[GUIDA] le Giovani Marmotte, la guida completa


Il gruppo scoutistico più famoso del mondo della fantasia ha tante storie da raccontare.
Le Giovani Marmotte disneyane si impegnano da anni nella salvaguardia di pace, animali e ambiente, tra avventure e missioni in giro per il mondo.
Con l'aiuto del famoso Manuale, le Giovani Marmotte continuano a vivere infinite vicende disneyane, appassionando grandi e piccoli.
Questa è la loro storia, con tante curiosità.

IN ORIGINE

Il vero nome delle Giovani Marmotte è Junior Woodchucks.
Nascono come simpatica parodia dei Boy Scout d'America da parte di Carl Barks, che le creò nel 1951.
Qui, Quo e Qua hanno raggiunto la carica di Generale.
Le Marmotte stanno agli ordini del Gran Mogol di sezione, che a sua volta risponde al Grandissimo Mogol.



DA UN CORTOMETRAGGIO...

C'è in realtà un precedente, nella storia disneyana, con lo scoutismo: Good scouts, cortometraggio del 1938 della serie Donald Duck.
In questo episodio, Paperino campeggiava con i suoi tre nipoti al parco di Yellowstone, tra ketchup, geyser e grizzly. La storia era stata sceneggiata proprio da Carl Barks, che probabilmente riutilizzerà l'idea quando, anni dopo, creerà le Giovani Marmotte.
Una curiosità: il titolo italiano del corto (all'epoca candidato all'Oscar) è Paperino e le Giovani Marmotte. Ma è ovviamente "sbagliato" perché, nel 1938, la fittizia associazione non era ancora stata creata.



IL DEBUTTO

1951: è con la storia Paperino e l'E.S.S.B. (Operation St. Bernhard) che Carl Barks introduce, nell'universo Disney, il corpo delle Giovani Marmotte.
Chi ne entra a far parte ottiene il celebre berretto alla Davy Crockett e una copia del Manuale.
Grande considerazione è riservata a titoli e medaglie, con Qui, Quo e Qua che nello stesso anno diventano Generali decorati con Dieci Stelle, oggetto di vanto e ostentazione.




IL MANUALE

Il noto Libro della Conoscenza è menzionato per la prima volta in una storia a fumetti del 1954.
La storia successiva, dello stesso anno, mostra finalmente il Manuale delle Giovani Marmotte per come è conosciuto ancora oggi: una guida pratica e omnicomprensiva dell'intero scibile umano, utile a uscire da ogni situazione critica.
Questo volume venne scritto dai Guardiani della Perduta Biblioteca di Alessandria, che riuscirono a inserirvi tutto il sapere contenuto nei libri in loro possesso.
Sarà Don Rosa a spiegare questa parte di storia, solo nel 1993.




LA STORIA

Sempre Don Rosa è colui che fissa definitivamente la storia cronologica delle Giovani Marmotte, partendo da lontano.
Diciannovesimo secolo: Cornelius Coot, fondatore di Paperopoli, forma la Milizia delle Marmotte. È un gruppo militare che protegge il Forte Paperopoli dagli assalti indiani e da altri pericoli.
Il Forte, primo vero nucleo abitato, si trovava sulla Collina Ammazzamuli, che in seguito (chiamata Collina Ammazzamotori) ospiterà il Deposito di Zio Paperone.



Sarà il figlio di Cornelius, Clinton Coot, a fondare il corpo delle Giovani Marmotte: un'associazione per ragazzi dedita a preservare pace, conoscenza e amore per la natura.
I primi tre ragazzi a unirsi alle Giovani Marmotte furono Osborne, Taliaferro e Fulton Pitagorico (papà di Archimede). La sede è stata per anni al Forte Paperopoli, prima che il terrenno passasse a Paperone.
Col tempo, le Giovani Marmotte hanno aperto altre sedi sia in America sia in altre parti del mondo.
Ai ragazzi si sono unite presto anche le Giovani Esploratrici (o Gioiette), ossia le ragazze Marmotte.




