[FILM] Luca: il messaggio, i significati e i misteri del nuovo film Disney-Pixar


Più penso al film Luca, il nuovo lungometraggio Disney-Pixar (a proposito, trovate la mia recensione no spoiler a questo link), più capisco che è un capolavoro.
Per tantissimi motivi.
Più ci penso, più mi piace. E ho capito che, nonostante le riuscite intenzioni di fare un film davvero per tutti, per nulla roboante anzi semplice e lineare, Luca ha dei sottotesti molto più adulti e potenti di altre opere della stessa azienda.
Ecco perché.

Attenzione, il seguente articolo contiene spoiler sula storia e sui risvolti della stessa.
Leggete solo se avete già visto il film!

COS'È LUCA
Non occorrevano le dichiarazioni ufficiali di Andrews, sceneggiatore del film, per comprendere cosa fosse Luca, quali fossero gli intenti di un'opera così.
Si tratta di essere semplici e restare tali: una storia slice of life, che racconta un'amicizia e un periodo particolare (l'estate, che con l'amicizia è sempre l'accoppiata vincente, vedi Stand by me).
Tutto qui.
Niente esagerazioni, o mondi in pericolo, o nemici da sconfiggere e grandi battaglie finali.
Le emozioni, in Luca, sono ben altre.

 

Si vede che il regista Casarosa è cresciuto amando Miyazaki.
Lo si vede dagli omaggi (Alberto è vestito esattamente come Conan, il ragazzo del futuro; vive persino in una torre diroccata) ma soprattutto dal tenore del suo lungometraggio: un'opera dal sapore di film animato giapponese anni '80, storie semplici di amicizie, colori pastello, come in una puntata qualunque -ma bellissima- di un anime trasmesso ogni pomeriggio.
La volontà di realizzare un'opera "tranquilla" è dichiarata in una scena precisa, ossia quando il padre di Giulia spiega il perché del suo handicap. Non ha un braccio, e dice che gli è stato mangiato da un mostro marino. Ma scherza, e subito dopo afferma che ci è nato, così.
Non occorre quindi chissà quale confronto drammatico tra due mondi, chissà quale rivalsa.


LA MORALE DI LUCA
Dietro una storia estiva, di quelle che ognuno di noi ha vissuto tante volte, si nasconde molto altro.
Per me, il messaggio veicolato da Luca è molto più serio e adulto rispetto a quello, dichiaratamente tale, di Soul.
Luca ci insegna tante cose, e le insegna tanto ai più piccoli quanto ai più grandi: ognuno di noi, in base alla propria età e alla propria esperienza di vita, ci troverà un significato gradualmente più profondo.
Accettazione di sé e degli altri, la paura infondata per il diverso, il fatto che siamo tutti uguali e forse anche tutti un po' speciali.
Ma c'è una frase-chiave a diventare il perno del concetto e della morale: "alcune persone non lo accetteranno mai, ma altre sì. E sembra che lui sappia riconoscere quelle giuste".
Un messaggio multilivello (che vale anche per la visione LucaGBT+ dell'opera) ma che ha una lettura universale: non possiamo piacere a tutti, non possiamo pretenderlo, ognuno è fatto com'è fatto e l'essenziale è stare con la gente giusta. Gli altri impareranno a comprenderci, o forse no. In quel caso, pace.

 

LUCA E ALBERTO
Il rapporto di amicizia tra Luca e Alberto, una parabola ben precisa che ci mostra varie emozioni (comprese la gelosia e il tradimento per paura), contiene due momenti molto significativi che si intersecano e trovano forza proprio l'uno in funzione dell'altro.
Alberto afferma che è "uscito dall'isola" grazie all'amicizia con Luca.
Il ragazzo, infatti, viveva su un isolotto sperduto, e solo dopo aver conosciuto il protagonista riesce a farsi forza -con atteggiamenti comunque spavaldi- e affronta il mondo.
Luca l'ha portato fuori dall'isola, fuori da un mondo chiuso.
Ma il rapporto tra i due arriva anche a una conclusione, dolceamara.
I due amici (forse temporaneamente) si separano: una scelta matura e difficile, il riuscire a lasciar andare via chi amiamo.
Non è un messaggio facile, né scontato. Perché il metterlo in pratica ci risulta spesso impossibile.
Ma l'opera ci insegna che è giusto farlo.


