[CARTOONS] Masters of the Universe: Revelation (parte 2) - recensione e analisi degli episodi


Dopo i primi cinque episodi (analizzati nel dettaglio QUI), la serie Masters of the Universe: Revelation è tornata con la seconda e ultima parte di questa prima stagione.
Le vicende riprendono esattamente da dove si erano interrotte, dopo il colpo di scena che aveva chiuso la prima tornata di puntate.
Un viaggio attraverso varie dimensioni, per riunire la Spada del Potere, aveva riportato a Grayskull personaggi vecchi e nuovi; come sarà andata a finire?
Di seguito, l'analisi completa dell'opera: eviterò il più possibile di fare spoiler, ma data la natura dell'articolo dovrò per forza svelare alcuni dettagli che possono rovinare eventuali sorprese.


INTRODUZIONE
Vista più a cuor leggero, dopo la parziale delusione avuta con la prima parte (delusione avvenuta per un semplice motivo: il prodotto era stato presentato come qualcosa, ma si era rivelato altro), Masters of the Universe: Revelation Parte 2 è più godibile: ormai sappiamo che non si torna indietro, che alcune cose sono state inutilmente stravolte e così ce le teniamo.
Per inciso: no, non si vuole una continuazione della serie storica (quando mai...) ma si cercava una certa fedeltà ai canoni tradizionali.
Anche qui, Kevin Smith pesca da tutto ciò che i Masters sono stati finora; omaggia a modo suo ogni canone (anche quello Classics 2008-2020, quello dei primi minicomics e persino il film del 1987), ma si tratta di dettagli che vengono usati o per puro citazionismo fan-service, o per essere cambiati all'occorrenza secondo la direzione della trama.




LE LINEE NARRATIVE

Sostanzialmente sono tre:
-il ricongiungimento, i chiarimenti e la rivelazione (come da titolo) di ciò che si è davvero;
-il senso dell'universo e della vita, e dei motivi che muovono gli esseri viventi (parte filosofica);
-una critica ai rapporti sentimentali tossici.
Quella preponderante è proprio quest'ultima, con la messa in scena della storia "d'amore" tra Skeletor e Evil-Lyn.
Qualsiasi vero fan dei Masters sa bene che la strega è sempre stata un'opportunista capace di competere con Skeletor stesso; nella prima parte di Revelation il suo personaggio fu stravolto in ottica proto-femminista, con lei che affermava di essersi sempre annullata per Skeletor.
La soluzione di questa storia la ritroviamo in queste puntate, che vogliono raccontare proprio quel rapporto tossico, specchiando analoghe storie tra veri uomini e vere donne, tra abusi verbali e pure fisici.




Peccato che ciò non sia in linea coi personaggi (o lo sarebbe pure, ma non in questo momento della narrazione: tale questione potrebbe essere correttamente avvenuta tempo prima, con lui che perde la ragione e l'amore per la sua donna mentre diventa Skeletor, non qui).
E peccato che ciò sia annacquato da frasette come "io appartengo solo a me stessa" che fa eco con lo slogan "io sono mia".
Skeletor, in sostanza, è fatto passare come stronzo maschilista.




EPISODIO 1: LACERATO IN DUE
È Skeletor show: lo si vede da questo episodio e sarà così per tutta la serie.
Logorroico, sopra le righe, inutilmente ironico. Potrebbe anche infastidire, se non piace la deriva quasi jokeristica che gli hanno affibbiato (il doppiatore originale è Mark Hamill non per niente).
Skelegod sembra voler omaggiare peraltro la versione New Adventures di Skeletor: teschio espressivo, pupille rosse e parlantina.
La camera sotto Grayskull richiama quanto visto nella serie animata 200x, coi cristalli che affiorano qua e là; purtroppo sprecata la presenza di due personaggi come Fisto e Clamp Champ (che viene chiamato anche Raenius, suo vero nome secondo il canone Classics).
Episodio che fa virare l'intera stagione sul dark, con atmosfere più cupe e dipartite eccellenti.




