[SOCIAL] TikTok, la vetrina fallace



Il Covid-19 non è riuscito a catalizzare tutta l'attenzione su di sé in questo 2020, perché il 2020 è stato anche l'anno dell'esplosione di TikTok.
Conosciuto precedentemente come musical.ly, diventa TikTok nel 2018 e nel giro di due anni colleziona qualcosa come mezzo miliardo di utenti nel mondo.
Ma cosa è, e come viene usato questo social network cinese?
Ce ne parla Denny, in un guest-post che vuol spingerci a riflettere...

Con questo post non voglio parlare di cosa sia o di come funzioni tale social, perché lo conoscete tutti, piuttosto voglio analizzarlo guardandolo di traverso: TikTok è un condensatore e amplificatore di insicurezze, una macchina narcisistica che diventa vetrina fallace con un gap enorme tra ciò che siamo e ciò che appariamo; però quel che risalta di più è come questo social sia diventato il proscenio dei minorenni.
Scrollando i video vediamo ragazzi e ragazze che espongono il loro corpo, mettendolo in mostra in modi diversi.
Badate bene: nel 2020 non c'è più quella predilezione prettamente femminile di mostrare il proprio corpo, perché anche i maschietti sanno ammiccare allo stesso modo: si esibiscono davanti agli smartphone piazzati perlopiù in cameretta o in bagno, si sparano addosso una lampada (ring light) e il loro set è pronto.


Sì, la vetrina è fallace, vuota e a volte patetica.
Non mancano genitori irrealizzati che sbattono i propri figli di pochissimi anni davanti allo smartphone, invitandoli amorevolmente a recitare scenette o a essere doppiati da voci precaricate.
E non si venga a dire che i bambini si divertono, perché magari sì, è così -dopotutto sono bambini!- ma questi figli vengono privati per sempre della loro privacy e delle loro scelte, molti anni prima che ne comprendano il significato.

C'è ovviamente molto altro, sicuramente più leggero e innocente: TikTok è anche una tela intessuta di scherzi e prank, il 99% dei quali fintissimo (e si vede) ma spacciato per vero, organizzati a tavolino tra amici e famigliari.
E così ci si improvvisa prestigiatori (tanto ci pensa l'editing...), c'è chi urla nelle piazze di città pensando di esser simpatico, oppure c'è chi mette in croce i nonni anziani che vengono stuzzicati e derisi per una manciata di like in più.
In queste piattaforme, ormai, le persone a noi più care sono divenute ignari strumenti di patologie come iperconnessione e esibizionismo.




Ma TikTok ha anche contenuti piacevoli: ricette di cucina, piccole e brevi lezioni di lingua o di qualsiasi altra materia (un prototipo di questo social nacque proprio per questi motivi!), brevi reportage d'attualità o classici video sugli animali che sono un evergreen di internet.
Sì, TikTok ha un grandissimo potenziale, come le tante opportunità che il web ci propone con la sua velocità istantanea, ma è sempre così antropologicamente interessante analizzare e osservare come la gente dia il meglio e il peggio di sé, quando maneggia uno strumento così potente e così grande.
Dopotutto, internet è una rete: abboccare non è così difficile se non ci si sa districare tra le maglie di questa sconfinata possibilità.

Articolo di Denny


Come sempre, dunque, la questione sta nel saper sfruttare bene e adeguatamente ogni possibilità e strumento che il web ci offre.
Ci sarebbero modi, probabilmente, per usare bene TikTok anche sul frangente blogging.
Niente è da demonizzare (critiche analoghe possono essere mosse, o sono state mosse, a Facebook, YouTube e Instagram!), ma come vi spiegavo QUI i social cambiano ed è tra le nostre mani che diventano un potenziale portento. O pericolo.

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140 commenti:

  1. Conosco solo di nome, non utilizzo e difficilmente utilizzerei. Comunque per quanto riguarda il problema dell'uso sì, sconsiderato, e non è l'unico purtroppo.

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    1. Già, ma il vero problema è solo quello...

      Moz-

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    2. @Pietro: TikTok può e sa essere anche simpatico, ma come dice giustamente Miki è poi l'uso che se ne va ed esser sconsiderato. ;)

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    3. Vedrò di studiarlo sul lato bloggheresco... 🧡🤓

      Moz-

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  2. Credo che i minori debbano usare i social il meno possibile (di sicuro è impossibile chiuderli idealmente da ogni contatto esterno che viaggia sul web). Ma appunto, il problema è sempre l'uso che si fa, dei social; e soprattutto bisogna essere sempre se stessi, senza fingere nulla.
    Certo, in una società basata su edonismo e materialismo come la nostra, questo social può essere molto, molto pericoloso...

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    1. Già... fors eè davvero il non plus ultra per quanto riguarda queste cose di esibizionismo, iniziate con Instagram... e proseguita con social che non hanno avuto fortuna come Snapchat.
      Il futuro, se proprio vorranno andare avanti, sarà la pornografia in ogni suo profilo.

      Moz-

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    2. I minori difatti non hanno un'attenzione analitica verso questi social, e tenerli lontani è un po' come tenere lontane le api dal miele. Dovrebbe essere molto più presente e attento il mondo genitoriale, ma quando questo diventa anch'esso vittima del gioco "vetrina fallace", ecco che il problema si fa più fitto.

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    3. Questo perché i genitori attuali sono più imbecilli e irresponsabili dei figlioletti... 🤦🏻‍♂️😱😰

      Moz-

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  3. Mi sono occupata anch'io di TikTok, durante la scorsa quarantena.
    Non sopporto il narcisismo di quei genitori che sfruttano i figli per ottenere qualche visualizzazione in più, ma apprezzo chi usa questo social per diffondere allegria, (come nel caso del mio amico Gianfranco Masi che ospitai sul blog).
    Comunque spero che finisca tutto molto presto.
    Sia l'isolamento per il virus che il boom di questo social che ritengo super idiota.

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    1. Ah, complimenti a Denny per il post. Ben scritto. Non so chi lui sia, ma bravo davvero.

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    2. Magari ci libereremo di entrambe le cose insieme, chissà... :o

      Moz-

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    3. Grazie per i complimenti, Claudia. Questi social purtroppo non "finiscono" nel vero senso della parola, piuttosto evolvono, e spesso anche in peggio.

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    4. Però Snapchat è finito!
      O quello coi doppiaggi... di qualcosa!

      Moz-

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  4. Un'altra inutilità dico perché i video possono essere di soli 2 minuti???
    Boooooh!!!!


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    1. Perché l'attenzione della gente dura così poco, e sempre meno.
      Ecco perché bisogna adeguarsi anche col blog.

      Moz-

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    2. Miki ha risposto egregiamente. ;)

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    3. Ho studiato e studio queste cose 🤓

      Moz-

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  5. Le foto e i video in rete più significativi sono quelli in bagno con dietro agli esibizionisti il wc il loro sinonimo e metafora.

    Firma

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  6. Non guardo/uso tiktok e nemmeno twitter, ma credo che una vaga deriva voyeristica riguardi un po' tutti i social, e non parlo solo di apparizione visiva; parlo di febbre da apparizione. Punto. ;)

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    1. Assolutamente sì: voyeurismo ma anche volersi mettere in mostra.

      Moz-

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    2. Sì, alla fine è un mix delle due cose.

