[RIVISTE] Toki Cartoni & Tv


Sono passati già venti anni da quando questo magazine ha fatto il suo esordio in edicola.
Toki Cartoni & Tv era una rivista aperiodica, o forse meglio dire annuale, uscita fino al 2001.
Erano gli anni in cui l'onda lunga della passione anime stava conoscendo uno splendore commerciale impressionante, unito a una consolidata cultura otaku che prendeva piede tra i ragazzi.
Si veniva dai cult della metà degli anni '90 (Sailor Moon, Piccoli problemi di cuore...) e si andava verso l'affermazione di serie quali Dragon Ball, Pokémon, Digimon.
Col ritorno di classici e nuove frontiere nell'adattamento.
In questo contesto fiorì Toki Cartoni & Tv.


Ideato dall'autore, adattatore e doppiatore Nicola Bartolini Carrassi, Toki Cartoni & Tv era un magazine edito formalmente da Panini e che si rifaceva massicciamente alle produzioni televisive di Mediaset e di Yamato Video, con qualche concessione alla concorrenza.
Non solo cartoons, ovviamente.
Parte della rivista era destinata serie tv, soap e al mondo dei doppiatori.
Prendeva il nome di Super Tv, e nel secondo dei tre numeri, era addirittura quasi un giornale a sé da leggersi capovolgendo Toki aprendolo dalla quarta di copertina.


All'interno di Toki Cartoni & Tv trovavano spazio due storie fisse: una era Tama Girl, fumetto che seguiva le avventure di una guerriera simil-Sailor.
Disegnata da Marco Albiero e scritta dallo stesso Carrassi, venne pubblicata solo nei primi due numeri di Toki, ma se non sbaglio altri episodi si videro in un magazine televisivo analogo.


L'altra storia fissa era il romanzo a puntate, o meglio light-novel, Forever Night.
Una sorta di soap, illustrata sempre da Albiero e scritta sempre da Carrassi, che utilizzava volti e nomi dei più noti doppiatori milanesi, con personaggi modellati su di questi.







La vera forza di Toki era comunque quella di dare news e anteprime niente male, per tutti coloro che vivevano in quel momento la febbre otaku.
Potendo contare su chi lavorava direttamente alla fonte, il giornalino proponeva report da fiere internazionali e proposte delle varie case giapponesi, inanellando scoop sui titoli che presto sarebbero finiti in tv o in home video.



Vero anche che, magari, la Mediaset acquisiva davvero i diritti di un'opera come anticipato da Toki, ma poi la stessa era trasmessa dopo molto tempo.
Resta che il giornale annunciò per primo l'arrivo in Italia di Utena, di Detective Conan, di Lost Universe, di Berserk, di Le Situazioni di Lui e Lei, di Kid's Toys (da noi diventato Rossana) e tanto, tanto altro.

Chi di voi ricorda questa rivista?
Qualcuno la conosce?
L'avete mai sfogliata?

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41 commenti:

  1. Tutti i manga sì e anche letti ma forse perché non compeavo le rivjste ma solo i manga.

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    1. Io le riviste le amavo più dei fumetti in sé, si può dire! :D

      Moz-

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  2. Quando tornerò su questa pagina saranno due volte che avrò sentito nominare questa rivista. 😐

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    1. Eheh, allora mi sa che ho proprio un piccolo tesoro misconosciuto^^

      Moz-

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  3. Ecco si capisce che sono più vecchia di te perchè non conosco affatto questa rivista.L'unica che io ricordi è Il corriere dei piccoli!!

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    1. Io ovviamente leggevo anche il Corriere dei Piccoli! :D

      Moz-

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  4. No, ammetto di non averla mai sentita nominare e di averla conosciuta ora grazie al tuo post.

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    1. Bene, magari ho inserito ancora qualcosa che sul web non c'era, o di cui si parlava poco ;)

      Moz-

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  5. Mi pare di aver avuto anche questa rivista... onestamente non so se ce l'ho ancora da qualche parte.

    Marco Albiero è un illustratore per cui ho sempre tifato. Continuo a seguirlo ancora oggi su Instagram.

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    1. Io, da buon conservatore seriale, ho ancora tutti i numeri! XD
      Sì, Albiero si muoveva già bene, poi è esploso del tutto^^

      Moz-

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  6. mai sentita nominare 'sta rivista... vabbè che nel 99-2001 mi ero allontanato dalla tv: erano gli anni delle medie, seguivo solo Rossana (skippando vari episodi, quindi nemmeno seriamente) e i Digimon, oltre a Dragon Ball, ovviamente!

    Ma Marco Albiero è quello che disegna i CdZ? Wow, quindi ha iniziato così?