EPISODIO 2: LA RAGIONE E IL SANGUE
Skeletor spiega di essere un demone interdimensionale che esiste da millenni: questa è un'ovvia citazione ai minicomics di Glut/Alcala ma sappiamo che Smith e company hanno declinato il tutto in un modo che definire parodistico è poco.
Infatti, nei fumetti prequel di Revelation, la storia di Skeletor appare perlopiù imbarazzante.
Altra citazione alle primissime idee dei Masters si ha con l'He-Man selvaggio; non il guerriero di una tribù che salva la Dea, ma nemmeno Oo-Larr (come è stato recuperato di recente, vedi QUI).
La spiegazione della sua esistenza è un'altra, tuttavia resta un personaggio deliziosamente massiccio e barbarico, quasi un berserker.
Di rilievo la citazione all'ascia, arma inserita nel giocattolo originale.




Ottima la regia dello scontro tra Skelegod e Savage He-Man: sembra quasi un anime, frenetico come Dragon Ball Z.
Tra i luoghi nominati, si hanno le Montagne Mistiche ma anche l'Avamposto del Terrore (Point Dread), dove c'è anche il Rapace Volante (Talon Fighter).



C'è anche il tappeto-botola di Grayskull, fedelmente riprodotto; e persino la prigione sottostante (con tanto di Orlax, il mostro tentacolare che appare nell'adesivo del playset Castle Grayskull).
L'Orlax peraltro è una creatura al centro del fumetto prequel di Revelation.




EPISODIO 3: TOPO DI FOGNA
Vediamo qui alcuni riferimenti che i fan conoscono: Andra diventa tenente (la vera Andra, caucasica, esordiva anni fa già come tale) mentre Marlena fa riferimento alle sue origini terrestri.
Quando Smith cerca di accompagnare gli appassionati attraverso quel che già è loro noto, ecco che poi stravolge tutto.
La storia (abbastanza assurda) del passato di Evil-Lyn, e il suo incontro con Skeletor, non riprendono questioni già note (e no, non basta buttarci dentro Zalesia come teatro delle vicende, o dare alla strega il look alla 200x...).




Un certo dettaglio sul vestito di Skeletor lascia aperta la porta a infinite possibilità per un eventuale futuro della serie.



EPISODIO 4: LA SPERANZA DI UN DESTINO
In questo episodio si rivelano i difetti dell'opera: una girandola infinita di situazioni, cambiamenti fin troppo repentini e alleanze che non tengono conto dei danni appena causati.
La mitologia è buttata un po' a caso, senza alcun approfondimento.
Ma i problemi alla base di Revelation non sono finiti.
Innanzitutto c'è uno spreco di personaggi, alcuni veramente introdotti per poche scene e pescati chissà da dove, giusto per far sgranare gli occhi ai fans.
È il caso di Blade, davvero piacevole e qui animato per la prima volta.




Ma è anche il caso di due come Goat-Man e Pigboy.
C'è dell'autoironia nella scelta di questi personaggi, davvero pescati nei meandri del franchise (il primo è apparso nei libri della Golden, mentre il secondo nel live-action con Dolph Lungren).



Il resto (Webstor, Clawful, Spikor...) sono mere macchiette gettate nella mischia, e da macchiette vengono trattati.




E infatti, qui tocchiamo l'altro vero problema di quest'opera: che target ha Revelation?
Si passa da episodi con sangue e violenza (a volte persino inopportuna: vedi la manticora sbudellata) ad altri dove i nemici vengono sconfitti in modi non meno stupidi di quelli messi in atto nella serie Filmation degli anni '80.
Anche le trovate risolutive a volte peccano proprio di banalità, dove peraltro lo spettatore deve pure sospendere la sua incredulità.

EPISODIO 5: TUTTO CIÒ CHE VEDI
Il gran finale di stagione ci riporta finalmente in scena l'unico grande assente da sempre: He-Man.
Il fatto che mancasse, nei quattro episodi precedenti, non si è avvertito però troppo (o sicuramente meno che nella Parte 1).




