[ANIMAZIONE] i cartoons tratti da giochi, giocattoli, videogames (vol. 1)

 

Abbiamo visto che i cartoni animati possono sorgere dai prodotti più disparati, come film, serie televisive e persone in carne e ossa (QUI e QUI i primi due speciali sull'argomento).
Ma ci sono prodotti animati che sono nati addirittura da giochi, giocattoli e videogames.
Anche solo un peluche, magari campione di vendite, può originare una serie cartoon: iniziamo a scoprire insieme un po' di questi titoli! 

POPPLES
I popolari peluche trasformabili hanno generato anche dei libri (vedi QUI), ma soprattutto una serie televisiva anni '80 e una nuova serie per Netflix.




POCKET MONSTERS
Videogioco Nintendo per il Game Boy, esplose con una serie televisiva ancora in onda: i Pokémon hanno conquistato letteralmente il mondo!



DUNGEONS AND DRAGONS
Tipica serie americana con incipit raccontato nella sigla iniziale (e senza una puntata davvero conclusiva) si basava sul mondo del popolare gioco di ruolo.
27 episodi in tre stagioni.




PAC-MAN

Più di una serie animata per il popolare mangiapalline. Ma la prima, del 1982, è iconica: per saperne di più, vi rimando all'approfondimento sul titolo, QUI.




LE MAGICHE BALLERINE VOLANTI

Dal popolare giocattolo (bambole che volavano "a elicottero" con carica a cordicella), una serie televisiva arrivata anche in Italia (ne abbiamo parlato QUI riascoltando anche la bella sigla tricolore).




HE-MAN E I DOMINATORI DELL'UNIVERSO
Non ha bisogno di prestazioni questo cartone animato veramente iconico, nato da una linea di giocattoli Mattel lanciata nel 1982 (QUI la storia degli esordi dei Masters).
Le vicende animate di He-Man hanno tenuto compagnia per due stagioni e uno spin-off.




PARAPPA THE RAPPER

Videogioco per Playstation 1, che tutti ricorderete per essere presente come demo nel disco allegato alla console, Parappa the rapper divenne anche un improbabile anime...




CASTLEVANIA
Popolare serie di videogames che hanno attraversato i decenni (ma Symphony of the night non lo batterà mai nessuno...), diventa una serie animata per Netflix, che mette in scena le storie dei Belmont e di Dracula...




MICROMAN
Microman è il nome della linea che noi conosciamo in pratica come I Micronauti.
Gli omini giapponesi da collezione diedero origine anche a una serie animata, mai giunta in Italia...




ACTION MAN
Simile a Big Jim, Action Man parte anch'egli da una linea di giocattoli che ha generato più di una serie animata. Anche se la più famosa, la prima, è quella degli anni '90.




WILD ARMS
Videogame RPG nipponico, ha generato nel 1999 una serie animata dal sottotitolo Twilight Demon.
Inedita in Italia.




INAZUMA ELEVEN
Videogioco calcistico per Nintendo, diventa una popolare serie animata giapponese in onda con successo anche da noi (QUI tutti i cartoon a tema calcio).




DRAGON QUEST
Primo RPG che si ricorda per il coinvolgimento di Akira Toriyama come character design, ha originato un vero e proprio universo.
La serie che deriva direttamente dal videogame è Legend of the hero Abel (43 episodi basati sul gioco Dragon Quest III), ma negli anni sono arrivati anche un lungometraggio (L'emblema di Roto) e l'anime I Cavalieri del Drago - La grande avventura di Dai derivati da alcuni manga tratti dalla stessa serie videoludica.
Da Dragon Quest V è tratto invece il film Netflix Dragon Quest - Your story.
(thanks to Dario Rotelli)




VOLA MIO MINI PONY
I cavallini colorati, uno degli emblemi degli anni '80, diventarono protagonisti di una serie animata del 1984.
Ripristinato poi il nome ufficiale My Little Pony, sono arrivati con nuove e moderne serie TV in anni più recenti.




KIRBY
100 episodi (ma noi ne abbiamo visti solo 99, e divisi in due tranche distinte, derivanti dall'edizione rimaneggiata in America) per un anime che nasce dall'omonimo videogame Nintendo.




G.I. JOE
Action figures degli anni '60, ottennero un successo planetario due decenni dopo, quando una miniserie animata (divenuta presto una vera e propria serie lunga) e una linea di fumetti raccontarono le gesta di questi militari dell'antiterrorismo internazionale.
Mitica è la sigla italiana della serie, che abbiamo sviscerato QUI.




