[ANIME] Rossana, a 20 anni dal successo italiano


Era esattamente l'8 luglio del 2000 quando Italia 1 trasmise la prima puntata di Rossana.
Un titolo compatto, un nome italianissimo per un'opera che nessuno sapeva cosa potesse essere davvero.
E, in realtà, questo fantomatico Rossana altri non era che Kodomo no Omocha, per i fan Kodocha, ossia Il giocattolo dei bambini.
Se vagamente poteva ricordare -specie nella grafica e nel look dei protagonisti- quel Piccoli problemi di cuore che aveva fatto faville pochissimi anni prima, Rossana (pur con questo titolo molto naïf) sorprese e stregò tutti: non c'era mai stato nulla di così folle e divertente su Bim Bum Bam.
Nonostante le tante censure.

(ROS)SANA

In realtà, la protagonista non si chiama Rossana Smith, ma Sana Kurata.
Ora, so che suona abbastanza divertente: sana curata.
In Italia, tanto, l'ambientazione giapponese l'abbiamo del tutto eliminata, modificando anche i nomi dei personaggi.
Ma siccome la scritta "Sana" era sempre ben presente e leggibile durante ogni episodio (su magliette, targhette e via dicendo...) ecco che Alessandra Valeri Manera ha avuto la brillante idea di rendere quel nome un semplice diminutivo di "Rossana", nome scelto da Cip Barcellini e Nicola Carrassi.




L'ACQUISIZIONE

Forse nessuno pensava all'effettivo riscontro di pubblico che Rossana poteva avere.
Tanto che la stessa Mediaset probabilmente ne acquisì, all'inizio e chissà quando (l'anime è del 1996) soltanto un blocco di episodi, o comunque ne doppiò inizialmente soltanto una parte.
La prova è nel cambio di alcuni doppiatori tra le due "stagioni", ma anche nell'alleggerimento di censure e adattamento durante la seconda tranche di puntate.
Di Rossana, sebbene col titolo internazionale da fiera Kid's Toys, si era iniziato a parlare comunque solo nella tarda primavera dell'anno 2000, come testimonia questo annuncio tratto dalla rivista Toki Cartoni&TV:


annuncio trasmissione Rossana su Italia 1

E proprio "I Kids" o "I Kidstoy" era il nome che girava tra gli addetti ai lavori, prima che venisse scelto quello definitivo a doppiaggio terminato.
Il nome del programma in cui lavora Sana, Evviva l'allegria, è stato scelto da Carrassi in omaggio alla canzone omonima contenuta nel telefilm Cristina.

IL SUCCESSO

Rossana andò in onda tutti i pomeriggi fino a novembre.
Fu un successo inaspettato, ma le storie di questi ragazzi -tra commedia e romanticismo, con punte di dramma- conquistarono tutti.
Era davvero un anime "fuori di testa", che riusciva a raccontare primi batticuori, amicizie e situazioni divertenti come fosse un'assurda soap opera, trattando con delicatezza anche tematiche molto serie e cupe.
Che, però, noi abbiamo irrimediabilmente annacquato.



LA STORIA

Cardine della trama è la storia d'amore tra due ragazzini delle elementari (poi medie): Rossana (Sana) e Heric (Akito Hayama).
Lei è una iperattiva baby-star della televisione giapponese, lui un irrequieto sociopatico con problemi in famiglia.
Entrambi avranno modo di crescere e cambiare; si lasceranno, soffriranno e poi chissà.
Tra compagni di scuola, amici, manager, viaggi in America e segreti di famiglia, la storia di Rossana è riuscita a catturare un'ampia platea trasversale.
Repliche su repliche sono la testimonianza del suo successo.



LA SIGLA

Molto famosa è diventata anche la sigla italiana della serie animata: Rossana, cantata da Cristina D'Avena con Giorgio Vanni, è ancora oggi una delle hit della cantante.
Una sigla particolare visto che racconta la trama dei primissimi episodi nonostante quelle storie non siano indicative di tutta la serie: ne abbiamo parlato QUI.