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  7. Ho scoperto dell'esistenza di TikTok da una video-parodia

    https://m.youtube.com/watch?index=1&list=RDIHuyFDt-lks&v=KqBxebyHhnU

    Per parafrasare il video, essendo io un orso accusato di boomerismo cronico dai ventenni, ho vissuto dentro una teca, una in cui valeva la pena esistere XD

    A parte le battute altrui, io non sono stato giovane nemmeno da giovane, quindi non faccio testo, ma ricordo che un'amica, dopo il video che ho linkato, ha provato l'app ed è rimasta scioccata: 600k like per una ragazzina che si è limitata a camminare, senza inciampare, per una ventina di secondi XD
    Io so leggere i libri tenendoli capovolti, dovrei fare almeno tre milioni :P

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    1. Oddio ma chi è, il Johnny Depp de noantri? XD
      Esatto, comunque ha detto tutto: è un social da ragazzini, e non so cosa possa valere per fare like.

      Moz-

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    2. Oramai lì sopra per fare like basta anche urlare nelle piazze o nelle vie: urly.it/38r2_

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    3. Questo è preoccupanDe. 😱

      Moz-

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  8. Dirò una banalità, ma il problema è come sempre l'utilizzatore. Se un mezzo viene usato in modo sbagliato, non se ne può certo fare una colpa al mezzo.
    Fatta tale premessa, penso che tiktok (come anche altri social) finiranno per sgonfiarsi e essere soppiantati da altri.

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    1. Snapchat morì, ed era molto usato.
      Però secondo me TikTok, come Intagram, resisterà.
      A meno che Instagram non metterà funzioni similari...

      Moz-

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    2. Già fatto Miky, Reels è una copia spudorata di Tik Tok.

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    3. Tutti o social ormai sono l'evoluzione o l'involuzione di un altro. E' il caso di dire anche anche in questo mondo è necessario che tutto cambi perché nulla cambi davvero.

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    4. Sostanzialmente direi che i social principali sono Fb, Twitter e Instagram.
      Il resto sono loro variazioni sul tema...

      Moz-

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  9. Mia nipote, anni dieci, mi ha fatto conoscere Tik Toc, così un po per curiosità o per conoscenza mi sono dedicato alla visione di questi mini films autoprodotti.
    Una carrellata di ragazzine seducenti che esibivono per lo più il lato B,(apprezzabile) qualche ragazzo palestrato e l'onniptesente Vacchi in versione truffatore. Acrobazie con automobili e motociclette, divertente e poveri animali in modalità circense. Tutto già visto,culi compresi.
    Ciao Moz. fulvio

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    1. Già, non c'è effettivamente niente che valga la pena di vedere.
      È l'elogio della banalità che viene pompata e forzata.

      Moz-

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    2. Sì, Fulvio, nulla di nuovo sotto il sole. ;)

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  10. Confesso la mia ignoranza. Credevo che tictoc fosse un detersivo!

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    1. No, quello è Spic&Span :)

      Moz-

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    2. Pensa, Sgrunt, qualcuno pensava fosse un nuovo stupefacente. :p

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  11. di TikTok ne sento parlare tra i miei alunni: durante i cambi d'ora si fiondano subito sul cellulare per vedere questi video scemi di 30" o poco più... non capisco cosa ci trovino di divertente, ma leggo che è lo specchio dei tempi e dei bambini che non riescono a tenere la concentrazione per più di pochi minuti...

    PS: ai tempi della mia giovinezza (madò, sembro un vecchio!) pure noi facevamo video scemi delle nostre bravate coi primi videofonini, ma era una roba da e per noi... come ha detto Will Smith una volta "Oh, anch'io ero cretino da piccolo, ma senza internet lo sapevo solo io, non tutto il mondo!"

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    1. Ah, dimenticavo: avete visto l'esperimento sociale di Yotobi?

      https://www.youtube.com/watch?v=aD5ZSNNwi84

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    2. Visto ora, non seguo youtuber, quindi non lo avevo visto ancora...
      Anche i ragazzi del nerd camp di questa estate facevano i tiktok e ne ho imparati ben due... probabilmente da qualche parte ci sono anche io perché ci siamo ripresi XD
      Ha ragione Will!

      Moz-

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    3. Perfettamente d'accordo con Will Smith. :D

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  12. NOn sapevo nemmeno cosa era tiktok.
    Oddio! Credo di non essermi persa niente! E di certo, se alla mia "giovanerrima" età non mi espongo su tiktok, ci guadagnate solo voi ahahhaahhahahah

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    1. Ma guarda, penso ci sia gente di tutte le età :)

      Moz-

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    2. Sì. C'è gente di ogni età, anche gente molto adulta che a quell'età dovrebbe aver quantomeno compreso cosa sia la decenza e il buongusto, ma così non è.

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  13. Mi capita di vedere qualche breve video divertente su appositi canali social. Sono a conoscenza dell'uso/abuso che se ne fa, ma oramai l'umanità è questa: ci convinciamo che nel vaccino per il covid ci sarà un chip che ci geolocalizzerà ovunque (che diametro avrà l'ago della siringa?, chiedo per un amico...), ma ce ne sbattiamo di sputtanare sul web un figlio o un anziano che non si rende conto di quello che stiamo per fare!

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    1. Esatto, ahaha!
      Ma se mettessero il microchip ai tiktoker??

      Moz-

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    2. Posso rispondere spassionatamente?
      CAZZI LORO! 😂

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    3. A me piacerebbe molto se avvenisse^^

      Moz-

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    4. Ecco, Gas75 ha elevato anche un'altra realtà: su TikTok ci sono anche molti negazionisti nella fattispecie del covid-19. Diciamo che in modo velocissimo e capillare, si dà anche voce a tutti e per lo più a gente che ovviamente NON SA. Questo avviene anche negli altri social, sia chiaro, ma ovvio che uno spazio oscurantista ci sia anche su questa app. ;)

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    5. E qui forse si diffonde anche presto!! 🤦🏻‍♂️😁

      Moz-

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    6. Motivo per cui rinnovo il rimpianto di quando sul web ci stava solo chi ne capiva di basi di HTML, o almeno sapeva usare Front Page Express 😅; un minimo di "scuola" prima di approdare su Internet faceva da filtro... Che poi ci approdavano anche i negazionisti talebani, ma almeno gli si poteva dire "Hai imparato a fare siti apposta per scrivere queste boiate?"

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    7. In quel caso non esisterei nemmeno io, sul web XD

      Moz-

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  14. E' tutto vero, ma è un social che ha anche dei lati positivi.
    E' forse il social più gay friendly che esista e questo depone tantissimo a favore delle nuove generazioni.
    Per il resto più che i ragazzini che lo usano mi fanno un po' senso quei politici che lo usano e che cercano di plasmarli o anche gli influencer adulti che provano ad ottenere consensi anche su quelli piattaforma mettendosi in ridicolo.

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    1. In effetti penso sia mirato alle nuovissime generazioni.
      Fa strano sapere che una stronzata cinese è addirittura gay friendly... :o

      Moz-

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    2. Un noto politico che aveva provato a sbarcare su TikTok è stato preso a male parole dai ragazzini che frequentano quel social :D E' una maniera di comunicare che non sopporto. Anche su Instagram ci sono i REEL, in pratica la stessa cosa, quasi tutti sono di belle ragazze che ballano!!

