Sono passati già venti anni da quando questo magazine ha fatto il suo esordio in edicola.
Toki Cartoni & Tv era una rivista aperiodica, o forse meglio dire annuale, uscita fino al 2001.
Erano gli anni in cui l'onda lunga della passione anime stava conoscendo uno splendore commerciale impressionante, unito a una consolidata cultura otaku che prendeva piede tra i ragazzi.
Si veniva dai cult della metà degli anni '90 (Sailor Moon, Piccoli problemi di cuore...) e si andava verso l'affermazione di serie quali Dragon Ball, Pokémon, Digimon.
Col ritorno di classici e nuove frontiere nell'adattamento.
In questo contesto fiorì Toki Cartoni & Tv.
Ideato dall'autore, adattatore e doppiatore Nicola Bartolini Carrassi, Toki Cartoni & Tv era un magazine edito formalmente da Panini e che si rifaceva massicciamente alle produzioni televisive di Mediaset e di Yamato Video, con qualche concessione alla concorrenza.
Non solo cartoons, ovviamente.
Parte della rivista era destinata serie tv, soap e al mondo dei doppiatori.
Prendeva il nome di Super Tv, e nel secondo dei tre numeri, era addirittura quasi un giornale a sé da leggersi capovolgendo Toki aprendolo dalla quarta di copertina.
All'interno di Toki Cartoni & Tv trovavano spazio due storie fisse: una era Tama Girl, fumetto che seguiva le avventure di una guerriera simil-Sailor.
Disegnata da Marco Albiero e scritta dallo stesso Carrassi, venne pubblicata solo nei primi due numeri di Toki, ma se non sbaglio altri episodi si videro in un magazine televisivo analogo.
L'altra storia fissa era il romanzo a puntate, o meglio light-novel, Forever Night.
Una sorta di soap, illustrata sempre da Albiero e scritta sempre da Carrassi, che utilizzava volti e nomi dei più noti doppiatori milanesi, con personaggi modellati su di questi.
La vera forza di Toki era comunque quella di dare news e anteprime niente male, per tutti coloro che vivevano in quel momento la febbre otaku.
Potendo contare su chi lavorava direttamente alla fonte, il giornalino proponeva report da fiere internazionali e proposte delle varie case giapponesi, inanellando scoop sui titoli che presto sarebbero finiti in tv o in home video.
Vero anche che, magari, la Mediaset acquisiva davvero i diritti di un'opera come anticipato da Toki, ma poi la stessa era trasmessa dopo molto tempo.
Resta che il giornale annunciò per primo l'arrivo in Italia di Utena, di Detective Conan, di Lost Universe, di Berserk, di Le Situazioni di Lui e Lei, di Kid's Toys (da noi diventato Rossana) e tanto, tanto altro.Qualcuno la conosce?
L'avete mai sfogliata?
Riscopri anche altre riviste del passato:
- BUNNY BAND - l'exploit Looney Tunes
- GM - Giovani Marmotte
- PIÙ - e il suo gioco
- MAN-GA! - voci e anime dal Sol Levante
- PSM - PlayStation Magazine
- EXPRESS - la rivista con One Piece
- SUPER ACTION - sport, avventura, fumetti
- X FACTOR - enigmi e misteri, ufo, fenomeni paranormali
- X-FILES MAGAZINE - fumetti, dossier, paranormale
- BUGS MANIA - l'incredibile mondo degli invertebrati





Tutti i manga sì e anche letti ma forse perché non compeavo le rivjste ma solo i manga.
RispondiEliminaIo le riviste le amavo più dei fumetti in sé, si può dire! :D
EliminaMoz-
Quando tornerò su questa pagina saranno due volte che avrò sentito nominare questa rivista. 😐
RispondiEliminaEheh, allora mi sa che ho proprio un piccolo tesoro misconosciuto^^
EliminaMoz-
Ecco si capisce che sono più vecchia di te perchè non conosco affatto questa rivista.L'unica che io ricordi è Il corriere dei piccoli!!
RispondiEliminaIo ovviamente leggevo anche il Corriere dei Piccoli! :D
EliminaMoz-
No, ammetto di non averla mai sentita nominare e di averla conosciuta ora grazie al tuo post.
RispondiEliminaBene, magari ho inserito ancora qualcosa che sul web non c'era, o di cui si parlava poco ;)
EliminaMoz-
Mi pare di aver avuto anche questa rivista... onestamente non so se ce l'ho ancora da qualche parte.
RispondiEliminaMarco Albiero è un illustratore per cui ho sempre tifato. Continuo a seguirlo ancora oggi su Instagram.
Io, da buon conservatore seriale, ho ancora tutti i numeri! XD
EliminaSì, Albiero si muoveva già bene, poi è esploso del tutto^^
Moz-
mai sentita nominare 'sta rivista... vabbè che nel 99-2001 mi ero allontanato dalla tv: erano gli anni delle medie, seguivo solo Rossana (skippando vari episodi, quindi nemmeno seriamente) e i Digimon, oltre a Dragon Ball, ovviamente!
RispondiEliminaMa Marco Albiero è quello che disegna i CdZ? Wow, quindi ha iniziato così?
Ha iniziato molto prima. Sulle fanzine. Poi ha disegnato suoi cdz inventati.
EliminaPoi lavori ufficiali, come questo.