TEMATICHE E CENSURE

Come si diceva prima, in questo anime che all'apparenza può sembrare una storia rosa con sequela di assurdità, si celano temi molto forti.
Gravidanze indesiderate, abbandono di figli, stress per eccessivo lavoro, bullismo, sindromi psicologiche complesse, maltrattamenti in famiglia, divorzi, mobbing e tanto altro.
Ma, ovviamente, anche cose più positive come l'importanza dello sport, il sacrificio per riuscire, la dedizione, l'amicizia.



L'adattamento italiano ha però ammorbidito di molto tante questioni, applicando una sistematica censura su intere sequenze o sui dialoghi.
Alcuni cambiamenti furono a cura di Guido Rutta, direttore del doppiaggio della serie.
E così, una giovanissima madre che abbandona volutamente suo figlio viene fatta crescere d'età e dimentica il neonato a causa di una amnesia; il bullismo scolastico viene privato di alcuni atti più pericolosi; i comportamenti sociopatici-depressivi sono raccontanti con molta meno enfasi, così come i maltrattamenti in casa, le cui parole vengono ammorbidite.




Tuttavia, è successo anche che alcune di queste scene tagliate, sottoforma di flashback nel secondo blocco di episodi, vengano ripristinate senza spiegazione.
Difatti, come già accennato, la seconda parte di puntate doppiate dalla Mediaset subisce meno censure: l'ambientazione giapponese non è più omessa; i nomi dei nuovi personaggi non sono più cambiati (tranne in un caso), e anche l'alleggerimento delle situazioni è meno opprimente (sebbene un travestito sia fatto passare come donna corpulenta, ad esempio).



MERCHANDISING

Dopo incessanti repliche in TV, Rossana non può non sbarcare anche in edicola.
Arrivano le VHS della DeAgostini, una collana con due episodi a uscita, un fascicolo e... una trousse da riempire, volta per volta, con trucchi e oggetti per il maquillage.
La Merlin, che pubblicava già l'album di figurine, pensò bene di dare alle stampe anche un magazine.
Una rivista di attualità, musica e curiosità per i più giovani, con qualche storia a fumetti.


il primo numero del magazine - immagine web


In cartolibreria giungono quaderni, diari e tutto il campionario.
Mentre, dell'uscita in dvd, se ne occupa la Yamato Video qualche tempo dopo.

IL MANGA

Edizione superlusso per il manga, intitolato Il giocattolo dei bambini.
Ce lo porta la Dynamic Italia/Dynit nel 2002, pubblicando tutti i volumi (10 regolari più uno speciale).
Questa edizione è tra le proposte più curate di sempre, nell'ambito dell'editoria da edicola.
Recentemente il fumetto è stato ristampato in una nuova edizione.

il box con la prima edizione italiana del manga - immagine web


ALTRI PROGETTI

Dopo il successo tutto anni '80 dei telefilm di Kiss me Licia, anche di Rossana, nei corridoi Mediaset, sembra si sia parlato di un ipotetico sequel... dal vivo.
Mai andato in porto, probabilmente esistito solo come vaga intenzione, sarebbe stato sicuramente il tassello definitivo dell'ampio riscontro che il prodotto ebbe.
Io, invece, penso sia finalmente ora di avere tutti i 102 episodi ridoppiati seguendo un adattamento fedele.
Che ne pensate?

Special thanks to Nick Bartolini Carrassi per le notizie "dietro le quinte"!


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70 commenti:

  1. Sull'adattamento fedele sfondi come sempre una porta aperta, anche perché per i molti temi trattati anche importanti, è un'opera che perde molto se vista nella prima maniera ossia censurata o anche solo edulcorata. È, osservo, oramai una costante il fatto che i giapponesi utilizzino i "cartoni" ed i "fumetti" (passami i termini atecnici e non corretti) per inserire tematiche anche molto forti ed importanti, trattandole con assoluto realismo ed anche crudezza dei termini se necessario. Così come risulta essere purtroppo una costante la censura italiana.