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    3. Sì, infatti secondo me Instagram vuol cercare di recuperare...^^

      Moz-

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    4. Pirkaf, su questo hai ragione. E' un social molto arcobaleno, ma credo che i ragazzini di oggi non siano poi così tanto digiuni da tematiche sessuali, anche perché questa generazione si sta dimostrando molto più coerente rispetto alla specie umana, ovvero molto bisessuale.
      Per quanto riguarda i politici: potrebbe esser usato meglio, ma bisogna parlare ai ragazzi quindi come ai ragazzi, sennò passi da alieno analfabeta e non faranno altro che prenderti per i fondelli.

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    5. Il fatto è che rischi uguale anche in altri tipi di approcci, perché secondo me si sgama se davvero vuoi dialogare o no!

      Moz-

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    6. Questa generazione viene troppo distrutta e mostra troppa incoerenza alla specie umana, troppo manipolata, depravata e deprivata.
      La natura umana è eterosessuale non omosessuale, non bisessuale e non trans la natura in se preferisce farci nascere da una donna e da un uomo nati tali vuole che anche le piante e gli animali nascono sempre da due generi opposti non da due generi uguali e non da due diversi con metà attratta dall'uguale o da generi che mutano identità. Se la natura preferisce dare la vita dall'unione tra maschio e femmina questa è la normalità ed è così che le specie da quando esistono si riproducono e vanno avanti anche gli omosessuali, i bisessuali e i trans nascono purtroppo per loro che non lo accettano da una donna e da un uomo.
      Che ci sono altre identità in minoranza non vuol dire che sono normali e giuste sono devianze sfuggite al controllo della natura gli errori purtroppo ci sono.
      L'eterosessualita` è la normalità chi apprezza e esalta le altre anormalita` e la impone ai bambini e ai ragazzini è malato e pericoloso.

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    7. Mi sa che ti sbagli, visto che un certo Kinsey spiegò che in sostanza siamo tutti bisessuali, in varie gradazioni.
      Non credo che trans e altre categorie non accettino di nascere da un'unione uomo/donna, non ho mai sentito questa cosa, anche perché è l'unico modo al mondo per procreare (seme maschile - utero femminile).
      Ti ho dato abbastanza spazio con queste farneticazioni, peraltro come sempre offensive.
      È l'ultimo richiamo che ti faccio: altri commenti di questo tenore (questi sì, deviati e sfuggiti al controllo della natura, errori) saranno immediatamente cancellati.
      Sei avvisata, buona giornata.

      Moz-

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  15. E' il social più stupido e inutile che potessero inventare, spero che esploda.

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    1. È esploso di successo, sicuramente... XD

      Moz-

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    2. Bè sì, come dice Miki è esploso eccome. :D

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  16. Non conoscevo se non di nome, ma grazie che mi hai erudito su questa ennesima tristezza!
    😂
    Scherzo. Ho letto con interesse vero

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    1. Beh, ringraziamo Denny :)

      Moz-

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    2. Beh più di dirlo due volte, a inizio e fine, che devo fare?? Sostituire la testata Moz O'Clock con Denny O'Clock? XD

      Moz-

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    3. Ciao, Alberto. Ho cercato di illustrare con fiammanti tratti quello che è questo social, ma niente di impegnativo. ;)

      No, Miki, ci manca solo che dopo mi tocca pure pagarci le tasse sul tuo blog. :p

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    4. Potrebbe essere un'idea per il sostentamento 😂😂😂

      Moz-

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  17. Tik Tok è una merda. Come tutta la roba cinese. Punto.

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    1. Schietto e sincero :D

      Moz-

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    2. Trump ti abbraccerebbe ora, tanto lui odia i cinesi e nega il covid che ha avuto, quindi potrebbe anche baciarti. :D

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    3. Ahahahah 😂🤩💪

      Moz-

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    4. Non nego il Covid perchè tante persone che conosco l'hanno avuto e non sono state affatto bene, Trump non mi è simpatico ma non riesco a non dargli ragione quando parla di virus cinese.

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    5. In effetti è un virus cinese... :D

      Moz-

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  18. A me piace🤗
    Anche se non so usarlo...ma mi piacerebbe cimentarmi.
    Mia figlia di dodici anni ci fa video a gogo!
    Balletti vari , da sola o con le amiche e amici su varie basi di canzoni ( carine pure quelle)
    Hai sentito di Savage Love di Jason Derulo ...diventata famosa soprattutto grazie a tik tok.
    Poi ti dico una cosa , secondo me non è da demonizzare qualcuno ha scritto qua sopra che sembra l’anticamera della pornagrafia ...ma va ..la’ dai che cazzo dite!!!!
    Son d’accordo che va usato moderatamente.
    Anche se sinceramente quando mia figlia , chiaro parlo per me , finché non vedo un calo del rendimento a scuola fa attività sociale ( sport ..amicizie ecc..) anche se invece di stare attaccata alla tv si fa i video con tik tok e ci da il peso che merita non ci trovo niente di male...e niente di cui preoccuparsi.
    Ultima cosa ..ma è questo quello che volevi fare con chiedere ai lettori di scrivere qualcosa qua da te?
    Perché impaginato così sembra che sto articolo l’hai scritto te e non Denny.
    Anche se sotto ci hai messo firma dell’autore ..l’hai scritto pure sull’articolo.
    Dagli un po’ di più visibilità a lui.
    Fagli un titolo più importante!!!
    Poi perché cazzo non risponde pure lui?
    Visto che ha lanciato il sasso sarebbe bello leggere pure il suo confronto con chi ha commentato oltre alla tua risposta non credi?
    Opinione personale eh...poi te fai come meglio credi.
    Ciao

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    1. Ahaha no, assolutamente: questo è un guest-post estemporaneo.
      Quello che ho chiesto io nel post dell'altro giorno era se qualcuno che NON ha un blog, o ce l'ha ma non nerd, o ce l'ha nerd e comunque ha tempo e voglia, vuol scrivere qui tenendo una rubrica!
      Ovvio che comunque tutti saranno impaginati secondo la modalità del blog, di certo non cambio lo stile consolidato.
      Denny ieri ha avuto un po' di contrattempi (questo me lo ha spedito oltre un mese fa...) ma penso si farà vivo.
      Che titolo dovrei fargli? Ahha! Non ha social, non ha cose dove posso linkarlo...

      Ho scritto io che è l'anticamera della pornografia, ma non intesa come sesso, sia chiaro.
      Intendevo "porn" a 360°.

      Moz-

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    2. Un titolo ...ma devo dirti tutto io😂?
      Non c’entra che non abbia un blog o qualche Link.
      Un titolo dove si capisce che ha scritto lui l’articolo.
      Ma se non è questo lo spazio a cui riserverai la rubrica come dici te...lascia stare il mio intervento.
      Pornografia a 360 gradi ora è tutto più chiaro ..sei come Moana Pozzi che diceva che la Pornografia per lei non è il suo lavoro ma l’inquinamento globale.
      Punti di vista.
      Ciao

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    3. Beh, sì, come poteva essere questo, l'articolo!
      Arriveranno delle rubriche, ma le sto mettendo a punto con la gente che ha risposto all'appello... qualcosa saprete già il 16 novembre :D
      Intendi dire nel titolo scrivere tipo "(guest post di Tizio)"?
      Boh, non ci ho pensato anche perché mi sembra inelegante, come se volessi smarcarmi dalla cosa, come fosse una cosa a sé... non so, ci penserò :)

      Moz-

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    4. @MAX: Eccomi, Max, ma i miei tempi non sono i tuoi, quindi un po' di pazienza per rispondere a tutti. ;) Poi tranquillo, non mi occorre visibilità, anche perché non ho né social né siti dove potreste seguirmi, quindi al massimo potrai leggere qualche mia collaborazione guest-post così e chiacchierare tra i commenti. ;)

      Ogni genitore con figli minori giustamente decide per loro. Io se avessi una figlia di quell'età non permetterei mai di metterla in rete. Al di là del fatto che non ha un'età per comprendere esattamente come possa essere strumentalizzata la sua immagine da qualcuno che TikTok può usarlo come uno spioncino macabro da cui spiare, salvare il file e farci poi chissà cosa e poi magari tra dieci anni si pente e si appellerà all'età adulta e alla coscienza del genitore che da bambina le ha concesso una tale libertà che non le sarà più restituita, perché si sa che ciò che va in rete ci rimane per sempre.