E poi ha fatto il salto, finendo per essere scelto dalla Takeuchi per il rilancio di Sailor Moon a fine anni 2000.
Moz-
Sei un vero pozzo di informazioni. Ma quante ne sai?
RispondiEliminaQuesta rivista credo di non averla mai neppure vista, figuriamoci ricordarla :D
Buona giornata.
Diciamo che la mia missione è cercare di inserire qui i miei ricordi, e anche le cose che su internet si trovano poco^^
EliminaMoz-
Non me la ricordo assolutamente :D Un'altra cosa da scovare ai mercatini quindi!! Ma poi perché Toki? Dal fratello di Kenshiro?
RispondiEliminaAhha, appena posso chiedo a Nicola stesso e ti dico.
EliminaToki dovrebbe venire da Tokimeki, ma cosa sia di preciso ti farò sapere: ripassa qui e vedremo^^
Moz-
Non conosco neppure io, eppure il mio barbiere da bambino, Celeste, stava pieno di riviste e io ammazzavo il tempo sfogliandole tutte!
RispondiEliminaBeh, oddio, solitamente i barbieri hanno riviste più, come dire, maschili. Tipo Cronaca Vera (che adoro) o robe sportive, no? :D
EliminaMoz-
La rivista benkio che parlava di manga anime e cartoni animati era di Carrassi?
RispondiEliminaCiao e benvenuta/o a bordo!
EliminaNo, quella era edita da Play Press, e press...tissimo la troverai qui in questa rubrica :)
Non so se Nicola Carrassi vi abbia collaborato, talvolta.
Moz-
Interessante, non avevo mai sentito parlare di questa rivista. Però il tentativo di creare una simil Sailor Moon non era da disprezzare (anche se mi piacerebbe leggere le storie per vedere i livelli di assurdità raggiunti).
RispondiEliminallora, non era proprio assurdissimo, sono sincero. Mixava il Tamagochi a Sailor Moon, le influenze erano tante.
EliminaMoz-
Due o tre numeri sono sicuro di averli avuti. Quello con Pegasus in copertina, sicuro.
RispondiEliminaBeh allora li hai avuti praticamente... tutti! :D
EliminaMoz-
Credo di avere ancora il primo numero in qualche scatolone. Ricordo solo l'intervista al doppiatore di Yuri (Yu) e Di Caprio. Fumetto veramente brutto ma odiavo gli italiani che scimmiottavano lo stile manga.
RispondiEliminaHo smesso dopo il primo numero, probabilmente per l'aperiodicità.
Ammazza quanti annunci in anteprima! Tutti anime di cui non me ne frega un cazzo 😝 non me ne volere per Berserk!
Per aver scimmiottato quello stile, Albiero è stato selezionato da Naoko Takeuchi e Toei Animation come disegnatore del materiale ufficiale mondiale del rilancio di Sailor Moon... mica cazzi XD
EliminaIo all'epoca ero abbastanza in fissa con la tv, quindi trovare una rivista simile ricca di anteprime VERE (perché direttamente da Mediaset, Yamato, scout e doppiatori) era una manna dal cielo^^
Moz-
Mi fa piacere per lui ma il suo stile confina a farmi cagare 😝
EliminaMa replica quello di Araki o della Tadano, e gli riesce bene! :o
EliminaMoz-
Questa proprio mi è del tutto sconosciuta, anche troppo recente..
RispondiEliminaBeh, oddio... venti anni! XD
EliminaMoz-
mai vista. ciao
RispondiElimina;)
EliminaMoz-
Il fumetto "Tama Girl" lo avevo realizzato per il concorso "Fumetti al Baraccano" di Bologna, organizzato ai tempi dai Kappa Boys, quando avevo 16 anni...
RispondiEliminaSuccessivamente fu pubblicato su quella rivista, dove cambiarono solo i testi, credo da parte di una certa "Laura Reale".
Ciao Marco, grazie per il tuo commento!
EliminaRetroscena interessante: ma quindi non ti pagarono? E i testi li hanno cambiato totalmente??
Moz-
Quel lavoro mi fu retribuito, mentre i testi furono "riadattati" senza mia preventiva approvazione.
EliminaDiciamo un compromesso accettabile, visto che ti hanno comunque pagato...
EliminaMoz-
Ah, già che ci sono: quanti episodi esistono di Tama-Girl?
EliminaMoz-
Pubblicati solo i primi due, avevo fatto le matite di un terzo (le Tama Girl dovevano essere 3) ma poi mai terminato perchè smisi la mia collaborazione con quella rivista (e non uscì più in edicola).
EliminaGrazie mille per queste info!!
EliminaMoz-
Grazie a te!
Elimina<3
EliminaMoz-
Attenzione! Ogni critica si riferisce al lavoro che ha compiuto il sig. Carrassi e non alla persona che al quale va il massimo rispetto.
RispondiEliminaLa definizione per me perfetta per Nicola Bartolini Carrassi nel suo lavoro è quella di spregiudicato! Bisogna dargli atto di non aver mai tirato il piede ma di essere sempre andato a mille nelle sue follie!
Lui si è sempre protetto in un Castello dorato non partecipando mai a interviste scomode ma solo con domande selezionate e protette.
Ne cose rivelatesi false ne ha dette tante...
Il fatto che ancora nel 2026 glorifica il suo scempio fatto con Slam Dunk sui social a tutto spiano con godimento ci dice una cosa chiara Nicola Bartolini Carrassi non è un appassionato di anime e conosce poco la materia.