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    1. Sì, anche se per la censura italiana c'è tutto un discorso a monte: non è che si voleva togliere riferimenti a questo o quel tema, è che si DOVEVA farlo per mera politica commerciale.
      Appunto mi auspico che arrivi in edizione nuova...^^

      Moz-

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  2. mi ricordo che lo seguivo (uno degli ultimi anime che seguì in diretta) anche se non ero proprio presissimo... mi dava fastidio che la storia procedesse "ad archi", tipo: scuola-storyline principale; vacanza/viaggio-filler; ritorno a scuola-riprende la storia principale...

    la serie mi sa che ce la dobbiamo tenere così, nessuno oggigiorno ridoppia un anime daccapo... purtroppo!

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    1. Sì, era formato da archi narrativi ma il bello era che le trame procedevano comunque... anche perché quando vanno a NY, Heric e Sana non stanno più insieme...^^

      Moz-

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  3. questo proprio mi è sfuggito... forse perchè nel 2000 sopportavo a malapena i miei 46 anni.... ahahahahah

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  4. Uno dei miei cartoni preferiti di sempre, con la sigla che ascolto (e canto) ancora oggi.
    Repliche da adulta non ne ho mai viste, perché non volevo rischiare di rovinare il ricordo che avevo da bambina, come accaduto con altri cartoni o serie.

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    1. È ancora bellissimo, invecchiato benissimo.
      Non è calato di una virgola, con intensità :)

      Moz-

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  5. Era, penso come per molti, uno dei miei cartoni preferiti, immagino proprio perché la storia era verosimile, un po' come i vari teen drama che poi sono seguiti o che andavano già in onda. La cosa del nome è stata geniale. Sana Kurata è come se tu ti chiamassi Moz di nome e Zato di cognome 😅😂

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    1. Ahaha esatto... XD
      Peccato che non esistano più anime del genere, quotidiani e verosimili nelle loro trame...^^

      Moz-

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  6. Mai visto, neanche un minuto, anche se conosco la sigla perché è iperfamoso. Non sapevo che nel doppiaggio ci fosse la mitica Marcella Silvestri :)
    Comunque sono d'accordo con te: andrebbe tutto ridoppiato in modo fedele.

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    1. Ah, credevo che qualcosina almeno avessi visto!!! :o

      Moz-

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    2. sai che io ho collegato la voce della Silvestri a Rossana appena la settimana scorsa?

      Eh sì che sono un patito di doppiaggio, eppure non ci avevo mai fatto caso!

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    3. C'è anche che quando Rossana canta (registrando la base) la voce è diversa...^^

      Moz-

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  7. Ho pescato a fondo (fondo...per quel che si può) ne miei ricordi e, di Rossana, sono riaffiorate solo le caramelle :-)

    Almeno restano dolcissimi questi ricordi

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  8. Un cartone animato che affronta certe problematiche, anche se forti, non andrebbe censurato. Il bullismo per esempio potrebbe essere un tema su qui riflettere, o anche una gravidanza di una giovane ragazza o i maltrattamenti in famiglia.

    Buona giornata Moz Valeria

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    1. Purtroppo è una questione culturale: da noi i cartoon erano considerati roba per bambini, e allora...
      Oggi lo lascerebbero integro^^

      Moz-

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  9. Lo guardavo da bambina, e mi piaceva solamente fino al bacio tra Heric e Sana alla Tokyo Tower. L'ho rivisto con la replica dell'anno scorso, e si è confermata l'impressione che ne avevo da bambina: non fa per me. ^^"
    Troppo vecchio stampo: è farcito di saghe filler per allungare il brodo, aveva persino gli episodi riassunto! Quale serie adesso disegna ancora gli episodi riassunto?

    Sai che la versione Mediaset della nascita di Sana è paradossalmente più credibile di quella originale?
    Nel manga e nell'anime la madre ha 14 anni, è rimasta incinta dello zio e la abbandona nel parco.
    Però poi nell'anime salta fuori anche il padre naturale, che non è uno zio ma l'attore cardiopatico che muore male alla fine della prima stagione. Ma quindi questo andava con le quattordicenni, e poi si sparava le scenette padre-figlia pseudo-pedo con Sana? O.o

    Detesto le censure, sia chiaro, ma giuro che stavolta la versione di Mediaset con l'incidente stradale è più credibile, e soprattutto coerente con quello trasposto sullo schermo.