      Sull'anticamera della pornografia sono d'accordissimo con Miki, ovviamente nell'accezione con cui lui ne ha parlato. Ci sono ragazzine e ragazzini che lo utilizzano esclusivamente per mostrare e dimostrare velleità fisiche. Ragazzi/e in costume, primi piani su parti del corpo che sicuramente non sono né le mani e né i polsi, che spesso li vede svestiti nel senso letterale del termine. Cose c'è più di questo? Un corpo nudo. Non chiamiamola "pornografia" ma se suona meglio "nudo artistico" va bene anche, il tutto sta a cosa vuoi davvero rappresentare.

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    5. Si sì verissimo..quello che intendevo io è che si capisse subito dal titolo che il post l’avevi scritto te.
      Tutto qua , poi fate come volete voi .
      Sul resto che hai scritto sono un po’ in disaccordo.
      Il fatto di non permettere a tua figlia di stare in rete è un po’ assurdo .
      Sono in rete sempre a dodici anni anche prima , vedi adesso la didattica a distanza per farti un esempio.
      È un po’ difficile escludere completamente un adolescente dalla rete.
      Lo puoi anzi lo devi controllare questo sì ma alla fine riferendomi a TikTok e tutte le considerazioni che hai fatto te ...non è che siamo a livello che ne so di dieci anni fa dove tanti genitori e adolescenti eran per così dire impreparati ai pericoli che si nascondevano in rete.
      Vorrei dire che la situazione attuale è ben diversa dai..e i ragazzini per certi versi son più attenti..e controllati.
      Poi le eccezioni possono starci .
      Ripeto più di fare balletti e mimare le canzoni mia figlia non fa.
      Di che dovrei aver paura ...non ho ancora sentito parlare di tik tok come ricettacolo di pedofili.
      Ma per questo nemmeno gli altri social sono sicuri.
      Mah non penso si lamenterà mai di averle permesso di girare video ...ragazzi i tempi stanno cambiando.
      Se voi vedete solo il peggio ( anche dove non ci sta ) non è un problema mio.
      Poi per ultimo posso dire una cosa senza offendere nessuno ma mi si leva proprio dal profondo e so che non farà piacere a tanti.
      Mi fa strano veramente che a pontificare , ergersi su un piedistallo e dire questo va bene questo no siano proprio quelli che di figli non ne hanno!
      Che cazzo dai..!
      Però potete comunque esprimere il vostro parere ci mancherebbe 😂..è che la conclusione alla fine è sempre quella.




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    6. Io non ne ho... e non ne voglio!! XD
      Comunque, si parlava a 360°... io per esempio odio i fintissimi prank (vengono girati anche su altre piattaforme ma nascono da TikTok, lo vedo dal logo)...
      Insomma, è potenzialmente buono se nasce per scopi didattici, si è trasformato in un vuoto totale oltre cui non so davvero cosa possa esserci... e pensare che ciò si diceva già di alcuni contenuti Instagram...

      P.s. magari dal prossimo guest proverò a scrivere nel titolo o nell'immagine il nome dell'autore, vediamo che effetto fa!^^

      Moz-

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    7. @Max: certo che facciamo come vogliamo noi, e ci mancherebbe che faccia come dici tu, il vicino, il postino o il salumiere. Si scherza! :p

      Comunque accostare la didattica a distanza, che è un circuito chiuso tra alunno e scuola con sovrintendenza del Ministero dell'Istruzione a TikTok, non calza granché. Che sia difficile escludere un adolescente dalla rete è vero, dopotutto potrebbe accedervi dallo smartphone di un amico o di un cugino. Per esempio i miei nipoti, la più grande 12enne come tua figlia, non sanno manco cosa sia uno smartphone, perché i genitori le fanno vedere ancora i film in vhs (amati siano!), e costellano la casa di libri, fumetti e giochi di ruolo, per non erodere del tutto la vita sociale. Lei e i miei nipoti più piccoli non sanno manco cosa siano i social, proprio perché non coadiuvati dai genitori.
      Sulla pedofilia su TikTok: evidentemente non sei informato, ma ci sono state indagini e manette non solo in Europa, ma anche in Italia per queste tristi storie e chissà quante resteranno latenti.

      Quindi qui non si tratta di vedere il peggio, si tratte semplicemente di vedere. Poi ci sono genitori che magari si sentono in difetto e s'indispettiscono se fai loro notare certe verità.

      Sul fatto di non avere figli: ovviamente non mi offendo, perché poi dovrei? Non avere figli è una scelta, così come averli. Ma di certo non bisogna avere figli per poter parlare di figli, altrimenti resterebbero a casa la metà degli assistenti sociali, giudici minorili, tutelari o educatori.
      Ovviamente continueremo ad esprimere il nostro parere anche senza il tuo consenso, tanto alla fine la conclusione è sempre quella.;)

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    8. Esatto, mi sento in diritto comunque di poterne parlare in qualità del mio ruolo lavorativo.
      Certo non mi sostituisco ai genitori, ma i genitori non devono farsi volutamente sostituire da scuola o altri organi... la famiglia è sempre la base di tutto.
      Ne converrete.

      Moz-

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    9. Io sono diventato "famoso" nei siti nerd/pop culture proprio per le critiche pesanti sia verso la società attuale sia verso i social network (categoria di cui i blog non fanno parte) ma non proibirei mai a un mio ipotetico figlio di utilizzare internet.
      Altrimenti sarei come quei genitori che impedivano ai figli di vedere i cartoni animati giapponesi perché ritenuti violenti .

      Internet e i social network compreso questo TitTok (che sinceramente non conoscevo) sono la loro quotidianità, la loro vita, il loro passato e il loro presente... Non mi piacerà mai la società attuale si stava mille volte meglio prima! Quando la tv era l'intrattenimento principale, quando Amazon non distruggeva i poveri negozianti, quando durante il web 1.0 si poteva campare benissimo senza internet perché era un graditissimo optional.

      In questo caso concordo al 100% con MAX.

      I nipoti di Denny sono 1-5% dei giovani d'oggi. Le statistiche parlano chiaro i bambini e ragazzini utilizzano internet come parte integrante della loro vita perché sin dalla nascita internet fa parte della loro vita. Vietarlo sarebbe come vietare la tv ai nati negli anni '80 e primi anni '90.

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    10. P.S. Nulla contro il buon Denny :)

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    11. Esattamente, nemmeno io lo proibirei, perché proibire significherebbe ghettizzare, e un bambino che non ha le stesse cose degli altri purtroppo verrebbe tagliato fuori.
      A me piacerebbe tornare a un'epoca dove il virtuale non era così presente, o meglio... dove sia presentissimo come oggi ma solo se non lede altre categorie.