Una battaglia finale che genera confronti e riconciliazioni, che riallaccia tutto lì dove si era lacerato nel primissimo episodio della prima parte.
Battute da film muscolari, anche simpatiche, allentano la tensione; alcuni momenti invece sembrano essere eccessivamente sbrigativi (tanto che si perde il pathos di un paio di scontri risolutivi...) a vantaggio di situazioni molto verbose.




COS'È, DUNQUE, REVELATION? (SPOILER PER CHI NON HA VISTO LA SERIE)
Una fanfiction, sostanzialmente.
La visione di Kevin Smith del mondo dei Masters: dove eliminare quel che è scomodo (dov'è Zodac? Perché alcune cose vengono contemplate e altre no, pur pescando dagli stessi canoni?), e mantenere giusto certe cose che suonano come strizzatine d'occhio al passato.




Riscrive la mitologia, lo fa con qualche sequenza azzeccata (la visione-incubo su Zoar; i discorsi sull'universo che risponde a seconda della visione di ognuno; la scrittura dei rapporti genitori-figli e persino le crisi matrimoniali), ma anche con questioni che stridono tantissimo in un prodotto del brand (involontariamente imbarazzante una certa scena "erotica", inutilmente sanguinosi altri passaggi).
Revelation non sa da che parte stare, o forse non lo sa fino in fondo: sembra volersi far guardare dai vecchi fan, dando loro una buona dose di morte e di dark altrimenti potrebbero vergognarsi di star guardando ancora, a 40 anni suonati, He-Man.
Ma He-Man non necessita di tutto questo.




Revelation regala bei momenti, ma non mantiene salda la storia; veloce, pure simpatica, questa Parte 2 è francamente più dimenticabile della prima.
Ci porta una Evil-Lyn superstar (bella anche la sua seconda androgina trasformazione, con rimandi al fumetto 2012 e alla serie 2002).




Ma suona anche come l'ennesima occasione sprecata per mettere in scena qualcosa di puro, sincero e semplice riguardo al mito dei Masters of the Universe.
Il finale aperto potrebbe indicare già dove si andrà a parare, se continueranno a produrre altri episodi.

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24 commenti:

  1. A un certo punto hai scritto "peccano proprio di banalità". Ecco cos'è, per me, Revelation: una grossa banalità. Presentata da Smith come la serie che i fan aspettavano di vedere, si è rivelata una serie che, come hai giustamente scritto, altro non è che l'ennesima occasione sprecata per proseguire il mito dei MOTU. Il finale aperto ci mostra la possibilità di un seguito in cui gettare nella mischia altri personaggi "ADORAti". Ma a che pro? Per realizzare un'altra accozzaglia di citazioni, omaggi ai vecchi fan e carezze ai temi attuali che tanto piacciono ai pigiatori di like? Sono deluso da questa serie, mi aspettavo ben altro. Magari (più no che si), quella che è la mia idea di "seguito della serie degli anni '80", la metterò per iscritto in una fanfiction che nessuno leggerà ma, una cosa è certa: nella mia personale idea, Zodac c'è ed ha un ruolo di primo piano :D

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    1. Quello che rimprovero a Smith è proprio questo: non puoi giocare con la mitologia a tuo piacimento. O la prendi tutta, o no.
      Zodac e i Cosmic Enforcers sarebbero stati un peso nelle trame di Smith, e lui quindi li ignora. Ma ripesca Pigboy e Blade, attenzione! 😅
      Certo, il sequel eventuale avrà na che vedere con certe questioni, ma ormai già intossicate alla base.
      Per me altre storie si possono scrivere, sui MOTU: basta che siano compatibili (magari col canone Classics che è il più completo).