LADY LOVELY LOCKS
Solo 20 episodi, comunque visti anche in Italia col titolo Lady Lovely, per raccontare le avventure di una principessa, i suoi amici e i suoi nemici.
Dall'omonima linea di giocattoli.




ARCANE
Serie animata del 2021, è legata all'universo videoludico di League of Legends.
Ampio successo di critica e pubblico, continuerà con nuovi episodi oltre i 9 della prima stagione.




DONKEY KONG COUNTRY
Dal videogame Nintendo del 1994, arriva due anni dopo l'omonima serie (da molti considerata pessima).
Il titolo fa parte di tutta quella serie di anime acquistati dalla Mediaset ma mai trasmessi (QUI l'elenco completo).



TAMAGOTCHI!
Quattro serie anime sul celebre simulatore di vita che la Bandai lanciò negli anni '90.
Inedite in Italia.



ALLA PROSSIMA, CON ALTRI TITOLI!

41 commenti:

  1. Moz io ero del era dei POPPLES, poi Michelle VOLA MIO MINI PONY ma ti rendi conto i popples erano anche su diari e quaderni.....Così però mi fai sentire vecchia eheeh

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    1. Eh già, ma sai che hai un po' anticipato il tema del post di lunedì? 😃👍
      Prima era tutto avvolgente... 🧡

      Moz-

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  2. In gran parte sono produzioni troppo "recenti" per me, infatti conosco pochissimi di questi cartoni animati (e non perché inediti in Italia), così come i giocattoli e i videogiochi di origine (Masters, Pac Man, Mini Pony, Pokemon...).
    Penso però di conoscerne altri che saranno presentati in futuro (Iridella, Transformers, Teddy Ruxpin...).

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    1. Vero, ma anche col prossimo "volume" ci sarà un mix nuovo/vecchio, forse meno marcato rispetto a questo, vero... 👍
      Però stupisce come si continui a pensare cartoons da prodotti di questo tipo!

      Moz-

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    2. Io mi aspetterei il contrario infatti: giocattoli e videogiochi basati su cartoni animati di successo, per cavalcarne la scia... Evidentemente c'è un giro di soldi interessante tra diritti di trasmissione, sponsor televisivi...

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    3. Succedono entrambe le cose!

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    4. Ci sono entrambe le cose. A volte decise a monte (ossia: facciamo un progetto sia cartoon che relativo videogioco) a volte dovuto invece al successo di un'opera, esplorabile anche in ambienti ludici...

      Moz-

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  3. Di questi ho visto il mio amato Pokémon e La grande avventura di Dai sia la serie del 1991 che il recente remake.

    Un giorno vorrei vedere Legend of the hero Abel (dovrebbe trovarsi sub-ita) ma il cast femminile non mi convince molto...(invece nella serie dei 1991 ci sono Leona, Maam, Merle più altre...)


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    1. Abel stranamente mai arrivato da noi, anche col boom dragomballaro del 2000... Me lo sarei, invece, aspettato! 😎🔥

      Moz-

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    2. Uh, a man of culture I see :)
      Anche io adoro i personaggi femminili di Dai - la grande avventura. Peccato siano un po' messi in ombra.. oh beh XD serie figlia del suo tempo.

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    3. Magari a volte ci sta... Dai nasce appena un anno prima di Sailor Moon, dove le donne erano assolute protagoniste...

      Moz-

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    4. Ma sì, ma sì, sono l'ultima persona che giudica un opera del passato perché non è "abbastanza femminista" e tu lo sai XD

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    5. Io do molta importanza ai personaggi femminili ma non per ragioni ideologiche... generalmente mi interessano più dei personaggi maschili forse perché talvolta sono una marcia in più...

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    6. Non potrei essere più d'accordo X4 e poi io sono un romanticone e mi affeziono facilmente alle coppie anime :)

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    7. Per me basta che sono fighi come personaggio in sé, non bado al sesso 😂👍

      Moz-

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  4. Un misto tra produzioni che non conoscevo, conoscevo solo di nome e volutamente mai viste (tipo Minipony), o che non proprio non conoscevo/sapevo la sua esistenza (Tamagotchi ad esempio).

    Su DK cmq la curiosità è tanta, di Arcane so che se ne è parlato tantissimo bene, ma non so se la vedrò.

    Dragon Quest l'ho sempre trovato noioso. Castlevania per il periodo che ho avuto Netflix non sono riuscito a vederlo. Devo dire che la serie mi ha sempre affascinato, ma probabilmente come altri titoli che non sono riuscito a giocarci ai tempi, non mi hanno mai preso oltre.