      Moz-

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    12. @A.J.: No, no... e chi ha parlato di proibirlo? I miei nipoti, affiancati dai loro genitori, utilizzano internet (ovviamente con tutti i filtri per bambini), dove si divertono a guardare video di ogni genere, fare giochi creativi che si trovano in rete e recuperano dei cartoni animati che amano. Ma il lasciare i figli alla mercé di internet, senza filtri e il controllo costante di un adulto, è un altro paio di maniche. Internet non è la TV degli anni '90 ad ora di pranzo, proprio perché la differenza tra internet e la TV di quegli anni è che questa non era interattiva.
      Poi sul fatto che i miei nipoti siano l'1-5% dei giovani d'oggi, la cosa purtroppo mi addolora e mi inquieta allo stesso tempo, e difatti i risultati sugli adolescenti di oggi sono evidenti, dove la figura del genitore è più evanescente che mai e dove i nonni spesso sono i vicari di questi ultimi, spesso più figli dei figli.

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    13. Ecco diciamo pure che internet è senza regole, non ha orari né fasce differenziate.
      Quindi se tu fino a venti anni fa lasciavi un bambino davanti alla TV dalle 15 alle 18 (sbagliatissimo comunque) sapevi che al 99% era sicuro.
      Vedeva cartoon e telefilm mirati, censurati anche all'occorrenza.
      Su internete, su YouTube, anche alle ore 16 puoi trovare qualcosa che non va bene...

      Moz-

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    14. @Denny

      In questo caso concordo. Grazie per avermi spiegato nel dettaglio il tuo pensiero.

      @MikiMoz

      Partiamo dal presupposto che la tv è nata per fare la tv invece internet era nato con scopi diversi e fruito in maniera completamente diversa.
      Poi cos'è successo? Internet si è trasformato in una sorta di tv di nuova generazione con mille possibilità in più che il caro vecchio tubo catodico non poteva avere...
      Infatti poi sono nate le SMART TV ovvero: internet ha inglobato la televisione...

      Dipende da bambino a bambino. Sono due mondi diversi il bambino di 5 anni rispetto a quello di 10 anni.
      Se cerchi in giro trovi migliaia di articoli degli anni '90 in cui frotte di psicologi, educatori, pediatri parlare del problema dei bambini e ragazzini troppo presi dalla televisione...
      Oggi quegli articoli fanno ridere :) ci danno l'idea della mentalità dell'epoca.
      Alle elementari i miei genitori mi lasciavano da solo davanti alla tv non avevano bisogno di educarmi alla visione perché quello che offriva Italia 1 degli anni '90 e primi 2000 era già di per sé strettamente controllato.

      La televisione era sobria, educata, aveva contenuti validi non invidio per nulla i bambini degli ultimi dieci anni cresciuti con quella discarica di YouTube.
      Che poi ci siano contenuti validi su YT su questo non ci piove ma la maggior parte delle cose sono spazzatura pura.

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    15. Sì, era quello che intendevo quando parlavo di cose senza controllo.
      Cioè, YT ha anche molte belle cose, ottime, ma non ha nessun limite.

      Moz-

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    16. Ahaha ...mi sa che qua il buon Denny ti ha intortato A.J!😂
      Ma rileggi quello che ha scritto...”i miei nipoti non sanno manco cos’è uno smartphone..vedono ancora le cassette VHS ecc.”.la sua risposta adesso mi pare l’atteggiamento di chi dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
      Comunque A.J grazie per avermi momentaneo supportato ahaha!!!
      Poi ritorno sul resto ..adesso non ho tempo.
      Ciao

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    17. Ho scritto un po’ de merda ma spero si sia capito il senso

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    18. @MAX: non vedo perché io debba aver intortato A.J., nel tuo atteggiamento ci vedo qualcuno di prevenuto nei miei confronti che si è sentito indirettamente in difetto per qualcosa. Comunque basti fare un'analisi del testo di ciò che ho risposto al gentilissimo A.J., il quale ha avuto un confronto educato ed interessato sul post. Rivendico ciò che ho scritto: "i miei nipoti non sanno manco cosa sia uno smartphone", dacché non lo posseggono, e difatti in risposta a A.J. dove avrei parlato che adesso di colpo ce l'avrebbero? Loro, tramite un pc e insieme ai suoi genitori, guardano video su internet e giocano insieme alla loro mamma e al loro papà, poi vivono intrattenimenti differenti rispetto al resto dei loro coetanei.

      Per cui, parlare di intortare una persona non solo lo trovo sgradevole e maleducato, ma anche da atteggiamento di chi la butta in caciara perché ha perso il bandolo della matassa del discorso.

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    19. Fate i bravi! 🤓💪
      Comunque, oggi il dilma è: dare o no un cellulare al bambino?
      Se non lo ha, rischia di essere escluso; se lo ha, rischia di cadere nel rincoglionimento...
      Ah, i bei tempi in cui per Natale si sognava un gioco...

      Moz-

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    20. @Miki: non trovo assolutamente utile, educativo o istruttivo dare in mano un cellulare ad un bambino. A cosa mai gli servirebbe? E' uno strumento che, ricordiamoci, occorre per rintracciarci a lunga distanza, per cui un bambino non credo si avventuri da solo senza che un genitore sappia dove o come stia. L'intrattenimento istruttivo e costruttivo internet ce l'ha, ma dev'essere supervisionato da un adulto e non di certo attraverso uno smartphone, bensì di una postazione computer dove il bambino riconosce il luogo alla funzione che svolge. Uno smartphone in tasca ad un bambino, è come una foresta in cui perdersi o disorientarsi è davvero semplice, quindi almeno fino ad una giusta età, è bene avere dentro casa una postazione internet dove il bambino sappia che in quel paio d'ore, insieme ai suoi genitori, conosce il mondo di internet.

      Io ce l'ho con quei genitori che appioppano tablet e smartphone ai propri figli a mo' di ciucciotto, come a dire: tiè, statti zitto, fai quello che ti pare e non scocciarmi che ho da fare (magari sui social). Ma questo discorso prevederebbe un altro post. ;)

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    21. Purtroppo oggi il telefono quasi a tutto serve tranne che per telefonare.
      È quasi un videogame, è un giocattolo anche... i bambini lo percepiscono in tal modo.

      Moz-

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    22. Ciao a tutti intanto scusate se rispondo solo ora , volevo farlo ieri ma non ne ho avuto il tempo.
      Però aspettare è stato un vantaggio
      E stamani leggere le nuove risposte di Miki e di Denny mi hanno aiutato ad avere un quadro più completo della situazione.

      Denny scusami se ti sei sentito offeso non era mia intenzione farlo.
      Se la parola che ho usato ti ha infastidito mi dispiace ma non l’ho fatto con cattiveria .
      Ci ho messo vicino pure una faccina divertita.
      Però riconosco che ognuno ha la sua sensibilità e pesa le parole a propria discrezione.
      Quindi ti chiedo di nuovo scusa.
      Detto questo non cambio idea sul contenuto di quello che ho scritto ad A.J.
      Perché quello penso e quello è.
      Non son prevenuto assolutamente nei tuoi confronti anzi mi stai simpatico.
      E poi se non sono prevenuto nei confronti di Moz che in risposta ad un commento ha scritto che tutti i genitori attuali son più imbecilli e irresponsabili dei figlioletti stessi,
      perché dovrei esserlo con te?
      Solo perché la pensiamo in modo diverso?
      E alla luce delle tue ultime risposte la vedo pure difficile trovare delle convergenze su punti dove poter essere entrambi d’accordo.
      Non ho capito su cosa dovrei sentirmi in difetto..poi .
      Come mi hanno già detto , scrivo de merda quindi cercherò di essere più chiaro.
      Il discorso sulla didattica a distanza che volevo fare io era questo: siccome i ragazzini stanno già due ore , tre sul pc /smartphone per “studiare” perché dovrei negargli altrettanto tempo da dedicare ai loro giochi con il web?
      Tic tok compreso...che male fanno?
      Ho capito che te preferiresti che invece giocassero con il gioco dell’oca..ma sti poveri ragazzetti non son più come noi che ci passavamo il tempo a guardare” La casa nella prateria” in Tv.
      I tempi son cambiati , fattene una ragione.
      Vanno a scuola , fanno sport altre attività sociali e giocano con lo smartphone.
      Tic tok , Instagram per mia figlia sono giochi ..chatta con le amiche si scambiano foto , fanno le sceme davanti ad un telefono..dove è il problema?