      Moz-

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  2. Facciamo che tornerò a leggere dopo averli visti... ��

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  3. Visto tutto d'un fiato. Allora mi è piaciuto per l'epicità di alcune scene davvero toccanti per un semplice cartone (Randor e Adam, Randor e Marlena). Altre cose mi hanno fatto storcere un po' il naso (Skeletor che nella prima parte era veramente perfido qui va' di battutine che mal si amalgamano con lo stesso personaggio). Alcune lungaggini eccessive (Duncan in prigione con Orlax e tutta la filippica con evil lyn) diciamo che a un certo punto mi è sembrato più una puntata di Sailor moon con tutti che si trasformavano e via.però a onor del vero con tutti i difetti devo dire che mi ha gasato parecchio.
    Ho qualche dubbio sul finale (scheda madre ecc..) e sul fatto di non vedere più skeletor in versione normale ma in stile laser light o, zoar ce ne scampi, in versione new adventures. 🙄

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    1. Sempre che facciano una continuazione! 🤔
      Comunque, sì: alcune cose sono belle (quelle che hai citato, ma aggiungo pure tutta la filosofica visione dell'universo), mentre altre sono proprio buttate via, messe a casaccio senza preoccuparsi della logica delle scelte e di ciò che è stato prima...
      Peccato, devo dire.

      Moz-

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  4. La mia recensione contiene spoilers. Avviso subito.
    CGI a parte, i disegni e le animazioni della serie sono proprio carini. Chissà cosa avrebbero potuto tirare fuori se avessero affidato il compito di rilanciare il franchise a qualcuno che veramente ama He-Man e i Dominatori dell'Universo. Qualcuno desideroso di dare alle generazioni attuali quello che la serie originale ha dato negli anni 80-90.
    Invece il progetto è stato assegnato a Kevin Smith che ha fatto un punto di prendere per il culo e insultare chiunque abbia amato la serie originale. E questa è la sostanza dietro la genesi di quest'opera. Revelation non fa altro che prendere in giro la prima serie. Dal primo all'ultimo montaggio ogni cosa sembra costruita per dire "l'He-Man originale era stupido e se ti piaceva sei un idiota".
    In questa seconda parte, in particolare, ad essere preso in giro, piuttosto esplicitamente, è il concetto che gli appassionati vogliono che la storia sia incentrata sullo scontro tra Skeletor e He-Man. Ebbene sì, è così signor Smith. Non sentiamo affatto il bisogno di vedere il cartone preferito della nostra infanzia trasformato in una soap opera medievale fatta di intrighi, tradimenti, sovversioni, violenza, personaggi che insozzano il ricordo che abbiamo di loro, tematiche politiche.. no, noi preferiamo vedere He-Man che fa a botte con Skeletor mentre sfoderano delle nuove armature scintillanti e coloratissime e scatenano fenomenali poteri cosmici! Questo ci piace dei Dominatori dell'Universo e non ce ne vergogniamo affatto! Per citare un altro utente del blog, e blogger di suo, Supergoku che mi permetto di quotare: "He-Man dovrebbe essere un pò come Lupin: dopo un milione di avventure Zenigata cerca sempre di arrestarlo ma non ci riesce mai, eppure funziona benissimo lo stesso!".
    Ma visto che questa seconda parte è incentrata su di lei parliamo un po' di Evil-Lyn: praticamente hanno copiato-incollato il trattamento Maleficent e l'hanno affibbiato a lei. Eh già, perché ovviamente di questi tempi non possiamo avere una villain femminile che sia veramente villain, stronza, egoista, ambiziosa, assettata di potere, dal cuore nero, una vera signora del male! No, una villain femminile deve essere per forza una povera vittima incompresa che qualche maschilista ha derubato della sua innocenza! E ovviamente la faccenda dovrà risolversi con l'eroina che fa un bel cuore a cuore e restituisce alla villain suddetta innocenza! Niente violenza, siamo tutte sorelle, tutte fiere Amazzoni unite contro il cattivo potere patriarcale! Che importa le morti e la distruzione che hai causato, è tutto perdonato, volemosseme bene! Per le piume di Zoar! Che Evil-Lyn usurpi il potere a Skeletor e che costringa tutti, Skeletor incluso, ad allearsi contro di lei è una trama che ci sta anche! Anzi, sono abbastanza sicuro che sia pure già successo da qualche parte. Ma dovrebbe essere perché Evil-Lyn è stronza quanto lui non perché è una povera vittima in cerca di riscatto!
    Se Smith pensava di fare un favore ad Evil-Lyn trasformandola in una vittima oppressa, non ha capito niente del personaggio, come del resto non ha proprio capito i Dominatori dell'Universo. Perché Skeletor potrà sembrare il Joker (come ha detto Moz) ma Evil-Lyn non è Harley Quinn.
    Tra l'altro, prima o poi Smith e gli altri femministi hollywoodiani mi dovranno spiegare come mai la loro idea di girl power corrisponde inevitabilmente a rendere le donne piene zeppe di muscoli, cioè più simili agli uomini! L'hanno fatto a Miss Marvel, l'hanno fatto a She-Hulk, l'han fatto a Teela appunto e ora ad Evil-Lyn. Per loro personaggio femminile forte indipendente e femminista = uomo con le labbra chiare? Non ne capisco il senso..