    Parappa l'ho finalmente provato l'anno scorso, era appunto dalla Demo che volevo vedere che gioco fosse, conoscevo il cartone e mi è bastato sapere che esiste!

    GI Joe lo vedevo, non mi dispiaceva anzi, ma non ricordo di aver mai visto Action Man (che ste 2 parole mi fanno sempre ricordare A, G e G).

    Kirby insieme a Inazuma non l'avrei viste cmq, però ecco, del primo ho giocato ma mai finito nessun titolo, ma non mi è mai dispiaciuto provarli. Del secondo non ho mai avuto interesse a giocarci, contando pure che ho lasciato stare i giochi di calcio da anni (se non proprio i più vecchi).
    Pacman è un altro titolo che non ricordo se ho visto qualche episodio, ma conoscendomi mi ci sarò soffermato al massimo vedendone 1 o 2.

    Inutile dire che di Pokemon non ho mai giocato ad un singolo gioco, né tantomeno ho visto l'anime.

    In attesa del volume 2, che sicuramente tirerai fuori altri titoli interessanti.

    Caio

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    1. Nel volume due andremo molto di picchiaduro... e non solo^^
      Comunque, Pac-Man era un titolo strano, lo si vedeva sulle tv private ma raramente.
      Action Man divenne abbastanza famoso perché trasmesso nel lunch-time di Italia 1, all'epoca.
      Castlevania molto molto bello.
      Dragon Quest Abel mai capito come mai non sia arrivato in Italia...

      Moz-

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    2. Ma davvero DQ Abel mai arrivato?
      pensa che ero sicuro di sì, poi ai tempi, se ben ricordi, sfruttavano il successo (il primo) del manga di DB, dato che c'era di mezzo Toriyama. Però appunto, non piacendomi non ho seguito per niente la vicenda.

      Action Man allora potrei averlo visto, ma sicuramente non mi piaceva.

      Castlevania prima o poi lo recupererò.

      Caio

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    3. Action Man era comunque il classico prodotto americano senza capo né coda (letteralmente)... il problema di questi prodotti era quello di scontrarsi sempre con gli anime, di cui le nostre TV erano piene, e che vincevano per trame più complesse e in divenire.
      Abel mai arrivato, solo Dai arrivò su JTV e venne pubblicizzato proprio sfruttando il nome di Dragon Ball...

      Moz-

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    4. Non a caso se si fa una sorta di classifica di molti di quei prodotti di quel periodo, si hanno molti cartoni che definire inguardabili è dir poco, unica cosa, sicuramente non avevano né capo né coda, cosa che un (bel) pò li penalizzava, ma ti permetteva di seguirli anche se perdevi qualche episodio. Però appunto lì in mezzo si facevano notare , eccome, certi titoli, tipo He-Man. Poi penso sia inutile dire che per alcuni funziona anche l'effetto nostalgia (un pò a tutti direi) quando si vedeva un prodotto che non era niente di che ma alla fine ti ci abituavi alla visione fino a fartelo anche piacere.

      Sicuramente mi confondevo con Dai, ma leggendo ora su Wiki, non sapevo l'esistenza di tanta roba su DQ, conoscevo il minimo necessario, non piacendomi.

      Comunque non credo sia indubbio che prodotti come Microman e Wild Arms avrebbero potuto avere un seguito qui in Italia, a me personalmente no, ma vedendo ciò che girava allora...

      Caio

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    5. Sì, e oltre alla nostalgia, c'è da tener conto anche della passività con cui guardavamo le cose.
      Non sempre li seguivamo con attenzione, tante volte anzi passavano in attesa di prodotti migliori.

      Moz-

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    6. Caio Dragon Quest uno dei videogiochi più venduti in Giappone pensa persino il doppio di Final Fantasy! In Giappone trovi di tutto sul brand.

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    7. Peraltro ha "creato" il senso di RPG giapponese.. 🕹️🎮

      Moz-

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    8. Lo so Gravo, ogni tanto gioco agli J-RPG (ma si portano appresso tantissimo tempo per finirli) e mi era capitato anche DQ, ma non mi piace in nessun contesto, dal manga agli anime, figuriamoci i giochi.

      @Miki: ecco, questo non lo sapevo, non mi ero mai informato troppo sugli RPG Jap, non a tutti piacciono, a me sì, ma come scritto sopra, ci gioco ogni tanto.