FUMETTI

Il successo delle Giovani Marmotte, con le loro simpatiche avventure, fece sì che Qui, Quo e Qua -in uniforme- venissero spesso utilizzati nelle storie a fumetti.
Nel 1966 vide la luce la serie americana di albi Huey, Dewey and Louie: Junior Woodchucks.
Essendo tale corporazione un elemento importante nella serie animata DuckTales, nel 1991 -sempre in America- uscì la serie Walt Disney's Junior Woodchucks.




In Italia, dal 1976 al 1983, vennero spediti mensilmente ai soci gli albetti (contenenti anche una storia a fumetti) della serie Il club delle Giovani Marmotte: li riceveva solo chi era iscritto a questo club.




DUCKTALES

Come detto, le Giovani Marmotte sono spesso al centro delle scene nella storica serie animata DuckTales - Avventure di paperi.
Per l'occasione, il ruolo di Gran Mogol è ricoperto da Jet McQuack, e conosciamo almeno un altro membro fisso: l'imbranato pasticcione Tonty.
Il cappello tipico da avventurieri appare qui molto grande, come nei primissimi fumetti.



DUCKTALES, REMAKE

Il remake della storica serie DuckTales (➔QUI) non poteva non mostrare una cosa coì iconica come le Giovani Marmotte. Ecco quindi che Jet torna a essere una guida e vediamo anche una versione aggiornata (e stilosa) del Manuale.




LIBRI

Le Giovani Marmotte hanno generato un bel numero di pubblicazioni libresche.
A partire dal mitico (e italiano!) Il Manuale delle Giovani Marmotte del 1969 (➔QUI), che diede origine a una lunga sequela di altri volumi fino agli anni '80 e poi ripresi negli anni '90.
Il Maxi Manuale (➔QUI) e il Nuovo Manuale del 2002 sono altre pubblicazioni della serie.




Negli anni '70, la Mondadori pubblicò una enciclopedia della serie Il club delle Giovani Marmotte, una trentina di volumi su svariati argomenti, dalla storia alla natura.


Negli anni '90, invece, la DeAgostini Junior diede alle stampe una lunga serie di volumi dal titolo Esplora: una nuova enciclopedia su svariati temi, impreziosita dai nuovi disegni Disney coi personaggi creati per la rivista GM.




RIVISTE

Nel 1995 la Disney Italia rilancia le Giovani Marmotte con il magazine GM (➔QUI), una pubblicazione che alternava storie a fumetti (molte delle quali nuovissime, e con tantissimi personaggi creati per l'occasione) a redazionali su ambiente, esplorazione e attività varie.
Nel 2020 invece, una rivista analoga spunta in edicola: è chiamata però Il Manuale delle Giovani Marmotte (➔QUI).





leggi anche

70 commenti:

  1. Bel gruppo e bel fumetto avrei voluto leggerlo ma non so se quando ero bambina nei primi anni 2000 lo pubblicavano ancora nella mia zona non lo vedevo mai nelle edicole.
    Mi piaceva molto che parlassero della natura e che le storie fossero ambientate in essa mi stimolava al campeggio che purtroppo non ho mai fatto sognavo a occhi aperti di essere con loro a campeggiare.

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    1. Anche negli anni 2000 le loro storie, comunque, apparivano su Topolino, sebbene il mensile dedicato esclusivamente alle GM avesse cessato le pubblicazioni.
      Su Topolino qualche storia delle GM ci scappa sempre^^

      Moz-

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    2. Lo so bene dato che le leggevo su Topolino essendo un'accanita di Topolino te l'ho già detto ma non te lo ricordi lo leggevo constantemente fino alla metà del 2000 ma dei fumetti degli anni e decenni precedenti parlo del FUMETTO GM non delle loro storie.

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    3. Ahhh, della RIVISTA GM!
      Ho capito adesso.
      GM era una rivista che conteneva vari fumetti, alcuni originali, altri già apparsi in passato (anche ovviamente su Topolino).