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    1. Pessimo anche il trattamento riservato a Randor che qui viene fatto passare per un padre e un marito di merda perché ovviamente questo è un altro must della narrativa odierna ovvero un uomo non può assolutamente essere ritratto come un buon padre e un buon marito, almeno non prima di essere sgridato e istruito come si deve dai personaggi femminili dopo aver combinato un guaio dopo l’altro.
      Il trattamento riservato a Clamp Champ, poi, fa capire l’ipocrisia di Smith nel cambiare colore a personaggi bianchi in nome dell’ “inclusività”. Si capisce quanto a Smith gli importi di dare spazio ai personaggi neri quando il Master nero per eccellenza muore quasi subito con minimo screentime… invece Smith preferisce pushare Blackandra che a me sta abbastanza antipatica.
      Facciamo così, visto che ho parlato abbastanza dei difetti, parliamo dell’unico pregio che ho trovato, con mia grande sorpresa che in realtà non è cosa da poco: tralasciando la parentesi Tarzan sotto steroidi, He-Man è caratterizzato pure bene! Dopo aver fatto la figura del Jake Skywalker nella prima parte, in questa seconda parte ritorna alla sua figura eroica, ottimista, che combatte alla grande e trasmette fiducia ed eroismo! E contro ogni mia previsione viene pure confermato che Adam e Teela sono innamorati (anche se evidentemente un bacio era chiedere troppo...) nonostante tutto il sottotesto lesbo passato. Quando la telecamera è su He-Man la cosa funziona anche! Peccato che non gli sia mai concessa la spotlight perché qui si vuole metterlo da parte per forza per le donne della serie… eppure He-Man ruba la scena anche se fan di tutto per impedirglielo. Che altro? Il ritorno di Orko mi è piaciuto, peccato che sia rovinato dal fatto che l’han fatto tornare solo per dire subito addio… non ho capito perché ad Adam è concessa un ultima possibilità ma ad Orko no… vabbé… molto carina anche la scena flashback di Duncan e Teela Na. E il designe di Teela nei panni della nuova maga è bello (dopo 9 episodi finalmente sembra di nuovo una donna XD). E poi è stato bello rivedere Panthor anche se quel freak me l’ha fatto fuori (altra cosa che non perdono). Però è bello che Skeletor abbia mostrato di tenere sinceramente a lui, come nelle altre serie.
      Mi dispiace per l’attore Chris Wood, appassionato della serie da bambino, per il quale interpretare He-Man rappresentava un sogno che si avvera, e che giustamente fa notare “Capisco la delusione perché He-Man è la prima cosa a cui tutti pensano quando si parla dei Masters!”. L’arrogante collega Sarah Michelle (voce di Teela) ha risposto “Lo era!”. Mia cara signorina, stai certa che questa serie non sbalzerà He-Man dal cuore degli appassionati dei Masters di tutto il mondo… il nostro eroe sarà sempre e solo lui! E prima Smith e compari se lo mettono in testa meglio sarà per loro.
      Intanto non mi sorprende che le sole recensioni entusiaste di questa serie siano quelle che accusano appunto la serie originale di essere stupida e antiquata. Una di esse scrive "mica male per una serie di personaggi con nomi scemi!" parole testuali..
      Preferisco aspettare che esca la seconda stagione sì ma della serie in CGI. Anche quella sembra una fanfiction ma almeno fa quello che dicevo prima ovvero provare a dare alle generazioni di oggi quello che i veri Dominatori dell’Universo hanno dato a noi. Mi ci è voluto un po’ per abituarmi a certe decisioni (tipo Duncan contemporaneo di Teela) ma quella serie è fatta con buone intenzioni. L’intento di Revelation sembra solo di rovinare la memoria della serie originale per gli appassionati.
      PS: Scusa il doppio post Moz ma qui si impone un limite di caratteri che io non ho mai capito manco perché XD