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    1. Ahaha nessuna serie con i recap, hai ragione, e sai perché? Nessuna serie è così lunga, di ampio respiro.
      Ahaha madonna, è vero... la storia dei genitori di Sana è assurda... ma forse fu decisa in corsa la faccenda dell'attore cardiopatico, nel manga non ricordo se c'è...

      Moz-

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    2. Il padre attore cardiopatico era un filler, probabilmente l'hanno messo per alleggerire il dramma legato alla nascita di Sana.

      Povero, come tutti i filler è stato dimenticato in 40 secondi: episodio 49 muore malissimo sul set.
      Episodio 50 Sana ha una crisi depressiva degna di Shinji Ikari, si chiude in una baita, rischia di morire di freddo ma viene salvata da Heric in una scena ultra WTF.
      Episodio 51 è un riassunto.
      Episodio 52 Sana felice e spensierata comincia le scuole medie. Meno male che era depressa. ^^"

      Leggevo nel trafiletto che hai riportato che il bellone della serie è "immancabilmente" doppiato da Simone d'Andrea: il bellone sarebbe Robbie? XD

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    3. Ahaha sì, il bellone è Robbie! 😂
      Anche lui aveva una storia, dopotutto!!
      Non ricordavo che a Sana passasse così in fretta il malessere, ma erano cose tipiche di quegli anni... senza tante paranoie si cambia quadro narrativo e via! 😂👍

      Moz-

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  10. Io all'epoca la snobbai completamente proprio perché pensavo fosse qualcosa di simile a Piccoli Problemi di Cuore, e che non potesse divertirmi.
    E che orrore la censura/adattamento italiano...

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    1. Eh, che possiamo fare... O così o niente, preferisco aver visto Rossana, piuttosto che non aver visto per nulla l'opera...

      Moz-

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  11. Innanzitutto complimenti MikiMoz per questo tuo pregevole modo di raccontare gli anniversari... Detto sinceramente: non esiste nessun altro da me conosciuto che realizzi tanto bene articoli celebrativi così compatti, piacevoli e interessanti.

    Finiti i meritati complimenti, devo altrettanto sinceramente ammettere che Rossana non mi piace più di tanto...
    L'ho visto interamente soltanto una volta tre anni fa. Io amo gli anime shojo ma il tipo di racconto di Sana non è riuscito a prendermi molto.

    Comunque sono felice che sia piaciuto a tantissime persone all'epoca che ancora lo ricordano con tanta nostalgia... Detto già 1000 volte erano tempi illusori ma bellissimi...

    Gli ascolti erano altissimi! Picchi di quasi 2 milioni con alcune puntate che hanno superato il 20% di share... Se
    Oggi un cartone animato farebbe quegli ascolti e share... Ne parlerebbero giornali e telegiornali come un grande evento...

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    1. Sì, diciamo pure che Rossana fu l'ultimo vero grande titolo di successo, l'unico dell'epoca che è oggi considerato un cult e viene ritrasmesso...! 🤩👍
      Grazie mille, contento che l'articolo ti sia piaciuto, w la compattezza! 😎

      Moz-

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  12. Ciao Moz, non commento il prodotto Rossana perché non lo conosco, ma commento la tua critica sempre preparata ed esauriente.
    Ciao fulvio

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  13. Ai tempi provai a seguirlo, ma a differenza di altri tipo Piccoli problemi di cuore proprio non mi prese... sarà stata colpa dell'adattamento italiano ma mi sembrava tutta una pagliacciata e la storia era annaquata e ripetitiva

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    1. A me successe l'esatto contrario: se Marmalade Boy non mi prese mai, Rossana invece mi divertí molto! 😂👍

      Moz-

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  14. Avevo già abbandonato i cartoni animati quando uscì questo, che conosco giusto di nome ma mai visto... Ennesima manipolazione, spacciata per adattamento, di un prodotto di terzi per trasmetterlo dopo averlo acquistato, per poi ripensarci...
    Davvero spassoso l'ossimoro "Sana Kurata", qualche giapponese che si trovasse in Italia all'epoca della trasmissione si sarà spanciato dalle risate. 😂

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    1. La manipolazione, ricordo, è sempre gestita in accordo col Giappone.
      Ma come dico sempre: o così o niente.
      Io preferisco averle comunque viste, le serie, seppur censurate. Senza censure nessuno le avrebbe comprate e trasmesse... 💪🔥

      Moz-

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    2. Resto dell'idea, specie ora con le emittenti tematiche, che si potrebbero trasmettere a orari opportuni entrambe le versioni, magari l'integrale con le scene tagliate lasciate in lingua originale sottotitolata.