IL SEGRETO DI ALBERTO
Penso che tutti noi ci siamo chiesti chi sia il padre di Alberto Scorfano.
Un uomo-pesce (o forse no?) che ha di fatto abbandonato il figlio, costringendolo a crescere in fretta (diventando un Lucignolo positivo).
Non verrà mai spiegata la verità su questo personaggio, certo è che Alberto trova una nuova figura paterna perché ne ha bisogno.
Ma chi è il padre di Alberto? E soprattutto, chi è Alberto?
Un mistero irrisolto: sappiamo solo che il ragazzo non è di quelle parti, viene da tutt'altra zona.
Il suo aspetto ce lo confermerebbe: il nome e cognome sono italiani, quindi la nazionalità è conclamata, mentre carnagione e dettagli fisici sembrano descrivere una persona meridionale.




Pelle più scura, capello riccio, occhi verdi e quel sapor mediorientale lasciano intendere che Alberto venga da lontano, emigrato con suo padre, in cerca di una vita migliore come tanti che in quegli anni dal Sud si spostavano verso quelle regioni.
Secondo me potrebbe essere anche stato arrestato.
Ma chissà, forse il mondo di Luca è solo agli inizi dell'esplorazione...

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66 commenti:

  1. Non l'ho visto ma ero troppo curioso di leggere il tuo post e mi sono detto "Al diavolo, chi se ne importa se contiene spoiler!" La tua analisi è interessante e mostra l'estrema attualità di quest'opera. Il tuo pensiero che ricavi giustamente da una frase del film, ossia "Non possiamo piacere a tutti e dobbiamo farcene una ragione" lo condivido. Farei un forse ovvio distinguo tra il piacere a tutti e l'essere discriminati. Ossia ad Asdrubale può non piacere Tizio o Caia per mille ragioni (e tra queste non dovrebbero esserci il colore della pelle, orientamento sessuale e disabilità ecc...) ma questo dovrebbe portare ad ignorare Tizio o Caia e non entrarci in contatto, cosa lecita. Diverso se il "non piacere" si tramuta in disprezzo, odio e quindi discriminazione ed abuso. Ecco perchè esiste una differenza importante sulle motivazioni per cui a qualcuno potrebbe non piacere per es il personaggio del padre di Giulia privo di un braccio; una potrebbe essere, faccio un esempio a caso, legata al suo carattere, e questa è ragionevole, giustamente non si può piacere a tutti, l'altra invece legata alla sua disabilità e questa è ingiustificabile. Detto questo si potrebbe applicare, con per me molta fatica ad accettarlo, il principio anche qui del "non si può piacere a tutti" ma volendo compiere questo sforzo immane e per me non condivisibile bisognerebbe cmq che il soggetto a cui non piace Il Padre di Giulia per la mancanza di un braccio si limitasse ad ignorarlo, ma non per es. ad umiliarlo, discriminarlo o trattarlo con disprezzo.

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    1. Esatto, ma come la vedo io è: non posso piacere a tutti, ma se mi rompi il cazzo che non ti piaccio, io stermino la tua razza fino a tre generazioni. E pace :)
      L'inclusione e l'accettazione sono piene di sfumature: bisogna anche accettare il fatto di non poter piacere a tutti, l'essenziale è circondarsi di bella gente e il resto può restare sullo sfondo.
      Se poi c'è discriminazione, beh, quella dobbiamo combatterla... prima con l'intelligenza, ma se dall'altra parte persiste una cieca ignoranza, allora anche con la stessa moneta (o peggio ^^)

      Moz-

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  2. Non ho letto niente perché devo ancora vedere il film.
    Mi spiace perché avrei voluto vederlo al cinema..ma mi sembra di capire che è disponibile solo in streaming su Disney +
    Chissà se uscirà in DVD…ma se sarà, di sicuro ci vorrà tempo.
    Mi scazza non poco farmi l’abbonamento Disney anche se so che ci sono titoli interessanti..ho già Netflix e Prime.