      Ho parlato dei tuoi nipoti a mia figlia e innocentemente come lo è una ragazzina di dodici anni mi ha detto di dirti che son antichi.
      Ma dalle risposte ai commenti ( non solo ai miei) e pure leggendo tra le righe del tuo articolo si capisce che più che a Tic Tok la tua , la vostra ( mi riferisco anche ad altri che hanno commentato) è una critica sociale a una nuova generazione di figli e genitori che giudicate irresponsabili e rammolliti a causa di Internet.
      Tema che sempre più spesso vedo uscire dalle pagine di questo blog se non sbaglio.
      Okay è la vostra visione ..bene non la condivido.
      Ma se dobbiamo arrivare a fare un analisi più dettagliata e non superficiale come senza offesa lo possono sembrare sia l’ articolo su Tic Tok e anche altri commenti che ho letto qua sopra converrete con me che allora dovrebbero scendere in campo diverse figure ...oltre alle vostre che potrebbero dire la loro sul tema e che potrebbero perché no essere alcune din quelle che hai citato te quando ti ho “rimproverato “di non avere figli , per capirci.
      Oltre naturalmente a figli e genitori interessati.
      Sennò veramente sembra che c’è la suoniamo e c’è la cantiamo solo tra noialtri.
      Alla fine stiamo discutendo in un blog a tema nerd e retronostalgico...che forse non è la sede più adatta dove affrontare certe tematiche.
      Anche se nulla toglie che ne possano uscire interessanti discussioni come questa.

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    23. Il pericolo pedofilia legato a tic Tok non ci avevo pensato ma ammetto di sentirmi abbastanza sicuro per come lo usa mia figlia.
      Un pericolo che comunque è presente su tutti i social come ho già scritto non lo nego ..io mi limito a parlare con mia figlia a dirle di stare attenta a non avere certi atteggiamenti quando va in chat..mi sembra il minimo che un genitore attento possa fare.
      Ah te diresti che un genitore attento non dovrebbe permettere di usare il web.
      Io no.

      Non le proibisco di usarlo ..la educo.
      Poi riguardo ai tuoi nipoti che probabilmente non vanno sui social ..son scelte dei genitori.
      I filtri vanno bene ma funzionano fino ad una certa età quando i ragazzini imparano ad eluderli devi averli già istruiti prima sui vari pericoli che possono incontrare nel web.
      Metterli sotto una campana di vetro per me non serve a niente.
      Devono conoscere il pericolo per potersi difendere .
      E poi ti dirò che paradossalmente mi sento più sicuro quando riesco a tracciare quello che fa mio figlio come quando utilizza uno smartphone che invece quando è fisicamente distante e in luoghi che pensi siano invece sicuri sulla “fiducia”.
      Patronati, circoli scout , la scuola stessa ..il pericolo non è solo in rete se dobbiamo davvero mettere i puntini sulle i.
      Quindi la vera difesa che puoi dare a sti ragazzi è la comunicazione..il parlarci sempre.
      Su quello che hai scritto riguardo a non dare ad un ragazzino il telefono ...forse dovresti specificare l’età.
      Mia figlia a dieci anni le abbiano preso il telefono per rintracciarla perché il pomeriggio passavano le amichette della stessa età in bici e andavano nel parco non proprio dietro casa a giocare.
      O andavano a prendersi il gelato in gelateria in centro paese.
      A volte se lo dimenticava pure a casa.
      So di sue compagnette che c’è l’avevano pure prima di lei e andavano a scuola con il telefono.
      Mi sembra siano cresciute bene lo stesso sai.
      Un ultima cosa non so se questi ragazzini di cui ti parlo adesso faranno parte di quel 1-5% di ragazzi isolati perché non hanno lo smartphone come diceva A.J ma questi che conosco io , figli di miei amici della stessa età di mia figlia .
      Con appunto genitori fissati con il pericolo del web ..ecc “tipo mettevo sullo stato del mio telefono un tic tok di mia figlia e sto mio amico mi mandava un messaggio dicendomi di stare attento ai pedofili al fatto che le foto o i video potessero venire rubate ..tra me e me pensavo Fanculo lui e gli rispondevo che comunque mia moglie ne era a conoscenza quindi ..( sottinteso che non stesse a rompermi le palle)”.
      Bene che ci credi o no della nostra compagnia con diversi ragazzetti più o meno della stessa età gli unici che han avuto bisogno di un supporto psicologico per disturbi comportamentali a scuola son stati proprio i figli di sta coppia di miei amici che negavano loro internet e tv!
      Poi c’è una cosa che volevo chiederti visto che è palese quello che pensi, pensate di questa generazione di rammolliti/assenti genitori . Sono / siamo gli stessi che abbiamo allevato educato quella generazione che in un commento hai definito arcobaleno.
      E ti do assolutamente ragione su questo , i ragazzi di oggi , le nuove generazioni sono molto più consapevoli verso la sessualità più attenti all’integrazione razziale ..molto più tolleranti verso la diversità in tutte le sue forme .
      E’ questo è un bene ..ma quella stessa generazione che ammiri per questo aspetto poi sei pronto ad l’affossarla per un altro..non ti capisco.
      Comunque va bene così .
      Ciao


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    24. Ahaha ma io non ho detto che tutti i genitori sono così!! XD
      Però riconosco che ci sono un sacco di genitori irresponsabili e immaturi, più dei loro figli.
      Io non la vedo come Denny, nel senso che mi rendo conto che un bambino purtroppo, forse, deve avere accesso a certe cose anche per non rimanere e rimanerne escluso.
      Ma c'è modo e modo, il genitore deve supervisionare e sicuramente tu, da que che dici, lo fai! :)

      Moz-

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    25. Forse le mie stime non sono tanto attendibili ma di sicuro la stragrande maggioranza dei bambini e ragazzini di oggi posseggono lo smartphone.

      Non posso neanche dire ai "miei tempi non c'era internet" perché già esisteva il web 1.0.
      Nonostante sono giovane non mi piace per niente né l'intrattenimento di oggi né l'intera società odierna. Uso i social però dopo pochissimo tempo mi annoiano...

      Ha ragione MAX i tempi cambiano...

      Quest'estate quando tornavo al mare vedevo frotte di bambini con lo smartphone in mano...
      Ho capito che quello è il loro mondo... Non più i cartoni animati, le figurine o i giocattoli ma l'intrattenimento di uno smartphone...

      Non è più il mio mondo ma ormai sono un "giovane che butta spazzatura" citazione parodia del maestro Hayao Miyazaki.