      Moz-

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  2. Il mitico (e anche un po' mistico) Manuale delle GM! Non ne ho mai posseduto uno, ma nelle storie Disney spesso funge da "oggetto magico" dato che ha sempre una risposta ai mille quesiti che possono presentarsi in un'avventura.
    Affascinante la storia sulle origini delle GM, anche se la mia preferita è quella sulla biblioteca di Alessandria. 😎

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    1. Sì, il Manuale è una sorta di deus ex machina in moltissime avventure, anche perché fornisce risposte davvero per ogni situazione... è internet su carta XD

      Moz-

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    2. Per questioni cronologiche direi che Internet è il manuale della GM su monitor. 😅

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    3. Ahaha GIUSTAMENTE :)

      Moz-

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  3. Mi ricordi la mia infanzia, quando io e i miei cuginetti andavamo per prati e boschi all'avventura, come il Manuale delle Giovani Marmotte e costruivamo i fortini.
    Quanto tempo. Pensa che i fumetti sono passati già alla generazione dopo di me. Quanto tempo EHEH! Ciao Valeria

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    1. Beh, è una bella cosa se tutto ciò diventa transgenerazionale!! :D

      Moz-

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  4. Le Giovani Marmotte le ricordo soprattutto per le brevi che venivano pubblicate su Topolino e per il tormentone delle medaglie: spesso Paperino cercava di bloccare le "conquiste" dei propri nipoti, per non vedere la casa riempirsi di valanghe di medaglie. Non mancava qualche storie in cui i tre nipoti non erano così integerrimi, se ben ricordo; io li preferivo nella versione "perfettini" :D. Da bambino è sempre bello vedere il più piccolo che si dimostra saggio e intelligente al confronto dell'adulto :D

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    1. Ahaha, allora... Qui, Quo e Qua già (specie prima, da piccoli) erano cacacazzi assurdi, saputi... quando sono entrati nelle GM hanno appunto accentuato questo lato... Poi mano a mano sono diventati più "umani" seppur ligi alle regole :D

      Moz-

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  5. Se non ricordo male in una storia recente raccontano che le GM furono fondate da Coot ma non come milizia ma perché aveva bisogno di giovani esploratori per mappare il territorio, Una vignetta con fucili ora sarebbe improponibile :D

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    1. Coot figlio fonda le Marmotte come scout proprio per quello, mentre Coot padre fondò una milizia di adulti per difendere il Fortino :)

      Moz-

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  6. Mio fratello sicuramente ne ha lette a valanghe di roba sulla giovani marmotte! :p

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  7. Avevo anch'io il manuale delle giovani marmotte e pure quello di paperino. Ah che ricordi...

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  8. Riprendo un mio vecchio post sull'argomento che avevo messo chissà dove, spero che possa essere una buona integrazione al pur ottimo post di Miky:

    Tecnicamente, le GM che leggiamo in Italia sono un travisamento "buonista" di come le aveva immaginate Barks, dove sotto la patina di super-scout ambientalisti (come li intendiamo oggi) trovavamo una sardonica berlina delle forze armate (USA e non).

    Esemplificativo il fatto che gli stessi QQQ tra di loro, una volta indossato il berretto di pelliccia AUTENTICA (già primo indizio di cosa volesse dire Barks...), perdevano ogni familiarità e si appellavano "generale" (cosa non sempre mantenuta nelle traduzioni italiane).

    Oppure i titoli onorifici ampollosi e ridondanti che letti attraverso le iniziali si rivelavano degli insulti verso i graduati dell'organizzazione...

    Oppure le cause ottusamente supportate che rischiano di trasformarsi in disastri ecologici, vedi a titolo esemplificativo "Le Giovani Marmotte e la capanna di Cornelio Coot", storia di cui in Italia abbiamo avuto la fortuna di leggere anche la sceneggiatura originale di Barks!