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    1. Eh capisco... troppe piattaforme in effetti.
      Sì, uscirà sicuramente per l'home video (e sarà mio: ok che ho Disney +, ma basterebbe anche solo non rinnovare l'abbonamento e addio i film lì sopra).
      Luca merita di stare in collezione :)

      Moz-

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  3. Bella analisi di un film ancora più bello. Bravo Miki, come sempre. Io non avevo colto il "sapor mediorientale" , ma forse è proprio così. Spero solo che tutto resti così e non arrivi un seguito scialbo. A volte le storie vanno bene così come sono.

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    1. Sì, Alberto mi sa proprio di personaggio del Sud Italia, come aspetto.
      Io in realtà dei sequel li vorrei, è un mondo interessante da esplorare (ovviamente a patto che, come dici, non snaturino niente)^^

      Moz-

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    2. Ma è quello che ho detto io negli altri due articoli precedenti di questo filmetto! Ma tu e Grizzly Mangione dicevate che è razzismo. Guarda che roba ora fai il bastion contrario.

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    3. Il bastion contrario è tipo quelli di Orione, ma rovesciato?

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    4. Anonimo, la cosa è diversa. tu asserivi che erano stereotipi italiani spacciati per liguri, ma che invece erano napoletani, calabresi ecc fin dall'ambientazione.
      Dove tu scrivevi commenti palesemente razzisti, invece c'è un vero motivo nella trama.
      Questa è la differenza.

      Moz-

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    5. 'Nattimo, 'nattimo, 'nattimo... se Alberto sarebbe "terrone", che cazzo centrano i fottuti mediorentali?! Casomai dovevi scrivere MERIDIONALE, imparate un pò a distinguere popoli, razze e connotazioni geografiche, perbacco!!!

      P.S. sono un altro anonimo

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    6. Ben detto... cioè, gia bisogna combattere contro falsi stereotipi, e poi qui, su questo sito che si dice "contro il razzismo" ed altre fregnacce varie, ci si ostina a perpetrare orrende leggende nere che vedono i meridionali come mezzi arabi-semiti se non peggio; è una cosa grava quasi come quelli che ritengono i lapponi di stirpe mongolica (cosa ASSOLUTAMENTE non vera)

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    7. Quasi tutti i meridionali sono arabi quindi mediorientali infatti sono olivastri-marroni, hanno i capelli marroni-neri riccio-crespi, occhi scuri e la stessa identica faccia.
      Proprio uguali.
      Quei rari bianchi non sono arabi ma sono talmente rari che risultano più uno scherzo genetico.

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    8. E sono del Sud figurati se devi dirlo a me.
      Poi la Sicilia fu anche un emirato come tutto il Sud venne aimé invaso da quelli ci sono prove storiche che lo provano documenti antichissimi.
      Fiorello e fratello arabi, Elisabetta Canalis dai giù lo sono al 99% anche l'architettura e il paesaggio lo sono gli edifici grande grigio marroni fatiscenti cubici ammassati l'uno sull'altro e il paesaggio semi desertico, si confondono con il Nord Africa e Medio Oriente.

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    9. *niente grande errore della tastiera

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    10. ...hai già finito? Proprio ora che mi stavo appassionando?

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    11. Onore a Moz che non cancella codesto siparietto😜

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    12. Qualche commento l'ho cancellato, per il resto ero in vacanza e davvero, ora tolgo tutto.
      Il sapor mediorientale era una citazione di Gianna Nannini: che per un verso di una canzone dovesse uscir fuori questa follia... chi se lo aspettava :)

      Moz-

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    13. Grazie per avermi dato nuovi motivi per odiare e disprezzare gianna nannini XD

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    14. Daiiii, è una grande!!! 😎😎😎

      Moz-

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    15. A aggiungo pure stonata come una campana e con la voce di una cornacchia che soffre d'asfissia, oltre che attraente come un cesso pubblico.

