[SCRITTURA] le mie indagini pop, le mie ricostruzioni



Una delle tipologie di articoli che più amo scrivere è senza dubbio quella di "ricostruzione", tra fonti e note.
Rimettere insieme i pezzi, indagare su questioni dove si brancola nel buio, cercare materiale, trovare nuovi spunti.
Ma soprattutto, dare qualcosa di inedito ai miei lettori.



In tanti anni di blogging e di scrittura per il web, e in diversi anni di presenza sulle riviste di settore, posso dire di aver contribuito in qualche modo a discutere misteri, anomalie e particolarità che riguardano il nostro amato mondo pop.
Potreste subito pensare alla questione della sigla di Lamù, ma vi ho già raccontato tutta la verità sul mio reale coinvolgimento (QUI) al di là di tutte le castronerie dette su di me.
Mi sono occupato invece, e direttamente, di ricostruire diverse altre questioni.
Oggi mi piace riassumerle qui con voi, anche come ideale "checkpoint" della mia attività.


Alcune delle seguenti ricerche vengono innanzitutto dagli stessi lettori, che spesso mi hanno imbeccato mettendomi la pulce nell'orecchio e mi hanno fatto proseguire su strade che si sono rivelate giuste.
Per quanto riguarda i misteri ancora da scoprire, ho varato qualche anno fa la rubrica Il cercaricordi (click!): alcune cose le abbiamo risolte, altre restano ancora totalmente oscure.
Ad esempio, ero stato coinvolto riguardo la scena finale dell'anime Dragon Ball GT, che sul web qualcuno asseriva essere stata trasmessa e invece nulla... fino al 2021.





Un'altra indagine, che viene spesso linkata sui forum e sui social, è quella sulla veridicità di Sogni d'Amore, la famosa "telenovela piemontese" di Mai dire Tv.
Qui, addirittura, sono intervenuti sul Moz O'Clock alcuni degli attori originali per spiegare l'intricata vicenda, prima che la stessa Gialappa's ponesse fine alla questione rivelando la vera natura di quel prodotto televisivo.
Un fake prodotto appositamente, ma non solo: se volete approfondire, potete leggere QUI.






Il mio inizio come web writer (pare si dica così, no?) risale al gennaio del 2002; da allora mi sono occupato di tutta la sezione contenutistica del sito Berserk Chronicles, curando tra le altre cose due sezioni che mai nessuno aveva fatto prima: la storia completa e cronologica di Berserk e l'enciclopedia con tutti i personaggi, luoghi, oggetti e creature... prima che lo facessero - anni dopo - i volumi ufficiali.
Per quanto riguarda i riassunti, mi risultano mie esclusive (poi potrei sbagliarmi, eh) quelli su City Hunter (dove ho intersecato anche le storie dell'anime, e che dovrei aggiornare, vedi QUI) e soprattutto He-Man and the Masters of the Universe, che ho ricostruito mettendo insieme fumetti, cartoon, biografie e libri (QUI).






Su He-Man posso dire con assoluta certezza di essere stato il primo a indagare sul vero arrivo dei giocattoli in Italia (QUI), datato 1982, quando fino a poco prima si pensava alla primavera dell'anno seguente.
Non che io abbia trovato chissà quale materiale inedito, semplicemente ho fatto controlli incrociati tra opuscoli, pubblicità e date... tutto già disponibile ma mai stranamente discusso prima.
Un'altra questione di cui mi occupo è il rapporto tra Twin Peaks e l'Italia, rimettendo insieme dichiarazioni e articoli, per capire come sia stato costruito a tavolino - da noi - un fenomeno televisivo (QUI).






Perché, ripeto, sostanzialmente si tratta solo di scovare fonti, ricomporre dei puzzle di cui nessuno pare interessarsi: niente di così assurdo, è già tutto spesso sotto gli occhi di tutti
Non faccio nulla di straordinario.
In questo senso si inserisce, ad esempio, l'eterna domanda sul segreto di Amanda Lear e Peki d'Oslo (QUI); mentre sicuramente sono stato il primo in Italia a trattare il caso di Selene Delgado (QUI).