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    3. Ogni tanto Man-Ga faceva così!! 💪😂

      Moz-

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  15. Adoravo Rossana perchè era veramente divertente,ma non fare il calcolo dell'età perchè io ero già abbastanza grande quando usci.Non ero certo bambina.Però chissenefrega,mi divertiva!

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    1. Ma certo, anche a me! Io lo riguardano per bene tutto... che andavo all'università! 😂👍

      Moz-

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  16. Lo seguivo anch'io anche se ero già abbondantemente fuori target.
    Certo, la seconda parte dell'anime era davvero troppo astrusa, ed i personaggi si comportavano in maniera contraddittoria continuamente, ma credo fosse la serializzazione classica del tempo.
    Mi piaceva molto.

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    1. Sì, differenziandosi dal manga, aggiungeva molti filler che rendevano strana la trama... Ma anche quegli archi narrativi mi erano piaciuti! 🤓

      Moz-

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  17. Avere la serie ridoppiata penso sia un lontano miraggio! xD

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  18. Mai sentita nominare, mi spiace😀
    Ho letto la rece , molto bella ( non ti dico interessante perché sinceramente non me interessa sta rossa Rossana ) e esaustiva.
    Peccato che non la replicano più.
    Ciao

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    1. L'hanno replicata due mesi fa su Italia 1! 😂👍

      Moz-

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  19. Denis: ne ho visto solo qualche episodio, mi faceva ridere la mamma di Sana con il capello a forma di casa con dentro uno scoiattolo, no mi piaceva il disegno tipico anni'90 con gli occhi troppi grossi.
    Da noi gli anime sono visti per bambini per quello adattati e tagliati di conseguenza a differenza del Giappone

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    1. Esatto, è una mera questione culturale sradicata solo di recente...
      Sì, la signora Smith girava con uno scoiattolo nelle acconciature!! 😂😂😂

      Moz-

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  20. La riterrete un'eresia voi, ma a me piacevano questi nomi italianizzati :D

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  21. Rossana ed Erik, o Sana e Akito, mi piacevano tantissimo. Avevo anche il manga della serie. (Kodomo no omocha - il giocattolo dei bambini). Per fortuna non sottoposto a censura, quello. Per quanto fosse la classica storia 'bad boy + crocerossina', non era affatto male nei contenuti (ricordo). Mi pare sia stato un precursore di tutta una lunghissima serie di shojo manga a tema, fra l'altro (come sailor moon lo è stato per gli pseudo-shonen tipo 'girl power' o cosa ne so). Mi faceva un po' sorridere che avessero scelto di appioppare a Fuka/Fanny un 'accento francese' nell'anime italiano, quando nel manga aveva solo l'accento di Osaka, ma la Mediaset si è resa colpevole di adattamenti ben più ridicoli - talvolta quasi aberranti e blasfemi.

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    1. Era all'inglese l'accento di Fanny, o no?
      Però almeno ci hanno provato, a renderle una parlata diversa! 🤓👍
      Vero, dopo di Kodocha uscirono manga simili con lui stronzo e lei crocerossina... 😂

      Moz-

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    2. Ah, già, era inglese.
      Sì, dai, in effetti con personaggi dai nomi tipo 'Rossana' 'Erik' e 'Charles' era evidente che l'anime italiano NON era ambientato in Giappone, per cui 'accento di Osaka'... mh.
      Sì, è uno schema narrativo, quello 'ragazzaccio + brava ragazza' che ha avuto una gran presa fra le lettrici ragazzine di shojo, almeno per quanto riguarda la generazione precedente...

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    3. (Anche se di Charles si diceva anche nel cartone italiano, che fosse straniero - lui sì, "francese".)

