ti sei messo a strillare? Io sarei svenuto.
      Comunque... bellissima questa scuola abbandonata. Chissà chi c'era, magari qualche clochard... Beh, fatti prestare un telefono e... sì, fai la foto (o mandamela trovandola con Google Streets... ora sono curiosissimo!)
      Adoro queste cose.

      Moz-

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    2. Vedrò cosa posso fare...
      Devo informarmi su Google Streets non so cosa sia 😅

      Per fortuna avevo le ciabatte (allora i bikini non andavano ancora di moda) per cui la ferita venne abbastanza attutita... Non ricordo la mia reazione, per fermare il sangue usai della carta igienica di chissà quanti anni prima...

      Clochard? Non credo la scuola era chiusa nessuno poteva entrare senza sfondare il vetro.
      Comunque la scuola aveva al massimo 4/6 aule era veramente piccola.

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    3. Ah il film non era La macchina maledetta ma La macchina nera.

      Questo: https://it.m.wikipedia.org/wiki/La_macchina_nera

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    4. Ma scusa, entri in ciabatte a fare le esplorazioni negli edifici antichi? :o
      Io sarei svenuto comunque... meno male che non ti è successo niente.

      La macchina nera, certo: è uno dei primi film con le macchine cattive!! *___*

      Moz-

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    5. Avevo solo 8/9 anni... In estate ciabatte e via... Forse mettevo le scarpe da ginnastica soltanto alla sera per giocare a calcio.

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    6. Ah ecco, ma in effetti sei un tipo marino tu! :)

      Moz-

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  19. L'ho già detto, ma ogni estate mi sparo una maratona di film dell'orrore con popcorn e bibite, inframmezzato a spezzoni dello Zio Tibia picture show. Deriva da quando nelle annate 2000-2004 guardavo Notte Horror su Italia 1. It l'ho letto la prima volta a giugno 2000, quindi anch'io ho sempre amato il connubio horror ed estate.

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    1. Wao, hai però aspettato un bel po' per IT!!
      Viva Zio Tibia, che peccato che non si dia più spazio a certi show.

      Moz-

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    2. Beh, più o meno... Avevo 16 anni. E' vero che Il Signore degli Anelli l'ho letto a 13, però...

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    3. Ecco, io il contrario XD

      Moz-

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