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    16. Ti confondi con tua madre, mi sa.

      Moz-

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    17. Hai cancellato il mio messaggio... quindi per te insultare la madre altrui per difendere "l'onore" di una scadente popstar immanicata, ma guai a toccare la TUA di madre, è perfettamente lecito?!

      Vai all'inferno, ipocrita!

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    18. Ahaha, sentir parlare te di ipocrisia, che scrivi da un account anonimo, fa ridere...
      Se hai le palle, firmati con un account concreto, e parliamo pure di quanto sono belle tutte le mamme del mondo, a partire magari dalla tua.
      Idiota che non sei altro, sai benissimo perché ho cancellato tali messaggi e perché continuerò a farlo.
      Senzapalle, ciao.

      Moz-

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    19. *sono, altro dannato errore di battitura; è che ha me le persone infantili mi danno proprio il nervoso, e in questo blog TROPPE ce ne sono, a partire dal suo moderatore che se non cambia teggiamento potrebbe ritrovarsi senza lettori un giorno.

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    20. Per fortuna i lettori crescono ogni giorno di più, ma se vuoi cambiare questo trend (visto che la gente che frequenta qui non ti piace, è infantile) inizia tu a sparire.
      Ciao baby.

      Moz-

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    21. Prima chiedi il confronto, e poi ti tiri indietro... ed io che ero pure ben disposto, sei davvero un fenomeno da baraccone; chissà quanti calci in culo prendi nella vita vera.
      Mi sa tanto che quelle sfuriate pseudo-razziste sono sempre tue sotto anonimato, ne si ravvista la medesima ridicola infantilità ed incertezza di parole, non è il primo caso.

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    22. Ecco, hai definito tu cosa sono quei commenti anonimi, che no, non sono io (non ne ho bisogno, non sono bipolare e ovviamente non scriverei niente che poi andrei a cancellare: perché mai?), ma li hai qualificati a dovere.
      I calci in culo li prendo e li do, come tutti.
      Ora, se ti degni di non fare il cacasotto e di crearti un account, sei il benvenuto (altrimenti potresti essere tu quello delle sfuriate pseudo-razziste, visto che ne ravviso la medesima ridicola infantilità e incertezza di parole...) oppure sparire per sempre.

      Moz-

      Elimina
    23. Al confronto, serio, sono sempre ben disposto.
      Ma davvero, o serio o niente. I fenomeni da baraccone cercali altrove.

      Moz-

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  4. Ma sai che mi piacerebbe vederlo.
    Grazie di queste informazioni, ora sono curiosa. Ciao

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    1. Beh... Buona visione! Scommetto che piacerà molto anche ai tuoi figli 💪🤓

      Moz-

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  5. Molto interessante il tuo punto di vista su Alberto ma ricordo male o a un certo punto dichiara proprio che il padre lo ha abbandonato dicendo che ormai è abbastanza grande da cavarsela da solo (metto la mano sul fuoco per l'inglese ma non vorrei ci fosse di mezzo un'edulcorazione in tal senso dell'adattamento italiano, che non ho visto)?

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    1. Yes, lo dice, si intende chiaramente.
      Ma chissà perché, cioè... cosa ci sarà dietro?
      Sono arrivato a pensare che sia un uomo vero, non pesce, che ha fatto un figlio con una donna-pese! 😎

      Moz-

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  6. Quando lo vedrò spero di cogliere tutto, e poi chissà leggendoti scoprirò cose che non so od il contrario ;)

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  7. nei giorni scorsi leggendo i vari post su Luca scherzavo facendo battute sugli "United Blogs of Luca", in realtà sono contento checome ai vecchi tempi (diciamo fino a "la Sirenetta" e a "Il Re Leone") ci sia un film Disney che stia colpendo ed emozionando così tante persone.