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    2. Divido anche io in due la risposta, per comodità.
      Dunque, a me una versione dei Motu che abbia intrighi, alleanze e tutto il resto non dispiace, ma non deve tradire lo spirito originale.
      No, non parlo nemmeno del cartoon Filmation: me piace il mood MOTU tutto.
      Smith purtroppo lo ha tradito da più parti.
      Vero, la sua serie sembra voler smontare, più che altro, certi cardini... ma se ci piace He-Man e Skeletor che si menano, e siamo idioti per questo, penso di essere MOLTO meno idiota di chi ha bisogno -per vedere sempre He-Man e Skeletor che si legnano- sangue, sesso, personaggi morti e violenze. Solo per dire: è per adulti. Per autogiustificare il fatto che si sta vedendo un cartoon.
      Quoto sulla questione femminista di Lyn, e tutto quello che hai detto... anche il paradosso che devono farle mascoline (assurdo.)

      Moz-

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    3. Assolutamente vera la cosa che dici su Clamp Champ: il ricolorare i personaggi è un mero capriccio, specie se alcuni non li usi (Melaktha, ad esempio: hanno ripescato Pigboy perché allora non l'archeologo reale?) o li usi male (Champ appunto)... Scandaloso.
      Personaggi buttati lì, usati in poche scene, altri del tutto gettati via (Buzz-Off, Stratos...).
      Proprio su Panthor ti dico: qui la gente si uccide, ma un minuto dopo è pronta a dimenticare tutto.
      Skeletor, nel primo episodio, ammazza tre personaggi storici. Dopo due puntate si allea con Adam, come niente fosse.

      Moz-

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  5. Aspettavo di vederla per farmi una mia idea e poi venire a leggere il tuo post. Fatto!
    Io non sono un esperto come te sul tema Masters però mi sono sempre piaciute le serie animate e i personaggi del canone relativo e ogni nuovo prodotto lo accolgo sempre con curiosità.
    Sono d'accordo con te sulla dimenticabilità e per me c'è un motivo specifico: la linea narrativa sulle rivelazioni e quella filosofica ci stanno alla grande ma è la terza che snatura il tutto.
    Perché dobbiamo parlare di relazioni tossiche in un cartone animato dove c'è una coppia formata da una strega androgina e uno con la faccia da teschio? Era già fighissimo che avessero lasciato spazio ad Evil Lynn e a Teela proponendo qualcosa di nuovo e una visione moderna della questione sul Potere però tutti quei dialoghi tra Lynn e Skeletor mi sono sembrati fuori contesto e sciocchi in un cartone animato che ha come trama principale il dualismo tra il Bene e il Male, esseri potenti che si mazzolano per bene, trasformazioni e magia.
    Perché tutto deve sempre essere distorto dal revisionismo giudicante e totalizzante?

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    1. Eh, perché è parte della logica di Netflix.
      Deve quasi sempre infilarci qualcosa di mezzo... e con effetti molto goffi.
      Per due volte ha toccato i Masters (She-Ra e Revelation) senza che ce ne fosse bisogno, essendo questo un brand di per sé già inclusivissimo, femminista, pro-LGBT e apertissimo a tutto.
      Forzando le cose in questo modo, hai tradito proprio i personaggi e quanto abbiano fatto di bello per chi ci è cresciuto.
      Pensa a Evil-Lyn (scena dell'infanzia PENOSA, da arrestare lo sciagurato sceneggiatore che l'ha scritta e pensata). Pensa a Skeletor, fatto passare come etero tossico e maschilista... e basta.