No, lui è appassionato di anime in realtà, anche perché ha curato pure edizioni "normali" tanto per Yamato quanto per Dynamic (ad esempio Marmalade Boy lo special e gli OAV di Wedding Peach).
EliminaNon mi sembra si sia mai sottratto alle domande scomode, semplicemente spiega come stavano le cose oggettivamente e cosa ha fatto lui soggettivamente.
A me molti dei suoi adattamenti NON piacciono, proprio come scelte generali di tono, diciamo.
Ma so bene che comunque quelle opere avrebbero avuto le medesime censure audio e video. Magari un altro stile generico, ma le stesse censure, perché quello era richiesto a monte.
Lui spesso ha "fatto sue" le edizioni italiane e ad esempio questa cosa si nota molto nello stacco tra le prime quattro serie di Sailor Moon e la quinta, totalmente gestita da lui (e infatti sin dalla sigla sembra un Piccoli problemi di cuore).
Ecco, sarà che io sono poco shojo di questo genere, perciò non amo particolarmente questo tipo di adattamenti.
Su Slam Dunk ne abbiamo già parlato: ha fatto questa scelta, in Giappone l'hanno approvata (col veto di non alterare invece in nessun modo i dialoghi sportivi) e oggi è ricordato con grande amore. Un po' come Saint Seiya, completamente diverso dal tono originale.
A volte succede anche questo, nel fandom.
Probabilmente, inoltre, Slam Dunk in Italia non avrebbe avuto quel successo "popolare" senza quell'adattamento così particolare e assurdo...
Moz-
Io invece ci vedo una personalità borderline nel suo lavoro.
EliminaSlam Dunk la prima edizione del manga aveva già ottenuto successo prima dell'adattamento vergognoso da parte sua dell'anime.
Oggi se l'anime di Berserk fosse stato adattato con linguaggio alla napoletana gli appassionati odierebbero infinitamente il doppiaggio italiano.
Perché per Berserk sai che "non ci sta". Stranamente su Slam Dunk ha funzionato - almeno per il grande pubblico - ed è un caso molto molto particolare.
EliminaMoz-
Per il pubblico generalista va bene ma per chi ama un minimo l'animazione giapponese oggi si ritrova con una serie animata storica resa inguardabile da un doppiaggio osceno :( tutto questo per un capriccio esibizionista del carissimo Nicola Bartolini Carrassi.
EliminaLo so, capisco benissimo.
EliminaPerò fidati, è un caso da studiare, perché anche diversi fan dell'animazione amano quel doppiaggio... Così come amano quello di Saint Seiya.
Sono cortocircuiti che a volte, no si sa perché, avvengono.
Moz-
Spero che questi appassionati scindano il gusto personale con l'oggettività che qualsiasi opera d'intrattenimento esiste un linea rossa invalicabile.
EliminaNessun fanatismo ma almeno la minima base del rispetto.
NBC ha fatto danni immensi con Slam Dunk difficile che qualcuno un giorno porrà rimedio.
P. S. Non mi interessa in questo caso l'accettazione di Toei Animation si sa in quei tempi per soldi si sarebbero venduti persino il gatto!
Il discorso è più complesso del solito a mio avviso; vero, qui quella linea è stata superata.
EliminaCi sono altri casi analoghi, penso alle edizioni francesi di Ken e City Hunter.
Però oggi dobbiamo vedere tutto con uno sguardo diverso e completo: ci sono tanti contro (e no, nessuno porrà rimedio anche perché Toei ha eliminato quella serie, non figura nemmeno tra i prodotti disponibili di Yamato) ma ci sono stati anche tanti pro, come ad esempio gente che seguiva MTV e apprezzando quella cosa si è appassionata agli altri anime ecc ecc...
Moz-
Io parlo di appassionato come qualsiasi altro su qualsiasi altro campo.
EliminaDopo lo sfregio di NBC Slam Dunk non posso vederlo doppiato mi accontento del manga in attesa un giorno di poterlo vedere in originale.
Un appassionato di Tolkien, Stephen King, Brown ecc se sapesse che le traduzioni delle loro opere non sono conformi all'originale non sarebbero per nulla contenti e cercherebbero un modo per leggere i libri senza modifiche.
Per me NBC non è un appassionato ma solo un tizio che ha fatto danni irreparabili.
Certamente, anche io per esempio vorrei Berserk molto più fedele (tu pensa che si sono ricordati solo nel vol. 43, appena uscito, di ripristinare un concetto - l'Od, ossia una sorta di aura - che avevano sempre OMESSO) però prendo atto della cosa e siccome la situazione è questa (come per Slam Dunk, o Saint Seiya ecc) mi interesso di studiare il fenomeno: i motivi, il momento storico, la situazione editoriale/televisiva dell'epoca.
EliminaA me interessa questo, poi, visto che in sé l'opera ci è stata portata così.
per me diventa una questione editoriale, sociale, sociologica... che spesso è la parte che più considero interessante di queste cose ;)
Moz-
Nel mio caso sento la necessità di non accontentarmi e cercare di superare il limite imposto come nel caso di Slam Dunk.
EliminaAnche per questo ma assolutamente non solo per questo motivo sto cercando di imparare il giapponese nonostante il mio zero budget e una situazione familiare molto complessa.