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    1. Verissimo: sta mettendo d'accordo tutti! 😎🧡

      Moz-

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  8. Forse vive sulla terra a metà tra l'ambiente marino e quello terrestre, in una situazione ancor più
    ibrida di un uomo/pesce. È ricercato in mare, e ha paura di poterlo essere in terra, e la Vespa rappresenta la libertà e la fuga da tutto, mancava solo Luca a renderla possibile 😁

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    1. Bella lettura! 🧡
      Sicuramente è una persona che si sente tradita (e infatti rivive il trauma con Luca), un reietto non accettato che solo grazie a Luca (ma indirettamente: trovando forza nel ragazzino) esce allo scoperto!! 😎👍

      Moz-

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  9. Commento senza aver letto il post (lo so, sono pessimo) semplicemente perché è da un po' che ho deciso di vedere questo film e non voglio rischiare spoiler.
    Ci sta che lo veda proprio stasera, nel caso torno qui a commentare.
    Nel frattempo Miki un saluto, e complimenti perché sei sempre sul pezzo. :)

    Attilio

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    1. Beh, davvero allora non posso che augurarti BUONA VISIONE.
      È un film che secondo me... "decanta", ci rifletti dopo, giorno dopo giorno... 🤓🌊

      Moz-

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    2. Okay, poi alla fine ieri sera l'ho guardato, e leggendo adesso la tua recensione devo dire che concordo con quasi tutto quello che hai scritto. Dico "quasi" perché in realtà l'unica cosa che non condivido è proprio il tuo entusiasmo per questo film.

      Non è che non mi sia piaciuto, anzi l'ho trovato abbastanza simpativo e divertente, però ecco, non lo annovero tra i migliori film disney (vabbè, capisco che è una compagine dura con cui competere).

      Riguardo ai temi trattati, e alla modalità con cui vengono affrontati, è un po' una rivisitazione di Ralph Spaccatutto. Accettazione del diverso, uscire dall'isola, non lasciarsi definire dal mondo ma autodeterminarsi, e persino il fatto che i due amici alla fine si separino (quello però è in Ralph Spaccainternet, il sequel di Ralph).
      Questi due film Disney si somigliano davvero molto, però la grande differenza è che Ralph ha una trama potente a fare da motore al film, mentre Luca ha una trama davvero minimale.
      Non che non mi piacciano gli slice of life (sono un grande appassionato di K-On!, se capisci cosa intendo), però ecco, quando guardo un film Disney sono abituato ad aspettarmi un avvio tranquillo, uno sconvolgimento mozzafiato, un lieto fine scontato ma in fondo atteso con ansia, e soprattutto un cattivo all'altezza delle aspettative, che crei una minaccia in grado di coinvolgermi emotivamente.
      Qui sinceramente, il non riuscire a vincere la vespa non mi è sembrata una minaccia all'altezza dei film Disney, e non per niente a un certo punto il bulletto prende l'arpione e si rivela anche un cacciatore di mostri marini, per creare un po' più di pathos. Ma non funziona un granché, perché mentre ad esempio nel Re Leone, dove hai visto morire Mufasa, il senso di minaccia lo senti per tutto il film, qui l'atmosfera non ti porta nemmeno per un istante a credere che uno dei due ragazzini possa finire trafitto da un arpione.

      Vabbè questo è quanto, comunque mi sono divertito a guardarlo, e l'italianità di luoghi e personaggi è spettacolare.
      Spero con questo commento di averti lasciato qualche spunto di riflessione;
      un saluto,
      Attilio.

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    3. Eccoci!
      Premetto che Spaccainternet non l'ho visto.
      In ogni caso, vero quel che dici, ma era proprio l'intenzione di sceneggiatore e regista: io penso che di storie così ci sia un gran bisogno, anche in casa Disney, dove appunto gli schemi erano quelli, con tanto di minaccia inclusa.
      Mi piace pensare che Luca sia un'opera "slow", di quelle che si apprezzano nel tempo, ripensandoci.
      Non le servivano scene e storie roboanti, e nemmeno poter immaginare davvero che ci fosse un pericolo...^^