    PS: tra gli autori di Junior Woodchucks (la rivista americana) troviamo per una storia anche... Jerry Siegel (no, non è un omonimo!) al suo esordio coi personaggi Disney!
    In seguito, il suo bisogno di denaro per sostenere la causa con la DC lo porterà a lavorare addirittura per la Mondadori scrivendo coi pg Disney quasi 200 storie sci-fi in puro stile "golden age"

    https://inducks.org/creator.php?c1=date&c=JSi

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    1. Andrè ma scherzi?
      Ogni cosa di questo tipo è MOLTO bene accetta, i commenti sono fatti proprio per ampliare il discorso^^
      Sì, sapevo che Barks volesse canzonare certi aspetti... anche scoutistici.
      Sì, di Siegel sapevo, ovviamente.
      Invece forse non ho mai letto la Capanna di Cornelio Coot... non ricordo il disastro ecologico XD

      Moz-

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    2. ho citato quella perché, come ho scritto, in Italia è giunta anche la sceneggiatura originale di Barks con cui confrontare la versione tradotta (bene, ma si poteva fare meglio). Ma un po' tutte le sue storie delle GM avevano quella piega, tanto che, quando negli anni '90 le hanno ristampate sul mensile "Giovani Marmotte" alcune non erano più considerate politically correct e le hanno pesantemente censurate (e quando si censura Barks, capisci che si è toccato il fondo...)

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    3. Madonna, devo approfondire questo argomento... non mi ero mai reso conto delle censure :)

      Moz-

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    4. purtroppo non ho i GM per un confronto, ma ti indico 3 storie che DI SICURO nella ristampa hanno cambiato nome per motivi di censura:

      -"Le Giovani Marmotte e la costruzione dello Zoo" (Alm Top 201) che diventa "Le G.M. e il centro soccorso" (GM 23)
      https://inducks.org/s.php?c=W+JW+++20-01

      -"Le Giovani Marmotte e la recluta pestifera" (Alm Top 238) che diventa "Le Giovani Marmotte e il trullero di turno" (GM 19)
      https://inducks.org/s.php?c=W+JW+++39-02

      -"Qui, Quo, Qua e il ponte sul picco" (Top 1030) che diventa "Le Giovani Marmotte e... questione di traffic" (GM 3) (Olè, mancava il paninarismo!)
      https://inducks.org/s.php?c=W+JW+++28-01

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    5. ho dimenticato:

      -"Le Giovani Marmotte a tutto gas" (Top 577) che diventa "Le G.M. e il peso della gloria" (GM 11)
      https://inducks.org/s.php?c=W+JW++++1-02

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    6. Beh, nel primo capisco: da zoo a centro soccorso per animali. Suona meglio.
      Ma gli altri?

      Moz-

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  9. Io ho i primi tre manuali, da bambina mi ci divertivo moltissimo.

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    1. Anch'io ricordo di aver diversi manuali... chissà dove son finiti!
      Grazie a Moz, come sempre, per un altro viaggio nel passato.

      EM

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    2. Grazie a voi per apprezzare^^

      Moz-

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  10. I fumetti non sono mai stati la mia passione, credo d'avertelo già detto. Ma qualche Topolino lo leggevo anche io. Vado fuori tema, che delle giovani marmotte ricordo ben poco: ma poi, i nipoti di Paperino, di chi erano figli? Me lo sono chiesta per anni. Nel periodo in cui nell'uovo kinder venivano fuori i vari personaggi, non so come, ad un certo punto li feci diventare figli di Puffetta. Non chiedermi perché. è stato un lungo e sofferto processo d'adozione. Tutti andarono ad abitare nella casa di Barbie.

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    1. Ahaha, sono figli di Della, la sorella di Paperino.
      Glieli lasciò che erano bambinetti rompicoglioni (pare avessero mandato in ospedale anche il loro stesso padre)... poi mano a mano sono cresciuti e diventati ragazzini più giudiziosi.
      Della e la sua storia sono al centro delle vicende del nuovo DuckTales^^

      Moz-

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    2. be', di chi sono figli si sa... (non nel senso di "Il buono, il brutto ed il cattivo" xD) basta guardare il nuovo DuckTales, se proprio non si vogliono recuperare decine di fumetti!

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    3. Ma sarebbe ora di reinserire Della anche nei fumetti (italiani!)

      Moz-

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  11. Post per me interessante. Topolino non era la mia lettura preferita ma mi è capitato di vedere qualche storia con i nipoti di Paperino che indossavano il cappello delle giovani marmotte. Spero non fosse di vera pelliccia :-) Un tuffo nel passato.
    Buona giornata
    enrico.