Per fortuna casi estremi come Slam Dunk, Saint Seiya e Yu-Gi-Oh della 4Kids sono abbastanza limitati per dire One Piece e Detective Conan doppiaggi e adattamenti dei primi anni 2000 soffrivano di vari problemi ma il senso generale rimaneva inalterato nessun personalismo narcisista per fortuna.
NBC non può paragonarsi a Fabrizio Margaria che anche lui ha fatto molti errori ma almeno cercava di trattare il materiale a disposizione in maniera fedele o almeno ci provava nulla a che vedere con NBC e AVM parlo solo di questo aspetto tecnico.
Non si tratta di accontentarsi, ma di vedere le cose inserendole in un contesto, che è la cosa che più amo, e il lavoro che di fatto svolgo sia qui sia su carta.
EliminaPreso atto che Slam Dunk è così, a me viene da chiedermi i perché e i percome, risalire alla radice della questione.
Margaria, se fosse stato negli anni di AVM, avrebbe fatto (anzi, dovuto fare) le stesse cose della Manera, non credere. Diciamo che è stato fortunatissimo a trovarsi in un periodo di sdoganamento totale del Giappone, peraltro già la Manera aveva iniziato questo processo.
Moz-
Tu ami quelle cose va benissimo io invece il prodotto originale poi va bene ascoltare anche ogni giorno le sigle della D'Avena
EliminaIo non sono fanatico ma amo le cose originali, autentiche.
Margaria venne proprio perché fortunatamente il vento era cambiato.
Un Margaria negli anni Novanta non era possibile su questo nulla da dire hai ragione.
Non è che non fosse possibile, semplicemente un Margaria negli anni Novanta avrebbe dovuto fare esattamente le stesse cose della Manera, magari Minako non si sarebbe chiamata Marta ma Mirella, però siamo lì.
EliminaIo anche amo le cose originali, e ovviamente avrei voluto vedere Slam Dunk fedele (posso dirti? La cosa che mi cringia di più non è l'adattamento, ma la resa del cognome sacuragi, e non sacuraghi... giuro!), però adesso che è andata così mi interessa molto tutto il resto, il contesto ecc...
Moz-
MikiMoz perché mi fai faticare il doppio se non addirittura il triplo? Margaria nei tempi di AVM non avrebbero avuto senso visto che è venuto quando il vento cambiò se il vento non sarebbe cambiato sarebbe rimasto il Ryan dal sorriso splendente!
EliminaCome hai scritto tu fu lo sdoganamento del Giappone e la crescita del fandom che invogliò Mediaset al cambiamento.
"però adesso che è andata così mi interessa molto tutto il resto, il contesto ecc..."
Va benissimo ad ognuno il suo.
Non hai capito che intendo: se Margaria fosse stato in Fininvest/Mediaset nel periodo in cui c'è stata la Manera, avremmo visto le stesse cose che ha fatto la Manera.
EliminaIl vento era cambiato doppiamente: la Manera estromessa a un certo punto, per giochi politici interni (gli stessi, pare, che hanno gradualmente distrutto la fascia cartoni), sostituita quindi da un nuovo responsabile che si è trovato nell'epoca dove non era più necessario intervenire forzatamente sui cartoni giapponesi.
Vale anche il contrario: negli anni '80/'90 poteva esserci stato Margaria, e magari nel 2002 entrava la Manera: non sarebbe cambiato niente - se non dettagli - rispetto a quello che abbiamo vissuto^^
Moz-
Sei tu che non hai capito! Sto dicendo che nel 2001/2002 quando la Manera andò via e arrivò Margaria per la ristrutturazione di quel momento era un profilo più adatto.
EliminaNei primissimi anni 2000 serie come Detective Conan negli anni '90 impossibile su Italia 1 e serie molto giapponesi come Doraemon e Keroro senza dimenticare l'esperimento Berserk in seconda/terza serata non sono state un grande cambiamento?
I doppiaggi come Tokyo Mew Mew con il kendo non omesso e Corrector Yui con i riferimenti alla cultura e storia giapponese cosa sono?
Io ramen dove l'ho sentito la prima volta se non in Naruto?
Solo che tu sei un fanatico di AVM e filo-Mediaset e non accetti né il cambiamento positivo che ci fu né le giuste critiche a Mediaset.
Ma perché? Ahaha
EliminaTi sto dicendo l'esatto opposto, ossia che PROPRIO per il cambiamento in atto a livello sociale, tu hai potuto vedere quelle cose, che sarebbero successe anche con AVM! Non è Margaria ad aver fatto la differenza, se lui avesse lavorato in quel ruolo negli anni Ottanta o Novanta, avrebbe fatto le stesse cose di AVM.
Tu pensi che sia la singola persona a decidere, io no (e appunto, non sono assolutamente un fanatico di AVM anzi) perché non è così: le cose sono molto più complesse e derivano da circostanze varie, specie storico-sociali.
Se la Manera fosse rimasta oltre il 2002, avresti comunque avuto Conan come lo hai visto, Naruto idem ecc ecc, perché i cambiamenti sociali non dipendevano dalla Manera (o da Margaria o da chiunque altro), ma appunto dall'aria che - in generale, nella società e negli aspetti tecnici - era cambiata.
Moz
Margaria era un profilo più adatto.
EliminaFosse anche casuale il suo arrivo per quello che diceva dichiarandosi appassionato di anime agli occhi dei fan era diverso da AVM.