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    26. L'unico peccato è che non abbiano divertimenti e socialità oltre a quello.
      Oddio, non sempre e questo l'ho vissuto di persona: semplicemente bisogna dar loro degli stimoli. Il telefono verrà messo un po' da parte (e ho visto farlo, giuro, preferendogli la lettura di Berserk, la visione di anime/film o dei giochi!)

      Moz-

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    27. @Max: Cercherò di risponderti a tutto: scuse accettate, ci mancherebbe, forse il tuo modo di scrivere "de merda" spesso ti fa deragliare con la semantica. ;) Comunque non è che si debba per forza convergere sulle medesime idee, è ovvio che ciascuno di noi abbia un'idea, sarebbe bizzarro il contrario.
      Vedi che torni a me? Perché dovresti negargli i giochi sul web? Sono il primo ad esser d'accordo, basta rileggere i miei commenti. Qui il tema, almeno dal mio punto, è sempre rimasto TikTok.
      Non ho scritto da nessuna parte che vorrei che i bambini di oggi giochino "al gioco dell'oca", ma che giochino ANCHE a quello, il che è diverso. Io lo credo bene che tua figlia ci si diverta con il social e lo faccia in modo innocente, perché è normale che sia così a quell'età; praticamente tutti gli adolescenti ora ci si divertono, solo dopo, crescendo, iniziano a cambiare traiettoria del vettore, e se prima era un gioco innocente poi diventerà una vetrina (dal post), una richiesta disperata di approvazione e poi di insicurezze. Negarlo è inutile, potrei rovesciarti addosso quintali di studi su questo. Ma, come dicevo e rimarcavo nei precedenti commenti, è qui che la figura del genitore è fondamentale. Quindi non parlo di negare, ma di sorvegliare.
      Questo post non è superficiale, è un post in linea con le vesti di trattazione e narrazione che più si armonizzano col Moz O'Clock, ovvio che Miki non mi avrebbe mai richiesto un trattato di sociologia moderna di Durkheim, altrimenti saremmo stati altrove e non qui. Noi siamo qui sostanzialmente a farci una chiacchierata, non un seminario.
      Per i pericoli più abbietti del web, purtroppo, le cronache son piene di precedenti, ma ci si può tutelare e, anche qui, grazie e per mezzo di un genitore o educatore.
      Sui miei nipoti: il fatto che loro non vadano sui social (la più grande ha l'età di tua figlia) non deriva esclusivamente dai genitori, ma anche da un loro carattere fondamentale... a loro proprio non interessa, non li hanno mai ricercati. E mi son voluto togliere anch'io questa curiosità di chieder alla più grande cosa ne pensasse se una coetanea che magari è su TikTok o instagram le desse dell'antica (buon cielo, è nata nel 2008!) e mi fa: "zio, io sarò antica ma loro sono tutti uguali". Ha ripreso da me! :p
      Certo poi che questi ragazzi sono meno discriminanti in questo (mi riferisco alla sessualità), ma riconoscere una virtù non esclude il fatto che tu non possa analizzare una mancanza. Io non affosso, io al massimo osservo, è diverso.

      Comunque, per chiudere, io non ho dubbi che tu non sia un buon genitore, anzi, da ciò che leggo si percepisce che sei molto attento e presente, ma difatti qui non stiamo parlando di Max, ma di tutto il resto dove spesso la fondamentale presenza di un genitore manca proprio nei momenti di crescita più importanti dei loro figli.

      Spero di aver risposto a tutto. ;)

      @A.J. Mi ritrovo totalmente nel tuo commento... ma ho una curiosità: quanti anni hai? ;)
      @Miki: io per esempio, per quanto mi si additi come "antico", sono molto favorevoli al gaming. ;)

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    28. Trattati alla Durkheim no che li ho studiati all'università e mi è bastato :)
      Io comunque penso che
      1) non si debba precludere niente
      2) ma vigilare anche sul TEMPO.
      Ma soprattutto STIMOLARE i ragazzi a fare altro che non sia solo cellulare e vedere video di ritardati mentali su YT.
      E, ve lo dico io, i ragazzi se stimolati fanno tutto tranne che il cellulare, ma bisogna davvero dare loro qualcosa di interessante.
      Inoltre, la cosa bella è che sono in fissa con anni '80 e '90, quindi giochi di ruolo,società, anime ecc sono a portata di mano^^

      Moz-

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    29. Denny , son sicuro che mia figlia e tua nipote potrebbero essere grandi amiche.
      Falle un profilo Instagram a tua nipote così le facciamo conoscere.
      Vedrai che ti ringrazierà 😂
      Comunque a casa ho il gioco dell’oca e pure la tombola -:)

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    30. Da potenziare tipo con la nuova Isola di fuoco, o simili... vedrai che anche i più giovani apprezzano!! :D

      Moz-

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    31. @Denny

      Sono nato il 27/07/90. Quindi ho vissuto l'infanzia e preadolescenza durante il periodo del web 1.0.
      Appartengo alla generazione millennial secondo i sociologi invece io per vissuto personale
      mi sentivo molto legato al periodo del "non si sapeva ma si immaginava" come dice l'amico Nino Baldan.

      Se fosse per me oggi stesso sparirebbero tutti i social, tutti i siti e-commerce, forse anche YouTube.

      Sono sicuro che se ti colpo si tornasse a vent'anni fa nel giro di 1-2 anni mi riabituerei alla vita di prima (avendone anche qualche vantaggio come non aver più paura che chiudano edicole e librerie oppure vedere gli anime solo doppiati) mentre per le nuove generazioni se tornassimo al web 1.0 (con relativa velocità della rete) vedresti scene d'isteria di massa...
      Ah come mi piacerebbe vedere le nuove generazioni private della loro linfa vitale :)
      Loro non saprebbero vivere senza social oppure senza netflix e simili... 😀😀 come mi piacerebbe una situazione simile 😂😂
      Neanche immaginano un mondo come solo vent'anni fa...


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    32. Sai che anche io mi riabituerei tranquillamente alla vita di prima??
      Anzi!!
      Tanto il blog si può tenere comunque... ahaha :)

      Moz-

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    33. Vero i blog appartengono al primo periodo del World Wide Web 😍
      Quindi anche se un cataclisma dovesse abbattersi sulla terra riportandoci indietro di vent'anni questo spazio ci sarebbe sempre...
      Moz, R. Giannini, N. Baldan ed altri ci sarebbero comunque a tenerci compagnia.

      P.S. Io comunque mi sono dato 1-2 anni per riabituarmi perché sarebbe un trauma per tutti...
      Per i giovani sarebbe come per noi vivere senza l'elettricità... Immagina se domani tornassimo al 1920...
      Minimo per vivere abbiamo bisogno di alcune comodità: Tv, web 1.0, cellulari come il Nokia 3310 (molto versatile da usare, anche se io all'epoca non avevo cellulari).

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    34. Certo, io non rinuncio alla modernità.
      Ma se fosse un... che ne so, 1989 o 1993 con qualcosina tipo web 1.0, sarebbe fantastico^^

      Moz-

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    35. Per me siete entrambi da camicia di forza😂

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    36. @A.J. siamo coetanei ;) Io invece sono molto più "facciamoli fare"... io li osservo, tutto qui. Non mi sento né peggiore né migliore di loro, perché sono sopra le parti. Però ammetto che internet non si può togliere, idem amazon e, chessò, qualche gioco in generale. Io sono un inseguitore di notizie... non faccio altro che leggere agenzie, documenti di vario genere, ricerche e politica... quindi senza smartphone, sinceramente, farei davvero fatica pur non avendo social.

