[BERSERK] Berserk, episodio 386: Griffith e Falconia




Terzo episodio consecutivo di Berserk, terzo capitolo di un trittico che riporta prepotentemente in auge l'opera ideata da Miura, oggi ripresa da Kouji Mori.
Dopo quanto visto nelle pagine precedenti, incentrate tutte su Guts, ora l'azione si sposta a Falconia... dove sappiamo trovarsi "intrappolate" (per motivi diversi) due delle eroine dell'opera: Schierke e Casca.

Proprio la streghetta, caduta in coma mentre era in stato di trance dopo l'attacco dei kushan, è dispersa nel mondo astrale ma proprio per questo può, col suo corpo di luce, mettersi alla ricerca di Casca (che nel frattempo è stata rapita da Griffith, e tenuta costantemente sedata e imbambolata, vedi QUI).
Schierke ha modo di "visitare" la città del Falco, meravigliandosi di come Falconia e le sue persone "brillino" come un cielo stellato.
QUI potete vedere l'analisi del capitolo precedente.



Il problema è che Sonia, di ritorno con Mule da una missione, percepisce la presenza di Schierke: non sappiamo ancora cosa potrebbe fare la sacerdotessa del Falco, visto che tra lei e la streghetta era nata una certa simpatia, e infatti la stessa Sonia si comporta in modo enigmatico... per fortuna l'attenzione si sposta su alcuni uccelli migratori...




Sonia e Mule giungono al cospetto di Griffith, per illustrargli il loro rapporto: la liberazione delle lande dai mostri procede in modo sistematico e senza intoppi, ma i sopravvissuti dei regni caduti sono diventati in gran parte banditi, e tanti sfollati stanno migrando verso le terre a est, nell'impero Kushan.
Non tutti, quindi, accettano di recarsi a Falconia, e questo Griffith lo sa, e sa che a dominare l'animo dell'uomo è spesso la paura. Le parole sono complesse, così è meglio mostrarle, le cose.



Il Falco annuncia che presto potrebbe arrivare il tempo di combattere.
Quando Sonia e Mule si congedano da Griffith, attraversano il palazzo e trovano Casca sofferente: evidentemente la ragazza è scappata, ancora una volta, dalla sua prigione dorata.
Sonia sembra essere gelosa anche di lei, ma sempre imperscrutabilmente dice all'amico di passare oltre e di lasciar perdere quella che è semplicemente una serva, come a distogliere ancora l'attenzione.
A quel punto, Griffith, rimasto solo, porta una mano sul cuore e tra sé e sé pensa "te ne sei accorto, non è vero, Guts?".
Ovviamente anche in questo caso tutto molto enigmatico.



Nota speciale per i disegni: le architetture del palazzo (e davvero ogni vignetta è splendidamente piena di dettagli) sembrano curate ancora da Miura; inoltre rivediamo scorci e dettagli che già il sensei aveva disegnato, quindi tutto perfettamente in linea.
Ma torniamo alla storia, perché succede l'inaspettato: Griffith si trova davanti Casca, spaventata e col marchio che ovviamente perde sangue... L'uomo chiede cosa sia venuta a fare fino a lì, e a quel punto alle spalle del Falco si materializza... la Mano di Dio!



Ovviamente parliamo della loro "proiezione", come ad esempio apparvero a Sant'Albione; Casca soffre per il dolore e Griffith sembra stupirsi di quella visita improvvisa.
Ma soprattutto, la cosa che più colpisce è il gesto che il Falco compie: protegge Casca dalla presenza di Void, Conrad, Ubick e Slan, ma questi ultimi non risparmiano parole al veleno per il Falco.
Void parla chiaro: Griffith non è che un re autodichiarato, che sta costruendosi un regno come in una pantomima. Tutto è ridicolo, tutto è una bugia, nient'altro che uno spettacolo teatrale.
Il Falco riesce a dissipare i quattro arcidemoni, e mentre la servitù giunge a soccorrere Casca, in lui riecheggiano le parole di Void: Falconia non è altro che una fredda e chiusa vetrina di esibizione.





Purtroppo non abbiamo una data per il futuro, ma la carne al fuoco messa in queste pagine è tanta e ci permette di fare importanti speculazioni.
Griffith sta forse facendo qualcosa che alla Mano di Dio non va molto bene, anche se Void lo designò come nuova progenie; di certo però il Falco è il messia designato, che Idea del Male (vedi il capitolo perduto, l'83) ha permesso nascesse e si muovesse in un'epoca appositamente creata.
La presenza di Casca è importante, dopotutto ancora non sappiamo come mai Griffith l'abbia voluta con sé: è chiaro che tutto è legato al bambino dai capelli neri... Evidentemente il Falco sta cercando di trovare un modo per "fottere il sistema" che mille anni fa portò già alla distruzione della precedente capitale. E Guts? Completamente ripresosi, punterà verso Falconia...

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2 commenti:

  1. la mano di dio: E stai scatenando i demoni solo per sconfiggerli tu stesso... Abbiamo pensato di venire a vedere cosa stai combinando...Giocare a fare il conquistatore! Giocare a fare l'eroe! Un'assurda finzione, persino inferiore alle pagliacciate di un bambino.Tutto una bugia, tutto un'illusione! Questo è ciò che hai da mostrare per te stesso? Una visione così fugace che verrebbe spazzata via anche solo a respirarci sopra? Ridicolo! In pratica gli dicono che si e montato la testa e falconia sara distrutta quando lo vorra l'idea del male o loro stessi.

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    1. Esatto, ma lui dovrebbe essere la volontà di Idea. Dove sta la fregatura?
      Lui starà pensando a un modo per fregare la Mano...

      Moz-

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