Il cambiamento dipese anche dal boom dei manga e dalle nuove generazioni di allora che chiedevano a gran voce più fedeltà.
Ci arrivo anche io a capire che nel 1988/1989 non c'era nessuno che conosceva la materia e invece nel 2001/2002 c'erano manga in edicola e varie pubblicazioni sul Giappone.
Capisco al 100% che nel 1988/1989 sarebbe stato fantascientifico che un editore di fumetti italiano pubblicava storie 100% giapponesi come nei primi anni 2000 Hikaru no Go e Kekkaishi.
Mi sembra strano che tu non sappia che il responsabile della fascia cartoni assieme al suo staff sceglie cosa portare e cosa no.
EliminaMargaria da uomo aveva anche molti gusti da Battle Shonen non fosse stato per i limiti della azienda avrebbe portato persino Bleach che gli piaceva molto.
Si sa anche che AVM da donna preferiva più gli shojo.
Ma certo che lo so.
EliminaComunque, anche AVM era appassionata di animazione, è spesso andata anche in Giappone.
Semplicemente, era molto riservata e appariva austera, non c'era possibilità poi di dialogo coi fan come all'epoca dei forum e via dicendo.
Il responsabile della fascia sceglie sicuramente in base al suo gusto ma anche con tutta un'altra serie di cose: ad esempio commercialmente, se ci sono accordi con aziende; commercialmente se, a prescindere dal gusto, il prodotto funziona; artisticamente valido a prescindere; con gli psicologi; se da accordi bisogna trasmettere qualcosa per normative europee (es. per forza animazione proveniente dall'UE). I fattori sono tanti.
Dopotutto Dragon Ball stesso è arrivato sotto la Manera, sia la versione 1989 sia poi quella ridoppiata negli anni Novanta. Non mi sembra uno shojo, per dire.
Del "modello" anzi modelli televisivi della tv dei ragazzi parlerò proprio nel prossimo numero di AC :)
Moz-
Ovviamente una serie di fattori.
EliminaAVM capì che il vento era cambiato vide che Dragon Ball della Star Comics vendeva centinaia di migliaia di copie il suo modo di fare TV solo per ragazze era arrivato al limite.
"Del "modello" anzi modelli televisivi della tv dei ragazzi parlerò proprio nel prossimo numero di AC :)"
Non mi piace il tuo modo di ragionare di considerare valido solo gli anime importati da Mediaset e in generale delle aziende italiane e non meritevoli quelli non importati.
Ce ne sono una marea bellissimi ma rimasti inediti.
C'è un po' di confusione: Dragon Ball nel 1989 su Junior Tv aveva già dietro l'ombra della Manera, notizia attualissima data da Galatoli recentemente proprio in un'intervista concessa ad Anime Cult.
EliminaDiciamo che la Manera sapeva di non poterlo trasmettere e fece sì che reti minori lo mandassero in onda in quella tranche di episodi, per vederne gli effetti.
DB per come lo conosciamo, ridoppiato, appare nelle notizie già nel 1994, ossia un anno prima del debutto in edicola per Star Comics. Lei lo ridoppiò in modo più professionale (ma, ovviamente, censurato per una messa in onda più sicura) e venne infatti trasmesso dal 1996.
Quando il vento cambiò del tutto, lo ha mandato in onda anche su Italia 1 (giugno 1999), per tutta una serie di fattori, in primis commerciali.
C'è stato anche un test, un tentativo precedente (Dragon Ball Z nel luglio 1998 su Italia 1) mai andato in onda: un altro segnale dei tempi che stavano cambiando.
Il modo per ragazze come lo chiami tu non è proprio così, se hai pazienza di attendere un mese leggerai di questa cosa: c'è un motivo specifico dietro i titoli "rosa"
P.s. dove avrei mai considerato validi solo gli anime importati da Mediaset o dalle altre aziende italiane? Oo
Non ricordo assolutamente di aver mai pensato, detto o scritto una cosa del genere...
Moz-
La teoria più accredita negli anni Novanta del perché del solo o quasi trasmissione di anime shojo da parte di AVM era per evitare polemiche.
EliminaSolo shojo teneva buono il Moige e altri strani tizi l'unica eccezione seppur sempre shojo era Sailor Moon ma che creò ugualmente polemiche per i motivi ben conosciuti.
"dove avrei mai considerato validi solo gli anime importati da Mediaset o dalle altre aziende italiane? Oo
Non ricordo assolutamente di aver mai pensato, detto o scritto una cosa del genere..."
Non l'hai detto esplicitamente ma si capisce da molti commenti in molti casi anche quando cerchi di essere neutro non ci riesci e straripa il tuo amore verso il mondo di AVM e Mediaset.
Almeno io ho questa percezione.
Beh, giuro hai una percezione sbagliata ^^;
EliminaNel senso che io analizzo semplicemente le cose, e sicuramente AVM è stata artefice di un modello avvolgente che funzionava e che mi ha coinvolto. Non sono un tipo che si lascia trasportare, non sono fan, non stravedo per la D'Avena né per le sigle in sé, non sono quel genere di appassionato.
A me interessa la televisione, sono laureato in cinema e televisione, si tratta proprio di un approccio diverso che prescinde dalla serie animata in sé, dal titolo o dal programma: io considero sempre ogni aspetto, specie storico e socio-culturale.
