[FUMETTI] Diabolik Magnum, Come cani e gatti: la recensione

 

Un titolo che potrebbe far pensare a storie di litigi tra Diabolik e Eva (che pure ci sono, in albi emblematici); invece Come cani e gatti ci parla proprio di vicende legate agli animali.
Dopotutto Diabolik stesso è in primis il nome di un animale, una pantera nera.
Questo è il nuovo Diabolik Magnum, il quinto fino a ora, che potete trovare in edicola in questi giorni.
Come sempre, non solo una raccolta di episodi legati a un tema portante (gli animali, in questo caso), ma un volume con tanti redazionali e una selezione ragionata di storie (con in più, stavolta, anche un piccolissimo episodio inedito).
 

Gli albi qui presentati sono Un enigma risolto nel buio, del 1991; Voci rubate, del 1997; Furia Bestiale del 2000; Orrore nel silenzio, uscito nel 2003; La fedele complice, del 2009.
Una panoramica sugli ultimi trent'anni, anno più anno meno, di vicende diabolike legate agli amici a quattro zampe.
La prima storia è letteralmente un enigma che può essere risolto solo con... gli occhi di un gatto, in una vicenda famigliare di eredità e vecchiette spiritose.




Voci rubate mette in scena l'ennesimo contrattempo per Diabolik e Eva, ma il palcoscenico è tutto per Ubaldo, il gatto co-protagonista.
Furia bestiale porta i due ladri a confrontarsi col mondo dei combattimenti clandestini tra cani, una triste realtà a cui non si può restare indifferenti.




Orrore nel silenzio tocca un altro tema animalista, quello della vivisezione.
Gente avida e senza scrupoli incrocia la strada di Diabolik e Eva, in modo drammatico.




La fedele complice, con una cagnetta tutto pepe, chiude il quintetto di storie proposte.
Anche se in realtà la redazione regala cinque tavole (scritte da Massimo Moscarelli e disegnate da Giuseppe Palumbo) che trasportano Diabolik fino a Roma, per un colpo speciale e una vicenda molto divertente: Colpo delle tre api.


Molto bella la riproposizione, nelle pagine finali, di un celeberrimo disegno (a firma Paludetti) che diede il via a una campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono degli animali, una questione che Diabolik ha affrontato più volte assieme a tanti altri temi sociali (li abbiamo visti tutti in QUESTO ARTICOLO).
Proprio le pagine dedicate agli articoli ci parlano dei futuri progetti (come l'anticipazione riguardo l'albo di agosto, che vede una questione lasciata volutamente aperta lo scorso luglio), ma anche di approfondimenti generali sulla diabolika saga (leggi QUI la storia completa di Diabolik!).





E così, ecco una panoramica su animali -diversi da cani e gatti- che i nostri hanno incontrato sul loro cammino; ma anche le coppie umane che, "grazie" a un colpo di Diabolik e Eva, si sono formate scoprendo l'amore.
Non manca la storia della pantera nera sull'Isola di King, così come un dolce ricordo di Luciana Giussani.
Ma c'è tanto altro ancora, soprattutto parlando di animali: Come cani e gatti è un Magnum ricco, interessante e tutto da leggere; alterna vicende simpatiche ad altre davvero drammatiche, sempre sotto il segno di Diabolik.

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6 commenti:

  1. Furia bestiale l'ho letta... mi sono venute in mente le scene dei cani che combattono, ma di tutto il resto non ricordo nulla... mi succede quasi sempre così, con Diabolik...

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    1. Potrebbe essere un ottimo motivo per rileggere tutto, no?
      Ha il potere di farsi "dimenticare" per farsi riscoprire^^

      Moz-

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  2. Di questa selezione mi mancava soltanto "Voci rubate", che è il prossimo in programma da leggere.
    Ebbi l'idea per una raccolta di storie sugli animali, forse sono stato ascoltato, o forse lo spunto l'ho dato acquistando da Astorina gli albi con tre delle cinque storie qui raccolte(avevo soltanto "Orrore nel silenzio".
    Peccato sia stata esclusa una storia, dei primi anni credo, in cui c'erano di mezzo dei serpenti in un laboratorio, con Diabolik appostato per giorni sul marciapiede di fronte.

    Comunque sempre godibilissimi i redazionali, tanto generali sulla tematica quanto di approfondimento su una singola storia.
    Se proprio devo trovare un difetto veniale: una buona parte delle immagini nei redazionali è priva di didascalie.

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    1. Intendi Delitto perfetto: secondo me l'esclusione deriva da due fattori, uno è che non si sono mai spinti tanto indietro con le storie (quella fa parte addirittura del lotto di primi albi dove non esiste manco Clerville!); l'altro è che è appena uscita nella collana Anastatika.
      Confermo che l'idea l'hai avuta tu per primo, almeno tra i fan!!

      Moz-

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    2. Delitto perfetto, nella ristampa swiiiis, è stato il mio primo Diabolik :-)
      ricordo ancora quando mio padre me lo comprò, alla stazione di Bologna, dove ero andato per farmi una visita medica... era dicembre, poco prima delle feste natalizie...

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    3. Bellissimo ricordo!! *___*

      Peraltro albo molto bello, che quasi non stona rispetto a quelli che verranno...

      Moz-

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