[SCATTI RACCONTATI] foto #4
Svuoto cartelle del pc e memoria del telefono per recuperare un po' di foto -solo ambienti, senza gente se non per caso sullo sfondo.
Una rubrica per continuare a raccontare e ricordare: Scatti Raccontati.
La foto di oggi ci parla di scuola, nel giorno in cui un nuovo anno scolastico è iniziato.
Un ricordo particolare: l'antenna che vedete qui sopra svetta ancora dietro le elementari che ho frequentato, la scuola Dante Aligheri.
Per cinque anni ho beccato radiazioni da questo traliccio bianco-rosso, diventando un supereroe in grado di terminare il percorso di studi!
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[SCATTI RACCONTATI] foto #3
Svuoto cartelle del pc e memoria del telefono per recuperare un po' di foto -solo ambienti, senza gente se non per caso sullo sfondo.
Una rubrica per continuare a raccontare e ricordare: Scatti Raccontati.
La foto di oggi è nuovissima: scattata un paio di giorni fa, quando qui -finalmente- è arrivata la neve.
Della neve ho sempre amato il modo in cui trasforma il paesaggio: e lo fa per davvero, è come una magia, un incantesimo che poi si scioglie al sole.
Un mondo bianco da me sempre amato: mi piace uscire, mi piace godermi i fiocchi, passeggiare sotto la neve.
A voi piace? Che rapporto avete con la neve?
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[SCATTI RACCONTATI] foto #2
Svuoto cartelle del pc e memoria del telefono per recuperare un po' di
foto -solo ambienti, senza gente se non per caso sullo sfondo. E oggi è questo il caso.
Una nuova rubrica per continuare a raccontare e ricordare: Scatti Raccontati.
Nessuna pretesa autoriale, ripeto.
Peraltro oggi non è nemmeno mio, lo scatto, ma di Filippo.
E io sono l'incappucciato sullo sfondo.
Luogo? La scalinata della nuova (ormai non più) chiesa progettata da Renzo Piano, a San Giovanni Rotondo (luogo dove vivo, o meglio vivo a metà, o meglio ufficialmente risiedo).
Erano pomeriggi di ozio, nel senso vero e creativo del termine. Un periodo, quello attorno al 2004/2005, dove si usciva il pomeriggio per un caffè e si tornava a notte fonda: fotografie, film, giri in Land Rover a esplorare il territorio, spuntini veloci, birre serali, sano cazzeggio.
Giornate piene, che oggi è più difficile inanellare come all'epoca, ma che non ho mai smesso di vivermi appena posso!
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[SCATTI RACCONTATI] foto #1
Svuoto cartelle del pc e memoria del telefono per recuperare un po' di foto -solo ambienti, senza gente se non per caso sullo sfondo.
Una nuova rubrica per continuare a raccontare e ricordare: Scatti Raccontati.
Nessuna pretesa autoriale, ci mancherebbe.
Inizio da un luogo che sembra avervi colpito molto, mostratovi tra le immagini di due post fa.
È un punto commerciale abbandonato, una serie di box-bancarelle in un'area adiacente al Santuario del posto dove vivo.
Ma volete sapere la particolarità? Non sorge sul suolo del comune dove vivo. Esatto: è qui, ma legalmente appartiene a un altro comune confinante.
Ho sempre amato i luoghi così, mai usati o lasciati.
Non ci vedo decadenza, ma energia speciale, reietta, particolare.
Sfondo probabile di tante avventure, diventa rifugio sub-urbano.
In estate prende altri colori: ve lo mostrerò.
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