P.s. ho delle preferenze "mediasettiane" sul altri prodotti, questo sì, ma non è una regola. Dipende da caso a caso e per puro gusto personale.
La teoria che citi è giustissima, anzi è una parte di quello che è successo, il motivo però è quello :)
Moz-
Anche se ai tempi nessuno poteva saperlo è normale che prima o poi le cose sarebbero cambiate.
EliminaPer me se avessero avuto maggiore cura i tempi di Margaria sarebbero stati qualitativamente migliori di quelli di AVM c'era molta più varietà.
": io considero sempre ogni aspetto, specie storico e socio-culturale."
Devi considerare anche che ad un certo punto altre persone come me hanno scelto altre vie.
Oggi Mediaset e AVM non possono essere santificate ☹️ noi appassionati abbiamo anche una certa dignità.
Nessuno santifica nessuno, ci mancherebbe.
EliminaSemplicemente, guardando le cose senza i paraocchi da otaku e anzi comprendendo - col senno di poi - tutto quello che è successo in ambito storico, sociale, culturale e televisivo, possiamo comprendere bene cosa è successo, senza fanatismi di sorta da un lato e dall'altro (perché ti assicuro che ci sono).
A questo punto io ti farei una domanda: secondo te se non ci fosse stata AVM, cosa sarebbe cambiato?
Avresti visto Sailor Moon in versione integrale, per esempio?
Moz-
Non sono un appassionato di storia della TV italiana* perché non amo per nulla come le emittenti televisive spesso trattavano anime e telefilm ma gli appassionati molto competenti che conosco e ho letto moltissimi dei loro messaggi hanno detto più volte che prima che arrivava il Cavaliere dal sorriso abbagliante assieme alla AVM canali come Rete 4 erano tutt'altra cosa tra Ashita no Joe, Bem, Yattaman, L'Uomo Tigre.
Elimina*Tranne la mia epoca.
Non sono un appassionato di storia della TV italiana* perché non amo per nulla come le emittenti televisive spesso trattavano anime e telefilm ma gli appassionati molto competenti che conosco e di cui ho letto moltissimi post sui forum e blog hanno detto più volte che prima che arrivava il Cavaliere dal sorriso abbagliante assieme alla AVM canali come Rete 4 erano tutt'altra cosa tra Ashita no Joe, Bem, Yattaman, L'Uomo Tigre.
EliminaPoi tutto cambiò i motivi sono ben noti.
*Tranne la mia epoca.
*Tranne la mia epoca.
Vero, sia Italia 1 che Rete 4 erano diversi, ma anche la Canale 5 degli albori.
EliminaPoi? Sappiamo bene cosa è successo: tu condanni quella cosa?
Io sinceramente no, o meglio non mi sento di farlo.
Certo invece di comprendere cosa è successo e perché. La domanda che ti ho fatto resta valida.
Secondo te senza il Cavaliere e AVM cosa sarebbe successo? Avresti visto certi anime su altri canali?
Moz-
Ho fatto un casino con i commenti!
EliminaMikiMoz attento che sconfino nella politica!
Il Cavaliere prese il possesso di mezza TV italiana per la sua strategia del potere da SOLO aveva in mano il 50% del potere televisivo! Ti sembra normale? Non sapevo neanche che ci fu un referendum 11 giugno 1995 per limitare la sua Telecrazia.
Comunque per varie ragioni di potere il suo staff decise che gli anime non andavano bene e vennero bandite tutte le serie violente paura dei danni d'immagine e perdere voti tra le famiglie e cattolici.
Ma prima che quel individuo discutibile prendesse in mano il POTERE arrivava di tutto e senza limiti lo dice la storia della TV italiana.
Secondo gli esperti se non ci fosse stato il monopolio del Cavaliere sarebbe arrivato tutto come succedeva prima di lui più vario e più giusto.
"L'invasione degli anime nei primi anni 80 fu possibile perché non c'era un monopolio tv e tutte le reti tv erano allo stesso livello, nel senso che combattevano ad armi pari.
E infatti è arrivato di tutto e di più ( non solo anime, ma anche telefilm, film, cartoni).
Prima, quando c'era solo la Rai si vedevano pochissimi programmi e non sempre eccezionali.
Quando Berlusca si è comprato Italia 1 e poi Rete 4 gli anime adulti e violenti e quelli robotici sono piano piano spariti dall' etere e lui ha fatto il bello e cattivo tempo"
S. H.
Io di S. H. mi fido molto non lo sento da anni ma so bene la sua conoscenza enciclopedica dell'Italia degli anni 80-90.
Sono cose che non mi toccano molto se non in maniera retroattiva.
Il Cavaliere nella sua vita ha fatto le peggiori cose che un essere umano poteva fare mi vengono i brividi al solo pensiero!
EliminaStiamo parlando di uomo che organizzava festini e andava con donne giovanissime non gliene fregava nulla di "proteggere" i bambini era solo una spietata mossa del suo staff quella di bandire gli anime considerati violenti.
La sua TV è stata anche bella con programmi di qualità ma anche spazzatura immonda con i programmi di Maria De Filippi e i vari reality show che hanno ucciso la mente di tre generazioni e persino oggi l'effetto nocivo rimane fortissimo tanto da colpire anche se in maniera più sfumata la generazione di mia cugina classe 2003.
Aspetta aspetta... ^^;
EliminaMolta confusione.
Le reti Fininvest hanno voluto EVITARE quel che successe alla Rai e altre realtà con Goldrake e Candy.