      Moz-

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    2. Il problema è proprio questo punto: un cartone animato che ha come trama principale il dualismo tra il Bene e il Male.
      Come ha scritto un altro blogger (Alex) piuttosto eloquentemente, gli autori di storie odierni (specialmente quelli di Netflix) odiano i concetti di Bene e Male, perché loro appartengono a una corrente di pensiero (politica, filosofica, quello che volete) che crede nel relativismo, che il Bene e il Male non esistano e soprattutto se il Male esiste non può essere rappresentato da una figura femminile!
      Perciò hanno dovuto per forza sminuire il fondamento stesso dei MOTU ovvero lo scontro-confronto tra He-Man e Skeletor nonché storpiare il personaggio di Evil-Lyn che da avversario alla pari di Skeletor per ambizioni e malignità è diventata una povera vittima derubata dell'innocenza da un uomo tossico...

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    3. Il problema reale è che trame di questo tipo, senza confini netti, esistono già da anni (e sono fighe e di successo) tipo negli anime-manga, dove si esplorano questioni più tridimensionali. Gli americani se ne escono oggi ma buttando tutto a puttane, visto che si tratta di due culture diverse che funzionavano benissimo coi loro concetti.

      Moz-

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  6. A me la serie nel complesso non è dispiaciuta. Forse il difetto sta nelle avere troppe cose in troppo poco tempo. Secondo me il vero cuore della serie sta nel concetto di potere e come usarlo. C'è Adam che è il vero eroe che ogni volta rinuncia al potete. C'è Skeletor che tanto lo bramava ma poi non sa che farsene perché non ne ha di più di He-man..io non ho inteso Skeletor come un maschio tossico ma piu come un maschio stupido che non vede nulla oltre il proprio desiderio (ovvero battere He-man). L'essere tossico è una ovvia deriva ma lo è sia con Evil-Lyn che con i suoi scagnozzi (alla fine di tutto da la colpa a Triclops e TrapJaw). EvilLyn invece cerca il potere ed è spesso disposta a rinunciare a se stessa per averlo ma quando ce l'ha non lo comprende (la sua visione non vede tutto e quando vede l'infinito non lo comprende).Al ritorno di Skeletor avrebbe potuto rimanere alleata degli eroi ed invece torna da colui che l'ha usata per anni. Anche lei ha le sue colpe. Solo Orko per un attimo fa breccia nel suo cuore nella modalità superpower. Teela invece non lo vuole ma deve prenderlo e lo fa non rinunciando a se stessa.

    Poi se parliamo di personaggi sprecati ha il difetto della prima parte ma preferisco un cameo di Blade che di un personaggio inventato per l'occasione.
    Poi c'è tanto da dire. Randor e Marlena e la perdita di un figlio che ha distrutti e secondo me sono umanizzati. Randor è un buon Re un bravo marito ma la perdita di un figlio ti distrugge.
    Mi sarei aspettato qualcosa in più da Beastman, saggio guerriero leader ma poi decide di essere ancora una volta uno sgherro.Andra fondamentalmente non ha troppo spazio. Come per la prima parte sembra quasi rappresentare gli occhi di chi vede i masters la prima volta così come Orko sono gli occhi del vecchio fan (sopratutto nella prima parte)

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    1. Ciao Kap! Una lettura interessante, sì.
      Diciamo che però, per me, difetti superano i pregi: non ho capito dove volesse andare a parare come mood (sembra voler essere più matura, e poi tante cose sono più stupide della serie Filmation); non ho capito perché non è scritta bene (ci sono diversi buchi di trama o incongruenze...)... vero, meglio Blade che un personaggio inventato, ma resta fan-service spiccio... anche qui non l'ho capito.
      Andra: praticamente è tutt'altro personaggio, non è la vera Andra, e quindi boh... sprecata anche questa occasione.