Parlando di musica, penso di essere stato il primo a scoprire la discrepanza tra l'uomo ritratto sulla copertina dell'album Litfiba 3 (Willie Darden, un condannato a morte) e la canzone che avrebbe dovuto riguardare la sua esecuzione tramite sedia elettrica (Lousiana, come lo stato americano dove la sentenza venne eseguita... solo che non era lui il condannato, ma un altro, nello stesso giorno: Darden venne giustiziato in Florida).




Su rivista, ho indagato sul primo anime trasmesso in prima serata nel nostro paese, per quanto all'epoca la divisione in fasce orarie non doveva essere netta come oggi.
Ebbene, ci sono casi come questo, riguardanti vecchie programmazioni, che potrebbero essere infinite indagini "in corso"... ma per adesso questo titolo sembra essere Lupin III, in onda alle 21.30 nel 1979 su una rete romana.
Se individuate qualcosa di precedente, non esitate a farvi avanti!


Si inserisce in questo filone "televisivo" anche la ricostruzione sull'effettivo arrivo dell'anime La macchina del tempo (Time Bokan, primo titolo della serie che poi ci porterà Yattaman e gli altri).
Ebbene, ovunque (libri, riviste, internet) viene indicato il 1983 come data di debutto italiano, ma da una vecchia fanzine sono risalito al titolo con cui cercarlo davvero nei palinsesti (Time Machine), e ciò mi ha portato all'ottobre 1982 come prima data utile. Quindi l'anno precedente rispetto a ciò che comunemente si crede ancora, come ho poi spiegato su Anime Cult n. 25, ma resta un ulteriore mistero però la fanzine a cui accennavo faceva riferimento invece al 1981...





I misteri televisivi sono quelli che amo maggiormente indagare: ad esempio sono riuscito a ricostruire (anche sentendo il regista e una dei due protagonisti designati) la trasmissione fantasma di Bim Bum Manga (ossia il Bim Bum Bam nuovo stile). Ne ho parlato prima sul blog (QUI) ma poi ulteriori e definitive notizie le ho date su rivista (Anime Cult n. 9, Bim Bum Bam Story vol. 2 e soprattutto Cartoni & TV Cult).
Ripeto, tanto fanno sempre i gentili contributi di fan ed esperti, che mi permettono visione (o addirittura pubblicazione) di materiale delle loro collezioni, o che contribuiscono con soffiate, commenti e indagini parallele a sbrogliare matasse.





Sto ancora cercando di capire cosa può esserci di vero in quello che adesso appare solo come una bufala del web 1.0, riguardante la trasmissione italiana di Akazukin ChaCha: ho trattato l'argomento sia sul blog (QUI) che su carta, in un lungo articolo apparso su Anime Cult n. 31 dove ho anche aggiornato e completato la lunga lista di anime annunciati per il nostro mercato e poi mai trasmessi; un argomento che avevo già trattato qui, ma che su carta ho indagato ancora più a fondo immergendomi nelle anomalie del caso.




Sempre sulla rivista Anime Cult, poi, da diverso tempo sto ricostruendo le caratteristiche delle "invasioni" anime/manga in Italia, dal 1960 ad oggi.
Mentre è tutta per il blog l'indagine sul nome Margot dato a Fujiko nella seconda serie di Lupin III: da dove viene davvero?
La domanda è interessante perché, oltre alla verità venuta alla luce, potrebbe nascondere un piccolo mistero su una trasmissione di cui nessuno ha mai riportato ancora nulla (vedi QUI).




Mi piace dunque occuparmi di queste cose strane, che si perdono tra le pieghe del tempo e della mente.
Cose che appunto "sono lì", ma tra effetti mandela e ricordi falsati rischiano di ingarbugliarsi.
Come il testo del brano Happy Xmas col verso "hare rama", che io ricordavo benissimo ma sembrava essere sparito (vedi QUI).
Insomma, con gufi meccanici, clip, riviste e telefilm ancora mai trovati... c'è ancora tanto da indagare e da rimettere in ordine.


