[FUMETTI] Samuel Stern 12, La casa delle farfalle - la recensione (no spoiler)

 
Samuel Stern conclude il primo anno di vita editoriale.
Dodicesima uscita (più un primo extra, che abbiamo visto QUI), quasi una sorta di ideale finale di stagione.
La casa delle farfalle è uno di quei numeri perfetti, ideali per avere un quadro complessivo della situazione.
Con questo albo anche i più scettici dissiperanno i loro dubbi riguardo la genuinità e la grande forza che contraddistingue questa testata.
La casa delle farfalle è tutto dedicato al titolare: protagonista assoluto, coi suoi fantasmi e le sue debolezze, Samuel Stern si avventura da solo in un buio atroce.
Dietro richiesta di una vecchia suora, infatti, si concederà un'indagine quasi poliziesca rimbalzando qua e là, tra ricerche e telefonate, tra vecchi casi e disillusioni.

Ancora una volta, e questo è l'aspetto che penso sia il più azzeccato, il vero Male non è tanto quello dei demoni che pure Samuel affronta ogni mese.
No. Il Male è quello perpetrato dagli uomini.
E ancora una volta il nostro libraio-esorcista si troverà faccia a faccia con la cattivera umana.

 

Molto spazio è concesso anche al passato del protagonista, sia remoto sia recente.
Scopriremo qualcosa in più sul tormentato ragazzo che è anche padre; sull'esorcista che ha anche grandi doti spirituali. Ma anche una furia che stavolta non avrà freni né rimorsi morali.



Molto interessanti i comprimari, a partire dal duro&puro poliziotto Cranna, un modello quasi cinematografico di detective americano.
Ugualmente intriganti gli antagonisti di puntata, a partire dal misterioso e distinto signore in bombetta che sembrava muoversi proprio dietro alcuni casi di cronaca del passato, e la cui ombra si allunga su strane situazioni del presente.


Firmano la storia Massimiliano Filadoro, Gianmarco Fumasoli e Marco Savegnago, con disegni dettagliati ed espressivi di Salvo Coniglione che ci regalano anche qualche citazione simpatica pur in una storia molto oscura e drammatica.


Sparizioni dal passato, suggestioni, parallelismi tripli tra luoghi distanti nel tempo e nello spazio.
L'inferno, come sempre, è nei sotterranei.
Delle nostre anime.
In edicola dal 29 ottobre.

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10 commenti:

  1. Bellissima conclusione, e profonda verità. D'altronde molte di queste opere mi sembra scavino nelle nostre più profonde oscurità dell'anima proprio perché è l'uomo che può essere capace di diventare un vero demone ed incarnare il male assoluto.

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    1. Esattamente, ma questo perché è proprio il fumetto Samuel Stern a ragionare in questo modo, riguardo il Male.
      Mai una cosa banale, giuro 🦋🦋🔥🔥

      Moz-

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  2. Non conoscevo questo fumetto e il suo protagonista, spero che la scomparsa di quel ragazzo non sia dovuta al male del uomo e che possa essere ritrovato.
    Ciao Valeria

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    1. Guarda, da domani trovi questo albo in edicola: mi sento di dire che è anche un ottimo modo per interessarsi alle avventure di Samuel Stern.
      Così vedrai tu stessa la risoluzione del caso :)

      Moz-

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  3. Hey, ma quello è il piccolo Arnold! :D Adoro quando inseriscono "camei" di attori reali nella storia

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    1. Ehehe, esattamente ;)
      Riusciranno a trovarlo sano e salvo?

      Moz-

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  4. Risposte
    1. Assolutamente! Questo numero poi è davvero fantastico!! 💪🤩

      Moz-

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  5. Albo bellissimo, ma ormai è quasi superfluo dirlo tutti i mesi. Ammetto che l'uomo con la bombetta mi ha inquietato moltissimo. Un po' prevedibile qualche passaggio ma forse sono io che sono abbastanza abituato al genere.

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    1. Sì, chi è abituato, non può sorprendersi facilmente.
      Succede a me con Diabolik o tipo quando guardavo Distretto... ormai siamo troppo dentro la questione, il genere, per non capirne i meccanismi^^

      Moz-

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