C'erano delle regolamentazioni, con monitoraggio da parte delle varie vigilanze (anche comitati di genitori) sulle principali reti tv, che sono quelle soggette alle multe per la fascia protetta.
Dunque, la scelta fu semplice: via le cose problematiche, e far rendere al massimo (economicamente) quelle invece che vanno bene.
Il resto? Lo mettiamo sulle nostre stesse tv fininvest, ma minori...
Gli anime erano già stati considerati violenti e diseducativi, prima di Berlusconi.
C'erano già state campagne d'odio e disinformazione (es. fatti al computer), c'erano già le censure, le de-giapponesizzazioni, gli episodi mancanti (vedi Bia, sulla Rai...).
Silvio non ha inventato nulla, ha solo replicato quel modello ottimizzandolo per evitare ogni problema.
Moz-
Altri esperti non condividono quello che dici.
EliminaSu questo messaggio di S. H. penso che sia impossibile non concordare al 100%
"Mediaset ha trattato i suoi spettatori come mucche da mungere e i programmi che trasmetteva come cavoli da vendere al mercato.
Non è mai riuscita a soddisfare e fidelizzare il suo pubblico, che alla prima occasione l'ha tradita con altri.
Tutto qui"
Impossibile non condividere.
Sulla parte che citi sono ovviamente d'accordo, e anche se commercialmente riguarda pure i Cartoni, li riguarda meno.
EliminaPer il resto, sì. Lo penso anche io che Mediaset si sia data la zappa sui piedi da sola.
Per il resto che ho detto prima, non è che bisogna concordare o meno: io ho riportato le cose successe, sono cose di storia italiana sociale e di televisione, fatti reali consultabili.
Pure Canale 5 per quattro anni iniziali ha trasmesso serie d'azione e robotiche.
Moz-
Non sono esperto quindi lascio stare la questione censure e storia d'Italia solo mi rammarico dei tanti anime doppiati male o peggio come Saint Seiya, Slam Dunk reinterpretati.
EliminaS.H. si riferisce agli anime in quel virgolettato ma vale anche per altri programmi trasmessi dalla Mediaset.
Per me ci sono state ottime stagioni soprattutto con AVM per quanto riguarda il confezionamento dei cartoni animati.
Ai tempi di Margaria se ci fosse stata maggiore cura sarebbe stato tutto molto più bello...
Per dire in alcuni anime per risparmiare venivano riciclate le sigle!
I vertici di Mediaset trattavano gli anime come prodotti secondari di scarso valore.
Ma in realtà gli anime, tranni certi casi, sono stati trattati sempre in modo preciso e puntuale, con addirittura i sociologi e gli psicologi che ne valutavano i contenuti... Non quindi prodotti di scarso valore, fino a quando... non sono cambiate delle cose.
EliminaPoi ovvio, quando ci fu il riciclo di sigle era già un piccolo segnale della fine di quel mondo precedente (che però ha luci e ombre, come abbiamo visto).
Moz-
Se pensi una cosa del genere non puoi concordare con il virgolettato di S. H. altrimenti ti contraddici.
EliminaSociologi e psicologici per gli anime 😅 mentre per la De Filippi no 😅 ma giusto Uomini e Donne aggradava i gusti perversi del Cavaliere 😅
Io ho visto migliaia di episodi presi dalla TV giapponese so bene la differenza.
Orari sempre precisi
Quando un anime cambiava orario il pubblico veniva adeguatamente avvisato
Sempre senza mai essere tagliate le sigle iniziali e finali
Trovare date e orari degli anime trasmessi sulla TV giapponesi ci vuole un attimo invece della TV italiana bisogna fare lunghe e articolate ricerche.
Perché? Semplicemente in Giappone era tutto super organizzato alla perfezione.
Fino al 2005 Mediaset era sufficiente nel 2006-2007 era già insufficiente ma ci si accontentava dal 2008 in poi un disastro quasi totale ☹️
La storia parla e chi sa le cose sa benissimo come venivano trattati gli anime e non solo anche altri prodotti.
Una volta diffusa la rete ADSL non aveva più senso stare dietro alle censure Mediaset, alle sigle di 5 secondi, alle serie spostate senza avvisare 😱
Oggi se un gigante dello streaming ritarda la trasmissione di un episodio di 1 ore succede un casino di proteste! Perché ormai tutti sono abituati alla perfezione.
AVM e Margaria amavano i prodotti sui quali lavoravano ma per i vertici Mediaset erano solo prodotti di discount mal tollerati che servivano finché rendevano economicamente.
Devi partire da un presupposto, duro ma vero: per i vertici tv ogni cosa, anche quella più di qualità, è merce.
EliminaQuindi, sì, ci sono reti (anche Rai, anche Mediaset) che magari hanno quel programma interessante, formativo e culturale (ricordi Per un pugno di libri?), mettono il film "bellissimo" e valido, da rassegna "alta" (su Rete 4 passa Lynch, su Rai 3 Miyazaki...) ma la sostanza è che queste cose DEVONO VENDERE. Ossia si pensa agli spot da inserire ecc ecc.
La tv è questa, quella commerciale il primis.
Sull'avvisare: non credere, negli anni '80 e anche '90 mica era tanto semplice... a volte passavano sottopancia e ancora più raramente gli spot.