LEGGI ANCHE

8 commenti:

  1. Aggiungo un mistero, dove sono finiti i pupazzi Uan, Four e Five? So che sono stati rubati dal museo a cui erano stati ceduti... ti risulta? Pubblicherò tra un paio di settimana (io utilizzo lo strumento di programmazione settimanale dei post) un post su questi pupazzi e magari fino ad allora avrai risolto il mistero :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eheh in realtà erano alcuni tra i tanti, e no, non sono mai stati ritrovati. Ma in giro ci sono altre copie di Uan, Four e Five, utilizzate anche adesso nell'ambito di manifestazioni.
      Quindi, nessun reale problema, hanno preso tre pupazzi dei tanti... :)

      Moz-

      Elimina
  2. Bim Bum Bam manga chissà come sarebbe stato...

    Akazukin ChaCha non ci sono prove neppure una piccolissima quindi al 100% è inedito Italia.

    La ricerca del finale integrale di Dragon Ball GT durante la pandemia mi appassionò molto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bim Bum Bam Manga sarebbe stato figo perché svecchiava un programma rendendolo più otaku-friendly in piena tv commerciale. Erano gli ultimi anni della Manera, e già si respirava il cambio di rotta verso il Giappone.
      Mi sarebbe piaciuta l'idea dei due fratelli, gli sketch, la cameretta otaku (con cose acquistate al Yamato Shop: fecero così la scenografia) mentre mi sarebbe piaciuta molto meno l'idea delle finestrelle aperte dai ragazzi durante l'anime (anche se credo, più ragionevolmente, sarebbe stato durante la sigla come quando parlava lo speaker/dj di Italia 1), men che meno avrei apprezzato (ma tanto per budget non lo avrebbero fatto) le piccole animazioni ex-novo in 3d di personaggi noti (Lupin, Bunny, Holly...) o al massimo ridoppiaggi... un po' troppo cringe.

      Akazukin pure per me MAI arrivato, perché altrimenti se ne avrebbero tracce, anche minime e anche per sbaglio (palinsesti, registrazioni... insomma, parliamo di fine anni Novanta).
      Nel mio articolo su AC ho dato la mia teoria... e penso di non sbagliare sul perché qualcuno asserisce di averla vista, è in sostanza un falso ricordo ;)
      Ma, comunque, potrebbe essere davvero stata acquisita, e giacere nei magazzini, perché gli annunci di fatto ci furono.

      Moz-

      Elimina
    2. "mentre mi sarebbe piaciuta molto meno l'idea delle finestrelle aperte dai ragazzi durante l'anime (anche se credo, più ragionevolmente, sarebbe stato durante la sigla come quando parlava lo speaker/dj di Italia 1), "

      Sarebbe stato orribile! Come fu orribile il periodo delle sigle con speaker! Meno male che durò poco.

      Elimina
    3. Trovarono il giusto compromesso con lo speaker che parlava lungo i jingle, e non le sigle. Lì secondo me ci stava e anzi dava anche idea di una rete vivo. Sulle sigle era odioso, ma posso capirlo su quelle finali...

      Moz-

      Elimina
  3. Approfitto del post per ringraziarti per avermi risolto alcuni misteri, effetti mandela e cercaricordi. In particolare la telenovela piemontese, di cui, all'epoca, mi parve strano solamente il particolare che ogni puntata fosse trasmessa priva dei titoli d'inizio mentre quelli di coda erano onnipresenti, e della cornucopia di Fruit of Loom, essendo uno di coloro convinti che esistesse.
    Anzi, se vale sempre, vorrei riallacciarmi al cercaricordi per un trio di serie tv di cui non ancora trovato traccia/titolo, sperando siano più "faticose" della prima mia richiesta, che mi hai bruciato in un lampo ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, sulla telenovela la partenza fu questa: Gas75 mi fece riflettere sul fatto che ogni puntata trasmessa da Italia1 era sempre nelle battute finali ma pure sempre comprensibile. Capimmo che non c'era altro materiale se non quello di Italia 1...
      Per quanto riguarda altre ricerche, sono sempre disponibile.
      Il cercaricordi funziona così: voi mi chiedete delle cose, io prima faccio le mie ricerce e verifiche e solo quando proprio non trovo traccia allora ufficializzo il mistero :)
      Quindi, accomodati pure, sono sempre pronto... anzi, grazie mille!

      Miki-

      Elimina

La possibilità di commentare da anonimo va e viene a seconda della mia presenza :)