      Caio

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    9. Sì, anche io ci gioco poco (adoro Alundra e Wild Arms)^^

      Moz-

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  5. Beh i Pokemon li conosco, come tutti X4 anche se ho sempre preferito i Digimon. Comunque sono rimasto indietro di parecchie serie! Non ricordo più nemmeno quale..
    A me D&D non è mai piaciuto granché, anche se ci ho giocato un paio di volte (anche a Pathfinder e Starfinder) ma solo in tarda età. A quell'epoca la serie era storia vecchia, e non interessandomi il gioco in gioventù non l'ho mai provata. L'ho fatto da grande ma non mi dice niente. Il cattivo Venger è figo (grazie alla voce soprattutto) e Tiamat ha un bel design ma i personaggi sono così anonimi. E l'idea di renderli un gruppo di ragazzini non è stata dei migliori..
    He-Man invece mai sentito nominare 🤣
    Dragon Quest non sono mai riuscito a seguirlo per bene perché in Italia, come saprai, il manga arrivò in un edizione scomodissima e il primo anime non fu mai concluso. Per fortuna che in tempi recenti è uscito l'ottimo remake (che è quasi perfetto). Mi è piaciuto anche il film in CGI, a dispetto delle critiche.
    Arcane ne ho sentito parlare bene ma LOL non fa per me... sono un tipo da Warcraft io XD in effetti, è un peccato mortale che non abbiano mai fatto una serie animata su di esso...
    Ricordo un altra serie animata su Donkey Kong, fatta negli anni 80. Fu tipo la prima volta che il personaggio di Super Mario (a proposito, visto il trailer?) parlava.

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    1. Sì, l'anime di Dai originale non copriva tutto il manga... ora hanno recuperato col remake, come giustamente dici.
      La serie D&D è ovviamente sulla scia di quelle tipo Kidd Video e tante altre similari...
      Yes, visto il trailer di Mario, ma non mi sono fatto un'idea concreta a riguardo.

      Moz-

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  6. Per me Darkstalkers della Madhouse rimane una delle migliori trasposizioni da videogioco a serie animata, forse anche Devil May Cry (sempre Madhouse)

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    1. Darkstalker che vidi negli anni 90, ed ho rivisto giusto un mese fa su Prime Video. DMC l'ho trovata interessante, mai piaciuto il gioco, ma l'anime visto volentieri (e cmq la Madhouse ha una quantità assurda di prodotti meravigliosi, ce ne sarebbero da citare).

      Cmq credo che Miki li aggiungerà successivamente.

      PS: e forse verranno citate alcune delle grosse "delusioni" viste, tipo "The Art of Fighting" , e non mi ricordo quale titolo tra quelli dedicati a Fatal Fury (ce ne sono 3, ma probabilmente il primo)

      Caio

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    2. Ma infatti, perché parlate ora di cose che saranno messe in futuro? 😅🤔

      Moz-

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    3. Per averne un ritorno XD (battutaccia lo so!)

      Più che altro proprio perché ha citato un anime che avevo rivisto da poco (Darkstalker) che volevo citare nel mio post, un altro che ho iniziato ma fermato dopo 2 episodi è SF (sempre disponibile su Prime). Ma potevo non citare quella schifezza fatta per AoF, mentre devo vedere quale dei FF ho visto, perché ricordo chiaramente un titolo piuttosto noioso (e magari ho visto il peggiore dei 3 fatti). C'è da dire che non ho scritto neanche del mio robottone preferito... e mi fermo qua.

      Caio

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    4. Di Street Fighter consiglio l'Animated Movie del 1994 :)

      Moz-

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    5. sì sì, sicuramente, quello lo avevo rivisto una decina di anni fa e passa, recuperando un pò di titoli (non tutti sicuramente). Volevo giusto vedere come iniziava la serie che non lo ricordavo dato che erano passati almeno una 10ina di anni dalla prima visione.

      Caio

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    6. Eh, diciamo che II V ha diversi momenti un po' "meh", anche se le puntate finali non sono male^^

      Moz-

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  7. Pac-Man proprio no (era brutto), comunque ne conosco poche, di recente Arcane, davvero un'ottima serie animata ;)

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    1. Infatti, ne parlano tutti molto molto bene...

      Moz-

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  8. dicono che la serie tv good witch sia inspirata da Lady Lovely, in effetti la protagonista ha lo stesso carattere

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  9. ACTION MAN vince a mani basse, anche solo per il fatto che lui doveva affrontare "un uomo veramente cattivo" mica bruscolini e cuoricini come i suoi concorrenti.

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