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    1. Ha iniziato molto prima. Sulle fanzine. Poi ha disegnato suoi cdz inventati.
      Poi lavori ufficiali, come questo.
      E poi ha fatto il salto, finendo per essere scelto dalla Takeuchi per il rilancio di Sailor Moon a fine anni 2000.

      Moz-

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  7. Sei un vero pozzo di informazioni. Ma quante ne sai?
    Questa rivista credo di non averla mai neppure vista, figuriamoci ricordarla :D
    Buona giornata.

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    1. Diciamo che la mia missione è cercare di inserire qui i miei ricordi, e anche le cose che su internet si trovano poco^^

      Moz-

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  8. Non me la ricordo assolutamente :D Un'altra cosa da scovare ai mercatini quindi!! Ma poi perché Toki? Dal fratello di Kenshiro?

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    1. Ahha, appena posso chiedo a Nicola stesso e ti dico.
      Toki dovrebbe venire da Tokimeki, ma cosa sia di preciso ti farò sapere: ripassa qui e vedremo^^

      Moz-

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  9. Non conosco neppure io, eppure il mio barbiere da bambino, Celeste, stava pieno di riviste e io ammazzavo il tempo sfogliandole tutte!

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    1. Beh, oddio, solitamente i barbieri hanno riviste più, come dire, maschili. Tipo Cronaca Vera (che adoro) o robe sportive, no? :D

      Moz-

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  10. La rivista benkio che parlava di manga anime e cartoni animati era di Carrassi?

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    1. Ciao e benvenuta/o a bordo!
      No, quella era edita da Play Press, e press...tissimo la troverai qui in questa rubrica :)
      Non so se Nicola Carrassi vi abbia collaborato, talvolta.

      Moz-

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  11. Interessante, non avevo mai sentito parlare di questa rivista. Però il tentativo di creare una simil Sailor Moon non era da disprezzare (anche se mi piacerebbe leggere le storie per vedere i livelli di assurdità raggiunti).

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    1. llora, non era proprio assurdissimo, sono sincero. Mixava il Tamagochi a Sailor Moon, le influenze erano tante.

      Moz-

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  12. Due o tre numeri sono sicuro di averli avuti. Quello con Pegasus in copertina, sicuro.

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    1. Beh allora li hai avuti praticamente... tutti! :D

      Moz-

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  13. Credo di avere ancora il primo numero in qualche scatolone. Ricordo solo l'intervista al doppiatore di Yuri (Yu) e Di Caprio. Fumetto veramente brutto ma odiavo gli italiani che scimmiottavano lo stile manga.
    Ho smesso dopo il primo numero, probabilmente per l'aperiodicità.

    Ammazza quanti annunci in anteprima! Tutti anime di cui non me ne frega un cazzo 😝 non me ne volere per Berserk!

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    1. Per aver scimmiottato quello stile, Albiero è stato selezionato da Naoko Takeuchi e Toei Animation come disegnatore del materiale ufficiale mondiale del rilancio di Sailor Moon... mica cazzi XD
      Io all'epoca ero abbastanza in fissa con la tv, quindi trovare una rivista simile ricca di anteprime VERE (perché direttamente da Mediaset, Yamato, scout e doppiatori) era una manna dal cielo^^

      Moz-

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    2. Mi fa piacere per lui ma il suo stile confina a farmi cagare 😝

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    3. Ma replica quello di Araki o della Tadano, e gli riesce bene! :o

      Moz-

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  14. Questa proprio mi è del tutto sconosciuta, anche troppo recente..

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  15. Il fumetto "Tama Girl" lo avevo realizzato per il concorso "Fumetti al Baraccano" di Bologna, organizzato ai tempi dai Kappa Boys, quando avevo 16 anni...
    Successivamente fu pubblicato su quella rivista, dove cambiarono solo i testi, credo da parte di una certa "Laura Reale".

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    1. Ciao Marco, grazie per il tuo commento!
      Retroscena interessante: ma quindi non ti pagarono? E i testi li hanno cambiato totalmente??

      Moz-

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    2. Quel lavoro mi fu retribuito, mentre i testi furono "riadattati" senza mia preventiva approvazione.

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    3. Diciamo un compromesso accettabile, visto che ti hanno comunque pagato...

      Moz-

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    4. Ah, già che ci sono: quanti episodi esistono di Tama-Girl?

      Moz-

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    5. Pubblicati solo i primi due, avevo fatto le matite di un terzo (le Tama Girl dovevano essere 3) ma poi mai terminato perchè smisi la mia collaborazione con quella rivista (e non uscì più in edicola).

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    6. Grazie mille per queste info!!

      Moz-

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