[FUMETTI] Racconti dal Derryleng, la recensione (no spoiler)



Spin-off di Samuel Stern, le 128 pagine di Racconti dal Derryleng puntano tutto sul colto libraio Angus, comprimario nella serie madre e qui assoluto protagonista e collante di un decamerone a tinte horror.
Fondato il circolo Le Horla, un club che già dal nome ha molto da raccontare, raccoglie persone disparate e, tra un tè e un biscotto, offre il racconto di ben 10 storie del terrore.



La libreria vede l'assenza di Samuel, così possiamo lasciare per un po' da parte storia e vicende principali (possessioni, nella fattispecie) per addentrarci in altri ambiti dell'orrore, tra i più classici.




La cornice narrativa è tutta per questo nuovo circolo, storia e disegni di Filadoro, Savegnago e Maruccia.
Pagine che accompagnano tutto il volume, intermezzi tra un racconto e l'altro.
Il menu è ricco, come mostra questo sommario dallo sfondo art nouveau declinato al dark.




Il mood dei racconti ci riporta piacevolmente ai fumetti di Zio Tibia (QUI) quando si tratta di storie un dai toni un po' vintage.
Ma non mancano pagine ambientate in epoca contemporanea, che rimandano (altrettanto piacevolmente) a certi fumetti che si leggevano su Il Corvo presenta o L'Intrepido.


I racconti sono piacevoli, con temi disparati e con il grande denominatore in comune che è l'orrore.
In ogni sua forma.
Gli stili dei disegni variano, giustamente, da storia a storia.



Non è difficile trovare anche stili più cartooneschi, per dire.
Il racconto Elsie è di Filadoro e Di Clemente; Ballo di nozze è di Ferrara e Di Clemente; Burocrazia è di Fumasoli e Latina; Nouvelle Cuisine è di Fumasoli e Wallnofer; Denti da latte è di Badino, Guglielmino e Calderone; Viaggio verso casa è firmato Scali e Giampà; Cena di fidanzamento di Guglielmino e Frezza; Tenta la fortuna di Scali e Spalletta; e infine Natasha, di Crippa e Tallarico.


Tra sequenze sanguinose e altre più inquietanti, Racconti dal Derryleng intrattiene con piacere e con simpatia, non risparmiandosi anche qualche omaggio e una certa dose di ironia, dove occorre.
Niente che non sia stato già raccontato da altri maestri prima di questa discesa della Bugs Comics nel genere narrativo in questione, ma resta una piacevole lettura con spunti da storielle attorno al fuoco.
In edicola a 5,50€, cover di Fernando Proietti.


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6 commenti:

  1. Purtroppo non parli della cosa, per me, più importante. Quella da cui dipende l'ago della bilancia per farmi prendere o meno 'sto speciale: che narrazione ha?
    Mi spiego meglio, le intro di Angus di ogni numero della serie regolare hanno una narrazione verbosa, talvolta arcaica e/o filosofica, piena di analogismi del cazzo che capisce solo l'autore. In poche parole, 'na frantumazione di coglioni che ormai salto a pie' pari.
    Qui com'è la situazione?

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    1. Beh Angus parla così, vecchio stile.
      Ovviamente gli intermezzi con lui e gli altri del club Le Horla sono solo cornici, pur con un senso.
      La narrazione delle varie storie è a sé 💪

      Moz-

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  2. Tu e Cent'anni di Nerditudine mi avete attaccato la voglia di leggere Samuel Stern e adesso, quasi quasi prendo anche questo. Casa editrice di fumetti interessante.

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    1. Sì, da apprezzare la loro presenza in edicola e sui social! 😎💪

      Moz-

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  3. Se non sbaglio sono storie già pubblicate da Bugs Comics per la collana "Mostri", comunque ben venga questa ristampa sull'onda di Samuel Stern, infatti l'ho appena preso e penso di godermelo stasera a nanna! :D

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    1. Alcune erano già edite, altre non saprei... Però messe così hanno trovato un senso diverso! 😎💪

      Moz-

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