      Moz-

      Elimina
  10. Sono curioso se ci sarà una evoluzione per Alberto, anche se temo non ci sarà in un possibile sequel di Luca, ma, eventualmente, se lo terranno per un film a parte se vedono che può diventare un buon franchising

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    Risposte
    1. Mi piacerebbe vedere un film di nome Alberto. O una serie su Luca 🤓👍
      Alberto mi ha colpito tantissimo, personaggio top! 🤓

      Moz-

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  11. Domanda che non centra ma la faccio.
    Anche a te è inaccessibile il sito di Topolino e la sua pagina Facebook? Il sito mi risulta che ha problemi tecnici scritto in inglese e di facebook mi carica solo il nome e non vedo nulla mi rimane il cerchietto del carimento pagina di continuo.

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    1. Nn so, ero in vacanza senza pc e impegnato in altro XD

      Moz-

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  12. È da ieri che non posso accedervi.

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  13. 'Spetta pare che adesso da qualche minuto il sito sia nuovamente ripristinato.

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  14. "quel sapor mediorientale "
    Sapor mediorientale... ???!!! Forse volevi scrivere MERIDIONALE, che caccio c'entra il medioriente con il personaggio; potresti per favore correggere il lapsus, anche per evitare altre disgustose discussioni piene di stronzate e falsi stereotipi come quella che si sta consumando più sopra!

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    1. Ho cancellato tutto.
      Era una citazione di "Bello e impossibile" della Nannini, messa anche in corsivo.
      Su, su... un po' di cultura pop non guasterebbe :)

      Moz-

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    2. Non è vero, non hai cancellato tutto... un paio di messaggi sono rimasti!

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    3. Quelli prima del caos di offese e stalking da parte di anonimi bi/tripolari.

      Moz-

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  15. E' vero, restano tanti misteri in sospeso, aggiungo io: ma la mamma e il papà di Giulia quindi vivono separati? Come mai il "bulletto" è così stronzo? Chi sono le due vecchine che si "rivelano" nel finale? Ma il film è perfetto così

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    1. Yes, penso siano separati/divorziati, e lei è un'artista a quanto si evince.
      Mi piacerebbe che si desse risposta a tutto tranne alla stronzaggine del bullo: dare risposta significherebbe giustificarlo, in qualche modo.
      Mi piace invece che sia semplicemente così, negativo senza un perché :)

      Moz-

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    2. Che poi in Italia neanche esisteva il divorzio negli anni in cui Luca è ambientato..la gente viveva semplicemente "separata", come probabilmente facevano loro

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    3. Vero, osservazione interessante!! 🤓👍

      Moz-

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  16. Ciao, non ho visto il film e forse non lo vedrò ma ho letto con interesse la tua esauriente recensione.
    Buon fine settimana.
    fulvio

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  17. Dicendo LucaGBT intendi che è una possibile interpretazione o che è una cosa voluta? Intendo dire: è un qualcosa dichiaratamente inteso degli autori o una chiave di lettura ulteriore di chi l'ha visto?

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    1. Da subito fu una cosa dedotta, anche perché fecero (i fan) parallelismi con Chiamami col tuo nome.
      Però il regista ha detto che il film parla solo di amicizia, in quella fase precedente all'entrata in scena di fidanzate e fidanzati :)

      Moz-

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  18. bellissimo, divorato con mia figlia. E poi c’è molto della mia Liguria.
    Davvero una bella storia ricca di significato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Wao, vero... tu da ligure sarai impazzito di gioia nel vedere rappresentata la tua terra *___*
      Io più ci penso, più amo Luca.

      Moz-

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  19. il messaggio multilivello mi ha fatto pensare al fatto che anche merlin poitrebbe essere la metafora dell'omosessualità
    ne parlai qui: https://austindoveblog.wordpress.com/2018/11/16/merlin/

    come al solito, se vuoi rispondimi su ig

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    Risposte
    1. Letto il tuo post: di Merlin conosco poco, devo dire, perché l'ho seguito poco.
      Però sì, sicuramente personaggi del genere (come la Morgana che descrivi) hanno come base un parallelismo col mondo odierno.

      Moz-

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