      Moz-

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    2. Classico problema di una serie di 10 episodi ispirata ad un brand vecchio! Non sai se puntare sui vecchi o sui nuovi e quindi ti trovi in prodotto ibrido. Lo stesso problema della serie Saint Seiya in CGI. Vuoi accontentare il nuovo fan allora devi spingere nuovi pg vuoi accontentare il vecchio bhe Blade deve aver più spazio e più caratterizzazione! Ci si trova sempre in una situazione di precario equilibrio! Come per la prima parte anche a me certe cose hanno fatto storgere e non poco il naso (Re Greyskull nero) e cose che avrei preferito diversamente (Duncan vero padre di Teela.. una delle cose epiche di Duncan era che amava Teela come una vera figlia anche se non lo era).
      Poi tra pregi e difetti ala fine della serie mi chiedo: voglio vedere un altra puntata ? SI non vedo l'ora. Poteva essere fatto meglio? SI. Mi dispiacerebbe se non ci fosse un seguito? Molto..quindi ha ottenuto il risultato desiderato. Spero che tutti i difetti vengano superato in futuro. In fin dei conti quante serie hanno avuto un inizio debole e poi son esplose?

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    3. Lo so, ma purtroppo i danni fatti nella prima stagione non puoi più colmarli.
      Avremo una continuazione dove luoghi e personaggi sono stati stravolti, altri sono morti e quindi non puoi usarli, i concetti sono stati cambiati rispetto ai soliti canoni... Preferirei davvero accantonassero questa che è una fan-fiction (quando in teoria, rispettando certi parametri, poteva essere una storia ufficiale MOTU) e proponessero qualcosa di più rispettoso... anche ricominciando da zero e raccontando tutto per bene^^

      Moz-

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  7. Hai una Teela onnipotente! Un Deus Ex Machina che puoi usare come vuoi. Se hanno tirato fuori Orko da Subternia (si quello non lo puoi cambiare ma nulla vieta di chiamare anche la vera Subternia in quel modo) allora pensi non possano tirarci fuori tutti gli altri morti ?
    Poi spezzo una lancia a favore e mi chiedo come mai a revelations non si perdonano certe cose alla serie in CGI invece si ? Cioè dai Beastman non è Beastman 😅
    È una serie dove esiste la magia basta un idea creativa per risolvere tutto.
    Per esempio nella prima parte ci si lamentava di Teela innamorata di Andra. Ora invece com'è giusto che sia vedo Adam e Teela innamorati (da sempre).
    Cmq il sequel dipenderà da quanto venderanno le action figures... E mi pare stiano andando molto bene.

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    1. Eh, te lo spiego subito: mentre la serie in CGI ha da subito dichiarato di essere tutt'altra cosa, una riscrittura da zero del mito, senza seguire la trama vera, Smith per Revelation ha detto una marea di bugie: prima dichiarò che si trattava del sequel della serie Filmation (cosa risultatata non vera), poi disse -per correggere il tiro- che era un sequel ideale di tutto ciò che i Motu erano stati: e qui mi gasai tantissimo, era quello che volevo. Aggiunse che non avrebbero fatto riscritture e cambiamenti tipo la She-Ra Netflix... 😂
      E invece tutte queste premesse si sono rivelate false! Cambi di etnia, cambi di luoghi, trama che non può essere sequel di niente...

      Moz-

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    2. Sono onesto le dichiarazioni le ho seguite tutte fino ad un certo punto...si sa che son sempre promesse al vento per quello non mi son fatto influenzare! Lo giudico per quello che è non per quello che han promesso. Io cmq spero in una seconda serie con meno tempo necessario per preparare il terreno e quindi più tipo seconda parte.
      Anche perché dubito in una nuova serie se questa non avrà successo...

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    3. Non so fino a che punto questa ha avuto successo: molto meno clamore rispetto alla prima parte, e recensioni quasi tutte negative...

      Moz-

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    4. Io invece ne ho letto solo bene... ovviamente escluso o forum e i social dove si dice tutto ed il contrario di tutto...cmq il successo sarà legato alla action figures! Se vendono abbastanza avremo una seconda serie.

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    5. Oddio, io qualunque recensione ho letto... siti, blog... non erano molto positive.
      Di mio, spero che questo progetto (che di fatto è una fanfiction infedele del mondo MOTU) venga accantonato, per darci qualcosa di più serio e canonico; se poi vorranno continuare, va bene pure... tanto ormai... XD
      Per le action figures io tifo la linea Origins che sto collezionando...

      Moz-

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