Ma sai cosa? C'erano le pagine apposite di Telepiù, Sorrisi e anche Il Corriere dei Piccoli o Topolino.
Davano un servizio aggiunto coi palinsesti mirati.
Ecco cosa intendo io per mondo avvolgente.
Moz-
In generale per fare le cose per bene bastava non tagliare mai le sigle iniziali e finali e maggior comunicazione con il pubblico.
EliminaNon era per nulla chiedere la Luna.
Io sono stato tra in più fortunati mi è andata tutto sommato bene ma con la crescita dell'ADSL chi voleva seguire determinati anime e per colpa di Mediaset non poteva di fatto gli veniva impedito se lo cercava su internet.
Questo è stato uno dei motivi principali per cui internet ha vinto contro la TV.
Oggi Netflix, Crunchyroll, Amazon Prime Video lavorano benissimo.
Anche ai tempi di VVVVID che era una piattaforma gratuita la serietà era al primo posto.
Ai vertici non gliene importava nulla del pubblico ☹️ Mediaset e non solo considerava l'animazione prodotto da discount.
Evidentemente sapevano che la gente, quelle sigle, andava a rivedersele su YouTube. Non era più necessario trasmetterle tutte, martellando come all'epoca di AVM (dove doveva servire per far vendere i dischi).
EliminaMoz-
No succedeva già prima di YouTube come il riciclo già tra 2004/2005.
EliminaIn quel caso è perché già era cambiato il mercato dei dischi...
EliminaMoz-
Qualche volta facevano le sigle versione TV ma spesso flash di 5 secondi soprattutto dal 2006/2007 in poi.
EliminaPer me le sigle sono sacre!
Non si può difendere quando Mediaset faceva queste cose.
I vertici Mediaset trattavano gli anime come prodotti da discount.
Nonostante tutto dal lato televisivo e della società molto meglio i tempi di AVM e poi Margaria che questa società
Eliminanichilista e narcisista.
Seppure lo disprezzo con tutta l'anima come adattatore devo dire invece che come doppiatore mi piace molto.
RispondiEliminaIndimenticabile su Seiya di Sailor Moon ma anche su molti altri personaggi mi è piaciuto molto.
Su Seiya ci sta bene in effetti, nonostante l'antipatia e l'inutilità del personaggio ( e di tutta la quinta serie, che ha più difetti che pregi...) 🫣
EliminaMoz-
Nella mia esperienza professionale di oltre trent’anni, la collaborazione con la persona in questione si è rivelata particolarmente molto critica sotto il profilo della professionalità e della preparazione. Per questo motivo, da tempo non intrattengo più rapporti lavorativi con lui,e mi risulta che anche molti altri abbiano fatto altrettanto.
EliminaPer quel che riguarda l'adattamento, un conto è adattare una serie per farla risaltare di più, come fatto con "Saint Seiya" un altro conto è inventarsi di sana pianta dialoghi senza senso e contesto e i risultati, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti.
Ciao, da anonimo pur con tutta la buona fede non posso darti troppa fiducia, anche perché appari adesso in un post che ha anni e anni, non rilanciato da nessuno... se non tornato attivo (ma invisibile per chiunque altro) da due giorni.
EliminaAmmesso che sia vero quello che dici - e potrebbe esserlo, eh, non prenderla a male ma capisci bene l'anomalia della circostanza - non stento a credere che sia potuto succedere ciò; io ho testimonianze dell'esatto contrario, peraltro dirette; ma ci sta che qualcuno possa aver chiuso i rapporti con una persona che ha lavorato in un certo modo.
P.s. anche in Saint Seiya, per stessa ammissione dell'adattatore, specie all'inizio inventavano di sana pianta: riascolta i primi episodi e noterai cose veramente campate in aria.
Moz-
Io non posso essere perché scrivo in modo totalmente diverso quindi si tratta di uno che ha commentato in passato questo articolo...
EliminaAlcuni dei commentatori di questo sito sono passati a miglior vita, altri conoscono poco il mondo anime e manga, altri sono stati degli utenti occasionali o non scrivono da secoli.
Il campo si restringe...
Per fare una cosa gratuita di questo genere chissà cosa passa nella testa delle persone!
Potrebbe anche essere davvero una persona che ha lavorato con NBC, ma un commento anonimo e dato in questo contesto purtroppo non ha alcuna veridicità, anzi sortisce l'effetto opposto...
EliminaMoz-
1% utente passato per caso ieri, 99% utente di questo post che ha letto i messaggi dopo notifica via e-mail e ha scritto tramite messaggio anonimo.
EliminaIo credo all'autenticità del messaggio altrimenti non avrebbe avuto motivo di scrivere queste cose.
Beh, allora da come ha posto il messaggio, anche se fosse 99% autentico, oltre a sortire l'effetto contrario (sembra una sorta di vendetta a posteriori, messa così) risulta anche una vigliaccata (perché anonima e buttata lì).
EliminaMoz-
Io ho le notifiche e mi avete intasato la posta! 🤬
EliminaMa non sono l'anonimo, non ho la più pallida idea su cosa stiate discutendo 🤷
Io adoro i doppiaggi farlocchi! 😍
Ahaha XD
EliminaMoz-
Voleva evitare una denuncia altrimenti si tratta di un troll ma tra i commentatori di questo post.
RispondiEliminaIo non credo ci possa essere denuncia se qualcuno espone fatti concreti e dice come sono andate le cose...
EliminaMoz-