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    37. errata corrige: *internet non mi si può togliere*

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  19. Vero, lo strumento spesso è incolpevole è l'utilizzatore che può renderlo pericoloso e nefasto (eccezion fatta forse per le armi perché quelle uccidono e basta non è che se le prendiamo in mano io e te curano il mal di schiena). Quindi quello che tristemente bisogna constatare è come la maggioranza degli utenti di un qualunque social sia senza speranza, per non dire allucninante.

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    1. Ti assicuro che se dai delle armi in mano a me, curo tutti i mali del mondo XD

      Moz-

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    2. Esatto, Daniele. Lo strumento di per sé è innocente, così come lo è un coltello che taglia il pane o che imburra un toast. Se lo utilizzi in modo improprio, allora cambia tutto. Idem i social.

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    3. Comunque vedere i propri figli che ballano come scimmiette ammaestrate on line può indurre un genitore al veto.Dylan

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    4. Diciamo che la colpa è del genitore se spinge i figli a farlo, in modo sciocco... altrimenti dai, è un divertimento (vuoto) ma resta tale^^

      Moz-

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    5. Si era inteso in quel senso.ovvio che se i bambini si divertono va bene così.. Dylan.

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  20. Conosco di nome questo social, ma non so altro.
    Il discorso dei figli buttati in rete ancora prima che vengano al mondo è una mancanza di rispetto nei loro confronti. Io non vorrei mai che qualcuno, fosse anche la mia mamma, papà o figli, mi postasse su un social, ma nemmeno su whatsapp, e per mio principio non metto mai un like a un’immagine o un filmato dove c’è un bambino/a, un ragazzino/a.
    sinforosa

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    1. Mi trovi d'accordo. Fossi stato io un figlio che già in tenerissima età mi avessero buttato in rete,non ti dico che avrei fatto ricorso legale verso i miei ma sicuramente non gliel'avrei perdonata, perché poi quando sviluppi il tuo carattere da adolescente/adulto, il concetto di riservatezza e privacy acquista valore.

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    2. Ma come si fa a non mettere like a Bambinifannocose su Instagram??
      Ahaha, a parte gli scherzi, capisco e condivido.
      Ma ora mi chiedo: cosa cambia rispetto ai filmini famigliari che venivano mandati a Paperissima?
      Forse l'intenzione iniziale: ma questa ne è un'evoluzione...

      Moz-

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  21. Dovendo descrivere tik tok con un aggettivo userei "triste".Dylan

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  22. Io lo conosco solo grazie a mia nipote, che si diverte a fare dei video tipo "doppiaggio" con le amiche. Tra l'altro mi ha fatto lei l'account, e dopo avermi fatto "democraticamente" fare il follow al suo profilo, stava per farmelo fare anche a quello delle sue amiche. Ora: hanno tutte tra gli 11 e i 12 anni. La cosa mi è sembrata un po' ambigua e l'ho fermata. 😅
    Il mio Tik Tok, quindi, resta a 0 follower (manco mia nipote mi ha ricambiato il follow!) e 1 following :D

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    1. HAHAHAHA! :D
      Guarda, io su TikTok non ho account ma ci sono un paio di volte, con savage love e un altro balletto dove si spara... XD

      Moz-

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    2. Dai, Guido, diciamo che sei un osservatore che dalla foce non si sogna nemmeno di tuffarsi nella piena. ;)

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    3. Ti andrò a vedere allora ahahah
      E, per inciso, anche io con quell'app ho fatto (ho dovuto fare) un video di una sorta di balletto con mia nipote, ma nonostante tutto l'amore che provo per lei, le ho imposto di NON PUBBLICARLO MAI!

      Denny sì... direi che come descrizione ci siamo! :D

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    4. Ahaha ma non ho idea nemmeno di quale profilo sia: avevo così tanti ragazzini che manco ricordo chi ha fatto il video... ma mi sono prestato volentieri al gioco^^

      Moz-

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  23. Più che vietare lo smartphone/internet ai ragazzini, bisognerebbe vietarlo ad alcuni adulti, dato che ne fanno un uso alquanto miserevole.
    TikTok è la naturale evoluzione di un sistema di sdoganamento dell'esibizionismo. Partito con Facebook, in cui gli utenti raccontano il proprio quotidiano, compresi dettagli irrilevanti, poi Instagram con l'uso dell'immagine, spesso filtrata e irreale. Per me di rilevante di TikTok è l'età: una battuta che ho fatto una volta a lezione è che gli anziani sono su Facebook, i giovani su Instagram, i ragazzini su TikTok.
    E io? Su nessuna di queste piattaforme social, e su nessun'altra. Non mi piacciono, e trovo che i vantaggi (pochi) che elargiscono non compensino gli svantaggi (molti) che danno. Il web sarebbe un posto migliore senza social.

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    1. Potremmo sembrare controcorrente, ma sottoscrivo anche le virgole. La tua è un'analisi breve ma certosina sui social e sulle fasce d'età che essi assorbono. Io dico sempre che sarebbe bellissimo stilare profili sociali e psicologici per ciascun comportamento sui social... in realtà, chi li ha, li utilizza spesso a scopo inconsciamente psicoterapeutico (in modo sicuramente sbagliato), raccontandoci tutte le loro insicurezze, fobie e punti di vista. Potrebbe nascerne un post apposito, chissà, tipo: "il profilo psicologico dei social". ;)

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    2. Verissimo quel che dice Marco: i social sostanzialmente, a partire da FB, hanno sdoganato i dettagli irrilevanti da mostrare a tutti.
      Incredibile questa cosa, evolutasi in TikTok... la fiera del vuoto contenutistico.
      Però, qualche vantaggio esiste...
      Denny, scrivilo pure se vuoi, il post apposito :D

      Moz-

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    3. Diciamo che un'analisi da questo punto di vista prescinderebbe una basata sulle distorsioni cognitive, di cui ho già parlato sul mio blog.
      Su Facebook si vedono spesso:
      - bias di conferma: selezionare informazioni in modo da porre maggiore attenzione, e dare maggiore credibilità, a quelle che confermano le proprie convinzioni, viceversa ignorare o sminuire quelle che le contraddicono
      - bias di proiezione: ritenere che la maggior parte delle persone la pensi come noi.
      Su Instagram abbiamo:
      - bias del pavone: condividere maggiormente i propri successi rispetto ai fallimenti, dando un'immagine vincente di sé.
      Su TikTok spesso si vede:
      - effetto carrozzone: fare qualcosa solo perché la maggioranza delle persone fa quella certa cosa.

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    4. Vero, ma penso che siano tutte cose che facciamo anche nella vita, al bar, a lavoro... solo portate sul web, no?^^

      Moz-

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    5. Una volta, al bar, quello che faceva una certa uscita o si comportava in un certo modo, dicevi che era scemo, e la cosa finiva lì. Oggi, con il web e soprattutto i social, quello scemo lì ha potuto trovare degli altri scemi come lui, e tutti assieme possono fare allegramente una bella idiocrazia.

      Che poi non mi ricordo di ragazzine svestite che ballano su musiche orrende nel 1989 oppure persone che fotografano i piatti al ristorante nel 1997 o gente che racconta di aver appena preso il caffè al bar nel 2001.

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    6. Ahaha vero, questo è il problema, gli scemi trovano altri ancora più deficienti.
      Manco io mi ricordo di ragazzine svestite nel 1997, purtroppo!! XD

      Moz-

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