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    4. No, ma anche perché pure fosse stato lasciato tutto come in originale,come si fa a fare l'accento di Osaka in italiano?? XD

      Moz-

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  22. Vedevo ogni tanto sì, ma mai sopportato :D

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  23. La tua certosinità è davvero encomiabile...io se penso solo che qualcuno possa notare e turbarsi per il cambio dei doppiatori tra una serie e l'altra rabbrividisco... ;)
    da un lato c'è da ammettere che sono decisamente troppo anziano...

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    1. Ma quale turbarsi! 😂
      Semplicemente, il cambio di doppiatori si nota perché non c'è uno stacco, la serie è una sola e gli episodi sono andati in onda tutti di fila! Credo anzi sia impossibile NON notare che alcuni personaggi avevano cambiato doppiatore! 👍

      Moz-

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  24. Capito bene! :D Ho seguito Rossana per la prima volta lo scorso inverno, lo davano in replica la mattina su Italia 1, quindi, io e i bambini, tra una botta di colazione, un'andata in bagno e una corsa per arrivare puntuali a scuola, c'eravamo lasciati prendere dalle vicende di questa attrice adolescente. Però mi sa che non ho visto la fine, forse è arrivata la chiusura e sono cambiati i nostri orari: ovvio che noi tifavamo per Rossana e il sociopatico, solo che quella poteva anche essere già attrice a 12 anni(?) ma era tonta forte. Che ci voleva a dire: mi piaci un sacco nonostante sto carattere del cavolo che hai, mettiamoci insieme?
    Niente, devo recuperare il finale di stagione. Non posso vivere senza sapere come è andata a finire O-O

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    1. Eheh bellissimo, stupendo che i tuoi figli abbiano seguito le vicende di Rossana^^
      Il finale ha un ciclo di episodi molto belli, per me.
      Perché si affronta un tema davvero forte... non voglio svelarti altro, sappi che nel manga addirittura le cose sono molto più gravi (l'anime aveva alleggerito di molto la questione, e la Mediaset per fortuna non ha operato censure).

      Moz-

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  25. Non credo d'aver mai visto questo cartone, però quando ho letto che nell'adattamento italiano è stato ammorbidito, ho pensato subito a Rossana, la delicata caramella Perugina, una vera dolcezza tutta italiana, altro che robe provenienti da fuori 😁
    Ciao Miki!!

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    1. Sì, le Rossana sono buonissime... ma di caramelle provenienti da fuori, di questo tipo, non mi sovviene niente... :o

      Moz-

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  26. io ero appena troppo grande per appassionarmi: forse è stato il primo cartone cult che non ho seguito

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    1. Ah, capisco!
      Io sono riuscito a godermelo, ma forse è proprio L'ULTIMO che ho seguito per davvero^^

      Moz-

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  27. Mia madre chiamava Rossana (in dialetto) "quella con la bocca aperta"! Perché essendo insegnante elementare in quel periodo tutte le sue alunne si comprarono lo zaino e gli astucci di Rossana, che in ogni disegno veniva sempre raffigurata con la bocca aperta XD

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  28. Una volta letto il manga, ahimé, l'anime (soprattutto adattato in questo modo vile) diventa a dir poco imbarazzante, per quanto l'adorassi all'epoca. Anzi, posso dire tranquillamente che Kodocha, assieme alle opere della Yazawa, è uno dei manga moderni più belli di sempre, un piccolo capolavoro.
    --

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    1. Il manga piace moltissimo anche a me, e sul finale specialmente.
      Però l'anime è molto molto molto più fuori di testa :D

      Moz-

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  29. Questo me lo ricordo bene, all'epoca ne avevo visto anche qualche puntata. Mi è sempre sembrato particolare che inserissero un certo tipo di temi in un cartone, però non sapevo che fosse stato così tanto annacquato. Oddio, anche Che famiglia è questa Family! non scherzava in questo senso.

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    1. Vero, e anche quello fu abbastanza censurato in alcune sue parti (ma è stato trasmesso anche integralmente, seppur solo sottotitolato, su Man-Ga)^^

      Moz-

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grazie per il tuo commento :)