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    1. Eheh, inizialmente pare lo fosse, come quella di Davy Crockett XD
      Oggi sarà sintetica, sicuramente... :D

      Moz-

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  12. Mitico il manuale delle giovani marmotte, da piccolo ne ho avuti un paio credo. Ma pensavo fossi un po' troppo giovine per questi ricordi

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    1. Oddio, per me l'età non esiste: avevo 60 anni quando cadde la Bastiglia e 15 quando ero alla corte dei Medici. Figurati cos'è per me il 1951.

      Moz-

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  13. Piacevoli da leggere e vedere, le Giovani Marmotte tuttavia non sono tra i miei personaggi preferiti ;)

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  14. Bello Miki. Molte cose non le sapevo, quindi ti ringrazio tanto. Ciao!

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  15. Interessante sapere che i tre nipotini di Paperino hanno pure una madre Delia di cui apprendo l’esistenza solo qua da te nei vostri commenti.
    Ma nei fumetti classici viene mai menzionata o fa parte solo dell’universo di Duck Tales?
    Beh...dai le GM mi son sempre piaciute ...
    Ciao

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    1. Della Duck (chiamata Dumbella, scherzosamente) viene menzionata anche nei vecchissimi cortometraggi di Paperino, e proprio nel primo dove i tre nipoti gli vengono affidati.
      Nei fumetti viene citata e, da bambina accanto a paperini, la si vede pure! :)

      Moz-

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  16. Mi hai fatto pensare alla mia guida, sepolta da qualche parte a casa dei miei.
    E anche che sarebbe il momento di regalarla ai miei nipoti, è un attimo farli innamorare.

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    1. Verissimo, e sarebbe una gran bella cosa!! ;D

      Moz-

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  17. Ora che ci penso, ricordo che mi lasciava un po' perplesso il fatto che pubblicassero per davvero il quasi mitologico manuale delle GM. Voglio dire, un oggetto che nelle storie a fumetti era così prodigioso, da contenere l'intero scibile umano... come potevano mai replicare una cosa simile nella realtà? Se da un lato mi attirava, dall'altro sentivo puzza di fregatura! XD

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    1. Però ti assicuro che c'è proprio DI TUTTO, specie nel Maxi-Manuale: per campeggiare, per scoprire curioità di altre nazioni, misure, pesi, trucchetti... Insomma, non male come guida scoutistica disneyana^^

      Moz-

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    2. Sicuro! ...Boh, forse mi insospettiva il fatto che nella copertina fossero disegnati Qui Quo e Qua: come potevano esserci, se il manuale era molto più vecchio di loro? XD Questo mi portava a pensare che FORSE non era proprio quello vero! :D
      In ogni caso, sicuramente mi sarebbe piaciuto tantissimo averlo... ma prima o poi vi avrei cercato qualche informazione che non avrei trovato, e allora mi sarei avvilito pensando: Accidenti! Allora non c'è proprio tutto!! :(
      :)

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    3. Cris, lo STESSO IDENTICO ragionamento che ho sempre fatto anch'io :D poi li ho comprati...e in effetti non erano come nei fumetti: uno doveva per forza portarsi appresso tutta la collezione :D

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    4. Ahaha Cris, ma tu volevi proprio l'originale...
      E, per rispondere anche a Nino... direi che oggi lo abbiamo: è il nostro cellulare con internet :D

      Moz-

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    5. Sì, ma è decisamente meno affascinante... Senza contare che in mezzo ai boschi o sui monti non c'è mai campo! :)

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    6. Eheh e infatti anche nella moderna DuckTales coi cellulari, continuano a usare il Manuale cartaceo XD

      Moz-

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  18. Ricordo che all'epoca collezionai TUTTI i Manuali editi dalla Disney.

    Il terzo lo trovai pure nella "vecchia" edizione Mondadori... che dire... era MOLTO migliore del successivo: più pagine, più "voci" e perfino una copertina più resistente... :)

    Ho un vago ricordo della ricetta per creare in casa una bevanda ALCOLICA, ma non ho idea se nella versione Disney fosse stata inclusa o depennata :D dovrei andare a cercarmeli (sempre se li ho ancora)

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    1. Sì, gli originali sono bellissimi.
      La ricetta non saprei... ahaha, ma potrebbe essere tranquillamente, tipo esperimento chimico. Magari ti dicevano: ma non esagerate :p
      Io ricordo la ricetta del salame di cioccolato e mi pare che ci fosse scritto di usare un liquore XD

      Moz-

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  19. Ma Mogol non rispondeva a Battisti?
    Cazzate a parte... interessante e curiosa la scelta del titolo italiano per il corto.
    Ma Tonty sarebbe quel ciccione quattrocchi di merda? Lo ricordo vagamente ma mamma quanto lo odiavo!

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    1. Ahah, magari era Battisti che rispondeva a Mogol... se non gliele scriveva lui le canzoni, stava bene il ricciolino a strimpellare la chitarra (si vede che mi sta sul cazzo? XD)
      Sì, Tonty è proprio lui... e ti dirò: guardalo nel nuovo DuckTales, lo odierai ancora di più (è forse tra i migliori personaggi)

      Moz-

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    2. Guardatelo è la versione paperesca del giornalista Vincenzo Mollica che era molto gettonato nei Topolino anni 90 mi pare anche a fine 80 per quanto ovviamente non è lui come personaggio però è identico !!
      :D

      Moz davvero non sopporti Battisti?

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    3. Ahaha ma povero Mollicone! :D
      Sì, Battisti mi piace davvero poco.

      Moz-

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    4. Infatti a me piace solo Battisti-Mogol. Con quello dopo (Panella?) no.
      Immagino la nuova versione di Tonty, oltre che brutto e antipatico, pure disegnato di merda 😅

      @Rosetta: intendi ciccio che era Mollica paperizzato? Una sua versione da piccolo 😝

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    5. Intendo Tonty fisicamente uguale a Mollica.

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    6. Ema: hai detto bene, è antipatico ma... sul serio. Cattivo proprio.

      Moz-

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  20. Ricordo che allora avevamo tutti i manuali, in realtà erano di mio fratello piccolo, chissà che fine hanno fatto? Glielo chiederò, e stiamo parlando dei primissimi manuali.
    Altre notizie che condividi in questo post sono per me nuovissime, come sempre sei un’enciclopedia, grazie.
    sinforosa

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    1. Mi fa piacere fornire informazioni :)
      Grazie a te!
      Sì, recupera assolutamente quei manuali!

      Moz-

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  21. Io conservo ancora l'enciclopedia delle Giovani Marmotte (quella degli anni 70) e due dei loro manuali. Ho anche recuperato diversi albi a fumetti degli anni 90. Adoravo quella serie da bambino e prima o poi voglio recuperare l'intera collezione XD se avessi tempo e uno scanner la metterei su Internet, tutti meritano di recuperarla!

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    1. Già: tutti meritano di leggere un magazine così, che per fortuna è tornato ma io potenzierei ancora di più sul lato redazionale!^^

      Moz-

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    2. Concordo; anche le storie andrebbero perfezionate secondo me visto che non ce n'era nessuna nuova di zecca. Solo tante tradotte dall'estero che ok, noi italiani non avevamo mai letto prima ma non è la stessa cosa dei vecchi volumi XD mi piacerebbe avere saghe come Minaccia dal Fondo o la Minaccia di Darkus.

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    3. Sì, infatti io questa in 4 parti sull'Alaska, uscita negli ultimi Topolino, l'avrei messa invece nella nuova rivista.
      Insomma, apprezziamo lo sforzo ma si può dare di più (specie, ripeto, coi redazionali)

      Moz-

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  22. Caspita ! questa è una miniera… e.... ti devo confessare una cosa, io il Topolino lo compero ancora, tutte le settimane. Vuoi vedere che mi sento anche io ancora 12 anni ?

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    1. Ma fai benissimo: non c'è età (anche a me arriva tutte le settimane!!^^)
      W Topolino, W le GM!

      Moz-

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grazie per il tuo commento :)